14 anni, ammazzata dai coetanei…
È morta per asfissia da strangolamento Lorena Cultraro (nella foto a sinistra), la ragazza di 14 anni uccisa e gettata in una cisterna nelle campagne di Niscemi. Lo ha stabilito il medico legale che venerdì 16 ha effettuato l’autopsia sul cadavere.
La ragazza ha lividi sul corpo e sul viso, causati dai calci e dai pugni ricevuti prima di essere strangolata con il cavo di un’antenna tv.
Il medico ha asportato l’utero per effettuare analisi più approfondite con l’obiettivo di stabilire se Lorena poteva essere incinta, come sostenuto dai tre ragazzi arrestati dai carabinieri con l’accusa di omicidio premeditato e occultamento di cadavere. L’esito si conoscerà nei prossimi giorni.
Intanto sabato si svolgeranno nella Chiesa Madre di Niscemi i funerali di Lorena. E il paese sarà in lutto, come proclamato dal sindaco Giovanni Di Martino.
Dopo aver confessato il delitto, uno dei tre ragazzi ha chiesto al giudice se poteva andare a casa. Secondo il Giornale di Sicilia, nella caserma dei carabinieri di Niscemi, aveva appena finito di raccontare agli investigatori e al magistrato l’orrore dell’omicidio. Quando ha finito avrebbe detto:
“Signor giudice, le ho confessato tutto. Ora posso andare a casa?â€. A quel punto, riferisce il quotidiano, il magistrato del tribunale dei minori gli ha gridato: “Ma lo capisci che hai confessato un omicidio? Ma dove vuoi andare?â€.
Ieri il gip ha confermato il fermo dei tre minorenni che hanno confessato di aver ucciso la ragazzina, trovata morta in un pozzo martedì scorso. Nessuno dei tre giovani, tutti minorenni, potrà essere condannato all’ergastolo. La pena massima prevista dal codice è di trent’anni, con la possibilità di una riduzione di pena fino a un terzo.
I calci, i pugni e gli schiaffi prima dell’omicidio i tre ragazzi (di 15, 16 e 17 anni) li avevano confessati anche prima dell’autopsia.
Avevano detto di aver massacrato di botte Lorena e di averla tolta di mezzo perché i loro incontri a sfondo sessuale e il rischio che lei fosse rimasta incinta li avrebbe messi nei guai con le rispettive fidanzatine.
Fino al giorno del ritrovamento del corpo di Lorena avevano però cercato di depistare le indagini, fornendo ai carabinieri false informazioni sui movimenti della ragazza e sugli orari dei loro spostamenti effettuati il 30 aprile scorso, giorno in cui la quattordicenne è stata uccisa. E il 13 maggio scorso, quando l’agricoltore Paolo Avila di 68 anni, denuncia alle 12.30 ai carabinieri di aver trovato un cadavere nella propria cisterna in campagna, la notizia raggiunge subito i tre responsabili del delitto, che nel frattempo avevano già i telefoni sotto controllo, perché sospettati.
Alle 13.02 Giuseppe chiama Domenico e lo avvisa che “Lorena è stata trovata dentro un pozzo†e l’amico gli risponde di informarsi “se è veroâ€. Dalla conversazione colpisce l’atteggiamento di Domenico, che è alquanto freddo, distaccato e tranquillo alla notizia appresa da Giuseppe. Quest’ultimo, però, appare preoccupato. Domenico si mette subito al telefono e chiama Alessandro, il più piccolo del gruppo, e gli dice: “Vieni a casa mia che ti devo dire una cosaâ€. Anche in questo caso emerge il carattere autoritario o meglio prevalente rispetto agli altri due ragazzi.
Proprio Domenico che invia l’sms con il quale comunica ad Alessandro che si doveva “ammazzare Lorenaâ€.
Il quadro complessivo viene poi tracciato da Alessandro, che ricostruisce le fasi del delitto. Accuse poi confermate davanti ai carabinieri dagli altri due complici.
Il padre di uno dei ragazzini:
Perdono. Per sé, ma non per il figlio che ha confessato l’assurdo omicidio di Lorena Cultraro.
Chiede di essere perdonato il padre di uno dei ragazzi minorenni, autoaccusatisi del delitto della 14enne di Niscemi, provincia di Caltanissetta. Un ragazzina picchiata con calci e pugni, strangolata con un’antenna tv. Gettata in un pozzo come nei peggiori film dell’orrore.
Al TgRai Sicilia l’uomo, che non era inquadrato in volto, condanna senza mezzi termini il gesto del figlio: “Se è vero che lo ha fatto - dice - non lo perdono neppure io. Porgo ai genitori di Lorena le mie più sentite condoglianze e chiedo loro di perdonare me, non mio figlio. Ho vergogna persino di uscire da casaâ€. Signor Giudice ho confessato l’omicidio, posso andare a casa…
E sono, coetanei, ragazzini di 14 anni o poco più, senza coscienza della vita e del dolore, per aver ammazzato una loro “amichetta”… Quanto timore della legge possono avere “ragazzini” che “ragionano” in questo modo ? Ma soprattutto: Perchè ? Chi accusare in questi casi, la famiglia o la società ? Un abbraccio sincero da parte di tutti noi, alla famiglia di Lorena.
IL COMITATO TROVIAMO I BAMBINI
Bambini Scomparsi |
| Invia ad un amico |



















Un assurda vicenda che ha dell’orrore. Ci si chiede per l’ennesima volta di chi è la colpa, tante volte questi ragazzi, adolescenti, forse per il troppo che hanno si comportano di conseguenza, ma credo che la società abbia una colpa notevole in merito. Molte volte i genitori di questi. sono persone per bene, che hanno cercato di inculcare i valori, gli ideali tramandati da i loro padri…ma tutto questo non basta!
Penso che un essere, anche se non maggiorenne, ha la facoltà di intendere e di volere, quindi scegliere tra il bene e il male. Molte volte scelgono il male, molte volte scelgono la via a loro più facile da indossare, difficile comunque comprenderne le cause che induge una persona a commettere tale orrore…provo dispiacere immenso per la famiglia di Lorena, dolore immenso, e pietà verso quel padre che ha vergogna di tutto questo…se fossi madre proverei la stessa cosa, forse impazzirei dal dolore.
..ora posso andare a casa?
Da questa domanda di uno dei tre assassini emerge l’assoluta incosapevolezza del gesto commesso.
Non è la prima volta che, da avvocato dei minori, assisto anch’io, al disarmante commento…torno a casa ora? siamo di fronte al fallimento di un’educazione fatta del “tutto e subito”, senza limiti, soprattutto se morali. Queste nuove generazioni di ragazzi e genitori, non tutti, certo, non hanno nessuna idea delle conseguenze di quello che fanno! Accecati dal denaro e dal sesso facile, dalle droghe, dall’alcool,da un’educazione così permissiva che non dà valore agli orari di rientro, ai pericoli della notte, ai pericoli del gruppo senza doveri e senza regole.
..Chiedono di tornare a casa..
Che questa storia così orrenda, sotto ogni profilo, ci faccia continuare la nostra battaglia sulla tutela dei minori, che passa per un dibattito sociale e politico che non può più essere sottovalutato o rimandato.
Facciamoci portavoci di una nuova idea di tutela partendo dalla consapevolezza della “sacralità del corpo” come la nostra ambasciatrice, dott.ssa Dominici, ci insegna da sempre.
Un abbraccio alla mamma e al papà di Lorena ed un pensiero caro a questa ragazza. La sua dignità di donna e di ragazza sarà da noi tutti sempre onorata.
Questo è il più triste caso di cronaca di sempre.
Purtroppo è anche la dimostrazione di dove può arrivare una società che assuma come unico valore il denaro.
Poveri genitori avranno sulla coscienza l’ orrore di un amicidio copiuto dai loro figli secondo me la vera colpa di questi genitori e nn controlare mai i propri figli anche io ho tre figli se farebbero mai una cosa del genere li ammazzarei con le mie mani e poi gli farei fare gli anni di carcere da soli visto che dico che i genitori siamo troppi rompi come dicono loro nella loro lingua spero solo che idio li perdoni almeno lui nn si puo’ chiedere perdono a un padre mettetevi nei suoi panni uccisa una figlia di 14 anni .
… E’ solo un videogioco!
tutto per i ragazzini di oggi e’ come nei videogiochi, come nei film. A chi vogliamo dare la colpa ora?
La diamo alla famiglia? In parte forse, per non averli seguiti, non certo educati… perche’ un padre che chiede perdono e si scusa, e che rinnega il figlio per il gesto, e’ un uomo quanto meno educato, rispettoso per il dolore altrui, con una coscienza che gli morde, gli fa male nel dolore degli altri… quindi la famiglia non ha tutte le colpe.
La societa? in buona parte!!! La societa’ intesa come il sistema in cui si cresce. Dove il sesso e’ alla portata di tutti, in tv, nelle videoteche e in internet, e’ delle cattive compagnie che a sua volta non vengono educate!
E’ della tv!!!! che propina omicidi, strangolamenti, martellate sulla testa, investimenti in auto, sgozzamenti, occultamenti di cadaveri, svisceramenti e stupri, violenze sulle donne, un sesso pagato, preteso, incompreso.. e sangue… tanto sangue!
sangue a fiumi, machie, schizzi, spruzzi di sangue sui muri nei letti, nei vetri delle macchine, sulle lame di coltelli e forbici… sangue sulle facce, tra i capelli… sangue tra i genitali e tra le mani.. sangue rosso, che cola lento… sangue e ancora sangue!!!!
Tanto di quel sangue, che non ci fa piu’ nessun effetto!
Una volta solo il colore del sangue metteva i brividi. Ci faceva rallentare se correvamo in auto.. ci veniva da vomitare!!!
Oggi fa lo stesso effetto di vedere un bicchiere di coca cola a terra!!!!
I giovani oggi hanno perso quelle inibizioni (grazie alla tv e a certi videogiochi) davanti a omicidi, cattiverie, sangue, dolore…
Considerano il sesso un gioco noioso ormai visto e rivisto!
Ricordo che quando avevo 14/15 anni e iniziavo a essere adolescente, erano la fine degli anni 70 e il gioco “nascondino” non piaceva piu’! Quando lo proponevi in gruppo ti ridevano dietro scocciati… c’era un’inflazione, perche’ c’era solo quello e qualcos’altro… ma era troppo, e dopo qualche anno i ragazzini si stufavano.
Penso che il sesso e’ uguale per loro. Ne vedono tanto, troppo, sanno tutto e di piu’ non c’e’ piu’ il gusto della fantasia e dell’immaginazione, non c’e’ piu’ il piacere della scoperta..RISERVATA POI NELL’AMBITO DEL MATRIMONIO. E questo modo di vivere il sesso, credetemi, teneva uniti anche i matrimoni, perche’ salvo estremi casi problematici nessuno si sognava di andare con un’altro per fare certe cose! Solo il pensiero faceva sentirsi sporchi.
Questo e’ il vero problema di fondo. Dagli anni 70 e’ iniziata questa “stupida rivoluzione sessuale” che ha scoperto sempre di piu’… oggi a distanza di 40 anni ne paghiamo le conseguenze!
Ai bambini una volta veniva impedito di vedere certi fatti di cronaca sui giornali o in tv… oggi possono essere loro protagonisti dell’omicidio, basta cliccare su un bottone del mouse! Poi quando la noia, la disoccupazione, la famiglia divisa, insicura economicamente, un futuro incerto e senza progetti e sogni, incalza… allora il gioco virtuale lo fanno diventare realta’. Per sentirsi ancora “vivi”.
Con chi volete prendervela????
Condoglianze alla famiglia.
Tano
impossibile stabilire delle colpe, impossibile perdonare.
Che importa ora di chi è la colpa, dei genitori troppo permissivi, e chi non lo è con i proprio figli, della società che ci fa vivere come in un film, facendoci credere che come una pellicola si possa tornare indietro? dolore e solo dolore che il tempo non cancellerà mai. Soltanto la speranza di un mondo, un nuovo mondo senza più omicidi e vite spezzate.
non ho parole…, cerco di immedesimarmi nei genitori di entrambe le parti, perchè sono mamma di un bambino, che un giorno sarà un adolescente, vorrà uscire, avrà degli amici, prenderà delle decisioni…..e sono terrorizzata…..
troppa libertà , di questo sono sicura, rispetto al passato….
14 anni e gia si parla di rapporti sessuali che invece dovrebbero praticarsi con molta piu’ consapevolezza ( e non si tratta di essere bigotti, all’antica….per tutto c’è un’età , e 14 anni mi sembrano pochi per assumersi la responsabilità di atti sessuali).
troppa superficialità nei ragazzini di oggi, non sono in gradi di capire la differenza fra il male e bene, non hanno idea di cosa significhi VITA UMANA, non ne conoscono il valore….
mettono in piedi omicidi degni di serie televisive e riescono senza alcun timore, rimorso,vergogna, a tenersi dentro un gesto simile, come se nulla fosse….
come è possibile?
ma soprattutto da genitore mi chiedo: mi accorgerò mai, un domani che mio figlio rientra in casa dopo un’ uscita di qualche ora, se ha qualcosa di strano, se ha un atteggiamento tale da farmi insospettire? come può un ragazzino di 14 anni uccidere un’amica e poi tornare a casa e fare la sua vita di sempre?
orrore senza fine….
le mie piu’ sentite condoglianza ai genitori di questa bambina e tanta solidaroetà ai genitori dei suoi carnefici perchè la loro vita è distrutta al pari di quella della famiglia di Lorena…
resto senza parole davanti a questi orrori…povera ragazza…
di chi è la colpa?domanda difficile…viviamo ormai in un mondo amrcio dove non i bambini nono sono più tali…a14 anni e già un peso così enorme nella vita…povera ragazzina e povere famiglie…
A LORENA CULTRARO.
Momenti di sofferenza.
Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?
Improvvisamente un’immensa pesantezza è caduta su di me, e non so dove fuggire.
Non ho più voglia di vivere.
Dove sei Signore?
Trascinato senza vita, verso un deserto immobile, soltanto ombre circondano le mie frontiere.
Come posso uscirne?
Pietà di me, mio Dio…
Come una città assediata, mi circondano, mi opprimono, mi soffocano l’angoscia, la tristezza, l’amarezza, l’agonia.
Come si chiama tutto questo?
Nausea?
Tedio della vita?
…Non dimentico, Gesù, Figlio di Dio e servo del Padre, che là , nel Getsemani….il tedio e l’agonia ti oppressero fino a farti versare lacrime e sangue.
Una pesante tristezza di morte inondò la tua anima, come un mare amaro…Ma tutto passò!
Io so, che anche la mia notte passerà .
So che squarcerai queste tenebre, mio Dio, e domani spunterà la consolazione.
Cadranno le grosse mura e di nuovo potrò respirare.
La mia anima sarà visitata e tornerà a vivere…
Grazie, mio Dio, perché tutto è stato un incubo, soltanto l’incubo di una notte che è già passata.
Adesso donami pazienza e speranza.
E si compia in me, la Tua volontà , mio Dio. Amen.
Ignacio Larranga
tutto questo è colpa del posto di dove vivono quei ragazzini, io stessa in passato avevo un amico,che mi ha confessato che le sue prime esperienze sessuali erano a 13 anni con 1 ragazza e 3 ragazzi! in quei paesi c’è molta ignoranza e la donna è importante solo se tua sorella quindi diffidate da quelle persone, sono cresciute selvaggiamente, lo stato dovrebbe mettere più psicologi nelle scuole, soprattutto per difendere le ragazzine, e non farsi svendere!
I ragazzi hanno sbagliato e devono pagare, altrimenti non si renderanno mai conto dell’errore commesso. Però ora far passare la ragazzina come santa non ci stò… andava a letto con tutti e tre…. a quattordici anni poi… qui c’è qualcosa di più grave di un omicidio… ma queste benedette generazioni come cavolo stanno crescendo?? Possibile che sia tutta colpa dei genitori?? Per me è il troppo lusso che crea questi disatri. Saluti.
quello che mi sconvolge di più in questa storia è che nessuno di questi ragazzini abbia mai parlato con la propria famiglia di ciò che stava vivendo
Non la ragazzina, nessuno dei ragazzi
Mi sembra evidente una totale carenza di dialogo che apre le porte a che succeda qualsasi cosa nella più totale inconsapevolezza della famiglia
Dobbiamo parlarci di più, con i nostri figli
Anche e soprattutto dei temi scottanti: sesso, amore, droga, amicizie
Solo facendoci raccontare ciò che vivono possiamo sperare di intervenire prima che succeda qualcosa di irreparabile
Un abbraccio immenso a tutti
La pena di morte per tutti e tre come negli USA tutto il resto è ingiustizia questi sono tre serial killer in erba non bisogna permettergli di uscire mai più dal carcere, ucciderebbero ancora!!!
Ergastolo Ergastolo Ergastolo
NON ho parole..
spesso quando si parla di cause di bullismo,anoressia o altri seri e gravi problemi inerenti sopprattutto all’adolescenza si punta il dito contro i genitori troppo permissivi o troppo rigidi.
è vero l’importanza del ruolo dei genitori è fondamentale,è vero la mancanza di sicurezza sul futuro incerto e sul lavoro possono creare preoccupazioni e sdegno nei ragazzi ma io non credo che sia queste le vere cause che portino un ragazzo a commettere un omicidio,qualunque siano le cause non sono assolutamente da giustificare!!
scusate ma non mi sento di consigliare nessuna punizione adatta a un crimine del genere!!
L’unica cosa a cui penso è che il mondo in cui viviamo fa schifo e ho il terrore che possa solo peggiorare!!
io ho solo 24 anni e ho paura di non sapere in quale mondo sarò costretta a vivere se andiamo avanti cosi!!
p.s.quello che manca secondo gli psicologi è un dialogo sopprattutto un confronto con gli adulti una contrapposizione agli adolescenti!!
secondo me xo non basta serve di piùma cosa??
Commozione e costernazione…commozione per l’atroce morte di Lorena, ragazzina quattordicenne… costernazione per l’assurdo motivo che ha spinto le mani omicide di soggetti minorenni.
Non può non sorgere l’atroce sospetto , che oltre all’oggettiva gravità della tragedia ed alla legittima richiesta di punizione verso i colpevoli, non vi sia una grave, gravissima responsabilità di natura sociale. Nessuno può far finta di non sentire e di non vedere quali siano i messaggi mediatici e gli esempi comportamentali che continuamente invadono la nostra vita quotidiana,..in modo particolarmente spregiudicato ed arrogante riguardo ai rapporti sessuali,divenuti inesauribile fonte di guadagno pubblicitario e di carriera personale.
Atti (sessuali) naturali compiuti dagli esseri animali , ma che noi esseri umani di questa società progredita (?) siamo riusciti a snaturare , per il gusto della perversione e la sete di guadagno ; con il risultato che nel contesto di ogni rapporto di sesso , da entrambe le parti la spinta al godimento individualmente travolge ogni limite di consapevolezza e di rispetto non solo della dignità della persona altrui, ma persino , a volte e purtroppo , della stessa vita altrui.
Tutto è un increscioso,drammatico spettacolo di decadimento morale e civile , in cui in troppi si sollazzano , ammiccano , salvo , poi , a far finta di rimanere esterrefatti , addolorati ,pronti a condannare , di fronte ai casi ( non rari ,purtroppo) come quello di Lorena.
…le risposte a cosa manca posso essere tante, di sicuro quanto è avvenuto ci porta a riflettere ancora una volta su quello che siamo e la generazione in particolare che sta mostrandosi senza una metà , come se per loro esistesse solo il danaro, la superficialità …forse oggi hanno tutto questo avere tutto li fa sentire forti. Non hanno una coscienza, è orribile assurdo leggere che quel ragazzo se preoccupato solo di ritornare a casa, come se vivessero in un mondo a parte, una realtà tutta loro, dove non esiste nessuno al di fuori di loro stessi. E’ tutto cosi triste…
scusami ma come ti viene in mente di dire uan boiata simile? sono calabrese di sangue ma non ignorante… ho imparato a capire qualcosa di sesso a soli 18 anni circa, mentre le pirme mie esperienze le ho avute molto piu’ tardi. Avevo 12 anni quando mio zio si fece una s…. davanti a me ma non riuscivo a capire che facesse tranne il fatto che qualunque cosa fosse non era bene.
ah mio zio non era ignorante e non vivevo in campagna. ma coem puoi solo pensare che talune cose esistono solo al sud..razzista !!! chi ti credi di essere per giudicare ? i ragazzini fanno le loro prime esperienze a 10 12 14 indipendentemente se sono del sud o dell’estremo nord
scusate condolgianze alla famiglia di Lorena
denise la fiorentina-cosentina ( e me ne vanto!)
La violenza è dappertutto …….società , tv, giochi, ecc.
a quell’età sono adolescenti BAMBINI
stolti ignoranti e stupidi!
QUANDO QUESTI MARTIRI MODERNI ,FIGLI E FRUTTO DELLA NON CULTURA DEL RISPETTO RIUSCIRANNO A FAR SMETTERE QUESTA BESTIA NEL CUORE CHE IN MOLTI ABBIAMO PERMESSO CHE SI FORMASSE, CRESCESSE E COLPISSE, SENZA PIU’ FRENI INIBITORI????????!!!! SENZA REGOLE CHIARE E RIGOROSE SULL’EDUCAZIONE ALLA SACRALITA’ DEL CORPO, PERCHE’ NON SI PARLA PIU’ DI ANIMA MA DI ANIMALITA? NON E’ VERO CHE SI SCATENANO GLI ISTINTI, GLI ISTINTI SONO ANCHE BUONI SE MEDIATI DALLA RAGIONE, GLI ISTINTI CI LEGANO ALLA VITA, ALLA CONTINUITA’ DELLA SPECIE, NON A QUESTI ORRORI, COME POSSIAMO CONTINUARE A SENTIRCI UMANI ? SIAMO GIA IMMERSI NELLA SPECIE DEI CLONI, SENZA ANIMA PERCHE’ NON SI NASCE PIU’ DA UN ATTO D’AMORE?!,
FACCIAMO QUALCOSA SUBITO, E GIA’ TROPPO TARDI, MA NON SPEGNIAMO LA SPERANZA DI CHI VIENE AL MONDO…..
QUESTO E’ IL MALE A LETTERE CUBITALI, FACCIAMO UN’INVERSIONE DI CULTURA EDUCHIAMOLI ED EDUCHIAMOCI AL RISPETTO DI SE E DELL’ALTRO DA SE, NULLA E’ PIU’ SACRO DELLA VITA, SI E ‘ PERSO IL LIMITE FRA IL LECITO E L’ILLECITO, FRA IL BENE E IL MALE, QUESTO E’ IL SUICIDIO DELL’UMANITA’.
;) con affetto
Risposta al commento n. 14
Storica decisione del massimo organo giurisdizionale statunitense Era ancora in vigore in 19 stati. Effetti immediati per 70 detenuti Usa, stop alla pena di morte ai minori Corte suprema: “E’ incostituzionale” E’ stata definita “crudele” e contraria ai principi fondanti dell’Unione Positivo commento di Amnesty International: “Una grande vittoria”
NEW YORK - La Corte suprema degli Stati Uniti ha definito incostituzionale l’esecuzione di detenuti che avevano meno di 18 anni all’epoca in cui hanno commesso delitti. La sentenza mette fine alla pena di morte per i minorenni, ancora in vigore in 19 stati degli Usa.
La decisione, piuttosto risicata, presa dai giudici 5 voti favorevoli e 4 contrari, ha effetto immediato per circa 70 detenuti nel braccio della morte e impone agli stati di non chiedere più la pena capitale per i minori di 18 anni, perchè ritenuta “crudele” e contro i dettati della Costituzione.
La Corte Suprema ha fatto propria una precedente sentenza di un tribunale del Missouri che aveva impedito l’esecuzione di alcuni condannati per crimini commessi quando non avevano ancora compiuto i 18 anni di età .
Per festeggiare la notizia, il sindaco di Roma ha deciso che questa sera il Colosseo sia illuminato: “La decisione della Corte - ha commentato Walter Veltroni - è una vittoria per tutti quanti, nel mondo, si battono per l’abolizione della pena di morte”.
Anche Amnesty International ha commentato positivamente la sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti: ‘’La sentenza rappresenta una grande vittoria di Amnesty International e dei movimenti abolizionisti che da anni chiedevano questo provvedimento. Auspichiamo - ha detto Riccardo Noury, portavoce di Amnesty Italia - che questa sentenza possa essere a breve seguita da analoghe decisioni degli organi giudiziari e legislativi in Arabia Saudita, Nigeria, Repubblica Democratica del Congo e Iran, paese in cui dal 1990 sono state eseguite almeno 11 condanne a morte di minorenni'’.
Dal 1990 sono state almeno 35 le esecuzioni di minorenni all’epoca del reato accertate da Amnesty International in Usa, Iran, Pakistan, Arabia Saudita, Yemen, Cina, Repubblica Democratica del Congo e Nigeria.
“Save the Children“, organizzazione non governativa impegnata a favore dei minori, si augura che la sentenza di incostituzionalità emessa dalla Corte suprema rappresenti “il primo, fondamentale passo verso la ratifica della Convenzione sui Diritti del Fanciullo che gli Stati Uniti, unico paese al mondo, ancora non riconoscono come documento normativo vincolante”.
(1 marzo 2005)
Fonte
Troppo sesso e violenza propinati in continuazione in tv, in qualsiasi trasmissione e in qualsiasi orario.Tv immondizia che sta facendo crescere la nuova generazione con l’idea che i valori nella vita siano il denaro , l’alcool ,il sesso e la mancanza di rispetto verso gli altri.
Che Dio ce la mandi buona!!!
Più che rispondere al commento in questione, voglio prenderlo come punto di partenza.
Carissimo Ignazio, c’è tanta gente come te che in queste ore non sta facendo altro che puntare il dito contro questi 3 ragazzi, definiti dagli stessi compaesani come “mostri”.
A me dispiace, invece, che ben pochi vogliono ammettere due verità fondamentali di questa storia.
Una la cita chiara all’intervento n. 12, anche se forse usa parole troppo dure. Chiara mette in luce il consenso della ragazza nei giorni che hanno preceduto il suo omicidio.
La seconda verità , invece, in qualche modo la metti in luce tu! Si… perchè è facile puntare il dito contro questi tre ragazzi e addirittura sperare la loro morte a mezzo condanna. Ma sarebbe più serio ammettere che la vittima di questa storia non è solo la giovanissima Lorena! Ci sono anche altre 3 vittime: Giuseppe, Domenico e Alessandro. 4 vittime allora… si… 4 vittime… non 1… 4 vittime che nessuno ha saputo vedere nei loro disagi, nella loro crescita senza valori. 4 bambini che giocano incosapevolmente a fare gli adulti… forse la loro comunità … il loro paese… le loro famiglie… non gli danno granchè! Poi il giorno della tragedia… quando si scopre che il gioco dei bambini porta conseguenze di adulti… c’è una nuova vita in ballo! Chi sarà il padre? Lorena non lo sa… terribile… Se consideriamo che l’unica incarnazione divina risale a 2.000 anni e più fa evidentemente Lorena non dubito tra il suo fidanzatino e lo Spirito Santo…
Chi ha visto questa ragazza in questa sua scoperta? Chi l’ha notata in difficoltà ?!? Dov’erano i suoi insegnanti, i suoi amici, i suoi familiari? Dov’era… e dov’è Niscemi per i suoi ragazzi?!??!?!?!?
La domanda fatta al magistrato a termine dell’interrogatorio dal giovane reo confesso dice tutto: non sanno quello che hanno fatto!!!
“Padre… perdona loro perchè non sanno quello che fanno”… Lo disse qualche anno fa uno molto più importante di tutti noi…
Io chiedo perdono per loro…
…per Lorena… che ha pagato con la vita…
…per Giuseppe… per Domenico… per Alessandro… che pagheranno anch’essi con la vita il loro assurdo gesto… sì… perchè Lorena non vedrà più il sole sorgere… ma le tenebre sono oggi nel cuore di questi 3 ragazzi… ora Lorena riposa nella pace… loro su questa terra porteranno sempre il ricordo del loro terribile gesto… e non se ne potranno dare pace!!!
Ma per il loro gesto assurdo sei colpevole anche tu… sono colpevole anche io… siamo colpevoli tutti… ma noi in carcere non ci finiremo… noi condanne non ne riceveremo… e additiamo e additermemo ancora coloro che abbiamo portato in questa assurda situazione…
DOVE SIAMO QUANDO I NOSTRI RAGAZZI HANNO BISOGNO DI NOI?!?!?
Pietà o Dio per la nostra indifferenza…
possiamo scrivere o dire qualsiasi cosa….tanto per come vanno le cose in italia questi ragazzi saranno fuori nel giro di un paio di anni e avranno una loro vita…magari dei figli una moglie una casa e un lavoro….è la società che sbaglia…i giudici dovrebbero dare a questri animali una pena esemplare cosicchè non possano mai godere nella vita di niente….una vita in galera….
(Chiara mette in luce il consenso della ragazza nei giorni che hanno preceduto il suo omicidio.)
La sua considerazione la trovo al di fuori degli schemi sociali, non sono giustificabili reati del genere, non sono considerabili a mio parere espressioni di questo tipo…CONSENSO!!!
Già , sempre facile, poi esprimere un parere da psicologici, ma se neanche i VERI PSICOLIGI riescono a dare (forse) una risposta sensata quanto è avvenuto, come possiamo pretenderlo noi. Sono invece d’accordissimo con la dottoressa Dominici:
QUANDO QUESTI MARTIRI MODERNI ,FIGLI E FRUTTO DELLA NON CULTURA DEL RISPETTO RIUSCIRANNO A FAR SMETTERE QUESTA BESTIA NEL CUORE CHE IN MOLTI ABBIAMO PERMESSO CHE SI FORMASSE, CRESCESSE E COLPISSE, SENZA PIU’ FRENI INIBITORI????????!!!! SENZA REGOLE CHIARE E RIGOROSE SULL’EDUCAZIONE ALLA SACRALITA’ DEL CORPO, PERCHE’ NON SI PARLA PIU’ DI ANIMA MA DI ANIMALITA? NON E’ VERO CHE SI SCATENANO GLI ISTINTI, GLI ISTINTI SONO ANCHE BUONI SE MEDIATI DALLA RAGIONE, GLI ISTINTI CI LEGANO ALLA VITA, ALLA CONTINUITA’ DELLA SPECIE, NON A QUESTI ORRORI, COME POSSIAMO CONTINUARE A SENTIRCI UMANI ? SIAMO GIA IMMERSI NELLA SPECIE DEI CLONI, SENZA ANIMA PERCHE’ NON SI NASCE PIU’ DA UN ATTO D’AMORE?!,
FACCIAMO QUALCOSA SUBITO, E GIA’ TROPPO TARDI, MA NON SPEGNIAMO LA SPERANZA DI CHI VIENE AL MONDO…..
QUESTO E’ IL MALE A LETTERE CUBITALI, FACCIAMO UN’INVERSIONE DI CULTURA EDUCHIAMOLI ED EDUCHIAMOCI AL RISPETTO DI SE E DELL’ALTRO DA SE, NULLA E’ PIU’ SACRO DELLA VITA, SI E ‘ PERSO IL LIMITE FRA IL LECITO E L’ILLECITO, FRA IL BENE E IL MALE, QUESTO E’ IL SUICIDIO DELL’UMANITA’.
Chi ha commesso il reato, è vittima della stessa sua follia, ma non accusiamo la vera vittima…scrivendo CONSENSO, è un offesa alla vita…questa ragazza, è stata offesa nel corpo e nell’anima pagando a caro prezzo con la morte nei peggiori modi… quando l’hanno strangolata sapevano quello che facevano…è stato un gioco? non so cosa è passato loro per la mente sicuramente orrore assoluto…ma non vanno guardati con pietà , ma per quello che sono, assassini…non esiste l’infermità mentale causata dalle non regole, p verissimo sono minorenni…ma non incapaciti di intendere e volere…non offendiamo una ragazza e la sua memoria…portiamo rispetto e riflettiamo su quanto sta producendo questa società , la colpa tante volte è dei genitori, la colpa tante volte non è degli insegnanti, tante volte la colpa sta in loro stessi, ognuno decide di stare o dalla parte del bene o quella del male. La colpa innassoluto è di questa società senza freni, che corre senza guardare in faccia alla vita ( vedi i tanti episodi di violenza immotivati) forse bisognerebbe tornare indietro e riprendere quei valori che oggi sono calpestati come sacchetti di spazzatura, oggi si da peso alla tecnologia, al divertimento, nulla di strano se è sano…
A Lorena,che Gesu’Misericordioso ti accolga nel Suo Paradiso.Ciao Angelo del Signore
questi ragazzi sono il frutto di una società malata
non hanno valori non hanno rispetto per la loro vita
non hanno avuto rispetto per la vita
della dolce lorena
hanno sbagliato ed è giusto che paghino la loro colpa
devono capire cosa hanno fatto.
le mie più vive condoglianze alla famiglia di lorena
Ha espresso perfettamente il mio pensiero…che dire di più
TUTTI dobbiamo prendere coscienza TUTTI
Scusate l’intromissione ma leggendo i vari post si ha la percezione di un insieme di persone arrabbiate che se la prendono con questo o quell’altro male della società , ma nessuno di noi genitori fa un minimo di esame di coscienza. Ho tenuto da recente dei corsi sul tema bullimso e molestie ai minori derivabili da un uso indisciriminato delle nuove tecnologie,nelle scuole medie ed elementari di quattro Comuni della mia provincia, e sapete cosa ne è venuto fuori? Che il 90% dispone di un telefonino e che la stessa percentuale naviga e chatta in rete, oltre al fatto che l’80% segue cartoni in tv non proprio educativi. Mi chiedo e Vi chiedo, siamo consapevoli che il parcheggiare i ragazzi davanti alla tv da soli, sarà anche comodo, ma li sottopone ad un bombardamento di valori non proprio etici? Siamo consapevoli che non conosciamo a fondo quello che fanno i nostri ragazzi fuori da casa? Ci siamo chiesti che tipo di educazione infonde un video gioco, dove ammazzare e sparare ad un poliziotto ti fa vincere il premio? Ecco forse perchè quel ragazzo di Niscemi ha chiesto al Giudice se poteva tornarsene a casa, tanto nella sua visione surreale della vita, ha pensato che sarebbe bastato un reload del gioco e tutto tornava come prima.
Guardando il video e sentendo il tono della voce del commentatore viene una gran rabbia, questi omicidi orribili ormai fanno notizia, ma quale notizia! è angoscioso sentire queste cose. Chi accusare in questi casi, la famiglia o la società ? Ci sarebbe da scrivere un poema, se questi nostri figli fossero ascoltati, seguiti, amati senza egoismo, forse non commetterebbero questi crimini. I genitori purtroppo lavorano sono impegnati e quando i loro bambini incominciano a camminare da soli nelle strade di questa vita fin troppo incasinata, pensano che possano essere indipendenti. L’età di Lorena e di quei tre ragazzini è pericolosissima e delicata, tanto, troppo delicata. E’ proprio questa l’età che debbono essere controllati..a distanza..ma controllati più di prima per evitargli pericoli e devianze. Non incolpo le famiglie, mai e poi mai mi permetterei di farlo, immagino il dolore, lo strazio di questi genitori, sia di Lorena, povera creatura, che di quei tre ragazzini, immagino l’angoscia anche di questi padri e madri. Oggi è permesso troppo ai nostri figli, si fa il confronto con gli altri ragazzi. e si dice..oramai tutti fanno così, tutti fumano gli spinelli, tutti hanno il motorino, tutti escono la sera. Ma sono bambini, bambini che hanno bisogno anche di sentirsi dire dei NO. Altrimenti non hanno più un freno non sanno più cosa sia giusto e cosa no. Ma noi adulti siamo nella nebbia più completa, siamo presi dai nostri problemi quotidiani e ci dimentichiamo che chi ci ascolta, chi giudica, chi è sensibile, può essere turbato da ciò che diciamo e ciò che facciamo. Se alla tv dessero notizie più serene, se i programmi televisivi fossero più educativi, i nostri figli invece di emulare assassini e via dicendo, emulerebbero figure positive per la loro crescita. Sì perchè quella è l’età dell’emulazione si cerca di identificarsi in un personaggio che possa farli sentire forti interiormente. Perchè quella è l’età dei complessi, delle paure, della solitudine e noi adulti dovremmo ricordarci come eravamo alla loro età . Non è vero per certi versi, che i bambini, gli adolescenti di oggi sono più maturi di quelli di una volta. Sono BAMBINI, come eravamo noi, senza esperienza con l’innocenza che viene turbata dalle brutte notizie che ogni giorno, ogni minuto ascoltiamo tramite la televisione,il pc, e alcuni video giochi che dovrebbero essere bruciati. Si è colpa della società , di noi tutti, dell’amore che non fa notizia, della poca sensibilità nei confronti del prossimo. Ho espresso il mio parere, forse ho parlato troppo, non avrei voluto scrivere niente su questa tragedia, ma ho letto il commento di Ignazio, il 14, e sono rimasta malissimo, lo so è una sua reazione, ma stiamo tutti andando fuori di testa. Infatti non ho risposto al suo commento, perchè non servirebbe a niente. Mi unisco al Comitato e abbraccio i genitori di Lorena.
…appunto! vivono una realtà tra virgolette tutta loro, non hanno basi, sono alberi senza radici, nel loro quotidiano esiste solo la virtualità (spero per pochi però). Hai ragione quando scrivi di questi videogiochi, sono violenti, anni fa un mio amico mi disse che esistevano giochi dove puoi uccidere le persone( virtualmente) usando una macchina, oppure altre cose, distruggere un essere umano ” nel virtuale?” questo cosa comporta? la mente umana è talmente sottile (dice un detto vecchio) che basta poco!! Dobbiamo prendere coscienza del fatto che tutto ciò che ha prodotto questa società è l’inizio di una distruzione, la distruzione dell’uomo. L’uomo si sente forte, perchè ha tanti strumenti,oggi, più di ieri, l’uomo si sente superiore, tanti ragazzi oggi sono il frutto cattivo di questa società . Ma per fortuna esistono tanti ragazzi, che non sono cosi, ragazzi che seguono la ragione, che seguono il cuore, seguire il cuore non significa essere deboli. Conosco tanti ragazzi del meridione che si occupano di volontariato, che si impegnano politicamente per migliorare questo paese…su questi che dobbiamo contare, loro sono la fetta buona di questa società , una società usa e getta dove i sentimenti non esistono ma solo l’irreale.
non sono daccordo per la pena di mote ma per il carcere a vita nella bibbia ce scritto che se togli la vita ad una persona non ai Più diritto a vivere nel mondo ma una vita in carcere cosi avrai il tempo di meditare su quello che ai fatto .in vece sono sicura che questi ragazzi staranno fuori subito non abbiamo più elegie in Italia che dio posa avere pietà di tutti noi
Ho appena terminato di leggere un libro che parla dei nostri adolescenti, bambini dai 10 ai 14 anni che parlano e fanno sesso, usano droghe leggere e pesanti, si riprendono in atti osceni coi cellulari, passano serate bevendo birra, si autolesionano per attirare su di loro le attenzioni di genitori spesso assenti.Questa è la mancanza, i genitori, il benessere, tutto ciò porta alla rovina. Siamo stati anche noi adolescenti, ma avevamo sani principi e anche qualche schiaffone di tanto in tanto. Ora il genitore è l’amico , si stanno invertendo i ruoli, questo è lo sbaglio. Ho una figlia di 12 anni, con la quale ho uno splendido rapporto, ma non le permetto mai di paragonarmi alla sua compagna di classe, prima di tutto sono la mamma, nel bene e nel male di qualsiasi situazione. Sono addolorate per la piccola Lorena, questi fatti di cronaca toccano l’anima quando si è genitore, sono immensamente vicina ai genitori di tutti i ragazzi che per una qualsiasi ragione possano avre dato immenso dolore ai loro padri e madri.Un abbraccio
E’ PROFONDO IL MISTERO DELLA MORTE E ANCOR PIU’ QUELLO DI CHI LA PROVOCA CON VOLONTA,NON STO PARLANDO DA PSICOLOGA E PSICOTERAPEUTA,MA DA PERSONA CHE HA NELLA MEMORIA,LO STUPOROSO DOLORE CHE HO SEMPRE PROVATO DI FRONTE A QUESTA VIOLENZA VUOTA,SENZA LIMITI NE’ CONFINI,ED E’ PER QUESTO CHE AL DI LA’ DEL DIRITTO ALL’OBLIO SENTO DA SEMPRE LA NECESSITA’ DI UNO STRUMENTO COME IL MONITORAGGIO SU CERTI CRIMINI COSI IMMENSI,RICORDO ANCORA,MA NON RICORDO L’ETA CHE AVEVO,QUINDI MOLTO TEMPO FA,UN DELITTO ACCADUTO IN LOMBARDIA,TRA E DAI SOLITI RAGAZZI PER BENE,CREDO IN LOMBARDIA,MILANO,
I RAGAZZI CATTIV,ANZI ALLORA ERANO ANCORA INSOLITI…………UNA BELLA RAGAZZINA BIONDA,ESCE CON DUE AMICI ,COMPAGNI DI SCUOLA ,LA MADRE SI FIDA ,ERANO SEMPRE INSIEME,POI PERO’ LA RAGAZZINA NON TORNA,NON TORNERA’ PIU’ ,LA MADRE CON IL CUORE DI MADRE INTUISCE E SCOPRE L’IMPENSABILE,I DUE-AMICI-AVEVANO GIOCATO A TIRO A BERSAGLIO CON LA BELLA RAGAZZINA BIONDA ,UCCIDENDOLA,POI E SCESO IL SILENZIO ,IL RISPETTO DEL DOLORE DI TRE VITE SPEZZATE ,MA NON SI è PIU DETTO NULLA,ALTRO FATTO,IN UN PAESINO DI UNA QUIETA PROVINCIA ITALIANA,UN BAMBINO,UN POMERIGGIO VA A CASA DELL’AMICHETTA PIU GRANDE,RIMASTA A CASA DA SOLA,QUANDO PIU’ TARDI I GENITORI DI QUESTA TORNANO ,LEI A GESTI DA DIETRO LA FINESTRA CHIUSA DELLA BELLA CASETTA,FA SEGNO AI SUOI CHE NON APRIRA’ CHE RESTINO FUORI,POI SI SCOPRIRA,QUANDO RIUSCIRONO AD ENTRARE,ROMPENDO IL MALEFICO INCANTESIMO CHE PERMETTEVA POI AL PRINCIPIO DI REALTA DI SCOPRIRE IL MATTATOIO IN CUI IL BAMBINO ERA STATO UCCISO DALL’AMICA….LO TROVARONO ASSASSINATO E ANCHE LI SCESE IL SIPARIO DEL DOLORE E DEL PUDORE,MA NON USC MAI IL MONITORAGGIO SUL PERCHE’,SU COSA AVESSE SCATENATO TUTTO CIO,ECCO PERCHE’ PENSO CHE TUTTO QUESTO SIA UN MARTIRIO INUTILIZZATO,FORSE SE SI POTESSE STUDIARE ,RIFLETTERE E CAPIRE TUTTO QUESTO ORRORE SE NE POTREBBE RISALIRE IL BARATRO,E DA TUTTI QUESTI SEPOLCRI CHE HO NELLA MENTE E NELL’ANIMA CHE E’ NATO INSIEME AD ALTRE MOTIVAZIONI L’IDEA E L’ATTO PER UNA NUOVA PEDAGOGIA,DOBBIAMO RIAPPROPRIARCI DELLA FUNZIONE GENITORIALE E PEDAGOGICA PER I NOSTRI FIGLI,PER IL LORO E NOSTRO FUTURO,ANCHE L’ORRORE E L’IMPUNITA SONO CONTAGGIOSI COME IL PEGGIORE DEI VIRUS,ANDIAMO A SCAVARE PERCHE’ DIETRO TERMINI COME AMICI,FIDANZATINI,COMPAGNI DI SCUOLA,CHE TRAGICAMENTE CONTINUANO AD ESSERE MANTENUTI ANCHE DOPO L’ASSASSINIO,SI CELINO DI FATTO FEROCI SOTTRATTORI DI VITA CHE NESSUNO DI NOI HA INTUITO ,PERCEPITO,TANTO DA POTERLI FERMARE PRIMA,RIEDUCHIAMOCI ALL’AMORE,QUELLO VERO,GRATUITO ED INCORROTTO VERSO QUESTI CUCCIOLI CONTAMINATI DAL VUOTO E DALLA SOLITUDINE CIECA ,SORDA E MUTA IN CUI LI FACCIAMO CRESCERE
Vediamo di non generalizzare, esistono anche molti giovani, con sensibilità e molto cuore. Solo che questi ultimi, non fanno notizia…
Se i media parlassero anche di loro, di ragazzi che lottano per un mondo migliore, forse “quelli più facilamente condizionabili” avrebbero punti di riferimento diversi.
Ascoltate, per chi non lo avesse ancora fatto: CLICCA QUI
E la ragazza in questione ha solo 19 anni…
Questo fatto criminoso accaduto a Niscemi ci vede tutti colpevoli,è inutile che ora facciamo tanto i moralisti,questi sono figli dei nostri tempi,bulli,violenti,superficiali,,assassini,stupratori,ma…che cosa pretendiamo da una società immorale,permissiva che non fa altro che diffondere messaggi che incitano al sesso spinto,alla violenza,che spinge a commettere crimini cruenti per soddisfare il proprio egoismo,per uniformarsi a chi VALE che deve essere spietato,alla moda e sopratutto corrotto,l’importante e farla in barba a tutti!
C’è chi parla di sedia elettrica,di pena di morte ma ricordiamoci che così come societas non ci laviamo la coscienza,la povera Lorena è l’ennesima vittima di una cultura della perversione e del male che tutti per lei e per noi dobbiamo assolutamente impegnarci a modificare non usando la legge del taglione fin troppo facile ma con l’impegno civile,costruendo una società diversa,ritrovando i valori ed eliminando il male che alberga in ogni uno di noi.Paola Deplano.
Vorrei solo ricordare a tutti che in una sentenza emessa da un tribunale inglese per l’omicidio di un ragazzo undicenne compiuto da un gruppetto di suoi coetanei,il trattamento e’ stato identico a quello di persone adulte poiche’ anche essendo minori,sono stati dichiarati consapevoli di capire il limite tra il bene e il male.Signori e signore,oggi i ragazzini non sono piu’ come quelli di 20 o 30 anni fa’.Noi eravamo ignari di tutto,oggi sono svegli e sanno perfettamente cosa e’ bene e cosa e’ male ma per il loro egoismo, per l’assenza di valori e molti altri motivi,riescono a compiere atti efferati come questo.La colpa e’ senza dubbio della societa’,della televisione,di noi genitori sempre presi da mille problemi quotidiani e sempre meno presenti nella vita dei nostri figli.La soluzione ci sarebbe,ma bisognerebbe fare dei passi indietro.Porgo le mie sentite condoglianze alla famiglia di Lorena,a tutte le donne che come lei hanno dovuto subire in silenzio senza difesa,nemmeno dopo la morte.Lorena ha sofferto,non dimenticatelo mai ! Per i suoi aguzzini pregherei i giudici di chiuderli in galera e buttare le chiavi,daltronde loro non hanno avuto nessuna pieta’ di una vita umana!
Sono rimasta sconvolta…mio figlio ha 13 anni e il pensiero che un giorno possa diventare un “mostro” che uccide a sangue freddo e poi pensa di tornare a casa tranquillamente mi sconvolge.
io credo che comunque l’educazione dei genirori c’entri poco. Ormai in tv e nei videogames c’è violenza gratuita e le immagini spesso ci passano via come se fossero acqua sulla pelle e non pensiamo che quelle persone trucidate dalla guerra o uccise senza pietà non sono finte…anche se sono in tv. i videogames creano una realtà virtuale e brutale in modo che i nostri figli non si rendono neanche conto che il loro cervello viene deviato dalla realtà . e così per loro violentare ed uccidere una ragazzina è solo un altro gioco che al game over non porterà conseguenze… ma le conseguenze ci sono…e purtroppo per loro pagheranno sulla loro pelle il crimine che hanno commesso. vivendo gli anni della gioventù a guardare un cielo a qadretti da una stanza 2 x 2…e nessuno che li conforterà nella notte quando piangeranno per la loro efferatezza…nessuno a consolarli…solo il rimorso di ciò che hanno fatto
Rispondo a tale franca sellitto. Ella e’ una di quelle che ancora si ostina a formulare l’infelice frase: ‘’la maggior parte della colpa e’ della societa”’ Franca per favore smettiamola con queste stronzate. La societa’ non centra un ciufolo. La societa’ siamo tutti noi e suppungo che te, io o qualsiasi persona a modo mai si sognerebbero di insegnar loro quella mostruosita’ di delitto che hanno commesso. Percio’ ora basta con questa frase trita e ritrita, che che significa molto ma che, parimenti, significa anche un ciufolo. Frase che ha fatto la gioia di centinaia di psico-socio-masticatori di fumo-ologhi. Ci hanno imbonito per decenni con queste megagalattiche castronerie invece di entrare nel nocciolo del problema, sviscerarlo e trovare soluzioni compatibili. Ora basta, io non mi sento colpevole per queste mostruosita’.
Mi sento stringere il cuore per questi nostri figli abbandonati. Sono triste per chi muore e per chi si macchia di colpe atroci;Tutte vittime di una società malata e assente. Abbiamo lasciato i nostri figli soli, li abbiamo dimenticati per cercare di realizzare noi stessi ed una società basata solo sul benessere ed il consumismo. Tutto quello che sta succedendo è il frutto della nostra incuria…
quello che è succeso è atroce, e nn ci sono parole per commentare tutto ciò.
Lorena adesso vivrà sicuramente in un mondo migliore di questo, e tutti noi nn possiamo che chiederle scusa per quello che le è successo, scusa per averle dato una società fatta di odio e cattiveria e per nn averle garantito un futuro di amore e serenità .
Per quelle bestie chiedo solo pietà a Dio, e affido a lui la loro anima scura……..
Povera Lorena, ammazzata non una sola volta ma tutte le volte che se nè parla come nè hanno parlato i giornali ed i ben pensanti del caso, i tuttologi che pur di dire qualcosa dicono cose assurde al di fuori da ogni realtà (non è scritto da nessuna parte che devono sapere tutto a tutti i costi), la realtà è una sola, la realtà è che tre ragazzini educati in una società consumistica dove nemmeno la vita umana ha alcun valore,tranne quello di consumare del sesso facile e non importa a quali costi!!! la realtà è che chi avrebbe dovuto dare una lezione di vita a questi disgraziati ragazzi è stato latitante o perlomeno ha dato loro dei valori effimeri al di fuori della vita civile e sociale… ho visto che qualcuno nei commenti fà anche del campanilismo su dei fatti così drammatici, me nè vergogno per loro! anch’essi non hanno capito la drammaticità dell’evento!!!
Quanti fatti così drammatici ci vorranno per svegliare la sensibilità di questa società !!! bisogna invocare una distruzione totale come a sodoma e gomorra per indurre un pentimento o un ripensamento in dei cuori induriti dal cinismo della vita consumistica?!!!!
Un pensiero a Lorena che non può più difendersi e che non si è difesa da chi si fidava. Un pensiero a Lorena piccola donna ingenua che credeva in un futuro migliore. Un pensiero ai genitori di Lorena e dei 3 ragazzi in un momento di sicuro terribile. Difendiamo i bambini e qui lo sono tutti e 4 anche se c’è una sola vittima e 3 carnefici.
Sono piccoli “mostri” o vittime anche loro? In questi casi l’opinione si divide su due fronti. io non so ripondere, ma personalmente non credo che la riposta possa trovarsi su un versante soltanto in maniera esatta e manichea. E non penso che sempre si possa parlare di fattori ambientali, arretratezza, ignoranza e degrado sociale. Soprattutto e’ sbagliato trarre la conclusione che esista una mappa del Paese con zone “piu’ arischio” (vedi il Sud). E’ probabile che uno dei ragazzi, quello indicato come “dominante” nel gruppo, sia soggetto a una qualche forma di patologia che lo rende precocemente incline al crimine per via della non consapevolezza del male, o meglio dell’ottundimento emotivo, lo stesso che gli impedisce di comprendere la portata del gesto e gli fa chiedere tranquillamente se puo’ andare a casa.- Quanto agli altri due, dinamiche di gruppo facili a quell’eta’.
Ma spero che se anche verra’ accertata una condizione di anomalia mentale non la si interpreti come scusante: varcare la linea tra lecito e crimine, a questi livelli, e’ un fatto di portata enorme che non va facilmente giustificato.
Un pensiero ai familiari di Lorena e anche a quelli dei tre responsabili, di cui immagino il percorso drammatico e difficile che li attende.
Ho letto alcuni dei vostri commenti,sento di esprimere anche io le piu’ sentite condoglianze alla famiglia di Lorena e a tutte le famiglie distrutte dalla perdita violenta dei loro cari.
Alcuni anni fa’, in Inghilterra, vennero condannati un gruppo di undicenni per l’omicidio di un loro coetaneo, in modo esemplare.Il tribunale sentenzio’ che gia’ a quella eta’ i ragazzi sono in grado di capire la differenza tra il bene e il male quindi giudico’ e penalizzo’ i babykiller come degli adulti.Ora mi domando perche’ alcuni di voi continuano a sostenere che gli artefici di un delitto efferato come questo non debbano essere messi alla gogna solo perche minori e vittime di un mondo senza rispetto per niente e nessuno?Sono daccordo con chi afferma che oggi i ragazzi sono bombardati da messaggi negativi,che la societa’,la televisione e le famiglie stesse non riescono a dare ai giovani dei valori importanti su cui basarsi.Ma e’ sempre colpa degli altri?Bisogna perdonarli perche’ vittime dell’indifferenza collettiva?Pensiamo a quante donne subiscono ogni giorno violenza gratuita,alla sofferenza di Lorena,una sofferenza muta e sorda che non trova difesa nemmeno dopo la morte,pensateci bene tutti.Questi tre mostri dovrebbero marcire in una cella per sempre e la chiave dovrebbe essere buttata via come loro hanno fatto con la vita di Lorena.
…Incredibile..più passa il tempo e più queste vicende fanno paura, ho sentito che una coppia di fratellini e quotata circa 28 mila euro..ma ci rendiamo conto?’
io ho 2 bambini e sono terrorizzata , onestamente non credo sia una buona idea cacciare questi romeni dal nostro paese, no perchè avrebbero sempre l’opportunità di rientrare,,ammazzateli tutti salvate solo i bambini il resto via sterminazione.!! sembrerò cattiva ma non e così e solo paura e anche tra noi italiani ..chi tocca i bambini deve morire ma di dolore non con una puntura o con un giretto su una sedia elettrica , di dolore e piano piano!!
I BAMBINI NON SI TOCCANO!!
I BAMBINI NON SI TOCCANO!!
I BAMBINI NON SI TOCCANO!!
I BAMBINI NON SI TOCCANO!!
I BAMBINI NON SI TOCCANO!!
I BAMBINI NON SI TOCCANO!!
I BAMBINI NON SI TOCCANO!!
…e chi li tocca …deve pagare con la propria vita!! morendo di dolore se magari la legge non tutelasse sempre i delinquenti in questo paese un bastardo ci penserebbe di più prima di toccare un bambino!
come la storia che io non dimenticherò mai del piccolo tommaso!! 30 anni..mi pare di aver capito a quella pazza che doveva accudirlo durante il rapimento,,ma ci rendiamo conto??? deve morire ALTRO CHE COMODA PRIGIONE!!
(Non leggo gli altri commenti per non farmi influenzare..li leggero’ dopo aver lasciato il mio.)
Come tutti, sono rimasta anch’io scovolta da questa assurda triste tragica vicenda…
Era solo una bambina….era solo una bambina…E’ questo che continuo a ripetermi ogni volta che guardo la foto di Lorena e il cuore mi si stringe in una morsa di solore…Era solo una bambina!!!!
Non avrebbe dovuto nemmeno conoscerlo lei, ancora, il sesso…e invece parlano addirittura di una possibile gravidanza in atto….E’ terribile, crudele…insopportabile pensarci!
D’altro canto, in quanto madre di un maschio adolescente che proprio domani compira’ 16 anni, mi sento molto vicina alle famiglie dei tre ragazzi che hanno commesso questa atrocita’…Il dolore che li sta devastando..le loro vite di genitori distrutte per sempre…i loro sogni costruiti fino a ieri per questi loro ragazzini…tutto in frantumi…in un attimo…in un attimo che e’ durato un eternita’ per Lorena…
Non ci sono parole e sentimenti di odio nel mio cuore, ne tantomeno di giustificazione…
Colpa dei genitori?…No..non credo proprio…
Credo piuttosto alla colpa della societa’…In una societa’ in cui le violenze sessuali e gli omicidi sono diventate notizie dell’ordine del giorno, che quasi non fanno piu’ scalpore..
Non riesco ad avere parole di odio..
Solo profondo e sincero dolore per Lorena, per la sua famiglia, ma anche per le famiglie di quei tre ragazzini…
Ecco, intendevo proprio questo quando dicevo ‘colpa della societa’
Se invece di mostrare al tg e in tv in generale, SOLO fatti tremendi che avvvengono giorno per giorno, se mostrassero invece anche le cose buone, belle, che realizzano i ragazzini, atti di solidarieta’, di altruismo…
Il messaggio arriverebbe diverso….
Se i media mettessero in risalto le cose belle invece che quest…forse…chissa’….
..Forse dal suo modo di essere, di pensare e di vivere, non si sente parte di una società ” malata”.
Non sono frasi trite e ritrite, ma semplici realtà , il solo fatto di non volerle accettare significa che, già a priori non ci tocca…ma tutto questo è errato, solo perchè è toccato ad altri, non ci può permettere di stare ben in vista su un piedistallo. Qua si parla di ragazzi, adolescenti, anche se non li abbiamo mai conosciuti personalmente, in situazioni del genere cosi estreme di violenza, nessuno può additare nessuno,semplicemente perchè è cosi difficile da affrontare. Sono convinta, che meritano una pena, mi dissocia dal pensiero di pena di morte, ma devono pagare assolutamente, non hanno rubate le mele, ma ucciso distrutto la vita di una ragazza, per causa loro questa ragazza oggi non è più…la società in questione è ciò che viviamo, non può di certo affermare che viviamo nel mondo dei balocchi!
Ognuno ha le proprie opinioni, so benissimo che esiste una parte importante di questa società buona…su quella che dobbiamo contare e raccontare, dare l’esempio a chi non ha regole.
Cara Stefi,non credo che il problema sia il fatto di vivere nel Sud dell’Italia,in posti selvaggi.Non credo che tutti abbiano fatto esperienze sessuali in questo modo,vergognoso.Credo che nel mondo ci sono buoni e cattivi,valori e non.Penso,che sia un fatto sociale,familiare e morale.Spero che i miei figli non si trovino,mai in una situazione simile ,e comunque mi auguro ,di essere sempre vigili ed attenti con loro.Sono costernata da ciò.Porgo le mie condoglianze alla famiglia-Lenas
Ciao Monica mi piacerebbe sapere il titolo del libro che hai appena letto sull’adoloscenza.Grazie
1. e meno male che sono sempre gli extracumunitari a compiere i delitti più efferati…come al solito sono italiani!
2. ma chi è questo idiota di giornalista?!?!?!? ma come “parla”?!?!? ma mandatelo a vendere al mercato…forse viene proprio da lì! mai sentito niente di così penoso…sembra pellegatti che commenta una partita del milan!!
3. mi astengo da ogni commento sulla vicenda, penso di poter dire davvero poco purtroppo
sono ragazzini viziati.Mi fanno schifo.
niente perdono.
nicoletta
Provo una rabbia profondissima!Si…avete capito bene….una rabbia cosi’ grande che potrebbe incendiare questo mondo di ipocriti!!!!e peccato che non ha il potere di farlo! tre stronzetti;viziati;iper difesi si sono macchiati di un crimine cosi’ orrendo………tant’è che non ci sono parole adeguate per definirlo e vengono pure giustificati!!!!!Non pagheranno un giorno per quel che hanno commesso!!! In compenso potranno farsi una Vita e rifare tranquillamente quel che hanno già tranquillamente fatto!!!!! Ricordo a tutti che Angelo Izzo,Andrea Ghira,Gianni Guido;cosi’come Mario Alessi e tanti altri come loro…..che non basterebbero tutti i libri del mondo per contenere i loro nomi;;;quel che hanno serenamente fatto una volta….continueranno a farlo(appena ne avranno la possibilità )di nuovo……ancora!ancora!ed ancora….tanto sono sempre poveri bimbi;vittime di loro stessi!!!!che vanno aiutati,salvati!!!!!mentre delle vittime…………….la Memoria si sà è limitata;;;anzi spesso e volentieri è ottenebrata e Smemorata!!!!!!La croce la porta solo chi c’è la Addosso!!!!!Amen e cosi’ sia(anche se nn dovrebbe essere cosi’)!!!!!!
Sono una mamma e anch’io sono d’accordo con il sig. Salvatore; ci sono troppi genitori che lasciano i figli,che credono adulti, crescere soli senza regole severe e giuste.
Non do la colpa alla tv o a quello che ci circonda perchè quella scatola che proietta immagini c’è da sempre; anch’io sono cresciuta davanti alla tv e non mi è mai passato per la testa di fare cose
così spregevoli, neanche pensarle.
A 14 anni non pensavo al sesso anzi a quest’età ho dato il mio primo bacio…cosa sta succedendo a tutti noi, non solo ai ragazzi di oggi:
le mamme che vestono come le figlie (cioè svestono come le figlie)le ragazzine che sembrano donne, non si capisce niente; e gli uomini? dal canto loro cercano il sesso in erba!!!che schifo!
PS: non per tutti è così!!!
stiamo attenti e con gli occhi aperti sui nostri figli e insegnamo loro subito fin dove si può arrivare e dove è vietato assolutamente sconfinare, con fermezza!!!e uno scappellotto dato nel modo e nel momento giusto a volte può aiutare!
Sono vicina ai genitori di tutti e 4 i ragazzi è una grande sconfitta!
Io penso che il compito dei genitori è proprio quello di non mollare mai la guardia..sopratutto al giorno d’oggi..Sono d’accordissimo con Salvatore Vitale..troppe cose materiali..è più facile accontentarli cosi..che perdere tempo nel dialogo o in una coccola per far sentire loro che noi ci siamo e che abbiamo il compito di crescerli nel rispetto di loro stessi e sopratutto degli altri.invece c’è la prendiamo con i professori o maestri perchè lo hanno umiliato con un brutto voto o con una nota..assurdo…Non lasciamoli soli..costruiamo sulla pietra!!! sono sicura che prima o poi tutto torna…
CHE SCHIFOOOOOO!!!!BASTARDI!LA PENA DI MORTE O LA GALERA A VITA!DIO NON PUò GUARDARE TUTTO QUESTO ORRORE E NON FARE GIUSTIZIA!
Sono d’accordo con chi dice che i ragazzi oggi non sono tutti con questo tipo di problemi…
IL MIO PROBLEMA E’ CHE NESSUNO OGGI STA VICINO AI RAGAZZI!!!
Questa la sintesi di quanto scritto sopra… Pietà e solidarietà per queste 4 vittime dell’indifferenza dei “grandi”…
Sono mamma di un bambino di 3 anni, ho chiesto il part time all’azienda dove lavoro perchè voglio crescere mio figlio e poter stare accanto a lui il più possibile, seguirlo nella crescita , nell’educazione. Non c’è nessuna legge che tutela una mamma che voglia un partime, sapete?
Cosa vogliamo fare dei nostri figli? Governo, welfare… l’italia è piena di debiti, mai nostri figli si ammazano.
Mi stringo alla fimiglia della ragazza, e a tutti voi chiedo :
aiutiamo la famiglia a crescere ed ad avere diritti.
Ma io non ho parole…..viviamo in una società dove la vita nn conta più nulla, che alla prima difficoltà si risolvono le cose nel modo peggiore, e per di più non si ha coscienza di quello che si fa. Questo lo si vede anche nelle piccole cose, certo che noi genitori siamo soli e nessuno sa darci un aiuto concreto. Ora non voglio giudicare i genitori di quei ragazzi che hanno compiuto il delitto, ma forse se avessero parlato un po d più con i propri figli…chissa. ma questo è un mio pensiero……