Ciccio e Tore…
Francesco e Salvatore Pappalardi, sono stati ritrovati dopo quasi due anni, così per caso… Il più piccolo era in posizione fetale con il pollice in bocca… Come è possibile che non sia stato visionato un pozzo distante circa 400 metri da Piazza delle Fontane, dove erano stati visti l’ultima volta i due bambini ? I bambini quante ore sono rimasti al buio, in quella cisterna ? Non ci permettiamo di dire null’altro, solo che sono morti 2 bambini, che forse si potevano salvare. |
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Due fratellini sfortunati, ritrovati in una cisterna, l’uno distante dall’altro circa 15 metri. 














Forse eravamo troppo concentrati a cercare elementi scabrosi nelle vite dei genitori. Non credo siano caduti, le ferite che avrebbero riportato non avrebbero permesso loro di muoversi. Qualcuno ce li ha messi e ce li ha lasciati. Quando si cerca un bambino si deve CERCARE OVUNQUE E IN OGNI POSTO. Poveri piccoli.
Ma i cani che setacciano i dintorni dei luoghi della scomparsa, soprattutto campagne, esistono solo nei film?
Cosa si nasconde in quel luogo abbandonato????
Ora sono davvero morti per tutti e l’evidenza dice che botole del genere non devono essere lasciate aperte, perchè un buco del genere era aperto? Per la serie tutti giocano e nessuno fa nulla? Torniamo ai tempi del bambino caduto nel pozzo…. Perchè? Perchè? La verità non si saprà mai, ci sono solo due angeli in più e tanto dolore di chi continua a dire che non bisogna prendersela con i bambini. Riposate in pace piccoli.
solo un senso di pietà … per due poveri angioletti… riposate in pace caro ciccio e tore che il signore e la madonna vi possano accogliere tra le loro braccia…
Sono senza parole. Dico solo: GIU’ LE MANI DAI BAMBINI.
IO NON HO UNO STRACCIO DI PAROLA PER DESCRIVERE TUTTO CIò ,SPERO CHE I NOSTRI PICCOLI ANGIOLETTI CICCIO E TORE RIPOSINO IN PACE ,CHE DIO LI POSSA ACCOGLIERE NELLA GRANDE FESTA DEL PARADISO E CHE ANCHE DOPO LA VITA POSSANO TROVARE AMORE E GIOIA,E VEGLINO SU TUTTI I BAMBINI SFORTUNATI COME LORO..E SE DOVESSERO ANCHE LORO VOLARE CICCIO E TORE DOVREBBERO ESSERE ALLE PORTE DEL PARADISO PER CONSOLARLI E INCORAGGIARLI..RIPOSATE IN PACE PICCOLI…
Da ieri, da quando si è appresa la notizia del ritrovamento di Ciccio e Tore, il sangue mi si è gelato, in cuor mio speravo che non si trattasse di loro. Una pena immensa, un dolore atroce che ti chiude lo stomaco sai solo una cosa che loro non ci sono più, che potresti cercarli ma, le speranze sono morte. oggi mentre seguivo le notizie, pensavo da blasfema (forse sicuramente lo sono stata), ma mi dicevo ” dio dove sta? ma davvero ha il volto altrove? ” non li conoscevo personalmente, solo attraverso la cronaca, eppure quando guardavo le loro foto provavo un grande affetto. Tutti si chiederanno ora, perchè quel pozzo non è stato visionato, già …ora che è tardi troppo tardi. spero che ora dove sono lassù tra le stelle spero che siano felici…ciao Francesco e Salvatore.
Naturalmente, concordo con il Comitato, quando esterna la propria amarezza, nell’ evitare di puntare il dito o comunque denunciare vergognose responsabilità di coloro che oltre a perseguire eventuali sospettati, avevano il diritto e il dovere di cercare Francesco e Salvatore Pappalardi. Due maledettissimi anni è solo adesso a soli 400 metri ritroviamo i loro corpicini senza vita. Adesso nel nome del vero popolo Italiano, non solo bisogna assicurare alla giustizia il/i responsabile/i della morte di Ciccio e Tore, ma anche chi è venuto meno al proprio dovere, perché, oggi complice di tale ignobile delitto.
Addio piccoli.
Come tanti, non ci sono parole.
Immagginarli li sotto a morire di fame, di sete, di freddo, di paura…
di ipotesi in testa ne vengono tante adesso. E se fossero davvero caduti dentro per caso?
O se fossero stati messi li temporaneamente in attesa di essere spostati… e poi impossibilitati a muoverli?
Certo che pensare a qualcuno che a sangue freddo li spinge giu’ per il buco della cisterna… rende questa storia ancora piu’ amara di quanto lo era gia’.
Un abbraccio forte alla mamma!
Tano
Quando ho appreso la notizia un grande dolore mi ha pervaso.Ho sperato fino all’ultimo che non fossero loro e invece..Ora è il momento di dire:”BASTA”.Basta con questa violenza su delle creature innocenti che non possono difendersi,che pagano colpe che non hanno o che hanno altri.”BASTA”. Chiediamo e vogliamo leggi e pene più severe per chi si macchia di nefandezze nei confronti dei bambini.Non è prendendosela con Dio che si risolvono le cose,perchè nella vita di tutti i giorni si preferisci rivolgersi ad altri,Padre Pio,San Gennaro ecc… ma poi quando accadono queste cose la colpa é del Signore.Il Signore ha detto:”guai a chi fa del male a questi piccoli,meglio sarebbe per lui mettersi un macigno intorno al collo e buttarsi nel mare”La mia preghiera rivolta al Signore è che consoli i cuori di coloro che piangono la perdita di questi due bambini innocenti e che ormai da quasi due anni giocano in cielo con Gesù.
ormai non mi meraviglio più di niente. io ho mio figlio legittimo mark tampucci nato scomparso il 09 01 2003 a brussels e mai più trovato e forse neanche cercato.
Ieri ho pianto.Ho immaginato la scena del bambino “rannicchiato” con il dito in bocca…Ho “sentito” la loro paura…Il loro dolore nel chiamare la mamma…E per un momento Ho odiato la giornalista che raccontava nei minimi dettagli la scena del ritrovamento…E le domande IDIOTE che facevano alla mamma…Che tristezza.
sono padre di bambine e penso non ci siano parole da aggiungere….invito tutti ad accendere almeno una candela in casa , essendo i bambini , luce per la casa e la famiglia.
Le mani scrvono e cancellano, non si può scrivere null’altro. Angioletti siete ora, noi rimaniamo a vivere in questo schifo di mondo che ci costringe a non aver fiducia più di nessuno. Un pozzo a 400 metri da dove sono stati visti l’ultima volta… le istituzioni dormono?
Non mi piace come i media stanno affrontando il caso perchè evitano, in parte, di andare a chiedere spiegazioni a coloro che hanno condotto le indagini.
Perchè?
Si alzeranno tante preghiere per Ciccio e Tore,tutti avevamo la speranza de la vita. Che il signore vi accolga tra le sue braccia, cari ragazzini. Per il resto ho tanto da dire…
Non sbaglire mai, tutti i posti dovevano essere registrati per trovarli!!!
Sentiamo tanto dolore!!!
Da quando hanno dato la notizia non riesco a darmi pace…. solo al pensiero di come sono morti ho un’angoscia nel cuore…non è possibile che a così poca distanza non si sono trovati……ma è possibile che i cani non hanno trovato sentito l’odore dei bambini……non ho parole ho solo tanto dolore nel cuore….
Addio bimbi riposate in pace.
Non ho parole
Ciao piccoli riposate in pacw
Povere creature!!!
Che c’è da aggiungere, sicuramente non sono caduti, lo penso anch’io…
L’unica cosa certa è che a certa gente andrebbe reso pan per focaccia, a buon intenditor…
…E purtroppo le vittime sono sempre i bambini!!!
Addio angioletti!!!
è inutile aggiungere parole inutili l’unica cosa che si sà è che sono stati trovati morti Ciccio e Tore e non meritavano una fine così hanno cercato ovunque tranne lì
Oltre alle responsabilità istituzionali e di tutta la società così detta “civile”, io penso che ci sia un pò di responsabilità anche da parte dell’arrendevolezza materna. Personalmente non ho permesso mai a nessuno, giustizia compresa, a mettere le mani su mio figlio. L’ho protetto fino allo spasmo incominciando da me stessa nel mettere da parte le mie esigenze, nel rinunciare ai “compagni” di comodo, nell’impormi immani sacrifici pur di non rinunciare ad esercitare la mia azione educativa. Lo sfascio della famiglia, è ora che abbiamo il coraggio di ammetterlo e di gridarlo forte,porta a queste ed altre situazioni spiacevolmente indescrivibili. E’ ora che noi adulti facciamo mea culpa.
è una storia atroce … chissà quanto sono rimasti lì sotto … chissà come ci sono finiti …. poveri piccoli angeli
Ciao Ciccio, ciao Tore, ciao piccoli, ciao a tutti i bimbi la cui innocenza è violata, ciao ai cuccioli non protetti da questo mondo impazzito che non vede in voi il futuro del mondo e il sorriso di Dio. Ciao. Questo mondo che con voi è stato indifferente, crudele, prevaricatore e pauroso non vi merita.
Possa la Mamma celeste darvi tutte le coccole che vi sono mancate.
A noi resta il dolore di perdervi perchè siete tutti figli nostri.
Una sola frase…
Sono eerto che Dio vi ha accolto in cielo con più dignità di quanto gli uomini abbiano fatto in terra…
un saluto
fabio
Gli stessi interrogativi penso se li pongano tutti. Com’è possibile che non si siano trovati prima? Non voglio neppure pensare che il padre abbia potuto commettere un gesto tanto disumano verso i suoi figli; che li abbia lasciati li a morire di fame e freddo senza provare il minimo rimordimento. Colpevoli comunque ce ne sono e le responsabilità dovrebbero essere constatate e le conseguenze subite penso da molti. Mi si stringe il cuore e sono davvero affranta. Il mio pensiero ai Tore e Ciccio e a tutti coloro che li hanno amati davvero e che li ameranno sempre.
Ho un dolore dentro….. Un grande dolore…
Ciao piccoli angeli…..
a mio parere c’è qualcosa che non quadra !!!!! in un luogo pericolosissimo dove bambini vanno a giocare non sono andati a vedere ???per me anche le autorità che erano addette alle ricerche non hanno fatto di tutto .Mi auguro ,dal fatto doloroso comunque , che siano caduti , perch’è pensare che un genitore o qualsiasi altra persona li abbia buttati , mi inorridisce .povere creature che morte orribile .
E’ UNA VERA VERGOGNA, MA LO STATO ESISTE O NN ESISTE, LE FORZE ARMATE HANNO FATTO REALMENTE BENE IL LORO DOVERE? IO DICO DI NO. ABBIAMO SOLO PERSO DUE ANGELI. CIAO CICCIO, CIAO TORE
E’ una cosa atroce, una morte orribile per quei poveri bambini.
Un dolore così grande pensare alla fine tremenda, alla paura che li ha accompagnati fino alla morte in fondo a quel pozzo
Cosa dire ancora che non sia stato detto? Altri due piccoli sacrificati sull’altare dell’umana follia, delle vendette di “adulti” responsabili. Ormai questo mondo allo sbando ha chiuso il suo cuore e lo ha sepolto. Ciccio, Tore vi mando un bacio con il vento!!
Dico solo che sia le forze dell’ordine che i nuclei investigativi hanno una grossa responsabilità in tutto questo!!!
Hanno dimostrato ancora una volta una grande incopetenza a svolgere il lavoro per cui sono pagati, vedi Garlasco, Perugia, Cogne, Denise, Celentano etc..
Le istituzioni non li aiutano perchè non forniscono gli strumenti legislativi adeguati per poter indagare seriamente su questi casi ( la mamma di Denise sono anni che chiede una revisione sulla legge inerente al rapimento dei minori )
E quindi alla fine i casi si risolvono o per caso come è successo adesso, o perchè il colpevole decide di confessare!!!
Tutto questo è triste e desolante e ci dice una sola cosa che i nostri figli c’è li dobbiamo proteggere da soli e che stiamo andando sempre più velocemente verso una società in cui sia la giustizia che la difesa personale sarà sempre di più nelle mani del singolo cittadino: IL FAR WEST insomma…
Svegliamoci andiamo in milioni nelle piazze a protestare: SIAMO TUTTI GENITORI SIA DI DESTRA CHE DI SINISTRA E QUESTI ARGOMENTI PENSO STIANO A CUORE A TUTTI!!!
mi scuso con Franca e dico ,per me Dio c’è ,è l’essere umano che si è trasformato in un temibile ORCO ,e le notizie che noi ogni giorno vediamo in tv o sappiamo dal comitato lo confermano .putroppo gli orchi non fanno più parte delle nostre paurose fiabe ma di una orribile spregevole e odiosa realtà .I nostri figli nipoti creature senza nessuna colpa come vivranno il prossimo futuro come difenderli da noi stessi che in un attimo da genitori ci trasformiamo in aguzzini .scusate ma è molto doloroso apprendere tutto ciò
Mi associo al primo commento,quando scompaiono bambini siamo talmente concentrati nel pensare che qualcuno possa averli presi o rapiti per abusare di loro, per venderli o quant’altro,che non ci preoccupiamo piu di cercare dove a volte i bambini in realta sono, a quella eta lo sappiamo benissimo siamo curiosi e non ci accorgiamo dei pericoli che ci circondano.
Detto questa e tornando purtroppo ai pensieri che sono soliti invaderci la mente, in questi casi, speriamo veramente che siano caduti per loro curiosita e non che siano stati messi li!!!
Indignazione ,rabbia ,dolore.
ciao a tutti, sono padre di due splendidi bambini e ho seguito il caso guardando chi l’ha visto. Ho sentito il padre in molte interviste, e mi sono chiesto, ma se fosse innocente ? se non lo fosse lo ucciderei con le mie mani…ma pensate se fosse innocente? cosa fareste voi nei sui panni?
Sono molto addolorata per questa notizia arrivata ieri come un fulmine a ciel sereno (si fa per dire, se guardiamo la cronaca quotidiana). Non riesco ad immaginare quanto queste due creature possano avere sofferto prima quando non si sentivano tranquilli nell’ambito domestico e poi quando forse accidentalmente sono precipitati in questo pozzo….una vita di dolore in un’età in cui dovrebbero essere altre le distrazioni e i pensieri per dei bambini; bambini che necessitano di amore, pazienza, intelligenza e cura da parte dei propri genitori.
Mi sento molto vicina alla mamma dei due bambini e alla cittadinanza tutta. Un abbraccio infinito a Ciccio e Torre.
…ogni commento è inutile, rimane solo la disperazione e l’angoscia, perchè forse non si è fatto proprio tutto per trovarli…certo che guardando le foto dei due piccoli, foto che li ritrae sorridenti e allegri,ti si stringe davvero il cuore, come sembravano felicii allora…non avrebbero mai immaginato neanche nel più brutto dei loro sogni di fare una fine così.. che gli Angeli li accolgano.
Sono rimasta sconcertata anch’io quando ho saputo tramite i tg che i due bambini erano stati trovati “accidentalmente” in quel pozzo proprio a 400 metri dal centro cittadino.
Ma com’è possibile?
E la cosa peggiore è che le forze dell’ordine dicono di aver perlustrato quella villa.
Allora c’è proprio da chiedersi :”come lavorano i carabinieri?”
Si è andati avanti per molto tempo cercando i bambini chissà dove..se fossero stati cercati veramente in quella villa abbandonata, magari qualche urla l’avrebbero sentita.
Invece nulla.
Tra l’altro tutti in paese sapevano che i bambini spesso scavalcavano le recinzioni per andar lì a giocare.
Possibile che a nessuno sia venuto in mente che potessero essere finiti lì e invece tutti abbiano cercato come prima cosa di trovare il colpevole in famiglia o di cercarli all’estero.
Il primo luogo doce bisogna cercare un bambino è il luogo in cui vive.
E’ davvero allucinante.
Se ognuno facesse meglio il proprio lavoro, forse i bambini sarebbero stati trovati 19 mesi fa.
io abito a 40 km da gravina, e vi assicuro che qui si respira un atmosfera surreale…poveri ciccio e tore…
ricordiamoci di loro… e pensiamo che adesso sono diventati degli Angeli…
Quando le notizie si accavallavano l’una sull’altra e diventava sempre più forte l’ipotesi che i 2 corpi erano dei fratellini sono rimasta disgustata da una frase che non ricordo se l’ha detta il Sindaco o qualche funzionario delle forze dell’ordine ed è stata “la zona era stata setacciata, addirittura avevamo messo della vernice rossa a memoria del nostro passaggio”. Questa frase per me ha detto tutto, è stato come affermare una responsabilità che in realtà non ci si voleva accollare. E’ ignobile, disgustoso tutto. Tutto quello che si è sentito, ma soprattutto ignobile e disgustosa è stata la fine che queste 2 creature hanno fatto. Spero che i colpevoli (da chi li ha lasciati lì a chi lì non li ha cercati a dovere) paghino e paghino caro. La giustizia è ora che diventi GIUSTIZIA!!!! Piccoli tesori, ora che la speranza non c’è più nel nostro cuore, Vi auguro di riposare tra le braccia del Signore, che Vi ha chiamati e che la Vostra famiglia trovi un pò di pace prima o poi. Verdiana
E’ una cosa VERGOGNOSA che a 400 mt dal luogo della scomparsa non siano andati a controllare in queste cisterne! Ma le forze dell’ordine che ci stanno a fare? Chi li coordina questi ragazzi a cosa pensa??? Pensano solo a cercare potenziali elementi macabri e scabrosi da dare in pasto ai giornalisti?
VERGOGNATEVI!
Ciccio e Tore, ora siete nelle braccia di Gesù che vi ha accolti al vostro arrivo: pregate anche per noi che siamo rimasti qui in questo luogo deprecabile e affinché si aprano le menti e non succedano più disgrazie come la vostra… Vi vogliamo bene
Non ci sono parole per esprimere la tristezza che in ognuno di noi sale sopprattutto quando le vittime sono innocenti bimbi,avendo letto dal vostro sito che sono stati trovati in 2 cisterne diverse lontani metri penso che qualcuno li abbia messi la sotto perchè mi sembra strano,troppo strano che siano caduti da soli.
L’unica consolazione se è permesso dirlo è l’aver ritrovati i corpi,forse per tutte le famiglie con 1 membro scomparso anni e anni fa e mai stato ritrovato è ancora peggio,per non sapere la verità e nemmeno dove andare a piangere!
Proprorrei che vengano fatti deilavori e chiusa questa casa abbandonata pericolosa!
siamo molto tristi per queste ennesime piccole vittime.
attendiamo dalle tante persone che hanno accusato i Sinti e i Rom, “gli zingari”, le scuse pubbliche per aver ancora una volta alimentato xenofobia e razzismo.
Ciao Ciccio, Ciao Tore che il Signore vi accolga nella sua casa e che possiate avere le gioie che non avete avuto nella vostra esistenza terrena.
Riflessione:
Vivo in un modo ormai malato e in agonia
Dio ferma questo Mondo che voglio scendere
BUON GIORNO , SONO DAVVERO ADDOLORATA DA QUESTA NOTIZIA ANZI SONO SCIOCCATA . SCUSATE LA MIA RABBIA MA IO NON CREDO ASSOLUTAMENTE ALL’INCIDENTE DEI BAMBINI . PRIMA PERCHE’ REPUTO CHE I BAMBINI ERANO GRANDICELLI E INTELLIGENTI , SECONDO NE’ POTEVAVA CADERE UNO NON IN DUE MI SEMBRE UNA NOTIZIA BUFOLA CHE CADESSERO IN DUE , TERZO SI DOVEVA TROVARE DEL SANGUE , 25 METRI DI ALTEZZA SI PRESUME CHE UN PO’ DI SANGUE CI DOVEVA ESSERE . VOGLIO SOLO UNA COSA TROVATE I COLPEVOLI DI DUE BAMBINI INNOCENTI CHE SOGNA
Io devo dire invece ke nn solo nn sono sorpresa su quanto é succeso e su ki ha il compito di poter ritrovare i bambini nn faccia nulla; ma ke andiamo avanti le cose si metteranno male…Vi ricordate quella mamma Calabrese??Ecco noi tutti genitori diverremo gli investigatori dei nostri figli…qui in Germania i figli tedeschi vengono lasciati come si suol dire allo sbaraglio della libertá…nei momenti in cui spariscono piangono…ma li in Italia nonostante si faccia il possibile x ripetere sempre ai Genitori di essere accorti ai propi figli si tende di divenire come qui…Ma cosa ci vuole di accertarsi dove sono i bambini??Xké noi genitori nn diamo un’orario affinke sappiamo ke x quell’orario dovrebbero tornare a casa, oppure xké nn lasciamo ogni faccenda ed un’ora prima nn ci incamminiamo x andarli ha raggiungere cosi da prevenire???oppure xké nn crescerli con il sentimento del pericolo…certo nn terrorizzarli ma fargli capire ke oggi sicurezza nn ce ne piú???Voi dite ma ki sei tu ke parli??Beh, io sono una delle tante mamma ke nn hanno aspettato nessuno affinke gli dessero i propi figli, si io ho avuto un confronto diretto con ki voleva rapirli..io ho tre fgli eppure due ore prima mi incamminai x andarli a prendere sapendo le ore di distanza nn aspettai ke loro tornassero soli…un presentimento mi diceva ke incorrevano nel pericolo, seguii il mio presentimento e li raggiunsi..ki vi trovai vicino un’uomo ke li aveva legati abbavagliati..nn avevo un’arma x difendermi…avevo le mie mani i miei piedi corsi cosi veloce mi nascosi dietro un’albero aspettai ke lui si allontanasse presi un’arma da lui tenuta in auto e liberai i miei piccoli aspettai ke lui arrivasse lo colpii in testa affinche perdesse i sensi e aspettai la polizia…ed ogni minuto ke lui si risvegliava io lo colpivo…ci hanno messo tre ore prima di arrivare tutti, ma io nn andai via di li fino a kenn mi accertassi con i miei occhi ke lui nn sarebbe lasciato libero ma portato in carcere.Erano ben 35 anni ke veniva cercato…avvolte, ho meglio:noi genitori siamo sempre i migliori protettori dei nostri figli nn sono gli estranei,si ma noi genitori..nn dobbiamo sperare ke altri ci aiutino xké oggi questo sentimento é svanito..nn esiste piú…esiste quello in cui dice:”aiutati ke Dio ti aiuta”, si solo Dio aiuta io lo provato da me stessa, Dio ci dá le capacitá intelligenti affinke noi siamo i migliori protettori dei nostri figli.Perció io vi consiglio a tutti voi genitori di dare di piu indicazioni ai vostri figli di come comportarsi in queste situazioni oppure di essere piú accorti ne loro riguardi.
Mi piace leiluna65 perchè ammette che si sono concentrati sui particolari scabrosi della famiglia ma poi suppone che qualcuno abbia condotto i bambini giù in fondo al pozzo e li abbia lasciati lì a morire. Tu non sei scabrosa invece.
Non so se vi è sfuggito ascoltando la cronaca ma i bambini si sono trascinati, vi lascio immaginare la scena, dopo una caduta di 20 metri; affacciatevi da un terzo piano e fatevi un’idea. E’ per questo motivo che li hanno trovati uno distante dall’altro. Non avranno avuto neanche fiato per gridare, oppure sono dapprima svenuti e poi chissà , e poi “l’atroce agonia” . Il padre può essere colpevole come può essere innocente. Ma se un bambino l’altro ieri, giocando, ci è caduto dentro non vedo perchè non potrebbero esserci caduti loro, insieme, giocando.
E’ scandaloso che tutti i paesani, sapendo che giochi fanno i bambini, non abbiano indicato che potevano trovarsi dentro qualche cisterna.
Per il resto son tutte chiacchiere.
Non ho parole.
ma come diavolo li hanno cercato questi bimbi, da due anni li avevano sotto al naso !!!
Non ci posso pensare, poveri angeli…
Ciccio e Tore,che il Signore Gesu’vi accolga nel Suo Regno,tra i Suoi Angeli
Sono rimasto molto scioccato quando ho appreso la notizia in tv, speravo ke questa situazione si sarebbe risolta in maniera diversa, e non con una morte orribile. Spero che la giustizia trovi il colpevole al più presto possibile e non si dilunghi come al solito.
Addio piccoli angeli.
l’eterno riposo dona a questi due nuovi angeli del Paradiso Signore splendi la Luce per cancellare il buio che hanno vissuto nei loro ultimi momenti di questa vita Bastarda.
Ciao ANGELI
Anch’io mi unisco alla parole addolorate di chi ha scritto qui e del Comitato. E’ una tragedia umana grandissima. Quei poveri bambini dovevano essere cercati meglio, probabilmente, forse sarebbero ancora qui. Sfortunati nella vita e anche nella morte, a questo punto. Voglio pensarli adesso fra le braccia di Dio, e che stiano bene nel Luogo della Pace. Ma voglio anche che chi ha responsabilità , se esiste, che paghi, ma non per finta, sul serio.
E’ veramente tristissimo..poveri cuccioli..
questa storia finita male, come genitore mi stà faccendo riflettere molto ,e vi invito tutti quanti a lasciare rabbia ,giudizi,amarezze ecc…e a pensare che quel pozzo dove sono stati trovati ciccio e tore potrebbe essere il pozzo di casa nostra o altro in cui mentre stiamo seduti nelle nostre poltrone un bimbo sta morendo o chissà cos altro ,cosa abbiamo fatto noi x ciccio e tore ?e cosa stiamo faccendo x tutti gli altri bambini ancora scomparsi?sino a che non troviamo l utimo dei bambini qualunque cosa facciamo non e mai abbastanza ,credo che sia ora di tirare fuori le armi dell amore e impegnarci seriamente…
Quoto quanto detto dal comitato. Non vedo come abbiano potuto lasciare da parte quel pozzo maledetto, che oltretutto sapevano essere una zona frequentata dai bambini del paese. E’ una vergogna!!!!!!!!! magari li avrebbero potuti salvare!! Nulla da dire, solo il silenzio può acompagnare le lacrime in queste circostanze.
che tristezza , in paradiso da due annici sono due angeli in più. io mi auguro che materialmente il loro papà sia innnocente , certo ha delle colpe morali , forse per sfuggire alle sue ire si sono nascosti cadendo in quell ‘inferno . possibile che nel paese nessuno sapeva di questa cisterna posta in un palazzo dove i bambini vanno a giocare . perchè nessuno ha chiuso questo pozzo . tutti sono responsabili moralomente della morte di CICCIO TORI . ADDIO PICCOLI ANGELI PREGATE PER TUTTI I BAMBINI IN DIFFICOLTA , LA MADRE DEL SIGNORE VI HA ACCOLTO è COCCOLATO NELLE SUE BRACCIA
BAMBINI RIPOSATE IN PACE!
Je suis vraiment triste et révoltée de toutes ces horreurs commises sur des enfants !
Que ces deux petits anges reposent en paix et que justice leur soit rendue …
En Belgique, la presse parle de ces pauvres enfants qui nous avaient émus dès 2006 …
Je vous joins l’article en Français pour nos amis de langue Française .
De tout coeur avec vous
Colette
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” Les corps des deux enfants découverts lundi soir à Gravina (sud de l’Italie) et qui sont, selon toute vraisemblance ceux de deux frères disparus en 2006, seront sortis du puits où ils ont été retrouvés dans la journée, a déclaré mardi un responsable de police.
“Nous aurons besoin de plusieurs heures encore pour récupérer les corps”, a déclaré Vincenzo Speranza, préfet de police de Bari (sud). “Il s’agit certainement des deux frères. Nous avons trop d’éléments qui coïncident”, avait-il indiqué dès lundi soir, soulignant qu’”il n’y a pas eu d’autre signalisation de disparition de petits garçons à Gravina ces dernières années”.
Un premier examen par le médecin légiste a été effectué mardi matin sur les deux corps retrouvés à Gravina, où Salvatore et Francesco Pappalardi, âgés de 11 et 13 ans, ont disparu en juin 2006. Le père des deux enfants, Filippo Pappalardi, a été accusé de l’enlèvement et du meurtre des deux garçons et il est incarcéré depuis novembre 2007. Il a toujours clamé son innocence.
La disparition des deux frères avait ému toute l’Italie. Le pape Benoît XVI avait même indiqué “suivre l’affaire avec inquiétude” en juillet 2006. Le maire de Gravina, Rino Vendola, s’était même rendu en Roumanie en octobre 2006 pour rencontrer le ministre roumain de l’Intérieur dans l’espoir de retrouver les deux enfants.
Une femme de nationalité roumaine, proche de la famille, avait suscité l’intérêt des enquêteurs car elle avait quitté les Pouilles pour la Roumanie le soir de la disparition des enfants. Les deux corps ont été retrouvés par hasard lundi après-midi, les pompiers étaient venus porter secours à un garçonnet de 11 ans tombé accidentellement dans le puits alors qu’il jouait au ballon.”
Source : BELGA (26 février 2008)
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DIO DOVE ERA è L UOMO CHE è MALVAGGIO DIO CI HA FATTO UNA COSCIENZA SIAMO NOI CHE SIAMO SOPRAFFATI DALLA MALVAGITà .
Siamo tutti colpevoli perchè in quest’epoca di comunicazione, di televisione, di intercettazioni non siamo capaci di guardare a due passi dalle nostre case, scompaiono i bambini e non si cercano nei dintorni dei luoghi che frequentano, ma si fanno annunci in televisione e partono le indagini sui presunti colpevoli, ma non le ricerche per poterli salvare. Forse cinqunt’anni fà , senza tante sovrastrutture mentali avremmo organizzato magari delle squadre di volontari e li avremmo trovati. Che Dio ci perdoni.
Davanti alla morte della speranza e al ritrovamento dei piccoli di Gravina di Puglia sono rimasta ammutolita,fino alla fine ho sperato fossero nascosti per sfuggire al loro padre padrone,mai avrei potuto immaginare che questi due angeli dai grandi occhi pieni di tristezza potessero essere volati in cielo in punta di piedi con tanta sofferenza portandosi dietro tanti silenzi e la verità !
Ciccio e Salvatore vi voglio bene,tesorini adorati stringetevi forte alla nostra Madre Celeste,lei vi scalderà e vi racconterà tante belle storie,dandovi quella famiglia che vi è mancata.
Un abbraccio bambini miei!Paola Deplano.
l’ unica cosa che mi posso augurare..
e’ ..che non abbiano sofferto.
ma credo che non saro’ esaudita.
non ci sono parole ..
non mettiamo piu’ al mondo bambini se non riusciamo a proteggerli.
un mondo senza piu’ cuore.
senza parole.. mi si strazia il cuore a pensarli là giù da soli impauriti.. poveri piccoli.. ci consola solo il fatto che sono angeli del signore..
che dire….un dolore immenso… altri due bimbi…..
L’unica consolazione è che adesso sono al sicuro tra le braccia del Signore dopo una breve vita tra sofferenze, botte e punizioni… che schifo l’essere umano….. e che quel giudice che li ha tolti a quella povera e sfortunata mamma per darli a quel delinquente del padre passi il resto della sua vita con il rimorso per aver commesso la più grande ingiustizia del mondo…. Ciccio e Tore siate felici nel regno di Dio fra gli altri angeli biondi che hanno lasciato questa terra…. state tranquilli, dove siete voi non ci sono nè botte nè punizioni…. Riposate in pace.
ANCORA UNA VOLTA L’”OMERTA’” CHE REGNA SOVRANA IN ALCUNE PARTI ITALICHE HA PRODOTTO LE SUE VITTIME. STENTO A CREDERE CHE NESSUNO SAPESSE DI QUANTO SUCCESSE ALLORA, CHE NESSUNO SAPESSE DI QUEL LUOGO, CHE NESSUNO SAPESSE DI DOVE ANDASSERO A GIOCARE….CHE NESSUNO SAPESSE MAI NIENTE.
AVETE VISTO QUEL LUOGO? IN CENTRO, VICINO A PALAZZI ABITATI……
SE FOSSE IL PADRE COLPEVOLE CONDANNEREI ANCHE LA COMPAGNA, CHE SICURAMENTE SAPEVA E HA TACIUTO. CERTE DONNE NON MERITANO DI CHIAMARSI DONNE….
ADDIO PICCOLI ANGELI VITTIME DELLA CRUDELTA’ ASSASSINA DI MENTALITA’ PRIMITIVE.
Vorrei essere meno emotivo perciò cerco di spiegare cosa penso. La morte dei fratellini è solo la conclusione di una vicenda amara. Bisognerebbe dopo questa orrenda vicenda fermarsi e riflettere ognuno per la propria competenza. Politici, istituzioni, servizi sociali, informazione ecc. ecc. Ad ogni separazione di coniugi,le istituzioni (servizi sociali) si interessano dei più deboli, vale a dire dei figli? I giornalisti perchè non si limitano alla cronaca invece di aggiungere particolari agghiaccianti che potrebbero risparmiarsi? Se quell’ex-convento era da brividi perchè i cittadini consentivano ai bambini di entrarvi a giocare? Tutti i pomeriggi si assiste in TV a programmi dove si mescolano drammi e risate confondendo lo spettatore. Tutte queste situazioni hano portato alla totale perdita dei valori.E’ da quì che bisognerebbe cominciare.
Sono Silvana,la mamma di Francesca una”bimba”di quasi 18 anni gravemente cerebrolesa e ora terminale.Da quando è stata fatta la prima edizione straordinaria per il ritrovamento dei poveri corpicini di Francesco e Salvatore ho subito provato un grande pugno allo stomaco e tanto tanto sgomento….!!!!Sono di fede protestante,CREDO PROFONDAMENTE IN DIO,CREDO NELLA GIUSTIZIA DIVINA(un pò meno in quella terrena)CREDO IN DIO CHE MI DICE:”QUALUNQUE COSA FACCIATE AD UNO DI QUESTI MIEI PICCOLI FRATELLI L’AVETE FATTO A ME”.Dio solo è l’Unico e Giusto Giudice.Che sia stata una disgrazia o che una mano maledetta ve li abbia fatti precipitare,PREGO DIO CHE LI CULLI DOLCEMENTE TRA LE SUE PATERNE BRACCIA E FACCIA DIMENTICARE LORO TUTTI GLI ORRORI DELLA LORO BREVE VITA TERRENA.
Ciao piccoli angioletti da mamma silvana.
Io sono un nonno di due splendidi nipotini e padre di quattro figli e non riesco a capacitarmi di come un altro essere “umano” possa fare del male a dei bambini!
Ma il cervello impone di fare spazio alla logica e mettere da parte, per qualche istante, la commozione; ed allora la logica mi dice che i bambini non ci sono entrati da soli in quella cisterna, e d’altra parte, non ci sono stati buttati, li dentro, né dopo morti ma nemmeno prima, altrimenti le condizioni in cui sono stati ritrovati, molto probabilmente, sarebbero state diverse, ed allora, l’unica è che uno dei genitori, più verosimilmente il “padre”, li abbia, in un primo momento, nascosti nella cisterna, forse per sottrarli alla madre, e poi via via che il dramma, la mobilitazione mediatica, le ricerche, gli interrogatori, lo spaventassero a tal punto che la “bestia” ha preferito lasciarli morire in quel modo atroce pur di non confessare, magari, un rapimento ! Ma per quanto mi sforzi, nessuna logica, nessun ragionamento, niente, può togliermi dalla mente e dal cuore l’orrore!
Mi stupisco a pensare che almeno Ciccio e Tore si sono risparmiato un bel pò di schifo; con quel “padre” e anche quella madre ed in questo mondo di pedofili e di vicini di casa “pacifici”… taglia gole e di poliziotti ,carabinieri e cani, tanto abili nelle ricerche da non vedere sotto il naso, soprattutto dopo l’intercettazione telefonica del “padre” in cui, lo stesso, proibiva alla attuale compagna, di rivelare a chicchessia dove fossero i due bambini!
Ma come è possibile !!!!!??????? Mi sembra tutto così assurdo!!!
I BAMBINI NON SI TOCCANO..SPERO SI POSSA FR LUCE SU QUESTO CASO… E IL COLPEVOLE PAGHI….PER CIO’ CHE HA FATTO…
Una sola parola:Vergogna!!!!!!
I bambini assumono la posizione fetale oltre che quando dormono, anche quando hanno paura. Tanta paura. Ho pianto appena sentita la notizia, piango ogni volta che il tg dà nuove informazioni. Perché dobbiamo assistere a queste cose così orribili? Perché sono spesso gli Angeli che pagano per il male che esiste su questa terra? Per ora voglio seguire tutti gli svolti delle indagini. Non voglio azzardare nulla. Dii una cosa sono più che sicura che i bambini nel pozzo maledetto, erano vivi quando sono caduti? O li hanno gettati. I bambini avevano anche i pantaloni leggermente calati dicono. Credo che non ci sia più una giustizia divina. Sono triste e demoralizzata. Come e perchè, non cercare in un pozzo a poca distanza da dove giocavano? Ciao bambini. Spero che le stelle più belle illuminino il vostro cammino verso qualche cosa di più bello che quello che vi ha tolto la vita. Un abbraccio ovunque voi siate.
Solo il pensiero delle sofferenze atroci che devono avere patito lì sotto, al buio, al freddo.
E il piccolo in posizione fetale col ditino in bocca.
Penso sempre più che Dio, se c’è, per qualche ragione sta abbandonando i nostri cuccioli.
non capisco come si fa a sopportare quanto sta succedendo in questo Paese,dove sono le Istituzioni come mai il nostro presidente non si indigna(dimenticavo lo fa solo per i politici)..vergogna… mi vergogno di essere italiano e ancor più di viverci.Ciao Ciccio e Tore spero e mi auguro che adesso siate in un mondo migliore…ciao angioletti.
Non ci sono parole,in cuore mio sento tanta tristezza e tanta rabbia per i due fratellini…mi domando:MA IN CHE RAZZA DI MONDO STIAMO VIVENDO?…ieri sera avevo un vuoto allo stomaco e cercavo di pensare a come si sono sentiti soli,a che razza di vita avevano gia’ vissuto…prima in un collegio poi tolti dalla mamma per andare a stare con il padre…chi ha impedito a loro di scegliere?chi ha impedito a loro di crescere?…perche’ devono soffrire gia’ da piccoli i nostri figli…scusate ma sono triste..
Con la nostra indifferenza stiamo decimando Questi Angioletti non riusciamo piu a tutelari questi bimbi che sono la ricchezza di tutti.Che dire sto vivendo da ieri la stessa angoscia vissuta il 29 ottobre quando il mio nipotino Flavio ha cessato di vivere per malasanità .
Ciao Ciccio e Tore adesso potete correre senza pericolo…..
Anche se dicono di aver fatto tutto il possibile, mi dispiace dirlo ma hanno sbagliato. Hanno sbagliato due volte: la prima per non aver ispezionato in fondo a quel pozzo di cui evidentemente tutti conoscevano l’esistenza; secondo hanno sbagliato ancora quando, cercando i due fratellini (hanno detto che li hanno cercati anche in quel caseggiato!) non hanno chiuso quel pozzo di piu di 20 metri di profondità ….incredibile…perchè era ancora aperto???
La domanda che mi pongo ogni volta è : PERCHE’ SUCCEDE……..PERCHE’ I BAMBINI?
altre due vite rubate nel modo più ignobile dalla morte, con accanimento, con cattiveria, con tanto dolore.
Cosa sperare………..che per il dolore si siano addormentati e abbiano smesso di vivere passando dal sonno alla morte.
Ora non ci sono più, dire ora è un eufemismo perchè non sappiamo quando hanno smesso di vivere……non sò più cosa sperare.
poveri bambini..al pensiero che erono soli e chiedevano aiuto disperato senza nessuno che li potesse sentire mi si gela il cuore.
Ma è possibile che nessuno li ha cercati in quel posto.
ciao piccoli angioletti - adesso sarete in pace lassù -
HO APPRESO DAL VOSTRO SITO CHE IL PIU’ PICCOLO AVEVA IL DITO IN BOCCA…ED HO PIANTO…
Sono certa che qualcuno è stato a conoscenza del fatto che c’erano due bambini che stavano morendo in un modo atroce dentro quella cisterna. come può continuare a vivere? E come può continuare una mamma, sapendo che i propri figli sono morti a pochi metri da lei, senza che lei abbia avuto modo di aiutarli. una mamma non può sentirsi così inerme quando si tratta dei propri figli……………
Nel 2008 ancora accadono queste cose… i bambini erano lì.. sotto il loro naso!!! Ma com’è possibile???? Poveri cuccioli. Quando ho appreso la notizia, mi si è gelato il sangue e mi è salita una angoscia terribile.. poi questo continuo ricordare nei tg che i 2 poveri angioletti sono morti nel dolore!!! Ma che sono?? Sadomasochisti? IO NN HO PAROLE!!! SOLO TANTA AMAREZZA E TRISTEZZA X 2 ANGIOLETTI INNOCENTI!!
E’ una tristezza infinita….non mi vengono altre parole…
NON HO PAROLE…ALTRI DUE ANGELI IN CIELO
mentre dormivo mi venivano in mente i 2 piccolo , pensare quello che hanno sofferto è terribile , viverlo è morte !Poveri bambini , adesso sono 2 Angeli , che veglino su tutti i bambini ( e lo hanno già fatto ) che si trovano in pericolo !
mi chiedo: ma quel sindaco non era al corrente di quel luogo cosi pericoloso?, vergogna, cosa ci stanno a fare se non conoscono neppure il loro territorio, poveri angeli, un bacio anche alla vostra mamma vittima di questo mondo crudele ed indifferente.
ho provato e provo una tristezza infinita e una grande rabbia, per chi non ha saputo e voluto trovarli.
Hanno fatto un applauso alle bare dovevano pensarci prima, anche come semplici cittadini ci si deve dare da fare quando sparisce un bambino non girarsi dall’altra parte.
Invece si parla si parla trasmissioni TV articoli di giornale a cercare il colpevole e che si faccia chiarezza una volta per tutte su questo padre.
Adesso le TV e i giornali ci sguazzano a cercare particolari macabri, a vedere la mamma che piange.
Ma che mondo che mondo.
davvero terribile, chiedo scusa a quei due angioletti s spero che giochino felici in paradiso.
ciao….
Da mamma mi sento molto vicina alla mamma degli angioletti Ciccio e Tore, alla sua sofferenza infinita!
Sara’ soddisfatto ora il giudice del Tribunale dei Minorenni che li affido’ alla custodia del padre?
Vorrei esprimere il mio sgomento per questi due bambini, ma non ci riesco proprio.Immagino la loro mamma quanto dolore e quanto sia persa. L’abbraccio virtualmente e prego per i due piccoli che sono due angeli. Questa terribile storia, ha dell’incredibile, per come sono stati ritrovati e per il sogno della mamma.
Caro comitato concordo pienamente con te…Il mio cuore di donna non può che stringersi e soffrire profondamente per questa storia Assurda,Incredibile,Atroce,Dura,Cruda,Pietosa…A cosa servono le parole in questi casi?Cosa dire?Quando ho sentito che uno dei due bambini è stato ritrovato con il pollice in bocca,si è fermato tutto intorno a me!Ma come diavolo è stato possibile?Ma come si può!!?Ma che mondo è questo!!!??Ciccio e Tore non solo hanno avuto una vita breve,una vita sofferente e travagliata,ma sono anche morti in un modo talmente squallido e macabro!Non è stato nemmeno concesso loro di Morire in modo dignitoso!Nemmeno la morte li ha rispettati!!!MI è VENUTA LA NAUSEA E UN FORTE SENSO DI VOMITO.Invito tutti ad essere solidali con la mamma dei bambini.Una cosa essenziale,se non l’unica che tutti,in quanto uomini, abbiamo il dovere di fare è Pregare Pregare Pregare per loro,per sua mamma.Vi prego stiamogli vicino almeno in questo modo!CICCIO e TORE HANNO BISOGNO DI DIGNITA’ E RISPETTO DOPO LA MORTE,DOPO QUELLO CHE HANNO PATITO.Grazie comitato…Grazie Grazie di cuore.RISPETTO per CICCIO E TORE.
senza parole…
ciao angeli…
Il pensiero del ritrovamento di questi 2 piccoli Angeli, mi perseguita da 2 giorni. Non posso pensare a quanto abbiano sofferto, soli in fondo ad un pozzo buio, magari depositati lì, da qualcuno di cui si “fidavano”. Non posso dire per certo che sia stato il padre a fare una cosa del genere, però, posso dire che il giudice che affida 2 bambini (anche dopo svariate denunce) ad un padre che li maltrattava, è vergognoso che ancora sia libero di essere al suo posto di lavoro e manipolare la vita altrui. In questo momento, comunque, il mio pensiero più grande va a queste 2 Anime innocenti, che non ci sono più. Spero che, almeno per una volta, la giustizia, faccia il suo dovere, scoprendo ciò che è realmente successo e punendo i colpevoli. E prego il Signore, affinchè tenga accanto a Sè Francesco e Salvatore e li faccia splendere nella gioia e nell’amore dell’aldilà !
nè i primi nè gli ultimi purtroppo, ogni giorno, ogni momento siamo costretti a sentire notizie del genere,e nessuno fa nulla, l’Italia ha solo tante e tante parole……………come sempre e per ogni cosa.nient’altro…quelli che fanno hanno le mani legate da leggi assurde e per niente tutelanti, la giustizia praticamente assente, oppure difende i colpevoli, preoccupandosi perlopiù di togliere ergastoli e dare condoni……….e il recupero? nulla……….ognuno viene lasciato a se stesso, vittime e carnefici…….tanto poi domani è un’altro giorno no? Ambra Arena
Credo che dietro alla triste notizia e al dolore che di nuovo questa porta, occorra anche fare una riflessione IMPORTANTE:
Il padre è in galera con una accusa pesantissima, probabilmente tutta da dimostrare alla luce del ritrovamento dei piccoli. Ricordo il caso di COGNE con una madre che agli occhi di tutti, dopo un processo mediatico senza fine è ancora libera…. ricordo una maestra americana che dopo aver abusato di 5 alunni maschi fra i 7 e i 12 anni è stata condannata anzichè a 7 anni di galera a solo due perchè ritenuta psicologicamente vittima dell’educazione ricevuta…se fesse stato un maestro, una accusa di pedofilia non gliela toglieva nessuno!!! PENSO SIATE TUTTI D’ACCORDO. Sempre più spesso si ha la percezione della giustizia con due pesi e due misure e questo si aggiunge al dolore della perdita dei due piccoli. All’ordine del giorno ci rimane solo da constatare che nemmeno davanti alle evidenze la magistratura si comporta egualmente giudicando le donne e gli uomini, il pregiudizio che la DONNA è perdonabile ad oltranza corrisponde invece all’impietosa condanna tut-cort per l’UOMO nel 90 percento dei casi! Credo che occorra riflettere. Probabilmente se il Papà dei piccoli sarà ritenuto innocente chi lo ripagherà del fango che gli è stato buttato in faccia? e Se fosse che per non sputtanarsi si inventeranno che è stato lui il violento? per non avere responsabilità di alcun errore, e nell’errore lo terranno in galera? perchè anche questo è uno scenario possibile, IN ITALIA, OGGI!!!
che DIO ci perdoni…..
spero vivamente che ci sia davvero qualcosa dopo questa triste vita…
Riposate in pace cari bimbi..
Sono rimasta sconvolta da quello che è successo hai piccoli Ciccio è Tore non riesco a pensare quello che hanno potuto soffrire e patire li sotto anche se penso che li hanno messi li sotto non sono caduti perche poteva cadere uno ma no tutti e due .Ora stanno nelle braccia del Signore e spero che dimenticheranno presto tutto quello che gli e successo un abbraccio fortissimo alla loro mamma.
Ciccio e Tore, questo è il mio sincero pensiero d’amore per VOI ma anche per tutti i bambini del mondo, quelli felici e non.
Al di là di un Dio in cui ho smesso di credere sin dalla morte di Tommy, al di là dello sgomento che può suscitare il pensiero di due bambini sepolti vivi in un pozzo, al di là del girotondo di commenti intorno a quest’ennesima triste vicenda, credo che dovremmo interrogarci sulla nostra reale percezione del dolore altrui;dato e non concesso che i carnefici dei bambini siano meritevoli di “riabilitazione”, vorrei sapere a chi gliene frega davvero di questo e com’è che nessuno ha il coraggio di dire fino in fondo quello che sente dentro, al di là della frasetta patetica di rito! l’onda emotiva che ci conduce ad esprimere sgomento di fronte a certe brutalità è la stessa che molti italiani condannano perchè a loro dire sarebbe responsabile della richiesta di pene estreme per i criminali, quindi perchè ci manca il coraggio di scelte forti pur riuscendo ad esprimere tutta questa solidarietà , a piangere e a disperarci quando un bambino muore o viene abusato? Non è forse questa IPOCRISIA? Da pugliese mi vergogno per l’incapacità dei nostri servizi di sicurezza, ritengo possibile che le indagini siano state superficiali in quanto Ciccio e Tore erano da considerare figli di nessuno;da noi esiste anche questa mentalità , ve l’assicuro, ma spero in questo caso almeno di sbagliarmi.Vorrei segnalare una vera assurdità (vergognosa), quella proferita oggi da una giornalista di Unomattina che lamentava il fatto che i due bambini fossero stati allontanati dalla madre, nonostante convivesse con un pedofilo!!!Non ci capisco più niente, mi sembra siamo alla frutta,inutile dire che la morte di Ciccio e Tore mi spezza il cuore, però sono davvero stanca di commuovermi, delle stesse frasi, persino dello stesso dolore, inizio a pensare che il mio non credere più in Dio sia in realtà una richiesta d’aiuto, una protesta, data la nostra cecità di fronte al dolore altrui, ed “altrui” mi sembra una parola gelida in rapporto allo splendore dei bambini. Caro Dio, se il Male ha vinto su di te, come temo, e se esisti, faccelo sapere, forse solo così molti si sentirebbero “puliti” nel combattere con le sue stesse armi.
Al dolore si aggiunge orrore.
La stessa giustizia che indica il padre dei bambini come criminale certo, ci mostra il delitto di cogne ed una madre che è a casa sua…..libera.
Troppo grave dare colpe con certezza e mostrare incertezze anche davanti a palesi realtà .
TERRIBILE la giustizia che condanna i soli uomini perchè REI sempre e comunque e assolve le DONNE poichè madri e quindi perdonabili….. E’ un sistema che fa PAURA E SGOMENTA LE GENERAZIONI CREANDO DIFFIDENZE PROFONDE E POCO RISPETTO PER LE ISTITUZIONI.
Non ho porole ma solo tante lacrime.
Addio piccoli ANGELI
Per me li ha buttati giu il padre visto che l’ ultima volta li hanno visti con lui anche se si puo’ sbagliare nella vita tutto e possibili io so solo che due piccoli angioletti sa che paura e tristezza saperli li morti da soli per un genitore
Cmq per me la cosa piu brutta e spero’ che sono morti dopo pocchissime ore e che nessuno dei due abbiamo visto morire l altro vi immaginate che terrore la giu soli e disperati questi poveri bimbini spero che almeno idio abbiamo fatto tutto cio ‘ per nn farli sofrire piu e che abbia fatto cio’ nel modo piu veloce possibile
Per loro la luce del pozzo di San Patrizio
Ancora non credo
che si possa morire
soli nella disperazione
solo il loro grido
straziante dal fondo
di un pozzo
fino a stroncare la voce
e il freddo insieme
per sempre in un letto
di spine nel dolore
due angeli innocenti
si sono addormentati
per sempre.
franca bassi
Io non ho parole.. abbraccio la mia bambina e prego Dio di non far mai affrontare un dolore del genere a mia figlia… Mi dispiace.. non ho davvero parole..
Dio mio, Dio mio che fine atroce, orribile! E che orrore indicibile se si è trattato di un delitto! Ci vorrebbe solo il silenzio della preghiera…Addio,piccoli angeli,addio!
Dio mio, Dio mio che fine atroce, orribile! E che orrore indicibile se si tratta di un delitto! Ora può aiutarci solo il silenzio della preghiera… Addio, piccoli angeli, addio!
Io nn ho parole…nn poxono essere caduti entrambi x caso…troppo strano!!
Ma come può un padre lasciare morire i propri figli in un pozzo,d fame e di freddo?Poi be,nel telegiornale tra annuncio della notizia e servizio hanno cambiato età ,posizione dei corpi e frattura della gambe almeno 3 volte..in tipo 30 secondi!!La verità ,lo so x esperienza,non c sarà mai sui giornali..io so solo ke non ho parole…
“Angioletti avrete giustizia!!”
Siamo tutti responsabili e ci dobbiamo vergognare perchè i bambini sono un dono e ne siamo tutti responsabili. L’indifferenza il silenzio l’abbandono in cui tanti bambini versano è una condizione che creano o sostengono gli adulti.
Mi sembra un immagine da Ashwitz,morti come tanti bambini morivano nei lager.
Faccio un appello: Basta terrore negli occhi dei bambini!
Ho addirittura paura che Ciccio e Tore non abbiano urlato per paura che erroneamente i genitori potessero arrabbiarsi erano solo bambini e ho paura che altri bambini non abbiano indicato quel posto perchè non doveva essere frequentato per giocarci.
Ma per come è finita non abbiamo neppure il diritto di dispiacerci dobbiamo avere pena di noi stessi e chiedere pietà per noi perchè neppure gli animali si lasciano morire così!
Un’ultima cosa ma perchè i politici non stanno zitti a nessuno importa della campagna elettorale in questo momento.
Visto che le istituzioni laiche e non non hanno sprecato molti gesti riguardo alla terribile vicenda minimo sarebbe stato presentarsi sul luogo del ritrovamento almeno avrebbero potuto proclamare un giorno di silenzio per rispetto delle anime di due innocenti defunti. Mostrandosi così almeno una volta in sintonia con lo stato d’animo degli italiani scioccati e addolorati.
Non ci sono parole per queste due piccole creature e per l’ orribile morte che hanno avuto, se penso che sono stati li a divincolarsi per chiedere aiuto senza che nessuno li sentisse mi si spezza il cuore, ma mi chiedo: qualche anno fa i pozzi e i cunicoli era il primo posto dove si cercava un bambino scomparso, come è potuto accadare tutto ciò a pochi metri da casa loro? se fossero entrati in palazzi dismessi, luoghi di attrazione per i bambini, con i cani forse a quest’ora erano ancora con noi. Il mio cuore piange per voi, ciao ciccio e tore
MA PERCHE’ SPARARE ALLA CIECA SULLE FORZE DELL’ORDINE???
Quel posto e’ stato tra i primi in cui sono stati cercati. La polizia ha segnato ogni posto visitato, ed e’ vero che e’ stato segnato anche quello… ma e’ anche vero che nessuno sapeva che sotto esisteva questa camera. I cani certamente non potevano fiutare a 30 metri di profondita’.
Forse per togliersi ogni scrupolo avrebbero dovuto calare un vigile del fuoco in ogni pozzo… questo si. Forse se li avrebbero visitati tutti, li avrebbero visti prima. Ma non si puo’ ogni volta “sparare” sulle forze di polizia… sul governo… sullo stato…
Comunque tenendo presente la frase che il padre disse alla convivente:”Non devi dire dove sono altrimenti mi ammazzo!”, fa riflettere. Potrebbe nascere anche una nuova ipotesi, che il papa’ li abbia rimproverati per strada (c’e’ un testimone) e che loro all’improvviso siano scappati, magari dall’auto. Forse per paura ( visto che il padre era piuttosto severo) Propabile che per nascondersi si siano recati nella palazzina, convinti che il padre non li trovasse.. e magari ilpadre li ha rincorsi, e magari li ha visti anche precipitare (per questo sapeva dove fossero) e per questo diceva che “non si sarebbero piu’ trovati”. Sono passate un paio di ore prima della denuncia di cui lui ha dichiarato che le ha trascorse cercandoli. Forse e’ vero. Forse ha cercato di tirarli fuori, o forse si e’ accorto che era impossibile. Tornato a casa a raccontato tutto alla convivente, ma ormai la tragedia era successa e nella posizione in cui era con la ex moglie comunque lui avrebbe passato dei guai. Forse per questo ha voluto rimuovere del tutto il fatto e magari depistare. Non lo giustifico… ma sicuramente non ha vissuto due anni tranquilli portandosi dietro questo segreto.
Io non riesco a credere che li abbia uccisi volontariamente. Anche se oggi non ci stupisce niente piu’.
La notizia che ho appena udito e’ che sono stati trovati dei graffi sulle pareti della camera, sicuramente hanno tentato di uscire… non ci si puo’ pensare… non ci si puo’ pensare!
Mi associo comunque a un commento letto… che se davvero uscisse fuori una qualche colpa del padre.. SAREBBE DA GETTARLO GIU’ E MURARE IL POZZO! PER DARGLI LA STESSA PUNIZIONE.
sono veramente addolorata… sono mamma di 3 bambini e ne morirei se gli succedessi qualcosa …. che schifo è la vita si porta via due vite innocenti .. lasciando nella disperazione una mamma.. cari politici pensati di piu a queste cose invece che a vuoi stessi e come trovare il modo per cercare questi bambini dispersi che sono veramenti tanti
ciao piccoli angeli mi dispiace tanto x voi chissa’ quanto hanno sofferto,di fame, freddo e dolore ma ho spezzato il cuore e non ho parole comunque ciccio e tore riposano in pace tutti noi preghiamo x voi ciao piccoli angeli innocenti
ciao piccoli angeli mi dispiace tanto x voi chissa’ quanto avete sofferto: x il dolore, la fame e il freddo. Mi si e’ spezzato il cuore e non ho parole.
cari ciccio e tore riposate in pace io preghero’ x voi ciao piccoli angeli innocenti
Sono troppo triste per scrivere parole…ciao piccoli angeli:(
cosa dire amici una cosa inaudita noi qui con i nostri bambini e la mamma di ciccio e salvetore che non ha piu nulla diamo voce perche venga fatta giustizia per que due angioletti,che dio sia vicino a voi come noi lo siamo da qua giu.
……mah!nn ci sono parole…io non penso ke un padre possa buttare i suoi figli in un pozzo,è disumano!!cavolo sono i suoi figli.spero di non sbagliarmi ma credo ke il padre sia innocente.se nn è cosi,nn può essere definito neanke una bestia,xkè gli animali hanno un minimo senso di protezione x i propri figli..
cosa dire non ho idea,non basterebbero tutte le parole del mondo per un dolore così grande.Tra 4 mesi circa sarò mamma anch io e nn potrei mai vivere sapendo di dover affrontare un dolore così grande,con tutta onestà preferirei morire anch io,almeno saremmo felici in paradiso. Le braccia del signore siano per voi la protezione ke qui sulla terra non avete avuto!
riposate in pace, vi penso mentre giocate con il piccolo TOMMY ucciso barbaramente a 18 mesi,vi vedo mentre fate un enorme girotondo con tutti i bimbi che vivono in paradiso, in me rimane una grande angoscia….!!
Posso solo immaginare lontanamente il dolore che hanno provato quei due angioletti,mi fà troppo male pensare che sono morti in solitudine,che gli adulti per l’ ennesima volta non sono riusciti a proteggerli come dovrebbe essere. Spero solo che non si siano portati in paradiso il segreto della loro fine, che abbiano lasciato qualche traccia per far sì che il responsabile paghi. Ciccio e Tore sarete nelle mie preghiere, riposate in pace.
parole, parole e parole…l’unica verità e che queste creature per colpa di persone superficiali sono scomparse e con loro la loro mamma. Volevo spendere una parola per una mamma che ha perso la sua anima e la sua vita in un soffio. Ti sono molto vicino e spero che chiunque abbia fatto soffrire le tue creature soffra 10 volte di più. Sicuramente non è una consolazione ma sappi che le tue creature ti seguono dal cielo.
Une douce pensée pour ces deux anges… Que la vie est parfois horrible.
…. Addio piccoli angeli
…mi si è spezzato il cuore nell’apprendere la notizia del ritrovamento di Francesco e Salvatore,speravo che un giorno avrebbero potuto riabbracciare i propri genitori, che per quanto possano volergli poco bene per loro sicuramente erano la mamma ed il papà .Riposate in pace ANGIOLETTI, che in paradiso possiate trovare la luce, la gioia la felicità l’affeto che vi è mancato in terra, anche se non vi conoscevo resterete nel mio cuore. Ciao piccolini, un giorno ci conosceremo e potrò abbracciarvi
Nulla da aggiungere infatti, se non l’orrore. E un pensiero grande a mamma Rosa e a tutti quanti sentiranno la mancanza di Francesco e Salvatore perche’ li hanno a loro modo amati.
Pero’ mi viene da pensare a Filippo Pappalardo, che colpevole o innocente (e questo stara’ a chi di dovere stabilirlo, spero non con i soliti tempi infiniti) in entrambi i casi forse sta vivendo un peso indescrivibile, vuoi per l’accusa infamante sommata alla perdita dei figli se e’ innocente e ovviamente nell’altro caso per cio’ che interiormente prima ancora che materialmente scontera’ a vita. E questo non e’ buonismo, ritengo, ma cio’ che si puo’ pensare davanti a simili umane miserie.
per inciso: i pozzi ancora aperti ovunque con cosi’ tanta incuria dovrebbero far pensare e agire. Un Italietta non diversa da quella di 25 anni fa, tanto deprecata allora eppure…Un pensiero anche alla Sig.ra Rampi che magari oggi molti non ricordano ma si batte da allora con l’associazione da lei fondata perche’ non debbano esserci altri Alfredini e il diritto alla sicurezza divenga concreto soprattutto per tutti i bambini [http://www.centrorampi.it/index.html]
ANCHE QUESTO E’ TUTELARE I BAMBINI (come l’undicenne di Gravina, ancora in rianimazione e segnato dal trauma per l’incidente)
Io invece credo, che, come al solito, si è troppo IMPEGNATI, a cercare il colpevole, invece dei bambini, che sia tutto molto superficiale, tutto verte allo skoop… E’ stato il papà … no la mamma… no la nonna… E loro invece erano ancora vivi… Dentro ad una cisterna, al freddo, feriti, con le forze dell’ordine, che magari passavano da lì… Bastava semplicemente radunare 2 o 3 bambini e chiedere loro: “Dove giocate di solito ?” Ma ovviamente, perchè ascoltare i bambini ?
Cora Bonazza
Un momento per fare una preghiera dal profondo del cuore… dell’anima.
Una preghiera senza parole… ma che racchiuda tutte le emozioni finora lette… ho pianto molto leggendo i commenti di tutti…
Aldilà delle parole si sente forte come il dolore unisce le persone… è così che dovremmo essere sempre, uniti… e non solo nel dolore ma nella vita di tutti i giorni.
Se così fosse stato in quel giorno fatidico del 2006, quei due cuoricini avrebbero avuto una speranza…
ma noi siamo disgregati e confusi… disorientati dai media che per vendere una copia in più depistano persino l’istinto. Perchè se tutti ci amassimo un poco di più, avremmo pensato che quei due pulcini erano finiti per forza in qualche situazione dalla quale non sapevano uscire… e avremmo cercato… avremmo cercato… giorno e notte avremmo cercato… tutti… tutti insieme.
Ma loro, i media… loro si sono sostituiti alla verità … e così siamo finiti persino in romania… la smania di protagonismo, di sensazionalismo… ha convinto persino coloro che cercavano, che “cercare” era pressochè inutile…
Questo è un vero motivo per fare una profomda riflessione… una vera e profonda riflessione. Se per caso in quei giorni a Gravina fosse mancata la corrente (e la tv non avesse infettato così la mente dei ricercatori) tutti avrebbero cercato meglio… con più attenzione… con più convinzione… ma lei la maledetta TV ha detto a tutti la “verità mediatica” …e tutti le hanno creduto… così le ricerche sono diventate solo una formalità …
Ai giornalisti dico solo…
V come vergogna!!!
V come venticinque aprile!
V come V-DAY!!!
Ma ora non riesco più nemmeno a scrivere perchè non vedo più la tastiera…
piccoli…
Sono talmente sconvolta pensando a quei due poveri angioletti dalla faccina tanto intelligente con quei begl’occhi,che sprizzavano tanta gioia di vivere…..mentre hanno vissuto così poco,ed hanno fatto una fine così terribile!!
Sono daccordo anch’io con Tano,non si può colpevolizzare sempre la polizia,lo stato e chi per lui.Come si fa a trovare qualcuno in quei meandri,tortuosi, profondi e bui.
Oggi mi ha lasciata perplessa una cosa:lo svenimento della compagna del padre, nelle poche volte che si era vista non mi era mai sembrata così tanto disperata.
Mah…chissa se si riuscirà a sapere in che modo quei poveri angioletti sono finiti lì sotto.
Ora prego, perchè si riesca a trovare chi ha rubato l’infanzia a Ciccio e a Torre, e che voi dolci angioletti abbiate trovato in cielo, quello che purtroppo quì in terra vi è stato negato!!
Avrei tanto voluto due nipotini come voi,spero che lassù un angioletto vi dia un bacio da parte mia.
Ciao piccoli,Marisa.
Personalmente, spero solo in una cosa, con il senno di poi, abbiamo avuto Alfredino Rampi, e ora questi 2 bambini, spero che questi pozzi o come cavolo vogliamo chiamarli, li chiudano, li facciano saltare, ma che siano loro gli ultimi, e non dobbiamo trovarci a dovere piangere più avanti.
Un abbraccio a tutti, se volgiamo suonare la sveglia ai Politici a tutti i livelli, in materia io ci sto.
Con il passare delle ore sale la rabbia….
IMPOSSIBILE CHE SIANO CADUTI CONTEMPORANEMANETE E TANTO MENO CHE L’ALTRO SIA CADUTO TENTANDO DI SALVARE IL FRATELLINO CADUTO PRIMA DI LUI!
La dimopstrazione sta proprio nell’incidente accaduto al bambino caduto laggiu’ l’altro giorno:
LUI E’ CADUTO e gli amichetti hanno chiamato soccorsi:
cosa che sarebbe accaduta se si fosse trattato di incidente anche per Salvatore e Francesco!
Quei bambini secondo me, sono stati gettati la sotto, uno dietro l altro.
Chi li ha gettati non poteva immaginare che dopo un volo del genere non sarebbero morti sul colpo!!!
Ieri il padre ha fatto sapere dal carcere, tramite il suo avvocato, che lui piu’ volte aveva invitato le forze dell’ordine a guardare la’ infondo a quel pozzo.
Le guardie non potevano sapere che infondo a quel pozzo si allargasse una stanza, per questo si sono limitate a guardare puntando una luce dall’alto, e non vedendo niente non hanno approfondito.
Ma il padre insisteva a dire che dovevano guardare la sotto….COME MAI?????????????
Un amico dei bambini ha riferito alla polizia di avere visto il padre alle 21.30, il giorno della scomparsa, in auto con dietro seduti i due fratellini.
Il padre ha dichiarato che a quell’ora si trovava a casa di una signora a chiedere se aveva visto i due bambini.
La signora interrogata HA SMENTITO di avere visto e parlato col padre a quell’ora ed anzi, ha dichiarato di averlo visto a mezzanotte proprio li vicino e che le avrebbe detto di stare cercando i suoi figli.
Dalle 21.30 a mezzanotte, il padre NON HA UN ALIBI!
Come si spiega che il padre ha cercato a zonzo e DA SOLO i suoi figli fino a mezzanotte senza avere nemmeno fatto una telefonata alla madre dei bambini per sapere se erano con lei????
E come si spiega l’intercettazione fatta dalle forze dell’ordine e che ha portato all’arresto in cui si sente il padre dei bambini riferire alla sua compagna che:
SE DICI DOVE STANNO I BAMBINI MI AMMAZZO!
?????….
La compagna del padre dei bambini e’ svenuta dopo avere effettuato il riconoscimento di cio’ che resta di quei due angeli….
Senso di colpa perche’ sapeva e ha taciuto, nell’apprendere ora a distanza di 22 mesi che quei bambini erano ancora vivi, che sono morti in quella maniera atroce chissa’ quante ore dopo e che se lei avesse parlato subito forse si sarebbero potuti salvare???
La compagna sviene e la mamma no….
Certo..potrebbe essere una maniera differente di reagire alle circostanze e di affrontare il dolore….
ma questa e’ la sensazione che ho io dei fatti di come sono andati….
Riguardo LA PENA DI MORTE, io resto della mia idea.
Io sono A FAVORE ma ovviamente nei casi in cui si e’ certi al 100% della colpevolezza dell’individuo, non nei casi in cui non si hanno prove. come purtroppo so che accade o accadeva in america.
Se tutti sapessero che uccidendo sarai ucciso, che toccando un bambino sarai ucciso, credo che tanto schifo comincerebbe a diminuire…credo….e di sicuro tanto schifo si inizierebbe ad eliminare totalmente…
Stanno parlando di castrazione chimica….mi fanno ridere!!!!!!!!
A che cosa serve la castrazione chimica ad individui come quelli che toccano i bambini?
Persone malate nella testa come quelle, credete che si fermerebbero davanti alla propria impotenza sessuale???
Non credete piuttosto che potrebbero soddisfare le loro menti malate anche con altri attrezzi che non siano il loro sesso?
CHI TOCCA I BAMBINI DEVE ESSERE TOLTO DA QUESTO MONDO E BASTA!
Che Dio me ne scampi, ma se qualcuno sfiorasse solamente i miei figli, la giustizia me la farei da sola!
E dico di piu’!
Se fossi testimone visiva di un simile mostro che tocca un bambino QUALUNQUE, la cosa non cambierebbe!
I BAMBINI SONO TUTTI UGUALI, FIGLI MIEI O FIGLI DEGLI ALTRI!
Quanto abbiamo pianto tutti quanti, non molti mesi fa, per quanto accadeva al piccolo Tommaso Onofri??? Eppure non era mica figlio nostro!
Quanto avremmo desiderato che le forze dell’ordine lasciassero a noi, popolo, il bastardo di mario alessi???
Quanto abbiamo pianto per il piccolo Samuele di Cogne???…E non era mica figlio nostro….
Ma erano bambini innocenti, tali e quali ai nostri figli!
Lo sapete voi quanti pedofili DI MERDA MALEDETTI, accertati, arrestati, condannati, ora stanno a spasso nelle nostre citta’, nei nostri paesi, intorno a noi????
E noi nemmeno sappiamo i loro nomi, i loro volti, perche’ la tutela della privacy vige anche su gente ….anzi su mostri del genere!!!!
E’ questo che volete voi??
IO NO!
Due mesi fa mi si era intoppata la fogna e con 100 euro, dico 100 euro ho chiamato una ditta specializzata in spurghi che ha introdotto una sonda con telecamera nella fogna per più di 20 metri. Ho il filmato su cd.
Be’ ma dico, l’ho fatto io e NESSUNO DEGLI INVESTIGATORI HA PENSATO DI USARE UN MEZZO SIMILE PER SCANDAGLIARE UN POZZO A 200 METRI DAL QUALE ERANO STATI VISTI PER L’ULTIMA VOLTA I DUE BIMBI?
Sono due notti che non riesco a dormire a causa di questo pensiero. Mi viene continuamente da piangere…..
Solo una Preghiera
Perdonateci piccoli angeli se non siamo riusciti, presi dalle nostre stupidità e dal nostro egoismo a salvarvi da una morte preannunciata!
Le vostre voci in vita non sono state ascoltate, e negli ultimi vostri istanti nemmeno le urla! …PERDONATECI!
Quante volte avete cercato riparo da ciò che rendeva il vostro cammino innocente un vero tormento, quante volte avete pregato Dio di ascoltare nel vostro silenzio il grido dell’anima che sfuggiva alle persone che avrebbero dovuto salvarvi!
Quale sia la verità , qualunque sia la mano che vi ha spinto in quel pozzo, se quella della tragica casualità o quella della volontarietà di qualcuno, di certo anche i vostri ultimi respiri sono serviti per scaldarvi l’un l’altro ed in attesa che noi adulti ci accorgessimo che eravate a poca distanza dalle nostre case, i vostri cuori si sono addormentanti nella mano di Dio.
Adesso non soffrite più, e divenuti angeli non più terreni, permettete alle vostre ali di portarvi dove l’uomo non ha più potere di spezzarli.
Sarete per sempre nei nostri cuori,sperando che questa storia possa servire da monito per tutti coloro che hanno il dovere morale e civico di cercare i bambini anche dove la logica ci spinge a non cercarli!
Arrivederci Ciccio e Tore!!
Quasi è più facile e meno doloroso pensare che siano caduti,
perchè mi rifiuto solo di immaginare che un essere umano abbia potuto lasciar morire di fame, di freddo e di paura questi due piccoli innocenti. Mi rifiuto di credere che addirittura sia stato il padre.
Ed è veramente vergognoso il fatto che nessuno fino ad ora abbia pensato di cercare lì dentro. Eppure ci giocavano tanti bambini, ci è voluta la caduta di un altro piccolo innocente.
Riposate in pace, piccolini, siete andati in un mondo senza dolore e spero abbiate ormai dimenticato le vostre ultime ore di vita………..
Credo che la tragica fine di Ciccio e Tore sia stata l’ultimo dei colpi inferti alla loro dolorosa esistenza. Quale sublime famiglia è stata loro offerta! Genitori separati dall’odio, una madre che sceglie un pedofilo come convivente, un padre che non parla ma picchia e chissà quanto altro schifo. SCHIFO, questo è quanto troppo spesso sappiamo offrire ai nostri bambini. Credo nessuna fine sia più atroce degli errori commessi ai danni dell’infanzia VIVA. Se la comprendessimo, amassimo e difendessimo fino in fondo, senza ipocrisia, saremmo più forti di qualunque pozzo.
buonanotte a ciccio a tore e a tutti i bimbi che nn torneranno…bambini strappati alla loro infanzia,ai giochi,alle risate che dovrebbero essere loro di diritto…Non posso penssare ne conepire che l’esito tragico di questa vicenda sia dovutoalla mano di un’uomo piuttosto che a quella del destino…FRANCESCO e SALVATORE sono 2 vittime di errori compiuti da adulti,a partire da chi doveva cercarli quel maledetto 5 giugno di 2 anni fa…perchè è una certezza che i bambini potevano essere salvati se solo si fosse agito in maniera razionale…è un accusa?
forse lo è veramente…Mi chiedo aldilà delle possibili colpe del padre cui la giustizia ci penserà …ci sentiamo veramente in grado di assolvare chi ha agito con tanta superficialità ?
buonanotte bambini buonanotte
riposate in pace e se c’è qualcosa al di la delle nuvole sicuramente ci siete anche voi con il piccolo tommaso la piccola maria geusa matilda samuele e tutti gli altri bambini strappati a questo mondo…nn dimentichiamo nn dimentichiamoli…
ciao ciccio,ciao tore………………..
vi chiedimao scusa per tutte le cose assurde che sono state dette i merito alla vostra scomparsa.scusa per tutte le supposizioni che si faranno in seguito alla ricerca di una verità che vi siete portati via e che solo voi sapete……
VI chiediamo scusa.
vorrei in qualche modo rispondre al commento 112
quando è scomparsa nostra figlia Angela
dopo 3 giorni arrivò dal nord(venezia?)
un’unità cinofila con il suo istruttore,
erA UN BELLISSIMO ESEMPLARE DI PASTORE TEDESCO,prima di farlo scendere dal veicolo fu tenuto rinchiuso per quasi mezz’ora facendogli annusare un vestitino e i sandoletti che angela aveva portato addosso il giorno prima della scomparsa.
nel momento in cui fu lasciato per perlustrare la zona in un attimo si diresse sul piazzale dove angela era stata e vista per l’ultima volta.L’istrutore ci spiegò poi che quel cane era i grado di sentire il fiuto della persona cercata anche se era stata presa in braccio e toccato solamente anche rami o foglie.
la domanda che mi pongo è la seguente:
ai cani che hanno perlustrato il casolare è stato fatto annusare qualcosa che appartenesse ai bambini?
sentite condoglianze ai genitori e parenti.
Gravina, gli amici: « Ciccio e Tore
giocavano lì, era una prova di coraggio»
Il racconto di un ragazzo: «Li avevo visti entrare. Ma la polizia non mi ha creduto»
GRAVINA (BARI) - «Ciccio e Tore giocavano sempre là dentro. Scendere lì sotto era una prova di coraggio». Queste le testimonianze rese dagli amici dei fratellini di Gravina, parole che fanno propendere per l’ipotesi dell’incidente nella tragedia che ha colpito la famiglia Pappalardi. «Li prendevamo in giro, perché ci sembravano poco coraggiosi» ricorda Marco, che oggi ha 16 anni, in una dei racconti dei bambini raccolti da «La Stampa». «Perché non scendete mai nella masseria delle cento stanze?» veniva detto a Ciccio e Tore. Anche il ragazzino di 11 anni che ha salvato Michele, il bambino caduto lunedì vicino ai cadaveri dei due fratelli dice che si era calato laggiù «con altri due amici. Eravamo finiti lì perché avevamo visto che c’erano quattro ragazzi, Michele e dei suoi compagni. Loro hanno cominciato a tirarci delle pietre e noi abbiamo risposto». Anche lui, riferisce sempre il quotidiano torinese, ha spiegato che tutti sapevano del pozzo e dei rischi che si correvano nella vecchia casa, ma che tutti lo facevano da sempre: «Anche Francesco e Salvatore li ho visti che entravano lì. Ma alla polizia non mi hanno dato retta» riporta ancora il giornale.
http://www.corriere.it
La dice lunga questa affermazione dopo due anni di ricerche, accuse persecuzioni…oggi viene alla luce che era solito che giocassero in quel luogo…mi chiedo ” ma lo sapevano solo i bambini o anche gli altri? allora perchè nessuno a visitato quel posto? perchè è stato omesso a questo punto dalle indagini? perchè se è vero che questo ragazzino ha raccontato alla polizia di averli visti entrare la polizia non gli ha dato ascolto? perchè era molto più semplice additare all’omicidio o sequestro? perchè si continua ahimè, a non voler guardare oltre il proprio naso e cercare altrove il più lontano possibile la vera verità . sta di fatto che Francesco e Salvatore
oggi non ci sono più…credo che chi ha delle responsabilità debba pagare!
CON CHE FACCIA si occulta con la mancanza di una piantina della tragica masseria di Gravina, la scandalosa superficialità del sopralluogo compiuto alla ricerca dei fratellini scomparsi. Chi cerca un bambino sperso nel bosco non ha bisogno di carte topografiche per sapere che ogni anfratto va esplorato. Lo stesso per la masseria, ridotta a campo di giochi pericolosi. Due bambini mancanti e un buco profondo spalancato nel loro raggio d’azione. Non occorre la sagacia degli investigatori di Fox crime per sapere che fare. Basta il buonsenso del mitico maresciallo Rocca.
Purtroppo, il buon maresciallo non è più tra noi. Riproposto dalla tv, ma travolto dall’ondata di deresponsabilizzazione che ha investito la polizia giudiziaria con l’entrata in vigore di un codice che mette le indagini di polizia sotto la responsabilità del magistrato inquirente. Il quale, il più delle volte, non sa che pesci prendere, ma dorme tranquillo perché nessuno può contestargli errori o omissioni. A differenza del maresciallo Rocca, che aveva il fiato sul collo dei superiori e doveva darsi da fare. Il suo sventurato collega che a Cuneo, molti anni fa, non si accorse della botola che celava una bambina sequestrata, passò l’anima dei guai. Oggi la farebbe franca. Alla peggio, ricorrerebbe al TAR.
C’è una ragione per il flop di tante indagini, la crescita esponenziale dei crimini a opera d’ignoti, l’opera di prevenzione ridotta a nuova fattispecie di reato. Tutto si spiega con lo scaricabarile delle responsabilità . Nessuno che sia più responsabile di alcunché. Non c’è castrazione chimica, o inasprimento delle pene, che tenga. “Ridateci il maresciallo Rocca� Ma è un sogno, bello e impossibile.
di Franco Cangini
da TGCOM.it
Gravina, sarà sentito baby-teste
Pappalardi: no funerali a spese Comune
Si riapriranno probabilmente con l’audizione del baby-testimone, ora 14enne, le indagini sulla morte di Francesco e Salvatore. La Procura sta valutando se chiedere al gip un incidente probatorio per raccogliere la testimonianza del ragazzino che nel 2006 disse alla polizia di aver visto Ciccio e Tore salire sull’auto del padre.
Mi chiedo: ma se avessero ascoltato il ragazzino due anni fa con più attenzione e magari gli avessero anche dato retta… no eh?
Chissà perchè ci si ingegna sempre dopo!
La chiave di lettura era alla portata di tutti: SOLO I BAMBINI DEL LUOGO AVREBBERO POTUTO, CON LE LORO TESTIMONIANZE, SALVARE CICCIO E TORE!
SIGNORE ABBRACCIA IN CIELO CICCIO, TORE, TOMMY E TUTTI I BAMBINI INNOCENTI…
IMPORTANTE
Il covo dei bambini è a metà di una scalinata che scende nel passato di Gravina di Puglia. Proprio lì, in una casa abbandonata al 26 di calata San Giovanni Battista sopra le grotte neolitiche e una chiesa paleocristiana, i muri hanno raccolto le prime confessioni. Storie di quasi adolescenti registrate sull’intonaco bianco. Lo stesso pennarello rosso per tutti i messaggi. Scrivono cos’è l’amore. Cos’è l’amicizia. E poi si firmano. Uno per uno: quindici maschi e nove femmine. Età : da 10 a 13 anni. Ma adesso una mano misteriosa sta ripassando tutte le pareti per cancellare un nome: Ciccio. Con un sasso o un punteruolo ha graffiato l’intonaco fradicio di umidità in modo che si frantumassero tutte le sei lettere. E ha fatto lo stesso in un’altra stanza pericolante a pochi passi da quel nascondiglio, lungo calata San Michele, dove Ciccio, 13 anni, e Tore, 11, sono stati visti l’ultima volta. Lì il punteruolo ha cancellato anche un secondo nome. Forse quello che nessuno deve scoprire.
L’ultimo mistero in questo antico borgo di 40 mila abitanti è inciso nei muri di due case abbandonate. Da qui “L’espresso” ha ripercorso i luoghi dell’inchiesta. Francesco e Salvatore Pappalardi, Ciccio e Tore per i compagni di scuola, sono scomparsi la sera del 5 giugno, un lunedì. Scappati. Come pensava la piazza del paese, dopo la separazione dei loro genitori. Oppure rapiti. Come ha cominciato a sospettare la polizia dopo settimane di ricerche. E poi?
La terza possibilità nessuno osa pronunciarla. Ci provano soltanto i loro piccoli amici che ogni pomeriggio, come se niente fosse successo, si ritrovano a giocare a pallone di fronte alla cattedrale normanna: «Ciccio e Tore sono stati uccisi», sostengono, «sarebbero già tornati a casa se fossero scappati. Qualcuno li ha presi e messi sotto terra». È la stessa agghiacciante preoccupazione del sostituto procuratore, Antonino Lupo e del capo della squadra mobile di Bari, Luigi Liguori. Troppo tempo è passato senza un indizio, una traccia, una telefonata. Niente. È come se Francesco e Salvatore fossero stati inghiottiti dalla gravina, il baratro di tufo e calcare su cui si affaccia la vita di questo angolo di Murge. E in fondo a quel baratro è precipitato il quieto vivere del paese. Molto quieto. Tanto da non accorgersi che alcuni bambini venivano quotidianamente adescati in strada. E, in cambio di un premio che andava da due a dieci euro, costretti al peggio della pedopornografia. La polizia l’ha scoperto per caso indagando sulla scomparsa dei due fratellini. Non sapevano nulla gli assistenti sociali, gli insegnanti. E nemmeno gli educatori della cooperativa “Sipario” dove Francesco e Salvatore erano stati affidati anni fa in attesa che i loro genitori trovassero un accordo sulla separazione.
Un uomo, Francesco L., 37 anni, alcolizzato e invalido per problemi mentali, è finito in carcere. «Sarà fatta una perizia psichiatrica per verificare se è in grado di affrontare il processo. Anche lui è una vittima: vittima delle sue condizioni di salute», spiegano i suoi legali, gli avvocati Maria e Giuseppe Gurrado. Nel centro di Gravina conoscono bene l’uomo arrestato. Lavorava come commesso per il fioraio della Villa, la piazza del paese. E nessuno lo condanna: «È un poveraccio. Non c’entra con la scomparsa di Ciccio e Tore», dicono tutti. Lo difendono per le sue tristi condizioni di salute. Nessuna parola invece per i bambini che, secondo l’accusa, ha aggredito. Così quelli nel frattempo cresciuti continuano a tenersi il segreto. Come se fosse ancora normale, nella profonda provincia italiana, essere violentati per diventare uomini.
La polizia ha rintracciato un solo maggiorenne e una manciata di minorenni. «Mi portò in una grotta», racconta in Procura il maggiorenne parlando di quando aveva 15 anni, «vicino al vecchio ponte che attraversa la gravina. Arrivati lì mi minacciò di darmi botte se non soddisfacevo le sue voglie sessuali. Mi disse: “Se non lo fai ti devo dare mazzate e non ti devo più far lavorare…” Mi dette qualche schiaffo e allora, per paura di avere altre botte, acconsentii». Non fu l’unica aggressione: «Per quanto riguarda l’orario, la sera: di solito dalle 19.30 alle 21. Ho acconsentito alle sue richieste una ventina di volte, se non di più». Un minorenne ha rivelato di essere stato costretto a subire violenze sessuali da Francesco L. quando aveva nove e dieci anni. Un altro ha raccontato che anche Ciccio, Tore e un loro amico erano stati infastiditi dall’uomo arrestato e l’avevano respinto: «Si era avvicinato a loro e aveva offerto due euro ciascuno. Mi dissero che si erano spaventati ed erano scappati via». Un giorno i bambini vengono visti davanti al supermercato “La bottega di nonno Peppe”, il loro ritrovo nella piazza del centro storico. Ci sono anche Ciccio e Tore. Francesco L. passa da quelle parti. E i bambini lo fanno correre a sassate. Altra testimonianza, raccolta nell’ordinanza di arresto firmata dal giudice Giuseppe De Benedictis: «L’ho visto spesso avvicinare alcuni ragazzini e in più occasioni ho visto che tentava di trascinare qualche ragazzino più piccolo di me per portarselo via, talvolta nei pressi della Villa vicino alla scuola San Giovanni Bosco. Ma sempre, in ogni occasione, ho visto che questi ragazzi scappavano via. Di solito lo incontro alla villa oppure vicino alla scuola Benedetto XIII. So per certo che gli piacevano i ragazzi molto piccoli».
17 agosto 2006
da Libero.it
Un bimbo: “Li ho visti entrare lì”
La madre non crede all’incidente
“Ho parlato con la polizia, ma non mi hanno creduto”. Spunta la testimonianza di un ragazzino, che vide Ciccio e Tore entrare nella cascina.
come volevasi dimostrare…
leggo solo ora.
Se cosi fosse davvero, mio dio non ci voglio pensare!
Sai Comitato,
invece io non mi sento di fare accuse contro le forze dell’ordine e contro chi questi bambini li ha tanto cercati.
Hanno mostrato le immagini di come e quanto li hanno cercati. Si sono calati in pozzi e fossi tutt intorno al paese. Cani addestrati che giravano per tutta la gravina….
Ma anche infondo a quel pozzo hanno guardato, solo che non potevano immaginare che la infondo si allargasse una stanza, che non fosse solo il fondo che si vede dall’alto…e non vedendo nulla la findondo dall’alto non si sono calati, hanno proseguito altrove la ricerca….ed in effetti, come si poteva lontanamente pensare che erano proprio al centro del paese, quando tutt intorno e’ un susseguirsi di casolari, cunicoli, grotte, pozzi…..
E’ tutto davvero cosi’ tanto tremendamente triste….pensare che forse…forse si sarebbero potuti salvare…rende tutto cosi’ frustrante….e credo che lo sia ancora di piu’ proprio per tutte quelle persone che per settimane hanno cercato, si sono calate….
ciao piccoli angeli dicono che Dio prende sempre i migliori per non fare conoscere gli orrori di questo mondo ora siete nel giardino del amore un tenero abbraccio…………….
poi vorrei dire a tutte le persone che gia condannano il padre e la sua compagna perfavore abbiate almeno la decenza di fare fare il lavoro fino al 31 di marzo e poi dopo i risultati giudicate ^perche penso che se quel povero uomo non centra nulla la pena che sta provando la rabbia che gli negano di poter assistere ai funerali dei suoi figli cmq un uomo che se battuto per avere i suoi figli e che dopo 20 giorni li ammazza non esiste perche avrebbe dovuto perche la gustizia gli li affidati se sarebbe un mostro tale allora ancora una volta la giustizia fa tutto male e tutto sbagliato con questo vi lascio meditare e rivolgo le mie sincere condoglianze a tutta la famiglia sia materna sia paterna che trovino un po di pace ora anche loro che i loro angeli sono in paradiso ciao tore ciao ciccio bay maria
Non esiste una sola parola di conforto per queste terribili tragedie che troppe volte da assurdità diventano realtà . Sono credente e quindi confido in una vita migliore per loro nell’aldilà . Addio piccoli, riposate in pace. Non vi dimenticheremo.
Vorrei scivere tante cose,quante le cose da dire? sono super incazz……….questa è la nostra Italia,le nostre leggi tutto insomma.E’ vero errare è umano ma……….in questo caso non è un errore è un ORRORE!!!! Si sono agrappati su un idea e lì sono rimasti.Ok il padre non sarà stato un angelo ma………chi siamo noi per giudicarlo.Adesso tutti sanno,tutti parlano,non è troppo tardi.Questi due bambini,ovvero le loro anime,nemmeno ora potevano riposare in pace e…..in qualche modo ci hanno portato a loro.Che sia fatta luce,che si scopra la verità .Un padre severo è pur sempre un padre,forse….ora che sono degli angeli hanno voluto solo che il loro papà potesse essere liberato,perchè alla fine…è inutile,la verità sarà questa.La cosa più semplice,una discgrazia.In ognin caso……loro non ci sono più,ma è giusto per chi resta che si sappia,e……..per noi italiani,per chi avrebbe potuto fare di più,che questa sia una lezione,e non qualcosa che domani verrà dimenticata.Ciccio e Tore riposate in pace.Un bacio che possa scaldarvi e portarvi il mio affetto.
Sai MARIA del commento numero 145.
Capisco la tua prudenza, anch’io l’avevo mantenuta fino a poche ore fa, ma pensando e ripensando…proprio non riesco a non essere colpevolista…Troppe cose contro il padre che, oltretutto, se ci fosse stato un pur minimo dubbio, ora, della sua innocenza, sarebbe stato gia rimesso in liberta’ e invece…..
Non suonerebbe strano sai, pensare che li ha uccisi dopo aver opttenuto l’affidamento dei bambini dopo avere tanto lottato….
Basta pensare ai 3 fratellini Brigida…te li ricordi?
Uccisi dal padre per far dispetto alla madre….Il piu’ piccolo, che poi mi sembra fosse una bimba, aveva solo 2 anni…..e lui li ha uccisi uno ad uno, uno davanti all altro e seppelliti…e inscenato un piano perfetto per non far ricadere le colpe su di lui…e intanto organizzava di uccidere anche la madre….
Fa paura tutto questo…Fa paura pensare che un genitore possa fare anche dei soli pensieri verso i figli, figuriamoci passare alle azioni…..eppure e’ cosi’…eppure succede….
Riposate in pace piccoli angeli, TUTTI voi che non tornerete piu’….
che tristezza…che dolore….
“Non mi dimenticherò dei vostri occhi disincantati
rivolti alla videocamera e al mondo cieco
presagio di un triste destino-
Non so ancora x quale mano o fato vi abbia portato
via da questa triste terra
ma come nella vita anche nella morte so che
non c’è giustizia …non siamo tutti uguali!
Nel mio cuore sento ancora l’eco del vostro richiamo di quei giorni
e negli occhi di vostra madre rivedo i vostri
………………….e anche i miei
Buon viaggio angeli”
p.s faccio appello alle forze dell’ordine x i bambini ancora non trovati: NON TRALASCIATE NULLA ! Che quello accaduto ai fratellini sia di esempio x le ricerche e indagini ancora in corso e insolute VI PREGO
Un bacio piccoli Angeli
tutto ciò non fa che avallare sempre di più la mia tesi e cioè che in questo paese di cacca dove la giustizia non esiste, ci sono scomparsi di serie A e scomparsi di serie B. Ciao Angioletti che possiate finalmente riposare in pace.
vedo dagli altri commenti che è ormai un coro comune, ma gli inquirenti perchè in ogni indagine si ostinano sempre ad indagare con i paraocchi solo nei meandri famigliari a tirar fuori le congetture più spregevoli ed a infierire sui superstiti…ma dico, non c’è mai un detective dico uno che esplori soluzioni alternative…quanto è accaduto è la dimostrazione palese che nell’episodio criminoso di Erba se Azouz Marzouk non avesse avuto l’alibi che aveva ora sarebbe sicuramente in carcere al posto di Olindo e Rosa la premiata famiglia omicidi, ci scometto sarebbe andata così…
poveri cuccioli..da qnd ho appreso la notizia mi si è gelato il sangue e nn smetto di pensare alla loro orribile morte,a qnt hanno sofferto..nn è giusto nn è giusto..perke nn sn stati cercati in quei posti,perke le ricerche si sn fatte in romania e nn a due passi dalla loro casa????addio piccolini…
ci sono 2 angeli in più nel cielo…
per quale assurdo motivo non lo sò…
ma ci sono…
e io quei 2 bimbi…quegli occhioni teneri e dolci
non li dimentico…
li avrò sempre nel cuore Ciccio&Tore…
angela,torino.
non riesco ad immaginare la sofferenza….. povere creature , ma le ricerche dove erano? possibile che nessuno che sapesse dell’esistenza di quel pozzo non abbia pensato di cercarli li’? forse eravamo troppo occupati ad accusare , invece a volte dovremmo essere meno maliziosi.
Non posso dimenticare quegli occhi.
Il Sole si è spento negli occhi di Ciccio e Tore…
Addio piccoli angeli, in Terra prima che in Cielo..
Vivrete per sempre nei nostri cuori!
CARISSIMI AMICI,
VOGLIO LASCIARVI QUESTO TENERO RACCONTO DEDICATO AL PICCOLO TOMMY E CHE FORSE PUO’ IN PARTE LENIRE IL DOLORE CHE PORTIAMO NEL CUORE PER TUTTI GLI ANGELI INNOCENTI VOLATI IN CIELO TROPPO PRESTO PER MANO DELLA MALVAGITA’ UMANA.
PER CICCIO E TORE E TUTTI I BAMBINI DEL MONDO!
Giovanni Panunzio
TOMMY GRANELLO DI SENAPE
Un piccolo racconto per ricordare
il piccolo Tommaso Onofri
Edizioni Antiplagio - Giugno 2006
Premessa
Ho scritto questo racconto per provare a spiegare ai bambini, ma anche agli adulti e a me stesso, il significato della sofferenza.
Lo spunto è un fatto di cronaca accaduto nella primavera del 2006. All’inizio d’aprile, in un paesino della provincia di Parma, venne ritrovato il corpicino di Tommaso Onofri, un bambino di 17 mesi malato di epilessia che 30 giorni prima era stato rapito, febbricitante, mentre era in compagnia dei genitori e del fratello. Non passò molto tempo, probabilmente neanche un’ora, prima che i sequestratori lo uccidessero.
L’opinione pubblica seguì la vicenda con il fiato sospeso, ma il tragico epilogo della vita di Tommaso mozzò quel fiato.
Non so se le mie parole saranno sufficienti a chiarire il motivo per cui l’uomo arriva a compiere delitti così efferati, in particolare nei confronti dei fanciulli, sui quali poi altri uomini, alcuni media e, nel caso specifico, anche medium e negromanti speculano. Però ho sempre avuto l’impressione che i bambini capiscano meglio degli adulti. E forse meglio degli adulti capiranno che il bene, la solidarietà , la generosità non esisterebbero se non esistesse il dolore. Senza sofferenza la nostra società sarebbe piatta e non potremmo assaporare le gioie della vita.
Vorrei soprattutto che i piccoli e grandi lettori di questo racconto riflettessero sulla parola “libertà â€. In nome della libertà si compiono gesti esemplari, ma anche azioni violente: ogni anno nel mondo muoiono di fame e malattie o vengono uccisi milioni di bambini. Se la libertà di fare il bene o di fare il male non esistesse, saremmo marionette nelle mani di qualcuno; un qualcuno che a sua volta non sarebbe libero perché costretto a passare il suo tempo a farci muovere dentro un teatrino. E potrei continuare dicendo che dietro costui potrebbe esserci qualcun altro e così via…
Meglio pensare alla realtà , ovvero che esistiamo noi, e prima di noi esistono i nostri genitori, e prima di loro i nostri nonni… e noi siamo il frutto del loro amore, un frutto che darà altri frutti che faranno crescere altri genitori, altri nonni, altro amore.
Il suo contrario è il non-amore, scelta scellerata dell’uomo, non un limite da affibbiare a Dio.
La strada dell’amore è difficile da percorrere, è diversa da come la vorremmo. Ma se pensassimo ai frutti dell’amore, avremmo meno difficoltà a capire – come dice il cantautore Giuseppe Povia nella canzone “I bambini fanno oh†– che “senza qualcuno, nessuno può diventare uomoâ€.
Il piccolo Tommaso, con la sua innocenza, la sua inesperienza è riuscito a far diventare più uomo anche me.
G.P.
1
C’era una volta Dio…
Alla Sua Corte, in Paradiso, sedevano angeli, santi, profeti e anime dei defunti che nella loro vita terrena avevano amato tanto. Lo chiamavano tutti Papà . Gli angeli erano adulti, giovani e bambini: alcuni erano diventati angeli dopo aver lasciato la Terra, altri erano angeli dalla creazione.
Nell’anno 2000, all’improvviso, Dio diventò triste.
E visse in questo stato per quattro anni…
Gli angeli si erano accorti della Sua tristezza e Gli chiedevano spesso spiegazioni. Ma il Loro Papà non rispondeva, forse per non far venire loro la malinconia.
Nell’estate del 2004, dopo tante insistenze, Dio finalmente rispose:
“Sulla terra esistono un paio di orchi che stanno facendo molto male alle anime giovani, quelle che mi sono prescelto dalla creazione perché credono di più in me. Gli uomini non sono in grado di fermare quegli orchi, ma devo trovare a tutti i costi qualcuno che li renda inoffensivi.â€
E gli angeli, in coro:
“Papà , perché non li fermi direttamente Tu?â€
E Lui:
“No, io non posso togliere la libertà a nessuno, neppure all’uomo più malvagio del mondo, altrimenti non sarebbe libertà , ma dipendenza da me, schiavitù. Ho bisogno di un volontario che impedisca a quegli orchi di continuare a nuocere!â€
A tale richiesta si levò un altro coro:
“Incarica uno di noi!â€
E Dio:
“Non posso farlo, come ho già detto deve essere un volontario. E poi non saprei chi scegliere, non voglio mettere in pericolo l’incolumità di nessuno.â€
Mentre Dio e gli angeli erano impegnati in questa importante discussione, il più piccolo degli angeli, di nome Onofrio, si alzò dalla sua nuvola e andò verso il Padre. Era talmente piccolo che nessuno si accorse dei suoi movimenti. Ma, arrivato al cospetto di Dio, la sua voce si sentì forte e squillante:
“Papà , manda me! Io non sono stato ancora sulla Terra, forse è giunto il mio momento!â€
Dio si alzò, lo guardò negli occhi con tenerezza, lo prese in braccio e gli disse:
“Mio caro Onofrio, come vi ho sempre insegnato, non posso non accettare le vostre missioni spontanee. Ma perché vuoi andare proprio tu? Sei ancora piccolo, inesperto, debole…â€
“E’ vero Papà â€, rispose l’angelo più piccolo del mondo, “ma Tu ci hai anche insegnato ad avere fiducia nella forza dell’amore.â€
Erano parole sincere, chiare, inconfutabili perfino per Dio. Che però fece un altro tentativo per invitarlo a riflettere:
“Come pensi, Onofrio, di riuscire a fermare quei terribili orchi? Tu sei solo!â€
“Ora non so rispondereâ€, replicò l’angioletto, “però se mi dai la possibilità di nascere sulla Terra, troverò le persone giuste che mi aiuteranno a neutralizzare gli orchi e a farTi tornare il sorriso.â€
Non potendo impedirgli di andare, Dio pianse…
Ma poi gli fece due raccomandazioni:
“Non partire senza chiedere consiglio ad un angelo che è già stato sulla Terra. E qualunque cosa accada, promettimi che ti comporterai bene, così tornerai qui da me.â€
Onofrio rispose:
“Certo, come potrebbe comportarsi male un angelo così piccolino?†E sorrise…
Gli altri angeli, invece, diventarono tristi, sia perché il loro Papà era ancora afflitto, sia perché per un po’ di tempo, chissà quanto, non avrebbero visto l’angioletto che allietava le loro giornate.
Onofrio quindi parlò con l’angelo con cui aveva più confidenza perché giocava molto con lui – era un bimbo tornato in Paradiso a causa di un grande male – e preparò i bagagli, pensando a ciò che l’amichetto gli aveva detto:
“Non dare confidenza agli orchi: li riconoscerai perché quando sono presenti sembrano assenti, sono vuoti dentroâ€.
Lui gli aveva risposto:
“Vedo che sei guarito bene dalla tua infermità ! Ti ringrazio per il suggerimento, ma non capisco il motivo per cui gli orchi dovrebbero fare del male proprio a me. Anzi, visto che sono così piccolo, non sospetteranno mai che sono lì per fermarli. Comunque, per tenerti nel cuore, porterò con me la memoria della tua malattia.â€
Dio e gli angeli, a questo punto, pensarono che Onofrio fosse più saggio e sensibile di tanti altri, e pregarono ogni giorno per lui.
2
Quando Onofrio nacque, diventò Tommaso, e ci fu una grande festa, sia in Paradiso che in Terra!
L’angelo più piccolo del mondo aveva due genitori bellissimi, due fratelli divertenti e tanti parenti e amichetti amorevoli nei suoi confronti, forse perché, per tenere a mente ciò che gli aveva consigliato il suo amichetto celeste, conviveva con un piccolo male.
“Con questo esercitoâ€, pensava, “sconfiggeremo tutti gli orchi del mondo!â€
La stessa festa venne ripetuta a Natale, a carnevale, a Pasqua… e anche l’anno dopo e ancora a Natale e di nuovo a carnevale.
Tra le tante facce allegre che, di festa in festa, frequentavano la sua casa, Tommaso aveva notato alcuni volti vuoti, forse vuoti anche dentro, come gli aveva raccontato il suo compagno di giochi in Paradiso. Tommaso li aveva “scoperti†perché non giocavano con lui; e quando facevano finta di giocare, non lo divertivano. Infatti uno di loro, 5 anni prima, aveva usato violenza ad una ragazza; ma Tommaso non poteva saperlo.
Avrebbe voluto parlare di quei volti vuoti con qualcuno della sua famiglia, ma per il momento aveva imparato appena a camminare, non a parlare. Però pensava:
“Quando sarò grande, li fermeremo tutti insieme! Speriamo che nel frattempo non facciano male a nessuno.â€
Ai primi di marzo del 2006, quando Tommaso non aveva ancora un anno e mezzo, non credeva che il carnevale non fosse finito…
Nel buio più profondo di una sera vide entrare a casa sua due signori senza volto, vestiti come Zorro, che illuminarono la cucina con delle strane luci: uno legò la sua famiglia, l’altro lo prese in braccio. Poi scapparono con lui.
“Che bel giocoâ€, pensò, “adesso mio fratello viene a scoprire dove mi sono nascosto!â€
Ma subito dopo rifletté:
“Io non mi sono nascosto! E’ Zorro che mi sta nascondendo! Vabbe’, forse il gioco questa volta è dei grandi, dev’essere più difficile!â€
Per un attimo si sentì importante…
Ma dopo pochi minuti Tommaso vide e riconobbe uno di quei volti vuoti: ebbe così la conferma che stavano facendo finta di giocare, che lui non si sarebbe divertito perché, come aveva capito, gli orchi sono “vuoti dentro†e pieni di cattiveria fuori!
“Ho freddo! Dove sono papà e mamma? Che paura!â€, cominciò a “ripetersiâ€.
Ma se è vero, come si dice, che un’emozione forte non ha voce, in un bimbo così piccolo l’emozione può essere solo lamento, pianto, disperazione, dolore… infine silenzio.
3
Nel momento in cui il corpicino di Tommaso, straziato da un orco che l’aveva rapito per denaro e ucciso per viltà e per paura di uomini più forti di lui, finì nella nuda terra, il bimbo rivide il volto del Padre Celeste e Gli parlò così:
“Ciao Papà , sono tornato! Vuol dire che mi sono comportato bene?â€
Non sentì risposta.
Sentì invece la voce di Dio che leggeva la pagina del Vangelo segreto di Tommaso che piaceva di più ad Onofrio, quella del Regno dei Cieli che è simile ad un granello di senape, il più piccolo di tutti i semi, che una volta caduto in terra fa crescere un albero maestoso che offre riparo agli uccelli.
Il Vangelo segreto di Tommaso era meno famoso e meno antico degli altri. Dio però lo leggeva spesso ad Onofrio in Paradiso, quando ancora il suo nome di battesimo in Terra non era stato scelto.
Ma stavolta le parole di Dio non si fermarono all’albero maestoso ed agli uccelli, perché gli angeli, i santi, i profeti e le anime dei defunti avrebbero fatto fatica a capire.
“Caro Tommasoâ€, spiegò il Padre Celeste, “con il tuo sacrificio hai tolto a quegli orchi la possibilità di fare altro male. Solo tu sei riuscito a privarli della libertà . Dove gli uomini hanno fallito, tu, nei tuoi 17 mesi di vita, hai vinto. Così come l’albero maestoso che nasce dal granello di senape offre riparo agli uccelli, tu ora proteggi le anime giovani, quelle che mi sono prescelto dalla creazione perché credono di più in me.â€
La Corte di angeli, santi, profeti e anime dei defunti continuava a non capire…
“Perché parla cosìâ€, dicevano, “non sa che gli orchi di Tommaso sono ancora in libertà ?â€
Dio li fece parlare liberamente… In quel momento Gli tornò il sorriso… Prese in braccio Onofrio e andò a giocare con lui e con l’angioletto che l’aveva messo in guardia dagli orchi. Tommaso, intanto, si rendeva conto di essere cresciuto, perché aveva capito più degli altri che, se il granello di senape non moriva, non poteva diventare albero. E si sentì importante per sempre…
Passò un mese, prima che i carnefici fossero assicurati alla giustizia e il corpicino del bambino fosse restituito a chi l’aveva messo al mondo.
4
In quei 30 giorni in Paradiso crebbe lo stupore nei confronti di alcune persone insensibili che si facevano chiamare “medium†e che illudevano i genitori di Tommaso di essere in contatto con l’aldilà e di sapere dove fosse il loro bimbo: una delle tante “veggenti†diceva che Tommaso si trovava in fondo ad un fiume; un’altra, in cerca di pubblicità , sosteneva che fosse vivo.
“Vivo sì, ma qui in Paradisoâ€, pensarono gli angeli, i santi, i profeti e le anime dei defunti.
E aggiunsero:
“Com’è possibile che non conoscano la Bibbia, le parole di Abramo e di Gesù? Non sanno che il contatto tra noi e loro non è possibile, se non attraverso la preghiera?â€
Erano domande che non meritavano risposta, perché quelle persone insensibili non meritavano considerazione, se non dopo essersi convertite veramente alla Parola di Dio. Ma questo sarebbe stato un miracolo troppo grande!
Furono molte le voci, in quel periodo, che chiesero la liberazione di Tommaso. Alla fine della vicenda, la richiesta diventò preghiera:
Finalmente è libero… libero dalla sofferenza e dal pianto, libero dalla violenza degli uomini, libero da chi l’ha sottratto a mamma e papà , libero da chi l’ha portato via ai suoi fratelli, libero dalla privazione dell’amore della sua famiglia, libero da una società dove i forti calpestano i deboli, libero dalla sua debolezza che è diventata forza, libero dalla forza dei suoi carnefici che è solo viltà , libero dal materialismo che l’ha messo a tacere, libero dai deliri dei medium, libero dall’invadenza dei media, libero dalla terra in cui è stato nascosto, libero nel ricordo di chi ama e lo ama, unico senso della vita, libero nella memoria di chi giocava con lui, libero nella mente di tutti noi, che oggi ci sentiamo meno liberi di lui, perché lui ha perdonato i suoi assassini, e noi non ci riusciamo, ma dobbiamo continuare a proteggerlo, in tutti quei bambini che la nostra società mediatica sfrutta e dimentica.
Lo stupore del Paradiso per le persone insensibili che illudevano il prossimo di parlare con l’aldilà e che si facevano chiamare “medium†passò in secondo piano quando sulla Terra si celebrò l’ultimo saluto a Tommaso. Nello stesso momento, in Cielo, 50.000 angeli gli fecero una bellissima festa con tantissimi fiori, perché l’angioletto più piccolo del mondo aveva portato a termine, con successo, la missione più difficile!
Dio, Tommaso e l’amichetto, intanto, continuavano i loro giochi serenamente…
Tommaso colse l’occasione per domandare a Dio:
“Padre, perché è successo tutto questo? Perché gli uomini fanno tanto male agli esseri innocenti, agli angioletti? E perché i grandi continuano a parlare di destino?â€
Dio rispose:
“Non sempre gli uomini se la prendono con gli angioletti, con i bambini; a volte usano gli esseri innocenti per risolvere i loro problemi. Sono uomini vili che fanno i forti con i deboli, anziché confrontarsi o affrontarsi tra adulti. Pensano di far soffrire i rivali, come hanno fatto gli orchi con i tuoi genitori, ma soffrono più di loro. La prova è che ora i tuoi genitori e i tuoi fratelli sono, insieme a te, il maestoso albero che offre protezione agli uccelli liberi. Gli orchi invece soffrono da uccelli liberi in gabbia. Nel primo caso si soffre per amare, nel secondo la sofferenza è fine a se stessa; è la totale assenza dell’amore, è buio pesto! Altroché il buio che hanno fatto provare a te e alla tua famiglia! Gli orchi si sono fatti vincere dal male. La tua famiglia invece è riuscita a vincere il male con l’amore per te; la tua famiglia ha compreso che l’unico vero senso della vita è amare ed essere amati! Gli orchi non amano e non sono amati, ecco perché sono “vuoti dentroâ€. Anche la parola “destino†è vuota: gli uomini la usano per non assumersi responsabilità e fare finta che la libertà non esista.â€
Tommaso pensò:
“Forse intende dire che dal male può nascere il bene, ma che dal bene non può nascere il male?!â€
E aggiunse:
“Devo farTi altre due domande, Papà . Che colpa hanno gli orchi se sono così, se sono nati e cresciuti in un ambiente che li ha fatti diventare così? Mamma, papà , i miei fratelli, riusciranno a perdonarli dall’alto del loro amore, dopo che sono stati privati di un figlio, di un fratellino?â€
E Lui:
“Non parlerei di colpa, ma di responsabilità . La colpa è un sentimento interiore che può riguardare solo i tuoi carnefici; mentre la loro responsabilità riguarda tutta la società perché è sentita da tutti. Può darsi che un giorno i tuoi familiari riescano a perdonarli. Ricorda però che perdonare non è dimenticare, ma riuscire ad amare perfino il proprio nemico, se non sa ciò che fa. Nessuno, neppure io, ha il diritto di chiedere ai tuoi genitori di perdonare gli orchi. L’altro perdono invece, quando è il momento, sarà un fatto privato tra me e loro.â€
Onofrio aveva capito che si trattava del perdono severo di Dio, e si addormentò dolcemente tra le braccia del Padre…
Anche il suo amichetto si assopì… e vide con gli occhi dell’amore la grande famiglia di Tommaso nei ricordi, nei sogni e nelle parole dell’angioletto più piccolo del mondo:
Ciao grande uomo che mi facevi arrabbiare con la barba pungente, e ti segnavo di no quando minacciavi di baciarmi, ma a cui affidavo fiducioso la mia protezione.
Ciao, piccola grande donna che sapevi sempre come consolarmi, di cui cercavo ancora il seno, e a cui affidavo fiducioso la mia cura.
Ciao, grande fratellone, che avevo adottato come compagno di giochi, e mi illuminavo quando ti vedevo tornare a casa.
Ciao, piccolo grande fratellino, che mi facevi fare le cose più strane, spaventando la mamma, ma mi divertivo da matti quando giocavo con te, e ti piantavo dei bei morsacchi quando mi facevi i dispetti.
Oggi vi saluto tutti, e insieme a voi saluto tutti i grandi uomini e tutte le piccole e grandi donne e tutti i fratelloni e i fratellini di buona volontà , accingendomi a diventare l’angelo che già avevo dimostrato di essere in terra.
Non mi sono sottratto alle sofferenze e non mi sono sottratto al sacrificio estremo.
Il messaggio che voglio lasciarvi, grandi uomini, piccole e grandi donne, piccoli e grandi fratellini, è: fate che il mio sacrificio non si perda nell’oblio, fate che il mio sacrificio sia utile ai vostri cuori, fate che il mio sacrificio vi renda consapevoli della sacralità della vita umana, con cui non si può giocare.
E a me piaceva molto giocare.
Ciao mamma, ciao papà , ciao Abo, ciao Dado.
E un grande sorriso solare, come sapevo fare, a tutti voi che vi siete stretti a sorreggere la mia famiglia. Tommy *
* Parole scritte dai genitori di Tommaso, in occasione dei funerali del loro bambino.
Conclusione
Diceva John Quincy Adams, sesto Presidente degli Stati Uniti, protagonista di una lunga battaglia con-tro la schiavitù:
“Lo stato naturale dell’uomo è la libertà , non la schiavitù… Quando un uomo dei Membe (tribù africana – n.d.a.) si imbatte in una situazione che appare senza speranza alcuna, invoca i suoi antenati: tradizione. I Membe ritengono che se uno può chiamare lo spirito dei suoi antenati, costoro non lo hanno mai lasciato; e la saggezza e la forza che hanno generato e ispirato verranno in suo aiuto… La nostra individualità che tanto riveriamo non è interamente nostra… Ci hanno fatto comprendere e assimilare la comprensione che ciò che siamo è ciò che eravamo†(dal film “Amistad†di Steven Spielberg, 1998).
Ricordate com’era iniziato questo racconto? “C’era una volta Dio…†Forse c’è ancora. Infatti, da quando Tommaso tornò in Paradiso, i “medium†fecero una fine uguale a quella degli orchi, perché come gli orchi avevano osato giocare con la vita e la sofferenza umana. E Tommaso li aveva smascherati: i “mediumâ€, come gli orchi, non giocavano mai con i bambini. E quando facevano finta di giocare, i bambini avevano paura.
Ma ora era nato un angelo che li avrebbe protetti per l’eternità e che avrebbe portato consolazione nel cuore di chi lo aveva amato.
Io come radiestesista che mi interesso degli scomparsi dal duemila , dando sempre i miei risultati (da considerare ) agli inquirenti , credo fermamente che aver accettato una indicazione in più da un sensitivo non sarebbe stato male al ritrovamento , gli inquirenti non se ne dovrebbero avere , basta osservino la storia della Radiestesia per capire. Nofri Franco
Raggelante la notizia, ma vorrei anche che tutti si raggellassero sui tanti Ciccio e Tore nel mondo che muoiono nell’indifferenza, in paesi sfruttati da noi occidentali
sto cosi male da quanndo ho apreso la notizia che non riesco a capire come si puo arrivare ha questa crudelta adesso cisono altre indagini per trovare un colpevole oppure per per sapere se sono caduti se lianno buttati ci vuokle un mese per avere tutte le riposte ma alla fine loro metterano un punto a questa vicenda ma ha cuei poveri angeli la vita non gli la puo restituire piu nessuno i loro sogni sono stati distrutti la loro giovane vita spezzata spero solo che in cielo saranno sereni e che troveranno la famiglia che si meritano.non vi dimentichero mai una mamma di napoli adio ciccio e tore.
Non ho parole, sono troppi i bambini che perdiamo. Molti adulti hanno perso la coscienza l’anima e tutto quello che ci distingue dalle bestie.
Spero che ora questi 2 angeli possano riposare in pace nell’amore e serenità che questo mondo e società non hanno saputo dare.
perdonateci bambini, perchè non vi abbiamo ascoltati mentre chiedevate aiuto, perdonateci per non essere riusciti a salvarvi, la vostra breve vista si è conclusa nel piu’ triste e atroce dei modi ma sono sicura che adesso siete insieme, felici, lontano da un padre vilento e cattivo, lontando da chi vi ha dato la vita e che poi ve l’ha tolta…riposate in pace, vi chiediamo scusa!
Leggo e sottoscrivo integralmente il commento n.132 postato da Sailormoonn che non fa una piega, non una!
Forse non ci sono molte prove ma solo indizi a carico di Filippo Pappalardi, ma i conti di quella sera tornano e come!
Anch’io sono convinta che la convivente sapeva e ha taciuto magari anche lei per paura, ma pur di salvare un bambino probabilmente io avrei rischiato la mia stessa vita!
E CHE NESSUNO MI PARLI DI PERDONO,
UN PADRE DEL GENERE MERITEREBBE DI MORIRE PER IL SOLO FATTO DI AVER CRESCIUTO DUE INNOCENTI IN QUEL MODO INCIVILE, CRUDELE E BARBARO!!!
In un biglietto scritto alla madre non molto tempo fa c’era scritto: CARA MAMMA, QUELL’UOMO PUZZA NELLA MIA VITA”!
Parole agghiaccianti, massima espressione di chissà quale profondo disagio e dolore, ma porca miseria la madre possibile che nulla ha potuto???
A questo punto ogni parola ,ogni recriminazione ogni scusa sono inutili.L’unica cosa che mi viene spotanea dal giorno del ritrovamento è piangere,mi viene da piangere solo a pensare a Ciccio e Tore i quel posto buio soli,impauriti….;mi viene da piangere a pensare alla loro povera mamma che tanto ha lottato per ritrovarli.anche io mi sento responsabile per non aver udito le loro urla i loro pianti.Riposate in pace dolci angeli
BARI - «Mio figlio ricorda di aver giocato con Ciccio e Tore la sera del 5 giugno, ma potrebbe aver sbagliato giorno. Noi lo abbiamo detto subito alla polizia, che non potevamo confermare la data con certezza. Loro volevano cose precise, ma quando ci hanno chiamato erano passati due mesi dalla scomparsa e noi abbiamo raccontato quello che avevamo in mente».
Domenica T. è la mamma di M., uno dei tre ragazzini diventati testimoni chiave nell’inchiesta sulla scomparsa dei fratelli di Gravina, e lei stessa è stata interrogata più volte. M. ha spiegato di essere stato con loro nella piazza della fontana fino alle 21 e questo ha convinto i magistrati che almeno fino a quell’ora fossero vivi e che proprio quella sera — come ha affermato un altro degli amichetti—il padre Filippo Pappalardi li abbia caricati in macchina e portati via. Ma se la data è sbagliata, tutto cambia. E i suoi dubbi Domenica dice di essere pronta a ribadirli davanti ai magistrati «perché il dolore è grande, perché i bambini io li conoscevo benissimo e perché non ci credo che è stato il papà ».
Cronologia della vicenda dei fratellini Francesco e Salvatore Pappalardi.
5 GIU 2006 - Francesco e Salvatore Pappalardi, due fratellini di 13 e di 11 anni, scompaiono dalla loro casa a Gravina (Bari). Gli ultimi a vederli sono tre amichetti con i quali giocavano, fino alle 21:30 circa, in piazza Quattro Fontane. Uno di loro testimonierà , due mesi più tardi, di averli visti salire sull’auto del padre.
6 GIU - I genitori denunciano la scomparsa. “Tornate a casa, tornate presto e non vi preoccupate, non vi faremo nulla” è l’appello lanciato da Filippo Pappalardi e Rosa Carlucci che vivono separati, a Gravina lui e a Santeramo in Colle lei. I bambini vivevano con il padre e la sua convivente. L’ipotesi è quella di un allontanamento volontario e Ciccio e Tore vengono perciò cercati a Gravina, nei boschi e nelle grotte, nel centro storico, da centinaia di uomini delle forze di polizia, vigili del fuoco e vigili urbani, speleologi, sommozzatori, soccorso alpino, volontari, cani da macerie ed elicotteri con speciali attrezzature. Ad un settimana dalla scomparsa le ricerche si allargano al paese dove vive la madre e ad altri luoghi indicati da presunti avvistamenti e persino da una sensitiva.
14 GIU 2006 - A dieci giorni dalla scomparsa si comincia ad accantonare la pista della fuga volontaria. Vengono interrogati, per molte ore, i genitori e il convivente della madre.
3 LUG 2006 - Il pm Antonino Lupo parte per verificare la ‘pista romena’, basata sull’ipotesi che una donna romena amica della madre possa averli aiutati a raggiungere la Romania.
17 LUG 2006 - La Questura di Bari diffonde il fotogramma dell’ultimo ‘avvistamento’ di Francesco, ripreso alle 18 del 5 giugno dalla telecamera a circuito chiuso all’esterno di una banca del centro di Gravina, vicino alla casa del padre.
6 SET 2006 - Il padre dei bambini riceve un’informazione di garanzia per sequestro di persona. Gli investigatori cercano con il luminol in casa e sui veicoli del padre e ispezionano con il georadar appezzamenti di terreno nella sua disponibilità .
21 FEB 2007 - Il Tribunale per i minorenni di Bari dispone il trasferimento in una comunità protetta della sorella adolescente e della mamma di Ciccio e Tore. Lo stesso provvedimento sospende la patria potestà sulla 15enne al papà Filippo Pappalardi.
22 MAG 2007 - Il padre è sottoposto ad un lunghissimo interrogatorio nella questura di Bari.
16 OTT 2007 - “A questo punto credo che i bambini siano morti. Umanamente mi posso augurare che siano vivi, ma dal punto di vista inquirente vi dico di credere che siano morti”. Lo dice il procuratore della Repubblica di Bari, Emilio Marzano.
27 NOV 2007 - Filippo Pappalardi viene arrestato con l’accusa di aver sequestrato e ucciso i suoi due figli, averne occultato i cadaveri ed aver tentato di sviare le indagini. L’uomo si professa innocente.
13 DIC 2007 - Il riesame conferma che il padre di Ciccio e Tore deve restare in carcere.
24 FEB 2008 - Un ragazzino precipita in un pozzo in un edificio abbandonato nel centro di Gravina. Gli amici che stavano giocando con lui danno l’allarme. Dopo due ore i vigili del fuoco riescono a portarlo in salvo. E danno la notizia della scoperta, in una cisterna adiacente a quel pozzo, dei corpi di due bambini. Sono Ciccio e Tore.
29 FEB 2008 - Francesco, il più grande dei due fratelli è stato il primo a precipitare seguito dal fratello Salvatore che, probabilmente, gli è caduto addosso. A questa conclusione, gli investigatori sono arrivati dopo le radiografie che i medici legali hanno fatto sui resti dei due bambini. Ciccio, il più grande, infatti, ha fratture al bacino, alla tibia e al femore. Mentre Tore ha soltanto una ferita ad un piede. Secondo il medico legale Francesco Introna il più grande dei fratellini, Ciccio, potrebbe essere quindi morto per emorragia, mentre Tore per il freddo e la fame. Questa mattina vertice in Procura tra pm e medici legali per avere un quadro della situazione prima che l’ufficio di Procura risponda al gip distrettuale che ha ricevuto la richiesta di scarcerazione avanzata dall’avvocato Angela Aliani difensore del padre di Ciccio e Tore. Ma, alla fine, il procuratore capo Emilio Marzano si è preso ancora ventiquattro ore di tempo prima di rispondere al gip e fargli se il ritrovamento dei due cadaveri è stato sufficiente a fargli cambiare idea sulla colpevolezza del genitore dei due fratellini.
QUESTO NON VUOLE ESSERE UN COMMENTO. NON CE NE SONO DI COMMENTI DA FARE.PERSONALMENTE POSSO DIRE CHE DA QUANDO SI E’ SAPUTO DEL RITROVAMENTO DI CICCIO E TORE NON RIESCO A SORRIDERE COME PRIMA… GUARDO I MIEI 3 FIGLI,2 DEI QUALI HANNO ESTTAMENTTE L’ETÃ CHE AVREBBERO OGGI I POVERI FRATELLINI DI GRAVINA, E NON SO DARMI PACE AL SOLO PENSIERO DI IMMAGINARLI LI’ SOTTO… E’ COME SE LI SENTISSI GRIDARE AIUTO…
Non e’ possibile morire cosi, per me ci sono state troppe polemiche, e poco lavoro, i ragazzi erano vicino, come mai nessuno li ha trovati?
sono giorni che sto male per questa storia, 2 bambini sono morti soffrendo fino all ultimo respiro! non è possibile morire così di fronte a case abitate! ai miei tempi se scompariva un bimbo il primo posto dove si guardava era nei pozzi! ora i tempi sono cambiati e si perde tempo con il cervello, a volte bastano i fatti cioè camminare e cercare!
Caro Comitato
Siamo ormai in un Paese dove se ti decidi di denunciare un reato ai Commissariati,nelle Stazioni dei Carabinieri nei Posti di Polizia,per fare questa grande impresa,sei costretto a prendere il “numeretto” o essere ricevuto per appuntamento,il Personale annientato sul lato economico e sugli strumenti di lavoro in considerazione che non gli vengono piu’ retribuiti gli straordinari, per mantenere la famiglia sono costretti a fare i doppi lavori tralasciando di fare con impegno il lavoro originario.
Al di la delle responsabilita’,della crudelta’del padre dei bambini morti nel pozzo, oltre che ad assistere nel nostro paese al fallimento della Sicurezza Pubblica,assistiamo al fallimento deprecabile della Giustizia che da un lato mantiene in carcere il padre dei bambini ormai sicuri di non essere piu’ il responsabile materiale della loro morte e dall’altro scarcera per decorrenza dei termini della custodia cautelare il figlio di Riina e il pedofilo che in Sicilia aveva violentato una bambina di quattro anni.
Cari inserzionisti ormai siamo alla frutta. Organizziamoci in Comitati per la Sicurezza vai sul sito www.sicurezzaelegalita.it -vedi le modalita’,se sei interessato manda una mail sicurezzacittadini@libero.it.
Siete e lo sarete sempre nei nostri cuori. Ciao piccoli angeli!
io davvero nn so kosa dire quel buko deve essere immediatamente rikoperto prima ciccio e tpre poi il bambino ke si è fratturato dalla vita in giu ma nn si puo tenenere una cosa del genere dove i bambini giokano e un attimo ke per distrazione ci cadino dentro..ragazzi penste una kosa tore il più pikkolo ha visto il fratellone morire sotto gli okki deve essere la cosa più bruttA AL MONDO questo mondo e troppo deliqnuente spero davvero ke kambi
vorrei associarmi al pensiero di Sailormoon..mostri del genere non meritano una semplice ed inutile castrazione chimica,è ora di muoverci e se la legge e lo stato non possono fare nulla per terrorizzare questi bastardi tocca a noi genitori,l’amore per un figlio,per un bambino,d’ha una forza enorme e sappiate che non staremo a guardare voi bastardi che togliete dal mondo le uniche ragioni di vita,i bambini sono la gioia e il futuro,sono il nostro essere tutti non solo i figli..spero caldamente che sia un genitore a beccare qualcuno di loro e se dovesse accadere chiamateci tutti..è ora di finirla e prima o poi vi becchiamo,ma più tempo passa più siamo arrabbiati e le pagherete per ogni angelo del cielo!vorrei nominare dio per un degno saluto a ciccio e tore,vorrei trovare delle parole degne di questo momento ma non ce ne sono,sento solo rabbia a tristezza,prego di non conoscere mai un dolore simile e prego che nessun’altra madre e nessun padre debbano più aver paura che possa accadere a loro,solo quando tutte queste paure non ci saranno più il mondo sarà un posto di luce e amore;un abbraccio a ciccio e tore,non so cosa ci sia dopo la morte me sò che almeno la sofferenza adesso non esiste più che possano le vostre anime essere libere e felici.
Morti annunciate
Nessuno di noi decide di nascere da una famiglia oppure da un’altra. E’ l’unica cosa certa, come la morte. Continuo a vedere “morti annunciate†di questi poveri cuccioli. Sono bambini soli, bambini abbandonati a loro stessi, bambini violentati nell’anima e nel corpo. Giornali, televisioni, riviste, blog sono tutti pronti a dire la loro, a fare lo scoop, a sbattere il mostro in prima pagina, perché fa audience ma fra 1 settimana? 1 mese? 1 anno? Chi si ricorderà più di Tommy, Ciccio e Tore, la bambina room ritrovata morta in un burrone a pochi metri da dove ogni giorno mendicava e tanti altri che mendicano solo amore. Quanta indifferenza, insensibilità , poca professionalità , da parte delle istituzioni. Quanta arroganza da parte delle stesse. Oggi, non voglio stare attenta se scrivo bene o scrivo male, non devo fare audience, non me ne frega nulla, non è questo il mio scopo. Il mio primo scopo è aiutare gli altri bambini ad essere dei bambini di serie A, a meritare rispetto (che parola effimera per molti), comprensione. Questi bambini che non hanno nessuno che li tuteli, che li ami, che li protegga. Sono 9 anni, dico 9 (nove), che cerco di avere un po’ di attenzione dai mass-media, dalle istituzioni, dai politici, tutte richieste inevase. Quante denunce verbali, scritte agli organi competenti … Mai avuto una benché minima considerazione. Certo, era una bambina come tante, non c’era il morto, non aveva una famiglia alle spalle, a chi mai poteva interessare?
L’altro mio scopo è poter trovare la famiglia che ha in adozione (lo spero per la piccola che sia così) la “mia†piccola bimba avuta in affido per un anno, per poter raccontare tutta la storia e se hanno fatto qualcosa per aiutarla nei suoi problemi. Aiutiamoli questi bambini. Signori, questi sono figli di nessuno. I genitori naturali di questi bambini, sono a loro volta, spesso il risultato di famiglie disgregate, disagiate e disadattate, non possono dare quello che non hanno mai avuto: l’amore. Ho avuto la piccola per 9 mesi in casa, il decreto diceva che ogni 3 mesi l’assistente sociale di Milano, dico Milano e non il paesino sperduto, doveva relazionare il Tribunale dei Minori (a 1.000 km di distanza, pensate voi che affido assurdo), sull’andamento dell’affido. Ho denunciato ripetutamente il completo assenteismo degli assistenti sociali che non hanno mai controllato nulla; ho denunciato portando perizie mediche, delle problematiche della bambina. Nel momento in cui ho denunciato queste cose, mi hanno messo in condizione di lasciarla. Questo è successo nel Tribunale dei minori di competenza anche dei fratellini di Gravina. Sono passati già 9 anni, ma io lotto e lotterò sempre, perché nulla è cambiato da allora. Gli italiani si erano espressi con un referendum per la responsabilità dei magistrati: perchè non è mai stato attuato? Il nostro Paese sarà veramente civile quando i giudici cesseranno di essere una casta intoccabile e pagheranno, come tutti, per i loro errori e per le loro negligenze.
Oggi, ho ascoltato alla radio, l’intervista di un alto funzionario dello Stato Italiano, che rivendicava la correttezza delle indagini sui due fratellini di Gravina di Puglia, diceva: tutti hanno fatto il loro dovere nella ricerca, nessuno può rimproversi nulla, anzi, non solo è stato fatto il dovuto ma anche di più!. Nell’udire queste parole mi è venuto da ridere, anche se la vicenda non lo permette. Due bambini scompaiono nel nulla, tutti sapevano che i bambini della zona andavano a giocare in quella casa abbandonata in centro città ; un bambino (lo stesso che ha chiesto aiuto per soccorrere l’amico caduto 2 giorni fa, forse in circostanza analoga), avrebbe detto alla polizia che Ciccio e Tore, sfidavano la paura del buio e dell’ignoto, in quelle stanze buie: ma si dice tutto è stato fatto bene, anche di più. Ma, sig. rappresentante dello Stato un po’ di umiltà non farebbe male, non tutti siamo perfetti come Lei, forse qualcuno ha commesso degli errori e delle dimenticanze: sarebbe molto più coraggioso e civile ammetterlo. Ma prima di questa tragedia, dov’erano i rappresentanti dello Stato, giudici minorili ed assistenti sociali, quando si trattava di decidere a chi affidare i due fratellini? Su quali basi si è deciso della sorte dei piccoli? Sono mai stai interrogati? Si è mai chiesto loro dove volevano vivere? In questi anni, si parla tanto sui diritti degli animali, sul loro diritto ad essere trattati bene, devo pensare che i cuccioli di uomo non si siano evoluti abbastanza da avere il diritto di esistere decentemente, di esprimere un desiderio, di voler vivere con chi si desidera? Si parla tanto del diritto alla vita, ma poi, non si fa nulla per dargli una dignità ed amore.
Povera Italia, che non capisce o non vuole capire, nelle sue istituzioni e nei suoi rappresentanti, che il futuro è nei bambini. Quanti casi ci dovranno essere ancora perché si prendano dei provvedimenti, perché si faccia pulizia in certi ambienti? Perché si capisca che occorre tutelare i piccoli più deboli ed indifesi. Il problema non sono le indagini ed il loro esito, il problema è molto più a monte. Le istituzioni, le assistenti sociali, hanno permesso a questa mamma (la sig. ra Carlucci) di girovagare per l’Italia, di dormire al freddo nelle stazioni di mezza penisola, ed invece di aiutare la stessa, di trovarle un lavoro dignitoso, forse di curarla per la sua depressione, hanno pensato bene di pagare le strutture pubbliche, gli istituti. Il Tribunale dei minori emette decreti, ma solo su segnalazione degli assistenti sociali, perché è il Comune di residenza che paga la retta. Ha fatto benissimo il sig. Pappalardi e la sig.ra Carlucci a rifiutare il funerale del Comune. Dov’erano le istituzioni, quando si è trattato di analizzare e recuperare una famiglia nei suoi affetti? Hanno mai sentito parlare di mediazione famigliare? Quanta faciloneria e poca professionalità in questi casi..
IMPORTANTE
‘’Un palloncino -aggiunge - l’avvocato Aliani - lo regalo’ a Francesco un animatore alla festa di prima comunione del giorno prima della scomparsa alla quale partecipo’ tutta la famiglia'’. A riferirlo al legale, la nuova compagna dell’uomo, Maria Ricupero, dopo che e’ emersa la presenza nella tasca dello stesso ragazzino di un palloncino. Anche lei partecipo’ la domenica del 4 giugno con il marito e le altre tre figlie alla festa di un parente a Modugno, vicino Bari. La signora Ricupero ricorda che l’animatore, vestito da clown, realizzo’ in quella occasione anche un tatuaggio a Francesco. ‘’Il palloncino ritrovato, poi - aggiunge - non e’ di quelli resistenti da ‘gavettone’ ma quelli modellabili che servono per realizzare, ad esempio figure di animali'’. Secondo l’avvocato Aliani, quindi, la presenza del palloncino della misura di appena 3 centimetri, nella tasca di Francesco ‘’non dimostra assolutamente nulla'’. Per gli inquirenti potrebbe, invece, avvalorare la testimonianza di tre baby testimoni i quali dissero che il 5 giugno stavano giocando con i fratellini a bagnarsi proprio con palloncini pieni di acqua. In particolare, uno di loro disse agli investigatori di averli visti, intorno alle 21,30, mentre salivano nell’auto del padre e che quest’ultimo avrebbe rimproverato il piccolo amico per aver bagnato i figli.
14 GIUGNO 2006
(…) Tensione. Piste investigative che si accavallano. Pessimismo e avvistamenti. E ieri c’è stato un falso allarme, una segnalazione al numero verde e alla zia: “Siamo Ciccio e Salvatore, veniteci a prendere in pineta“. Filippo, il padre è arrivato gridando i nomi dei suoi figli. Una corsa inutile. Era uno scherzo. “Vi prego non giocate con la vita dei mie figli - chiede Filippo Pappapalardi. Aiutatemi, altrimenti non li rivedrò mai più“.
Intanto la polizia sta vagliando una cinquantina di segnalazioni arrivate dopo la trasmissione di “Chi l’ha Visto”. Una fra tutte, quella del custode dello stadio della città , Giovanni Nicolardi, che dice di aver visto i fratellini poco prima della scomparsa. E dopo le moto da cross della Forestale, oggi arriveranno a Gravina cento unità cinofile.
Fonte
Non è giusto,perchè poccoli non preocupatevi troveremo ki vi a ucciso,lo giuro se trovo ki vi a ucciso nn so ke gli faccio..
Cicco,Torre riposate in pace noi nn vi dimenticheremo mai,riposate in pace…vi vogliamo bene.
CIAO SONO MARIANNA ,SONO CALABRESE IO HO 1 BIMBA DI 5 ANNI …GIORGIA ,E PENSO A QUELLA MAMMA KE HA LOTTATO FINO ALLA FINE ALLA RICERCA DEI SUOI 2 BAMBINI,ORMAI DIVENTATI ANGIOLETTI!!!! CHE DOLORE!!! KE STRAZIO DOVER RICONOSCERE QUEI 2 CORPICINI!!!!!IO NON CREDO PROPRIO KE SIANO CADUTI ASSOLUTISSIMAMENTE NEMMENO PENSO A QUESTA IPOTESI!!! ADESSO VERAMENTE LE FORZE DEL’ORDINE DEVONO METTERSI ALL’OPERA MA SUL SERIO DEVONO ARRIVARE ALLA VERITA’ FORSE SE AVESSERO CONTROLLATO IN QUEL POSTO SI POTEVANO SALVARE!!! SE IL MEDICO LEGALE HA DETTO KE HANNO SOFFERTO PRIMA DI CHIUDERE PER SEMPRE GLI OKKI CHE COSA CRUDELE MORIRE COSI’ ABBANDONATI DALLA PAURA ,DAL FREDDO,DALLA SETE E DALLA FAME ,POVERI PICCINI!!! MA COM’E’ POSSIBILE …..A POCHISSIMI KM NESSUNO HA PENSATO DI CERCARE LI’ DENTRO SE SI SAPEVA KE TUTTI I BIMBI GIOKAVANO IN QUESTI POSTI ABBANDONATI
ANCHE SE COME HO GIA’ DETTO E’ VERAMENTE IMPROBABILE CHE A QUELL’ORA DI SERA ANDASSERO A GIOKARE LA….. SPERO KE LA TESTIMONIANZA DI QUEL BIMBO AMIKETTO LORO SIA VERAMENTE UTILE ALL’INDAGINE!!!!E SPERO ANCORA NON DIVENTI COME IL CASO COGNE!!!!!!!!!!!!! SAREBBE VERAMENTE VERGOGNOSO ! SONO VERAMENTE SCOSSA DA QUESTA TRAGIC VICENDA !!RIPOSATE IN PACE CICCIO E TORE CON LA SPERANZA CHE VOI POSSIATE GUIDARE GLI INQUIRENTI SULLA STRADA GIUSTA CIAO PICCOLI FRATELLINI DI GRAVINA NON VI SCORDEREMO MAI!!!!!!!!!!!!!!!!!
C’è QUALCOSA DI STRUGGENTE E FATALE,INQUIETANTE
MA ANCHE OFFENSIVO E PRIVO DI PUDORE,IN QUESTA MORTE,CHE ORA TUTTI RACCONTANO,PARLANO,DICONO,APPAIONO,……
TANTI CHE MAI HANNO CONOSCIUTO,FREQUENTATO,ASCOLTATO BAMBINI COSI’ NEGATI ………
TANTI CHE NON HANNO MAI DATO LORO UNA CAREZZA E UN’ACCOGLIENZA CHE POTESSE FARLI CRESCERE SERENI,SENZA LE DRAMMATICHE SCRITTE SUI MURI,QUELLE LORO PAROLE DI MORTE COSI’ ANTICIPATORIE…
CHE STRUGGIMENTO IMPOTENTE PER ME!
,CHE FUTURO NEGATO! ,PER LORO,CHE PER ESSERE NOTATI,PER FAR SI CHE QUALCUNO LI VEDESSE CON GLI OCCHI DEL CUORE E DELLA UMANA PIETAS
PRIMA HANNO DOVUTO SCOMPARIRE….POI MORIRE,
PERCHè CI SI ACCORGESSE VERAMENTE DI LORO….è MEGLIO IL SILENZIO,DELLA RIFLESSIONE,DELLA VERGOGNA ,DELLA COLPA CHE DOVREBBE ASSALIRE OGNI ADULTO,COSI DISTRATTO,COSI INCAPACE DI VEDERE E GUARDARE,COSI LONTANO
DA NON POTERLI SALVARE
SOLI ANCHE NELLA MORTE
Ho ascoltato il commento di un cittadino di Gravina il quale, sommessamente, diceva che tutti gli abitanti del paese si sentono responsabili di quanto accaduto. Responsabili nel senso “del non aver fatto”, dell’omissione, dell’inerzia. Tutti noi ci sentiamo così. Di fronte alla solitudine di questi poveri bambini, cresciuti nelle difficoltà e nell’indifferenza, ci sentiamo in dovere di continuare una battaglia di civiltà , è vero, ma ritengo una battaglia d’amore, ognuno con le proprie potenzialità , affinchè possano avere tutti le stesse opportunità di sopravvivenza senza doversi nascondere.
Ciccio e Tore, erano con la madre, poi la madre fu considerata psicolabile, e i bambini furono affidati ad una casa di accoglienza. Quando Filippo Pappalardi ne venne a conoscenza, chiese l’affidamento dei bambini, e venne “rivoltato come un calzino” dagli assistenti sociali, che lo dichiararono idoneo.
Il convivente di Rosa Carlucci, la madre dei bambini, conviveva con un certo Nicola Nuzzolese, che poi venne arrestato per aver compiuto atti di violenza sulla sorella minorenne (15 anni) di Ciccio e Tore.
Salvatore e Francesco, venivano affidati a Filippo Pappalardi, un padre severo, da lì a dire e a supporre che li abbia uccisi, ce ne passa di parecchio…
Le ricerche dei due fratellini iniziarono SOLO, dopo 24 ore, come è CONSUETUDINE in questi casi.
Sono schifata da questi processi mediatici, volti a voler per forza TROVARE IL MOSTRO, a leggere commenti di rammarico e dolore, solo verso la madre, mentre esiste anche un padre, MA A NESSUNO INTERESSA, perchè FILIPPO PAPPALRDI E’ IL MOSTRO !
Cora Bonazza
spero solo che non li abbia uccisi”
16 giugno 2006
GRAVINA DI PUGLIA - “Rosa parlava sempre di un piano, di un segreto, di qualcosa da fare prima della fine della scuola. E l’ha fatto: ha portato via i bambini. Organizzavano il rapimento da mesi”. La “verità ” sulla scomparsa dei fratellini di Gravina arriva da un testimone “blindato”, qualcuno che, almeno così dice la logica, dovrebbe far di tutto per difendere il “sequestratore”. Perché a gettare dei dubbi su Rosa Carlucci, ora, è addirittura sua madre.
Parla e trema Antonietta Lanzone, 63 anni, mamma di Rosa e nonna di Ciccio e Salvatore. È minuta, con i capelli un tempo rosso rame e ora striati di grigio. È una madre, ma anche una nonna combattuta, preoccupata, disperata. Ha paura che la figlia possa “aver fatto qualcosa” ai bambini, con l’aiuto del convivente e di una strana amica rumena, una donna bionda, una certa Andrea.
Rosa sa dove sono i bambini?
“Secondo me, sì”.
È molto sicura.
“La prima sera, dopo la scomparsa di Ciccio e Salvatore, quando ci portarono tutti in commissariato io ero disperata, piangevo, pensavo che erano fuggiti da soli e potevano aver freddo e fame. Ma Rosa mi disse: “Mamma non ti preoccupare i bambini mangiano e dormono, al sicuro”. Non dimenticherò mai questa frase e i suoi occhi tranquilli. É una mia idea, ma sono sicura che Rosa, Filomena (la sorella quindicenne dei due scomparsi, ndr) e quell’uomo (Nicola Nuzzolese, ndr) sanno tutto. Speriamo solo che non sia successo niente ai bambini. Ho tanta paura”.
Perché ha paura?
“Perché Rosa pur di strappare i figli a Filippo sarebbe capace di tutto”.
Tutto?
Antonietta scoppia a piangere. “Spero che non siano morti… che non li abbiano uccisi…”. Vacilla e porta una mano sugli occhi. Per lunghi minuti rimane in silenzio. Poi riprende: “Io so solo che stavano organizzando un “giochetto”, non so molto di più, perché parlavano in silenzio, quando c’ero io in casa. Era un segreto. E dicevano sempre: dobbiamo farlo prima della fine della scuola”.
Chi parlava di questo “giochetto”?
“Rosa, Nicola, Filomena e quest’amica rumena di mia figlia, Andrea, una donna bionda, che a un certo punto è sparita. Ha detto che tornava in Romania, ma io so che è una bugia, stava cercando una casa a Santeramo”.
Pensa che stessero organizzando il “rapimento” di Ciccio e Salvatore?
“Ho paura… di sì”.
I fratellini erano legati alla mamma?
“Sì, molto. Però Ciccio era molto severo nei confronti della madre e della sorellina, faceva un po’ l’uomo di casa e certe cose che vedeva non gli piacevano”.
Secondo lei sarebbero scappati per andare dalla mamma, dopo l’affidamento definitivo padre?
“I bambini adoravano il padre. Era un po’ severo, ma lo rispettavano e volevano bene anche alle nuove sorelline. Io non lo so, però, cosa può passare nella testa dei ragazzi. Ogni tanto anche a me dicevano: “Nonna quando vai a vivere nella casa nuova noi ogni tanto veniamo a vivere con te”. Erano bambini perennemente in cerca di affetto”.
Ha detto queste cose alla polizia?
“Sì. Le ho dette subito, perché voglio rivedere i miei nipoti e perché sto male al pensiero che Rosa, mia figlia, possa sapere qualcosa e non lo dice. È troppo tranquilla, lei sa. Lei sa”.
Lei è madre naturale di Rosa, che è stata adottata da un’altra donna…
“Rosa è nata di 6 mesi, era un pupazzetto nell’incubatrice e io dovevo andare a lavorare, facevo la cameriera. Mio marito era disoccupato, così ho affidato Rosa a Lucia, una vicina di casa che poi l’ha adottata, ma io l’ho sempre seguita. Ho anche vissuto con lei, fino alle Palme vivevo con lei, Nicola e Filomena e ho visto cose che mi fanno paura”.
Ha provato a parlare con Rosa in questi giorni?
“Si, l’ho supplicata, ma è impenetrabile. Se è successo qualcosa ai miei bambini, e lei c’entra qualcosa, non potrò mai perdonarglielo… Rosa, ti prego, se sai qualcosa, parla…”.
(16 giugno 2006)
Fonte
10 giugno 2006
GRAVINA DI PUGLIA. La Punto bianca procede lentamente per le stradine che tagliano la campagna, verso Altamura, Laterza, Cassano. Una donna scruta dal finestrino, cerca tra quelle rocce, tra quegli alberi. Lei è Rosa Carlucci, la madre dei due fratellini scappati dalla casa del padre a cui il giudice li ha affidati in via esclusiva. Rosa cerca nelle terre vicine a Santeramo, dove abita, anche se tutti, compresi gli inquirenti, pensano che sia stata lei a organizzare la fuga dei sui figli. Ma quando glielo si chiede: «Rosa li hai portati via tu?», lei fa «no» con la testa, ti guarda con gli occhi di un animale ferito che non si fida più di nessuno.
Francesco e Salvatore, una fuga come Thelma e Louise, via da una casa che non hanno mai riconosciuto come loro, via da una giustizia che non ha saputo ascoltare le loro ragioni, la loro volontà , fortissima, di voler tornare a stare con la madre. «Rosa era stata considerata instabile per via di una forte depressione», spiega l’avvocato di lei, Vito Lillo. «Ma poi i giudici non hanno considerato il cambiamento della donna che adesso è guarita, ha trovato una stabilità con un nuovo compagno e vive in una casa decorosa. Sono stati sordi e hanno sottovalutato la situazione. Solo ora, dopo quello che è successo, hanno convocato una nuova udienza, martedì prossimo, per ridiscutere l’affidamento a patto che i bambini vengano trovati».
Una decisione del Tribunale dei minori che suona come una trattativa: «Bambini tornate e vi ascolteremo». Se questo accadrà Salvatore e Francesco rimarranno fino all’udienza in una comunità affidati ai servizi sociali con permesso di visita libera a entrambi genitori. Una storia, questa, che aspetta un lieto fine da troppo tempo. Inizia nel 1990 quando, dopo un solo anno di matrimonio e una figlia in arrivo, il matrimonio fra Rosa Carlucci e Filippo Pappalardi vacilla. «Lui era violento e la mia vita con lui era un inferno, a casa comandavano solo lui e la madre», spiega la donna. Ma gli anni passano e nascono, dopo la primogenita Filomena, altri due figli, Francesco e Salvatore. Non basta a far durare il matrimonio e Filippo se ne va da casa.
«I figli sono rimasti con me fino al duemila poi lui ha iniziato a farmi la guerra, li rivoleva». Rosa parla con accanto Filomena, oggi quindicenne, l’unica che i giudici nell’ultima sentenza hanno affidato a lei. Ma fino a un anno e mezzo fa anche la ragazza stava con il padre. «Io l’ho detto tante volte al giudice che non volevo stare con lui, ma non mi ha dato retta». Per farsi ascoltare Filomena tenta di scappare da casa alcune volte e quando vede che non serve a niente alza il tiro. «Mi sono presa delle pasticche», dice sussurrando. «Ho raccontato ai giudici quello che mi faceva papà ma non mi hanno voluto credere».
Cosa ti faceva papà ? Filomena abbassa gli occhi, arrossisce, guarda la madre. «Ci sono le denunce e i certificati medici che spiegano quello che è successo quando mia figlia aveva solo nove anni. Ma sono cose gravi, non fatemi parlare. Comunque a causa di questi fatti tutti e tre i miei figli sono stati messi in comunità per tre anni». Di mezzo c’è anche una fuga di Rosa a Torino assieme ai bambini. Lei racconta di essersi rifugiata alla «Pensione delle donne», struttura per casi di maltrattamenti familiari. L’avvocato aggiunge che fu ritrovata in stato confusionale alla stazione di Torino. «Era iniziata la sua discesa nell’inferno della depressione», spiega.
Così nel 2003, Filomena, Francesco e Salvatore ritornano dal padre per ordine del giudice. «Solo quando Filomena ha tentato il suicidio hanno lasciato che venisse a vivere con me», racconta la mamma. «Adesso i fratelli stanno facendo la sua strada, spero che non arrivino come lei a tentare di farla finita. Per questo voglio fare un appello: “bambini tornate da mamma, fatevi sentire”. Oggi a scuola, a Gravina, organizzano una marcia per loro e voglio partecipare anche se la polizia mi ha detto che non posso muovermi dal territorio di Santeramo». In fuga per urlare il loro disagio, la loro disperazione. «Quando è uscita la sentenza del giudice - continua Rosa - ho chiesto a tutti e due di avere pazienza, ma loro non volevano sentire ragioni.
Forse se avessero potuto sentirmi e vedermi liberamente si sarebbero accontentati, invece potevano abbracciarmi solo la domenica. Io non potevo neanche avvicinarmi alla loro scuola. Solo grazie alla convivente del mio ex marito, una brava donna, ogni tanto riuscivano a telefonarmi di nascosto del padre». Rosa torna a casa e spalanca la porta per far vedere che dentro non c’è nessuno. «Come potrei nasconderli? La verità è che loro hanno tentato di scappare altre volte, ma mi chiamavano sempre, questa volta non lo hanno fatto». Quando ti sposti davanti alla casa del padre, a Gravina, e ascolti l’altra campana di questa storia tutti ti spiegano che «i bambini stavano benissimo, avevano tutto quello che volevano».
E ti spiegano anche che il padre «era severo ma buono e che ci teneva alle regole», ci teneva che i bambini «indossassero le scarpe vecchie per andare a giocare a calcio». Rosa ammette che il marito può dare ai figli una vita più agiata. «Lui gli da tutto quello che chiedono tranne l’affetto». Difficile districarsi in questo labirinto di ragioni, accuse, ripicche, odio, anche se a guidare verso l’uscita dovrebbero essere le parole di Salvatore e Francesco: «Vogliamo stare con la mamma».
Fonte
(…) 15 giugno 2006
I CANI — Quanto alle indagini, finalmente, dopo dieci giorni, sono arrivati cinque specialisti dell’Unità analisi crimine violento del Dipartimento di polizia. Ma i cento cani poliziotto, che si sarebbero potuti infilare ovunque, in ogni grotta e in ogni budello dell’altopiano delle Murge, come in ogni sotterraneo o camminamento di qualunque masseria, arriveranno soltanto domani. Finora le 600 persone impegnate nelle ricerche hanno dovuto farne a meno. E si vede.
Fonte
PICCOLI ANGELI LA VOSTRA STORIA HA SCIOCCATI TUTTI PICCOLI INDIFESI PULTROPPO SEMPRE I FIGLI PAGANO E VOI AVETE PAGATO CON LA MORTE SOLO PERCHE VOLEVATE STARE CON LA MAMMA PULTROPPO INDIETRO NON SI PUO TORNARE SPERO CHE ADESSO AVRETE LA PACE CHE VI ASPETTA
QUANDO HO SAPUTO CHE CICCIO E TORE ERANO STATI RITROVATI ERO CONTENTISSIMA, MA LA MIA GIOIA E’ DURATA QUALCHE ISTANTE PERCHE’NN AVEVO SAPUTO ANCORA CHE ERANO MORTI… SONO RIMASTA DI GHIACCIO!SENTENDO IL TG I BAMBINI ERANO IN UN POZZO E L’UNICA SPIEGAZIONE CHE MI SONO DATA E’ CHE IL PADRE HA NASCOSTO IN UN PRIMO MOMENTO I BAMBINI IN QUALCHE LUOGO SICURO POI HA FATTO IN MODO CHE LE RICERCHE VERTESSERO NELLA DIREZIONE DEL POZZO (VISTO CHE SAREBBE STATO IL POSTO IN CUI SI SAREBBE CERCATO PER PRIMO)e ,DOPO CHE I CANI SI FOSSERO PRECIPITATI AD ISPEZIONARE IL LUOGO,IL PADRE HA GETTATO PRIMA UN BAMBINO POI L’ALTRO NEL POZZO!PENSO CHE SIA ANDATA COSI’E COMUNQUE IL PADRE PER ME E’ COLPEVOLE HA DETTO TROPPE BUGIE!
SALVE SONO ELEONORA QUANDO HO APPRESO LA NOTIZIA DEL RITROVAMENTO DEI DUE BAMBINI NN CI POTEVO CREDERE E HO PIANTO NN RIUSCIVO A TRATTENERE LE LACRIME E’ UNA COSA IMPOSSIBILE NN CI SONO PAROLE CHE POSSANO ESPRIMERE IL DOLORE DELLA LORO MAMMA.
MA QUANDO TUTTI I BAMBINI DEL MONDO FINIRANO DI SOFFRIRE PER COLPA DEGLI ADULTI ?
QUESTA E’ LA FRASE CHE MI RIPETE MIA FIGLIA TUTTI I GIORNI DA QUANDO SUO FRATELLINO EMANUELE SOFFRE E IO NON SO DARLE UNA RISPOSTA.
PERCHE’ QUANDO I BAMBINI SONO IN PERICOLO NON VENGONO MESSI TUTTI I MEZZI A DISPSIZIONE, TROVARE UN BAMBINO SCMPARSO DOVREBBE AVERE LE PRIORITA’ SU TUTTO INCONDIZIONATAMENTE.
ELEONORA CRESPI
salve sono la sorella di emanuele lo bue
riesco a scrivere solo
PERCHE’
elisa lo bue
non siamo nessuno per giudicare ma purtroppo ancora una volta i bambini pagano le colpe dei genitori…era una tragedia che si poteva evitare,al solo pensiero che chisà per quanto tempo I NOSTRI DUE ANGIOLETTI abbiano patito il freddo e la fame a soli 15 anni mi viene da pensare che la giustizia sia divina che terrena non esista o che forse Dio li abbia chiamati a sè per non farli più soffrire in questo mondo dove chi soffre di più sono i bambini…CICCIO&TORE spero soltanto che la vostra vita celeste sia piena di felicità e pregate per tutte le persone che piangono la vostra morte…
Sono sconcertato dalla notizia!! tutto ciò è tristissimo, mi rifiuto di sentire i commenti e le scabrosità dei giornalisti, solo per fare notizia.. Il papà sarà stato un padre duro, ma non penso sia stato capace di seppellire vivi gli ormai “DUE ANGELI” che sono in cielo! Ciao Ciccio, ciao Tore il vostro ricordo vivrà per sempre nei nostri cuori.. Ora ritroviamo Angela e Denise, ma vivi.
MI DISPICE TANTO…non credo che i bambini siano caduti da soli…..penso che sia stato il padre…..PRIMO PERCHE I BAMBINI NON SAREBBERO MAI ANDATI SA SOLI…VISTO CHE I LORO AMICI DICONO CHE AVEVANO PAURA DELLE AVVENTURE PERICOLOSE…SECONDO, VISTO CHE E STATO PRIMA CICCIO A CADERE PERCHE SI SAREBBE BUTTATO ANCHe tore quano poi essendo non molto piccolo avrebbe potuto capire il pericolo e quindi avrebbe potuto chiedere aiuto…e come sarebbe caduto piu giu visto che era buio….?
Io non credo che l’autopsia riuscirà , putroppo, a scogliere ogni dubbio, lo stesso dott. Introna, medico legale del Policlinico di Bari, è ancora incredulo per quanto accaduto a Ciccio e Tore.
Sto seguendo tutti gli speciali di Telenorba (tv locale di Puglia e Basilicata) e francamente sto maturando sempre più l’idea che si sia trattato di un tragico incidente, ciò non toglie che i genitori “sono responsabili” in buona parte!
Il titolo del programma -Versus- condotto ieri sera su Telenorba da Lamberto Sposini mi ha fatto rabbrividire: “Le lacrime di Salvatore”!
Piccolo angelo quanto ti sarai disperato?
Quanto avrai sofferto per te e per il tuo fratellone?
Dio quanto dolore!
mi ha colpito molto di la storia tragica fine di ciccio e tore chissa’ quanto avete sofferto questi poveri bambini sopratutto tore era sopravissuto da 2 giorni dopo ciccio era morto otto ore dopo la caduta poverino tore aveva fame, disperato aveva chiesto aiuto ma nessuno sentiva mi ha fatto piangere era un bambino innocente e indifeso sopratutto quando ha visto suo fratello era morto mamma mia che tragedia. Rosa e’ una donna che ha sofferto molto x la scomparsa di i suoi figli adesso e’ sola con una figlia filomena ha 17 anni io non lo so se il padre filippo e’ innocente o colpevole mha il mistero.
la signora maria, la compagna di filippo dice che ciccio e tore sono figli suoi x me no sono i figli di rosa carlucci era una donna disperata e solitudine anche contro il suo ex marito x aver portato via i suoi figli.
ciao ciccio e tore ti vogliamo bene piccoli angeli
vi amiamo angeli di gravina non scomparirete mai dai nostri ricordi
TRADUCO COLETTE,INSERTO 58
“IO SONO VERAMENTETRISTE E SCONVOLTA DA TUTTI QUESTI ORRORI COMMESSI SU DEI BAMBINI! CHE QUESTI 2 ANGIOLETTI RIPOSINO IN PACE E CHE SIA LORO RESA GIUSTIZIA….
IN BELGIO LA STAMPA PARLA DI QUESTI POVERI BAMBINI CHE CI AVEVANO COMMOSSO DAL 2006
E VI ALLEGO L’ARTICOLO IN FRANCESE PER I NOSTRI AMICI FRANCOFONI
SONO CON VOI CON TUTTO IL CUORE
COLETTE”
* I CORPI DEI 2 BAMBINI SCOPERTI LUNEDI SERA A GRAVINA(ITALIA DEL SUD ) E CHE SONO SECONDO TUTTI I CORPI DEI DUE FRATELLI SCOMPARSI NEL 2006,SARANNO ESTRATTI DAL POZZO IN CUI SONO STATI RITROVATI DURANTE LA GIORNATA,HA DICHIARATO,MARTEDI,UN RESPONSABILE DELLA POLIZIA.”NOI AVREMO BISOGNO DI PIU’ ORE PER RECUPERARE I CORPI” HA DICHIARATO VINCENZO SPERANZA,PREFETTO DELLA POLIZIA DI BARI”SI TRATTA CERTAMENTE DEI 2 FRATELLI.ABBIAMO MOLTI ELEMENTI CHE COINCIDONO”AVEVA GIA’ DETTO LUNEDI SERA ,SOTTOLINEANDO “CHE NON CI SONO STATE ALTRE SCOMPARSE DI BAMBINI,QUEST’ANNO A GRAVINA ”
UN PRIMO ESAME DEL MEDICO LEGALE E’ STATO FATTO MARTEDI MATTINA SUI 2 CORPI RITROVATI A GRAVINA,DOVE SALVATORE E FRANCESCO E SALVATORE PAPPALARDI,DI 11 E 13 ANNI,SONO SCOMPARSI IN GIUGNO 2006.
IL PADRE DEI DUE BAMBINI,FILIPPO PAPPALARDI,è STATO ACCUSATO DEL RAPIMENTO E DELLA MORTE DEI 2 RAGAZZI,ED è IN CARCERE DAL NOVEMBRE 2007.SI E ‘ SEMPRE DICHIARATO INNOCENTE.
LA SCOMPARSA DEI 2 FRATELLI AVEVA COMMOSSO TUTTA L’ITALIA.IL PAPA BENEDETTO XVI AVEVA DETTO DI “SEGUO IL CASO CON INQUIETUDINE” NEL LUGLIO 2006.IL SINDACO DI GRAVINA,RINO VENDOLA,SI ERA RECATO IN ROMANIA NELL’OTTOBRE 2006 PER INCONTRARE IL MINISTRO RUMENO DEGLI INTERNI CON LA SPERANZA DI RITROVARE I 2 BAMBINI.
UNA DONNA DI NAZIONALITA RUMENA,VICINA ALLA FAMIGLIA,AVEVA SUSCITATO L’INTERESSE DEGLI INQUIRENTI POICHE AVEVA ABBANDONATO LA PUGLIA PER LA ROMANIA LA SERA STESSA DELLA SCOMPARSA DEI BAMBINI.I 2 CORPI SONO STATI RITROVATI PER CASO LUNEDI POMERIGGIO,I POMPIERI ERANO ANDATI A SOCCORRERE UN BAMBINO DI 11 ANNI CADUTO ACCIDENTALMENTE NEL POZZO MENTRE GIOCAVA A PALLONE”
FONTE-BELGA 26 FEBBRAIO 2008
scusate,ma che razza di indagini o soccorsi o perlustrazioni hanno fatto subito dopo la denuncia della scomparsa dei 2 bambini? non avrebbero dovuto calarsi subito in questo pozzo dove tutti i giorni i bambini del paese andavano intorno a giocare? avrebbero sicuramente salvato il piccolino!!!!e perchè nessuno parla di ritardo dei soccorsi o negligenza o pressapochismo delle idagini?dimenticavo……siamo in italia!!!!!
cari ciccio e tore nnon ci sono parole pono edescrivere il dispiacere nel sapere cio che avete subito mah sono certa che ora siete felici lassu mio dlci e teneri angioletti .spero solo che cio che è capitato a voi non siripeta mai piu.e ora vi chiedo pregate per me che possa vivere serena e tanquilla.vi voglio bene dolci angioletti un bacione alessia.
ciao ciccio e tore vi portero sempre nel cuore.addio angioletti innocenti chi vi ha fatto del male nn merita di stare su questa terra
ho un dolore dentro per ciccio e tore non meritavno di fare un fine cosi….
vi ricorderò sempre nel cuore!
chi vi a ucciso deve andare in carcere e morire di fame e sete!
stavo guardando il video dedicato a ciccio tore e marikuz staziante pensare che tre fiori meravigliosi siano stati portati via cosi vi portero nel cuore angioletti ………..
E’ impensabile che due bambini possano morire così…ed è ancora più triste pensare che spesso i mali che subiscono i figli hanno origine dalle sterili discussioni e litigi dei loro genitori.
I figli sono un bene troppo prezioso e prima di metterli al mondo si dovrebbe riflettere un pò di più…perche loro non hanno il dovere di pagare per gli errori di nessuno.
ciò che è accaduto a Ciccio e Tore ha colpito profondamente la mia anima e la mia sensibilità .non posso far altro che ricordarli, ogni sera, nelle mie preghiere e sperare che il mondo abbia più cura e amore verso i piccoli, quei bambini troppo spesso derubati della loro infanzia e della loro felicità . con immenso dolore li ricorderò per sempre….
gli inquirenti hanno pensato solo alla pista sequestro…..