Arrestato l’assassino di Mari Luz …
SPAGNA
Madrid, 27 marzo 2008. (Apcom) - La polizia spagnola ha dovuto caricare e sparare proiettili di gomma per disperdere una cinquantina di persone che volevano linciare Santiago del Valle, il presunto assassino della piccola Mari Luz Cortes, la bambina di cinque anni trovata morta lo scorso 7 marzo in un fiume vicino a Huelva (Andalusia). Lo hanno riferito oggi i media spagnoli: secondo le immagini diffuse dalla televisione, la folla ha cominciato a lanciare pietre e anche transenne contro gli agenti che hanno chiuso l’accesso al tribunale locale dove l’indagato è giunto oggi pomeriggio in un furgone della polizia.
Il caso di Mari Luz Cortes ha commosso la Spagna negli ultimi due mesi: la bambina era scomparsa lo scorso 13 marzo ed è stata oggetto di massicce operazioni di ricerca in tutto il paese e anche all’estero. L’ira della popolazione di Huelva sembra essere esplosa anche a causa del fatto che il presunto assassino, un vicino di casa della famiglia di Mari Luz, era già stato condannato due volte per reati di pedofilia, ma non ha mai scontato le pene. Del Valle era stato condannato una prima volta nel 2004 a due anni di carcere, poi sospesi a condizione di non commettere altri reati, per abusi su una bambina di nove anni; e nel 2005 a due anni e nove mesi di prigione per abusi sulla sua stessa figlia di cinque anni. Secondo ‘El Pais’ online, in quell’occasione gli era stata revocata la patria potestà e il suo ritardo mentale non era stato considerato come un’esimente completa, ma non sono chiari i motivi per cui l’uomo non è mai stato messo in prigione. Secondo la radio ‘Cadena Ser’, il procuratore capo di Siviglia ha ordinato l’apertura di un’indagine in merito.
ITALIA (AGI) - Roma, 27 marzo 2008 - “A Mancino chiedo un gesto di coraggio, si dimetta da vicepresidente del Csmâ€. Parla il leghista Roberto Calderoli che punta il dito sullo stato della giustizia. “Ieri - spiega - un tentativo di violenza su una donna da parte di un tunisino, condannato per omicidio nel 2001 a 22 anni di reclusione e dopo soli 6 anni gia’ fuori. Adesso si scopre che un pedofilo condannato nel 2006 a 6 anni e mezzo di reclusione per abusi su due bimbe era in libera uscita per decorrenza dei termini di custodia cautelare e ha violentato una bambina di 4 anni. Non solo - argomenta Calderoli - ci vorrebbe la castrazione chimica per l’interessato e per tutti quelli come lui, ma ci vorrebbe la castrazione chirurgica per chi ha impedito l’introduzione della castrazione chimica nel nostro Paeseâ€. “Davanti al mafioso che, seppur condannato all’ergastolo, esce per mancata scrittura delle motivazioni della condanna, davanti ad un assassino che dopo 6 anni e’ gia’ libero di poter andare a violentare le donne, davanti ad un pedofilo che dopo pochi mesi e’ gia’ libero di continuare a compiere le proprie efferatezze, davanti a tutto questo, rivolgo un appello a Mancino e, per la stima e l’onesta’ intellettuale che gli riconosco, gli chiedo di fare un gesto di coraggio: rassegni le proprie dimissioni da vicepresidente del Csm. Sicuramente verranno respinte, e certamente io le respingerei, ma almeno mandera’ un segnale forte e fara’ comprendere - conclude - che una cosa e’ l’autonomia della magistratura ma ben altra e’ la irresponsabilita’ della magistratura…â€. (AGI) Già , tutto il mondo è paese… Pure in Spagna le leggi fanno abbastanza schifo, come in Italia d’altronde… Anche lì, i pedofili hanno campo libero… Le domande nascono spontanee: “I maiali, luridi, pedofili, da chi sono protetti ?”
Perchè li lasciano sempre liberi IN EUROPA ?
In Sardegna “risolvono” così:
![]() (Nella foto sopra il cadavere del presunto pedofilo “giustiziato” in Sardegna)
C’È CHI SI FA GIUSTIZIA DA SÈ? Illorai (Sassari). Mai in Sardegna un delitto era stato accompagnato da una simbologia tanto macabra ed esplicita. Ai confini fra le provincie di Sassari e Nuoro, un pastore, Giovanni Melone, è stato impiccato al cancello del suo ovile (sopra). Nello stesso cancello i giustizieri hanno infilzato alcune teste di bambola. Il messaggio è fin troppo chiaro: la vittima potrebbe aver pagato un tentativo di pedofilia. Anche perché, prima di essere «giustiziato» Melone era stato seviziato dopo un probabile «processo barbaricino».
Il Comitato TROVIAMO I BAMBINI (In qualsiasi Nazione essi siano) |
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Secondo l’agenzia Europapress, circa 600 persone sono state bloccate dagli agenti intorno alle 17, al momento dell’arrivo del convoglio, ma almeno 200 restano tuttora davanti all’edificio dove è stato fatto entrare il presunto omicida, e di queste circa 50 continuano a causare disordini: i pompieri hanno dovuto spegnere il fuoco appiccato ad alcuni cassonetti, mentre due giornalisti sono stati feriti dal lancio di oggetti.















Esperoque se pudra en la carcel y que lo castren.
Le persone per bene, quelle oneste e sane sono stanche di parole e promesse mai mantenute; credo che ormai tutti, siamo arci-stufi di sentirci raccontare orrori ed ingiustizie. Arrivati a questo punto di non ritorno non so cosa si può fare, ma quello che è certo che prima o poi, se le cose al governo non cambiano e soprattutto se la giustizia non cambia, ciò che è successo in sardegna, succederà sempre più spesso ed allora si che saranno guai, perchè il popolo non guarda in faccia nessuno e sarà disposto a farsi giustizia da solo magari mietendo vittime innocenti, linciando persone anche su basi insufficienti e creando così il vero caos. Che cosa aspetta la magistratura? Cosa fa il nostro governo?
In italia i pedofili vengono coperti e protetti da certi politici perche’ anche LORO sono dei fottutissimi pedofili.
PS
un plauso ai sardi
non ci sono parole
Ciò che è successo in Sardegna è un’aberrazione oltre che una gravissima condotta sociale. La giustizia si fa nei Tribunali non per strada e con metodi da Inquisizione e processi con condanna a morte previa tortura medievale. Farsi giustizia da sè è un crimine gravissimo che dobbiamo rifiutare con forza! Questo non vuol dire essere deboli o indifferenti ma significa sostenere le proprie e nostre battaglie con strumenti democratici.Qui siamo partecipi della costruzione di una nuova sensibilità nei confronti di chi e vittima di nefandezze e di chi non può difendersi ma anche portavoci di nuove proposte per introdurre idonei ed efficaci strumenti legislativi per impedire la “facilità ” con la quale si può rapire, abusare, violentare, rubare la vita e il futuro di un bambino, strumenti che per la SUPERFICIALITA’ O INTERESSE dei nostri politici non sono mai stati introdotti. Non possiamo però usare lo stesso linguaggio di violenza usato da un criminale-pedofilo per non essere complici di una cultura che, storicamente, non ci appartiene.
Vorrei ricordare a Calderoli e alla lega che non e’ sempre l extacomunitario a far violenza …….Molte volte il nemico e’ quello che ci sta’ accanto e che noi crediamo insospettabile.Cmq e’ tutto uno schifo…Noi diciamo tanto ai nostri bambini”Non andare con gli sconosciuti..Non salire in macchina di chi non conosci…” e poi….
sono d’accordo per la castrazione chimica (anche quella chirurgica)
nessuno protegge i ns figli forse è il caso di arrangiarsi?
LA SPAGNA IN RABBIA! ! ! GLI ZINGARI IN RABBIA! ! ! URLA: “ASESINO! ! ! ASESINO„!!! GETTI di PIETRE nei confronti del PRIGIONIERO!! E LE ISTITUZIONI JUDICIARES
LEGAME PERMANANT DEL VIDEO
http://www.dailymotion.com/ESPERANZASSOCIATION/video/8195993
Informazioni sulla cartella penale diSantiago del valle Garcia
PEDOPHILE IN LIBERTÀ DA 10 ANNI!!!
SANTIAGO DEL VALLE GARCIA
La sua prima storia giuridica risale nel 1998.
Accusa il professore di ginnasticadi approfittare sessualmente della sua figlia di cinque anni.
Fine il 1998/gennaio 1999
Santiago del valle Garcia inizia una procedura giuridica nei confronti dell’insegnante e
richiede 10 milioni di peseta in compensazione
Portando come prova innegabile, un documento medico, che porta a provare il culpabilité dell’insegnante.
Dopo tre anni d’indagine e di procedura, è sembrato che è Santiago del valle Garcia esso stesso che approfittava della sua figlia.
Il documento medico a carractère che accusa era una relazione falsa medica,
per fare condannare il professore ed ottenere denaro…
La giustizia spagnola ha fatto ricorso la sentenza dettata nel 2002 dalla Corte di ciò che è numero penale 1 di Siviglia:
condanna di due anni e nove mesi di detenzione psichiatrico per la violazione della sua figlia di cinque anni.
La sentenza è stata confermata dall’udienza provinciale il 30 dicembre 2005
Santiago Dell Vallo Garcia ha cambiato domicilio varie volte, e la risoluzione di detenzione non gli è stata notificata…
ed ogni procedura esecutoria :
“è stata ritardata’…
Il suo coniuge Isabel Garcia, è stato condannato per avere nascosto i fatti e condannato a 15 mesi d’internamento in un psichiatrico penitenziario. Successivamente, la privazione della libertà è stata sostituita da quattro mesi…
Come il suo marito, cambia sempre città ,
non è imprigionata.
Inoltre, secondo un’altra sentenza fornita a Efe, città della Spagna dove risiedeva, è stato condannato nel dicembre 2004 dalla corte penale 4 di Siviglia a due anni di prigione per abuso sessuale di un bambino di 9 anni.
Era stato sorpreso nella scala del suo alloggio.
Ma… sempre non imprigionato…
Poco tempo fa, Santiago del Valle Garcia ha continuato a provare ad approfittare di minatori
utilizzando tutti i mezzi alla sua portata. Lo ha provato nelle Asturie, regione della Spagna, “tchat’ su Internet,
e per qualsiasi proposta alla giovane donna minatore:
relazioni sessuali.
La madre della giovane donna ha scoperto le sue intenzioni ed ha denunciato i fatti alla polizia.
Ma… sempre non imprigionato…
Una settimana dopo la scomparsa di Mari Luz, Santiago del valle Garcia, pubblica in un quotidiano di Gijon un avviso;
“Sono Santiago, ho 42 anni, voglio trovare la donna della mia vita, una persona con buone sensazioni.
Contatto io e lo dirò più di cose su me…’
Una donna ha riconosciuto il messaggio, è quello dell’uomo che aveva attaccato la sua figlia quando aveva 13 anni.
La donna lo denuncia alla polizia.
Ma sempre non imprigionato…
Egli proprio inteso con sua moglie nei locali della polizia, per la sua occupazione del tempo il 13 gennaio 2008,
giorno della scomparsa di Mari Luz! Sua moglie gli aveva fornito un alibi ‘in calcestruzzo ‘!!:
“il mio marito era con me!’
Ma sempre non imprigionato,ed il suo coniuge neppure…
Santiago del valle Garcias per qualsiasi fine….
imprigionato!
Ha riconosciuto essere l’autore di assassinò di Mari luz.
Abitava a 50 metri del domicilio della famiglia Cortès con sua moglie e la sua sorella.
Ha tolto la piccola Mari Luz mentre ritornava di comperare il suo “chucherias’ ad alcuni metri,
mentre passava a da lui…
Dichiara per la sua difesa:
“è in incidente! è caduta!„.“ha scivolato nella scala!„
Mari luz aveva una ferita alla testa, una costa rotta, ed è deceduto con soffocamento!!!
La sorella di Santiago del valle Garcia è anche imprigionata per complicità . È essa che avrebbe trasportato la piccola
Mari luz nella sua automobile per farla scomparire…
Il suo coniuge Isabel Garcia, è stato imprigionato per la sua pena de15 mese d’internamento in un psichiatrico penitenziario
della sentenza dettata nel 2002 per avere nascosto i fatti e riconosciuta complice degli abusi sessuali del suo marito,
sulla loro piccola figlia di cinque anni…
come il suo marito non aveva mai fatto la sua condanna
Juan José Cortès ed il suo fratello, la sera del 13 gennaio 2008, il giorno della scomparsa di Mari Luz,
era andato al domicilio di Santiago del Valle Garcia. Quest’ultimo rifiutava di aprire la sua porta.
Ma con l’insistenza della famiglia, ha ceduto.
Quest’uomo era molto bianco, lo sguardo e comportamento di ghiaccio ha immediatamente riportato il papà di marito Luz.
Cortès hanno frugato dello sguardo la parte dell’entrata. Al suo arrivo, la polizia non ha trovato nulla…
Il vice presidente del governo, Maria Teresa Fernandez del Vega, ha evocato
“un errore tragico giudiziario’
alla conferenza stampa posteriore al Consiglio dei Ministri settimanale.
Premuta di questioni dai giornalisti, ha segnalato che un’indagine era in corso
“per fare tutta la luce„ su quest’affare, affinché “il peso della legge ricada su tutti i responsabili„.
Il pastore Juan Jose Cortès, papà di marito Luz avevano chiesto che le manifestazioni siano realizzate
nella calma e la non violenza. Ma dinanzi all’orrore della scoperta del passato pédophile di quest’uomo…
Come conservare la sua calma?
Noi anche che teniamo lo blog della piccola Mari Luz in Francia dall’inizio delle ricerche,
dovremmo scrivere come la legge lo esige :
“supposto colpevole„… La presunzione d’innocenza…
Allora in questo caso… la giustizia spagnola
“è supposta innocente„???
Dal 2002 in Spagna dodici bambini scomparsi sono stati trovati senza vita…
Mari Luz è il tredicesimo….
Quanti bambini morto occorre per le statistiche perché il governo reagisca infine! ??
Bonjour à tous,
D’abord, une grande pensée pour les victimes de ces pédophiles récidivistes et beaucoup de pensées pour les familles des petites victimes !
Ensuite, j’exprime mon dégoût face à la justice Européenne qui remet les violeurs et pédophiles en liberté après quelques mois de prison, nous devons agir pour que de telles HORREURS ne se reproduisent plus : Ces pédophiles, bourreaux de nos enfants devront tuer combien de nos petits avant qu’ils ne soient enfermés A VIE ???
Les pédophiles sont de grands malades( psychopathes pervers) qui ne guérissent pas et vont de plus en plus fort dans leurs viols, puis meurtres !
En ce moment FOURNIRET est jugé en France,( voir sur www.sos-enfants.net) ce SIEUR refuse même d’aller à son procès, le président du tribunal le fait traîner hors de sa prison, FOURNIRET se moque des familles des 7 jeunes filles qu’il a assassiné cruellement ( il y aurait de nombreuses autres victimes innocentes ) ! FOURNIRET avait violé de 20 jeunes filles et n’a fait que 6 mois de prison, il est sorti avec un casier VIERGE pour ensuite assassiner cruellement nombreuses jeunes filles et petites filles de 11 ans ,Belges et Française , peut-être aussi dans d’autres pays ???
La castration chimique ??? Le traitement est pris si LE PEDOPHILE LE VEUT BIEN !!!
Il faut que le gouvernement Européen COMPRENNE que ces pédophiles RECIDIVISTES doivent être enfermé A VIE, UN PEDOPHILE en liberté = nombreux enfants violés, assassinés !!! Nos gouvernants ne sont pas à l’abri de ces pédophiles qui « chassent » à la sortie des écoles !!!
C’est un scandale : le pédophile a-t-il plus d’importance que la torture et la mise à mort de NOS ENFANTS ???
La colère et révolte des proches de la petite Mari Luz est compréhensible, je m’y associe!
SAUVONS NOS ENFANTS avant qu’il ne soit trop tard !
Appel aux gouvernements Européens : Modifiez les lois relatives aux criminels sexuels et PROTEGEZ VOS, NOS, LES ENFANTS ! C’est le cri des familles, d’une maman, d’une grand-mère …
Colette ( Nounoursaris)
…La Sardegna! un grande paese dalle nobili origini, abitato da un popolo saggio, che ama giustizia e sopratutto non ama perdere tempo!!!…
Verrebbe da pensare cosi’… in realta’ caro comitato, la notizia dalla sardegna, messa dopo le altre di pedofili scarcerati… e’ molto provocatoria!
Mi chiedo se veramente (una volta che un tribunale accerti la colpevolezza) non sia meglio lasciare questa gente libera… in piazza… mentre c’e’ la passeggiata domenicale… da una macchina anonima, senza troppi clamori… con un cartello al collo con scritto “SONO IO IL PEDOFILO CHE HA VIOLENTATO E UCCISO…” con un bel timbro del ministero di grazia e giustizia! credo che si sazierebbe la voglia di giustizia dei familiari e della gente… e gli altri malintenzionati ci penserebbero tante volte prima di delinquere… inoltre si risparmirebbero migliaia di euro per nutrire, scaldare, curare, certa gente!
Non sono cattivo… non mi giudicate male! ma per certe cose, ci vuole la mano forte. Se ci troviamo male oggi e’ anche perche’ diversi decenni fa’ con la politica del “pari opportunity” del “anche Caino a diritto a dire la sua” o del “orgoglio gay”… ci ritroviamo al governo e sui banchi di giustizia.. omosessuali, pedofili, assasini, drogati, violenti, psicolabili, e quant’altro!
w la sardegna,ora ancor di piu.
penso che la popolazione sia veramente stanca di subire,sempre piu gente si fara giustizia da soli.io ho un figlio di 14 mesi e sono sicuro che se gli succedesse qualcosa,farei la stessa cosa che in sardegna,nonostante sia cattolico credente e praticante
Io non condivido certo i pedofili ma non condivido neanche la giustizia sommaria.
Quello che ci vorrebbe è la giustizia fatta attraverso le leggi e i tribunali ma sopratutto attraverso le cure e i cambiamenti colturaliche hanno accompagnato sino ad oggi una tacita omertà partita in primo luogo nelle famiglie stesse.
Patrizia D’Amico
Chi viene condannato per reati così gravi, che sia omicidio che sia stupro, deve scontare la giusta pena in carcere. Francamente non credo che la castrazione chimica risolva il problema. Spesso chi abusa dei bambini prova un gusto perverso a fargli del male, a torturare delle vittime indifese. Ho visto l’intervista di un medico che dichiarava che per la castrazione, il “malato” deve prendere da solo le sue medicine…
Paradossalmente credo che in Sardegna abbiano capito che dato che la legge fa acqua da tutte le parti, si debba fare giustizia da soli. Sono sicura che chi ha emesso la “sentenza di morte” fosse certo della colpevolezza! Rimane il fatto che in uno Stato civile i cittadini devono sentirsi tutelati e non farsi giustizia da soli. C’è da meditare!
Accertata la colpevolezza, l’assassino di Mari Luz deve essere lasciato in mano alla folla!
Speriamo che quel BASTARDO non lo trasferiscano in italia perchè con le leggi e i politici di merda che abbiamo…
Se proprio lo devono trasfeire da noi(per non so quale strano motivo,visto che il mondo sta andando a farsi fottere,spero lo trasferiscano in SARDEGNA!!!!!!!!!!!!!!!!!)
SONO SEMPRE PIU’ PER LA GIUSTIZIA “FAI DA TE”!!
Scusate per il linguaggio che ho tenuto in questo commento!
non ci sono parole, ma tutto questo succede anche in italia, mi pento di aver votato contro la pena di morte e sono sicura che molte persone come me sono pentite di tutto cio’. pero’ io mi chiedo una cosa, vorrei sapere perche’ paghiamo le tasse per dare spazio a chi ci governa che a mio parere sono veramente troppi e inutili visto che non sono in grado di far rispettare le leggi, quelle veramente importanti , ma solo quelle che servono a fare entrare soldi a loro favore, per il resto non siamo ne’ protetti ne’ cautelati. Sempre piu’ spesso mi rendo conto che assassini, pedofili, maniaci e violentatori si ritrovano fuori dalle carceri in men che non si dica, ma che giustizia e’ questa? e come se gia’ non bastasse qualcuno a pensato bene di far uscire altri delinquenti con l’indulto, unaltro modo assurdo per raccimolare voti, perche’ ai politici importa solo quello, e cioe’ governare e prendersi stipendi esageratamente alti, e pensioni stratosferiche, mi spiace solo che tutto questo capita sulle nostre spalle e con il nostro aiuto, stiamo giocando ad un gioco solo a loro favore.Io mi chiedo ma quando ci svegliamo da tutto cio?se non vogliamo farlo per noi, facciamolo per i nostri figli, per i nostri nipoti, che cosa dobbiamo fare per avere giustizia? forse farcela da soli e’ l’unico modo, allora alziamoci le maniche e lottiamo con tutte le nostre forze, contro un governo che pensa solo a riempirsi le tasche, dovremo andare fuori i seggi elettorali e buttare fuori i parlamentari perche’ siamo tutti stanchi di queste situazioni, BASTasalviamo i nostri figli e le nostre famiglie, liberiamoci di questi malati mentali riapriamo le porte delle carceri e buttiamo le chiavi
Je vais dire le fond de ma pensée, il se peut que je vais choquer des gens, mais pour stopper la récidive des pédophiles, il faut leur apppliquer obligatoirement le traitement mis en place dans certains pays et qui fonctionne très bien, en particulier au Canada.
La pédophilie est une addiction qui se soigne, biensur il y a des exeptions, mais peu nombreuses (ces personnes sont incarcérée à vie en hopital psychiatrique carcéral).
Les pédophiles incarcérés suivent un traitement phychiatrique continu et intence tout au long de leurs années d’incarcération, même après leur liberté (obligation de soin). Certains pays gardent en captivité les pédophiles s’ils refusent tout soin, pour ne pas prendre le risque de récidive..
Un traitement médicamenteux est mis en place, en exemple des comprimés qui normalement servent à soigner le cancer de la prostate, ces comprimés sont au nombre de quatre par jour, et une prise de sang est faite régulièrement afin de surveiller si le traitement est bien pris.
Il y a aussi l’injection tous les quatre mois, d’un produit qui retire complètement les pulsions sexuelles qui les poussent à violer les enfants.
La castration ne sert à rien, elle n’enlève pas l’addiction ni les pulsions sexuelles, un pédophile n’a pas besoin de son sexe pour violenter.
Au canada, les pédophiles suivant ce traitement psychologique et médicamenteux, depuis, plusieurs ont été questionnés l’année dernière pour une étude scientifique, tous ont déclaré que cette prise en charge des soins leurs ont changés la vie.Qu’ils tiennent absolument à le conserver afin de ne pas récidiver.(prise en charge des soins totalement pris financièrement par l’état)
La responsabilité de la récidive appartient aux gouvernements
1)Ne pas donner d’obligation de soins intensifs pendant l’incarcération, et à la sortie de prison, met en danger la population.
2) Lors de la sortie des condamnés,Ne pas donner l’obligation de soin sous menace pénale de retourner immédiatement en prison, et d’incarcérer automatiquement toute personne refusant le soin, fait aussi partie de la responsabilité des gouvernements.
3)Ne pas incarcérer immédiatement un pédophileà la sortie du tribunal alors qu’il a été reconnu responsable ou non de ses actes, met en danger la récidive.
Les gouvernements ne mettant pas en place ce dispositif, poussent le peuple à faire justice soi même, allant jusqu’à demander la prison à vie, et même la peine de mort, et également le lingage mortel…
Ce qui fait régressé l’humanité et fait avancer l’extrème horreur (inclus les partis politiques d’extrème droite qui se sert de l’ignorance du peuple sur les moyens pouvant mettre mis facilement en place)
Je vois ici des témoignages de pères et de mères.
Je suis aussi maman et ai aussi deux jeunes garçons. Si par malheur , un de mes fils avait cette addiction de pédofilie, je voudrai qu’on mette tous les moyens necessaires mis à disposition pour qu’on le soigne, pour protéger la société. Je ne voudrai pas qu’on fasse un linchage, jusqu’à lui donner la mort.Je ne voudrai pas qu’on le castre comme on le fait pour un animal, alors que cette solution ne l’empêchera pas de récidiver.
Je ne voudrai pas qu’il fasse de mal aux enfants comme je ne voudrai pas qu’on fasse du mal aux miens.
Et vous? Demanderiez vous la peine de mort pour votre enfant ? Laisseriez vous le peuple le torturer jusqu’à la mort parce que l’état préfère rester les yeux fermés? Accepteriez vous de laisser à vie en prison votre enfant parce que les gouvernements ne mettent pas en place les dispositifs pour soins intensifs obligatoires et protéger la société?
Je ne sais pas si le comité traviamoibambini traduira ce texte en italien, ou si un italien prendra le temps de se le traduire, mais je voulais exprimer mon sincère sentiment, parce que personne ne peut dire ou affirmer que demain ce ne sera pas votre fils qui abusera des enfants.
Alors pensez y parce que ce jour là … vous vous battrez comme un fou pour que les autorités vous écoutent, mais vous n’aurez que des personnes sourdes en face de vous. Et iront vers l’opinion publique extreme afin de satisfaire leur prochaine élection…
Parce que je suis de tout coeur avec les familles de victimes qui ont eu leur enfant violé et même tué.
I trasgressori devono essere imprigionati a lungo in un ambiente adeguato con obbligo di cura!!! E se non vogliono serie occorre conservarli chiusi!
All’uscita di loro incarceramento devono presentarsi ad un controllo obbligatorio di résidece, e se non lo fa, mettere un allarme in posto, come per i grandi criminali! Fare un parere di ricerca internazionale per proteggere la popolazione! Le autorità lo fanno per i criminali che toccano alla sicurezza dello stato!
Delegare la polizia ad una ricerca dell’individuo immediata!
La vita dei bambini è così importante come lo stato non?
con tutto il cuore con le famiglie dinanzi a questo carnage orribile che subiscono i bambini
* per Lydie
non traduco il messaggio in italiano, ho timore di fuorviarsi di parole, il mio italiano è troppo debole. Ma sono ok con te, un giorno sarò papà e se il mio figlio fosse uno di questi “mostri„, vorrò che sia conservato in cattività , di occuparselo con le migliori cure perché non faccia più male alla sua uscita e che abbia un trattamento a vita per proteggere i bambini….
ma dinanzi all’incompetenza delle politiche, e le conseguenze tragiche della loro incompetenza il popolo è pronto a prevedere questo modo di vedere le cose?
Ne non sono realmente certo…
Comprendo lo stato d’animo, la rabbia della popolazione della Spagna. E’ un crimine orrendo, ma sono d’accordo con quello che ha scritto l’avv. roberto casella nel commento 5. La giustizia si dovrebbe fare nei tribunali non per strada…ma nei tribunali..mi scusi avvocato….non mi sembra però che si faccia nel modo migliore, giacchè queste canaglie che dovrebbero marcire in prigione escono subito o non ci vanno per niente. Comunque la violenza, a me personalmente, fa paura da qualsiasi parte venga. Stiamo vivendo nel caos,chi ci rimette sono i nostri figli, i nostri bambini e tutte le persone indifese che non hanno voce. Sono crimini talmente brutali che qualsiasi pena sembra troppo mite. Ma se ci fosse più controllo, se la giustizia funzionasse a dovere, questi delitti non avverrebbero a ritmo frenetico come oggi.Proteggiamo i nostri bambini! Si faccia qualcosa ORA! Subito! Leggi appropriate, pene sicure! Basta con la violenza! I bambini NON SI TOCCANO!!!!!!
Gentile Caribù, nei Tribunali gli operatori del diritto chiedono ed applicano norme previste dall’ordinamento. Non so se si faccia nel modo migliore, dipende dai punti di vista, di certo è un sistema inadeguato a tutelare le vittime ma anche a tutelare l’allarme sociale che consegue dalla commissione di certe efferatezze.
Stiamo lavorando anche su questo!
SI ALLA PENA DI MORTE PER PEDOFILI E STUPRATORI,IMMEDIATA.
SE QUALCUNO CHE LO PENSA….LA METTE NEL PROGRAMMA ELETTORALE,SENZA TANTI FRONZOLI,MA CON UN PIZZICO DI CORAGGIO IO LO VOTO,W I SARDI ,CHE SE TI COSTRINGONO A FARE COSI E’ PERCHE’ NEI TRIBUNALI TRA RINVIO E CAZZI VARI TI PRENDONO IN GIRO E FANNO PERDERE TEMPO,MA “LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI” MI DITE DOVE E’ APPLICATO????
W LA SARDEGNA.
PS:NON DICO DEI GIUDICI PER CARITA’ QUANDO DICO NEI TRIBUNALI TI PRENDONO IN GIRO, MA DELLE LEGGI CHE FANNO SCHIFO CHE FANNO PERDERE TEMPO(E SPERANZA ).
CHI E VITTIMA LO RIMANE A VITA,NON SOLO DEI LURIDI.
ho stampato le foto dei pedofili che l’fba cerca in tutto il mondo e ho stampato i bambini scomparsi li porto con me in borsetta e osservo le persone per vedere se posso individuare gli uni e spero enormemente di poter trovare i bambini .ad ogni modo ringrazio il comitato del lavoro costante che fa alla faccia di colore che sono assenti da questo compito che sarebbe importante lo svolgessero e invece purtroppo sono assenti
In Italia come nel resto d’Europa, la legge protegge le bestie “pedofili e Mafiosi” ed incrimina le persone oneste.
dobbiamo fare anche noi come in Sardegna, A MORTE I PEDOFILI E I MAFIOSI
AMMAZZIAMOLI TUTTI
LEGITTIMA DIFESA, VISTO CHE LO STATO NON CI DIFENDE, DIFENDIAMO DA SOLI I NOSTRI BAMBINI
VORREI SAPERE PERCHè IL MIO COMMENTO è STATO TOLTO
FORSE PERCHè ANCHE VOI SIETE PER LA CENSURA DELLA VERITà ?
A QUESTO PUNTO CREDO CHE QUESTO SITO NON è ATTENDIBILE
Risposta del Comitato:
Tempi tecnici
vorrei chiedere scusa per il MSG numero 25
Risposta del Comitato:
Scuse accettate
La Pedofilia è una malattia incurabile.
Ritengo necessario rendere pubblici i nomi dei pedofili condannati e successivamente scarcerati. A loro deve essere tolta la possibilità di avere impieghi a contatto con i bambini e imposti gli arresti domiciliari (infatti è risaputo che le persone con devianze di questo tipo diventano facilmente detenuti modello non perchè siano pentiti o cambiati, ma perchè l’ordine carcerario produce ordine dentro la loro psiche).
A loro deve essere imposta (quando la causa è sessuale) la castrazione chimica, quando è di tipo psicotico e sadico la detenzione a vita in un istituto perchè se scarcerati ritornano immediatamente nello stato predatorio.
Il caso della Sardegna è inquietante, descrive la totale sfiducia nelle istituzioni e dovrebbe far pensare il CSM, il libero, indipendente terzo potere dello stato.
Complimenti per le iniziative.
Contate su di me.
W la Sardegna …..
L’unico modo che rimane ormai è la giustizia fai da te rapida precisa e senza avvocati o corti di appello e sconti di pena:
Pena di morte per i pedofili e per chi uccide i bambini pena di morte pena di morte!!!
devo esprimere il mio profondo dissenso per non aver esteso l’indulto a chi ha commesso violenze sessuali sui minori,
infatti trovo scandaloso che chi abbia stuprato un minore sia in carcere, mentre chi quotidianamente
stupra i sentimenti dei minori in nome della legge non venga nemmeno indagato.
La non corretta applicazione della legge 54/2006 che garantisce ai minori il diritto alla bigenitorialità costituisce per milioni di bambini uno stupro di sentimenti.
Giù le mani dai nostri figli!!!!!!!!!!!!!!!
Quando un giudice tedesco ridusse la pena ad un uomo perchè sardo gli Italiani si indegnarono, il prossimo ridurra la pena perchè siamo Italiani e amiamo i sardi?
E’ vergognoso come vadano le cose, però la soluzione giusta non è quella adottata in Sardegna…
Sono d’accordissimo per la castrazione chimica, oppure metterei i pedofili a scegliere: questo o carcere a vita. E si sa che i pedofili in carcere non hanno vita facile…
Traduzione del commento N°17 (traduttore software Internet)
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Dirò il fondo del mio pensiero, può darsi che colpirò gente, ma per fermare la ripetizione dei pédofili, occorre applicare loro obbligatoriamente il trattamento realizzato in alcuni paesi e che funziona molto bene, in particolare in Canada.
La pedofilia è una « addiction »(nome medica scientifico in francese) che si occupa( è chiaro ci sono eccezioni, ma poco numerose ,queste persone sono imprigionate a vita in ospedale psichiatrico carcerario).
I pédofili imprigionati seguono un trattamento psichiatrico continuo ed intence nel corso dei loro anni detenzione carceraria, anche dopo la loro libertà (obbligo di cura). Alcuni paesi conservano in cattività i pédofili se rifiutano ogni cura, per non prendere il rischio di ripetizione.
Un trattamento medicale è realizzato, in esempio delle compresse che normalmente servono ad occuparsi del cancro della prostata, queste compresse sono quattro al giorno, ed un prelievo del sangue è fatto regolarmente per sorvegliare se il trattamento è bene preso.
C’è anche l’iniezione ogni quattro mesi, di un prodotto che ritira completamente gli impulsi sessuali che li spingono a violare i bambini.
La castrazione non serve a nulla, non toglie la « addiction » né gli impulsi sessuali, il pédofilo nonnon ha necessità obbligatoriamente del suo sesso per violare.
In Canada, i pédofili secondo questo trattamento psicologico e medicale, da allora, molti sono stati interrogati l’anno scorso per uno studio scientifico, tutti hanno dichiarato che questa prestazione delle cure le loro hanno cambiato la vita. Che tengono assolutamente a conservarlo per non ripetere. (prestazione delle cure completamente prese finanziariamente dallo stato).
La responsabilità della ripetizione appartiene ai governi
1) non dare un obbligo di cure intensive durante il detenzione carceraria, ed all’uscita di prigione, mette in pericolo la popolazione.
2)In occasione dell’uscita condannati, non di dare dell’obbligo di cura sotto minaccia penale di tornare immediatamente in prigione, ed imprigionare automaticamente ogni persona che rifiuta la cura, fa così parte della responsabilità dei governi.
3)non imprigionare immediatamente il pédofilo all’uscita del tribunale mentre è stato riconosciuto responsabile o no dei suoi atti, mette in pericolo la ripetizione.
I governi non realizzando questo dispositivo, spingono il popolo a fare giustizia sé anche, che va fino a chiedere alla prigione a vita, ed anche la pena di morte, ed anche battuto fino alla morte.
Ciò che fa regredito l’umanità e fa avanzare il extrème orrore (includete le parti politiche di extrème destra che si serve da ignoranza del popolo, sui mezzi che possono mettere realizzati facilmente).
Vedo qui prove di padri e di madri.
Sono così mamma ed ho così due giovani ragazzi. Se con disgrazia, uno dei miei figli avesse questa « addiction » di pédofilia, vorrò che si mettano tutti i mezzi necessari messi a disposizione perché ci di se lo occupi, per proteggere la società . Non vorrò che si faccia atti di maltraitances inumana, fino a lui dare la morte. Non vorrò che lo castra come lo fa per un animale, mentre questa soluzione a non gli impedirà di ripetere.
Non vorrò che faccia male ai bambini poiché non vorrò che si faccia male ai miei.
E voi? Chiedereste ve l’ha penata di morte per il vostro bambino? Lascereste ve lo popola torturarlo fino alla morte perché lo stato preferisce restare gli occhi chiusi? Accettereste di lasciarvi a vita in prigione il vostro bambino perché i governi non realizzano i dispositivi per cure intensive obbligatorie e proteggere la società ?
volevo esprimere la mia sensazione sincera, perché nessuno non può dire o affermare che domani non sarà il vostro figlio che approfitterà dei bambini.
Allora pensate là perché quel giorno… vi batterete come un ‘matto’ perché le autorità li ascoltino, ma avrete soltanto persone sorde di fronte a voi. Ed andranno verso l’opinione pubblica estrema per soddisfare la loro prossima elezione…
Perché sono di qualsiasi cuore con le famiglie di vittime che hanno avuto il loro bambino violato e/o ucciso
i SARDI hanno capito come ci si deve fare giustizia nel nostro orrido paese…BRAVI! La politica,la magistratura non ci aiutano e allora chi dovrebbe garantire la nostra tranquillità e l’incolumità dei nostri bambini?facciamo da soli!
L’immagine della Sardegna mi fa provare sollievo e respirare aria di giustizia, è tempo di uomini con le palle, basta parole inutili, difendiamo i nostri bambini!
La notizia del pastore ucciso per pedofilia è quasi sicuramente una bufala: non si trova niente su Internet. Quella che citate come fonte in realtà non dice niente di più di quello che scrivete voi. Solo sul sito narcomafie.it si trovano queste poche parole: “Uccisi nelle campagne di Illorai (tra Sassari e Nuoro) i pastori Giovanni Melone (trovato impiccato) e Carmine Carta, ucciso con un colpo alla testa.”
Quella della pedofilia è solo una invenzione giornalistica.
Dovreste essere più accurati nel verificare le notizie.
Risposta del Comitato:
E perchè secondo lei certe informazioni e verifiche si fanno via internet ?
Per Ignazio che dice: “Pena di morte per i pedofili e per chi uccide i bambini pena di morte pena di morte!!! ”
E se fosse tuo fratello ad essere accusato e condannato?
RISPOSTA AL COMMENTO 36 (Giovanni)
…se fosse mio fratello ad essere accusato e condannato (fermo restante che la giustizia abbia accertato prima e verificato poi) sarei il primo a lanciare la prima pietra!
L’omerta’ caro amico, verso i pedofili, inizia proprio dai familiari!!!
Ma ti dico che se scoprissi una cosa simile in famiglia… forse la giustizia arriverebbe tardi!
Ti dico una cosa amico Giovanni…
e se fosse tua figlia… o tua nipote ad essere stata rapita, venduta, spogliata e violentata da un pedofilo… riesci a immagginare???
E se mentre la piccola urla lui si diverte e ride??? riesci a immaginare???
Ma perche’ difendi tanto???
Evita certi commenti in un sito dove tutti hanno il dente avvelenato verso questi mostri!!!
Risposta del Comitato:
E perchè secondo lei certe informazioni e verifiche si fanno via internet ?
E dove le volete fare le verifiche? Mi sembrate un po’ inesperti.
Risposta del Comitato:
Le verifiche Luca, si fanno in altre sedi. Anche perchè certe informazioni non sono on line… non lo sapeva ?
Non condivido i commenti del Comitato: “…le leggi fanno abbastanza schifo,…”
“I maiali, luridi, pedofili, da chi sono protetti ?â€
mi sembrano i commenti di un quindicenne.
Siete persone adulte e per giunta espressione di un organo “pubblico”, dovreste avere più distacco, essere più pacati, soprattutto considerando che certe persone deviate sono chiaramente malate. Insomma, non ci deve essere il giudizio morale da parte vostra.
Risposta del Comitato:
Siamo felicissimi di comunicarle DI NON ESSERE UN ORGANO PUBBLICO.
Pacati ? E perchè mai ? Ci sentiamo liberi di esprimere che: LE LEGGI FANNO MOLTO SCHIFO, e le possiamo assicurare che è già essere MOLTO PACATI.
Questo comitato si occupa di bambini…non di malati porci, luridi schifosi esseri che si nascondono sotto le sottane della presunta malattia…rispettiamo le vittime…che ripeto sono solo i bambini.
Anche la Spagna allora a quanto vedo in fattore di legge per la pedofilia e la protezione dei minori è come l’Italia. peccato. Contavo di più sulla Spagna. Che schifo.Quando pagheranno questi schifosi che non hanno niente a che fare con la parola UOMO. Sono solo BESTIE. Non animali, perchè io gli animali li amo. Spero che quel pezzo di m. marcisca in galera stavolta.
…avere più distacco, essere più pacati, soprattutto considerando che certe persone deviate sono chiaramente malate. Insomma, non ci deve essere il giudizio morale da parte vostra.
Mi assumo tutta la responsabilità di ciò che dico: Forse lei fa parte dei maiali sopra nominati? Forse lei fa parte di quelli che li proteggono in questo caso questo non è il sito adatto. La morale? Quale morale? Hanno una morale i mostri? Persone malate? Finiamola. I malati sono altri. Vada in un ospedale a vedere quali sono i malati veri! Soprattutto i bambini. Le leggi non esistono e quelle che ci sono non sono mai applicate. fanno schifo. Pacati poi per quale motivo? SALVIAMO ABELE E NON CAINO! In questo caso I BAMBINI.
Sono d’accordo con Maria Antonietta.
Basta con i buonismi di maniera.
E’ ora che chi sbaglia paghi. In particolare per i pedofili io vorrei la castrazione chirurgica.
Con la castrazione chimica chi ci garantisce che non sospendano le medicine?
per salvare i bambini, occorre occuparsi dei pazienti e di per occuparseli… occorre che le politiche facciano il loro lavoro. Ho subisce 18 anni di cattivo con una persona malata, allora… è per ciò che devono dire “a morte„!!! o “lo occorre tagliare…„!!!
Non… perché so ciò che è un paziente e non sono tutti negli ospedali!
Perché essete nei vostri commenti così negativo? … perché non sapete che parlate. Iscrivete in un’associazione per bambino e … apprenderete che per proteggere i bambini… occorre conoscere coloro che fanno male e perché lo fondono.
Come fare fermare le queste persone.
ma. .intégrer un’associazione per la difesa dei bambini richiede un grande lavoro sulla psicologia:)
È più difficile che di vomitare su uno blog:)
Occorre avere lo spirito aperto:)e realmente volere che le cose cambiano
Riconoscere una persona malata non vuole dire che il paziente in ragione di approfittare dei bambini.
Io me escuse non miei cattivi italiano allo scritto.
in tutti i modi… sono certo che anche ben scritto… i vostri spiriti chiusi non sono atti a comprendere.
Escusez io il comitato, gradisco il vostro lavoro, ma volevo dire e rispondere ad alcuni commenti sgradevoli. Spero non di avere sporcato il vostro blog con la mia franchigia.
amicizia
w noi quelli per la pena di morte per pedofili ,meritano di vivere?
credo proprio di no,pedofili sottoterra,subito.
TRADUCO COMMENTO N. 9 COLETTE
Buongiorno a tutti, prima di tutto un profondo pensiero a tutte le vittime di questi pedofili recidivi e tanti pensieri per le famiglie
delle piccole vittime. Poi, voglio esprimere il mio disgusto per la giustizia europea che rimette in libertà i violentatori e pedofili, dopo qualche mese di prigione, dobbiamo agire perchè tali orrori non si commettano piu. Questi pedofili, carnefici dei nostri bambini, quanti altri bambini dovranno uccidere prima che vengano messi in prigione a vita? I pedofili sono malati gravi (psicopatici perversi ) che non guariscono, e diventano sempre piu’ violenti, poi uccidono in questo momento Fourniret e’ giudicato in Francia (vedere su www.sos-enfants.net ), questo signore rifiuta addirittura di andare al suo processo, il presidente del tribunale, lo ha fatto uscire di prigione, Fourniret si e’ preso gioco delle famiglie delle 7 ragazzine che ha ucciso brutalmente (ci saranno numerose, altre vittime innocenti !). Fourniret ha violentato 20 ragazzine, e non ha fatto che 6 mesi di prigione, è uscito con un casellario vergine per assassinare in seguito crudelmente numerose ragazzine e bambine di 11 anni, belghe e francesi, forse anche in altri paesi ???
La castrazione chimica ??? Il trattamento si fa solo se il pedofilo e’ consenziente !!! Bisogna che il governo europeo comprenda che questi pedofili recidivi devono essere detenuti a vita, un pedofilo in libertà equivale a numerosi bambini violentati e uccisi.!! I nostri governanti non sono al riparo da questi pedofili che “cacciano” all’uscita delle scuole!! E'’ uno scandalo, la pedofilia ha più potere della tortura e della morte dei nostri bambini ??? La collera e la ribelione dei parenti della piccola Mari Luz e’ comprensibile e mi associo. Salviamo i nostri bambini prima che sia troppo tardi! Un appello ai governanti europei, modificate le leggi relative ai criminali sessuali e proteggete voi, noi, i bambini! E’ il grido delle famiglie, di una mamma, di una nonna.
Colette (nounoursaris )
Grazie Colette aderiamo tutti all’appello europeo, per leggi contro i crimini sessuali contro i bambini
Aggiunta del Comitato:
CHARLEVILLE-MEZIERES (FRANCIA) - SERIAL KILLER ESTRADATO IN FRANCIA
Un serial killer francese reo confesso, ritenuto responsabile di almeno 7 omicidi di giovani ragazze nell’arco Fourniret in manettedi 15 anni, è stato estradato in Francia per il processo. Michel Fourniret (clicca sul nome per vedere la foto), questo il nome, è stato portato nella prigione di Chalons-en-Champagne dove attenderà il processo che si svolgerà nella seconda metà di quest’anno.
Fourniret era stato arrestato in Belgio per l’omicidio di una tredicenne, mentre gli altri sei omicidi sarebbero avvenuti in Francia. Sua moglie, Monique Olivier, 57enne invece è stata arrestata per complicità in diversi dei sette omicidi. I due si erano coonosciuti in prigione, dove Fourniret stava scontando una pena per aggressione sessuale, e Monique era andata volontariamente per conoscerlo. La polizia continua ad indagare perchè sospetta che dietro il “mostro delle Ardenne”, come è stato soprannominato dai media, si celino altri omicidi per ora insoluti.
Per saperne di piu’ andate al commento n. 53
LE TESTE MOZZATE DI BAMBOLE, COME TOTEM, FETICCI, SIMBOLI LI HO TRAVATI IN BAMBOLE DI BAMBINE VIOLATE, CHE LE DECAPITAVANO, PERCHE’ IDENTIFICANDOSI E PROIETTANDOSI SU DI ESSE, DESIDERAVANO TAGLIARSI LA TESTA , PER TOGLIERSI IL RAZIONALE, L’IMMAGINE, IL RICORDO DEL TRAUMA SUBITO, E TALE SIMBOLO E’ UTILIZZATO ANCHE IN UN FILM STATUNITENSE - WHIT OLEANDER - IN CUI ALLA FINE UNA RAGAZZINA CHE FU VIOLATA DA UN PEDOFILO E SUBI’ INCESTO, CHIUDE NELLA VALIGIA DEL SUO PASSATO LE TESTE DECAPITATE DELLE SUE TANTE BAMBOLE, …QUINDI IL RITO BARBARICINO, NON ACCETTABILE DA UN PUNTO DI VISTA GIURIDICO, CI PARLA DA UN PUNTO DI VISTA ANTROPOLOGICO, E DELL’IMMAGINARIO COLLETTIVO, DI QUANTO DANNO, GLI ABUSI SESSUALI CREANO NEI MINORI, RIDUCENDOLI COME BAMBOLE E BAMBOLOTTI SPEZZATI.
commento n. 10
Gentile Tano dissento profondamente nell’accomunare assassini e pedofili agli omossessuali e ai drogati.
Questo genere di razzismo, puro e semplice, non può essere tollerato. Perlomeno intendo sottolineare, con questo mio personale commento, che per me ha ancora un senso l’art. 3 della Costituzione. Grazie
scusate la franchezza, ma visto che la legge non fà giustizia, mi complimento con i sardi che hanno avuto il coraggio di fare pulizia di tanta feccia.
Un pedofilo non merita di godersi le gioie della vita che sono i bambini che con il loro sorriso riempiono il mondo.
Io sinceramente oggi mi meraviglio del fatto che esistono persone che: ” cercano di capire,comprendere, le Motivazioni, sullo stato d’infermità del POVERO PEDOFILO ( IRONICAMENTE)…”
Ma, NESSUNO O PER LO MENO POCHI…NON SI IMMEDESIMANO NELLE VITTIME!
IMMAGINATE, SI IMMAGINATE VOI CHE VOLETE CURARE QUESTE BESTIE COME SE AVESSERO UN RAFFREDDORE, UNA POLMONITE…IMMAGINATE UN BAMBINO UNA BAMBINA E POI UN ” UOMO ” COSI DEFINITO…CHE CON LE MANI GRANDI GROSSE, CON TUTTA LA FORZA TOCCA I CORPI NUDI, METTE IL SUO BEL PISELLO TRA LE GAMBE DELLA BAMBINA E POI…IMMAGINATE, CON QUANTA VIOLENZA, ” VIOLENZA ” ABUSANO, SENZA PIETà FINO AD UCCIDERLI, IMMAGINATE CHE QUEL BAMBINO O BAMBINA FOSSE LA VOSTRA, IMMAGINATE SE FOSSE CAPITATO A VOI UNA COSA ORRIBILE COME QUESTA, IMMAGINATE…MA VOI CONTINUATE A NON IMMAGINARE, VOI PREFERITE TROVARE LA MEDICINA GIUSTA, CHI SA FORSE LO SCIROPPO PER QUESTE POVERE BESTIE…CERTO LORO SONO MALATE, LORO NON SANNO QUELLO CHE FANNO, LORO HANNO SOFFERTO…LORO? CHIUNQUE NELLA VITA HA SOPPORTATO, SOFFERTO, NON è GIUSTIFICATO AD UCCIDERE LA VITA DI UN BAMBINO…HO CI SIAMO DIMENTICATI DELLA NOSTRA INFANZIA? HO ABBIAMO ACCANTONATO LA NOSTRA INFANZIA DA QUALCHE PARTE?
Giustizia è fatta , anche se un angelo è dovuto volare in cielo
NO È della compassione che di pensare soltanto queste persone che violano i bambini devono essere compito di un sistema di cura, è precisamente perché alla loro uscita di prigione, non possano ricominciare (almeno provare ciò). Farlo almeno per i bambini. E lo dico perché precisamente, averlo improvviso… vuole dire che non si vuole che altri lo subiscono anche.
IL MOSTRO DELLE ARDENNE
L’orrore raccontato dal serial killer delle Ardenne, Michel Fourniret, e da sua moglie, Monique Olivier, è vero: come confessato dai due, i corpi dissepolti nella tenuta del castello di Sautou sono quelli di Jeanne-Marie Desramault, studentessa francese di 22 anni, scomparsa nel marzo 1989 a Charleville-Mezieres (nord della Francia) e della bambina belga di 12 anni, Elisabeth Brichet, scomparsa il 20 dicembre dello stesso anno vicino a Namur (Belgio).
Lo ha reso noto il procuratore francese incaricato delle indagini.
“Le famiglie delle vittime sono state avvertite”, hanno indicato i due procuratori, osservando che “si tratta della conclusione di quindici anni di indagini”. Il corpo di Jeanne-Marie Desramault - uccisa e sepolta nel 1989 - e quello della piccola Elisabeth Brichet - che Fourniret ha confessato di aver rapito, violentato, ucciso e poi seppellito nella tenuta - sono stati rinvenuto.
Fourniret e sua moglie sono stati condotti nella tenuta, dove hanno indicato agli inquirenti i due luoghi dove sarebbero stati seppelliti i corpi della bambina belga di dodici anni Elisabeth Brichet (violentata e uccisa nel 1989) e di Jeanne Marie Desramault, una studentessa francese di 22 anni. Resti umani di un primo cadavere erano stati rinvenuti oggi nel corso degli scavi nel la tenuta del castello di Sautou.
Si fanno sempre più concrete le indicazioni sulla colpevolezza di Michel Fourniret, il guardaboschi francese che ha confessato di aver commesso nove omicidi tra il 1987 e il 2001. Gli investigatori belgi hanno ritrovato oggi il resto del ‘tesoro’ che il presunto serial killer delle Ardenne avrebbe sottratto al gruppo terroristico francese ‘Action directe’.
La polizia belga ha rivelato oggi di aver rinvenuto “monete d’oro del tipo luigi francesi e monete spagnole” per un valore di “circa 25.000 euro”, sepolte esattamente nel luogo indicato da Monique Olivier, la moglie di Fourniret che ha accusato il marito di aver commesso dieci omicidi.
Le autorità belghe non hanno fornito dettagli sulla provenienza delle monete, ma a questo punto sembra accreditarsi la versione - inizialmente ritenuta piuttosto fantasiosa - di Monique Olivier, secondo la quale le monete provengono dalle casse del gruppo terroristico francese ‘Action directe‘.
Per quattordici anni serial killer lucido e spietato, eppure senza alcun precedente secondo la giustizia del Belgio. Michel Fourniret, 62 anni, che si è sempre definito un guardaboschi mentre in realtà ha cambiato numerose attività , da muratore a sorvegliante di scuola, aveva un passato da pedofilo pericoloso, conosciuto come tale solo dagli inquirenti francesi.
È questo uno dei particolari inquietanti dell’uomo che l’opinione pubblica ha ormai ribattezzato il mostro delle Ardenne per aver violentato, strangolato e poi sotterrato bambine e ragazzine, ma anche per aver assassinato a sangue freddo almeno due adulti.
La moglie lo accusa complessivamente di nove omicidi commessi tra il 1987 ed il 2001. La vicenda ha scosso anche la Commissione europea che invita ad accelerare il cammino già intrapreso per far circolare meglio le informazioni contenute nei casellari giudiziari nazionali.
«Fourniret non era schedato, noi non abbiamo trovato niente», ha ammesso il procuratore di Dinant, Arnoud D’Aspremont Lynden. Ma prima di un anno fa, quando l’uomo finì in carcere in seguito al fallito tentativo di rapimento di una ragazzina di 12 anni di Ciney, la polizia nell’aprile 2001 avrebbe avuto la segnalazione di una ragazza di 20 anni importunata da un uomo con un camioncino bianco, nella descrizione uguale a quello di Fourniret che viene sentito dagli investigatori.
Ma se questo non bastasse, già alla fine degli anni ‘60 l’uomo era stato condannato per violenze su minori, quindi nel 1987 era stato riconosciuto colpevole dalla Corte d’assise di Essonne, in Francia, di atti di pedofilia. Condannato di nuovo, questa volta a sette anni di carcere, Fourniret viene liberato pochi mesi dopo, in seguito ad una lunga detenzione preventiva.
Comincia da allora la sequela di violenze sessuali ed omicidi, prima di tre ragazzine francesi, poi di una bambina di 12 anni, scomparsa da Namur in Belgio. Seguono, tra la fine degli anni ‘80 e l’inizio del ‘90, l’omicidio di un automobilista in un’area di servizio di un’autostrada in Francia e della donna di un suo ex compagno di cella. In quegli stessi anni, secondo le accuse rivolte a Fourniret dalla moglie Monique Olivier, l’uomo avrebbe ucciso anche una ragazza alla pari di 16 anni, che per un periodo aveva abitato con loro.
La sequela di omicidi, dopo un periodo tra il 1990 e il 2000 di apparente calma, sarebbe poi proseguita: Fourniret avrebbe rapito, violentato e quindi strangolato una ragazza di 18 anni e una bambina di 13 anni, sepolte poi in un bosco alla frontiera tra Francia e Belgio, nelle Ardenne. Altri corpi, compreso quello della piccola belga Elisabeth Brichet, come confessato dall’uomo, sarebbero stati sotterrati nel terreno che circonda il castello di Soutou, poco distante da Sedan, in Francia.
Fonte
27 marzo 2008 - FRANCIA: AL VIA IL PROCESSO AL MOSTRO DELLE ARDENNE
E’ cominciato in Francia il processo a Michel Fourniret, il ’serial killer’ delle vergini, a cui dava la caccia con la complicita’ della moglie. Noto come il ‘mostro delle Ardenne’, Fourniret (66 anni) rischia l’ergastolo per aver stuprato e assassinato almeno 7 giovani, ma gli inquirenti ritengono che potrebbe averne uccise anche altre (sicuramente una giovane britannica, nel 1990). Il processo, che vede sul banco degli imputati anche la moglie, Monique, e’ iniziato nel tribunale penale di Charleville-Mezieres. Secondo la procura, i due, che si erano conosciuti mentre lui scontava in carcere una condanna per violenza sessuale, avevano stretto un patto criminale: lei lo avrebbe aiutato ad avvicinare e stuprare giovani vergini e in cambio lui avrebbe ucciso il suo ex-marito. I crimini furono commessi tra il 1987 e il 2003, tutti nella stessa zona, al confine tra Francia e Belgio; le vittime, tutte giovani tra i 12 e i 22 anni (sei in Francia, una in Belgio) furono quasi tutte stuprate. Amante della letteratura, buon giocatore di scacchi, Fourniret ha confessato, durante la fase istruttoria, che aveva bisogno di dare la caccia ad almeno un paio di vergini all’anno e ha ammesso di essere ossessionato dalla verginita’. Nel compiere i suoi crimini, l’uomo seguiva una sorta di rituale, ripetuto in maniera metodica: dopo aver localizzato le vittime, le faceva salire sulla sua auto, con la scusa di aver bisogno di indicazioni stradali (spesso, a bordo c’era anche la moglie, proprio per rassicurare le malcapitate); e dopo aver portato le giovani in luoghi isolati, le uccideva. Entrambi i coniugi hanno assistito all’udienza d’apertura del processo che, secondo la procura, durera’ un paio di mesi e che e’ seguito con grande attenzione mediatica. Fourniret -che indossava un giubbotto azzurro e una camicia aperta sul collo- ha consegnato al giudice un documento arrotolato e chiuso da una fettuccia rossa, spiegando che non parlera’ se non in un’udienza a porte chiuse. (AGI) - Charleville-Mezieres (Francia), 27 marzo -
E’ vero la giustizia si fà in tribunale, ma nessuno (ke non abbia provato) di noi può capire il dolore di 1genitore o familiare ke all’improvviso si vede scomparire 1 figlio e poi scoprire ke sia morto dopo ke ha subito violenze e strazie.Penso che se mi scomparisse 1 figlio o 1 fratello e poi la polizia mi venisse a dire ke è morto x la mente malata di 1 essere ke nn può essere chiamato nemmeno uomo,impazzirei al punto he avrei la stessa reazione di quella gente ke ha compiuto quel gesto in Sardegna.Prima di parlare iniziate a riflettere come se fosse successo a voi, xkè credo ke anke 1 ottimo giudice la penserebbe come me!
…FORSE NON CI SIAMO CAPITI…QUESTE BESTIE ORRIBILI E SCHIFOSE, COMMETTERANNO SEMPRE LO STESSO CRIMINE, FARE DEL BUONISMO IN UNA DISCUSSIONE COSI DELICATA E TANTO CRUDA DOVE I BAMBINI SONO LE VITTIME NON GIOVA A NESSUNO. NON ESISTE COMPASSIONE VERSO IL MALE, SE UN ESSERE HA DECISO DI SEGUIRE IL MALE IO NON HO COMPASSIONE. LORO SANNO PERFETTAMENTE QUELLO CHE FANNO, LO SANNO E COME. MA CHE VI CREDETE CHE ENTRANO IN TRANCE? CHE PERDONO I SENSI E CASCANO A TERRA? QUELLE BESTIE SCHIFOSE SANNO QUELLO CHE FANNO E NON DEVONO E NON MERITANO NULLA DAL GENERE UMANO MA SOLO UNA PORTA CHE NON SI APRA MAI PIù. SOLO CHI HA SUBITO SA COSA SI PROVA, COME CI SI SENTE SOLO LORO SANNO, LE VITTIME…E OGNI VOLTA CHE SI CERCA DI GIUSTIFARLI CON LA STORIA INFINITA DELLA MALATTIA, NON SI FA CHE CONTINUARE A ” VIOLENTARE, OFFENDERE LA VITTIMA ” RISPETTO PER LE VITTIME, PAROLE DI AMORE E COMPRENSIONE PER LE VITTIME,SONO LORO CHE HANNO BISOGNO DI ATTENZIONE..LE BESTIE LASCIAMOLE MARCIRE ALL’INFERNO.
PERDONATE SE POSSO RISULATRE BLASFEMA…MA DA IERI NON FACCIO CHE PENSARE A UNA FRASE DEL VANGELO…CREDO.
CHE DIO UNA SOLA COSA NON PERDONERÃ MAI:
LA BESTEMMIA ALLO SPIRITO SANTO.
ALLORA MI CHIEDO: PERCHè L’OFFESA FATTA AD UN BAMBINO, LA VIOLENZA, L’UCCISIONE FATTA AD UN BAMBINO è PERDONABILE?
Risposta del Comitato:
Sei nella tua fase mistica Fra ?
i bambini sono sacri, non si toccano, i bambini sono la nostra sorgente di vita.
Per Franca (commento 56):
“Chiunque parlerà contro il Figlio dell’uomo gli sarà perdonato, ma chi bestemmierà lo Spirito Santo non gli sarà perdonato†(Lc 12, 10; cf. Mt 12, 32; Mc 3, 29). Queste parole creano un problema di vastità teologica ed etica maggiore di quanto si possa pensare, stando alla superficie del testo. “La “bestemmia†(di cui si tratta) non consiste propriamente nell’offendere con le parole lo Spirito Santo; consiste, invece, nel rifiuto di accettare la salvezza che Dio offre all’uomo mediante lo Spirito Santo, e che opera in virtù del sacrificio della croce . . . Se la bestemmia contro lo Spirito Santo non può essere rimessa né in questa vita né in quella futura, è perché questa “non-remissione†è legata, come a sua causa, alla “non-penitenzaâ€, cioè al radicale rifiuto di convertirsi . . . Ora la bestemmia contro lo Spirito Santo è il peccato commesso dall’uomo, che rivendica un suo presunto “diritto†di perseverare nel male - in qualsiasi peccato - e rifiuta così la redenzione . . . (Esso) non permette all’uomo di uscire dalla sua autoprigionia e di aprirsi alle fonti divine della purificazione delle coscienze e della remissione dei peccati†(Dominum et vivificantem, 46). È l’esatto rovesciamento della condizione di docilità e di comunione col Padre, in cui vive Gesù orante e operante, e che egli insegna e raccomanda all’uomo come atteggiamento interiore e come principio di azione.
da www.vatican.va
GIOVANNI PAOLO II
UDIENZA GENERALE
Mercoledì, 25 luglio 1990
In risposta a chi parla di pena di morte:
nessuno tocchi Caino!
Giustizia, non vendetta.
Per don Ernesto commento 58.
La ringrazio per la sua risposta, non volevo offendere assolutamente…è stato uno sfogo, comunque grazie per la sua esauriente spiegazione.
ci vogliono delle vere leggi altrimenti non si può più andare avanti così!
…bravi in sardegna…dato che non siamo seriamente tutelati dalla legge dobbiamo farci giustizia da soli!
sicuramente,il mettodo adottato in sardegna nn è tra i migliori,lo riconosco!!!x un solo attimo pensiamo a chi si trova ad aver subito violenze sessuali..i bambini,si son piccoli,e come tali nn comprendono inizialmente cosa gli accade….ma crescendo cosa accade in loro?..la poca stima in se stessi,il sentirsi sporc, sbagliati,le 1000 domande del xchè a me,la paura negli altri..vite rovinate!!ora mi chiedo cosa passa nella mente di chi subisce?…ci si sente sicuri nella giustizia?..e un genitore, come si sente nel sentirsi sottratto un figlio x squallidi giochi sessuali?..bèh,essendo credente credo ke i metodi adottati da molte persone nn sono ammissibili,ma altret poco giudicabili da chi nn c è passato!!!
…predicare bene e razzolare male…..confemo la mia idea ,a morte i pedofili…e poi questa chiesa che predica predica e poi e’ andata a braccetto per decenni con la Democrazia Cristiana di mille condannati…..e tanti uomini di chiesa (uno si tutto senza fare nomi inizia per rAZ…..) CHE HANNO INSABBIATO COSE CHE A DIRE VERGOGNOSE DICO POCO……..
BASTA VEDERE : http://www.ildialogo.org/Ratzinger/pretipedofili/ratzingerepedof09012007.htm
(Nel maggio del 2001, il Cardinal Joseph Ratzinger, attuale Papa Benedetto XVI, inviò una lettera confidenziale a tutti i vescovi cattolici per proteggere la Chiesa nascondendo gli abusi sessuali sui bambini. Tali abusi dovevano rimanere segreti fino a 10 anni dopo che le vittime avessero raggiunto l’età adulta. Chi avesse violato il segreto sarebbe stato punito anche con la scomunica)
CENTINIA DI PAGINE SUL WEB…..
http://www.uaar.it/news/2006/10/02/bbc-ratzinger-contribui-coprire-casi-pedofilia/
(
La BBC: “Ratzinger contribuì a coprire casi di pedofiliaâ€
Un documentario del programma della Bbc “Panorama†accusa Papa Benedetto XVI di esser stato implicato nel sistematico insabbiamento dei casi di abusi su minori perpetrati da preti cattolici. Per piu’ di 20 anni, sostiene l’inchiesta della tv britannica, Joseph Ratzinger ha applicato un documento segreto del 1962 che regolamentava il modo in cui i cardinali dovevano comportarsi di fronte a casi di abusi su minori in cui si dettava un codice di segretezza a cui attenersi pena la scomunica. Padre Tom Doyle, un consulente di diritto canonico che sostiene di esser stato licenziato dal Vaticano per le critiche alla gestione di quesi casi, ha interpretato il documento e ha affermato che vi era una esplicita linea di condotta che prevedeva la copertura dei casi di abusi su minori e assicurava il totale controllo del Vaticano. L’inchiesta di Panorama avrebbe anche appurato che sette preti sotto inchiesta per abusi su minori vivono in Vaticano o nei dintorni. L’arcivescovo di Birmingham, Vincent Nichols, ha replicato alle accuse sostenendo che il documentario “distorce due documenti vaticani e li usa in modo fuorviante per collegare gli orrori degli abusi sui minori alla persona del Papaâ€, sferrando “un attacco pieno di pregiudizi contro un leader religioso rispettato in tutto il mondoâ€. La Chiesa cattolica ha inoltre precisato che il documento del 1962 non e’ direttamente collegato agli abusi sui minori ma a un uso improprio del confessionale mentre l’altro, del 2001, chiarisce alcune norme del diritto canonico ma non ostacola in alcun modo le indagini sugli abusi sui minori).
E COMUNQUE NON VOGLIO FARE DI TUTTA Lì’ERBA UN FASCIO,CI SONO ANCHE I PRETI ONESTI E IMPEGNATI CON MOLTO ONORE.
MEDITATE GENTE.MEDITATE
ma non si potrebbero svegliare sti politici schifosi? ma non si può creare una banca dati mondiale per inserire tutti sti porci e anche le foto di tutti questi bambini scomparsi???
eddai basta mi sono rotta di questi silenzi, i bambini non meritano questi trattamenti, sono loro che ci apportano chili e chili di felicità nei nostri giorni bui…