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Nel 2008 in Italia
al 2 aprile 2008
sono già scomparsi
368 minori
Minori scomparsi
dal 2005 al 2008
aggiornati al 2 aprile 2008
Fonte POLIZIA DI STATO
2.492 +440 (2004)

TOTALE 2.932 Minori scomparsi
 
Dati Regionali scomparse minori 2007
aggiornati al 3 gennaio 2008
Fonte POLIZIA DI STATO
 
Dati Regionali scomparse minori 2006
aggiornati al 3 gennaio 2008
Fonte POLIZIA DI STATO
 
Dati Regionali scomparse minori 2005
aggiornati al 3 gennaio 2008
Fonte POLIZIA DI STATO
 
IMPORTANTE
Nelle statistiche NON risultano
i minori scomparsi da minorenni
che alla data della statistica
risultano maggiorenni.

ATTENZIONE !!!

L’appello che circola via mail sulla scomparsa di

Ashley Flores

E’ FALSO !

Non inoltratelo !



FBI ricerca questi “uomini” per abusi sessuali su bambini

Clicca qui

AIUTIAMO FBI A TROVARLI 


Minori scomparsi nel 2007 aggiornati al 5 ottobre 2007
Fonte POLIZIA DI STATO - TOTALE 984
Minori scomparsi al 5 ottobre 2007 - ITALIA.pdf

Minori scomparsi
negli anni
2004 - 2005 - 2006 - 2007

Aggiornati al 5 ottobre 2007
Fonte POLIZIA DI STATO - TOTALE 2.979
Minori scomparsi dal 2004 al 2007.pdf



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Cartoni porno animati per i tuoi bambini…

Come al solito guardate il video
 
 
Educativo vero ?
 
Il cartone animato in questione si chiama DRAGON BALL
 
La bambina in questione, si chiama Bulma Briefs, che traducendo diventa: SLIP FEMMINILI.
 
Questo stralcio di cartone animato trasmette:
“Che per avere quello che si vuole, basta mostrare le mutandine ?”
 
Tranquilli, la scena in questione è stata censurata (anche se molti di voi ci riferiscono di averla vista, molto tempo fa, senza censure all’inizio del “lancio” del cartone animato, quindi l’avranno censurata DOPO, come chiudere la stalla quando i buoi sono scappati…) perchè ovviamente non adatta ai bambini, ma la si può trovare tranquillamente su Youtube e circola in DVD, doppiato e venduto da strutture MOLTO CONOSCIUTE…
 
Quanti genitori piazzano i loro figli davanti alla tv, a guardare gli “innocenti” cartoni animati ?
Quanti genitori li guardano con loro ? Tu credi di comprargli un innocente cartone animato e tuo figlio si vede invece un PORNO ANIMATO ?
 
I genitori sono troppo impegnati, magari c’è la tata, che troppo impegnata non controlla, e i nostri bambini crescono, pensando, che è normale, mostrare le mutandine ad un vecchio bavoso, in cambio “della sfera magica” o di altro…
 
Il business del sesso, lo inculcano sin da piccoli, e i ragazzini crescono, con “l’ormone impazzito”…
 
Basta semplicemente, navigare su google, e di fatti del genere se ne trovano a volontà:
 
PERUGIA - Nuovo caso di bullismo a Perugia, per un video pedopornografico realizzato da quattro studenti di una scuola media. Protagonisti del filmato tre ragazzi di tredici anni e una bambina di appena dodici. In seguito alle segnalazione di un preside dell’istituto del capoluogo umbro, sono al vaglio del tribunale dei Minori e della Polizia Postale le posizioni e i ruoli di quattro minori che avrebbero girato e diffuso video sessuali con loro protagonisti. Una bravata del branco o dietro il video si celano pedofili che invitano i minorenni a raccogliere immagini hard tra compagni di scuola dietro compensi in denaro o ricariche telefoniche? Entrambe le ipotesi sono al vaglio delgli agenti delle foze dell’ordine. Fonte
 
PADOVA - Secondo quanto riferito da “Il Mattino di Padova”, ragazzini tra i 10 e i 14 anni convincevano le loro coetanee a prestarsi per fugaci incontri sessuali che avvenivano nelle ultime file di sedili dello scuolabus.
Niente di grave, a quanto sembra, solo palpeggiamenti e poco altro, in cambio di ricariche telefoniche di 10, al massimo 15 euro. Tutti consenzienti, tutti d’accordo, ma la faccenda e’ arrivata alle orecchie degli adulti e fino al sindaco, che ora ha deciso di munire i 300 circa ragazzini delle medie del paese di una tesserina con le proprie generalita’ e di destinare a ogni alunno a un posto fisso nello scuolabus, per evitare promiscuita’ imbarazzanti…
 
VICENZA - Quindicenne si prostituisce “Voglio fare la vita” “Polizia? Mia nipote, che e’ albanese e ha 15 anni, si sta prostituendo in viale Cassala”. E’ questa - a grandi linee - la telefonata giunta l’altra sera al centralino del “113″. All’apparecchio la zia della ragazzina, anch’essa albanese, che chiedeva aiuto. La richiesta e’ giunta attorno alle 22. Una signora albanese di 32 anni, regolarmente residente in Italia, ha chiamato la polizia per segnalare un episodio alquanto singolare. “Sono sicura - ha raccontato la donna in modo piuttosto trafelato - che mia nipote stia prostituendosi in questo momento in viale Cassala”. Poi ha fornito la descrizione della ragazzina, dicendo esattamente dove i poliziotti avrebbero potuto trovarla. Dalla centrale operativa di via Fatebefratelli e’ stato impartito l’ordine a una “pantera” di recarsi sul posto. Non e’ stato difficile per i poliziotti individuare una ragazza che forse sembrava piu’ una bambina in attesa di clienti. Gli agenti l’hanno bloccata, caricata sulla loro auto e portata in questura. In questura e’ venuta alla luce la verita’ raccontata dalla zia e dalla stessa baby - prostituta. La zia ha spiegato che mesi fa la bambina (compira’ 16 anni in ottobre) era gia’ stata implicata in una vicenda di prostituzione. La polizia allora aveva arrestato il suo sfruttatore, un connazionale di 23 anni. Un storia squallida sfociata sullo sfondo di Vicenza. La ragazzina era stata tolta dalla strada e le era stata affidata. Ma nel marzo di quest’anno l’irrequieta ragazzina era sparita all’improvviso. La zia allora si era messa a cercarla e, l’altra sera, l’ha trovata in viale Cassala. La baby - lucciola ha raccontato alla polizia di aver scelto di fare “la vita”, che nessuno l’ha obbligata a prostituirsi e di non voler stare a casa della zia. Fonte
 
PARMA - Sfruttate e filmate. Alcune di loro avevano appena 14 anni e accettavano di prostituirsi in cambio di una ricarica per il telefono cellulare: ma gradualmente sono cadute in una rete fatta di giochi erotici, violenze sessuali ed orge scoperta dalla polizia di Parma. La questura ha infatti stroncato un caso clamoroso di prostituzione: le ragazzine venivano sfruttate da un idraulico 61enne, incensurato e sposato con tre figli, che poi filmava i loro incontri con i clienti negli appartamenti di sua proprietà. (…) Fonte
 
I bambini crescono, “senza pudori”, in qualsiasi pubblicità, vi è sesso, sempre e comunque, dove ti giri, trovi solo donne nude e uomini pure…
 
Persino per le innocenti PATATINE PAI, avevano scelto ROCCO SIFFREDI: “Perchè la patatina … tira…” (poi censurata… molto poi però…)
 
Tv, Rex, Dragon Ball e Domenica in
non adatti al pubblico dei più piccoli
 
ROMA - Bollino rosso sul cane lupo Rex e su Dragon Ball da parte del Comitato di applicazione del Codice Tv e minori. Il pastore tedesco, infatti, viene giudicato troppo violento, mentre il cartone animato è finito sotto accusa per i troppi omicidi e le scene di compiacimento per atti di violenza. Per loro, e non solo, sono scattate le sanzioni previste dalla legge. E’ quanto è stato riferito questa mattina nel corso della presentazione del consuntivo del 2007 dal presidente del Comitato di applicazione codice di autoregolamentazione tv e minori Emilio Rossi.
 
Durante lo scorso anno il Comitato ha accertato un calo dell’emergenza dovuta ai reality show, ma contemporaneamente è aumentata la preoccupazione per quanto riguarda il tema della violenza in televisione. Nella casistica delle sanzioni del comitato presieduto da Emilio Rossi, appaiono moltissimi programmi delle reti pubbliche e private: trailers di film dell’orrore, wrestling, scene di violenza sadica, sessuale o di gruppo in film come Apocalyto, Hannibal lecter, Lo sguardo di Satana, linee hard sui canali privati.
 
“Abbiamo verificato che c’è stato un calo naturale di interesse rispetto ai reality show - ha detto Emilio Rossi - ma guardiamo con preoccupazione il tema della violenza nella televisione, in particolare c’è un’abbondanza di cronaca nera anche nei talk-show e nelle fiction”. Il presidente Rossi ha puntato il dito in particolare sui telefilm di genere criminal-poliziesco di produzione statunitense. “Siamo arrivati ad avere tre prime serate con questo tipo di fiction - ha aggiunto Rossi - e addirittura tre telefilm consecutivi di tipo analogo nella stessa sera. Questo genere di fiction non basta mai ai palati e quindi si accrescono le dosi e questo ci preoccupa. La violenza è stato il tema prevalente nella nostra attività del 2007″.
 
Ma, a sorpresa, fra i programmi nel mirino dal comitato ci sono anche telefilm e format pensati per la famiglia. A finire nel mirino sanzionatorio del ministero c’è per esempio l’arena di Domenica in che, il 18 febbraio del 2007, ha “ripetutamente riproposto in primo piano immagini di palpeggiamento di un’insegnante da parte dei suoi allievi e di altri momenti trasgressivi”.

Sotto accusa anche i telegiornali, che secondo il Comitato mandano in onda troppi fatti di cronaca nera, con dovizia di particolari e immagini raccapriccianti: nel 2007, infatti, sono stati sanzionati tutti i Tg delle principali televisioni private e pubbliche.

“Si pensi - ha aggiunto Emilio Rossi - che in televisione, nei notiziari e programmi di approfondimento, si è verificato che in una edizione, su 20 servizi 14 erano di cronaca nera. E’ come se un quotidiano di 88 pagine ne dedicasse 64 alla cronaca nera. Questo non può essere perché in televisione le immagini hanno un impatto superiore rispetto alle notizie sulla carta stampata”.

Migliora invece il sistema di avvertenze rivolto a informare le famiglie sull’idoneità o meno dei programmi ai minori, i “bollini” colorati (tra l’altro, obblighi più precisi sono contenuti nel nuovo contratto di servizio tra lo Stato e la Rai). La cosiddetta fascia protetta dalle ore 16 alle 19 (per la Rai, ora tra le 16 e le 20) va ulteriormente promossa per assicurare alle famiglie un’oasi a tutela dei ragazzi veramente garantita.

Per rendere ancora più accessibili, agli addetti ai lavori ma anche ad ogni cittadino, tutte le informazioni su norme, strumenti, studi e ricerche sulle problematiche del rapporto media/minori sono consultabili on line sul sito del comitato.

Dal 2003 (quando è stato insediato) il Comitato ha preso in esame, su segnalazione o d’ufficio, 1881 casi di possibile violazione del Codice, instaurando 565 procedimenti in contraddittorio con le emittenti.

Nel quinquennio sono state 200 le risoluzioni che hanno rilevato violazioni degli impegni assunti dalle stesse emittenti a
tutela dei minori.
 
I programmi più sanzionati risultano in ordine decrescente: film e telefilm; informazione; talk show; pubblicità; varietà. Le emittenti più sanzionate sono quelle del gruppo Mediaset, seguite, sempre in ordine decrescente, dal gruppo Rai, da La7 e dalle emittenti locali.

Nel 2007 per la prima volta appaiono, tra le emittenti oggetto di risoluzione, quelle satellitari: ad esempio per la diffusione di film vietati ai minori di anni 14 in orario di “televisione per tutti”. L’assoggettabilità al Codice e al Comitato è contrastata da Sky Italia sui cui ricorsi dovrà pronunciarsi il Tar del Lazio. In materia, da parte del Comitato si insiste sulla necessaria effettività del “parental control” e anche sul rispetto delle regole di concorrenza.

(19 febbraio 2008)

 
Fortunatamente la Tv si è inventata le fasce protette, con i vari bollini: VERDI - GIALLI - ROSSI, che se però vengono “inframmezzati” con “culi” “tette” e altro, a cosa serviranno ?
D’altronde, a volte, non abbiamo molta scelta: o lavorare o stare con i nostri bambini, perchè con gli attuali stipendi, arriviamo (quando va bene) alle terza settimana…
Quindi adesso scriveremo tutti assieme al MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI, perchè vi sia più attenzione sulla problematica:
 
SESSO E VIOLENZA IN TV
 
Il Ministro delle Comunicazioni è l’On. Claudio Scajola, lui ha due figli e forse anche dei nipotini, chissà se lui (per esempio) gli farebbe vedere DRAGON BALL ? :(
 
Magari anche lui non lo sa, che esistono CARTONI ANIMATI, in versione originale, senza tagli e doppiati in Italiano per i nostri bambini …
 
Caro Ministro delle Comunicazioni Claudio Scajola cosa ne pensa
delle mutandine di Bulma ?
 
 
Se non hai outlook questi gli indirizzi a cui mandare una mail:
urpcom@comunicazioni.it; info@troviamoibambini.it
 
Diffondete a tappeto !
 
Grazie.
 
IL COMITATO TROVIAMO I BAMBINI
 
AGGIORNAMENTI Del 27 maggio 2007
 
Molti di Voi ci stanno inoltrando la risposta dell’ URP, del Ministero delle Comunicazioni, rendiamo pubblica quella ricevuta da Franca Sellito del Comitato:

 

Buongiorno,

in merito alla Sua segnalazione, la informiamo che e’ operativo presso questo Ministero il Comitato di applicazione minori e TV al quale vanno inviate le segnalazioni, quando si ritenga vengano lesi i diritti di minori in TV.

Per attivare la procedura il predetto Comitato ha predisposto un modulo scaricabile dalla pagina web del nostro sito.
 
Per cio’ che riguarda la programmazione delle emittenti, questo Ministero, rinnovando il Contratto di servizio con la RAI, ha introdotto alcuni criteri miranti alla qualita’ della programmazione della Societa’ concessionaria.
 
Criteri che non possono essere imposti a Societa’ private e commerciali proiettate al raggiungimento di indici di ascolto, verso le quali il cittadino telespettatore puo’ far valere il proprio buon gusto privando le predette emittenti del raggiungimento degli indici di ascolto.

Cordiali Saluti

URP del Ministero delle comunicazioni

Riassumendo…

Se avete delle segnalazioni da fare andate sul sito del Comitato Minori e TV, a sinistra vi trovate delle categorie, cliccate su SEGNALAZIONI e scaricate IL MODULO, oppure inviate una mail a: info@comitatotveminori.it

Come leggiamo, questo Comitato Minori e TV, può intervenire SOLO con RAI, e NON con reti commerciali, quali Mediaset o Sky, in quanto TV Commerciali, legate agli indici di ascolto e alla pubblicità…

Qual’è la differenza ? Anche la Rai ha la pubblicità ed è legata agli indici di ascolto :(

Cari genitori, CON LE TV COMMERCIALI ARRANGIATEVI DA SOLI, con la RAI “se ne può parlare” questo è il riassunto.

IL COMITATO TROVIAMO I BAMBINI
   

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115 Commenti


  1. 1

    Bah. sono solo cartoni animati.
    Io sono cresciuto con i cartoni animati, con tanto di sbudellamenti, sangue e turpiloquio, e sono certo di non essere diventato un sadico, un bullo, o un deviato sessuale.
    Sono solo cartoni animati, sono solo film, sono solo fiction.
    Non siate bacchettoni per favore!

  2. 2

    Volevo commentare questo cartone dicendo che la Walt Disney ha fatto tanti cartoni a sfondo sesuale. Se si va su internet a cecare messggi subliminali della Walt Disney si scoprono delle immagini con cartattere sessuale e non solo. Nei Topolini ci sono anche disegnati i simboli della massoneria.
    Purtroppo, fintanto che non ero ne a conoscenza, ho comprato a mio figlio prodotti della Walt Disney. Sto iniziando a evitare di fare tali acquisti, da quando ho scoperto tutto ciò.

  3. 3

    E’ identico ai tanti “cartoni animati” lo metto tra virgolette, perchè la parola cartoni animati per è legata a i veri cartoni. Purtroppo, da anni e anni vengono trasmessi su tutte le reti nelle ore protette queste scene animate. Permetti un bambino di guardare un cartone, pensi che non sia nulla di tutto questo, forse una volta…bè io ricordo quando alle ore 13 subito dopo la scuola trasmettevano i disegni animati, flic e floc, oppure le comiche, oppure braccio di ferro… oggi invece, le cose sono diverse, e quello che non capisco perchè chi dovrebbe tutelare non lo fa…che forse ai propri figli gli viene riservata un canale privato?

  4. 4

    Il modo migliore per contattare Claudio Scajola è quello di usare il form presente sul suo sito web alla pagina:
    http://www.claudioscajola.it/inviomsg.asp .
    L’indirizzo che avete postato è quello dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Ministero delle Telecomunicazioni.
    Ciao
    Davide

    Risposta del Comitato:

    Si Davide lo sappiamo che è la mail dell’URP, del Ministero delle Comunicazioni, che inoltrerà al Ministro.

    Grazie. 

  5. 5

    Per Matteo.
    I bambini non hanno filtri, assimilano tutto. Un bambino ha quasi spaccato l’osso del collo ad un compagno all’intervallo, perchè stava facendo wrestling, nella scuola elementare del mio paese… Forse gli sbudellamenti a qualcuno fanno male. Non dimenticare che le sensibilità di ogni bambino son diversissime…

    Io ho scritto. Sono certa che con meno nudi per strada e in televisione i nostri bambini crescano più coscienti del significato di certe cose, che di per se stesse son buone…. è la società a degradarle e a renderle sbagliate.

    Grazie comitato per aver espresso un pensiero che ho da tempo.

  6. 6

    poi ci lamentiamo che ha 15 anni fanno le prostitute!!!!ALLUCINANTE!!!
    Il Garante dov’è??? COme può circolare una scena del genere che istiga alla pedofilia? Un vecchio è una bambina? Come permettiamo che simili cartoni entrino in Italia ed è stato pure doppiato, mi domando da chi????
    ASSURDO, CHE BEL PAESE L’ITALIA!!!

    Risposta del Comitato:

    Cliccando qui, i doppiatori. 

  7. 7

    Io trovo molto più sconcertante il fatto che esistano su internet le versioni porno di qualsiasi cartone animato per bambini, peraltro spesso a sfondo pedofilo. Un bambino che sta cercando il suo cartone preferito finisce per incappare in una schifezza del genere, oppure come è apparso sulla stampa qualche tempo fa, veri pedoporno rinominati con i nomi dei cartoni animati. I cartoni porno dilagano perchè non sono considerati illegali, e intanto sempre più giovani finiscono per “scoprire” quel mondo di perversione che poi porta alcuni di loro verso ben altri tipi di materiali…
    Dunque io mi preoccuperei più di questo che della diseducatività di Lamù e soci, che a mio parere fa parte della cultura giapponese (anzi, a dirla tutta in Giappone esistono negozi dove fumetti dove porno e sadomaso con bambini *disegnati* sono legali e sono rivolti a un pubblico giovanissimo, quindi se importiamo cartoni da loro poi non meravigliamoci).

  8. 8

    Salve a tutti,
    sono un po’ sorpresa perchè conosco la serie abbastanza bene avendola vista dall’inizio alla fine e devo dire che sarà che la censura ha fatto il suo dovere ma di scene scandalose non ne ho ricordo. Ovviamente non è un cartone animato per bimbi, ma penso che non lo si possa assolutamente definire un PORNO CARTONE. È un cartone dove ci sono molte scene di lotta violenta perchè i protagonisti sono dei guerrieri ma non si vede neppure un bacino. Questo per lo specifico caso di Dragon Ball. MA VOI L’AVETE VISTO?
    Per la troppa violenza in e di genere e per la pornografia in televisione (e mi riferisco a gran parte dei programmi “di intrattenimento” oggi messi in onda) la mia opinione è un’altra. È ben altra anche per quanto riguarda il bullismo e gli atti malvagi e crudeli ai danni di persone innocenti. Ma questo deve essere eventualmente posto e discusso in altri termini.

  9. 9

    sto sito mi pare un pò di estremisti e se continua così mi cancello dalla newsletter. ma che cavolate dicono…allora gigi la trottola è da censurare tutto?!?!? tutto il cartone animato era basato sulle mutandine bianche!!!! io sono cresciuto vedendo quello e ken sciro(oltre a molti altri)ma non sono violento ne un pervertito!!! quello che vedi conta poco, dipende dal valore che ne dà chi ti circonda. paradossalmente un bambino può vedere anche gli omicidi in tv, l’importante è che la famiglia gli faccia capire che sono cose da non fare assolutamente. non è nascondendogielo che non ne verrà mai a conoscenza. per quanto riguarda le mutandine di un manga….beh, saranno sempre meglio del porno su youporn accessibile a tutti!!! quella si che è una cosa grave!!! il resto è malizia…e sessualità ….ci mancherebbe di tenerla repressa!!!!

  10. 10

    Che c’entra essere bacchettoni?

    C’entra il fatto che il bambino (TUTTI) fanno e dicono quel che vedono e sentono.

    Vedere in un cartone animato, che loro già concepiscono come una cosa da bambini…quindi che i genitori approvano, una bambina tirarsi su gli slip non è assolutamente un’immagine da fargli vedere.

    Proprio percihè è un cartone animato è pericoloso.

    Non vedo differenza tra vedere una donna nuda in un film e una bimba in un cartone animato.

    Con questo anche io sono cresciuto vedendo Ken il Guerriero e ho sempre odiato le arti marziali e non sono mai stato un violento…anzi, ne pigliavo sempre tante di botte a scuola nonostante fossi il più grande e il più grosso.

  11. 11

    Parte dei commenti rispecchia questo modo di pensare:
    sono cartoni animati, li guardavo io stessa che male possono fare?
    bene.. ora vi linko 2 video NON CENSURATI DA ITALIA 1
    http://it.youtube.com/watch?v=GmL_b-ZAheg
    http://it.youtube.com/watch?v=sQ6irp4GQmo

    io stessa gli ho visti nella versione italiana quando avevo poco più di 8 anni.
    E non sono solo questi i cartoni che i mass media ci fanno vedere…
    Esempio di Dragon Ball:
    il maestro ha un atteggiamento pedofilo verso la ragazzina… Se andate nel YouTube troverete altri video doppiati in italiano del maestro che “palpa” il seno di altre signore e di Bulma che “mostra il suo corpo”. I manga di Dragon Ball non vengono censurati, e tanto per dirlo…ho letto un commento che si lamenta della disney, ecco, se notate ci sono anche molti atteggiamenti morbosi è vero.. ma confrontiamo i due video che vi ho linkato…
    TROVATEMI LA DIFFERENZA
    QUESTI SPEZZONI NON VENGONO CENSURATI DALLE TV!

  12. 12

    solo questo???ci sono molti cartoni che fanno proprio schifo…

  13. 13

    Il modo migliore è spegnere la tv.
    Molti genitori, occupati a fare altro se non al lavoro, preferiscono tenere i figli ore e ore davanti alla tv o la play station. Sbagliato. Bisogna incentivare i bambini a giocare con la fantasia, disegnare, va bene qualche dvd di qualche cartone ogni tanto e se proprio non se ne può fare a meno, guardiamo la tv con loro ed eventualmente spegnamola e giochiamo di più. Io ho due bimbe e a volte è molto pesante starle dietro, lavoro e quando torno vorrei solo mettermi a letto, poi penso che anche loro hanno ancora bisogno di me e non voglio che la tv diventi una mia sostituta. Così faccio un ultimo sforzo e mi metto a giocare con loro e attraverso il gioco ci si diverte assieme, imparo a conoscere le loro attitudini e se diventa una sana abitudine loro sono più contente e serene e anche io mi sento più soddisfatta e più presente nella loro vita. E’ meraviglioso ridere assieme e la tv? Mezz’ora al giorno.

  14. 14

    scusate ma io non diffondero la notizia……..hanno gia ROVINATO troppi anime e io sono CONTRO la censura…….

  15. 15

    Io penso che bisogna agire subito….io ho 18 anni sn cresciuto con i cartoni della disney e, anche se avrò recepito inconsciamente “l’erezione del prete durante il matrimonio della sirenetta”, nn mi sento deviato. Penso però, che un problema stia nelle pubblicità e in generale nella televisione come programmi televisivi dove viene passato un concetto sbagliato di “corpo” e sessualità e nei telefilm dove i protagonisti fanno sesso dopo 5 minuti che si conosco e ragazzi di 14 anni vergini passano come gli sfigati. Sono cose che a ki ormai sta uscendo dall’adolescenza sembrano normali e fanno sorridere ma agli okki di un dodicenne possono essere tradotti con un senso di inadeguatezza.

  16. 16

    ma si dai continuiamo a parlare di cartoni porni,qui a fare petizioni,commenti ecc,nel mentre tuoi-mio-vostro figlio sara su nella sua camera a sfogliare giornali porno,o consultare siti hard su internet,cercando di scoprire (di nascosto)e da solo la cosa piu naturale del mondo:IL SESSO!!quello che i grandi continuano imperterriti a nascondere.
    noi ci basiamo su piccolezze,ma pensiamo a quei programmi normali in tv dove le vallette sono seminude e mostrano LE MUTANDINE a tutti!!!!!!!!!!!!!!allora come cresceranno questi bambini ?????con la coscenza che per lavorare devi MOSTRARE LE MUTANDINE A TUTTI?e poi per quanto riguarda dragon ball e stato sempre un cartone un po cosi…
    ciao a tutti

  17. 17

    Guardate che molti cartoni, molte fiabe, hanno messaggi subliminali, morali, cose nascoste a sfondo sessuale.

    Sapete quanto sono affezzionata ai bambini ma penso che non siano questi i problemi e le cause del bullismo! I bulli c’erano anche prima quando i cartoni non c’erano!

  18. 18

    Bulma e Muten
    In quanto bella ragazza, si trova ad essere sotto gli occhi pervertiti del Maestro Muten, il quale più volte le fa proposte indecenti, sperando proprio che la frivolezza della giovane aiuti.

    * La prima avviene quando in cambio di una sfera del drago Muten chiede di vedere le sue mutandine e lei acconsente mostrando però per sbaglio anche le altre parti intime poiché non aveva neanche le mutande quando si alza la vestaglia (Nel manga, la vignetta rappresenta Bulma vista da dietro e Muten con lo sguardo stupito verso il lettore).
    * La seconda accade quando bisogna spegnere l’incendio del castello dello Stregone del toro, ex allievo di Muten e possessore di una sfera del drago. Muten richiede a Bulma per lo spegnimento dell’incendio di poter mettere la sua testa fra i suoi seni. La ragazza accetta ma a insaputa del vecchietto costringe Oolong (Oscar il maialino) a trasformarsi in sé stessa e sarà lui a rispettare il patto.

    Censure (censure?! magari sulla tv.. nei dvd della serie no..)
    La serie televisiva italiana è stata censurata molte volte:

    * Per esempio, quando Yamcha deve combattere contro il guerriero invisibile di Uranai Baba, Crilin escogita un modo per sconfiggere l’avversario. Posiziona Bulma davanti al Maestro Muten e il volto di questo rivolto verso l’area di combattimento, Crilin all’improvviso abbassa il top di Bulma, scoprendo così il suo seno e creando una forte epistassi al vecchietto. Il sangue va tutto sull’uomo invisibile che diventa così visibile e Yamcha lo colpisce vincendo l’incontro. Questa censura quindi non fa capire il perché a Muten, nella serie italiana, accade un epistassi.

    * Vi sono poi altre censure: per esempio quando all’inizio della serie Dragon Ball, Bulma fa la doccia e viene spiata per sbaglio da Yamcha o quando Bulma è nella vasca da bagno e le si vede buona parte del seno mentre parla con Goku. Ancora, quando Goku tasta le mutandine di Bulma mentre lei dorme e togliendole scopre che le donne sono diverse dagli uomini (non aveva mai visto una donna). Successivamente incontrando il Maestro Muten con una sfera del drago, le chiede in cambio della sfera di poter vedere le sue mutandine, lei acconsente alzando la vestaglia e poiché senza mutande (tolte prima da Goku mentre dormiva) l’uomo vede anche le parti intime della ragazza (nel manga e nella versione integrale dell’anime si vede Bulma da dietro che alza la vestaglia, mostrando quindi il posteriore al lettore).

    * Un’altra puntata censurata di Dragon Ball è quella in cui il Maestro Muten chiede a Bulma di regalargli l’orologio che rimpicciolisce in cambio di una capsula-sottomarino che serve a Goku e Bulma e per trovare una sfera del drago sott’acqua. Bulma glielo consegna, ben contenta che il vecchietto non le abbia fatto la solita proposta indecente, poi dice che deve andare in bagno. Anche il Maestro Muten poco dopo rientra in casa, dicendo di volere guardare la tv, ma una volta entrato in casa si rimpicciolisce ed entra di nascosto, passando dalla fessura della porta, in bagno dove Bulma sta facendo i suoi bisogni. In questo modo il Maestro Muten può vedere le sue parti proibite ma purtroppo per lui la ragazza aveva già finito di fare i suoi bisogni e si riveste. Come se non bastasse il Maestro cade nel WC ed esce dal tombino sulla spiaggia tutto bagnato. Ovviamente anche questa scena è stata censurata.

    Diverse altre scene minori dove Muten esterna i suoi pensieri libidinosi verso Bulma sono state riscritte, modificandone e riadattando i testi.

    Poi chi è ch nn scaricherebbe la serie da emule per il proprio figlio al posto di pagarla 5 euro a dvd? Ho controllato io stessa… In Emule è tutta integrale senza censure.

  19. 19

    Caro Comitato di faziosi, stucchevoli e indigesti :) Le mutandine di un catone non sono niente al confronto di cosa arriva nella mia posta essendo un web master, e le cose che un bambino anche senza filtri puo vedre in internet. Tempo fa feci un nome ***** la chat piu scandalosa del web ed adesso incaxxato nero perche esiste ancora vi faccio degli stralcioni della chat stessa fatti col copia incolla, non credo che ci schiferanno piu di tanto perche ne vediamo di cotte e di crude. ma un bambino?

    “…” 

    Ormai lo schifo è ovunque e nessuno a parte voi fa niente.

    Saluti Supersimone

    Risposta del Comitato:

    Caro Simone abbiamo dovuto cancellare parte del tuo commento a causa dei link a siti pornografici, non adatti alla tematica trattatada questo blog :(

     

  20. 20

    Ma perchè preoccuparsi nei messaggi dei cartoni quando sono più gravi e meno spiegabili i messaggi della legge italiana. Ammazzi i tuoi genitori e diventi l’idolo da compatire (omar ed erika) Sei un assassino e vieni liberato con l’indulto puoi commettere tanti reati e per un motivo o per l’altro la legge italiana ti consente di redimerti. Questi sono i messaggi che mi preoccupano di più che mio figlio senta perchè viene da pensare che al mondo puoi fare qualunque cosa tanto poi chi ti ferma?????? O sei scusato perchè malato o altro e non verrai mai punito giustamente:::: Pensateci altro che Dragon ball o altri cartoni……….

  21. 21

    Dai Julia,
    non sei bacchettona! Io sono più per il condividere con i nostri figli gli eventi, i momenti e anche la televisione quando ci sta. Stargli affianco e cercare di fugare i loro dubbi, dare loro risposte per quanto mi sia possibile farlo e infondergli dei valori ed educarli e aiutarli a prendere decisioni da soli, ad essere responsabili e a non doversi vergognare di nulla. Non insegnerò loro ad essere dei falsi moralisti, ma che siano dei veri moralisti se credono. Non mi riferisco alla tua opinione in particolare, ma al fatto che le vere paure dovrebbero poi essere altre e quel che è peggio è che se abbiamo paura che i nostri figli possano vedere cartoni e programmi non consoni alla loro maturità emotiva, fisica e intellettuale dovremmo semplicemente vietarli….
    Per quanto riguarda le arti marziali PABLO devo GRIDARE A GRAN VOCE che non hanno a che vedere con la violenza ma che la pratica di arti marziali è un viaggio introspettivo, molto profondo e che richiede come ogni attività fisica disciplina, sacrifici e un corpo sano in mente sana.

  22. 22

    Mi associo a tutti quelli che vi considerano dei bacchettoni…
    Probabilmente amate anche perdere tempo in queste *inutili* battaglie, giusto per guadagnarvi un briciolo di popolarità ….
    Volete difendere la sensibilità dei bambini quando sono gli stessi genitori (VOI???) che non lo fanno… Io ho solo 25 anni e non sono un genitore, però vedo che la nuova generazione secondo me è messa male…molto male…
    Non mi voglio dilungare in discussioni su quanto siano viziati/maleducati/irrispettosi/ignoranti i giovani di oggi, ma dico solo che l’educazione viene impartita da genitori e maestri/professori…esattamente come quando ero bambino io.

    Prima di cliccare la mail del ministro, pensate un po’ ad una cosa…
    Dite che su italia1 è stato censurato, quindi qual’è il problema??
    Se i genitori COMPRANO i DVD ai figli, e li lasciano liberi ed incustoditi a guardare qualsiasi porcata su internet o youtube…non vedo cosa ci possa fare il ministro, se non fare un corso su “come essere bravi genitori”…
    Non nascondiamoci dietro ad un dito.

    Ciao

    Risposta del Comitato:

    Se per bacchettoni, intende, che vorremmo tutelare i nostri bambini, allora saremmo pure bacchettoni…

    Il Ministro Scajola può fare molto, in quanto tale, per esempio evitare che le ns tv mandino in onda, programmi non adatti ai bambini, che essendo tali, non sono pronti a recepire messaggi giornalieri, mirati solo al sesso e alla violenza…

    Certo, che il video in questione è stato censurato, ma la domanda al Ministro Scajola, è provocatoria, anche perchè ve ne sono molti altri di NON CENSURATI…

    Per quanto riguarda la nostra ricerca “di visibilità “, non ne abbiamo bisogno, basta farsi un giro sulla ns rassega stampa.

    Grazie. 

  23. 23

    Vi apprezzo per il lavoro che state svolgendo ma attaccarsi ad i cartoni invocando la censura è (secondo me) la via sbagliata per proteggere i bambini.

    La repressione in genere non è MAI stata utile in nessuna epoca ed in nessun paese… eppure non lo vogliamo capire.

    Invece che scrivere (e leggere) questi post, spengete la TV e portate i vostri bambini a fare una bella passeggiata.

    Se poi proprio vogliono “anche” vedere la TV, affiancateli spiegandogli la differenza tra realtà e finzione, sarà una lezione utile non solo per capire i cartoni.

  24. 24

    ma avete mai guardato virgilio(motore di ricerca)??il ragazzino va per fare una ricerca scolastica e inizia a trovare link di calendari vari,ma anche foto amatoriali di ragazzine che si mettono in mostra anche seminude,dovreste leggere i commenti abbinati…raccapriccianti!!uno schifo….altro che bacchettoni..solo con un po’ di pudore!! chi taccia di bigottismo gli altri,e’ chi si infarcisce di tali siti!!

  25. 25

    Era da tempo che non passavo di qui, ma comunque ho sempre ricevuto le news. Per quanto mi riguarda ricordo, a chi già “mi conosce” che ho 24 anni, e di cartoni simili ne ho visti a jose da piccola, eppure son cresciuta senza diventare una teppista o chissà cos’altro, e questo anche i miei fratelli (26 e 19 anni) Mi domando una cosa… è peggio vedere un paio di mutandine in un cartone animato, oppure vedere cartoni tipo KEN IL GUERRIERO, JEEG ROBOT D’ACCIAIO, MAZINGA, DAITARN 3 ecc… (cartoni che io ho sempre visto e mi sono sempre piaciuti un mondo e…. RIMPIANGO DA MORIRE), oppure altra cosa, si parla tanto di questi cartoni “violenti”, osé, ma ci rendiamo conto però che i cartoni che mandano ora, di streghette maghetti, sirene che sconfiggono il male ecc son uguali se non peggio di Dragon Ball e compania!?
    Sarebbero da censurare tutti i cartoni animati allora, Sirenetta e compania compresi perchè illudono i bambini, ma no questi vanno bene…perchè? Ho letto GIUSTAMENTE che i bambini assimilano quel che vedono, è vero ma non dimentichiamoci che per evitare che diventino bulli hanno bisogno di educazione, e ancor prima di AMORE, io non ho mai visto un cartone animato DA SOLA quando ero piccola c’erano sempre i miei genitori, o per lo meno mia mamma che mi diceva quel che era giusto e quel che era sbagliato, PURTROPPO però negli ultimi anni le mamme preferiscono dedicarsi alla carriera. Non sto dicendo che tutte lo fanno ma la maggior parte lo fa, e i figli sono sballottati da una parte all’altra, son costretti a stare con parenti o nel peggiore dei casi con babysitter, credo che il modo migliore per non avere in giro dei futuri delinquenti (che poi non tutti lo sono guardando DEI SEMPLICI CARTONI, ma lo diventano per altre cose, e PER FORTUNA NON TUTTI DIVENTANO DELINQUENTI) sia quello di dedicare ai propri figli PIù TEMPO POSSIBILE.
    Veronica

    Risposta del Comitato:

    Cara Veronica, non tutte le donne, vogliono lavorare per fare carriera, ma per necessità , per aumentare il reddito famigliare, dove molte volte lo stipendio del marito non è sufficiente, molte donne lavorano come cameriere, o puliscono appartamenti…

    Purtroppo queste famiglie sono la maggioranza e non la minoranza, quindi molti bambini, vengono “piazzati” davanti alla tv, davanti ai pc, senza NESSUN CONTROLLO.

    Il mondo della comunicazione è vastissimo, vi sono modi giusti e modi sbagliati per far arrivare un messaggio educativo, specialmente ad un bambino/ragazzino, ci siamo solo chiesti, come mai si scelga sempre quello sbagliato…

    Concordiamo MOLTO, con te, riguardo allo stare il più tempo possibile con i ns bambini, ma non pensare che chi non lo fa, sia egoista o “meno genitore”, perchè purtroppo invece, è solo un genitore, che non può permettersi di farlo.

    Grazie. 

  26. 26

    Marco ha scritto:

    Mi associo a tutti quelli che vi considerano dei bacchettoni…
    Probabilmente amate anche perdere tempo in queste *inutili* battaglie, giusto per guadagnarvi un briciolo di popolarità ….
    Volete difendere la sensibilità dei bambini quando sono gli stessi genitori (VOI???) che non lo fanno… Io ho solo 25 anni e non sono un genitore, però vedo che la nuova generazione secondo me è messa male…molto male…
    Non mi voglio dilungare in discussioni su quanto siano viziati/maleducati/irrispettosi/ignoranti i giovani di oggi, ma dico solo che l’educazione viene impartita da genitori e maestri/professori…esattamente come quando ero bambino io.

    Prima di cliccare la mail del ministro, pensate un po’ ad una cosa…
    Dite che su italia1 è stato censurato, quindi qual’è il problema??
    Se i genitori COMPRANO i DVD ai figli, e li lasciano liberi ed incustoditi a guardare qualsiasi porcata su internet o youtube…non vedo cosa ci possa fare il ministro, se non fare un corso su “come essere bravi genitori”…
    Non nascondiamoci dietro ad un dito.

    Ciao

    Risposta del Comitato:

    Se per bacchettoni, intende, che vorremmo tutelare i nostri bambini, allora saremmo pure bacchettoni…

    Il Ministro Scajola può fare molto, in quanto tale, per esempio evitare che le ns tv mandino in onda, programmi non adatti ai bambini, che essendo tali, non sono pronti a recepire messaggi giornalieri, mirati solo al sesso e alla violenza…

    Certo, che il video in questione è stato censurato, ma la domanda al Ministro Scajola, è provocatoria, anche perchè ve ne sono molti altri di NON CENSURATI…

    Per quanto riguarda la nostra ricerca “di visibilità “, non ne abbiamo bisogno, basta farsi un giro sulla ns rassega stampa.

    Grazie. 

    Marco non trovo giusto che tu dica che queste persone vogliono popolarità !! Penso che chi ha avuto sottratto un figlio abbia avuto in negativo la sua popolarità …a te è mai successo? Bacchettone è chi non fà e non ha mai provato la perdita di un figlio, anche io lo sono.

    Saluti

  27. 27

    Veronica ha scritto:

    Era da tempo che non passavo di qui, ma comunque ho sempre ricevuto le news. Per quanto mi riguarda ricordo, a chi già “mi conosce” che ho 24 anni, e di cartoni simili ne ho visti a jose da piccola, eppure son cresciuta senza diventare una teppista o chissà cos’altro, e questo anche i miei fratelli (26 e 19 anni) Mi domando una cosa… è peggio vedere un paio di mutandine in un cartone animato, oppure vedere cartoni tipo KEN IL GUERRIERO, JEEG ROBOT D’ACCIAIO, MAZINGA, DAITARN 3 ecc… (cartoni che io ho sempre visto e mi sono sempre piaciuti un mondo e…. RIMPIANGO DA MORIRE), oppure altra cosa, si parla tanto di questi cartoni “violenti”, osé, ma ci rendiamo conto però che i cartoni che mandano ora, di streghette maghetti, sirene che sconfiggono il male ecc son uguali se non peggio di Dragon Ball e compania!?
    Sarebbero da censurare tutti i cartoni animati allora, Sirenetta e compania compresi perchè illudono i bambini, ma no questi vanno bene…perchè? Ho letto GIUSTAMENTE che i bambini assimilano quel che vedono, è vero ma non dimentichiamoci che per evitare che diventino bulli hanno bisogno di educazione, e ancor prima di AMORE, io non ho mai visto un cartone animato DA SOLA quando ero piccola c’erano sempre i miei genitori, o per lo meno mia mamma che mi diceva quel che era giusto e quel che era sbagliato, PURTROPPO però negli ultimi anni le mamme preferiscono dedicarsi alla carriera. Non sto dicendo che tutte lo fanno ma la maggior parte lo fa, e i figli sono sballottati da una parte all’altra, son costretti a stare con parenti o nel peggiore dei casi con babysitter, credo che il modo migliore per non avere in giro dei futuri delinquenti (che poi non tutti lo sono guardando DEI SEMPLICI CARTONI, ma lo diventano per altre cose, e PER FORTUNA NON TUTTI DIVENTANO DELINQUENTI) sia quello di dedicare ai propri figli PIù TEMPO POSSIBILE.
    Veronica

    Risposta del Comitato:

    Cara Veronica, non tutte le donne, vogliono lavorare per fare carriera, ma per necessità , per aumentare il reddito famigliare, dove molte volte lo stipendio del marito non è sufficiente, molte donne lavorano come cameriere, o puliscono appartamenti…

    Purtroppo queste famiglie sono la maggioranza e non la minoranza, quindi molti bambini, vengono “piazzati” davanti alla tv, davanti ai pc, senza NESSUN CONTROLLO.

    Il mondo della comunicazione è vastissimo, vi sono modi giusti e modi sbagliati per far arrivare un messaggio educativo, specialmente ad un bambino/ragazzino, ci siamo solo chiesti, come mai si scelga sempre quello sbagliato…

    Concordiamo MOLTO, con te, riguardo allo stare il più tempo possibile con i ns bambini, ma non pensare che chi non lo fa, sia egoista o “meno genitore”, perchè purtroppo invece, è solo un genitore, che non può permettersi di farlo.

    Grazie. 

    Concordo in pieno!

    Capisco quanto sia diventato difficile fare i genitori, ma accettate questo consiglio: dedicatevi all’educazione invece che alla repressione!

  28. 28

    io ricordo benissimo questa scena… forse voi non lo ricordate o non l’avevate mai visto, ma parecchi anni fa dragon ball è stato passato in versione integrale. io ero poco più che una bambina, se volete vi racconto il resto della puntata: bulma era convinta di mostrare le mutandine, ma goku, per farle uno scherzo (senza malizia, era un bambino) gliele aveva tolte non ricordo se per giocarci o cosa mentre lei dormiva. sta di fatto che quando appunto si accorge di aver mostrato al vecchietto ben più delle mutande si vergogna come una matta!!
    è questo il punto, faceva ridere! io ero una bambina e ho riso, immaginando la sua vergogna.
    i bambini quella malizia non ce l’hanno e non la devono avere, siamo noi che dando tutto questo peso alla nudità e volendola per forza associare al sesso rendiamo le cose più difficili….
    io non sono, in questo caso, per la censura.
    avete ragione quando dite che i genitori sono spesso impegnati ecc…. non si risolvono i problemi dei genitori censurando i cartoni, i genitori facciano i genitori e trovino il tempo per stare con i loro figli spiegandogli il mondo…..

  29. 29

    Ho letto anche tutti i commenti,un pò di educazione sessuale non guasterebbe e certo che il cartone in questione ed altri non sono una buona educazione nè sessuale,nè morale umana,nè tutelano il minore :si può imparare che mostrare il sederino e la patatina (come chiamano la vagina)alle persone anziane non c’è nulla di male .Si impara ad andare senza mutande ed a mostrare a chicchessia la non intimità che non esiste più.Mi sembra che per opporsi alla pedocriminalità si deve insegnare ascappare se uno chiede determinate prestazioni anche di carattere visivo,ma non si è alla moda attuale:facciamo una proposta di legge per abolire le mutande a tutti anche ai vecchi bavosi.

  30. 30

    caro Comitato :non mi sembra una sequenza porno per bambini,mi sembra che sia una sequenza pedoporno,io correggerei la dizione porno in pedoporno.

  31. 31

    Concordo abbastanza con chi dice che non è questo per cui dovete/dobbiamo fare le battaglie di civiltà ed educazione. Cartoni che possono avere contenuti non adatti ai bambini sono molti ma non è la censura dello stato che deve eliminarli ma l’educazione della famiglia. Essere impegnati e non avere tempo non vuol dire ad esempio non intervenire quando si vedono comportamenti sbagliati magari ispirati dalla tv. Purtoppo di solito quando qualcuno ci dice che i nostri figli fanno qualcosa che non va, spesso a scuola, ce la prendiamo con le maestre e giustifichiamo sempre i bambini. Ecco questo atteggiamento fa 1000 volte più danni di dragon ball

  32. 32

    direi che dragon ball è il meno diseducativo fra tutti. vogliamo parlare dei “la famiglia griffin” mandato in onda da italia 1 il sabato all’ora dipranzo? due settimane fa il cane della “simpatica” famigliola si masturbava in bagno leggendo riviste porno, un’altra puntata il capo famiglia aveva rapporti sessuali con un animale.
    facciamo vedere questo ai nostri figli?

  33. 33

    i problemi della tv italiana (mediaset in primis) sono ben altri.
    spegniamola!!!

  34. 34

    Sono appassionata da una vita di manga ed anime (non amo particolarmente Dragonball ma questa è un’altra storia) e non credo che i problemi e le devianze nascano dai fumetti e dai cartoni animati. Ci si accapiglia per Bulma (che non è una bambina comunque) che mostra le mutandine, e non per le veline che sculettano mezze nude a tutte le ore in tv, trasmettendo loro sì un messaggio di donne oggetto. Poi ogni tanto una di loro diventa ministro delle pari opportunità , e siamo a cavallo. E che dire riguardo alla diseducatività di una società che spinge a spendere e spandere ma non dà un lavoro fisso? Non preoccupiamo per Dragonball, c’è di peggio.

  35. 35

    IL TEMA MI SEMBRA OPPORTUNO E PIU’ CHE MAI URGENTE DA AFFRONTARE, NON CREDO DI ESSERE BACCHETTONA, NE’ MI RICONOSCEREI NEI FAMOSI - MUTANDAI - CHE ROVINARONO OPERE DI ECCELSO VALORE ARTISTICO, OBBLIGANDO LA VELATURA DEI GENITALI….DISTINGUIAMO, QUI SIAMO DI FRONTE AD UN MISERRIMO CARTONE PEDOPORNO, FORSE CONFUSO FRA I PIU’ ESPLICITI MANGA CHE INFESTANO LE NOSTRE EDICOLE E CHE CON IL FALSO ALIBI DEL -TANTO E’ UN DISEGNO - VEICOLANO MODALITA’ DI ADESCAMENTO PEDOFILO, SONO D’ACCORDO CON CIO’ CHE SPECIFICA GIORGIO, SONO CONSAPEVOLE CHE QUALSIASI BAMBINO LO TROVA SU INTERNET O SUI CANALI TELEVISIVI, IO COMUNQUE DENUNCIATO ED ENUNCIATO IL PROBLEMA LO TOGLIEREI SUBITO, PROPRIO PER TUTTO CIO’ CHE STIAMO COMBATTENDO E PER QUELLA TUTELA DEI MINORI IN CUI CREDIAMO CIECAMENTE, QUI NON SI PUO’ PARLARE DI CENSURA, QUI SI DEVE PARLARE DI ETICA DELL’EDUCAZIONE, UNICA ARMA CONTRO I VIOLENTATORI DELLA PSICHE, DEL CORPO E DELL’ANIMA, PERSUASORI OCCULTI CHE COPRENDO LA REALTA’ CON UNO SCADENTE DISEGNO TENTANO DI DEFORMARE L’OBIETTIVITA’ SOTTOVALUTANDO CON IRONIA I RISCHI E’ A MIO AVVISO UN CRIMINE CONTRO QUEI BAMBINI CHE NEL BENE E NEL MALE ASSORBONO TUTTO CIO’ CHE IL MONDO DEGLI ADULTI DA LORO, PERCHE’ I BAMBINI, LORO, MALGRADO TUTTO SI FIDANO ANCORA DI NOI,….. RI-TROVIAMO I BAMBINI ANCHE QUELLI CHE PER L’INCOSCIENZA ALTRUI HANNO INTROIETTATO SIMILI IMMAGINI, POTREBBERO POI PENSARE CHE TALI COMPORTAMENTI SIANO LECITI E CONSENTITI, POTREBBERO CREDERE CHE L’ADULTO SIMPATICO ED AMICO DI CASA CHE CHIEDE DI MOSTRARE LE BELLE GAMBINE LO POSSA FARE ANCHE SE NON C’E’ MAMMA E PAPA’.

  36. 36

    SIMONE® ha scritto:

    Caro Comitato di faziosi, stucchevoli e indigesti :) Le mutandine di un catone non sono niente al confronto di cosa arriva nella mia posta essendo un web master, e le cose che un bambino anche senza filtri puo vedre in internet. Tempo fa feci un nome ***** la chat piu scandalosa del web ed adesso incaxxato nero perche esiste ancora vi faccio degli stralcioni della chat stessa fatti col copia incolla, non credo che ci schiferanno piu di tanto perche ne vediamo di cotte e di crude. ma un bambino?

    “…” 

    Ormai lo schifo è ovunque e nessuno a parte voi fa niente.

    Saluti Supersimone

    Risposta del Comitato:

    Caro Simone abbiamo dovuto cancellare parte del tuo commento a causa dei link a siti pornografici, non adatti alla tematica trattatada questo blog :(

     

    Censurare, non è cosi che si combatte la pedopornografia in rete, non è cosi che si salvano i bambini.
    Io credo che vi dovreste dare piu fare senza bisogno di ministri che non valgono 1 centesimo…Io vi dico che schifo c’è in rete vi faccio i nomi dei siti piu schifosi e voi li cancellate? Io li combatto questi Siti non li censuro!!

    Saluti

    Risposta del Comitato:

    Per denunciare i siti, bisogna rivolgersi a Polizia Postale, Super Simone :(

  37. 37

    Salve a tutti,
    sono mamma di una quasi ragazzina di 11 anni, ormai la malizia a questa età inizia ad affiorare, mi chiedo se oltre a doverci preoccupare di tenere lontani i nostri figli da programmi con i vari bollini gialli e rossi, ora dobbiamo anche preoccuparci dei cartoni animati, ma in che mondo siamo? poi la gente fà l’indignata davanti alla sfacciataggine di certi ragazzi e bambini ?
    Ma questo penso sia il minimo visto i cartoni animati con cui li fà crescere la tv.
    Ai miei tempi i programmi per bambini e ragazzi in tv era forse troppo infantile, ora è decisamente nauseante!!!
    Scusate lo sfogo, ma se non posso più fidarmi nemmeno dei cartoni animati….

  38. 38

    Anche io mi trovo in disaccordo con il Comitato per la seguente ragione: nella scena incriminata effettivamente Bulma mostra le mutandine ad un altro personaggio per ottenere un prezioso oggetto…azione che non sortisce l’effetto sperato! Quindi il messaggio semmai è l’opposto: pur mostrando le mutandine, non sempre si ottiene tutto! La morale del cartone è proprio incentrata sulla conquista degli obiettivi (la conquista delle sfere del drago) grazie alla propria forza di volontà …Non è un cartone diseducativo, tutt’altro: trovo molto più vergognoso che alcuni programmi come i reality e certi talk-show spazzatura siano trasmessi di primo pomeriggio…Lì veramente passa il messaggio che mostrando le mutandine ed il tatuaggio figo nella vita si ottiene tutto!!!

  39. 39

    Ma basta con questo essere bacchettoni sempre e comunque e vedere il male ovunque…..Sono solo cartoni e certo nessun bambino crescerà male per un paio di mutandine!!! Se poi calcoliamo che nella maggior parte dei casi la malizia siamo noi adulti a vederla ovunque e inculcarla nei bambini, dovrebbe venir da se che si sta un pò esagerando!!! Io più che censurare questi cartoni criticherei quei genitori che usano la tv come una baby sitter e poi si lamentano tanto e vedono il male ovunque…LA TV PUò SEMPRE ESSERE SPENTA, SIAMO NOI A DOVER SPIEGARE E BADARE DI PIù AI BAMBINI!!!

  40. 40

    Matteo Orlando - Cerveteri ha scritto:

    Bah. sono solo cartoni animati.
    Io sono cresciuto con i cartoni animati, con tanto di sbudellamenti, sangue e turpiloquio, e sono certo di non essere diventato un sadico, un bullo, o un deviato sessuale.
    Sono solo cartoni animati, sono solo film, sono solo fiction.
    Non siate bacchettoni per favore!

    la sequenza di dragon Ball mostrata è semplicemente aberrante!A chi la reputa normale vorrei chiedere se la mostrerebbe ai suoi figli.

  41. 41

    Io credo sia un disagio della società . Il corpo oggi è considerato un oggetto. E i bambini lo sentono tantissimo. Purtroppo lo si vede dappertutto, in pubblicità , sui cartelloni per strada, sulle riviste… Si arriva in alto solo se si ha un atteggiamento di mostra di sè, di svendita del proprio corpo, di “esposizione”. E’ il messaggio che è dannatamente negativo. Ed è un messaggio che ci arriva da troppe parti. Coprire gli occhi al figlio per il cartone, e poi ci sfugge che si è comprato un giornaletto porno? Io non credo che il corpo sia negativo. Ma il MODO in cui oggi è visto il corpo, si. Ha pochissimo valore… una ragazzina che si vende per una ricarica del cellulare… quanto valore ha il suo corpo? Quanto una ricarica per il telefono? E’ allucinante.
    E perchè ha dato al suo corpo quel valore? Forse ogni caso è unico, ma secondo me i messaggi corporei di oggi non aiutano. Vale solo la ragazza magra, snella, con un seno prosperoso, giovane, lo stesso per il ragazzo. Basta solo leggere le winx, le witch… e’ un ATTEGGIAMENTO. Non tutti i bambini sono abbastanza forti da reggere al confronto e da non farsi venire i complessi. E credo che per la sessualità sia la stessa cosa. E’ un atteggiamento. La tele, come le pubblicità , lo mettono come qualcosa di sbagliato, di negativo, da mostrare a tutti, è un messaggio provocatorio. Mentre invece dovrebbe essere spiegato e recepito come una cosa assolutamente normale e naturale. Mostrandolo in tele, diventa qualcosa da mostrare, di cui andarne fieri. Molte cose ci sono sempre state, la curiosità del corpo è normalissima, ma non credo che i nostri mezzi di comunicazione ci stano dando una mano per dare una giusta dimensione del corpo ai nostri bambini.
    Comunque non mi sembra giusto infierire su delle persone che hanno fatto e stanno facendo molto per i bambini. Siamo qui per discutere, dirsi addosso non credo serva a nessuno. Anche perchè siamo qua non per noi stessi, ma per qualcun altro…

  42. 42

    Spesso ci sono state scene un pò esagerate in molti anime giapponesi,tra cui Dragon Ball,nei riguardi dei bambini,ma forse perchè non sono cartoni per i bambini?
    Uno di questi problemi dei cartoni diseducativi è il targets(errata) della mediaset:reputa che ogni cartone sia per i bambini,quando invece ci sono quelli per bambini,per adoloscenti e per ragazzi più grandi fino all’età adulta nella cultura nipponica,infatti anime mandati sulla mediaset considerati da bambini come naruto o hunterxhunter non sono per bambini,ma per adoloscenti,e per questo che tavolta hanno qualcosina che per un bambino non sarebbe tanto educativo,mentre passerebbe del tutto inosservato per un adoloscente,poi naturalmente ci sono le censure,vabbè,per le parolaccie o scene “spinte”(che invece di spinto non c’e ne,lo conferma la sottoscritta che si vede gli anime originali in giapponese),ma poi tralasciano i programmi televisivi come reality show o altre stupidaggini dove anche gli adoloscenti si scioccherebbero(quante volte è successo il fatto che una star oca della tv non aveva la mutandina??,tante volte…).
    Il punto non è andare contro a questo,anzi,bisogna avere un controllo rispettoso nei cartoni,ma non solo lì,anche nei film e nei programmi tv,dove scene spinte,parolaccie e atteggiamenti volgari abbondano,e spesso come spettatori ci sono i bambini assieme o non con i genitori;per cui dovremmo protestare contro i programmi tv,e anche nei cartoni,ma(credo)solo su Dragon Ball,poichè ormai c’e nella tv da oltre 5 anni e ci sono eccessive scene di lotta,compiacimento alla violenza e soprattutto mancanza di neutralità ,tutto sfociato nella violenza,per poi per un nonnulla,tutto senza senso,solo lotte e sangue,messaggio alquanto scorretto,mentre non noto in altri anime questo,anzi,se c’e un combattimeno(esempio naruto)è perchè c’e un senso e non così violente come in DragonBall.
    Per dirla corta,bisogna per me eliminare Dragon Ball per dare spazio ad anime(cartoni giapponesi)meno violenti e più significativi e un rigido controllo sui programmi tv,dove ci sono persone reali e messaggi realmente volgari.
    Carlotta

  43. 43

    Daniela ha scritto:

    Dai Julia,
    non sei bacchettona! Io sono più per il condividere con i nostri figli gli eventi, i momenti e anche la televisione quando ci sta. Stargli affianco e cercare di fugare i loro dubbi, dare loro risposte per quanto mi sia possibile farlo e infondergli dei valori ed educarli e aiutarli a prendere decisioni da soli, ad essere responsabili e a non doversi vergognare di nulla. Non insegnerò loro ad essere dei falsi moralisti, ma che siano dei veri moralisti se credono. Non mi riferisco alla tua opinione in particolare, ma al fatto che le vere paure dovrebbero poi essere altre e quel che è peggio è che se abbiamo paura che i nostri figli possano vedere cartoni e programmi non consoni alla loro maturità emotiva, fisica e intellettuale dovremmo semplicemente vietarli….
    Per quanto riguarda le arti marziali PABLO devo GRIDARE A GRAN VOCE che non hanno a che vedere con la violenza ma che la pratica di arti marziali è un viaggio introspettivo, molto profondo e che richiede come ogni attività fisica disciplina, sacrifici e un corpo sano in mente sana.

    Dico solo una cosa…

    Michela sansoni ha scritto:

    Matteo Orlando - Cerveteri ha scritto:

    Bah. sono solo cartoni animati.
    Io sono cresciuto con i cartoni animati, con tanto di sbudellamenti, sangue e turpiloquio, e sono certo di non essere diventato un sadico, un bullo, o un deviato sessuale.
    Sono solo cartoni animati, sono solo film, sono solo fiction.
    Non siate bacchettoni per favore!

    la sequenza di dragon Ball mostrata è semplicemente aberrante!A chi la reputa normale vorrei chiedere se la mostrerebbe ai suoi figli.

    lidia ha scritto:

    io ricordo benissimo questa scena… forse voi non lo ricordate o non l’avevate mai visto, ma parecchi anni fa dragon ball è stato passato in versione integrale. io ero poco più che una bambina, se volete vi racconto il resto della puntata: bulma era convinta di mostrare le mutandine, ma goku, per farle uno scherzo (senza malizia, era un bambino) gliele aveva tolte non ricordo se per giocarci o cosa mentre lei dormiva. sta di fatto che quando appunto si accorge di aver mostrato al vecchietto ben più delle mutande si vergogna come una matta!!
    è questo il punto, faceva ridere! io ero una bambina e ho riso, immaginando la sua vergogna.
    i bambini quella malizia non ce l’hanno e non la devono avere, siamo noi che dando tutto questo peso alla nudità e volendola per forza associare al sesso rendiamo le cose più difficili….
    io non sono, in questo caso, per la censura.
    avete ragione quando dite che i genitori sono spesso impegnati ecc…. non si risolvono i problemi dei genitori censurando i cartoni, i genitori facciano i genitori e trovino il tempo per stare con i loro figli spiegandogli il mondo…..

    Ecco…
    Innanzi tutto…. i bambini stanno crescendo molto più in fretta.. Esempio, mio cugino alle materne ha imparato a mandare a fan***** i bambini… i bambini stanno diventando sempre più violenti.
    Io le parolacce, esempio, le ho imparate verso la 4/5 elementare…E’ vero, non facciamo tutta l’erba un fascio che i bambini mostreranno il loro corpo per farsi dare quello che si vuole. In media quanto guarda la tv un bambino? dalle 3 alle 4 ore giornaliere. Quanti cartoni animati guarda? Facciamo il conto… ogni cartone dura mezzora, quindi a voglia…
    ma la cosa che mi scandalizza di più è vedere bambini sempre più precoci esporre il proprio corpo, questo è l esempio che ci dà la tv! Sul programma tanto “atteso” e più seguito in questo momento (i liceali) ieri c’era una puntata piena di atti sessuali… Non commento però ora propongo per le tv pubbliche (media set e rai) di mettere un PARENTAL CONTROL come su sky. Penso, anzi, che sembra inutile.. Doreamon (un video dove ho postato il link del primo commento) è nel bollino verde…Quindi anche questo tentativo intuile. I cartoni anche se censuriamo alcune(MOLTE)scene non sarà risolto… esistono i messaggi subbliminari… Guardando un cartone animato della Disney perchè un bambino deve vedere comparire la scritta SEX oppure in un film innocente vedere UN IMMAGINE DI UNA DONNA NUDA CON LA TESTA DA DEMONE?
    che bisogno c’è? Io preferirei sostanzialmente che i bambini avessero un programma dedicato alla sessualità e al scoprire il proprio corpo, mi sembra più che giusto perchè dobbiamo conviverci con i nostri istinti… A scuola (visto che sono ancora una liceale) non mi hanno insegnato niente sul sesso, credetemi ne sapevo più io che una vecchia di 40 anni( a parer mio vergine -hahahahaha)
    perchè non ritagliamo uno spazio di tempo nel pomeriggio per leggere ai bambini un libro oppure una fiaba? Più tempo da dedicargli, giocare con lui e ascoltare i suoi problemi invece che mandarlo nella propria cameretta (munita di tv) a guardare la tv?
    non pensate sia meglio?

  44. 44

    lidia ha scritto:

    io ricordo benissimo questa scena… forse voi non lo ricordate o non l’avevate mai visto, ma parecchi anni fa dragon ball è stato passato in versione integrale. io ero poco più che una bambina, se volete vi racconto il resto della puntata: bulma era convinta di mostrare le mutandine, ma goku, per farle uno scherzo (senza malizia, era un bambino) gliele aveva tolte non ricordo se per giocarci o cosa mentre lei dormiva. sta di fatto che quando appunto si accorge di aver mostrato al vecchietto ben più delle mutande si vergogna come una matta!!
    è questo il punto, faceva ridere! io ero una bambina e ho riso, immaginando la sua vergogna.
    i bambini quella malizia non ce l’hanno e non la devono avere, siamo noi che dando tutto questo peso alla nudità e volendola per forza associare al sesso rendiamo le cose più difficili….
    io non sono, in questo caso, per la censura.
    avete ragione quando dite che i genitori sono spesso impegnati ecc…. non si risolvono i problemi dei genitori censurando i cartoni, i genitori facciano i genitori e trovino il tempo per stare con i loro figli spiegandogli il mondo…..

    Io mi associo al commento N.ro 28 di Lidia e rispondo al contempo al commento numero 40 di Michela Sansoni.

    Michela sansoni ha scritto:

    Matteo Orlando - Cerveteri ha scritto:

    Bah. sono solo cartoni animati.
    Io sono cresciuto con i cartoni animati, con tanto di sbudellamenti, sangue e turpiloquio, e sono certo di non essere diventato un sadico, un bullo, o un deviato sessuale.
    Sono solo cartoni animati, sono solo film, sono solo fiction.
    Non siate bacchettoni per favore!

    la sequenza di dragon Ball mostrata è semplicemente aberrante!A chi la reputa normale vorrei chiedere se la mostrerebbe ai suoi figli.

    Ai tempi ‘forti’ di Dragon Ball mio figlio che ora ha da poco compiuto 16 anni, ne aveva 6, proprio l’eta’ dei bambini che piu’ andavano pazzi per Dragon Ball. Io i cartoni animati li guardavo assieme a lui, all’ora di pranzo. Erano a puntate e ci eravamo appassionati tutti e due, si, anche io, perche’ mi facevo prendere dalla passione di mio figlio e allora cercavo di comprargli quanto potevo anche inerente al cartone, chesso’, una maglietta con viso di Goku, l’ombrellino con i personaggi, quaderni, zaino eccetera…Inoltre gli episodi erano divertenti e ti ‘catturavano’ sopratutto quando c’erano le gare di combattimenti di arti marziali, la curiosita’ di sapere chi vinceva…E poi dividevano le gare in tre round e li facevano gareggiare a parita’ di eta’:
    fascia bambini
    fascia ragazzi
    fascia adulti

    Dunque, tutto questo per essere chiara sul fatto che io i cartoni li seguissi proprio assiduamente, e sinceramente non ci ho mai visto nulla di ‘vizioso’ o che venisse comunque trasmesso come tale..Come ha detto anche Lidia del commento 28, io ricordo che queste scenette come quella mostrata qui in un piccolo pezzettino, se seguite per intero dall’inizio alla fine, trasmettevano scenette comiche agli occhi dei bimbi, non faceva assolutamente pensar loro alle mutandine delle altrew bimbe…In particolare mio figlio, ricordo, era in quell’eta’ che nel suo caso e’ andata dai 5 ai 10 anni, in cui le femminucce le vedono un po’ come delle ’scoccianti, femminucce,’, insomma…e’ l’eta’ in cui i maschietti amano stare tra di loro, a scambiarsi figurine, parlare di pallone, mentre le femminucce pensano a fare le donnine con le bambole, le mammine, magari con i tavolini e i loro piccoli servizi da te a fingere di farsi visita, o magari a spettegolare di quel bimbo piu’ bello di quella certa classe….

    Insomma…a parer mio che il cartone lo seguivo assieme al mio bambino di 6 anni che non ha subito alcuna devianza psichica in conseguenza di cio’, mi associo a chi ritiene che non siano i cartoni animati a far diventare i ragazzi negativi di oggi, quello che sono.
    Ceto io sono cresciuta con dei bei cartoni, come
    candy candy
    georgie
    lady oscar
    remi’
    heidi
    lamu’..

    Se andiamo ad esaminare anche quei cartoni animati, sono certa che anche li’ troviamo scene che possiamo pensare ci debbano inorridire, come lamu’ per esempio, tutta sexy e poco vestita…Io ero una bambina allora, come tutte le mie amiche e amici che oggi come eta’ stanno sui 40, ma nessuno di loro e’ divenuto uno stupratore o una poco di buono…
    Dunque..non mi sento di attribuire assolutamente colpe ai cartoni animati.

    Sono daccordo con chi ha detto che c’e’ ben altro in tv che andrebbe censurato, come i programmi di gossip (non faccio nomi), dove mostrano scoop di donne spesso mezze nude, o calendari, tutte quelle veline o sedicenti tali che ormai indossano solo dei minimissimi fili..
    Sono i linguaggi addirittura usati da personaggi spesso di spicco, volgari, pieni di parolacce..
    Io guardo sempre, ancora oggi, tutti i cartoni animati che guarda mio figlio, che poi se non mi piacciono smetto di seguirli, ma una puntata la guardo sempre anch’io..
    Sono daccordo anche con chi ha scritto che bisognerebbe imparare a parlare con i nostri figli anche di sesso se loro ne fanno domanda. Ci sono bambini un po’ piu’ curiosi di altri per indole naturale, che cominciano a farsi e a fare domande sull’argomento, magari prima di altri, ed io penso che bisognerebbe che noi, genitori, imparassimo a rispondere alle loro domande, spiegare loro cio’ che vogliono sapere con la massima naturalezza, senza imbarazzo, trovando le parole giuste, associandone esempi giusti.
    Io ritengo che sia importante che le prime nozioni le debbano avere da noi genitori, che sia comunque importante la prima impronta che ricevono. E poi lasciare sempre aperto il dialogo sull’argomento. I nostri bambini, ragazzi, figli, devono sapere sempre che per qualsiasi dubbio, paura, curiosita’, potranno sempre parlarne con noi, qualsiasi argomento si tratti.

    E’ vero che moltissimi genitori si vedono costretti a stare lontani dai figli per motivi di lavoro, che non lo fanno volentieri e che spesso ne sono costretti, sopratutto con l’inflazione di questi tempi, pero’ i nostri figli non ci hanno chiesti di nascere…Il tempo per loro lo dobbiamo trovare!
    Che sia la sera, solo una mezz’oretta, prima di andare a letto, che siamo stanchi moorti o arrabbiati o preoccupati o tristi, per qualunque cosa possa essere successo a lavoro, bisognerebbe che sempre, tutte le sere, noi imparassimo a lasciare fuori dalla porta della nostra casa il lavoro e tutto cio’ che lo riguarda.
    Abbracciare i nostri figli, giocare con loro se sono molto piccoli, farci partecipe della loro giornata, se sono piu’ grandi, ma esserci e farlo sentire che ci siamo, fosse anche solo una mezz’ora ogni sera…..
    Questo e’ veramente importante, secondo me.

  45. 45

    Sailormoonn ha scritto:

    lidia ha scritto:

    io ricordo benissimo questa scena… forse voi non lo ricordate o non l’avevate mai visto, ma parecchi anni fa dragon ball è stato passato in versione integrale. io ero poco più che una bambina, se volete vi racconto il resto della puntata: bulma era convinta di mostrare le mutandine, ma goku, per farle uno scherzo (senza malizia, era un bambino) gliele aveva tolte non ricordo se per giocarci o cosa mentre lei dormiva. sta di fatto che quando appunto si accorge di aver mostrato al vecchietto ben più delle mutande si vergogna come una matta!!
    è questo il punto, faceva ridere! io ero una bambina e ho riso, immaginando la sua vergogna.
    i bambini quella malizia non ce l’hanno e non la devono avere, siamo noi che dando tutto questo peso alla nudità e volendola per forza associare al sesso rendiamo le cose più difficili….
    io non sono, in questo caso, per la censura.
    avete ragione quando dite che i genitori sono spesso impegnati ecc…. non si risolvono i problemi dei genitori censurando i cartoni, i genitori facciano i genitori e trovino il tempo per stare con i loro figli spiegandogli il mondo…..

    Io mi associo al commento N.ro 28 di Lidia e rispondo al contempo al commento numero 40 di Michela Sansoni.

    Michela sansoni ha scritto:

    Matteo Orlando - Cerveteri ha scritto:

    Bah. sono solo cartoni animati.
    Io sono cresciuto con i cartoni animati, con tanto di sbudellamenti, sangue e turpiloquio, e sono certo di non essere diventato un sadico, un bullo, o un deviato sessuale.
    Sono solo cartoni animati, sono solo film, sono solo fiction.
    Non siate bacchettoni per favore!

    la sequenza di dragon Ball mostrata è semplicemente aberrante!A chi la reputa normale vorrei chiedere se la mostrerebbe ai suoi figli.

    Ai tempi ‘forti’ di Dragon Ball mio figlio che ora ha da poco compiuto 16 anni, ne aveva 6, proprio l’eta’ dei bambini che piu’ andavano pazzi per Dragon Ball. Io i cartoni animati li guardavo assieme a lui, all’ora di pranzo. Erano a puntate e ci eravamo appassionati tutti e due, si, anche io, perche’ mi facevo prendere dalla passione di mio figlio e allora cercavo di comprargli quanto potevo anche inerente al cartone, chesso’, una maglietta con viso di Goku, l’ombrellino con i personaggi, quaderni, zaino eccetera…Inoltre gli episodi erano divertenti e ti ‘catturavano’ sopratutto quando c’erano le gare di combattimenti di arti marziali, la curiosita’ di sapere chi vinceva…E poi dividevano le gare in tre round e li facevano gareggiare a parita’ di eta’:
    fascia bambini
    fascia ragazzi
    fascia adulti

    Dunque, tutto questo per essere chiara sul fatto che io i cartoni li seguissi proprio assiduamente, e sinceramente non ci ho mai visto nulla di ‘vizioso’ o che venisse comunque trasmesso come tale..Come ha detto anche Lidia del commento 28, io ricordo che queste scenette come quella mostrata qui in un piccolo pezzettino, se seguite per intero dall’inizio alla fine, trasmettevano scenette comiche agli occhi dei bimbi, non faceva assolutamente pensar loro alle mutandine delle altrew bimbe…In particolare mio figlio, ricordo, era in quell’eta’ che nel suo caso e’ andata dai 5 ai 10 anni, in cui le femminucce le vedono un po’ come delle ’scoccianti, femminucce,’, insomma…e’ l’eta’ in cui i maschietti amano stare tra di loro, a scambiarsi figurine, parlare di pallone, mentre le femminucce pensano a fare le donnine con le bambole, le mammine, magari con i tavolini e i loro piccoli servizi da te a fingere di farsi visita, o magari a spettegolare di quel bimbo piu’ bello di quella certa classe….

    Insomma…a parer mio che il cartone lo seguivo assieme al mio bambino di 6 anni che non ha subito alcuna devianza psichica in conseguenza di cio’, mi associo a chi ritiene che non siano i cartoni animati a far diventare i ragazzi negativi di oggi, quello che sono.
    Ceto io sono cresciuta con dei bei cartoni, come
    candy candy
    georgie
    lady oscar
    remi’
    heidi
    lamu’..

    Se andiamo ad esaminare anche quei cartoni animati, sono certa che anche li’ troviamo scene che possiamo pensare ci debbano inorridire, come lamu’ per esempio, tutta sexy e poco vestita…Io ero una bambina allora, come tutte le mie amiche e amici che oggi come eta’ stanno sui 40, ma nessuno di loro e’ divenuto uno stupratore o una poco di buono…
    Dunque..non mi sento di attribuire assolutamente colpe ai cartoni animati.

    Sono daccordo con chi ha detto che c’e’ ben altro in tv che andrebbe censurato, come i programmi di gossip (non faccio nomi), dove mostrano scoop di donne spesso mezze nude, o calendari, tutte quelle veline o sedicenti tali che ormai indossano solo dei minimissimi fili..
    Sono i linguaggi addirittura usati da personaggi spesso di spicco, volgari, pieni di parolacce..
    Io guardo sempre, ancora oggi, tutti i cartoni animati che guarda mio figlio, che poi se non mi piacciono smetto di seguirli, ma una puntata la guardo sempre anch’io..
    Sono daccordo anche con chi ha scritto che bisognerebbe imparare a parlare con i nostri figli anche di sesso se loro ne fanno domanda. Ci sono bambini un po’ piu’ curiosi di altri per indole naturale, che cominciano a farsi e a fare domande sull’argomento, magari prima di altri, ed io penso che bisognerebbe che noi, genitori, imparassimo a rispondere alle loro domande, spiegare loro cio’ che vogliono sapere con la massima naturalezza, senza imbarazzo, trovando le parole giuste, associandone esempi giusti.
    Io ritengo che sia importante che le prime nozioni le debbano avere da noi genitori, che sia comunque importante la prima impronta che ricevono. E poi lasciare sempre aperto il dialogo sull’argomento. I nostri bambini, ragazzi, figli, devono sapere sempre che per qualsiasi dubbio, paura, curiosita’, potranno sempre parlarne con noi, qualsiasi argomento si tratti.

    E’ vero che moltissimi genitori si vedono costretti a stare lontani dai figli per motivi di lavoro, che non lo fanno volentieri e che spesso ne sono costretti, sopratutto con l’inflazione di questi tempi, pero’ i nostri figli non ci hanno chiesti di nascere…Il tempo per loro lo dobbiamo trovare!
    Che sia la sera, solo una mezz’oretta, prima di andare a letto, che siamo stanchi moorti o arrabbiati o preoccupati o tristi, per qualunque cosa possa essere successo a lavoro, bisognerebbe che sempre, tutte le sere, noi imparassimo a lasciare fuori dalla porta della nostra casa il lavoro e tutto cio’ che lo riguarda.
    Abbracciare i nostri figli, giocare con loro se sono molto piccoli, farci partecipe della loro giornata, se sono piu’ grandi, ma esserci e farlo sentire che ci siamo, fosse anche solo una mezz’ora ogni sera…..
    Questo e’ veramente importante, secondo me.

    lady oscar ad esempio è bsessuale….. si bacia a maria antonietta U____U”

  46. 46

    E’ LA PRIMA VOLTA CHE MI SPARO TUTTI I COMMENTI DI UN ARTICOLO, DEVO DIRE CHE ALL’INIZIO IL TITOLO MI HA LASCIATA UN PO’ PERPLESSA, POI HO VISTO IL VIDEO E HO COMINCIATO A LEGGERE I COMMENTI, TRA I PIU’ VARI MA TUTTI A MODO LORO INTERESSANTI.
    NE HO CITATI TRE TRA I TANTI E NON CONDIVIDO NESSUNO DI QUESTI

    “Se poi proprio vogliono “anche” vedere la TV, affiancateli spiegandogli la differenza tra realtà e finzione, sarà una lezione utile non solo per capire i cartoni. “

    QUANDO POSSO AFFIANCO SEMPRE I MIEI BIMBI, MA DI FRONTE AD UN’IMMAGINE DEL GENERE AVREI AVUTO GROSSE DIFFICOLTA’ A SPIEGARE LORO CHE IN CASO DESIDERINO UNA COSA E’ MEGLIO NON MOSTRARE LE MUTANDINE IN CAMBIO.

    “sta di fatto che quando appunto si accorge di aver mostrato al vecchietto ben più delle mutande si vergogna come una matta!!
    è questo il punto, faceva ridere! io ero
    una bambina e ho riso, immaginando la sua vergogna.
    i bambini quella malizia non ce l’hanno e non la devono avere, siamo noi che dando tutto questo peso alla nudità e volendola per forza associare al sesso rendiamo le cose più difficili….”

    E’ VERO, I BAMBINI NON SONO MALIZIOSI, MA POSSONO AVERE ATTEGGIAMENTI CHE NOI ADULTI INTERPRETIAMO COME TALI E CHE SICURAMENTE VANNO ADEGUATI ALLE CIRCOSATNZE. UN’IMMAGINE COME QUESTA DI CERTO NON AIUTA A RIDURRE QUESTI ATTEGGIAMENTI!

    “Concordo abbastanza con chi dice che non è questo per cui dovete/dobbiamo fare le battaglie di civiltà ed educazione. Cartoni che possono avere contenuti non adatti ai bambini sono molti ma non è la censura dello stato che deve eliminarli ma l’educazione della famiglia. Essere impegnati e non avere tempo non vuol dire ad esempio non intervenire quando si vedono comportamenti sbagliati magari ispirati dalla tv.”

    IO NON AMO LA CENSURA NEI FILM, MA IO SONO UN’ADULTA, E POSSO SCEGLIERE, UN BAMBINO INVECE SI BECCA TUTTO E NON DISTINGUE, NON CAPISCE. NON E’ IL CASO DI SENTENZIARE TROPPO SUL PERCHE’ UN BAMBINO POSSA STARE DAVANTI ALLA TV MENTRE LA MAMMA INVECE DI AFFIANCARLO NE APPROFITTA PER PULIRE O CUCINARE O CHI PIU’ NE HA PIU’ NE METTA, PREFERIREI PENSARE CHE MENTRE IL BAMBINO SI RILASSA LA MAMMA PUO’ STARE TRANQUILLA PER CIO’ CHE IL FIGLIO VEDE!

    “Non preoccupiamo per Dragonball, c’è di peggio”

    C’E’ SEMPRE DI PEGGIO AL PEGGIO, NON PER QUESTO BISOGNA ABBASSARE LA GUARDIA. C’E’ DI PEGGIO AI DRAGOMBALL, C’E’ DI PEGGIO AL Wrestling, ALLE VALLETTE SEMINUDE ECC. ECC.
    E SICCOME C’E’ DI PEGGIO TUTTO IL RESTO NON CONTA?

    E INFINE VORREI DIRE UNA COSA A TUTTI QUELLI CHE SI SONO DEFINITI NORMALI PUR AVENDO VISTO DA BAMBINI CARTONI CON RICHIAMI EROTICI,

    IO IN TUTTA ONESTA’ NON SO DIRE QUANTO VEDERE CERTI CARTONI E CERTE SCENE PIUTTOSTO CHE ALTRE ABBIA INFLUITO NEL FORMARE LA PERSONA CHE SONO OGGI. VOI Sì? BEH, ALLORA BEATI VOI.

    INFINE UN MESSAGGIO PER IL COMITATO,

    A VOLTE CONDIVIDO I VOSTRI ARTICOLI E ALTRE NO, MA VI RINGRAZIO UGUALMENTE PER L’IMPEGNO CHE INFONDETE NELLA SENSIBILIZZAZIONE DI NOI ADULTI ALLE DELICATE TEMATICHE SULL’INFANZIA.

    Risposta del Comitato:

    Meno male che qualcuno, a volte ci ringrazia :(

  47. 47

    Non posso che quotare Matteo Orlando da Cerveteri ed aggiungo qualche cosetta.
    Non sono i cartoni, né i film ad essere diseducativi: sono i genitori.
    Se i genitori passassero più tempo ad insegnare ai propri figli il valore delle cose e della vita, invece di schiaffarli sempre davanti la TV a mo di scarica barile per mettersi a fare altro, probabilmente crescerebbero in maniera diversa. Non diamo la colpa a cartoni animati (Dragonball esisteva già nell’89, Ken Shiro non ne parliamo e così via.. cosa ci stiamo inventando?), film, giochi.. la colpa è principalmente dei genitori che non sanno più educare i figli su cosa è sbagliato e su cosa è giusto (o non vogliono perderci tempo?).
    Io ho visto tali cartoni, ho sempre visto determinati film ed ho sempre giocato determinati giochi, ma mi è stato sempre insegnato che quella è finzione e inizia e termina nello schermo che fa da intrattenimento: la vita reale è tutt’altra cosa, anzi a volte mi sono state prese come esempio proprio determinate scene per spiegarmi la differenza tra bene e male.
    Mettere i bambini dentro una campana di vetro o tenerli a vita sotto la gonnella difficilmente li porterà a crescere, accrescerà anzi la loro idiozia ed immaturità , perché la vita, quella vera, non è né censurata né tantomeno censurabile.
    Ovviamente c’è una fascia di età per ogni cosa, difficilmente un genitore farà vedere ad un bambino di 10 anni un film in cui si violentano le donne (con scene esplicite..), in cui si tortura la gente… insomma un minimo di buon senso ma non per censura, proprio perché tali visioni potrebbero portare a forti traumi (i film sono divisi per fascia: bollino giallo, bollino rosso, V.M.14, V.M.18 e questi ultimi li ho visti anche quando avevo 14-15 anni). Ma se parliamo di CARTONI ANIMATI, suvvia, siamo seri… anzi quella scenetta di Dragonball che tanto vi crea scandalo, a me, quando avevo 9 anni, mi ha fatto ridere come un matto e l’ho presa come una scenetta comico/ridicola non come modello da cui prender esempio e i giorni a venire non sono andato certamente a fare simili richieste alle altre bambine. Forse perché avevo già una buona base di giudizio?
    Mi è stato insegnato a pensare prima di compiere un’azione, perché poi non si può tornare indietro e ricominciare dall’inizio, mi è stato insegnato che ad ogni azione irresponsabile ed incosciente a volte si susseguono delle ripercussioni anche gravi.
    Se i genitori non sono capaci di insegnare queste cose allora cambiassero mestiere. Ci sono ragazzi che arrivano ad avere anche 18 anni e che ragionano con il cervello di un topo cerebroleso, ma di chi è la colpa? Della televisione, dei giochi O DEI GENITORI che sono i primi, unici e fondamentali educatori?
    Avere figli non è un obbligo sociale. Nessuno ha un fucile puntato alla testa che lo obbliga ad una simile responsabilità .
    Se le nuove generazioni crescono in un determinato modo (ho visto nell’articolo citare solo casi estremi e per fortuna non rientranti ancora nella norma, come lo si vuol far credere, e comunque casi estremi che sono sempre esistiti) i genitori, invece di puntare il dito a fattori esterni, iniziassero a guardarsi allo specchio e a fare autocritica, sarebbe più razionale e meno ipocrita (troppo facile dire è colpa della TV, è colpa di X, Y, Z, W e chi più ne ha più ne metta ma tu genitore dove stai???), credo sia il caso.
    Scritto da Margherita in risposta a Matteo: “Non dimenticare che le sensibilità di ogni bambino son diversissime… ”
    Appunto! Proprio per questo sta al genitore capire il proprio figlio il più possibile ed educarlo di conseguenza: se vede il wrestling bisognerebbe cercare di fargli capire il più possibile che quei gesti non devono assolutamente essere ripetuti perché portano a questa, questa, e quest’altra conseguenza.
    Insomma su, finché continueremo a non capire che l’errore avviene prima di ogni cosa all’interno della famiglia stessa, finché continueremo a portare davanti agli occhi veli di ipocrisia spessi qualche metro, beh le cose difficilmente cambieranno.
    Io ho 27 anni e mi sto laureando in ingegneria, e se ho visto Dragonball, Ken Shiro, e quello che vi pare, senza ripercussioni sulla mia psiche che mi portassero a diventare un delinquente, un maniaco sessuale, un serial killer, un violento… allora direi proprio che devo ringraziare i miei genitori e in secondo l’ambiente in cui mi hanno fatto crescere.. ma non certo una televisione rigidamente selettiva!
    Appoggio senza ombra di dubbio interventi che hanno richiamato l’eccessivo tempo passato davanti la tv ai danni del tempo passato con i genitori (ci vuole sempre il giusto mezzo), anche a giocare insieme perché no? E’ un modo per capire il proprio figlio.
    Non posso che criticare chi ha scritto tutto in maiuscolo cosciente del fatto che equivale ad urlare. ;)
    Non posso che criticare aspramente chi prova ad accusare altri di non essere genitore e non capire, giusto per tappare la bocca (virtuale) altrui senza argomentare le proprie posizioni con logica e raziocinio. ;)

    Torno sui miei tomi, Saluti.

  48. 48

    Penso che tanti ragazzi oggi non conoscano più il rispetto nei confronti del prossimo e persino dei propri genitori perchè purtroppo vivono in una società dove libertà è sinonimo di esagerazione senza limiti.
    Prima non era assolutamente così. La colpa è il poco tempo che ci si dedica i ragazzi, i professori che fanno questo mestiere solo per lavoro e non con amore.
    Le leggi italiane che non puniscono come si deve persone che commettono oscenità ….ecc.
    Io non ho figli ma ma far vivere in un mondo così mio figlio è veramente un rischio. Ma bisogna lottare.
    grazie Rosanna

  49. 49

    Salve, volevo dire, ma non avete mai visto la puntata in cui CELL, che è un uomo o comunque maschio, partorisce i CELLINI?, da fuori di testa, ho lottato con mio figlio diversi anni per fargli capire che quello non era possibile :-(

  50. 50

    Credo che ormai i nostri figli con tutte le schifezze delle tv piano piano si ci stanno abbiduando tanto fra realiti e il sesso in tv ci mancavano solo i cartoni grazie cmq al comitato

  51. 51

    Matteo Orlando - Cerveteri ha scritto:

    Bah. sono solo cartoni animati.
    Io sono cresciuto con i cartoni animati, con tanto di sbudellamenti, sangue e turpiloquio, e sono certo di non essere diventato un sadico, un bullo, o un deviato sessuale.
    Sono solo cartoni animati, sono solo film, sono solo fiction.
    Non siate bacchettoni per favore!

    onestamente sono daccordo con orlando.anche io sono cresciuta con cartoni animati come candy candy georgie…LADY OSCAR!!!!e sono perfettamente apposto.con questa scusa della televisione violenta si scansa il VERO PROBLEMA.una famiglia e un sistema scolastico avvolte inefficienti.andiamo la storia dei palpeggiamenti sul pullman scolastico.ai miei tempi eravamo controllati.queste cose non esistevano.non mi e mai balenata l idea di prostituirmi per ricariche telefoniche o altro.eppure guardavo il cartone di una bambina cresciuta come un uomo che nel mezzo della rivoluzione francese fa l amore con l amico di sempre tutti e due nudi nel bosco o georgie che quando e malata , per essere scaldata il fratello si infila nudo nel suo letto e….insomma dragon ball non e un problema…molte famiglie si.e molte scuole pure.

  52. 52

    p.s. e smettiamo di dire che i bambini non capiscono e cose cosi…e logico ci vuole una profonda educazione di base, ma io distinguevo fra bene e male e onestamente i bambini di oggi mi sembrano molto piu svegli di quelli dei tempi miei.quindi a tutte le famiglie d italia e del mondo se volete un figlio crescetelo per bene E IN UN AMBIENTE POTENZIALMENTE SANO ! la responsabilita e solo vostra e non di un cartone.SENNO USATE I PRESERVATIVI CHE E MEGLIO!grazie comitato per il vostro impegno.

  53. 53

    credo che si stia esagerando.
    è da sempre saputo ke i cartoni hanno qualche contenuto eratico, ma non dimentichiamo che la disney ha inserito messaggi subliminali (qndi ancora grave) di contenuto pornografico, satanico e massonico…
    io ho visto tutti questi cartoni eppre non ho avuto nessun tipo di devianza…la vera soluzione non è tanto aumentare la censura, quanto anzitutto informarsi sui cartoni che guardano, e passare più tempo con i bambini affinchè si dedichino ad attività più salutari piuttosto che passare ore davanti la tv.

  54. 54

    Sarei anche d’accordo nel dire che i genitori devono prendersi le loro responsabilità … MA come la mettiamo con la responsabilità di chi deve vigilare sul genere di prodotti (dalla tv a internet) rivolti ai bambini o comunque a loro accessibili? Volete vedere che adesso verranno a dirci che il genitore prima di far vedere un cartone animato a un bambino deve visionarlo e studiarselo scena per scena, altrimenti “è un irresponsabile”? O magari il genitore che lascia al figlio il computer per cercare materiale di studio per una ricerca, e si trova quel pò pò di schifo tra pornazzi e virus… è sempre colpa del genitore, immagino! Stando così le cose, secondo i vari ilaria e soci finora intervenuti, i genitori dovrebbero stare 24 ore al giorno a guardare tv, internet, giornalini, ecc. prima di passarli ai figli… MA CHE TESTA AVETE?
    Esistono degli organi preposti a tali compiti (e considerato quel che si vede in tv anche in fascia protetta, non sono del tutto sicuro che siano troppo efficaci), i genitori devono occuparsi dell’educazione dei figli, che è tutt’altra cosa.

  55. 55

    la trovo un’iniziativa davvero inutile e sciocca..nn sono certo le mutandine di bulma a “mettere in pericolo”l’innocenza dei bambini,ma piuttosto l’interpretazione maliziosa degli adulti.e abbasso la censura.

  56. 56

    Ho letto i commenti di tanti che si accaniscono nel difendere cartoni dove la violenza e quant’altro si evince in ogni loro forma e parola. Credo che sia opportuno non discutere sul singolo pezzo, ma che ci induca a riflettere quanto di distorto e contorto c’è nel nostro quotidiano. Ciò che la tv trasmette per tanti è oro colato, basta tanet volte un bollino verde per dare tranquillità a i tanti genitori, ma cosi non è. Come al solito, non so se per colpa della stagione che sta cambiando, ma come al solito viene deviato l’argomento in questione. Come al solito, questo comitato ” DEGNO DI SOLO RISPETTO “perchè le persone che voi attaccate sono persone che hanno il coraggio e aggiungo ” LE COSIDETTE PALLE ” non meritano commenti cosi infantili dinanzi ad argomenti cosi importanti, mi date l’impressione che vi pagano per questi cartoni, visto che li difendete tanto…nessuno se permesso di dire che chi ha visto e cresciuto con questi cartoni è DEVIATO, ASSOLUTAMENTE NESSUNO HA ASSERITO UNA IDIOZIA SIMILE.Ma esiste il problema, allora saerebbe opportuno invece, da persone razionali, ragionare per migliorare e aiutare gli altri a migliorare, il confronto è importante per questo, invece di stare li a dire che questo comitato è estremista, perchè non ci si pone invece un problema che ( forse non ve ne siete accorti ) sta venendo a galla.Abbiamo purtroppo troppi casi di violenza fatti da minori, abbiamo molti casi di atteggiamenti irrazionali fatto da minori, non dico che la colpa è esclusivamente dei cartoni( sarebbe stupido dirlo) ma potrebbe invitarci come ha fatto questo comitato, a riflettere su ciò che ci coinvolge nel quotidiano, anche io sono cresciuta con cartoni anche violenti, oggi penso che la violenza non è educativa, penso che la violenza genera violenza, lascia il solo ed esclusivo messaggio che le cose si ottengono con la violenza. il video che è stato censurato, mostra quanto di vero esiste in una realtà che anche se non la viviamo, esiste.NOn stiamo ad additare persone, di questo comitato che meritano solo rispetto, per quello che fanno ogni giorno e voi non potete neanche lontanamente immaginare il loro lavoro. La passione con cui svolgono questa missione,diffondere o non diffondere…a vostra coscienza, io diffondo e me ne vanto perchè è firmato
    ” TROVIAMOIBAMBINI”.

  57. 57

    Ciao a tutti. Sono rimasto anche io scandalizzato dalla cosa, essendo abbastanza toccato da vicino, avendo dei nipoti adolescenti che guardano questo cartoon.
    Ho segnalato la cosa su alcuni forum sui quali scrivo e lo farò anche sul mio Blog. Nel mio piccolo, cerco almeno di creare uno spunto di riflessione…
    Ciao e complimenti per la vostra attività ;)

  58. 58

    Mi dispiace ma questa volta devo in parte dissentire. Sono d’accordo con voi che sul mercato ci sono dei cartoni e fumetti che sono un poco osé. Ma mi chiedo, perchè i genitori li comprano per i loro figli se sono così hard????Io penso che i bambini, proprio perché sono bambini, forse e dico forse non sono poi così maliziosi come pensate voi. Cmq in TV si vedono programmi molto più schifosi, vedi GRANDE FRATELLO, dove degli adulti in carne e ossa si baciano, fanno l’amore e tutto in diretta. Questo secondo me é più grave di un cartone animato. Oggi qualsiasi quotidiano ha una pagina di pubblicità di donnine che offrono le loro prestazioni al telefono con frasi del tipo ( sono calda, ti aspetto, sono sessualmente aperta anche a coppie ecc.)questo genere di schifezze come le chiamate e a chi ci si dovrebbe rivolgere……..Tutte le pubblicità , anche quelle per le TV o le auto, mostrano sia sui cartelloni che sui giornali donne nude e in pose poco decenti, come mai per queste scene di nudo nessuno interviene? Perché si voglia o no portano un mucchio di soldoni.
    Ogni genitore che ha a cuore la propria creatura, penso sia in grado di decidere cosa é giusto e cosa no. Infatti in questo specifico caso come detto da qualcuno sopra, basta non comperare video che provengono da paesi (Giappone ecc.)
    e sceglire con i proprio figli quelli che sono adatti alla loro età e comprensione. Poi si sarebbe da discutere per ore su cosa oggi é in circolazione di lurido. Vedi le passeggiatrici per le strade. Cosa credete che ne pensino i bambini che li vedono mezze nude sul bordo stradale? che spiegazione può dare un genitore che passa con la macchina?
    Forse veramente sarebbe meglio non essere bacchettoni per un cartone animato e lasciar passare tutto il resto non vi pare???
    Per me sono o genitori che devono EDUCARE in ogni senso i propri figli. Il Ministro secondo me può far ben poco.
    Senza rancore, ciao a tutti.

  59. 59

    condivido l’impegno dei fondatori e curatori del sito, a costo di sembrare bacchettoni è sempre meglio tenere alta la guardia visto che la realtà supera ormai di gran lunga la fantasia.
    anch’io sono cresciuto vedendo i piu’ disparati cartoni, ciò non toglie che a 3, 4, 5 anni le scene incriminate possano comunque distorcere o condizionare la naturale visione che hanno i bimbi della sessualità .
    Leggittimare il concetto dello scambio di favori sessuali in cambio di qualsivoglia vantaggio, che i bimbi assimilano da tali messaggi, ha del lavaggio del cervello con negativi sviluppi futuri. E’ noto che molti film e cartoni godono di versioni erotiche o porno parimenti accreditate ma da qui’ a permettere liberamente il passaggio di questi programmi “truccati”(considerando l’abbassamento dell’età media dei fruitori) mi sembra assurdo. Quindi SI ad un maggiore controllo e ponderata censura. Con rispetto per tutte le opinioni degli intervenuti, un cordiale saluto a tutti.

  60. 60

    Mi viene da dire a tutti una cosa… Un neonato a pochi mesi prende il latte dalla mamma, poi viene svezzato, e gradatamente lo si abitua a mangiare, le verdure, la carne, il pesce… Leggendo i Vostri commenti, ma si… spariamogli una bella fiorentina a 1 anno… Così abbreviamo i tempi…

    Nessuno sta dicendo di censurare a priori, si sta semplicemente dicendo, che ad ogni età vi è il messaggio giusto…

    Fareste giocare il Vostro bambino di 1 anno con i fiammiferi ? Certo che no, perchè non è in grado di valutare il pericolo…

    E’ la stessa identica cosa, l’educazione viene data dalla famiglia e dalla società , nei modi e nei tempi adatti all’età del bambino, far vedere ai bambini scene del genere è come trasmettere: “Se vuoi qualcosa, fai vedere le mutandine… che la ottieni…”

    I media devono essere sulla stessa linea educativa dei genitori, Tv interessate solo a trasmettere schifezze per alzare gli indici di ascolto, così che possano vendere le pubblicità , inframmezzate, a soli 60.000 Euro a passaggio…

    Dal 2003 ad oggi 1881 casi di possibile violazione, nelle fasce protette, la mamma sta preparando la cena, mette il bambino a guardare la tv, fiduciosa del bollino verde, e il bambino si “cucca” immagini NON ADATTE A LUI…

    Cosa dobbiamo fare, stare col fiato sul collo ai bambini mentre guardano la tv in fascia protetta ? Come dire che ci piazziamo all’asilo vicino alle maestrine ?

    In qual caso non si sappia, il canone RAI lo paghiamo anche per questo, i genitori che facciano il loro “passo educativo”, e che le tv facciano altrettanto…

    Facile scaricare tutto sui genitori, che senz’altro hanno un grosso compito, ma che viene a “scadere” se non viene appoggiato da altro…

    Cora

  61. 61

    Matteo Orlando - Cerveteri ha scritto:

    Bah. sono solo cartoni animati.
    Io sono cresciuto con i cartoni animati, con tanto di sbudellamenti, sangue e turpiloquio, e sono certo di non essere diventato un sadico, un bullo, o un deviato sessuale.
    Sono solo cartoni animati, sono solo film, sono solo fiction.
    Non siate bacchettoni per favore!

    Sono d’accordo.
    Non facciamo troppo i bakkettoni, perchè l’essere umano, quando ha un’età che si aggira sui 12-13-14-15-16 anni, ha una spinta ormonale fortissima e se lo si blokka col falso moralismo, la forza del libido prende altre direzioni.
    Io quando ero molto giovane, ero cotto di una signora assai più grande, ma lei si guardava bene da tutto ciò; sicuramente non voleva passare per pedofila; ma io sarei stato felice..!!

  62. 62

    Quello ke non và bene, casomai, è la violenza, specie sui minori.
    Ma quel filmato non ha nessuna violenza.

  63. 63

    francesca ha scritto:

    la trovo un’iniziativa davvero inutile e sciocca..nn sono certo le mutandine di bulma a “mettere in pericolo”l’innocenza dei bambini,ma piuttosto l’interpretazione maliziosa degli adulti.e abbasso la censura.

    Infatti!!!!
    Se i genitori stessi blokkano la gioia della vita nei loro figli col moralismo e puritanesimo ipocrita, allora i figli prenderanno altre direzioni e faranno le “bravate sessuali”, in altre sedi, al di fuori del controllo degli adulti e magari anke con kattive compagnie, ma questo sarà solo, o ameno gran parte, colpa dei genitori o tutori stessi.

  64. 64

    Adesso state esagerando! Seguo sempre i vostri post ma questa qua dei cartoon è una esagerazione!
    Vi scandalizzate per una scena così cretina(tralaltro censurata) mentre invece poi per tette,culi in prima serata non dite niente,vero? Basta guardare Studio Aperto o quel programma molto educativo chiamato Buona Domenica o anche RTV con la Chiabotto.
    Se vi scandalizzate per questo cartoon allora siate coeerenti.

    Risposta  del Comitato:

    Prima è stata mandata in onda… POI censurata… (veda il commento n. 28, senza contare le numerose mail ricevute)

    Se legge tutto l’articolo troverà :

    Fortunatamente la Tv si è inventata le fasce protette, con i vari bollini: VERDI - GIALLI - ROSSI, che se però vengono “inframmezzati” con “culi” “tette” e altro, a cosa serviranno ? 

    Grazie 

  65. 65

    sono anni che cerco di selezionare i cartoni alle mie figlie anche con l’aiuto di persone che da oltre vent’anni studiano i contenuti dei cartoni ,per tutelare e proteggere i bambini..non solo quelli con contenuti erotici ,ma anche quelli violenti e negativi con personaggi che si proclamano signori delle tenebre,in particolare propio dragon ball di cui il capo si proclama satan e i sui seguaci con altretanto nomi di demoni con scene di veri culti ai demoni…di cui l’inventore giapponese di questo cartone si vanta di essere un adoratore di demoni..di certo quest’uomo non vuole bene ai bambini …come Cristiano e genitore lo dico come una preghiera attenzione a quello che facciamo vedere ai nostri bambini…

  66. 66

    IL COMITATO ha scritto:

    Mi viene da dire a tutti una cosa… Un neonato a pochi mesi prende il latte dalla mamma, poi viene svezzato, e gradatamente lo si abitua a mangiare, le verdure, la carne, il pesce… Leggendo i Vostri commenti, ma si… spariamogli una bella fiorentina a 1 anno… Così abbreviamo i tempi…

    Nessuno sta dicendo di censurare a priori, si sta semplicemente dicendo, che ad ogni età vi è il messaggio giusto…

    Fareste giocare il Vostro bambino di 1 anno con i fiammiferi ? Certo che no, perchè non è in grado di valutare il pericolo…

    E’ la stessa identica cosa, l’educazione viene data dalla famiglia e dalla società , nei modi e nei tempi adatti all’età del bambino, far vedere ai bambini scene del genere è come trasmettere: “Se vuoi qualcosa, fai vedere le mutandine… che la ottieni…”

    I media devono essere sulla stessa linea educativa dei genitori, Tv interessate solo a trasmettere schifezze per alzare gli indici di ascolto, così che possano vendere le pubblicità , inframmezzate, a soli 60.000 Euro a passaggio…

    Dal 2003 ad oggi 1881 casi di possibile violazione, nelle fasce protette, la mamma sta preparando la cena, mette il bambino a guardare la tv, fiduciosa del bollino verde, e il bambino si “cucca” immagini NON ADATTE A LUI…

    Cosa dobbiamo fare, stare col fiato sul collo ai bambini mentre guardano la tv in fascia protetta ? Come dire che ci piazziamo all’asilo vicino alle maestrine ?

    In qual caso non si sappia, il canone RAI lo paghiamo anche per questo, i genitori che facciano il loro “passo educativo”, e che le tv facciano altrettanto…

    Facile scaricare tutto sui genitori, che senz’altro hanno un grosso compito, ma che viene a “scadere” se non viene appoggiato da altro…

    Cora

    Ci sono anche migliaia di casi di cui si occupa poi la cronaca a caratteri cubitali, in cui, guarda un pò quei grandi imitatori che sono i bambini,  i minori e chiunque per lo stato d’animo di certi momenti possa essere facilmente suggestionabile, emula l’atto,anche quello piu’ banale o quello piu’ estremo e poi….?! Credo che sia sempre meglio prevenire, educare, informare correttamente, ricordo il caso di una bimbetta di 3 anni che raccontava come un suo vecchio parente giocasse a toccarle il “culo” davanti come nei giornalini…., attenzione piu’ educazione ed informazione sulla sessualità nelle scuole ci potrebbe tranquillizzare su ciò che i nostri figli vedono e sugli strumenti di cui li abbiamo dotati per sapersene servire in modo adeguato.

  67. 67

    elena ha scritto:

    Adesso state esagerando! Seguo sempre i vostri post ma questa qua dei cartoon è una esagerazione!
    Vi scandalizzate per una scena così cretina(tralaltro censurata) mentre invece poi per tette,culi in prima serata non dite niente,vero? Basta guardare Studio Aperto o quel programma molto educativo chiamato Buona Domenica o anche RTV con la Chiabotto.
    Se vi scandalizzate per questo cartoon allora siate coeerenti.

    Risposta  del Comitato:

    Prima è stata mandata in onda… POI censurata… (veda il commento n. 28, senza contare le numerose mail ricevute)

    Se legge tutto l’articolo troverà :

    Fortunatamente la Tv si è inventata le fasce protette, con i vari bollini: VERDI - GIALLI - ROSSI, che se però vengono “inframmezzati” con “culi” “tette” e altro, a cosa serviranno ? 

    Grazie 

    Gentile signora elena…su cosa si sta esagerando? ma si rende conto di ciò che dice? estremismo, bacchettonismo, ma che cavolo dite anzi scrivete? Ma da quel leggo purtroppo dai numerosi commenti, leggo una insana abitudine a non vedere la realtà , vi state difendendo la merda, vi state attaccando senza lasciare la ragione come unico lume.Vi scandalizzate? ma a chi? scusi a chi? a me sembra che lei e tanti altri avete dato battaglia come se fossero di produzione vostra queste cose, ma che vi pagano? ma smettialo di attaccare e ragionate invece, e se non vi sta bene andate a postare su altri siti. NON TOLLERO E SONO SCOCCIATA SU QUESTI INUTILI ATTACCHI A TROVIAMOIBAMBINI RISPETTATE QUESTO COMITATO COME LORO RISPETTANO VOI.

  68. 68

    “Emulazione”, fenomeno mediatico che preoccupa”

    di Simone Campani
     

    Una grande problematica legata all’effetto della TV sulla società , riguarda il fenomeno dell’emulazione. Esistono molti casi in cui uno spettatore, sentendosi chiamato in causa dal piccolo schermo, decide di imitare un’azione particolare.

    Se gli emulatori riguardassero solo Santi o benefattori, come Madre Teresa o Martin Luther King, non ci sarebbe certo da preoccuparsi (magari ce ne fossero tanti così). Stando a quel che racconta la TV generalista però, spesso prevale un culto maligno.

    Con l’integrazione affermata di Internet le possibilità sono aumentate e sono tristemente noti certi tipi di emulazione. I più recenti riguardano una pratica macabra, che si è diffusa in Giappone, ma che sembra avere radici in Occidente.

    Dal 2003 decine di giovani si danno appuntamento su Internet per suicidarsi, sotto l’effetto letale del monossido di carbonio. Gruppi di giovani vite stabiliscono di incontrarsi in luoghi del tutto anonimi, per raggiungere l’oltretomba in compagnia. Queste tragedie inspiegabili vengono organizzate attraverso oscuri forum, ristretti a pochi eletti, che si sentono esclusi dalle relazioni sociali.

    I siti per aspiranti suicidi sono molti, uno di questi avrebbe ben 8.500 iscritti. Ci si scambia liberamente informazioni sui posti e sulle tecniche migliori per morire assieme. La richiesta ricorrente è: «Cerco ragazzi che vogliono morire con me nel tal giorno, nel tal posto e in questo modo».

    Il male di vivere di questi ragazzi potrebbe avere origine dal contatto tra le due culture: da una parte la tradizione orientale e dall’altra il peggio dell’Occidente, che ha finito per corrompere modelli di vita, ideali, obiettivi.

    Ancora più esposti all’effetto dell’emulazione sono i bambini. Gli esperti sostengono che nei casi estremi, il rischio di emulazione, anche se spesso inconsapevole,

    arriva a sfiorare il 31% di incidenza, tra i più piccoli.

    La cronaca narra di numerosi episodi in cui fanciulli, nel tentativo di imitare i propri eroi televisivi, hanno compiuto azioni pericolose: salti nel vuoto da palazzi, minacce con armi ai famigliari, tentativi di guida su un veicolo e altri episodi. Non c’è troppo da stupirsi di tali conseguenze; è sufficiente guardare per qualche minuto la TV, per scoprire che lo spettacolo offerto è spesso deviante.

    La situazione si aggrava ancor di più, se un bambino segue cartoni e telefilm, senza la presenza dei genitori.

    La psicologa Anna Oliverio Ferraris, docente di psicologia dell’età evolutiva all’Università della Sapienza di Roma parla di diversi pericoli: «Il continuo sottoporre i bambini alla violenza resa in maniera realistica, li porta prima all’assuefazione, poi a una sorta di aspettativa, sino al punto in cui la violenza stessa arriva a esercitare una sorta di fascino e di sentimento d’immedesimazione.

    Negli anziani poi, più soli e consapevoli della propria eventuale fragilità fisica le scene aggressive tendono a gravare sul senso di insicurezza, che già provano a causa del timore di essere assaliti da estranei in casa o fuori, provocando in certi soggetti stati d’ansia».

    Si calcola che ogni quattro minuti al telespettatore italiano arrivano dalla TV immagini di violenza, più o meno esplicita. Il pericolo non viene solo dalle immagini dei tg, o di film e telefilm, ma dai reality e dai talk show che abbondano di aggressività .

    Secondo uno studio condotto da Eta Meta Research, realizzato con oltre 100 esperti tra psicologi, psicopedagogisti e medici, si è giunti a considerazioni più che allarmanti. Monitorando le principali reti nazionali, sono stati raccolti i seguenti dati:

    Ø ogni 35 minuti si vede o si sente parlare di un morto;

    Ø ogni 20 minuti c’è un’esplosione;

    Ø ogni 18 minuti ci si trova davanti un ferito, senza contare la violenza psicologica e verbale;

    Ø ogni 15 minuti compaiono armi;

    Ø ogni 9 si assiste a una minaccia;

    Ø ogni 7 minuti c’è una scena di battaglia;

    Ø le varie forme di violenza verbale vantano la desolante frequenza di una volta su 5 minuti; si assiste a urla (33%), insulti (28%) e vere risse verbali (21%).

    Non si tiene poi conto di quando ci si trova davanti a immagini di stragi in diretta (35%), come è successo con il blitz nella scuola in Ossezia.

    Il 68% degli esperti dichiara che la TV è un vero concentrato di aggressività e violenza.

    A essere in pericolo non è solo la salute psichica di grandi e bambini, con lo sviluppo di ansia, stress, depressione e fatica a dormire. Si possono subire danni anche a livello fisico: ogni stimolo di forte impatto può sollecitare del 35% la frequenza cardiaca.

    Il presidente di Eta Meta Research Trovato mette in guardia: « Non solo si trasmette un’immagine esasperata della realtà , ma si spinge a credere che la violenza sia normale. Il tutto è inoltre condito da un linguaggio forte ed evocativo, che accentua gli stati d’animo e le situazioni violente».

    Fonte

  69. 69

    L’anime di Naruto è violento!

    Queste le parole di Mutammimul Ula, un membro del parlamento indonesiano che ha criticato Naruto e la rete televisiva che trasmette l’anime in Indonesia.
    Il parlamentare continua affermando come molte persone non si rendono conto che i fumetti e gli anime non sono necessariamente un prodotto per bambini ma che molto dipende dai contenuti in essi presenti.

    Tutto questo putiferio è nato come conseguenza diretta di un incidente avvenuto a Java, nell’Indonesia centrale: un bambino è deceduto dopo essersi strangolato, apparentemente da solo, la scorsa settimana.
    Il risultato dell’autopsia non è stato ancora reso pubblico ma si sospetta fortemente che il ragazzino si sia strangolato con una cintura imitando alcune mosse di Naruto, personaggio principale del manga di Kishimoto.

    Quindi ancora polemiche per i manga e la loro presunta violenza, polemiche che non accennano a diminuire e, anzi, sembrano aumentare giorno dopo giorno in tutto il mondo.

    Fonte

  70. 70

    Imitano Mortal Kombat e uccidono la sorellina di 7 anni

    USA. Una ragazza e un ragazzo rispettivamente di 16 e 17 anni, Heather Trujillo e Lamar Roberts, hanno picchiato mortalmente la sorella di sette anni di lei, Zoe Garcia, imitando il videogame Mortal Kombat con il quale avevano appena giocato. I due adolescenti, arrestati, erano impegnati a far da baby-sitter alla sorellina di Heather e intanto, come fanno di solito, giocavano a combattere con colpi di karate e mosse di wrestling.

    La madre era al lavoro. Quando la bambina ha perso coscienza e ha smesso di respirare per i colpi ricevuti dai due ragazzi, questi hanno smesso di malmenarla e hanno tentato, inutilmente, di rianimarla buttandole addosso dell’acqua e con la respirazione bocca a bocca. Quindi hanno chiamato la madre della bambina e il pronto soccorso.

    Zoe Garcia è morta in ospedale. Dall’autopsia è risultato che aveva un polso rotto, più di venti ferite, una tumefazione al cranio e varie emorragie interne. I due adolescenti sono stati incriminati come adulti e ora rischiano 48 anni di carcere.

    Fonte 

  71. 71

    Penso proprio di essere bacchettona come il comitato…eh si…..sono pure contenta di esserlo….penso una cosa…anche io sono cresciuta con i cartoni della Disney….se ci sono messaggi sessuali all’interno, allusioni ecc….un bambino non le percepisce….io almeno non le ho mai percepite…mai!!! Ma penso che il problema non è la “nudità ” in un cartone….non è quello il punto…ma il fatto che un vecchio bavoso dica a una bambini di fargli vedere le mutandine….e lei alla fine le mutandine neanche le aveva…è un MESSAGGIO SBAGLIATISSIMO….una bambina vede questa scena…un vecchio in un parco gli dice di fargli vedere le mutandine e lui in cambio gli da una cosa…beh la bambina/o percepisce che è CORRETTO questo atteggiamento!!!
    Qui ci vogliono di sicuro i genitori….ricordo mia madre cosa mi diceva da piccola….una caramella? Buttala non mangiarla mai….se qualcuno ti vuole portare via…urla a squarciagola per farti aiutare….questa è l’educazione a certe cose da parte dei genitori!!! Ne ho visti tanti di cartoni allusivi o meno…ma mai così…i cartoni devono aiutare a capire cosa è giusto e cosa no….questo mi sembra del tutto diseducativo e non dimenticatevi che i bambini imitano ciò che vedono in tv!!!
    Dico solo al comitato di continuare così….e non sono mamma….sono le piccole cose che possono arrecare danni!!!

  72. 72

    Da un blog di ragazzini…

    Voi non sapete i miei genitori quanto hanno creduto a ’sta storia.. Non mi vogliono comprare i giochi di Pokémon da di un anno.. Ma tanto me li compro da solo °_°… Comunque, tornando seri, qualke giorno fa stavo girando i canali TV e ho notato al TG5 ke parlava di YuGiOh e mi sono interessato dato ke io gioco a YuGiOh ed hanno parlato poi anke dei Pokémon (TCG) e Magic, dicendo ke essi sono giochi satanici.. Non potete capire le critiche dei miei amici… Non ci ho visto più quando ho sentito queste cose… Sapete poi xké li kiamano “Satanici”? Ma ovvio! Xkè i genitori sentono i figli giocare ad alta voce mentre giocano a carte, esempio “Bulbasaur, Scelgo Te!” opuure “E adeso evoco l’ inimitabile Fenice Sacra di Nephtys!” °_° Solo per questo vengono considerati satanici.. Menomale ke i miei hanno creduto alla mia storia, dato ke quando sono con gli amici facciamo spesso così per imitare il cartone animato (si.. lo ammetto °_°) ma lo facciamo per divertirci.. E gli ho spiegato ke facciamo TUTTI (o quasi) così x imitare l’ Anime.. Non per altri motivi.. Almeno questo è quello ke pensiamo io e TUTTI i miei amici.. Voi cosa ne pensate?

    Fonte 

  73. 73

    I bambini e gli eroi del wrestling «Vietiamoli».
    «No, è un gioco»
    La difesa di Capezzone:
    «C’è a chi non piace e lo vuole proibire a tutti».

    I commentatori tv: è più violento lo spettacolo degli stadi


    ROMA -
    Ben tre scomuniche. Se l’è beccate stavolta lo sport spettacolo più di moda del momento. Un fenomeno che sta prendendo le masse e che preoccupa le mamme perché piace più ai loro bambini che ai papà . Avete presente quei ring con tappeto imbottito dove due omini Michelin se le danno di santa ragione anche se solo per finta? Il wrestling appunto, che più piace più suscita polemiche. Ieri mattina Daniele Capezzone dai microfoni di Radio Radicale, dopo aver letto l’allarme del Codacons su Libero, un editoriale di Stefano Zecchi sul Giornale e la critica del supplemento dell’Avvenire, decide che è ora di dire basta. «Ho pensato - spiega poi al Corriere - che dopo tutti questi interventi censori, la difesa delle libertà passava anche attraverso la difesa del wrestling . Ho una vaga impressione che ognuno a modo suo deve di volta in volta individuare un nemico nelle cose che a qualcuno non piacciono e che quindi bisogna vietare a tutti. Questo Codacons è lo stesso che proibiva Goldrake e Mazinga con argomenti moralistici. Ma in fondo il wrestling cos’è? Nient’altro che due ciccioni che fanno finta di picchiarsi».
    «Non fanno poi così finta - spiega l’avvocato Carlo Rienzi del Codacons -. La moda impazza tra i piccoli, dai 6 anni, Sky e Italia 1 mandano in onda gli incontri nelle fasce protette, le mamme mi raccontano di bambini che la mattina alle 7 su Sky guardano il wrestling prima di andare a scuola e poi davanti ai cancelli si prendono a pugni con i compagni». Ecco perché Codacons e Osservatorio sui diritti dei minori hanno chiesto al prefetto di Roma di vietare a chi ha meno di 14 anni la kermesse in programma sabato prossimo al Palalottomatica. (…)
  74. 74
    I ragazzi della V C, dopo aver risposto ad un questionario sulla televisione e aver tabulato i risultati relativi alla propria classe in istogrammi, hanno prodotto dei testi in cui hanno espresso le loro idee ed impressioni relative ad alcuni risultati particolarmente significativi.

     

    Testo di Alessia, V C

    Il 50% della classe guarda la televisione più di tre ore al giorno, penso che siano troppe! Purtroppo, a volte, portati dalla noia, non si sa cosa fare e si accende la TV! La maggior parte la guarda da solo, soltanto due compagni la guardano con gli adulti, forse perchè i genitori sono impegnati in altre cose. Questo porta a diseducare i bambini con programmi sbagliati e a farsi idee sbagliate della realtà .

    I programmi preferiti sono i cartoni ed i film, anche se a volte sono violenti.

    Alla maggior parte non piacciono gli spot pubblicitari perchè interrompono il programma, fanno durare di più i film ed influenzano i gusti delle persone. Qualche volta, però, gli spot dicono la verità , ci aiutano nelle scelte e ci fanno riflettere, come le pubblicità progresso.

    A volte chiediamo i prodotti della pubblicità perchè veniamo condizionati nelle scelte, mentre dovremmo imparare a comprare solo cose che servono.

    Per migliorare la TV farei questi cambiamenti: più programmi per ragazzi, come telegiornali adatti a noi, telefilm più educativi e documentari.

    Vorremmo meno pubblicità , meno violenza e niente wrestling perchè molti bambini non comprendono che è finzione e tendono ad imitare i loro beniamini. Più sport, quello vero, non come a volte è il calcio, tifosi violenti che distruggono i beni comuni, sport che invogli le persone a fare attività fisica per diventare più sane e serene.

    Testo di Andrea,VC

    La televisione è diventata come una baby sitter per i bambini, i quali, non avendo più giardini dove ritrovarsi, rimangono a casa a guardarla.

    Molto spesso i bambini guardano la tv da soli; io penso che da soli si possa guardare la tv con più tranquillità , invece con gli adulti non è il massimo, perchè alle pubblicità cambiano il canale e poi rimangono su quello scelto da loro!

    I programmi preferiti dai bambini sono i cartoni, molto belli per la loro grafica, i colori e i personaggi, e i film, per i loro effetti speciali e per la sceneggiatura.

    Alla maggior parte dei bambini non piacciono gli spot pubblicitari perchè interrompono i film nelle parti più belle e costringono a restare alzati fino a tardi. Gli spot sono creati per attirare la gente a comprare a volte prodotti scadenti, solo raramente dicono la verità , a volte vengono usati per diffondere notizie o farci conoscere prodotti nuovi, altrimenti non noti. La pubblicità “prende” soprattutto i bambini perchè noi ci facciamo influenzare facilmente.

    Se potessi cambiare la tv, la cambierei così: metterei più programmi per ragazzi ad orari possibili e non a tarda sera; metterei anche più informazione, più notizie e istruzione adatte ai bambini perchè nei telegiornali le informazioni sono comunicate in modo difficile.

    Toglierei la pubblicità oppure la ridurrei di un po’, perchè dopo un certo tempo “scoccia”, però non toglierei alcuni spot belli! Invece toglierei assolutamente il wrestling perchè è diseducativo e perchè poi i bambini lo imitano facendosi male fra loro!

    Testo di Francesca, VC

    Il 50% dei bambini della nostra classe guarda la televisione più di tre ore al giorno, il che non è sano, perchè può portare a diventare passivi e confusi rispetto alla realtà che ci circonda.

    La maggior parte la guarda da solo e questo non sempre va bene, perchè i genitori potrebbero non sapere quello che il proprio figlio guarda. Talvolta potrebbe guardare film o telefilm diseducativi oppure non adatti alla propria età e così potrebbe farsi un’idea sbagliata di certi argomenti. Solo due bambini guardano la tv con i propri genitori e questo è un bene perchè magari si può chiedere ed avere un chiarimento, un confronto su qualche cosa che non si è capito oppure si è frainteso.

    E’ emerso che i programmi preferiti dai bambini della nostra classe sono i cartoni animati e i film. E’ meglio guardarli solo se non sono troppo violenti.

    Alla maggior parte dei bambini non piacciono gli spot pubblicitari perchè, essendo tanti, allungano i film e ti costringono a rimanere alzato fino a tarda sera; perchè interrompono i film nei momenti più emozionanti e belli; perchè, a volte, sono troppo lunghi e ci si annoia a guardarli!!! Qualche volta, però, i bambini chiedono ai genitori di comprare loro dei giocattoli pubblicizzati in tv perchè si lasciano influenzare dalle pubblicità viste.

    Per migliorare la tv farei questi cambiamenti:

    - più programmi per ragazzi (telefilm a orari possibili), perchè ormai non c’è quasi più niente per ragazzi, oltre ai cartoni;

    - più notizie, informazione, istruzione per ragazzi perchè, infatti, i miei compagni dicono che ai telegiornali non capiscono quasi niente; vorremmo più documentari storici, ma anche su animali rari o pericolosi;

    - meno pubblicità , che non interrompano i film e che siano più corte;

    - più sport, perchè seguire gli sport alla televisione può far nascere la passione per qualche sport e può portare a cominciare a praticarne uno;

    - meno wrestling e cartoni violenti perchè essi portano, soprattutto i bambini piccoli, a lotte per imitazione e quindi a farsi male.

    Testo di Federico

    In classe abbiamo fatto un questionario su quanto si guarda la televisione. Dal risultato del questionario è emerso che il 50% guarda la televisione più di 3 ore al giorno, e questo è molto grave perchè fa male agli occhi e al cervello .

    È anche emerso che la maggior parte dei ragazzi guarda la televisione da solo. E questo non va bene, perchè magari guardano programmi non adatti a loro.

    Alla maggior parte piacciono i film. Quasi tutti gli alunni hanno chiesto qualche volta un prodotto illustrato in televisione .

    Per migliorare la televisione farei queste cambiamenti:

    - più programmi educativi, così imparano a comportarsi meglio;

    - più informazioni in tempo reale per istruire;

    - meno pubblicità per non influenzare anziani, adulti e, sopratutto, bambini;

    - più sport in modo che i bambini possano avere una passione e così praticarla;

    - niente wrestling perchè, se ci sono bambini piccoli, potrebbero non capire che è finzione e, imitando le mosse dei wrestler, potrebbero farsi male loro o farlo ad altre persone.

    Testo di Lara

    Il 50% della classe guarda più di 3 ore al giorno la televisione. Secondo me, 3 ore sono troppe.

    La maggior parte si sceglie il programma da solo senza l’ aiuto del genitore, solo in due casi le trasmissioni vengono scelte insieme al genitore.

    Secondo me, se si sceglie da soli, si rischia di vedere una trasmissione non adatta ai bambini.

    Nella nostra classe i programmi preferiti sono i film e i cartoni.

    A tanti di noi non piacciono gli spot perchè, mentre guardi un film, gli spot interrompono una scena nel momento più importante; così, per aspettare il seguito della storia, si guardono gli spot e si è invogliati ad acquistare i prodotti pubblicizzati.
    Però, qualche volta, gli spot dicono la verità ; per esempio: il fumo fa male, bere tanta acqua fa bene…

    Si tratta della publicità progresso. Capita comunque che, quando siamo al supermercato, ci accorgiamo che chiediamo i prodotti della pubblicità .

    Per migliorare la televisione farei questi cambiamenti:

    - più programmi per ragazzi;

    - i telefilm ad orari possibili;

    - più infomazioni, notizie, per esempio i documentari, i tg per ragazzi;

    - meno pubblicità ;

    - più sport, per invitare la gente a fare una attività oppure per passione;

    - niente wrestling, perchè in esso c’è violenza e i bambini piccoli non capiscono che è pericoloso e provano anche loro a casa.

    Testo di Giulia C.

    La nostra classe ha fatto un questionario ed è risultato che il 50% guarda la tv più di tre ore al giorno. In questo modo si arriva al “rimbambimento” totale; tra l’altro guarderebbe la tv in modo abbastanza passivo e i bambini non andrebbero più fuori a giocare.

    La maggior parte guarda la tv da solo e soltanto due della nostra classe la guardano con gli adulti,e quindi penso che magari potrebbero guardare programmi non adatti alla loro età o diseducativi e così si potrebbero fare un’idea sbagliata della realtà .
    I programmi più votati sono i cartoni e i film, perchè piacciono molto: i cartoni sono abbastanza divertenti mentre i film sono avventurosi e a volte commoventi.

    Alla maggior parte non piacciono gli spot, perchè interrompono ogni tipo di programma e costringono a far stare in piedi la notte adulti e, spesso, bambini.

    Qualche volta gli spot dicono ben la verità però, prima ti informano che esiste quel prodotto e dopo, facendoti vedere più volte la stessa pubblicità , questa ti entra in testa senza che te ne accorgi e magari vai a comprare proprio quel prodotto.

    Qualche volta, infatti, chiediamo i prodotti della pubblicità perchè ci facciamo influrenzare dalla tv.

    Per migliorare la tv farei questi cambiamenti:

    - più programmi per ragazzi (telefilm a orari possibili);

    - informazioni, notizie, istruzione come il tg per ragazzi;

    - meno pubblicità ;

    - più sport per coltivare nuove passioni;

    - niente wrestling perchè un bambino non può capire che è tutta una finzione , e quindi si potrebbe fare male.

    Testo di Evelin

    Il 50% della classe guarda la tv più di tre ore al giorno e per me è un po’ troppo, e la maggior parte la guarda da solo e questo è peggio.

    Infatti, guardarla troppo, fa male agli occhi, non fa bene alla salute e dopo non hai più voglia di fare niente; guardarla da soli non fa bene perchè spesso ci sono film troppo violenti che creano grossi danni e immagini di innamoramenti che non sono adatti ai bambini.

    Ci piacciono i film, ma i film per bambini, che sono divertenti e qualche volta misteriosi.

    A volte gli spot dicono la verità , tipo la pubblicità progresso ed i messaggi informativi. Alla maggior parte non piacciono gli spot perchè interrompono i film sul più bello e li fanno durare molto.

    Qualche volta le pubblicità influenzano le persone, e le mamme ci vanno a comprare le merendine o i giochi perchè noi li abbiamo visti in TV e glieli chiediamo.

    Per migliorare la TV farei questi cambiamenti:

    - più programmi per ragazzi (telefilm ad orari decenti);

    - più informazioni, notizie, istruzione, tipo documentari;

    - meno pubblicità di prodotti e più pubblicità progresso, per esempio per una alimentazione sana;

    - più sport per invogliare adulti e bambini a praticarne uno per il bene della nosta salute;

    - niente wrestling ed altri sport molto aggressivi.

    Fonte 

  75. 75

    Mi viene da ridere, a leggere queste cose. I problemi della vita sono altri, altro che dragon ball. Bulma fa vedere il sedere, e allora?? Spiegate al bambino cosa sta vedendo se ha dubbi. Parlate con i vostri figli. Non dovete avere paura. Come gli avete insegnato a parlare, insegnategli anche il resto senza timore. Meglio il sesso da un cartone animato che dalla realtà cruda e dura di ogni giorno con veline e c. Dategli il tempo di crescere. Un cartone è molto meno traumatico della realtà . Non abbiate paura di parlare ai vostri figli. Attaccarsi a queste cose vi rende solo ridicoli. Perchè è inutile, stupido e controproducente. Non vi piace? Spegnete la tv. La censura rovina e basta. Orgogliosamente crescerò i miei futuri figli, se mai ne avrò, con questi cartoni animati, in particolare Dragon Ball. Impareranno la giustizia, la lealtà , l’amicizia e si, anche il sesso. Insegnerò anche però l’educazione cosa che sembra non vada molto di moda ultimamente. Genitori, impartite ai vostri figli il rispetto per il prossimo e l’educazione, vi garantisco che non avrete problemi. Non date la colpa ad un banale cartone animato per le vostre mancanze. Fare i genitori non è facile ma almeno provateci senza dare le colpe a terzi.

  76. 76

    Per quanto ciò sia diseducativo i bambini oggi come oggi apprendono comunque certi messaggi, alla fine sarebbe meglio parlare loro e prepararli a certe cose piuttosto che attirare la loro attenzione su ciò che è proibito con censure che loro forse non capiscono
    sempre meglio stargli vicono: i figli a colazione, pranzo e cena vogliono mangiare quel cibo che è la presenza e la parola di chi si preoccupa per loro.

  77. 77

    chiedo, cortesemente, che il comitato dia un’occhiata anche ai Simpson. Io li ho sempre fatti vedere ai bambini,ma ultimamente e in diverse puntate si nota palesemente la derisione e lo sberleffo verso la chiesa cattolica, i suoi simboli. mi sembra comunque almeno poco educativo, se non squallido.

  78. 78

    Veronica ha scritto:

    Era da tempo che non passavo di qui, ma comunque ho sempre ricevuto le news. Per quanto mi riguarda ricordo, a chi già “mi conosce” che ho 24 anni, e di cartoni simili ne ho visti a jose da piccola, eppure son cresciuta senza diventare una teppista o chissà cos’altro, e questo anche i miei fratelli (26 e 19 anni) Mi domando una cosa… è peggio vedere un paio di mutandine in un cartone animato, oppure vedere cartoni tipo KEN IL GUERRIERO, JEEG ROBOT D’ACCIAIO, MAZINGA, DAITARN 3 ecc… (cartoni che io ho sempre visto e mi sono sempre piaciuti un mondo e…. RIMPIANGO DA MORIRE), oppure altra cosa, si parla tanto di questi cartoni “violenti”, osé, ma ci rendiamo conto però che i cartoni che mandano ora, di streghette maghetti, sirene che sconfiggono il male ecc son uguali se non peggio di Dragon Ball e compania!?
    Sarebbero da censurare tutti i cartoni animati allora, Sirenetta e compania compresi perchè illudono i bambini, ma no questi vanno bene…perchè? Ho letto GIUSTAMENTE che i bambini assimilano quel che vedono, è vero ma non dimentichiamoci che per evitare che diventino bulli hanno bisogno di educazione, e ancor prima di AMORE, io non ho mai visto un cartone animato DA SOLA quando ero piccola c’erano sempre i miei genitori, o per lo meno mia mamma che mi diceva quel che era giusto e quel che era sbagliato, PURTROPPO però negli ultimi anni le mamme preferiscono dedicarsi alla carriera. Non sto dicendo che tutte lo fanno ma la maggior parte lo fa, e i figli sono sballottati da una parte all’altra, son costretti a stare con parenti o nel peggiore dei casi con babysitter, credo che il modo migliore per non avere in giro dei futuri delinquenti (che poi non tutti lo sono guardando DEI SEMPLICI CARTONI, ma lo diventano per altre cose, e PER FORTUNA NON TUTTI DIVENTANO DELINQUENTI) sia quello di dedicare ai propri figli PIù TEMPO POSSIBILE.
    Veronica

    Risposta del Comitato:

    Cara Veronica, non tutte le donne, vogliono lavorare per fare carriera, ma per necessità , per aumentare il reddito famigliare, dove molte volte lo stipendio del marito non è sufficiente, molte donne lavorano come cameriere, o puliscono appartamenti…

    Purtroppo queste famiglie sono la maggioranza e non la minoranza, quindi molti bambini, vengono “piazzati” davanti alla tv, davanti ai pc, senza NESSUN CONTROLLO.

    Il mondo della comunicazione è vastissimo, vi sono modi giusti e modi sbagliati per far arrivare un messaggio educativo, specialmente ad un bambino/ragazzino, ci siamo solo chiesti, come mai si scelga sempre quello sbagliato…

    Concordiamo MOLTO, con te, riguardo allo stare il più tempo possibile con i ns bambini, ma non pensare che chi non lo fa, sia egoista o “meno genitore”, perchè purtroppo invece, è solo un genitore, che non può permettersi di farlo.

    Grazie. 

    Senti hai solo 24 anni e non sai minimamente cosa vuol dire avere figli e dover lavorare e tornare stanca e farti in quattro per giocare un po’ con loro e dover lavare stirare pulire casa e non avere 1 solo minuto per te stessa e sentirti stanca combattuta e arrivare a fine serata con la domanda se stanno crescendo nel modo giusto e quando senti che una ragazzina di 14 anni faceva sesso con tre ragazzini e inoltre questi hanno potuto ucciderla e tornare a casa come niente fosse la mia domanda è: come erano da bambini?Si può ad un certo punto non capire più i propri figli?I miei sono piccoli e anche lavorando ci parlo molto li tengo poco davanti alla tv e ti posso assicurare che anchio spesso vedevo i vecchi cartoni da te mensionati anche da sola e son cresciuta bene,non sopporto solo che ragazze della tua età parlano senza cognizione di fatto su chi lavora ed ha dei figli,vedo mamme che stanno a casa e sono meno presenti di me, non sono capaci neanche di far fare i compiti hai loro figli mentre io ritorno la sera e mio figlio di sette anni sa che prima di giocare o di vedere la tele deve fare i compiti e senza far dannare i nonni per mettersi lì ha farli,ti posso assicurare che non facile dover lavorare (lo stipendio non basta mai) ed avere dei figli dunque prima di parlare passa prima nella situazione anch’io alla tua età non mi rendevo conto.

  79. 79

    - Scritto da franca sellitto: “Gentile signora elena…su cosa si sta esagerando? ma si rende conto di ciò che dice? estremismo, bacchettonismo, ma che cavolo dite anzi scrivete? Ma da quel leggo purtroppo dai numerosi commenti, leggo una insana abitudine a non vedere la realtà , vi state difendendo la merda, vi state attaccando senza lasciare la ragione come unico lume.Vi scandalizzate? ma a chi? scusi a chi? a me sembra che lei e tanti altri avete dato battaglia come se fossero di produzione vostra queste cose, ma che vi pagano? ma smettialo di attaccare e ragionate invece, e se non vi sta bene andate a postare su altri siti. NON TOLLERO E SONO SCOCCIATA SU QUESTI INUTILI ATTACCHI A TROVIAMOIBAMBINI RISPETTATE QUESTO COMITATO COME LORO RISPETTANO VOI.”

    Risposta:
    Se rispettare, come dice lei, “il comitato” significa dire sempre di sì a qualsiasi cosa viene scritto, il non esporre mai un contraddittorio o ragioni comunque diverse, se le cose stanno così allora significa che non è un sito composto di persone serie, educate e mature. Lei, per quel che ho letto dal suo intervento, sicuramente non lo è.
    L’ignoranza (dedotta dai toni, dall’urlare virtuale e dal non argomentare) e l’intolleranza (nei confronti del contraddittorio e delle opinioni diverse: “andate a postare su altri siti”) sono cose che assolutamente, io personalmente, non sopporto.
    Se dobbiamo andarcene dal sito allora lo faremo, ma a questo punto il comitato deve mettere, come regola d’intervento, che non si accetta assolutamente alcun contraddittorio.

    - Scritto da Carolina Videla: “Salve, volevo dire, ma non avete mai visto la puntata in cui CELL, che è un uomo o comunque maschio, partorisce i CELLINI?, da fuori di testa, ho lottato con mio figlio diversi anni per fargli capire che quello non era possibile”

    Risposta:
    Bastava ragionare un istante, una frazione di secondo, tempo in cui i neuroni lavorano per inviare impulsi elettrici, per arrivare a capire che Cell non è raffigurato nel cartoon come un uomo ma come un alieno (di uomo ha ben poco, ma signora, lei ha mai visto un uomo in vita sua? Presumo di sì! Suo marito è per caso verde, tutto strano e privo di genitali? Spero di no, altrimenti non so che figlio sia uscito da una unione blasfema di questo tipo! Sono ironico, ovviamente..) e sarebbe bastato esporre al fanciullo, con colorita fantasia, questo concetto. No comment!
    Si parlava appunto del raziocinio, tirato fuori dalla Sig.ra Franca Sellitto (o Sig.ina? Non sapendo chiedo venia in anticipo per l’errore ed estendo tali scuse al mio precedente intervento e a tutto questo mio post).

    - Scritto da piero: “sono anni che cerco di selezionare i cartoni alle mie figlie anche con l’aiuto di persone che da oltre vent’anni studiano i contenuti dei cartoni ,per tutelare e proteggere i bambini..non solo quelli con contenuti erotici ,ma anche quelli violenti e negativi con personaggi che si proclamano signori delle tenebre,in particolare propio dragon ball di cui il capo si proclama satan e i sui seguaci con altretanto nomi di demoni con scene di veri culti ai demoni…di cui l’inventore giapponese di questo cartone si vanta di essere un adoratore di demoni..di certo quest’uomo non vuole bene ai bambini …come Cristiano e genitore lo dico come una preghiera attenzione a quello che facciamo vedere ai nostri bambini…”

    Risposta:
    Ecco, qui invece di fantasia ce ne vuole parecchia, con un buon pizzico di astuzia devo dire.
    Quali sono i nomi degli altri “demoni” o “diavoli”?
    Fonte che afferma che il creatore di Dragonball (inventore? No, guardi, per favore, questo termine lasciamolo alla classe degli ingegneri!) è un satanista?
    Lei sa che sta calunniando una persona in un forum pubblico senza che quest’ultima possa esporre il suo contraddittorio e senza citare la benché minima fonte a riguardo? Scherziamo?
    Occhio a quello che si scrive.
    Anche io sono cristiano, ma ho poco piacere nel leggere interventi che tirano in ballo la religione, a sproposito, soltanto per avvalere le proprie affermazioni. Il suo è un intervento privo di fondamento atto solamente a screditare e calunniare. Segnalerò la cosa a chi di dovere.

    Comunque qui c’è qualche info sull’autore:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Akira_Toriyama
    http://it.wikipedia.org/wiki/Dragonball
    http://it.wikipedia.org/wiki/Dr._Slump_&_Arale
    Certo se poi mi si viene a dire che anche Arale è da censurare, allora…

    - Scritto da Glenda: “Mi viene da ridere, a leggere queste cose. I problemi della vita sono altri, altro che dragon ball. Bulma fa vedere il sedere, e allora?? Spiegate al bambino cosa sta vedendo se ha dubbi. Parlate con i vostri figli. Non dovete avere paura. Come gli avete insegnato a parlare, insegnategli anche il resto senza timore. Meglio il sesso da un cartone animato che dalla realtà cruda e dura di ogni giorno con veline e c. Dategli il tempo di crescere. Un cartone è molto meno traumatico della realtà . Non abbiate paura di parlare ai vostri figli. Attaccarsi a queste cose vi rende solo ridicoli. Perchè è inutile, stupido e controproducente. Non vi piace? Spegnete la tv. La censura rovina e basta. Orgogliosamente crescerò i miei futuri figli, se mai ne avrò, con questi cartoni animati, in particolare Dragon Ball. Impareranno la giustizia, la lealtà , l’amicizia e si, anche il sesso. Insegnerò anche però l’educazione cosa che sembra non vada molto di moda ultimamente. Genitori, impartite ai vostri figli il rispetto per il prossimo e l’educazione, vi garantisco che non avrete problemi. Non date la colpa ad un banale cartone animato per le vostre mancanze. Fare i genitori non è facile ma almeno provateci senza dare le colpe a terzi.”

    Risposta:
    Ci siamo messi a ridere in due allora. Ancora non capiscono che i valori non partono dalla televisione ma dai genitori, primo modello ed esempio per i figli. Non capiscono che la censura invita i figli ad eluderla sempre in qualche modo per poi venir danneggiati quando si incontrano cose che non si comprendono appieno. Non capiscono che è meglio far capire ai figli cosa è sbagliato e cosa è giusto, prendendo come esempio anche ciò che vorrebbero censurare, per prepararli al meglio a quel che incontreranno nella vita fuori di casa (o si vuol pretendere di censurare anche quella? Magari internando il figlio in uno scantinato?!). Chi censura lo fa solo per paura ed insicurezza personale, perché poi queste persone non saprebbero come trovare le parole adatte per spiegare un qualcosa ai loro figli (chi è incapace di dialogare, purtroppo, è ignorante, e l’ignoranza non porta mai a buoni frutti). Un esempio? Questo: “”Salve, volevo dire, ma non avete mai visto la puntata in cui CELL, che è un uomo o comunque maschio, partorisce i CELLINI?, da fuori di testa, ho lottato con mio figlio diversi anni per fargli capire che quello non era possibile”.
    Spero di sbagliare nel mio giudizio. Giusto per coerenza di quanto da me affermato e per sottolineare il livello di tale infimo intervento cliccate sull’immagine di Cell e vedete quanto assomiglia ad un uomo:

    http://www.dragonstars.it/immagini/cell/cell-01web/pagine/12c.htm

    Sì, Signora Carolina Videla ciò che lei ha scritto è veramente “..da fuori di testa..”!

    - Scritto da Mauro: “Per quanto ciò sia diseducativo i bambini oggi come oggi apprendono comunque certi messaggi, alla fine sarebbe meglio parlare loro e prepararli a certe cose piuttosto che attirare la loro attenzione su ciò che è proibito con censure che loro forse non capiscono
    sempre meglio stargli vicono: i figli a colazione, pranzo e cena vogliono mangiare quel cibo che è la presenza e la parola di chi si preoccupa per loro.”

    Risposta:
    Buon ragionamento. Approvo.

    - Veruska ha scritto: “Senti hai solo 24 anni e non sai minimamente cosa vuol dire avere figli e dover lavorare e tornare stanca e farti in quattro per giocare un po’ con loro e dover lavare stirare pulire casa e non avere 1 solo minuto per te stessa e sentirti stanca combattuta e arrivare a fine serata con la domanda se stanno crescendo nel modo giusto e quando senti che una ragazzina di 14 anni faceva sesso con tre ragazzini e inoltre questi hanno potuto ucciderla e tornare a casa come niente fosse la mia domanda è: come erano da bambini?Si può ad un certo punto non capire più i propri figli?I miei sono piccoli e anche lavorando ci parlo molto li tengo poco davanti alla tv e ti posso assicurare che anchio spesso vedevo i vecchi cartoni da te mensionati anche da sola e son cresciuta bene,non sopporto solo che ragazze della tua età parlano senza cognizione di fatto su chi lavora ed ha dei figli,vedo mamme che stanno a casa e sono meno presenti di me, non sono capaci neanche di far fare i compiti hai loro figli mentre io ritorno la sera e mio figlio di sette anni sa che prima di giocare o di vedere la tele deve fare i compiti e senza far dannare i nonni per mettersi lì ha farli,ti posso assicurare che non facile dover lavorare (lo stipendio non basta mai) ed avere dei figli dunque prima di parlare passa prima nella situazione anch’io alla tua età non mi rendevo conto.”

    Risposta:
    Giusto, allora secondo il suo ragionamento io sono un maschio di 27 anni e non ho diritto di esporre la mia opinione. Bene, ora siamo ai limiti dell’assurdo.
    Poi si ricordi che ciò che lei lamenta di fare nell’arco di un giorno rispecchia esattamente quello che hanno fatto le nostre mamme, le nostre nonne e via salendo i gradini del tempo.
    Il problema di non tolleranza verso l’opinione di una 24enne è un problema solo suo. Qui ognuno ha il diritto di esporre il proprio pensiero, giusto o sbagliato che sia, nei limiti dell’educazione, se le cose non stanno in cotal modo consiglio all’amministratore del sito di mettere un regolamento che vieti di postare a persone inferiori ad una certa età , a persone che non hanno figli o cose simili. Finché queste cose non saranno messe nero su bianco che nessuno si azzardi a tappare la bocca altrui. Altro che intolleranza, poi ci lamentiamo di come crescono i figli. Bah!!!!

    Risposta del Comitato:

    Tutti su questo sito possono esporre il loro pensiero, in modo costruttivo, indipendentemente dall’età . Noi addirittura vorremmo che postassero anche dei minori, ci piacerebbe molto sapere il loro parere in merito :)

    E’ anche vero Enrico Maria, che molte volte, gli articoli sono di “dibattito”, questo non autorizza nessuno, a darci dei:

    BACCHETTONI :(

    RAZZISTI :(

    FEMMINISTI :(

    Ecc Ecc

    Riteniamo, di aver sempre rispettato tutti Voi, sia che condividiate o meno, i nostri articoli, ma non ci sembra di avere mai offeso nessuno di Voi. Franca Sellito intendeva questo.

    Grazie.

  80. 80

    buon giorno a tutti.
    Io sono mamma di una bambina di 4 anni e credo che come ogni cosa si debba dare una regola. Cartoni animati sì ma non tutto il giorno, controllati e scelti da un adulto. Io non ho mai trovato messaggi strani nei film della walt disney. Io sicuramente preferisco farle vedere nemo piuttosto che dragon ball o i gormiti, alla fine i film della disney un minimo di morale c’è. Per quanto riguarda gli spettacoli della domenica, i real tv, le fiction che trasmettono, sono quasi tutte un gran porcheria, non solo per i bambini, ma anche per gli adulti. Come al solito sono del parere che l’educazione dei nostri figli siamo noi a darla e non di certo la TV. Io quando ero giovane mi divertivo a vedere Lamù, Conan e tutti i cartoni degli anni 70/80 e non sono di certo una deviata mentale…questo perchè i miei genitori mi hanno sempre spiegato cosa era bene e cosa male, cosa era fantasia e cosa era realtà .

  81. 81

    Gabriele ha scritto:

    Anche io mi trovo in disaccordo con il Comitato per la seguente ragione: nella scena incriminata effettivamente Bulma mostra le mutandine ad un altro personaggio per ottenere un prezioso oggetto…azione che non sortisce l’effetto sperato! Quindi il messaggio semmai è l’opposto: pur mostrando le mutandine, non sempre si ottiene tutto! La morale del cartone è proprio incentrata sulla conquista degli obiettivi (la conquista delle sfere del drago) grazie alla propria forza di volontà …Non è un cartone diseducativo, tutt’altro: trovo molto più vergognoso che alcuni programmi come i reality e certi talk-show spazzatura siano trasmessi di primo pomeriggio…Lì veramente passa il messaggio che mostrando le mutandine ed il tatuaggio figo nella vita si ottiene tutto!!!

    Io non sono bacchettona ma parlate tutti che questa mostra le mutande ma non è vero,le mutande non le ha e dire che glie le hanno levate mentre dormiva mi sembra far capire che si può essere talmente frivole e intronate di poter scordarsi di un particolare non prio di poco conto nel momento che ti alzi una gonna.

    Risposta del Comitato:

    Anche questo è vero :) Come si fa a non accorgersi di NON averle ?

  82. 82

    Il pediatra risponde
    uno specialista a tua disposizione

    Domanda di un genitore:

    Come comportarsi quando dice le parolacce

    Mio figlio ha poco più di due anni e dice spesso parolacce. Ovviamente non ne conosce il significato. Non voglio dare tutte le colpe alla televisione, ma sono ormai diventate d’uso comune. Unica eccezione i cartoni animati. Abbiamo provato ad ignorarlo, a sgridarlo ed anche con qualche sculacciata (leggera) senza nessun risultato. Come posso comportarmi?
     
    Risposta della pediatra:
     
    Cara lettrice, comprendo l’imbarazzo che la cosa ti può provocare, ma naturalmente la situazione che hai descritto non è un problema: vale a dire non evidenzia né una difficoltà né una disabilità nel tuo bambino, che al contrario mostra una vivida e pronta intelligenza nell’apprendere ciò che più o meno inopinatamente l’ambiente gli comunica.

     

    Per quanto concerne la televisione, confesso che la mia esperienza di questo aggeggio è sostanzialmente prossima allo zero assoluto, dal momento che trovo i suoi palinsesti per lo più mediocri (con qualche lodevole eccezione) ma se ritieni che sia questa il vettore attraverso il quale certi termini entrano nella tua casa sequestra il telecomando e azionalo solo in presenza di programmi che ritieni adatti per tuo figlio. Naturalmente io continuerei imperterrita a rimproverarlo: un bimbo deve capire quando dice o fa cose “sbagliate”; non ti aspettare che sul momento lui comprenda, nessun bimbo ha mai mangiato per bene la prima volta che gli si è dato in mano un cucchiaio.

    L’educazione è una fragilissima creatura che ci mette mesi e anni prima di sbocciare, e che purtroppo può essere distrutta in un nanosecondo.
     
    Ma sei proprio sicura che queste parole arrivino a tuo figlio tramite la televisione? Nella tua famiglia non capita mai, come nella mia, che per rabbia, impazienza, stizza scappi qualcosina? Cari genitori, i due anni di vita di un bimbo sono spesso un’età cruciale, non tanto per il figlio quanto per i genitori stessi: hanno da tempo in casa un marmocchio, ma arrivano comunque impreparati a quest’età in cui nel bambino inizia ad esplodere la comunicatività .

     

    Ed è l’incubo del Grande Fratello che si materializza in casa: ogni cosa detta viene puntualmente registrata e mandata in onda, magari non subito ma la trasmissione è cosa certa. E così il mondo intero saprà quanti denti restano in bocca al nonno, le puzzette che fa papà , mamma che torna stanca a casa e beve alla bottiglia; se risponde al telefono rassegnatevi all’idea che può dire all’ignaro interlocutore che mamma sta facendo la cacca; se la sera la stanchezza vi fa lasciare le calze a terra vicino al letto, siate consapevoli che la notizia farà il giro del palazzo; e se vi stupisce quanto poco questo bimbo vi racconti di quello che fa a scuola, sarete sbigottiti di quanto lui racconti a scuola di ciò che succede a casa.

    E non c’è alcun modo di evitarlo. E neanche nessuno per punirlo, oltre alla scusa, alquanto vendicativa (devo dire), delle parolacce. E magari ringrazierai il Cielo che le dica.

  83. 83

    Volevo soltanto dire ai vari signori che pensano sia una vergogna che in italia entrino cartoni del genere che il binomio cartone animato/bambino non è sempre vero. Purtroppo è un luogo comune da troppo tempo radicato!!!

    Molti cartoni animati sono rivolti ad un pubblico adulto ma solo l’italia sembra non aver ancora capito questo fatto e propongono ad orari di fascia protetta delle trasmissioni animate che in realtà sono state fatte esclusivamente per persone mature. Per cui è inutile discriminare tali opere, la colpa ricade esclusivamente sulle reti televisive e sui genitori che ancora hanno questa concezione sbagliata del Cartone Animato.

    Inoltre volevo segnalare che lo spezzone di video così come pubblicato è fuorviante, perchè il contesto generale nel quale è collocato crea una situazione comica che assolutamente non vuole elogiare la prostituzione o la mercificazione del corpo, tuttaltro!! Pertanto chiedo a chiunque abbia compilato l’articolo di guardarsi l’episodio nella sua interezza e non soltanto quei 20 secondi incriminati!!

    Saluti.

  84. 84

    I Simpson sono un Cartone Animato non per bambini, è risaputo! Finiamola di associare i cartoni animati ai bambini!

  85. 85

    Secondo me non si dovrebbe trascurare il fatto che in Giappone i cartoni animati NON SONO SOLO PER BAMBINI. Esistono cartoni animati esplicitamente pornografici, persino lesbo/gay, senza contare quelli sadomasochisti e questo perchè la cultura giapponese vede i cartoni animati come FILM, girati con personaggi disegnati anzichè in carne ed ossa.
    Quindi occorrerebbe che le emittenti televisive controllassero BENE i cartoni animati che acquistano dal Giappone PRIMA di metterli in onda.
    Oltre a Dragon Ball da Voi citato, ad esempio, mi permetto di ricordare il cartone animato che in Italia è stato trasmesso col titolo di “E’ quasi magia, Johnny” e che non aveva nè capo nè coda. Questo perchè nella versione originale nipponica non si risparmiavano scene più che esplicite tra adolescenti, poi tagliate alla bell’e meglio prima della messa in onda in Italia…
    Una maggiore attenzione ai prodotti acquistati consentirebbe di tutelare meglio i minori e di evitare orrende “chiusure della stalla quando i buoi sono scappati”.
    Concordo poi con Gabriele che ha scritto “trovo molto più vergognoso che alcuni programmi come i reality e certi talk-show spazzatura siano trasmessi di primo pomeriggio… Lì veramente passa il messaggio che mostrando le mutandine ed il tatuaggio figo nella vita si ottiene tutto!!!”.

  86. 86

    Spero che facciate tesoro delle molte critiche che vi sono state scritte. Avrei voluto a mia volta criticare questo “eccesso di zelo censorio” ma ho letto quanto basta per sentire che gli italiani anche in questo sono un popolo straordinario e capace di pensiero razionale. Permettetemi una sola battuta atta a dimostrare la differenza tra la realtà vera e quella “supposta” (strano come i termini ambigui a volte cadano a fagiuolo)(^_^):
    IMMAGINIAMO UN TG CHE, MENTRE LA FAMIGLIA “SUPPOSTA” E’ SEDUTA A TAVOLA, RACCONTA DI VIOLENZE CARNALI, STRUPRI DI BRANCO, OMICIDI DI GELOSIA, UMILIAZIONI DI INCAPACI, STRAGI, BOMBE E KAMIKAZE NEI MERCATI AFFOLLATI…
    IMMAGINIAMO CHE POCHI MINUTI DOPO IL TG TRASMETTANO UN CARTONE “MERAVIGLIOSOOOOO” COME DRAGON BALLS DOVE L’AMICIZIA, LA LEALTA’, L’OTTEMPERANZA, LA COSTANZA, L’ALLENAMENTO, LA DEDIZIONE, LE CAUSE CONDIVISE, L’AMORE PER LA TERRA, ECC… SIANO I VALORI PREDOMINANTI…
    IMMAGINIAMO CHE IL GENITORE CHE POCO PRIMA HA CONDIVISO COI FIGLI LE VERGOGNE RACCONTATE DAI TG… ALLA VISTA DI UN CARTONE DOVE SI PRONUNCIA LA PAROLA “MUTANDINA” AFFERRI IL TELECOMANDO E IN FRETTA CAMBI CANALE PER…
    PER… “PRESERVARE” I FIGLI DA CHISSA’ QUALE TRAUMA!! (?!!!??!!?)

    concludo alla Totò:

    “MA MI FACCI IL PIACERE, MI FACCI!”

    Franco Muzzi

    PS
    Spero che chi scrive i vari post su questo utile sito, impari la lezione e cresca un po’. La sua ignoranza sui manga gli hentai e gli anime proveniente da un paese CIVILISSIMO come il giappone, NON possono diventare la verità assoluta. Caro comitato l’ignoranza non può camuffarsi da sapienza… perchè al massimo potrà sperare di sembrare SACCENZA.
    VIVA I CARTONI DEL SOL LEVANTE!
    TUTTI!

    Risposta del Comitato:

    Noi facciamo sempre tesoro, delle Vostre opinioni, sia positive sia negative…

    Il 50 % di voi è pro, e il 50% è contro… (Mail comprese)

    Noi comunque siamo nel 50% contro queste tipologie di messaggi “educativi” pro pedofilia…

  87. 87

    Non posso non sottolineare l’autenticità degli interventi della Sig.ra Elena e del Sig. Giovanni prima di lei.
    Molti cartoni animati non sono nient’altro che il riproponimento in versione audio-visiva dei manga giapponesi. Nel paese del Sol Levante, sia i manga che i cartoni animati hanno un target di pubblico che varia a seconda dell’età , difatti i manga stessi seguono lo sviluppo della persona arrivando a trattare anche argomenti sessuali per ragazzi adulti (14 anni o più, mi pare, ma non ci metto la mano sul fuoco, c’è proprio una catalogazione che su internet non sono riuscito a trovare).
    Difatti corrisponde a realtà dire che al giorno d’oggi non esiste più un cartone mirato solo ai bambini piccoli, ma più cartoni destinati a diverse fasce di età .
    E non posso che sottolineare come sia vero il fatto che non sono i cartoni a passare messaggi negativi, ma è proprio la televisione italiana a farlo. Come? Pubblicità deliranti:
    1) Compra macchina XYZ che va da 0 a 100km/h in 6,5 secondi, 270 cavalli e arriva fino a 275km/h.. e poi si stupiscono che i ragazzi la notte si vanno a schiantare.
    2) Parliamo della pubblicità degli alcolici e delle feste?
    Passiamo a parlare del Grande Fratello ed il messaggio che trasmette? Un atto sessuale (mi veniva da dire altro ma evito per non urtare la pubblica suscettibilità ) in diretta e diventi famosa/o?
    Parliamo delle veline che per farsi strada posano praticamente nude per calendari e sculettano in diretta televisiva? O forse vogliamo parlare della Lecciso senza mutande in prima serata? Ma che messaggio è questo? Positivo? No, è delirante, figlio di una società in cui viviamo che è volta al delirio.
    E non voglio proseguire oltre perché d’esempi da fare ce ne sono altri e altri e li conosciamo tutti (anche chi si tappa le orecchie e gli occhi).
    Purtroppo questa è la vita, forse è sempre stata così anche se in misura minore, ma non possiamo censurare tutto, va oltre le nostre capacità umane, la vita ci spazzerebbe istantaneamente via come fuscelli sottoposti ai venti di un uragano. L’unica strada è il dialogo con i bambini ed il far comprendere loro che quello che vedono è sbagliato e non devono farlo e dargli motivazioni coerenti e logiche, non buffonate da quattro soldi che poi si rivelano come tali, perché che se ne dica il contrario un bambino ha una coscienza critica (frutto dell’intelligenza insita nel genere umano e figlia di millenni di evoluzione) con tutto quello che ne deriva. Se un genitore riesce a farsi capire (venendo alle mani non è una soluzione, si istiga solo alla ribellione) allora ha fatto un buon 80% del lavoro.

  88. 88

    Ma.. come mai è sparito un mio intervento?

    Risposta del Comitato:

    Pure :(  

  89. 89

    No, mah, stranissimo! Avevo cliccato su e l’intervento 87 era apparso regolarmente, dopo qualche manciata di secondi ho aggiornato con F5 ed il post non c’era più, stessa cosa era accaduta per il numero 88. E ora sono ricomparsi entrambi. Boh… come non detto! :)
    Tra l’altro ho letto solo ora una risposta del comitato, mi era sfuggita, ora rispondo. ;-)

    “Tutti su questo sito possono esporre il loro pensiero, in modo costruttivo, indipendentemente dall’età . Noi addirittura vorremmo che postassero anche dei minori, ci piacerebbe molto sapere il loro parere in merito”

    Non posso che approvare. Il dialogo è sempre positivo.

    “BACCHETTONI.. RAZZISTI.. FEMMINISTI”
    Procediamo con ordine:
    1) bacchettoni: forse l’articolo potrebbe sembrarlo ma prima di accostare questo aggettivo ad una persona, o ad una comunità , ci penserei parecchie volte prima e comunque dopo aver conosciuto bene l’oggetto di tale giudizio, almeno personalmente la penso così.
    2) razzisti: spero abbiate preso provvedimento nei confronti di chi vi accusa di una simile meschinità . E’ un’offesa seria ed un reato per la legge italiana ed internazionale. Potreste anche adire le vie legali e sporgere querela. Io forse l’avrei fatto.
    3) femministi? Bah, personalmente non mi sembrate accostabili a tal movimento, questione di opinioni presumo.
    Per il resto vi cito Voltaire: «Disapprovo quello che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo»
    un modo per ribadire che tutti, nei limiti dell’educazione e del rispetto, possono esporre il proprio pensiero.

    “Riteniamo, di aver sempre rispettato tutti Voi, sia che condividiate o meno, i nostri articoli, ma non ci sembra di avere mai offeso nessuno di Voi. Franca Sellito intendeva questo.”

    Se intendeva questo allora l’ho fraintesa completamente, mi scuso per ciò. :)

  90. 90

    abbiate pazienza, io ho una figlia di 3 anni e le faccio guardare dragonball senza nessun problema, come tutti i cartoni della tv e della disney. mi chiedo, com’è possibile dare la colpa dei problemi dei bimbi e degli adolescenti a dei cartoni? ho 31 anni, ora, chi come me nn è cresciuto con i cartoni animati,benchè i nostri genitori nn lavorassero entrambi? ho visto lamu, ken il guerriero, devilman, goldrake, il grande mazzinga e ancora adesso me li guardo con mia figlia e rido con lei delle scene più idiote. sono forse meno pericolosi i tg? i programmi in prima serata? le vallette mezze nude? i palinsesti dell’ora di pranzo? i classici telefilm come oc e via dicendo? ma siamo seri signori e signore, il vero problema di questi anni è che nn si parla più con i nostri figli, che si ha paura di certi comportamenti e si tiene a nascondere determinate cose. sbagliato.
    proviamo a parlare con i nostri figli, a ricominciare a spiegare ciò che è giusto o che è sbagliato, seguirla passo dopo passo come hanno fatto i nostri genitori con noi, certo, al giorno d’oggi è più difficile, i pericoli ci sono e sono tanti… ma credetemi, nn è colpa dei cartoni animati, è solo colpa di una società che ha meno tempo per tutto… ed evviva i cartoni :)

  91. 91

    Curiosità dal Sol Levante 

    Passeremo un’intera giornata all’insegna dell’erotismo in compagnia di un famoso magnate industriale, il signor Kato Toshihiko.

    Ore 9:00. Il signor Kato, dopo una settimana di duro lavoro, si sveglia e decide che è la giornata giusta per divertirsi un po’. Dopo la classica colazione giapponese (che metterebbe in difficoltà anche un camionista inglese), pensa di andare in un “Burusera shop” cioè un negozio dove si vendono svariati gadget femminili. Ci si può trovare di tutto: le classiche divise alla marinara per andare a scuola, mutandine usate con annesse foto della ragazza a cui appartenevano, capelli, peli, unghie, etc… etc…

    Ore 11:00. Dopo aver comprato mezzo chilo di forfora, Kato si ricorda che deve chiamare la ragazza con cui sta facendo “Enjo Kosai”.
    Letteralmente significa “rapporto di assistenza”. Praticamente la ragazza passa del tempo con l’industriale facendo cose come pranzare insieme e passeggiare al parco (che vi credevate?!). In Giappone tante liceli usano questo sistema per pagarsi le vacanze a Firenze (la hulla del Rinascimento).

    Ore 15:00. Il nostro infaticabile eroe adesso si reca in un “telekura” (abbreviazione di “telephone club” detto alla giapponese). I “telekura” sono dei posti in cui vanno i maschi per conoscere nuove ragazze. Un po’ come le discoteche. In questi posti ci sono tanti telefoni. Direte voi: “Vabbè, ma qua in Italia il telefono ce l’abbiamo a casa!”
    Il fatto è che le ragazze giapponesi desiderose di…ehm…comunicare con l’altro sesso, possono telefonare in uno di questi club (la chiamata per loro è gratis). Al signor Kato, e agli altri maschietti che entrano in un “telekura”, viene assegnato un telefono e pazientemente aspettano la chiamata. Finalmente il telefono del nostro amico squilla. Dopo le classiche frasi preliminari di rito riesce a rimediare un appuntamento in un “Love Hotel”. Questi ultimi sono degli alberghi a ore riservati alle coppie e hanno tutti i comfort necessari all’occasione, tipo specchi ovunque, materassi ad acqua girevoli, docce trasparenti…

    Ore 19:00. Ora di cena in Giappone. Il signor Kato è affamato. Niente di meglio di un “Nopan Kissa”, che significa letteralmente “Locale No Mutande”. No, non siete voi che dovete denudarvi prima di entrare. Sono le cameriere che non indossano nulla sotto le minigonne cortissime e, su richiesta, all’ingresso si possono avere degli specchietti da attaccare sulle punte delle scarpe.

    Ore 20:00. Adesso ci vuole qualcosa da bere. Tshiko-kun si appropinqua in un “Kabakura”, l’equivalente dei nostri pub. L’unica differenza è che al tavolo oltre alle sedie e al posacenere c’è una ragazza che lo aspetta e che gli racconterà divertentissime barzellette (lo so che con ci crede nessuno, ma questa è una rivista di animazione!).

    Ore 22:00. Il nostro affezionatissimo è ormai allo stremo delle sue forze. L’unica cosa che può riportarlo su è un bel bagnetto. Niente di più facile. Va in un “Sopu” (letteralmente “sapone”) e si fa lavare ben bene anche nelle zone dove il sole batte poco.

    Ora 24:00. Rifocillatosi e dopo aver speso qualche milione di yen e di calorie, Toshihiko Kato torna a casa. Lui sa che domani il sol levante sorgerà ancora.

    Fonte 

    Riassumendo: Il Giappone odia le mutande :(  

  92. 92

    L’Osservatorio Internazionale di Telefono Arcobaleno diffonde a cadenza mensile e annuale il “Report sulla Pedofilia On Line”, redatto in favore dei soggetti politici istituzionali e privati interessati al contrasto della pedofilia e alla difesa dei diritti dell’infanzia. Il Rapporto rappresenta la dinamica quantitativa e qualitativa del fenomeno della pedofilia on line nella molteplicità e nell’estrema mutevolezza delle sue manifestazioni e presenta una mappatura aggiornata della complessa e stratificata comunità pedofila in ogni sua articolazione. I dati riportati fanno riferimento all’attività di monitoraggio della pedofilia in internet svolta quotidianamente da Telefono Arcobaleno e sono formalmente documentati oltre che contenuti in apposito database.

    Aprile 2008: 3.583 siti pedofili rilevati

    Aprile 2007: 2.289 siti pedofili rilevati

        GEOLOCALIZZAZIONE PER PAESE – APRILE 2008
        • 1 U.S.A. 18,78 %
        • 2 GERMANIA 18,73 %
        • 3 REGNO UNITO 5,72 %
        • 4 GIAPPONE 5,23 %
      • 93

        Aprile 2008: 3.583 siti pedofili rilevati

        Aprile 2007: 2.289 siti pedofili rilevati

        Link

        Se al posto di schiaffarli tutti in galera e buttare le chiavi in mare permettono queste cose aumenteranno sempre di più i siti pedofili! :(

      • 94

        ma smettetela di creare falsi problemi… che vergogna. è una scena comica e innocente, la ragazza non corre a casa colta dalla disperazione e tagliandosi le vene per il gesto appena fatto. poi credete davvero che il processo mentale di una persona sia: “1 guardo il cartone 2 faccio come nel cartone” ? allora mi spiegate perchè gli assassini esistono da prima dei cartoni animati? poi altra cosa: secondo voi i bambini devono vivere in una campana di vetro? non devono sapere cos’è il mondo? non devono conoscere la loro sessualità ? non devono fare esperienze? sapete, forse è PROPRIO COSI’ che nascono gli assassini. VOI non capite il significato della parola CRESCITA. Si cresce anche sbagliando. In Giappone non ci sono casi di stupri quotidiani, e forse è proprio perchè hanno un rapporto più libero con la propria sessualità , al contrario di noi “puri” che invece siamo pieni di perversioni e crediamo che la trasgressione più alta sia fare l’amore. MA CI RENDIAMO CONTO??? FARE-L’-AMORE . se si chiamasse fare l’ODIO vi capirei, ma qua siamo pronti a difendere uno squinternato che alza le mani in piazza, cosa che non ci crea più alcun sentimento, come per esempio lo schifo, mentre se due persone fanno l’amore in un parco li multiamo e li svergogniamo. IO MI VERGOGNO DELLA VOSTRA CULTURA, MI FATE PENA. e ora censuratemi come l’ultima volta. Continuate a crescere i vostri figli nell’illusione di un mondo che SECONDO VOI è perfetto, ma che non ha niente da spartire con quello reale. E poi se io avessi dovuto imitare Dragon Ball, a quest’ora starei cercando le sette sfere del drago e mi starei allenando per fare l’onda energetica… Credete che i vostri figli siano degli idioti?????

      • 95

        Della serie “A volte capita”… questa volta non sono d’accordo!!!! Scusa Comitato. A parte che mi sono letta tutti i commenti ed alcuni mi sono sembrati un pò esagerati, ma preferisco non citarli visto quanti ce ne sono. Posso dire una cosa, forse sarò di un altro Pianeta, ma io non ho passato la mia adolescenza davanti la TV sebbene “alcuni” cartoni li ho guardati anche io e assicuro che non ne sono affatto rimasta deviata, così come mi è capitato di vedere ora da grande Dragon Ball, bèh non mi sono mai scandalizzata, anzi vista la comicità in cui alcune scene sono presentate, mi sono sempre fatta un mucchio di risate. Non penso che “aberrante” siano i cartoni animati, bensì credo lo sia la televisione in generale, che non rispetta le fasce protette o fa finta di rispettarle ma poi ti proprina di tutto. Nelle ore pomeridiane serali, che sono le ore in cui io posso guardare la TV mostrano di tutto dalla Chiabotto che, seppur molto bella e che io non trovo affatto volgare, forse all’ora in cui va in onda è “s”vestita un pò troppo, dalle pubblicità in cui si dà ampia visibilità ad una cocainomane ed il messaggio che passa è “pippa ed avrai tutto il mondo ai tuoi piedi”, oppure vogliamo parlare del programma “Bagaglino” o come si chiama? Abiti (?) trasparenti con sotto perizomi, beh mi sembra esagerato o Ciao Darwin in cui hanno fatto vedere anche di peggio, vogliamo un attimo pensare a Buona Domenica? E che buona domenica ti augurano, con la Gregoraci e la ex dell’ex della Ferilli, come a dire se fai scandalo stai in TV anche senza tanto cervello, tanto non serve davanti le telecamere, a dimenticavo dei programmi della De Filippi Amici o peggio Uomini e Donne, ragazze tutte sminigonnate e con le tette al vento che si urlano contro per il belloccio di turno ed hanno anche da ridire se appena escono in esterna non le bacia e lì il pubblico parlante alcune di una bassezza anche sociale che dovrebbero stare a casa a fare le casalinghe che siano mogli o madri o single non fa differenza, bèh se il belloccio di turno non abbraccia la “vacchetta” che lo corteggia e se non la bacia gli viene criticato di tutto, e poi la storia d’amore nata in quegli studi che appena si sono scelti vanno a fare un week end insieme nella stessa camera da letto e certo non credo parlassero solo. Beh non credo di essere bacchettona, ma prima di puntare il dito contro scenette comiche viste nei cartoni animati forse sarebbe opportuno chiedere un pò di attenzione su temi come il sesso o come la mercificazione del proprio corpo per ottenere ciò che si vuole che ben altri programmi televisivi mettono in risalto negativamente.
        Quando ero piccola la maggior parte dei ragazzini leggeva Dylan Dog e mi ricordo che nel fumetto spesso si vedevano donne con delle sisone che quasi sempre uscivano dalla maglia, ma nessun genitore si è preoccupato per questo nè tanto meno i ragazzi sono cresciuti deviati da questo. Mi dispiace la responsabilità non è solo della TV ma anche di noi genitori, perchè quando tua figlia esce di casa che è vestita come una velina con il perizoma che esce dal jeans, anzichè farla uscire la fai cambiare, ma c’è di peggio di quelle madri che non accettano l’età e vanno in giro che sembrano loro le figlie, questo è aberrante molto più di Dragon Ball e compagnia bella. I bambini, i ragazzi imitano noi adulti!!! Siamo noi i veri responsabili. Concludo dicendo che mio figlio di 2 anni, così come quando ne avrà di più non può guardare la TV più di 10-15 minuti e solo cose selezionate, ad esempio gli sto comprando la collezione DVD di Piggley Winks, un maialino in una fattoria irlandese, è un cartone animato veramente istruttivo, non è volgare ed è molto molto carino, piace anche a me e a mio marito, ciò posto noi abbiamo anche visto Dragon Ball e i Simpson, ma non abbiamo alcun tipo di devianza.
        A proprosito, l’altro giorno ho visto uno spezzone di Love Bugs dove lui (Fabio De Luigi) bestemmia, forse scherzando forse volendo significare altro, ma fatto sta mi sono urtata parecchio, l’ho ritenuto completamente fuori luogo.
        Comunque basta farti un giretto nel quartiere per vedere gli adolescenti di oggi come sono e mi dispiace non credo sia colpa dei cartoni animati. La colpa è di noi genitori per il 70% e non perchè lavoriamo!!!
        Scusa Comitato se oggi non sono d’accordo.

        Risposta del Comitato:

        Libertà di pensiero e di opinione :) , anche se noi ribadiamo che questa è una scena PEDOFILA :(

      • 96

        Ciao a tutti,sono Maria e` da un po` che nn scrivo sul blog,ma cmq seguo sempre assiduamente le notizie che ricevo dal comitato.
        voglio intervenire in questa discussione in quanto avendo 26 anche io come molti molti hanno scritto sono cresciuta con lady oscar e giorgie.
        il punto e` questo io come la maggior parte dei ragazzi della mia eta` siamo persone sane, ma nn vi turbo` la scena di giogie nel letto con i due fratellastri completamente nuda?
        lo so molti di voi risponderanno che giogie era caduta nel fiume era un salvataggio bla bla bla……
        fatto sta che a me turbo` molto!
        diverso e` il caso di un gigi la trottola che esprime la curiosita` sessuale che tra BAMBINI puo` essere normale,intendo scoprire che si e` fisicamente diversi…cose di questo tipo…ma li in dragon ball e` un vecchio che dice essere normale voler vedere delle mutandine di una bambina……?????
        se fosse stato un bambino nella stessa scena sarei stata in accordo con quanto dice la maggior parte di voi ma cosi` no!!!!!!!!!!!!!!
        e se avessi una figlia nn vorrei mai che qualcuno anche per scherzo affermasse che e` NORMALE che un vecchio voglia vedere le mutandine di una bambina!!!!!!!
        Ringrazio il comitato

      • 97

        Carlo Alberto Pirastru ha scritto:

        ma smettetela di creare falsi problemi… che vergogna. è una scena comica e innocente, la ragazza non corre a casa colta dalla disperazione e tagliandosi le vene per il gesto appena fatto. poi credete davvero che il processo mentale di una persona sia: “1 guardo il cartone 2 faccio come nel cartone” ? allora mi spiegate perchè gli assassini esistono da prima dei cartoni animati? poi altra cosa: secondo voi i bambini devono vivere in una campana di vetro? non devono sapere cos’è il mondo? non devono conoscere la loro sessualità ? non devono fare esperienze? sapete, forse è PROPRIO COSI’ che nascono gli assassini. VOI non capite il significato della parola CRESCITA. Si cresce anche sbagliando. In Giappone non ci sono casi di stupri quotidiani, e forse è proprio perchè hanno un rapporto più libero con la propria sessualità , al contrario di noi “puri” che invece siamo pieni di perversioni e crediamo che la trasgressione più alta sia fare l’amore. MA CI RENDIAMO CONTO??? FARE-L’-AMORE . se si chiamasse fare l’ODIO vi capirei, ma qua siamo pronti a difendere uno squinternato che alza le mani in piazza, cosa che non ci crea più alcun sentimento, come per esempio lo schifo, mentre se due persone fanno l’amore in un parco li multiamo e li svergogniamo. IO MI VERGOGNO DELLA VOSTRA CULTURA, MI FATE PENA. e ora censuratemi come l’ultima volta. Continuate a crescere i vostri figli nell’illusione di un mondo che SECONDO VOI è perfetto, ma che non ha niente da spartire con quello reale. E poi se io avessi dovuto imitare Dragon Ball, a quest’ora starei cercando le sette sfere del drago e mi starei allenando per fare l’onda energetica… Credete che i vostri figli siano degli idioti?????

        1-mi sembra che nessuno abbia detto che un bambino appena guarda il cartone lo imita, ma se nessuno gli spiega cosa è bene e cosa è male forse combina qualche guaio.
        2-Per quanto riguarda le crescita, NON SERVE ASSOLUTAMENTE CHE MIA FIGLIA DI 4 ANNI SAPPIA COME SI Fà L’AMORE, perchè 1 ha tutto il tempo per scoprirlo 2 forse a 14 anni mi torna a casa incinta perchè trova gente come te.
        3-IO SE FOSSI AL TUO POSTO MI VERGOGNEREI PER AVER RISPOSTO SENZA COLLEGARE IL CERVELLO. Probabilmente tu sei un potenziale pedofilo o malato di mente visto che ti permetti a priori di giudicare il pensiero innocente altrui e che dai per normale che un bambino debba sapere come si fà l’amore. PER TE PROBABILMENTE è GIUSTO CHE TUO FIGLIO/FIGLIA ABBIA RAPPORTI COMPLETI ALLE ELEMENTARI.
        4-Mia figlia non cresce nell’illusione che il mondo è perfetto, bensì il contrario perchè c’è al mondo gente che non educa il proprio figlio. A mia figlia le stò insegnando di stare alla lontana da gente come te che vuol far bruciare le tappe ai bambini.

        PRIMA DI OFFENDERE LE PERSONE PER UNA LORO OPINIONE PENSACI.

      • 98

        Incredibile, tutto questo accade perchè qualcuno si pone un problema per i bambini??? Non ricordo esattamente chi ha detto che la ragazzina in questione nel cartone non ha le mutandine….l’ho detto anche io nel mio precedente commento…nessuno l’ha visto questo??? Appoggio ancora una volta il comitato….mi pare che dopo razzisti, femminsti ecc ecc si possa anche smettere di offendere su un sito il quale obbiettivo è quello di tutelare i bambini o no???
        Ricordo perfettamente quando ero piccola mio cugino che si catapultò da una rampa di scale per imitare le Tartarughe Ninja….e non successe solo a mio cugino…quante di noi femminucce hanno giocato ad imitare da piccoli Cenerentola, Biancaneve….e tutte le gentil donzelle dei cartoni??? Questo significa che nel bene o nel male i cartoni si imitano….gentile comitato, io sono con voi…proseguite per la vostra strada….nessuno impone di partecipare alle news letter, è normale anche vedere le cose in diverse angolature, ma il rispetto secondo me deve essere la prima cosa, anche quando i punti di vista sono diversi, solo così si possono affrontare questi temi con la massima tranquillità !!!
        Un bacio

      • 99

        Anch’io ritengo che alcuni cartoni animati passino il limite ma vorrei ricordare una cosa: in Italia i cartoni animati sono considerata cose per bambini ma in Giappone no.
        Ricordate al cara e vecchia “Lady Oscar” ? anche quella era censurata.
        E che dire di “Georgie” ?..Sailor Moon, Ranma 1/2, Lupin, Rossana, E’ quasi magia Johnny, Piccoli problemi di cuore…potrei continuare all’infinito.
        Quello a cui voglio arrivare è questo: è inutile lamentarsi dei cartoni animati quando si usa la televisione come una baby sitter.
        I genitori devono vedere (almeno una volta dati gli evidenti problemi di tempo che ognuno di noi ha) i programmi seguiti dai loro figli e scegliere quelli più adatti …
        Ci sono genitori che considerano South Park una cosa per bambini solo perchè è un cartone animato…ma voi l’avete visto ?
        Ce ne sono altri su Sky ( fortunatamente hanno la decenza di trasmetterli verso le 22,30-23,00) che sono quasi porno.

        Volevo dire un ultima cosa: vediamo però di non esagerare ne trovare messaggi subliminali in tutti i cartoni..

      • 100

        perché è sparito il mo commento :( ?
        giuro..non avevo detto niente di male..
        :(

        Risposta del Comitato:

        Ce sta… ce sta… :) Tempi tecnici…

      • 101

        IL COMITATO ha scritto:

        Curiosità dal Sol Levante 

        Passeremo un’intera giornata all’insegna dell’erotismo in compagnia di un famoso magnate industriale, il signor Kato Toshihiko.

        Ore 9:00. Il signor Kato, dopo una settimana di duro lavoro, si sveglia e decide che è la giornata giusta per divertirsi un po’. Dopo la classica colazione giapponese (che metterebbe in difficoltà anche un camionista inglese), pensa di andare in un “Burusera shop” cioè un negozio dove si vendono svariati gadget femminili. Ci si può trovare di tutto: le classiche divise alla marinara per andare a scuola, mutandine usate con annesse foto della ragazza a cui appartenevano, capelli, peli, unghie, etc… etc…

        Ore 11:00. Dopo aver comprato mezzo chilo di forfora, Kato si ricorda che deve chiamare la ragazza con cui sta facendo “Enjo Kosai”.
        Letteralmente significa “rapporto di assistenza”. Praticamente la ragazza passa del tempo con l’industriale facendo cose come pranzare insieme e passeggiare al parco (che vi credevate?!). In Giappone tante liceli usano questo sistema per pagarsi le vacanze a Firenze (la hulla del Rinascimento).

        Ore 15:00. Il nostro infaticabile eroe adesso si reca in un “telekura” (abbreviazione di “telephone club” detto alla giapponese). I “telekura” sono dei posti in cui vanno i maschi per conoscere nuove ragazze. Un po’ come le discoteche. In questi posti ci sono tanti telefoni. Direte voi: “Vabbè, ma qua in Italia il telefono ce l’abbiamo a casa!”
        Il fatto è che le ragazze giapponesi desiderose di…ehm…comunicare con l’altro sesso, possono telefonare in uno di questi club (la chiamata per loro è gratis). Al signor Kato, e agli altri maschietti che entrano in un “telekura”, viene assegnato un telefono e pazientemente aspettano la chiamata. Finalmente il telefono del nostro amico squilla. Dopo le classiche frasi preliminari di rito riesce a rimediare un appuntamento in un “Love Hotel”. Questi ultimi sono degli alberghi a ore riservati alle coppie e hanno tutti i comfort necessari all’occasione, tipo specchi ovunque, materassi ad acqua girevoli, docce trasparenti…

        Ore 19:00. Ora di cena in Giappone. Il signor Kato è affamato. Niente di meglio di un “Nopan Kissa”, che significa letteralmente “Locale No Mutande”. No, non siete voi che dovete denudarvi prima di entrare. Sono le cameriere che non indossano nulla sotto le minigonne cortissime e, su richiesta, all’ingresso si possono avere degli specchietti da attaccare sulle punte delle scarpe.

        Ore 20:00. Adesso ci vuole qualcosa da bere. Tshiko-kun si appropinqua in un “Kabakura”, l’equivalente dei nostri pub. L’unica differenza è che al tavolo oltre alle sedie e al posacenere c’è una ragazza che lo aspetta e che gli racconterà divertentissime barzellette (lo so che con ci crede nessuno, ma questa è una rivista di animazione!).

        Ore 22:00. Il nostro affezionatissimo è ormai allo stremo delle sue forze. L’unica cosa che può riportarlo su è un bel bagnetto. Niente di più facile. Va in un “Sopu” (letteralmente “sapone”) e si fa lavare ben bene anche nelle zone dove il sole batte poco.

        Ora 24:00. Rifocillatosi e dopo aver speso qualche milione di yen e di calorie, Toshihiko Kato torna a casa. Lui sa che domani il sol levante sorgerà ancora.

        Fonte 

        Riassumendo: Il Giappone odia le mutande :(  

        mio dio quanto siete qualunquisti.

        GENERALIZZIAMO!!!
        GIAPPONESI TUTTI PEDOFILI!!
        EBREI DI MERDA,
        MUSULMANI DI MERDA,
        CINESI DI MERDA!!!
        AHAHAAAA CHE BELLO GUARDATEMI HO IMPARATO A GENERALIZZARE!!!
        QUEI RUSSI DI MERDA SONO TUTTI AGENTI DEL KGB!!!
        E QUEGLI AMERICANI DI MERDA, TUTTI ARROGANTI E PRESUNTUOSI!
        E COSA DICIAMO DI QUELLE MERDE NAZISTE DEI TEDESCHI???

        ma fatevi un po’di cultura anzichè distribuire ignoranza gratuita… voi e il vostro perbenismo-moralismo che deriva da televisioni e simili, SVEGLIA! la vita è un’altra cosa.
        Mi sembrate mia nonna che appena sente di un astigiano che uccide la moglie parla male di tutti gli astigiani.

        Ma vi rendete minimamente conto?

        prima di scrivere, riflettete un po’.
        Creare altro odio, creare il nemico, è proprio la mossa sbagliata. se non siete d’accordo (contando che quello che dite è LA VERITA’ UNICA E ASSOLUTA) allora continuate pure, ma la gente piano piano capirà di che pasta siete fatti… e allora la vostra battaglia sarà vana.

        riflettete Comitato, riflettete…

        buon proseguimento, ma senza di me.

        Risposta del Comitato:

        “GENERALIZZIAMO!!!
        GIAPPONESI TUTTI PEDOFILI!!
        EBREI DI MERDA,
        MUSULMANI DI MERDA,
        CINESI DI MERDA!!!
        AHAHAAAA CHE BELLO GUARDATEMI HO IMPARATO A GENERALIZZARE!!!
        QUEI RUSSI DI MERDA SONO TUTTI AGENTI DEL KGB!!!
        E QUEGLI AMERICANI DI MERDA, TUTTI ARROGANTI E PRESUNTUOSI!
        E COSA DICIAMO DI QUELLE MERDE NAZISTE DEI TEDESCHI??? “

        Sicuramente i Suoi studi, deriveranno ovviamente da … Oxford ? Complimenti per la Sua educazione :( e felici di proseguire senza di Lei.

      • 102

        Vabbè…ma allora…censuriamo tutto la tv, i programmi, le pubblicità , le sfilate di moda,i video-musicali,calendari…se ne vedono un pò troppi di lati B, seni e corpi nudi…al vento.E a questo punto, sarebbe meglio non uscire più di casa perchè molte persone…senza differenza di sesso…escono di casa semi nudee a volte sfociano nella volgarità e nel mal costume!!
        E’ esagerato qsto articolo…davvero…perchè è l’uomo, in quanto essere pensante, che ha la facoltà di scegliere tra buono e cattivo…giusto e sbagliato. E poi detto francamente…io ho visto tutti i cartoni animati…di qualsiasi genere…eppure sono cresciuta con sani principi e non sono una depravata. Se davvero vogliamo censurare…bè allora cari miei dovete ammettere che TUTTO IL MONDO EDA CENSURARE”!.

      • 103

        germana ha scritto:

        Carlo Alberto Pirastru ha scritto:

        ma smettetela di creare falsi problemi… che vergogna. è una scena comica e innocente, la ragazza non corre a casa colta dalla disperazione e tagliandosi le vene per il gesto appena fatto. poi credete davvero che il processo mentale di una persona sia: “1 guardo il cartone 2 faccio come nel cartone” ? allora mi spiegate perchè gli assassini esistono da prima dei cartoni animati? poi altra cosa: secondo voi i bambini devono vivere in una campana di vetro? non devono sapere cos’è il mondo? non devono conoscere la loro sessualità ? non devono fare esperienze? sapete, forse è PROPRIO COSI’ che nascono gli assassini. VOI non capite il significato della parola CRESCITA. Si cresce anche sbagliando. In Giappone non ci sono casi di stupri quotidiani, e forse è proprio perchè hanno un rapporto più libero con la propria sessualità , al contrario di noi “puri” che invece siamo pieni di perversioni e crediamo che la trasgressione più alta sia fare l’amore. MA CI RENDIAMO CONTO??? FARE-L’-AMORE . se si chiamasse fare l’ODIO vi capirei, ma qua siamo pronti a difendere uno squinternato che alza le mani in piazza, cosa che non ci crea più alcun sentimento, come per esempio lo schifo, mentre se due persone fanno l’amore in un parco li multiamo e li svergogniamo. IO MI VERGOGNO DELLA VOSTRA CULTURA, MI FATE PENA. e ora censuratemi come l’ultima volta. Continuate a crescere i vostri figli nell’illusione di un mondo che SECONDO VOI è perfetto, ma che non ha niente da spartire con quello reale. E poi se io avessi dovuto imitare Dragon Ball, a quest’ora starei cercando le sette sfere del drago e mi starei allenando per fare l’onda energetica… Credete che i vostri figli siano degli idioti?????

        1-mi sembra che nessuno abbia detto che un bambino appena guarda il cartone lo imita, ma se nessuno gli spiega cosa è bene e cosa è male forse combina qualche guaio.
        2-Per quanto riguarda le crescita, NON SERVE ASSOLUTAMENTE CHE MIA FIGLIA DI 4 ANNI SAPPIA COME SI Fà L’AMORE, perchè 1 ha tutto il tempo per scoprirlo 2 forse a 14 anni mi torna a casa incinta perchè trova gente come te.
        3-IO SE FOSSI AL TUO POSTO MI VERGOGNEREI PER AVER RISPOSTO SENZA COLLEGARE IL CERVELLO. Probabilmente tu sei un potenziale pedofilo o malato di mente visto che ti permetti a priori di giudicare il pensiero innocente altrui e che dai per normale che un bambino debba sapere come si fà l’amore. PER TE PROBABILMENTE è GIUSTO CHE TUO FIGLIO/FIGLIA ABBIA RAPPORTI COMPLETI ALLE ELEMENTARI.
        4-Mia figlia non cresce nell’illusione che il mondo è perfetto, bensì il contrario perchè c’è al mondo gente che non educa il proprio figlio. A mia figlia le stò insegnando di stare alla lontana da gente come te che vuol far bruciare le tappe ai bambini.

        PRIMA DI OFFENDERE LE PERSONE PER UNA LORO OPINIONE PENSACI.

        senta, io ho 20 anni, la pedofilia non l’ho appoggiata (in questo lei sta facendo lo stesso gioco che dice che io abbia fatto ;-) ) ma sinceramente trovo inutile creare nemici nei cartoni nei giornali in internet. i nemici dell’educazione sono i genitori che non indicano ai figli la strada giusta, quelli che vedono i figli solo come problemi su due gambe. E poi, altra cosa che lei sostiene io abbia detto ma non vera, un bambino può anche sapere che gli umani fanno l’amore per fare i bambini, che c’è di così strano? sarebbe come dirgli che in realtà fare la cacca è diabolico. lei lo ha collegato il cervello? e poi altra cosa: educazione sessuale vuol dire prevenzione, se ancora non fosse chiaro. Io ho fatto per la prima volta educazione sessuale in 5a elementare, e ho maturato un grande rispetto per le donne, al contrario di quanto lei sostiene (probabilmente mi conosce meglio di me? ;-) ) perciò, insegnare a un bambino che SI FA l’amore è diverso che fargli vedere come si fa o direttamente un film porno, se ci ha pensato un attimo. Crede che sia una cosa da nascondere l’amore? ancora: credete che i vostri figli siano degli idioti? credete che non esistano comunque ragazze incinte a 14 anni? e allora andiamo un po’a scavare sotto la superficie, cosa che sembra lei non sia abituata a fare: le ragazze che tornano a casa incinte a 14 anni, non hanno mai avuto un’educazione sessuale o all’affettività , e a stento sanno che non si rimane incinte dopo un bacio. Se non sa queste cose farebbe meglio a informarsi, “PRIMA DI OFFENDERE LE PERSONE PER UNA LORO OPINIONE” e qua la cito. La mia opinione, al contrario della vostra, è frutto di ragionamenti, osservazioni, constatazioni. Dove c’è ignoranza ci sono problemi. In tutti i campi. Una bambina o un bambino di 4 anni hanno bisogno di giocare in allegria, ma se un giorno faranno la domanda “come nascono i bambini?” non servirà dirgli tutto nel preciso, ma nemmeno raccontargli balle, basterà dire, “da un abbraccio particolare di mamma e papà “, “dalla mamma”, “dall’amore di mamma e papà “. le sembra osceno? crede che non sia adatto a un bambino? bisogna saper parlare il linguaggio dei bambini. Crede che non abbia mai visto genitori che danno del COGLIONE al proprio figlio di 4-5 anni? ne ho visti eccome, e mi sono sempre fermato a guardarli con disprezzo. se crede che un bambino non sia pronto a SAPERE, e non dico a fare, ma forse lei ha confuso i due campi, allora questo bambino crescerà pieno di complessi, e a differenza mia diventerà probabilmente un pedofilo o un pervertito. Se sbaglio mi corregga, ma siamo umani, tutto ciò che è umano ci appartiene, per dirla alla Terenzio.
        Buona giornata, e buona educazione (ai suoi figli come a lei e a me, non si smette mai di imparare ;-) ).

      • 104

        Sono senza parole. Già li odiavo questi cartoni animati giapponesi così vuoti. Pieni solo di stupidaggini e senza un briciolo di intelligenza.
        I cari vecchi Puffi, l’Ape Maia, lo scoiattolo banner, Sara, Candy Candy dove sono andati a finire? E la Walt Diseny che ha insegnato ai bambini che la natura è una meravigliosa creatura di Dio? Che schifo. Viva i Puffi!

        Risposta del Comitato:

        Anche Candy Candy… mica scherzava :)  

      • 105

        La sequenza di Dragon Ball mi fa ribrezzo,come tutto ciò che strumentalizzi il sesso, quel che è peggio dei bambini, traducendolo in volgare messaggio inteso come uno scambio di merce, quel che è peggio a stampo pedofilo. Che razza di valori trasmettiamo ai nostri figli???!!!!!VERGOGNA

      • 106

        volevo sottolineare che alla Rai paghiamo anche il canone,per le tv commerciali bisognerebbe proporre qualcosa di veramente incisivo, a tutela di questi bimbi che stanno ore davanti alla tv….

      • 107

        Matteo Orlando - Cerveteri ha scritto:

        Bah. sono solo cartoni animati.
        Io sono cresciuto con i cartoni animati, con tanto di sbudellamenti, sangue e turpiloquio, e sono certo di non essere diventato un sadico, un bullo, o un deviato sessuale.
        Sono solo cartoni animati, sono solo film, sono solo fiction.
        Non siate bacchettoni per favore!

        ma quali bacchettoni!!! Gli adulti con l’uso di ragione sviluppato (si spera…) facciano quello che vogliono, come vogliono e in quanti vogliono.
        Ma non e’ certo il caso di dare certi stimoli o suggerimenti ai piccoli!! E mi sembra davvero assurdo dire baccettoni: si tratta di SOLO BUON SENSO.

      • 108

        Carlo Alberto Pirastru ha scritto:

        IL COMITATO ha scritto:

        Curiosità dal Sol Levante 

        Passeremo un’intera giornata all’insegna dell’erotismo in compagnia di un famoso magnate industriale, il signor Kato Toshihiko.

        Ore 9:00. Il signor Kato, dopo una settimana di duro lavoro, si sveglia e decide che è la giornata giusta per divertirsi un po’. Dopo la classica colazione giapponese (che metterebbe in difficoltà anche un camionista inglese), pensa di andare in un “Burusera shop” cioè un negozio dove si vendono svariati gadget femminili. Ci si può trovare di tutto: le classiche divise alla marinara per andare a scuola, mutandine usate con annesse foto della ragazza a cui appartenevano, capelli, peli, unghie, etc… etc…

        Ore 11:00. Dopo aver comprato mezzo chilo di forfora, Kato si ricorda che deve chiamare la ragazza con cui sta facendo “Enjo Kosai”.
        Letteralmente significa “rapporto di assistenza”. Praticamente la ragazza passa del tempo con l’industriale facendo cose come pranzare insieme e passeggiare al parco (che vi credevate?!). In Giappone tante liceli usano questo sistema per pagarsi le vacanze a Firenze (la hulla del Rinascimento).

        Ore 15:00. Il nostro infaticabile eroe adesso si reca in un “telekura” (abbreviazione di “telephone club” detto alla giapponese). I “telekura” sono dei posti in cui vanno i maschi per conoscere nuove ragazze. Un po’ come le discoteche. In questi posti ci sono tanti telefoni. Direte voi: “Vabbè, ma qua in Italia il telefono ce l’abbiamo a casa!”
        Il fatto è che le ragazze giapponesi desiderose di…ehm…comunicare con l’altro sesso, possono telefonare in uno di questi club (la chiamata per loro è gratis). Al signor Kato, e agli altri maschietti che entrano in un “telekura”, viene assegnato un telefono e pazientemente aspettano la chiamata. Finalmente il telefono del nostro amico squilla. Dopo le classiche frasi preliminari di rito riesce a rimediare un appuntamento in un “Love Hotel”. Questi ultimi sono degli alberghi a ore riservati alle coppie e hanno tutti i comfort necessari all’occasione, tipo specchi ovunque, materassi ad acqua girevoli, docce trasparenti…

        Ore 19:00. Ora di cena in Giappone. Il signor Kato è affamato. Niente di meglio di un “Nopan Kissa”, che significa letteralmente “Locale No Mutande”. No, non siete voi che dovete denudarvi prima di entrare. Sono le cameriere che non indossano nulla sotto le minigonne cortissime e, su richiesta, all’ingresso si possono avere degli specchietti da attaccare sulle punte delle scarpe.

        Ore 20:00. Adesso ci vuole qualcosa da bere. Tshiko-kun si appropinqua in un “Kabakura”, l’equivalente dei nostri pub. L’unica differenza è che al tavolo oltre alle sedie e al posacenere c’è una ragazza che lo aspetta e che gli racconterà divertentissime barzellette (lo so che con ci crede nessuno, ma questa è una rivista di animazione!).

        Ore 22:00. Il nostro affezionatissimo è ormai allo stremo delle sue forze. L’unica cosa che può riportarlo su è un bel bagnetto. Niente di più facile. Va in un “Sopu” (letteralmente “sapone”) e si fa lavare ben bene anche nelle zone dove il sole batte poco.

        Ora 24:00. Rifocillatosi e dopo aver speso qualche milione di yen e di calorie, Toshihiko Kato torna a casa. Lui sa che domani il sol levante sorgerà ancora.

        Fonte 

        Riassumendo: Il Giappone odia le mutande :(  

        mio dio quanto siete qualunquisti.

        GENERALIZZIAMO!!!
        GIAPPONESI TUTTI PEDOFILI!!
        EBREI DI MERDA,
        MUSULMANI DI MERDA,
        CINESI DI MERDA!!!
        AHAHAAAA CHE BELLO GUARDATEMI HO IMPARATO A GENERALIZZARE!!!
        QUEI RUSSI DI MERDA SONO TUTTI AGENTI DEL KGB!!!
        E QUEGLI AMERICANI DI MERDA, TUTTI ARROGANTI E PRESUNTUOSI!
        E COSA DICIAMO DI QUELLE MERDE NAZISTE DEI TEDESCHI???

        ma fatevi un po’di cultura anzichè distribuire ignoranza gratuita… voi e il vostro perbenismo-moralismo che deriva da televisioni e simili, SVEGLIA! la vita è un’altra cosa.
        Mi sembrate mia nonna che appena sente di un astigiano che uccide la moglie parla male di tutti gli astigiani.

        Ma vi rendete minimamente conto?

        prima di scrivere, riflettete un po’.
        Creare altro odio, creare il nemico, è proprio la mossa sbagliata. se non siete d’accordo (contando che quello che dite è LA VERITA’ UNICA E ASSOLUTA) allora continuate pure, ma la gente piano piano capirà di che pasta siete fatti… e allora la vostra battaglia sarà vana.

        riflettete Comitato, riflettete…

        buon proseguimento, ma senza di me.

        Risposta del Comitato:

        “GENERALIZZIAMO!!!
        GIAPPONESI TUTTI PEDOFILI!!
        EBREI DI MERDA,
        MUSULMANI DI MERDA,
        CINESI DI MERDA!!!
        AHAHAAAA CHE BELLO GUARDATEMI HO IMPARATO A GENERALIZZARE!!!
        QUEI RUSSI DI MERDA SONO TUTTI AGENTI DEL KGB!!!
        E QUEGLI AMERICANI DI MERDA, TUTTI ARROGANTI E PRESUNTUOSI!
        E COSA DICIAMO DI QUELLE MERDE NAZISTE DEI TEDESCHI??? “

        Sicuramente i Suoi studi, deriveranno ovviamente da … Oxford ? Complimenti per la Sua educazione :( e felici di proseguire senza di Lei.

        ma certo che sì! me ne vado volentieri!
        questo blog è meschino, le denunce non sono mai aperte, ma tra le righe, cosi che una persona con una cultura media può benissimo saltare alle conclusioni più stupide e ignoranti, dandovi ragione, arrivando a pensare per esempio che i giapponesi siano tutti dei maniaci.
        ma prima di scrivere certe cose, ci riflettete? e poi di cosa vi lamentate, del fatto che sono ragazze giovani che scelgono di mostrarsi? credete che se non arrivasse uno di noi a far loro notare che ciò E’ SBAGLIATO A PRIORI (come sostenete voi) quella si faccia dei problemi? forse non sapete che siamo uno dei pochi Paesi al mondo dove la sessualità è vissuta come un problema.
        Comunque, non ci sono locali in Giappone dove a fare quelle cose sono bambine dai 15 anni in giù, e soprattutto sono aperti al pubblico, senza sfruttamento, in regola. Non ci sono locali dove delle ragazzine o bambine sono legate a un tavolo piegate e costrette a prostituirsi. Guardiamo in faccia la realtà .
        Quindi invece di attaccare il diverso solo perchè è diverso, proviamo a CAPIRLO, e semmai a CREARE cultura, ad insegnare alla gente ad apprezzare la propria sessualità , in modo che la viva sempre in modo POSITIVO, e non negativo, come succede ora in Italia e come voi sembrate tendenti al consigliare.
        Ogni età ha le sue esperienze, perciò lasciamo che i bambini giochino, ok, ma a una certa età , superata l’infanzia e dopo la pubertà , credo sia assolutamente normale per un individuo fare esperienze, con le dovute precauzioni, ovvio, ma a sentire voi il parere generale è il solito biblico di 30mila anni fa: “solo per fare figli, e cercando di reprimere il piacere”. siete voi che gonfiate questa cosa fino a livelli inimmaginabili.
        Altra cosa, non ho assolutamente bisogno di dirle dove ho seguito e sto seguendo gli studi, perciò la prego di evitare di provare ad attaccare la mia persona, se non sa come attaccare le mie idee. Siete stati voi o io a lanciare il messaggio di “generalizziamo” verso ogni uomo di mezza età giapponese? Io ho solo scritto un insieme di generalizzazioni che la gente FA, sulla falsariga della vostra, infatti in qualche modo il tono di quel messaggio sul giapponese sembrava giustificare razzismi e pregiudizi.
        Fossi in voi mi farei un piccolo esamino di coscienza prima di parlare, se ne siete ancora capaci. e ve lo dico in tutta umiltà , perchè vi farebbe solo bene.
        Avete molta responsabilità riguardo a quello che scrivete, perchè molti lo leggono. Perciò imparate a scrivere le cose come andrebbero scritte, in modo giornalistico, storico, oggettivo. Se volete fare gli opinionisti, almeno scrivetelo in prima pagina: “questo sito è tendenzialmente conservatore e contiene opinioni assolutamente personali”.
        La pedofilia è sbagliata e va punita, sono d’accordo, su questo non si discute, ma sugli altri campi della vita sociale nessuno vi ha chiesto di dire una parola, e in questo mi ricordate una certa Chiesa che si definisce Cristiana (anzi Cattolica, non offendiamo il povero Gesù). Perciò continuate a fare il vostro lavoro sui bambini scomparsi e sugli abusi, perchè vi riesce bene, ma se volete creare dei falsi problemi solo per riempire le pagine allora non sono d’accordo. preferisco aggiornamenti di una parola ai fatti importanti, piuttosto che false notizie prese a caso mentre siamo sul pullman e vediamo un ragazzino che sfoglia Max.
        Buona giornata, buon proseguimento, sempre che abbiate ancora orecchie per sentire.
        Carlo

      • 109

        Carlo Alberto Pirastru ha scritto:

        germana ha scritto:

        Carlo Alberto Pirastru ha scritto:

        ma smettetela di creare falsi problemi… che vergogna. è una scena comica e innocente, la ragazza non corre a casa colta dalla disperazione e tagliandosi le vene per il gesto appena fatto. poi credete davvero che il processo mentale di una persona sia: “1 guardo il cartone 2 faccio come nel cartone” ? allora mi spiegate perchè gli assassini esistono da prima dei cartoni animati? poi altra cosa: secondo voi i bambini devono vivere in una campana di vetro? non devono sapere cos’è il mondo? non devono conoscere la loro sessualità ? non devono fare esperienze? sapete, forse è PROPRIO COSI’ che nascono gli assassini. VOI non capite il significato della parola CRESCITA. Si cresce anche sbagliando. In Giappone non ci sono casi di stupri quotidiani, e forse è proprio perchè hanno un rapporto più libero con la propria sessualità , al contrario di noi “puri” che invece siamo pieni di perversioni e crediamo che la trasgressione più alta sia fare l’amore. MA CI RENDIAMO CONTO??? FARE-L’-AMORE . se si chiamasse fare l’ODIO vi capirei, ma qua siamo pronti a difendere uno squinternato che alza le mani in piazza, cosa che non ci crea più alcun sentimento, come per esempio lo schifo, mentre se due persone fanno l’amore in un parco li multiamo e li svergogniamo. IO MI VERGOGNO DELLA VOSTRA CULTURA, MI FATE PENA. e ora censuratemi come l’ultima volta. Continuate a crescere i vostri figli nell’illusione di un mondo che SECONDO VOI è perfetto, ma che non ha niente da spartire con quello reale. E poi se io avessi dovuto imitare Dragon Ball, a quest’ora starei cercando le sette sfere del drago e mi starei allenando per fare l’onda energetica… Credete che i vostri figli siano degli idioti?????

        1-mi sembra che nessuno abbia detto che un bambino appena guarda il cartone lo imita, ma se nessuno gli spiega cosa è bene e cosa è male forse combina qualche guaio.
        2-Per quanto riguarda le crescita, NON SERVE ASSOLUTAMENTE CHE MIA FIGLIA DI 4 ANNI SAPPIA COME SI Fà L’AMORE, perchè 1 ha tutto il tempo per scoprirlo 2 forse a 14 anni mi torna a casa incinta perchè trova gente come te.
        3-IO SE FOSSI AL TUO POSTO MI VERGOGNEREI PER AVER RISPOSTO SENZA COLLEGARE IL CERVELLO. Probabilmente tu sei un potenziale pedofilo o malato di mente visto che ti permetti a priori di giudicare il pensiero innocente altrui e che dai per normale che un bambino debba sapere come si fà l’amore. PER TE PROBABILMENTE è GIUSTO CHE TUO FIGLIO/FIGLIA ABBIA RAPPORTI COMPLETI ALLE ELEMENTARI.
        4-Mia figlia non cresce nell’illusione che il mondo è perfetto, bensì il contrario perchè c’è al mondo gente che non educa il proprio figlio. A mia figlia le stò insegnando di stare alla lontana da gente come te che vuol far bruciare le tappe ai bambini.

        PRIMA DI OFFENDERE LE PERSONE PER UNA LORO OPINIONE PENSACI.

        senta, io ho 20 anni, la pedofilia non l’ho appoggiata (in questo lei sta facendo lo stesso gioco che dice che io abbia fatto ;-) ) ma sinceramente trovo inutile creare nemici nei cartoni nei giornali in internet. i nemici dell’educazione sono i genitori che non indicano ai figli la strada giusta, quelli che vedono i figli solo come problemi su due gambe. E poi, altra cosa che lei sostiene io abbia detto ma non vera, un bambino può anche sapere che gli umani fanno l’amore per fare i bambini, che c’è di così strano? sarebbe come dirgli che in realtà fare la cacca è diabolico. lei lo ha collegato il cervello? e poi altra cosa: educazione sessuale vuol dire prevenzione, se ancora non fosse chiaro. Io ho fatto per la prima volta educazione sessuale in 5a elementare, e ho maturato un grande rispetto per le donne, al contrario di quanto lei sostiene (probabilmente mi conosce meglio di me? ;-) ) perciò, insegnare a un bambino che SI FA l’amore è diverso che fargli vedere come si fa o direttamente un film porno, se ci ha pensato un attimo. Crede che sia una cosa da nascondere l’amore? ancora: credete che i vostri figli siano degli idioti? credete che non esistano comunque ragazze incinte a 14 anni? e allora andiamo un po’a scavare sotto la superficie, cosa che sembra lei non sia abituata a fare: le ragazze che tornano a casa incinte a 14 anni, non hanno mai avuto un’educazione sessuale o all’affettività , e a stento sanno che non si rimane incinte dopo un bacio. Se non sa queste cose farebbe meglio a informarsi, “PRIMA DI OFFENDERE LE PERSONE PER UNA LORO OPINIONE” e qua la cito. La mia opinione, al contrario della vostra, è frutto di ragionamenti, osservazioni, constatazioni. Dove c’è ignoranza ci sono problemi. In tutti i campi. Una bambina o un bambino di 4 anni hanno bisogno di giocare in allegria, ma se un giorno faranno la domanda “come nascono i bambini?” non servirà dirgli tutto nel preciso, ma nemmeno raccontargli balle, basterà dire, “da un abbraccio particolare di mamma e papà “, “dalla mamma”, “dall’amore di mamma e papà “. le sembra osceno? crede che non sia adatto a un bambino? bisogna saper parlare il linguaggio dei bambini. Crede che non abbia mai visto genitori che danno del COGLIONE al proprio figlio di 4-5 anni? ne ho visti eccome, e mi sono sempre fermato a guardarli con disprezzo. se crede che un bambino non sia pronto a SAPERE, e non dico a fare, ma forse lei ha confuso i due campi, allora questo bambino crescerà pieno di complessi, e a differenza mia diventerà probabilmente un pedofilo o un pervertito. Se sbaglio mi corregga, ma siamo umani, tutto ciò che è umano ci appartiene, per dirla alla Terenzio.
        Buona giornata, e buona educazione (ai suoi figli come a lei e a me, non si smette mai di imparare ;-) ).

        carissimo, io di anni ne ho 35, una figlia l’ho avuta e conosco la fatica che una madre fà ad educare un figlio, i suuoi toni sono estrememente offensivi e forse un corso di buona educazione lo dovrebbe fare lei.
        come giustamente ha detto ha fatto educazione sessuale alla bella età di 10 anni e non di 4, anche perchè i bambini non sono idioti ma hanno bisogno di crescere gradatamente.
        Lei ha 20 anni e crede di aver scoperto tutto dalla vita, tesoro, prima fai un figlio, inizia a crescerlo e poi sappimi dire che cosa significa.
        TUTTI ESPRIMONO UNA PROPRIA OPINIONE SENZA PER QUESTO DARE DELL’IDIOTA A CHI NON LA PENSA COME TE (come invece lei ha fatto).
        Quando faccio l’amore con mio marito, non devo per forza di cose farlo vedere a mia figlia, perchè ci sarà tutto il tempo per insegnarle cosa significa, perchè fare l’amore non è fare sesso come pensa lei.
        Io sicuramente ho ancora una vita davanti per imparare, e la mia mente è aperta ad accettare nuovi insegnamenti, apra anche la sua.

      • 110

        Carlo Alberto Pirastru ha scritto:

        Carlo Alberto Pirastru ha scritto:

        IL COMITATO ha scritto:

        Curiosità dal Sol Levante 

        Passeremo un’intera giornata all’insegna dell’erotismo in compagnia di un famoso magnate industriale, il signor Kato Toshihiko.

        Ore 9:00. Il signor Kato, dopo una settimana di duro lavoro, si sveglia e decide che è la giornata giusta per divertirsi un po’. Dopo la classica colazione giapponese (che metterebbe in difficoltà anche un camionista inglese), pensa di andare in un “Burusera shop” cioè un negozio dove si vendono svariati gadget femminili. Ci si può trovare di tutto: le classiche divise alla marinara per andare a scuola, mutandine usate con annesse foto della ragazza a cui appartenevano, capelli, peli, unghie, etc… etc…

        Ore 11:00. Dopo aver comprato mezzo chilo di forfora, Kato si ricorda che deve chiamare la ragazza con cui sta facendo “Enjo Kosai”.
        Letteralmente significa “rapporto di assistenza”. Praticamente la ragazza passa del tempo con l’industriale facendo cose come pranzare insieme e passeggiare al parco (che vi credevate?!). In Giappone tante liceli usano questo sistema per pagarsi le vacanze a Firenze (la hulla del Rinascimento).

        Ore 15:00. Il nostro infaticabile eroe adesso si reca in un “telekura” (abbreviazione di “telephone club” detto alla giapponese). I “telekura” sono dei posti in cui vanno i maschi per conoscere nuove ragazze. Un po’ come le discoteche. In questi posti ci sono tanti telefoni. Direte voi: “Vabbè, ma qua in Italia il telefono ce l’abbiamo a casa!”
        Il fatto è che le ragazze giapponesi desiderose di…ehm…comunicare con l’altro sesso, possono telefonare in uno di questi club (la chiamata per loro è gratis). Al signor Kato, e agli altri maschietti che entrano in un “telekura”, viene assegnato un telefono e pazientemente aspettano la chiamata. Finalmente il telefono del nostro amico squilla. Dopo le classiche frasi preliminari di rito riesce a rimediare un appuntamento in un “Love Hotel”. Questi ultimi sono degli alberghi a ore riservati alle coppie e hanno tutti i comfort necessari all’occasione, tipo specchi ovunque, materassi ad acqua girevoli, docce trasparenti…

        Ore 19:00. Ora di cena in Giappone. Il signor Kato è affamato. Niente di meglio di un “Nopan Kissa”, che significa letteralmente “Locale No Mutande”. No, non siete voi che dovete denudarvi prima di entrare. Sono le cameriere che non indossano nulla sotto le minigonne cortissime e, su richiesta, all’ingresso si possono avere degli specchietti da attaccare sulle punte delle scarpe.

        Ore 20:00. Adesso ci vuole qualcosa da bere. Tshiko-kun si appropinqua in un “Kabakura”, l’equivalente dei nostri pub. L’unica differenza è che al tavolo oltre alle sedie e al posacenere c’è una ragazza che lo aspetta e che gli racconterà divertentissime barzellette (lo so che con ci crede nessuno, ma questa è una rivista di animazione!).

        Ore 22:00. Il nostro affezionatissimo è ormai allo stremo delle sue forze. L’unica cosa che può riportarlo su è un bel bagnetto. Niente di più facile. Va in un “Sopu” (letteralmente “sapone”) e si fa lavare ben bene anche nelle zone dove il sole batte poco.

        Ora 24:00. Rifocillatosi e dopo aver speso qualche milione di yen e di calorie, Toshihiko Kato torna a casa. Lui sa che domani il sol levante sorgerà ancora.

        Fonte 

        Riassumendo: Il Giappone odia le mutande :(  

        mio dio quanto siete qualunquisti.

        GENERALIZZIAMO!!!
        GIAPPONESI TUTTI PEDOFILI!!
        EBREI DI MERDA,
        MUSULMANI DI MERDA,
        CINESI DI MERDA!!!
        AHAHAAAA CHE BELLO GUARDATEMI HO IMPARATO A GENERALIZZARE!!!
        QUEI RUSSI DI MERDA SONO TUTTI AGENTI DEL KGB!!!
        E QUEGLI AMERICANI DI MERDA, TUTTI ARROGANTI E PRESUNTUOSI!
        E COSA DICIAMO DI QUELLE MERDE NAZISTE DEI TEDESCHI???

        ma fatevi un po’di cultura anzichè distribuire ignoranza gratuita… voi e il vostro perbenismo-moralismo che deriva da televisioni e simili, SVEGLIA! la vita è un’altra cosa.
        Mi sembrate mia nonna che appena sente di un astigiano che uccide la moglie parla male di tutti gli astigiani.

        Ma vi rendete minimamente conto?

        prima di scrivere, riflettete un po’.
        Creare altro odio, creare il nemico, è proprio la mossa sbagliata. se non siete d’accordo (contando che quello che dite è LA VERITA’ UNICA E ASSOLUTA) allora continuate pure, ma la gente piano piano capirà di che pasta siete fatti… e allora la vostra battaglia sarà vana.

        riflettete Comitato, riflettete…

        buon proseguimento, ma senza di me.

        Risposta del Comitato:

        “GENERALIZZIAMO!!!
        GIAPPONESI TUTTI PEDOFILI!!
        EBREI DI MERDA,
        MUSULMANI DI MERDA,
        CINESI DI MERDA!!!
        AHAHAAAA CHE BELLO GUARDATEMI HO IMPARATO A GENERALIZZARE!!!
        QUEI RUSSI DI MERDA SONO TUTTI AGENTI DEL KGB!!!
        E QUEGLI AMERICANI DI MERDA, TUTTI ARROGANTI E PRESUNTUOSI!
        E COSA DICIAMO DI QUELLE MERDE NAZISTE DEI TEDESCHI??? “

        Sicuramente i Suoi studi, deriveranno ovviamente da … Oxford ? Complimenti per la Sua educazione :( e felici di proseguire senza di Lei.

        ma certo che sì! me ne vado volentieri!
        questo blog è meschino, le denunce non sono mai aperte, ma tra le righe, cosi che una persona con una cultura media può benissimo saltare alle conclusioni più stupide e ignoranti, dandovi ragione, arrivando a pensare per esempio che i giapponesi siano tutti dei maniaci.
        ma prima di scrivere certe cose, ci riflettete? e poi di cosa vi lamentate, del fatto che sono ragazze giovani che scelgono di mostrarsi? credete che se non arrivasse uno di noi a far loro notare che ciò E’ SBAGLIATO A PRIORI (come sostenete voi) quella si faccia dei problemi? forse non sapete che siamo uno dei pochi Paesi al mondo dove la sessualità è vissuta come un problema.
        Comunque, non ci sono locali in Giappone dove a fare quelle cose sono bambine dai 15 anni in giù, e soprattutto sono aperti al pubblico, senza sfruttamento, in regola. Non ci sono locali dove delle ragazzine o bambine sono legate a un tavolo piegate e costrette a prostituirsi. Guardiamo in faccia la realtà .
        Quindi invece di attaccare il diverso solo perchè è diverso, proviamo a CAPIRLO, e semmai a CREARE cultura, ad insegnare alla gente ad apprezzare la propria sessualità , in modo che la viva sempre in modo POSITIVO, e non negativo, come succede ora in Italia e come voi sembrate tendenti al consigliare.
        Ogni età ha le sue esperienze, perciò lasciamo che i bambini giochino, ok, ma a una certa età , superata l’infanzia e dopo la pubertà , credo sia assolutamente normale per un individuo fare esperienze, con le dovute precauzioni, ovvio, ma a sentire voi il parere generale è il solito biblico di 30mila anni fa: “solo per fare figli, e cercando di reprimere il piacere”. siete voi che gonfiate questa cosa fino a livelli inimmaginabili.
        Altra cosa, non ho assolutamente bisogno di dirle dove ho seguito e sto seguendo gli studi, perciò la prego di evitare di provare ad attaccare la mia persona, se non sa come attaccare le mie idee. Siete stati voi o io a lanciare il messaggio di “generalizziamo” verso ogni uomo di mezza età giapponese? Io ho solo scritto un insieme di generalizzazioni che la gente FA, sulla falsariga della vostra, infatti in qualche modo il tono di quel messaggio sul giapponese sembrava giustificare razzismi e pregiudizi.
        Fossi in voi mi farei un piccolo esamino di coscienza prima di parlare, se ne siete ancora capaci. e ve lo dico in tutta umiltà , perchè vi farebbe solo bene.
        Avete molta responsabilità riguardo a quello che scrivete, perchè molti lo leggono. Perciò imparate a scrivere le cose come andrebbero scritte, in modo giornalistico, storico, oggettivo. Se volete fare gli opinionisti, almeno scrivetelo in prima pagina: “questo sito è tendenzialmente conservatore e contiene opinioni assolutamente personali”.
        La pedofilia è sbagliata e va punita, sono d’accordo, su questo non si discute, ma sugli altri campi della vita sociale nessuno vi ha chiesto di dire una parola, e in questo mi ricordate una certa Chiesa che si definisce Cristiana (anzi Cattolica, non offendiamo il povero Gesù). Perciò continuate a fare il vostro lavoro sui bambini scomparsi e sugli abusi, perchè vi riesce bene, ma se volete creare dei falsi problemi solo per riempire le pagine allora non sono d’accordo. preferisco aggiornamenti di una parola ai fatti importanti, piuttosto che false notizie prese a caso mentre siamo sul pullman e vediamo un ragazzino che sfoglia Max.
        Buona giornata, buon proseguimento, sempre che abbiate ancora orecchie per sentire.
        Carlo

        Continuare a litigare su argomenti dove richiedono riflessioni non serve a nulla, è importante invece confrontarsi senza uscire della righe…tanti se pur non d’accordo esprimono con civiltà i loro i pensieri, da questo che nasce la costruttività …non attaccando.

      • 111

        …Anche Candy Candy… mica scherzava :)

        Lo so, era comunque un cartone con qualche allusione all’amore, ai primi baci, all’eros, ma non possiamo essere bacchettoni e cercare di educare i bambini solo con ” casa e chiesa “. Conosco la storia dei cartoni della W.D. Sinceramente credo che gli adulti possano vedere tutti quei simboli del quale si parla ma non credo che i bambini facciano caso al simbolo ma credo che guardino Bambi o i sette nani e basta. Non mi è mai piaciuto esagerare. per esempio il cartone dello scoiattolo della pubblicità delle vigorsol era carinissimo ma semplicemente perchè tirava un peto verso il bosco ( spassosissimo ) è stato censurato e mandato solo di sera. per quanto riguarda alcune trasmissioni sulle tv private per esempio ci sono i filtri appositi. basta metterli e i bambini non li vedono. Poi è un genitore che deve controllare che il figlio non vada su internet a guardare certe cose e so che anche li, se non erro, ci siano dei filtri da poter mettere. Quindi si, tutelare i bambini è giusto ma non a livelli di esagerazione. Anche Lupin è un cartone diciamo così, da grandi, le scene più spinte sono già censurate in Italia figuriamoci, ed è giusto. Sono comunque propensa a togliere tutti questi cartoni giapponesi molto violenti.

      • 112

        Per sfuggire dall’accusa di non essere bacchettone qui si digerisce di tutto e di più.
        Ho visto film violenti al cinema quando ero piccolo (fine anni ‘70), letto fumetti licenziosi quando ancora non ero maggiorenne, guardavo cartoni giapponesi con ammiccamenti espliciti. Poi però avevo la famiglia che faceva il proprio dovere, la maestra (e non “le” maestre) che si faceva rispettare, e quando vedevo qualcosa di ‘innocuo’ c’era il Muppet Show (grandioso!) e Supergulp (fenomenale).

        Mi sembra che oggi manchi il giusto mezzo e il sesso imperversa veramente troppo. Ebbene si, ditemi quello che volete, sono un bacchettone. Fiero di esserlo!

      • 113

        Ma scusate, far crescere i bambini sotto campane di vetro crediate sia giusto? e questo che volete? volete che un giorno una bambina, ragazzina si faccia raggirare e si prostituisca senza neanche capire cosa fa, o forse sarebbe meglio farli vedere com’è realmente la vita ed insegnargli cosa è giusto e cosa è sbagliato? ma… la solita storia, genitori che si lamentano delle istituzioni, di ciò che va in onda, di censurare spot assolutamente innoqui come quello di Siffredi, il problema è che nessuno vi/ci insegna ad essere genitori, e se si sbaglia ad educare i propri figli bisognerebbe ammetterlo. Non è che se domani mattina non mandano più in onda cartoni “ambigui” o violenti la violenza e le prostitute spariscono dalla strada, anzi, ci sarà ancora più gente ingenua da ingannare (vedesi Vanna Marchi). Parlate coi vostri ragazzi, ditegli questo esiste ed è bene, questo esiste ed è male. Anche perchè la campana di vetro prima o poi si rompe, e allora sono guai. Fate un’ottima cosa cercando i bambini scomparsi, continuate ed impegnatevi a fare quello, che i moralisti non solo non li sapete fare, ma rischiate di fare solo più danni.

      • 114

        Gentile Comitato,

        come Presidente di ADAM Italia, associazione che da oltre 10 anni si occupa di cartoni giapponesi e del loro impatto sul pubblico italiano, mi permetto di rispondere alla vostra pagina web dedicata a Dragonball, a questo sollecitato anche da numerosi nostri sostenitori.

        La scena da voi proposta non è certamente educativa, né vuole esserlo (isolata dal suo contesto), ma fa parte di una serie animata che va vista nel suo insieme. Mi spiego con un esempio a voi certamente più familiare: Pinocchio. All’inizio del libro, il protagonista ne combina di tutti i colori, e il piccolo lettore si identifica facilmente in quel modello di ragazzino ribelle che rifiuta qualunque tipo di insegnamento positivo; col vostro metro (ovvero estrapolando solo queste scene) dovremmo concludere che l’opera di Collodi sia un testo estremamente diseducativo, da proibire assolutamente. In realtà , come ben sappiamo, il Pinocchio ribelle si trova all’inizio di un percorso di maturazione che si concluderà con una serie di messaggi estremamente educativi; è, in altri termini, un escamotage per coinvolgere il lettore attraverso l’identificazione col protagonista, allo scopo di farlo partecipe di quello stesso percorso di maturazione.
        Lo stesso discorso vale per la protagonista di Dragonball, che da ragazza ribelle e fin troppo disinibita (come appunto intende illustrare la scena incriminata) la vedrà diventare adulta responsabile, e infine madre.
        Ma va aggiunto che non bisogna aspettare a lungo, perché i suoi comportamenti “audaci” vengano stigmatizzati come meritano: nello stesso episodio (solo pochi minuti dopo), la soddisfazione per aver ottenuto facilmente ciò che desiderava si trasforma infatti in estremo imbarazzo allorché si accorge di aver mostrato ben più di quel che pensava… La scena lo mostra chiaramente, anche senza eccedere nel dettaglio (tanto che voi stessi mostrate di non esservi accorti che la ragazza, dalla vita in giù, appare completamente nuda!). Il messaggio trasmesso da queste poche scene è che l’eccesso di disponibilità nei confronti dei pervertiti (impersonati dal Maestro Muten, altro personaggio continuamente deriso e ferocemente castigato per questi suoi atteggiamenti) è un’arma a doppio taglio che rischia di ritorcersi contro chi la usa.
        E questo, ripeto, è solo l’inizio di un percorso evolutivo (ed educativo) che la porterà , diversi episodi oltre, a diventare una persona totalmente diversa attraverso il confronto con altri personaggi e tutta una serie di esperienze che contribuiranno a formare il carattere suo e dei suoi compagni d’avventura.
        Nel fumetto, questo senso di “percorso evolutivo” è magistralmente riassunto in una tavola di uno degli ultimi episodi, in cui un Goku ormai adulto “rivede” come in un flashback il suo primo incontro con Bulma. Solo allora il lettore viene indotto a ripercorrere idealmente il lungo cammino intrapreso e riflettere su quanto siano cambiati, da allora, i protagonisti. E se stesso insieme a loro.
        Purtroppo, come ho scritto in un mio recente saggio sull’argomento, i genitori tendono a concentrarsi sulla singola scena, che viene valutata al di fuori del proprio contesto e utilizzata come metro per giudicare l’intera opera. Ma gli autori giapponesi non sono dei pervertiti, né lo sono gli importatori italiani (che prima di trasmettere in tv una serie la visionano per intero), e chi ha la costanza di guardare una serie giapponese dall’inizio alla fine se ne rende perfettamente conto. Se ne rendono conto, quindi, per primi i ragazzini che, appassionandosi alle avventure dei protagonisti, non se ne perdono neppure un episodio (altra fonte - inconsistente - di preoccupazione da parte di molti genitori) e vengono quindi coinvolti in un percorso educativo a lungo termine. Ne sono la prova gli attuali quarantenni che hanno potuto crescere “a pane e Mazinga”; persone generalmente più aperte nei confronti del mondo, più sensibili e disponibili di quelle cui questi modelli sono stati negati. Noi della cosiddetta “Goldrake Generation” abbiamo visto nei cartoni giapponesi degli anni ‘70/’80 cose che voi neppure immaginate - come le bombe umane di Zanbot 3, l’amore quasi incestuoso di Georgie o la transessualità della Principessa Zaffiro, più i tanto demonizzati orfanelli ipersfortunati - ma le abbiamo viste con occhi attenti, non superficiali, e abbiamo ricavato insegnamenti morali molto più radicati di quelli provenienti dalla scuola o dagli stessi genitori.

        Insomma, il consiglio dell’ADAM è di guardare più cartoni giapponesi, e con più attenzione, invece di demonizzarli. E magari guardarli assieme ai vostri figli, che spesso dimostreranno di avere qualcosa di buono da insegnare, al riguardo.

        Cordialmente,

        Paolo Buscaglino Strambio
        Presidente di ADAM Italia e padre adottivo

      • 115

        PS - Rubo ancora solo poche righe per replicare ad un commento che mi era sfuggito…

        Risposta del Comitato:

        Libertà di pensiero e di opinione , anche se noi ribadiamo che questa è una scena PEDOFILA

        La scena in questione NON può essere considerata pedofila in quanto la protagonista NON è una bambina. In scene precedenti si è visto chiaramente Bulma che vive da sola e guida auto, moto e perfino un aereo personale; tutte situazioni che la identificano chiaramente come persona adulta. Al di là del tratto caricaturale di Toriyama, adulti e bambini si distinguono benissimo, quanto meno perché questi ultimi sono alti la metà .

        Passi la critica alla situazione, ma evitiamo le accuse prive di fondamento…

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      Notizie


      Rassegna stampa



      · 03 luglio 2008

      Radio Vaticana
      Impronte digitali ai bambini rom
      Intervista al comitato

      Nell’intervista vi è un errore:
      i bambini italiani sono 589


      · 02 luglio 2008
      QUOTIDIANO LIBERO
      I “trova-bimbi” con il governo - si alle impronte
      libero.jpg

      · 22 maggio 2008
      LA PADANIA
      “Macchè favole, tra i rom c’è chi rapisce i bambini”
      SCARICA IL PDF

      · 19 maggio 2008

      La nostra ambasciatrice su “Uno mattina” RAI1
      “ROM: perche abbiamo paura?”
      video unomattina rom rai


      · 12 maggio 2008
      La lettera dei nonni di Daniel De icola inviata al “Comitato” Troviamo i bambini
      danieldenicola.jpg

      · 23 aprile 2008
      Il Tg4 Realizza un servizio sui bambini scomparsi e sul “Comitato”
      video tg4

      · 11 marzo 2008

      QUOTIDIANO, IL BOLOGNA
      Bimbi spariti sequestrati dai genitori vittime della tratta.
      Immagine 4.png
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      · 10 marzo 2008
      L’ambasciatrice del Comitato, Maria Rosa Dominici, ospite a UNOMATTINA su RAI1.

      · 28 gennaio 2008
      Le proteste dei sostenitori del Comitato rivolte al Console Statunitense finiscono sul corriere di livorno.
      Bambino-scomparso-corrieredilivorno.jpg

      Clicca per ingrandire

      · 23 gennaio 2008
      Il Comitato ospite alla trasmissione Top Secret in onda su Rete4 in prima serata
      video

      · 16 gennaio 2008
      Corriere di Livorno

      · 28 novembre 2007

      Dal settimanale
      GRAZIA
      Un articolo dedicato al comitato con le foto dei bambini scomparsi

      CLICCA PER INGRANDIRE

      grazia-tib-pag1.jpg

      grazia-tib-pag2.jpg

      grazia-tib-pag3.jpg


      · 23 novembre 2007

      Dopo il ritrovamento di Ruben la trasmissione RAI “Festa italiana storie” invita in rappresentanza del Comitato: Cora Bonazza, Marco Borrega e Stefano Bianchi (papà di Ruben)

      bambini scomparsi 


      · 19 novembre 2007

      Il Blog di Troviamo i bambini vincitore assoluto dell’IBIS (International Blog Interactive Show)

       Immagine 1.png


      · 09 novembre 2007

      · 27 settembre 2007

      La famiglia Celentano, la mamma di Daniela Sanjuan e la nostra Presidente, ospiti su RAI 1 alla trasmissione STORIE dedicata ai bambini scomparsi.
      video


      · 23 settembre 2007
      Inchiesta del Corriere della Sera “Bambini scomparsi”, si parla del Comitato e del progetto Angela CelentanoImmagine 1.png
      Scarica il PDF

      · 21 settembre 2007

      “Depositato disegno di legge per la castrazione chimica” dopo il sondaggio del Comitato Troviamo i Bambini
      quotidiano.net


      · 31 agosto 2007
      “Mamma indagata, proteste a valanga”, centinaia di email, da parte dei sostenitori del comitato, per chiedere le dimissioni del vigile urbano.

      · 12 luglio 2007
      Social News, a pagina 24 parla dei bambini scomparsi e del comitato.
      Immagine 1.png 

      · 18 giugno 2007

      Nella trasmissione televisiva “Chi l’ha visto” sono stati fatti gli auguri da casa Celentano alla loro figlia Angela, ed è stato trasmesso il video realizzato dal comitato.


      · 14 giugno 2007

      www.libero.it
      Il video realizzato per fare gli auguri ad Angela Celentano sulla homepage di LIBERO.
      Quì trovate l’articolo completo redatto dal portale.

      Immagine_2.png

       


      · 14 maggio 2007

      “Chi l’ha visto” su Rai 3 in prima serata manda un servizio sul nostro convegno tenutosi a Napoli l’11 maggio.


      · 13 maggio 2007

      L’opuscolo stampato in occasione dell’ 11 Maggio, per i bambini scomparsi.
      “Paura di una foto?”

      bambini-scomparsi-brochure.jpg

       


      · 12 maggio 2007

      Il Mattino - parla del Comitato Troviamo i bambini e dell’Associazione Angela Celentano.

      SABATO_12_MAGGIO_IL_MATTINO.jpg

      · 11 maggio 2007

      Paura di una foto?
      11 Maggio 2007 - Napoli


      · 08 aprile 2007

      Tempi Moderni, Rete 4
      Si parla di Ruben e di “Troviamo i bambini”



      · 06 marzo 2007

      · 02 marzo 2007

      Da Panorama

      PANORAMA_bambini_scomparsi.jpg


      · 16 gennaio 2007

      Il tirreno, Stefano Bianchi (papà del piccolo Ruben) parla dell’iniziativa.

      Il_tirreno_16.01.2007.jpg


      · 13 gennaio 2007

      Tg2, le famiglie parlano dell’iniziativa.


      · 04 gennaio 2007

      Rai 1 a Festa Italiana Storie la famiglia della piccola Angela Celentano parla della scomparsa e dell’iniziativa “troviamo i bambini !”.

       


      · 31 dicembre 2006

      · 23 dicembre 2006

      Dal Tg2, si parla di
      “troviamo i bambini !”

       


      · 19 dicembre 2006

      Dal Blog di Beppe Grillo
      Bambini Fantasma