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Nel 2008 in Italia
al 2 aprile 2008
sono già scomparsi
368 minori
Minori scomparsi
dal 2005 al 2008
aggiornati al 2 aprile 2008
Fonte POLIZIA DI STATO
2.492 +440 (2004)

TOTALE 2.932 Minori scomparsi
 
Dati Regionali scomparse minori 2007
aggiornati al 3 gennaio 2008
Fonte POLIZIA DI STATO
 
Dati Regionali scomparse minori 2006
aggiornati al 3 gennaio 2008
Fonte POLIZIA DI STATO
 
Dati Regionali scomparse minori 2005
aggiornati al 3 gennaio 2008
Fonte POLIZIA DI STATO
 
IMPORTANTE
Nelle statistiche NON risultano
i minori scomparsi da minorenni
che alla data della statistica
risultano maggiorenni.

ATTENZIONE !!!

L’appello che circola via mail sulla scomparsa di

Ashley Flores

E’ FALSO !

Non inoltratelo !



FBI ricerca questi “uomini” per abusi sessuali su bambini

Clicca qui

AIUTIAMO FBI A TROVARLI 


Minori scomparsi nel 2007 aggiornati al 5 ottobre 2007
Fonte POLIZIA DI STATO - TOTALE 984
Minori scomparsi al 5 ottobre 2007 - ITALIA.pdf

Minori scomparsi
negli anni
2004 - 2005 - 2006 - 2007

Aggiornati al 5 ottobre 2007
Fonte POLIZIA DI STATO - TOTALE 2.979
Minori scomparsi dal 2004 al 2007.pdf



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COMUNICATO STAMPA - Si al censimento dei bambini Rom

COMUNICATO STAMPA
Si al censimento dei bambini Rom

zingari.jpg

 
- Bambini scomparsi, venduti, affittati, portati da uno stato all’altro come fossero valigie.
- Bambini mutilati, per renderli ancor più allettanti, per coloro che li sfruttano nell’ambito dell’accattonaggio.
- Bambini invisibili, tenuti legati come cani.
- Bambini affittati da una famiglia all’altra, senza NESSUN CONTROLLO.
- Bambine che sfilano nude in pieno centro a Milano per essere vendute al miglior offerente
- Bambini picchiati se non raggiungono il budget previsto nelle elemosine.
- Bambini soggetti ad essere venduti nell’ambito della pedofilia e del traffico d’organi.
 
Questo accade a tutti i “bambini invisibili” nei campi nomadi.
 

Per tanto ci auguriamo, che il Ministro Maroni, continuerà nel voler proseguire sul voler censire e finalmente tutelare TUTTI questi bambini, augurandoci che le leggi italiane le faccia l’Italia, senza continue interferenze di una Comunità Europea, che sino ad oggi per i bambini scomparsi, sottratti ed invisibili NON HA FATTO NULLA.

IL COMITATO TROVIAMO I BAMBINI
   

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41 Commenti


  1. 1

    Sono daccordo in tutto che il ministro vada avanti e non si lasci intimidire dalla comunità europea che è brava a parlare e poco ad agire….che si facciano i fatti loro a Bruxelles le leggi in Italia li fa il nostro parlamento non loro!!!

  2. 2

    sono anch’io spaventato dalla procedura del reperimento delle impronte digitali proposte dall’On. Maroni, ma pur di porre fine a questo vergogfnoso e diabolico uso dei banbini, soprattutto perchè non esiste alcuna proposta sensata alternativa, chiedo che si vada avanti su questa strada. Ho ascoltato il commento di un saggio come Moni Ovadia, che stimo moltissimo, ma alla critica di questo progetto non è stata oppoasta nessuna alternativa neppure da parte sua. E allora che si vada avanti per il bene di queste creature, purchè si proceda poi con leggi durissime per i trasgressori.

  3. 3

    Salve, non per andare contro corrente, ma in Argentina, da SEMPRE siamo tutti censiti, i neonati con le impronte plantari !!! non capisco perchè censire solo i bambini ROM, i nostri figli valgono meno, o forse credete che sia una garanzia in meno ???

  4. 4

    parlano di “razzismo”, “xenofobia” ecc. bene! io sono del parere di prendere le impronte digitali di tutti i bambini ed anche di tutti noi italiani indistintamente: intanto quando noi andiamo all’estero le impronte ce le prendono (almeno in Brasile è così per avere il permesso di soggiorno). Cosa parlano di “privacy” quando questa solo per nascondere i malavitosi!

  5. 5

    ma fatemi il piacere, razzisti che non siete altro. prendetele ai vostri figli le impronte digitali.

    Risposta del Comitato:

    Si, infatti noi siamo per avere il DNA, all’interno della tessera sanitaria.

    Non siamo razzisti, ma realisti.

  6. 6

    Non condivido l’appoggio a questo governo di cui mi vergogno.

  7. 7

    A questo punto dovrebbero prendere A TUTTI le impronte digitali.Grandi e piccoli.Neri e bianchi.Europei ed extracomunitari.Facendo questo sono sicura che si risolverebbero molti casi di persone sconosciute trovate morte.E non ci sarebbe nulla di male.Ma se ripeto,fosse un provvedimento da fare con tutte le persone.

  8. 8

    antonio ha scritto:

    ma fatemi il piacere, razzisti che non siete altro. prendetele ai vostri figli le impronte digitali.

    Risposta del Comitato:

    Si, infatti noi siamo per avere il DNA, all’interno della tessera sanitaria.

    Non siamo razzisti, ma realisti.

    Che c’entra il razzismo?Magari le prendessero ai nostri figli e a noi tutti…dove sarebbe il problema?Con le impronte digitali di tutti noi gli organi competenti riuscirebbero a combattere la delinquenza e a tutelarci in tempo reale.

  9. 9

    Nessuno deve prendere le mie impronte, ne quelle dei miei figli. Voglio essere libero e voglio che i miei figli siano liberi.
    Vi consiglio di informarvi meglio prima i sparare caxxxte.
    Sapete che cosa faranno delle vostre impronte?

    Risposta del Comitato:

    La libertà dell’uomo è definitiva ed immediata, se così egli vuole;
    essa non dipende da vittorie esterne, ma interne.

    Paramahansa Yogananda - Autobiography of a Yogi 

  10. 10

    Non ho mai capito questa paura irrazionale che si ha del farsi prendere le impronte digitali. Una volta si diceva “male non fare, paura non avere”: i maggiori paladini della privacy violata sono quelli che hanno qualcosa da nascondere.
    Per parte mia appoggio decisamente Maroni sia per le impronte che nel voler togliere la patria potestà a chi sfrutta i bambini come bestie (qui a Torino, quartiere San Salvario, il fenomeno è indescrivibile).
    E appoggio anche l’idea del DNA nel tesserino sanitario. Finalmente qualche proposta costruttiva!…

  11. 11

    marisa ha scritto:

    Non condivido l’appoggio a questo governo di cui mi vergogno.

    Sono ancora io. Perchè avete omesso la prima parte del mio commento in cui consideravo “razzista e fascista” il comunicato stampa? Non capisco questa censura.

    Risposta del Comitato:

    Noi non abbiamo omesso nulla :(  

  12. 12

    Carolina ha scritto:

    Salve, non per andare contro corrente, ma in Argentina, da SEMPRE siamo tutti censiti, i neonati con le impronte plantari !!! non capisco perchè censire solo i bambini ROM, i nostri figli valgono meno, o forse credete che sia una garanzia in meno ???

    infatti l’argentina è il modello di democrazia verso cui stiamo andando con felicità e convinzione… ma non l’argentina di adesso, quanto quella di una trentina di anni fa.

    sui rom c’è la stessa “attenzione” che si aveva verso gli ebrei in un altro periodo della nostra storia. signori, capisco che possa dar fastidio, ma si chiama _razzismo_ (per cortesia qualcuno dell’amministrazione può mettere questa parola in grassetto, grazie).
    sto seriamente meditando di cancellarmi dalla vostra mailing list. solo che non si capisce come si fa.

    Risposta del Comitato:

    Ognuno è libero di appoggiare o meno le nostre iniziative, ricordando sempre che questo Comitato, è per la difesa e la tutela dei bambini, basandosi sulle disposizioni attuali:

    C’è una direttiva che consente i rilievi segnaletici per i minori?
    «Esiste il regolamento numero 380 del 18 aprile 2008 approvato in sede Gai, dunque dai ministri dell’Interno e della Giustizia europei, che prevede l’obbligo di prendere le impronte digitali a tutti gli extracomunitari a partire dai 6 anni prima del rilascio del permesso di soggiorno». 

     

  13. 13

    marisa ha scritto:

    Non condivido l’appoggio a questo governo di cui mi vergogno.

    Non capisco perchè ci si debba schierare politicamente in questi casi. Va bene, questa legge è proposta dalla destra, ma la sostanza non cambierebbe se la proponesse la sinistra. Io opterei per rilevare le impronte digitali a tutti i bambini e chiedo a tutti i ben pensanti che si oppongono in nome di una non meglio definita libertà di andare a parlare della loro libertà con la coraggiosa mamma di Denise Pipitone (non scordiamola MAI) che forse oggi potrebbe avere già riabbraciato la sua bimba se la legge fosse entrata in vigore anni fa. Essere liberi significa anche non dover aver paura che qualcuno rubi mio figlio per i suoi scopi, qualsiasi essi siano.

  14. 14

    Molte volte, si usano i termini sbagliati per paura, o poca cultura…

    Il razzismo, è una parola che questo comitato rifiuta, perchè non ci riguarda in NESSUN MODO…

    Voler tutelare i bambini, con censimenti, significa TUTELARLI,  e non DISCRIMINARLI.

    Purtroppo, molte delle leggi Europee, si sono attuate NON PENSANDO, “al poi”, ai problemi che ad oggi esistono in questa società , quali la pedofilia e lo sfruttamento dei BAMBINI…

    Leggi Europee, che permettono di muoversi all’interno di questa comunità , liberamente, a nostro avviso un pò troppo liberamente…

    Così facendo, migliaia di nomadi sono arrivati in Italia, in uno Stato che non era pronto ad accogliere altra gente, che speranzosa partiva, sperando in un futuro migliore. Gente che si ritrova a vivere in questi campi nomadi, dove tutto è emergenza sanitaria, senza nessuna tutela, bambini che vengono utilizzati per stare ore e ore drogati sotto al sole a chiedere l’elemosina, bambini che vengono venduti, come fossero “cose” e non PERSONE che hanno diritti e doveri.

    Quando nasce un bambino all’interno di una famiglia residente nello Stato Italiano e’ obbligatorio fare la dichiarazione di nascita per l’iscrizione del nuovo nato nel registro comunale dello stato civile.

    Questa iscrizione gli da il diritto, all’ istruzione e alle cure mediche, ma soprattutto lo rende visibile… LUI ESISTE

    Se mamma e papà (residenti in Italia) decidono di andare all’estero, questi devono avere un passaporto, il minore, fino all’età di 16 anni, può essere iscritto sul passaporto dei genitori o del tutore. Se supera i dieci anni di età sono obbligatorie due foto identiche e recenti. Al momento della presentazione della domanda è necessaria la presenza del minore.

    Molti dei bambini nei campi nomadi sono arrivati nel nostro Paese, come clandestini a bordo di barche, in condizioni disumane…

    Ora ci ritroviamo con tutti questi bambini, non sappiamo chi sono, quanti sono ed è quindi nostro dovere tutelarli, rendendoli VISIBILI, per evitare che genitori incoscienti continuino a trasmettere loro, che la vita è questa, fatta di sofferenza, togliendo loro qualsiasi diritto, e questo per noi è INACCETTABILE, i bambini non devono subire gli errori per scelte sbagliate, ne tanto meno devono restare a disposizione di un mondo che non li vuole VEDERE… 

    Molte di queste famiglie nomadi, si spostano da uno stato all’altro, facendo perdere l’identità a questi bambini, che più di una volta si è verificato non siano i loro, mentre TUTTI I BAMBINI, devono avere una mamma ed un papà che li protegga e non che li sfrutti …

    A molti di noi, sentendo parlare di razzismo, viene subito alla mente, la parola ebrei, sterminio, sofferenza, una parte della nostra storia talmente brutta che nessuno di noi vuole più rivivere, ma prima di “far ricordo” a queste vergogne storiche collegandolo a noi, sarebbe meglio ricordare come è accaduto e vederne le differenze sostanziali, da persone acculturate e non da persone ignoranti, che parlano senza sapere…

    Ad oggi i campi nomadi si sono creati, per i motivi sopra illustrati, cioè persone che vivendo in uno Stato più povero, partono verso uno Stato che possa garantire loro, una vita migliore (questo è avvenuto anche con molti italiani, che partivano per “il sogno Americano”)…

    Al tempo dello sterminio degli ebrei, questo popolo voleva essere eliminato da menti malate, perchè loro erano invece un popolo ricco, in Slovacchia per fare un esempio, gli ebrei rappresentavano una parte fondamentale della classe media produttiva in un Paese economicamente sottosviluppato. Degli 88.951 ebrei censiti 12.300 avevano imprese o ditte proprie; 22.000 lavoravano come impiegati in aziende private e alcune migliaia erano nel settore pubblico o liberi professionisti.
    Per fare un esempio concreto, al 31 maggio 1939 in tutta la Slovacchia operavano 1.414 medici di cui 621 ebrei.  

    Quindi a coloro che scrivono la parola razzismo, consigliamo prima di informarsi, scrivendo commenti costruttivi e non scrivere tanto per dire “il nulla”, basato “sul nulla”…

    Noi siamo per la tutela dei bambini, indipendentemente, dalla razza, dal colore, dalla religione, e l’amore che abbiamo per tutti i bambini, ci da la forza di lottare e sopportare, commenti offensivi, scritti da persone, che forse è meglio che postino su altri blog.

    Grazie.

    IL COMITATO
     

     

  15. 15

    Apparentemente buona iniziativa…. però DIMENTICATE DEI BAMBINI ITALIANI, ugualmente maltrattati e abusati nell’arco del circolo dei crimini dei servizi sociali e Tribunali dei minori (processi irregolari, sequestri/sottrazioni dei bambini, inosservanza delle leggi in materia di tutela dei minori).

    Bambini itlaiani hanno più bisogno di aiuto, perché maltrattamenti e abusi non si vedono, i carnefici si presentano alla società come benefattori dei bambini.

    La legge italiana tutela molto bene bambini, però nessuna la osserva (art. 330-336 C.C., L. 176/91 (Convenzione per la difesa dei fanciulli), L. 149/2001, L. 328/2000). Una volta sarà applicata la legge per la difesa dei bambini italiani, si potrà applicarla anche sui bambini zingari - e la sitauzione sarà risolta.

    Cercare di inziare le lotte dai bambini zingari è sbagliato, ed è una vana perdita di energie. Sarebbe molto più utile ad iniziare a risanare il sistema marcio italiano, iniziando dalla malagiustizia, passando poi ai servizi sociali e agli affidatari. Qualsiasi cosa fatta senza risanare le radici marci non avrà mai un buon fine.

    Vi ricordo che il sistema di sequestri/abusi ha un funzionamento. Dove e come possono essere naacosti bambini scomparsi in Italia? Pensate , pensate… Ricordando che la famiglia degli psicopatici genovese, che ha maltrattato, sottratto e plagiato la bambina belorussa, ha nascosto la bambina in miglior nascondiglio possibile - un monastero (andava bene anche un centro sociale, casa-famiglia, casa di accoglienza, struttra protetta, casa di un assistente sociale o giudice…)…

    Babenko Olga

    Risposta del Comitato:

    In data 21 giugno 2007, abbiamo depositato alla Prima Commissione Affari Costituzionali il PROGETTO ANGELA CELENTANO

    Nel progetto si parla appunto di inserire il DNA, all’interno della tessera sanitaria DI TUTTI I BAMBINI.

    In data 27 settembre 2007 su RAI 1 , questo Comitato ha denunciato il fatto, che i ragazzini scomparsi da istituti, NON RISULTANO all’interno dei siti istituzionali.

    Effettivamente c’è molto da fare, ma prima di scomparire bisogna necessariamente ESISTERE, e questi bambini nei campi nomadi NON ESISTONO.

    NON ESISTERE, significa che SE SCOMPARI, nessuno se ne accorge…

    NON ESISTERE, significa che SE TI VENDONO, nessuno se ne accorge…

    Innanzi tutto rendiamo questi bambini a pari diritti dei nostri bambini, perchè a nostro avviso, ne scompaiono un pò troppi:

    2005 scomparsi 403 minori stranieri

    2006 scomparsi 486 minori stranieri

    2007 scomparsi 757 minori stranieri

    2008 scomparsi al 1° di aprile 257 minori stranieri, facendo una semplice e basilare proiezione statistica su base trimestrale, significa che al 31 dicembre 2008, saranno 1.028… Quindi un “fenomeno” in crescita, un commercio che aumenta VERTIGINOSAMENTE

    La Romania è entrata ufficialmente a far parte dell’Unione Europea il 1° gennaio 2007.

    Coincidenze ? Saranno pure coincidenze, fatto sta, che in 3 anni e 3 mesi sono scomparsi:

    1.903 minori stranieri, la media di 48 al mese, quasi 2 al giorno

    Di questi bambini non si sa nulla, nulla significa che molte volte NON ESISTE NEMMENO UNA FOTO, forse esiste un nome, quasi mai un cognome…

    “La bambina ferma al semaforo” scompare ? Interessa a qualcuno ? Chi ha il coraggio di chiamare le forze dell’ordine per verificare di chi sia quella bambina prima che scompaia ? Pochi, pochissimi, quasi nessuno …

    Quindi, ben vengano TUTTE LE IMPRONTE DIGITALI DI QUESTO MONDO, perchè è molto facile parlare, molto più difficile è FARE

  16. 16

    Emilio Brughera ha scritto:

    parlano di “razzismo”, “xenofobia” ecc. bene! io sono del parere di prendere le impronte digitali di tutti i bambini ed anche di tutti noi italiani indistintamente: intanto quando noi andiamo all’estero le impronte ce le prendono (almeno in Brasile è così per avere il permesso di soggiorno). Cosa parlano di “privacy” quando questa solo per nascondere i malavitosi!

    Sussiste però il problema di conservazione/archiviazione delle impronte. Spesso li scambiano, li perdono, li inseriscono nella sezione sbagliata…
    Adesso si conservano nei computer dove sono in continuazione sottoposti agli attachi dei hacker.

    Risposta del Comitato:

    Ogni informazione viene archiviata con la nuova tecnologia: CODICE FISCALE, TESSERA SANITARIA, CARTA DI IDENTITA’, CONTO CORRENTE BANCARIO, CONTO CORRENTE POSTALE, CARTELLE OSPEDALIERE, ECC ECC

    Siamo nel 2008, quindi che facciamo ? Eliminiamo il cellulare ? Il computer ? Perchè esistono gli hacker ? Certo che no, semplicemente rendiamo sicure le banche dati, ed ad oggi vi sono sistemi di sicurezza eccellenti, creati a volte proprio da hacker “convertiti” a favore della sicurezza.

  17. 17

    Se non ricordo male circa una quindicina o forse più d’anni fa in tempi non sospetti, si era parlato di inserire l’impronta digitale sulla carta d’Identità di tutti i cittadini italiani, non capisco quindi ora tutto questo rumore per nulla.
    Io sono a favore dell’identificazione a scopo di tutela dei bambini rom minorenni senza identità né dignità , non solo lo allargherei a tutti i cittadini italiani e non.
    Questa comunità europea di cartone deve smetterla una volta per tutte di fare il frocio con il posteriore degli altri.
    Ministro Maroni vada fino in fondo perché diversamente dovrà poi rivedersela con i suoi cittadini piuttosto imbestialiti di questi ultimi tempi.
    Possibile che in Italia ci stiano bene tutti tranne che gli italiani?!! BASTA!!

  18. 18

    Se non ricordo male circa una quindicina o forse più d’anni fa in tempi non sospetti, si era parlato di inserire l’impronta digitale sulla carta d’Identità di tutti i cittadini italiani, non capisco quindi tutto questo rumore per nulla.
    Io sono a favore dell’identificazione a scopo di tutela dei bambini rom minorenni senza identità né dignità . non solo lo allargherei a tutti i cittadini italiani e non.
    Questa comunità europea di cartone deve smetterla una volta per tutte di fare il frocio con il posteriore degli altri.
    Ministro Maroni vada fino in fondo perché diversamente dovrà poi rivedersela con i suoi cittadini piuttosto imbestialiti di questi ultimi tempi.
    L’ estrema “tolleranza” è solo l’altra faccia dell’illegalità .
    Meditiamo gente meditiamo.

  19. 19

    antonio ha scritto:

    ma fatemi il piacere, razzisti che non siete altro. prendetele ai vostri figli le impronte digitali.

    Risposta del Comitato:

    Si, infatti noi siamo per avere il DNA, all’interno della tessera sanitaria.

    Non siamo razzisti, ma realisti.

    Tutelare la vita dei minori é razzismo secondo lei?
    Mi scusi se la pensa così allora lei il razzismo non l’ho ha mica mai conosciuto parola mia.
    I “tolleranti” folli come lei sono proprio quelli che favoreggiano l’illegalità , quelli folli come lei che pensano che basti una pacca sulla spalla alla “volemose tutti bene” per cancellare la criminalità e favorire l’integrazione, ci vuole ben altro si legga un pò di storia dell’umanità e di antropologia colmi la sua ignoranza farà del bene prima a lei e di consegiìuenza alla società dove vive.
    La civiltà di un popolo si misura da come vengono tutelati donne e bambini.

  20. 20

    Era ora che nel nostro paese si prendesse una decisione in questo senso. I bambini hanno la precedenza su tutto, vanno protetti e tutelati, hanno TUTTI gli stessi diritti ma, mentre gli italiano sono individuabili, gli extracomunitari sono “invisibili”. Lasciamo che vengano resi riconoscibili. Prendere loro le impronte è l’unico modo: che attendibilità avrebbe, per esempio, un’autocertificazione dei presunti genitori? Abbiamo il dovere di farlo per poterli seguire ed aiutare. Dobbiamo sbrigarci perché per tutti i bambini extracomuntari scomparsi è già troppo tardi. Un abbraccio.

  21. 21

    finalmente qualcuno che oltre a parlare fa qualcosa di concreto e serio.bravo

  22. 22

    antonio ha scritto:

    ma fatemi il piacere, razzisti che non siete altro. prendetele ai vostri figli le impronte digitali.

    Risposta del Comitato:

    Si, infatti noi siamo per avere il DNA, all’interno della tessera sanitaria.

    Non siamo razzisti, ma realisti.

    LE IMPRONTE DIGITALI ANDREBBERO PRESE PER TUTELARE I BAMBINI ROM, NON PER FARE RAZZISMO…. CONNETTERSI PRIMA CON IL CERVELLO!!!!!!!

  23. 23

    bla…bla…bla! parole, parole, parole! sono arcistufa di parole! quello che vorrei x i nostri figli, per i nostri nipoti sono FATTI! ben vengano le impronte x tutti i neonati se questo piò servire a salvare anche un solo bambino!Un afatto è certo! Chi non commette reati ed è pulito, non hA PAURA!!!

  24. 24

    GRAZIE MINISTRO MARONI!!!!!!

  25. 25

    …e grazie mille al Comitato, è un vero piacere trovarmi sempre d’accordo con voi!!!!!

  26. 26

    Babenko Olga ha scritto:

    Emilio Brughera ha scritto:

    parlano di “razzismo”, “xenofobia” ecc. bene! io sono del parere di prendere le impronte digitali di tutti i bambini ed anche di tutti noi italiani indistintamente: intanto quando noi andiamo all’estero le impronte ce le prendono (almeno in Brasile è così per avere il permesso di soggiorno). Cosa parlano di “privacy” quando questa solo per nascondere i malavitosi!

    Sussiste però il problema di conservazione/archiviazione delle impronte. Spesso li scambiano, li perdono, li inseriscono nella sezione sbagliata…
    Adesso si conservano nei computer dove sono in continuazione sottoposti agli attachi dei hacker.

    Risposta del Comitato:

    Ogni informazione viene archiviata con la nuova tecnologia: CODICE FISCALE, TESSERA SANITARIA, CARTA DI IDENTITA’, CONTO CORRENTE BANCARIO, CONTO CORRENTE POSTALE, CARTELLE OSPEDALIERE, ECC ECC

    Siamo nel 2008, quindi che facciamo ? Eliminiamo il cellulare ? Il computer ? Perchè esistono gli hacker ? Certo che no, semplicemente rendiamo sicure le banche dati, ed ad oggi vi sono sistemi di sicurezza eccellenti, creati a volte proprio da hacker “convertiti” a favore della sicurezza.

    Chiedo scusa a Babenko, ma non capisco come mai gli sta così a cuore di risolvere i problemi del sisitema “marcio” italiano e di chiedere in continuazione di evitare il prelievo delle impronte ai bimbi ROM.
    Credo e spero che sia per semplice disinformazione e ha quindi scritto tanto per imbrattare un blog come un altro. Sono orgoglioso di avere tra i miei Amici (con la A maiuscola)1 famiglia di Rom e alcune famiglie Sinti e non mi pare stiano facendo un gran baccano per questa nuova legge, per un motivo molto semplice, sono pulite, non hanno nulla da nascondere e per questo motivo non temono nulla. Anzi sono quasi divertiti a vedere come noi piccoli italiani corriamo ai ripari con vent’anni di ritardo in situazioni così complicate. Poi mischieremo le impronte e faremo pasticci (improbabile con la tecnologia e i sistemi globalizzati), ma intanto cominciamo a muoverci per fare qualcosa senza sentirci impauriti perchè gente con scheletri nell’armadio per non farsi toccare ci urla “razzisti”. Ebbene si, se proteggere un bimbo Rom, Sinti, italiano o di qualunque nazionalità , ma comunque un bambino, significa essere razzisti, allora voglio essere colpevole. E smettetela di nascondervi.

  27. 27

    Infatti io NON AVREI PAURA di dare le mie impronte. Io sono pulita. Ma ho paura che un giorno mio figlio possa venire rapito e mai più trovato. E non si possano fare le indagini del caso per non fare “razzismo”.
    Basta con questo finto perbenismo e dire che “sono favole” che i rom rapiscono i bambini, quando ogni giorno se ne sentono. BASTA!
    Tuteliamo i nostri e i loro figli. Sono favorevole alle impronte digitali, e mi stupisco che perfino Famiglia Cristiana si sia schierata contro… Che tristezza.

  28. 28

    caro comitato so che quello che sto x dire non c’entra con l’articolo sopra citato , ma non sapevo dove dire questo.
    mesi fa feci un post su Daniel Enrique De Nicola nel mio blog http://skyleon.blog.dada.net/
    bene oggi ho letto un commento proprio riguardo all’articolo . una signora asserisce di sapere dove si trova la mamma del piccolo Daniel .
    purtroppo nn so come rintracciare la signora xke’ nn mi ha lasciato nessun recapito ,spero solo ke qualkuno competente legga questo messaggio .

    mi sono sentito in dovere di avvisarvi ……..

  29. 29

    Mi auguro che il ministro Maroni continui, è importante il censimento in particolare per i minori.

  30. 30

    Ramme o documento ca sennò po t”allamiente
    O documento tu me l”ea ra
    Songo songo ra digos
    To vvoglio ricere e t”o voglio cantÃ

    Passaporto patente carta didentita
    nu bello documento prima o poi tu me lha da
    nu bello documento pe tidentifica
    nu bello documento ja me naggia a i a cucca
    (guaglio)
    Tutta a jurnata a te contrulla
    Riunioni cortei centro e universita
    no no no nun ce a faccio chiu nun te vaje mai a cucca
    A tine na mamma va a fatica
    ma stu vizio e caca o cazz io te laggia fa leva
    (guaglio)
    damme o documento fatt identifica
    puosalo puosalo puosalo puosalo puosalo puosalo ca

    Ramme o documento ca sennò po t”allamiente
    O documento tu me l”ea ra
    Songo songo ra digos
    To vvoglio ricere e t”o voglio cantÃ

    Co documento nun me scappa nisciuno
    e co chisto oggi stamm a 791
    capillune scassacazze tossici e disoccupati
    cani sciolti compagni organizzati
    e na fissazzione mia e na vera malattia
    si io nun veco o documento nun me funziona piu o strumento
    Nun vaco chiu a magna me si chiurono e stentine
    Nun riesco chiu a caca se ne cadono tutte pile
    Damme o documento nun me rompere o cazzo
    Damme o documento primma ca te rompo mazzo

    Ramme o documento ca sennò po t”allamiente
    O documento tu me l”ea ra
    Songo songo ra digos
    To vvoglio ricere e t”o voglio cantÃ

    Pe le fa fa tre juorne fila allufficio comunale
    Giuvino, ne a chi o vulite? se scassato o terminale
    Era nuovo che bellezza mo vulevo incornicia
    ma mo nun passa juorno senza che laggia caccia
    miette o pere fore e casa giovanotto o documento
    songo o guardie le capito jamme nun fa a samente
    o prefetto nun se ne fotte si se sciupa o documento
    si te inchiaveche a fedina o saje commo fai cuntento
    ma mo basta e chesta storia mo ce simmo rutto cazzo
    nun to rongo oo documento pierde o suonno jesce pazzo

    siente o documento ca te piace o t”allamiente
    O documento ntò voglio ra
    Me ne passa po cazzo ra digos
    To vvoglio ricere e t”o voglio cantÃ

    Te ne fotte de mazzate te ne fotte da galera
    ne mo comma miette nomme jammo nun e manera
    mo mo chiavo in faccia o cazzo stu maronne tesserino
    si nun te posso manco chiu caca o cazzo ogni mattina
    e allora a mia moglie ce cerco o documento
    chella me vo bene, o caccia e i so chiu cuntento
    a mio figlio ce cerco o documento
    me guarda dinta culla ride e nun capisce niente
    pure i sulo me cerco o documento
    chiammo terminale e me cuntrollo e precedenti

    siente o documento ca te piace o t”allamiente
    O documento ntò voglio ra
    Me ne passa po cazzo ra digos
    To vvoglio ricere e t”o voglio cantÃ

    Ma songo “e sseie â matina e tt”appresiente a cchest”ora,
    manco t”arapo “a porta e tu già punte “a pistola
    mi dici che sei venuto per cercare armi e droga,
    i” te sputasse nfaccia, ma me manca “a saliva - pirciò:
    entri, ti sbatti, rovisti nei cassetti,
    ma cӏ solo cazzimma nei tuoi occhietti,
    sposti, rimetti, ma non leggo tensione nei tuoi occhietti
    Cӏ tutta la cazzimma di chi vuole intimidire
    mista alla sicurezza di chi sa di non trovare
    pecchè mo faie ll”indiano, però mi conosci bene
    e ssaie che “o mitra “o tengo ncanna
    e lo uso per cantare - pecchè
    “o mitra mio se chiamma raggamuffin
    “o mitra mio se chiamma raggamuffin
    “o mitra mio se chiamma raggamuffin
    Hey ya! Mo te sto sparanno nfaccia
    stamme a ssentì!

    T”hann”a trasferì a ll”antimafia
    Fiacca la vita all”antimafia

    Bigidiba-babbasone, bigidiba-babbasone
    voglio verè si faie “o buffone
    nfaccia a nu mafiusone
    Bigidiba-babbasone, bigidiba-babbasone
    aria superpolizziotto sì “o primmo corrotto
    Viene “a matina a ll”universitÃ
    faie “a pusteggia a “e guaglione e te miette a pariÃ
    ma a ll” antimafia è fernuta “a vacanza
    te tagliano “e ccorna si c” “o jammo t”allanze
    nun te puó cchiù attiggiÃ
    come allo sgombero del centro sociale
    c” “a bomboletta mmano a graffitare
    nu paro “e svastiche sul murale
    all”antimafia il tuo ego di superuomo si alloffia
    acale “a capa ca po “o boss t”affossa, affossa, affossa
    E-E-E-EHI!

  31. 31

    Verona, Rom obbligavano figli a rubare, 8 arresti

    MILANO (Reuters) - La polizia di Verona ha arrestato oggi otto rom croati accusati di aver organizzato furti nel Nord Italia attraverso lo sfruttamento di bambini, in un’operazione che secondo il ministro dell’Interno dimostra come il progettato censimento nei campi nomadi sia “ineludibile”.

    I fermi a carico di sette adulti e un minorenne imputabile ipotizzano i reati di “associazione a delinquere finalizzata a commettere furti aggravati in abitazione con l’induzione dei minori a perpetrarli, maltrattamenti in famiglia ed abbandono di minori”, spiega una nota della polizia.

    Con i medesimi capi di imputazione, altri tre minori imputabili sono stati indagati in stato di libertà .

    Gli arrestati — appartenenti ad una famiglia di rom croati — avrebbero utilizzato i bambini, sfruttando il loro status di minori non imputabili, per compiere furti in una serie di appartamenti in diverse regioni del nord Italia.

    I piccoli sarebbero stati costretti a rubare attraverso minacce e vessazioni, riferisce la nota, che parla anche di “ritorsioni di tipo sessuale”.

    Se venivano arrestati, i minori venivano abbandonati al loro destino, di solito in comunità di reinserimento da cui fuggivano dopo poco tempo.

    MARONI: NOSTRA INIZIATIVA UNICA TUTELA POSSIBILE PER MINORI

    Dopo la diffusione della notizia degli arresti, l’inquilino del Viminale Roberto Maroni è tornato a difendere la sua proposta — criticata non solo in Italia ma anche dall’Ue — di censire i campi nomadi e di prendere le impronte digitali ai bambini rom.

    “La nostra iniziativa del censimento è soprattutto e in primo luogo a tutela dei minori e la notizia di questa mattina dimostra che questa è l’unica strada possibile per tutelare i minori”, ha detto Maroni a Parigi, dove ha incontrato il ministro dell’Interno francese, Michèle Alliot-Marie.

    “La notizia dell’arresto di otto nomadi croati che sfruttavano i loro figli per mandarli e rubare e li disconoscevano quando venivano presi dalla polizia dimostra inequivocabilmente che la nostra iniziativa di procedere al censimento di chi vive nei campi nomadi, adulti o minori che siano, è ineludibile”.

    Anche il ministro degli Esteri Franco Frattini appoggia l’iniziativa, sostenendo che “nella sostanza non c’è alcuna discriminazione o schedatura” perché la raccolta delle impronte “anche per i bambini rom serve a dare loro un’identità e ospitarli in “condizioni decorose”.

    “I prefetti devono eseguire i provvedimenti perché derivano da un’ordinanza del capo del governo su proposta del ministro dell’interno”, ha spiegato Frattini a margine di un convegno a Roma.

    AUMENTO DI FURTI A GENNAIO

    Le indagini dell’operazione denominata “Catene spezzate” sono iniziate in seguito ad un aumento di furti in appartamento nel gennaio scorso: in 23 giorni c’è stata — riferisce la polizia — un’escalation di 47 furti aggravati, che “avevano minato la sicurezza dei cittadini veronesi”.

    I furti, si è scoperto in seguito, venivano compiuti da giovani nomadi non imputabili, quasi sempre bambini, che venivano controllati da nomadi maggiorenni accampati di volta in volta fuori dal centro abitato in questione.

    Nel corso dell’indagine sono stati accertati e riscontrati centinaia di furti aggravati in case del Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Lombardia ed Emilia Romagna.

    L’identificazione è stata resa possibile grazie ai cellulari dei piccoli, attraverso i quali la polizia registrava i dati in memoria, riuscendo così a risalire ad una “ben articolata associazione a delinquere operante nel settore dei furti aggravati in abitazione, estremamente mobile in tutto il Nord Italia, ed avente come punto di forza ‘l’elemento minore straniero non accompagnato’”.

    I profitti dell’attività smantellata dalla polizia di Verona dovevano essere particolarmente alti, visto che gli indagati — riferisce la nota — possedevano un parco di automezzi e camper “nuovissimi” e avevano anche acquistato appartamenti in Veneto. 

  32. 32

    daccordo solo se le impronte vengono prese a TUTTI INDISTINTAMENTE.

    rilevare solo quelle dei bambini rom è discriminazione

  33. 33

    Loredana ha scritto:

    daccordo solo se le impronte vengono prese a TUTTI INDISTINTAMENTE.

    rilevare solo quelle dei bambini rom è discriminazione

    Questi bambini non hanno alcuna identità pertanto la discriminazione la fa chi li lascia ancora a tutt’oggi nel più totale anonimato, alla mercé di sfruttatori, pedofili, trafficanti di organi e chi più ne ha ne mette perché purtroppo la mente umana fa l’abitudine a qualsiasi aberrazione
    Comunque sono d’accordo con l’estendere a tutti la firma con l’impronta digitale anzi io addirittura la inserirei nella carta d’identità se ne parlò di questo qualche anno fa poi non se ne fece nulla vai a capire il perché, non solo anzi dirò di più io censirei con il DNA.

  34. 34

    P.S.: sì, meglio il DNA perché da qui a quando passerà la legge ho paura che alcunidi questi “genitori” disgraziati potrebbero aver già bruciato i polpastrelli ai bambini.
    Meglio il DNA.

  35. 35

    Chissà come mai a sinistra non vogliono prendersi cura dei bambini? Ci ho pensato un po’ su! Poi mi sono dato la risposta: se qualcuno li cura poi loro chi mangiano?
    Morirebbero di fame.
    Cordialità ,
    Il Cireneo

  36. 36

    Complimenti per il vostro coraggio di appoggiare anche iniziative impopolari come questa, delle quali voi mostrate l’effetto benefico che potrà avere sulla lotta per la difesa dei bambini. Ogni tanto prendete posizioni non del tutto condivisibili, ma proprio perchè non siete legati né a questo né a quello schieramento, dimostrate la vostra assoluta buona fede, e di mettere sopra tutte le altre cose gli interessi purtroppo sempre calpestati, dei nostri bambini. Grazie per le vostre inziative! Appoggiare la proprosta di identificare i piccoli rom dà fastidio alle consorterie e alle mafie di trafficanti di bambini, ma VOI indicate quale sia la strada da seguire!

  37. 37

    complimenti per come portate avanti iniziative coraggiose, contro dei poveri cristi che muoiono di fame, sono indifesi e gli bruciano pure le topaie. ci vuole molto coraggio, ma sappiamo che siete spinti solo da spirito di carità umana. anche per i bambini, poveretti, che non meritano di avere dei genitori sporchi e puzzoni, ma biondi, puliti e soprattutto onesti. schediamoli tutti indistintamente, col dna le impronte ecc. anzi prendiamo le impronte pure alla bambola di pezza sdrucita, che magari è sfruttata per ingannare i poveri passanti indifesi.
    bravi, siete molto coraggiosi e poi siete geniali per le soluzioni che proponete a favore dei bimbi rom. ma davvero geniali. e un po’ pure come al punto 1 estens. di questo link:
    http://www.demauroparavia.it/91750

    Risposta del Comitato:

    Venduta dai familiari, a 12 anni, a un ragazzo di 21 anni per 17.000 euro. Due settimane fa la bambina, di nazionalita’ serba, ha messo alla luce una bimba all’ospedale civile di Brescia. Il padre, un kosovaro residente con i genitori e quattro fratelli in provincia di Brescia, e’ stato arrestato dalla squadra mobile con l’accusa di aver compiuto atti sessuali con una minore di 14 anni e di riduzione e mantenimento in schiavitu’.

    La vicenda e’ uscita allo scoperto la sera del 14 giugno, quando la ragazza e’ stata lasciata all’ospedale in procinto di partorire. L’indomani, alcune persone, qualificatesi come i genitori del padre, sono tornati a riprenderla. Scattate le indagini, gli inquirenti hanno scoperto che la giovane era stata venduta nel marzo 2007. Allora il clan dei kosovari - che alla polizia hanno mostrato il loro stupore perche’ convinti di aver seguito solo i propri costumi - si era recato in Serbia per contrattare l’acquisto con il padre e la madre di lei, riuscendo a ribassare il prezzo da 25.000 a 17.000 euro. La ragazza e’ stata portata in Italia il 15 luglio 2007 e ha sposato il marito - che aveva espresso il suo gradimento dopo aver visto una sua foto - con una sontuosa cerimonia celebrata con tutta la comunita’ kosovara in provincia di Brescia. Ora la giovanissima mamma e il figlio sono al riparo in una comunita’ protetta.(AGI) - Brescia, 3 lug. - (AGI)

    Dalle indagini è infatti emerso che la bambina non sapeva che da un rapporto sessuale sarebbe potuto nascere un figlio. In quanto alla riduzione in schiavitù è stata applicata la Convenzione di Ginevra in cui vengono assimilate a questo reato le pratiche di matrimonio in cui uno dei coniugi non possa sottrarsi.
    La ragazzina si trovava in una:

    “condizione di assoluta sudditanza psicologica, derivante dal contesto di clandestinità ”.
     
    Ps: a noi che siano biondi con gli occhi azzurri, o verdi con gli occhi viola non interessa, a noi interessa solo che i bambini abbiano I DIRITTI DEI BAMBINI.
  38. 38

    antonio ha scritto:

    complimenti per come portate avanti iniziative coraggiose, contro dei poveri cristi che muoiono di fame, sono indifesi e gli bruciano pure le topaie. ci vuole molto coraggio, ma sappiamo che siete spinti solo da spirito di carità umana. anche per i bambini, poveretti, che non meritano di avere dei genitori sporchi e puzzoni, ma biondi, puliti e soprattutto onesti. schediamoli tutti indistintamente, col dna le impronte ecc. anzi prendiamo le impronte pure alla bambola di pezza sdrucita, che magari è sfruttata per ingannare i poveri passanti indifesi.
    bravi, siete molto coraggiosi e poi siete geniali per le soluzioni che proponete a favore dei bimbi rom. ma davvero geniali. e un po’ pure come al punto 1 estens. di questo link:
    http://www.demauroparavia.it/91750

    Risposta del Comitato:

    Venduta dai familiari, a 12 anni, a un ragazzo di 21 anni per 17.000 euro. Due settimane fa la bambina, di nazionalita’ serba, ha messo alla luce una bimba all’ospedale civile di Brescia. Il padre, un kosovaro residente con i genitori e quattro fratelli in provincia di Brescia, e’ stato arrestato dalla squadra mobile con l’accusa di aver compiuto atti sessuali con una minore di 14 anni e di riduzione e mantenimento in schiavitu’.

    La vicenda e’ uscita allo scoperto la sera del 14 giugno, quando la ragazza e’ stata lasciata all’ospedale in procinto di partorire. L’indomani, alcune persone, qualificatesi come i genitori del padre, sono tornati a riprenderla. Scattate le indagini, gli inquirenti hanno scoperto che la giovane era stata venduta nel marzo 2007. Allora il clan dei kosovari - che alla polizia hanno mostrato il loro stupore perche’ convinti di aver seguito solo i propri costumi - si era recato in Serbia per contrattare l’acquisto con il padre e la madre di lei, riuscendo a ribassare il prezzo da 25.000 a 17.000 euro. La ragazza e’ stata portata in Italia il 15 luglio 2007 e ha sposato il marito - che aveva espresso il suo gradimento dopo aver visto una sua foto - con una sontuosa cerimonia celebrata con tutta la comunita’ kosovara in provincia di Brescia. Ora la giovanissima mamma e il figlio sono al riparo in una comunita’ protetta.(AGI) - Brescia, 3 lug. - (AGI)

    Dalle indagini è infatti emerso che la bambina non sapeva che da un rapporto sessuale sarebbe potuto nascere un figlio. In quanto alla riduzione in schiavitù è stata applicata la Convenzione di Ginevra in cui vengono assimilate a questo reato le pratiche di matrimonio in cui uno dei coniugi non possa sottrarsi.
    La ragazzina si trovava in una:

    “condizione di assoluta sudditanza psicologica, derivante dal contesto di clandestinità ”.
     
    Ps: a noi che siano biondi con gli occhi azzurri, o verdi con gli occhi viola non interessa, a noi interessa solo che i bambini abbiano I DIRITTI DEI BAMBINI.

    Ma chi sta cercando di convincere?
    Dica al verità chi la paga per scrivere le sue stupidaggini?
    Perché da quello che afferma lei si mostra compiacente allo sfruttamento dei minori.
    Come si dovrebbero definire allora i soggetti come lei?
    Ma dove vive sulla luna? Non mi dica che passando per le strade non si è mai imbattuto in bambini minorenni che chiedono l’elemosina e scommetto che ha anche fatto di niente ed ha continuato per la sua strada.
    Ma vada a farsi benedire una volta per tutte sono quelli “tolleranti” come lei che agevolano il crimine e si permettono pure di offendere chi al contrario suo cerca invece di tutelarli.
    I nomadi fanno questa vita per scelta non per imposizione di qualcuno, pertanto i bambini minori vanno tutelati la vuole capire cocciuto che non è altro?
    (e si firmi con nome, cognome e località perché si nasconde?)

  39. 39

    Io sono d’accordo con la proposta.

    Non sono razzista, anzi, se vogliono gli do pure le mie di impronte digitali.

    Non capisco tutto questo scandalo nell’essere censiti se non si ha nulla da nascondere.

    E’ una proposta giusta, sia per una questione di sicurezza sia per una questione di tutela dei minori.

    Se avessi figli vorrei che fossero registrati da qualche parte … forse così ci sarebbero meno sparizioni.

  40. 40

    Sinceramente la legge Maroni mi sembra parecchio razzista, e non credo sia fatta a favore dei bambini. Preferirei la schiettezza, cioè sentire dire a Maroni and Co che questa legge viene fatta perchè i Rom gli fanno schifo! Così è la questione! Non è prendendo le impronte digitali che si risolvono i problemi di un bambino, ma è integrandolo attraverso la scuola, gli aiuti sociali etc etc. Le impronte digitali dovrebbero prenderle innanzittutto agli italiani, che sono uno dei popoli più marci! Io non ho problemi a farmi prendere le impronte! Certo che è una bella idea, ma applicata a tutti!!! Altrimenti si cade nel razzismo! Ciao
    Venite a trovarmi sul mio blog La mosca bianca http://blog.libero/topolotta

  41. 41

    Ambra ha scritto:

    Sinceramente la legge Maroni mi sembra parecchio razzista, e non credo sia fatta a favore dei bambini. Preferirei la schiettezza, cioè sentire dire a Maroni and Co che questa legge viene fatta perchè i Rom gli fanno schifo! Così è la questione! Non è prendendo le impronte digitali che si risolvono i problemi di un bambino, ma è integrandolo attraverso la scuola, gli aiuti sociali etc etc. Le impronte digitali dovrebbero prenderle innanzittutto agli italiani, che sono uno dei popoli più marci! Io non ho problemi a farmi prendere le impronte! Certo che è una bella idea, ma applicata a tutti!!! Altrimenti si cade nel razzismo! Ciao
    Venite a trovarmi sul mio blog La mosca bianca http://blog.libero/topolotta

    Mi spieghi sig.ra Ambra come può essere possibile integrare a scuola un bambino che non esiste per nessuno. Che non ha nome o documento d’identità . Che lo Stato NON può riconoscere. Certo che questi che lei suggerisce sono gli aiuti concreti per queste povere anime, ma è il passo successivo alla loro identificazione. E’ chiaro dai suoi toni che lei non simpatizza per il governo in carica, ma lo schieramento politico preferito non dovrebbe nemmeno rientrare in questi discorsi. Cerchiamo di essere obbiettivi e concreti. Questo è un modo per tutelare i bambini. Renderli riconoscibili. E ripeto, se avessi un figlio gli farei prendere le impronte tranquillamente.. chissà che se dovesse succedergli qualcosa, non me lo ritrovino poi in un campo rom (datemi pure della razzista, ma non credo che quest’ultima affermazione sia tanto fuoriluogo, visto gli innumerevoli precedenti).

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Notizie


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· 03 luglio 2008

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Impronte digitali ai bambini rom
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· 02 luglio 2008
QUOTIDIANO LIBERO
I “trova-bimbi” con il governo - si alle impronte
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· 22 maggio 2008
LA PADANIA
“Macchè favole, tra i rom c’è chi rapisce i bambini”
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· 19 maggio 2008

La nostra ambasciatrice su “Uno mattina” RAI1
“ROM: perche abbiamo paura?”
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· 12 maggio 2008
La lettera dei nonni di Daniel De icola inviata al “Comitato” Troviamo i bambini
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· 23 aprile 2008
Il Tg4 Realizza un servizio sui bambini scomparsi e sul “Comitato”
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· 11 marzo 2008

QUOTIDIANO, IL BOLOGNA
Bimbi spariti sequestrati dai genitori vittime della tratta.
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· 10 marzo 2008
L’ambasciatrice del Comitato, Maria Rosa Dominici, ospite a UNOMATTINA su RAI1.

· 28 gennaio 2008
Le proteste dei sostenitori del Comitato rivolte al Console Statunitense finiscono sul corriere di livorno.
Bambino-scomparso-corrieredilivorno.jpg

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· 23 gennaio 2008
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· 16 gennaio 2008
Corriere di Livorno

· 28 novembre 2007

Dal settimanale
GRAZIA
Un articolo dedicato al comitato con le foto dei bambini scomparsi

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grazia-tib-pag1.jpg

grazia-tib-pag2.jpg

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· 23 novembre 2007

Dopo il ritrovamento di Ruben la trasmissione RAI “Festa italiana storie” invita in rappresentanza del Comitato: Cora Bonazza, Marco Borrega e Stefano Bianchi (papà di Ruben)

bambini scomparsi 


· 19 novembre 2007

Il Blog di Troviamo i bambini vincitore assoluto dell’IBIS (International Blog Interactive Show)

 Immagine 1.png


· 09 novembre 2007

· 27 settembre 2007

La famiglia Celentano, la mamma di Daniela Sanjuan e la nostra Presidente, ospiti su RAI 1 alla trasmissione STORIE dedicata ai bambini scomparsi.
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· 23 settembre 2007
Inchiesta del Corriere della Sera “Bambini scomparsi”, si parla del Comitato e del progetto Angela CelentanoImmagine 1.png
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· 21 settembre 2007

“Depositato disegno di legge per la castrazione chimica” dopo il sondaggio del Comitato Troviamo i Bambini
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· 31 agosto 2007
“Mamma indagata, proteste a valanga”, centinaia di email, da parte dei sostenitori del comitato, per chiedere le dimissioni del vigile urbano.

· 12 luglio 2007
Social News, a pagina 24 parla dei bambini scomparsi e del comitato.
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· 18 giugno 2007

Nella trasmissione televisiva “Chi l’ha visto” sono stati fatti gli auguri da casa Celentano alla loro figlia Angela, ed è stato trasmesso il video realizzato dal comitato.


· 14 giugno 2007

www.libero.it
Il video realizzato per fare gli auguri ad Angela Celentano sulla homepage di LIBERO.
Quì trovate l’articolo completo redatto dal portale.

Immagine_2.png

 


· 14 maggio 2007

“Chi l’ha visto” su Rai 3 in prima serata manda un servizio sul nostro convegno tenutosi a Napoli l’11 maggio.


· 13 maggio 2007

L’opuscolo stampato in occasione dell’ 11 Maggio, per i bambini scomparsi.
“Paura di una foto?”

bambini-scomparsi-brochure.jpg

 


· 12 maggio 2007

Il Mattino - parla del Comitato Troviamo i bambini e dell’Associazione Angela Celentano.

SABATO_12_MAGGIO_IL_MATTINO.jpg

· 11 maggio 2007

Paura di una foto?
11 Maggio 2007 - Napoli


· 08 aprile 2007

Tempi Moderni, Rete 4
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· 06 marzo 2007

· 02 marzo 2007

Da Panorama

PANORAMA_bambini_scomparsi.jpg


· 16 gennaio 2007

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Il_tirreno_16.01.2007.jpg


· 13 gennaio 2007

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· 31 dicembre 2006

· 23 dicembre 2006

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· 19 dicembre 2006

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