EMANUELE LO BUE - La vergogna della Regione Lombardia
Prima di guardare il video è consigliabile bersi un litro di camomilla…
Facciamo un breve riassunto…
Tutti noi, con una semplice mail di protesta inoltrata alla Regione Calabria, abbiamo aiutato Riccardo Pio, ad ottenere il riconoscimento della terapia (ossigeno terapia - Florida), che a tutt’ oggi, sta permettendo a questo bimbo di avere molti giovamenti, riportiamo ciò che ci scrive Giulia la mamma:
Riccardino muove molto di più gambe e braccia, quando siamo venuti quì teneva le gambette all’indiana soprattutto da sdaraiato, ora invece le distende da solo e sgambetta, ha la schiena molto più diritta, riesce a reggere la testolina molto meglio, abbiamo quasi levato i sedativi, ne prende 10 volte meno di quanto ne prendeva 7 mesi fa e grazie a Dio non ha convulsioni, mentre prima con tutti i sedativi aveva le convulsioni e questo è un grosso passo avanti, poi digerisce meglio, riesce a defecare da solo, e sta anche crescendo, prima la sua crescita era bloccata, erano 3 anni fermo allo stesso peso, ora ha messo più di un kg e la cosa più bella che il 25 Aprile Riccardino per la prima volta mi ha chiamata “mamma”…
Già , Giulia ci telefonò, per dirci, Riccardino ha detto MAMMA…
Quello che nei bambini “normali” è la normalità , per questi bambini diventa un miracolo… Ora cari amici abbiamo TUTTI, un grosso compito quello di aiutare un altro bambino:
EMANUELE LO BUE
Per questo caso, siamo ancora più arrabbiati, perchè Emanuele, era entrato in un ospedale Lombardo, per una semplice appendicite, quelle operazioni, alle quali TUTTI I BAMBINI, sono soggetti, quelle cose da nulla… “Ma si che vuoi che sia…”
Vi ricordate ? Volevano dimetterlo il 12 dicembre 2007, ma grazie a TUTTI NOI, con una semplice mail di protesta al San Raffaele, lo abbiamo evitato… La cosa schifosa (e scusateci ma non abbiamo ancora trovato un sinonimo) è che proprio in data 5 giugno 2008 scopriamo dell’altro (bere altra camomilla prima di proseguire):
San Raffaele, arrestati due medici per truffa
L’inchiesta riguarda una serie di ricoveri ritenuti non necessari che risalgono al periodo 2005-2006, effettuati per ottenere rimborsi MILANO - Un medico della clinica San Raffaele Turro (sede distaccata dell’ospedale fondato da don Luigi Verzè) è stato arrestato e un altro posto ai domiciliari nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Milano su una presunta truffa al Servizio Sanitario Nazionale. L’inchiesta riguarda una serie di ricoveri ritenuti non necessari che risalgono al periodo 2005-2006, messi in atto per ottenere rimborsi.
GLI ARRESTATI - In carcere è stato portato Luigi Serini Strambi, direttore dell’Unità per la Cura del Sonno della clinica San Raffaele Turro di Milano, mentre ai domiciliari è stato posto il direttore sanitario della clinica stessa, Pasquale Mazzitelli. Nei mesi scorsi i militari della Gdf avevano acquisito un migliaio di cartelle cliniche per verificare se ci fossero interventi per cui era stato disposto un ricovero non giustificato. Gli ordini di custodia cautelare sono stati chiesti dal pm Grazia Pradella e Tiziana Siciliano e sono stati emessi dal gip Luigi Varanelli. Nell’inchiesta risultano indagate quattro persone.
FALSO E TRUFFA - Ai due medici arrestati dalle Fiamme gialle sono contestatili i reati di falso ideologico e truffa ai danni del Servizio Sanitario Nazionale. Secondo le indagini, iniziate a febbraio 2007 e coordinate dalla Procura di Milano, i professionisti nel tempo «avrebbero attestato sulle cartelle cliniche dei propri pazienti fatti e situazioni non rispondenti al vero (necessità di ricovero prolungato)
per procurarsi un ingiusto rimborso da parte della Regione Lombardia e
dal Servizio Sanitario Nazionale
per gli anni 2004, 2005 e 2006». «Relativamente ad alcuni specifici esami clinici - riferisce la Guardia di Finanza -, i medici avrebbero erogato le prestazioni attestando la necessità di procedere al ricovero dei pazienti (dai due ai dieci giorni, con una media di tre giorni). Questi, in realtà , sarebbero stati sottoposti a esami erogabili a livello ambulatoriale, per cui è previsto un rimborso nettamente inferiore».
NOVELLI «CARBONARI» - Dalle intercettazioni telefoniche disposte emerge che alcuni dei medici indagati si erano riuniti in un bar per concordare una versione comune da fornire alla polizia giudiziaria che li aveva appena convocati, quali persone informate sui fatti. Gli indagati, a quanto ha riferito il gip, temevano di essere intercettati e avevano studiato strategie per neutralizzare le comunicazioni, autodefinendosi «carbonari».
«ARRESTI INGIUSTI» - Gli arresti dei due medici vengono defintiti «ingiusti e sproporzionati» dall’Istituto San Raffele. «L’inchiesta, iniziata circa un anno e mezzo fa, ci accusava di avere effettuato, presso il Centro di medicina del sonno di San Raffaele Turro, ricoveri con una durata di degenza superiore al necessario per ricavarne un ingiusto rimborso. Peccato - rileva l’Istituto - che le linee guida nazionali ed internazionali confermino la correttezza del nostro operato. Peccato anche che, per casi analoghi, i migliori Centri del sonno Italiani effettuino ricoveri con degenze superiori alla nostra. Si tratta di un argomento complesso, per cui, da subito, abbiamo collaborato con la Magistratura e le autorità di controllo (ASL e Regione) per chiarire il nostro operato. Del tutto a sorpresa, oggi dopo 16 mesi, la magistratura fa arrestare 2 stimati professionisti, trattandoli come delinquenti comuni, e questo è francamente intollerabile». L’ospedale ribadisce «piena fiducia nella professionalità e serietà dei medici coinvolti nell’inchiesta».
TRE MILIONI DI EURO - I militari della guardia di Finanza hanno sequestrato quasi tre milioni di euro, ritenuti profitto dei reati di truffa: si tratta dei crediti vantati dalla Fondazione Centro San Raffaele del Monte Tabor, da cui dipende il distaccamento di Turro, nei confronti della ASL Città di Milano. L’ospedale San Raffaele e il suo legale rappresentante don Luigi Verzè sono indagati per responsabilità oggettiva in relazione ai reati: alla Fondazione San Raffaele i magistrati contestano di non aver predisposto il modello organizzativo atto a prevenire la commissione di reati.
Capito ? Truffe per tre milioni di Euro, ma non ci sono i soldi per Emanuele…
La famiglia di Emanuele, non si è mai arresa, è riuscita a raccogliere fondi per portare Emanuele, nella stessa clinica in Florida, specializzata in ossigeno terapia… Eleonora (mamma di Emanuele), prima di partire per la Florida, inoltrò la richiesta alla Regione Lombardia, per ottenere il riconoscimento della terapia, questo avrebbe permesso di proseguire la cura a carico della Regione… Ma “stranamente”, siamo già in uno stato federale,
visto che la stessa terapia viene riconosciuta nella
Regione Calabria per Riccardo Pio, ma
non in Lombardia per Emanuele Lo Bue…
Strano non trovate ? Tenendo anche conto, che Giulia (la mamma di Riccardo Pio) ci ha segnalato questa legge:
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1 dicembre 2000
Atto di indirizzo e coordinamento concernente il rimborso delle spese di soggiorno per cure dei soggetti portatori di handicap in centri all’estero di elevata specializzazione
ART. 2. Soggetti aventi diritto
1. Nei confronti dei soggetti portatori di handicap, individuati dall’art. 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, che necessitano di cure per la neuroriabilitazione, le spese per il soggiorno dell’assistito e del suo accompagnatore, in alberghi o strutture collegate con il centro di altissima specializzazione all’estero, sono equiparate a tutti gli effetti (…)
ART. 4. Corresponsione degli acconti
1. Per i soggetti portatori di handicap, di cui all’art. 2, l’unità sanitaria locale corrisponde, a
richiesta dell’assistito, gli acconti, previsti dall’art. 6, comma 13 del decreto del Ministro della sanità 3 novembre 1989, e successive modificazioni, computando nell’ambito della spesa sanitaria presumibile anche le spese di soggiorno, così come individuate dall’art. 2 (…) Il tutto è stato fatto dalla mamma di Emanuele, ma volete sapere che ha risposto la Regione Lombardia ?
Un bel NO !
Emanuele Lo Bue, un bambino normalissimo, entra per una banale appendicite in un ospedale Lombardo, il San Raffaele, ne esce sotto forma di vegetale, e la Regione Lombardia boccia la richiesta della mamma di coprire per 8 mesi le cure per Emanuele ? Cure che ad oggi sono avvenute SOLO grazie alle donazioni DELLA GENTE COMUNE ?
Tu che stai leggendo, che faresti se rovinassero così il tuo bambino, e non avessero nemmeno la decenza di tentare di rimediare ?
Cari amici, può capitare a qualsiasi bambino, quindi rimbocchiamoci le maniche e vediamo di inoltrare quante più mail alla Regione Lombardia, perchè “cambino idea” sul riconoscimento della terapia per EMANUELE LO BUE…
I bambini sono TUTTI UGUALI, indipendentemente dalla Regione in cui risiedono !
Quindi ci complimentiamo con la Regione Calabria per aver riconosciuto la terapia per Riccardo Pio, ma urliamo un bel:
VERGOGNA REGIONE LOMBARDIA PER EMANUELE LO BUE !
Urliamolo bello chiaro al Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni e anche al Ministro della salute Maurizio Sacconi:
Cari Onorevoli, che ne dite di aiutare un bambino che un ospedale
Lombardo il San Raffaele, ha ridotto un vegetale ?
Roberto_Formigoni@regione.lombardia.it
sacconi_m@posta.senato.it
info@troviamoibambini.it Diffondete a tappeto ricordando che non capita sempre agli altri…
Grazie.
Il Comitato Troviamo i bambini
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come padre vi invito vergognarvi. siete demoni. i soldi per fare gli expo li trovate e per aiutare dei piccoli bisognosi no..bastardi
salve sn la mamma di emanuele lo bue grazie per la spazio che avete dato al mio piccolo carabiniere e a tutti gli altri bimbi ma e mai possibile che le autorità nn aiutino questi bimbi che esempio danno ai giovani,solo di menefreghismo e basta al bel ufficio all auto blu, ma ci sn valori ben piu importanti ricordatevi che il FUTURO SONO I NOSTRO FIGLI TUTTI I BAMBINI SONO I FIGLI DI TUTTI NOI ADULTI…………. eleonora crespi
Nessuna tolleranza con loro, dovete fare qualcosa e subito,avete notato Cari Ministri che la gente comincia a farsi giustizia da sola ….e poi non mettiamoci a piangere.AIUTATE EMANUELE E NON PENSATTE AD ALTRO SOLO PER UN SECONDO,PERCHE’ QUELLO E’ IL TEMPO CHE CI VUOLE PER AIUTARLO…IL TEMPO DI UNA FIRMA.
Credo che per perorare la causa di Emanuele Lo Bue non ci fosse bisogno di screditare nè il San Raffaele - peraltro opera altamente meritoria - nè la Regione Lombardia. E, soprattutto, non c’è bisogno di fare i forcaioli additando come colpevoli quelli che, fino a sentenza passata in giudicato, devono considerarsi innocenti.
Questa sproporzione tra la descrizione del caso del piccolo Emanuele, e l’insistenza isterica con cui si accusano il S. Raffaele e la Regione Lombardia, è perlomeno sospetta.
Per tale ragione, non sottoscriverò l’appello: lo stesso si poteva fare senza scadere in questo sguaiato sensazionalismo.
Un’ultima domanda: ma perchè andare in Florida, quando l’ossigenoterapia viene comunemente svolta a domicilio da decine di migliaia di pazienti?
RISPOSTA DEL COMITATO:
LE AUGURIAMO DI TUTTO CUORE, CHE NON ACCADA MAI UNA COSA DEL GENERE ALLA SUA FAMIGLIA.
LA VITA E’ UNA RUOTA CHE GIRA…
VERGOGNA!!!!
Non ci sono parole, solo VERGOGNA
Mi sconcerta pensare che un piccolo bambino debba essere ridotto così per una banale operazione di appendicite e mi fa male pensare che nessuno si occupi di lui.Credo che noi tutti dovremmo vergognarci x il “troppo” che abbiamo…e cercare di fare qualcosa x i bambini come Emanuele. In questo momento mi vergogno x tutte le volte che ho sprecato qualcosa e x tutte le volte che mi sono lamentata dei miei dolori…
Ho la pelle d’oca e provo tanta rabbia.
In questi giorni stavo giusto chiedendomi che cosa ne era stato di Emanuele, della sua situazione che denunciaste tempo fa, e delle rassicurazioni che ci erano state date via mail dall’Ospedale. Ora vedo che, come era prevedibile, c’è un menefreghismo generale e che, oltre a pensare a come coprirsi l’uno con l’altro, a questi viscidi rettili non gliene frega niente del bambino.
Tanto più che ora, grazie a Berlusconi, i futuri assassini di bambini non avranno di che preoccuparsi: le intercettazioni che in questo caso hanno smascherato questi vermi non saranno più possibili.
Spero che quelli che possono fare la differenza - noi, la gente comune - si facciano carico di dedicare due minuti a scrivere ai politici e a diffondere la petizione.
Voglio credere che oltre a trovare il tempo che serve per cercare un bell’hotel per le proprie vacanze al mare, ciascuno trovi il tempo di far sentire la propria voce su questo caso affinchè vengano finalmente presi dei provvedimenti.
Per Emanuele, derubato del periodo più bello della vita.
E affinchè quei mostri (perchè tali sono) che ricovernao bambini per ottenere rimborsi, facciano la fine che meritano.
Cari gestori delle pubbliche > leggete attentamente la Carta dei Diritti del fanciullo,leggeevi la Costituzione italiana e capirete che state violando il diritto alla salute e negando un futuro a tanti cittadini in erba….eppure i spreca tanto danaro pubblico per manifestazioni che annegano nell’esteriorità !!VERGOGNA!!!
Difendete e tutelate i nostri figli dai professionisti incompetenti che rovinano le noste vite.Paola Deplano.
Dai enimici mi guardo io,ma dagli amici mi guardi Iddio,che però vede e provvede. L’abbiano bene in mente quegli amministratori che dormono sonni profondi nonostante i soprusi che commettono durante il giorno. Mi vengono in mente le macine da mulino ed il mare che Qualcuno duemila anni fa consigliò a chi fa del male ai bambini,ma certo che Quello che disse quella frase era un reazionario e non aveva tessere politiche in tasca.
Tutti i governi vogliono boicottare le intercettazioni telefoniche. Con un sistema giudiziario garantista come il nostro (grazie ai politici e non certo ai magistrati) come si potrà mai perseguire certa gente senza le intercettazioni telefoniche? I soldi per i bambini bisognosi saranno sempre di meno, grazie a questi politici che continuano a fare le leggi ad personam!
Coraggio Emanuele! Un bacio!
sono un lavoratore dipendente, che ho sempre pagato le tasse e che non arrivo più a fine mese con lo stipendio.
mi fa un immenso piacere che i miei soldi ,sottolineo I MIEI servano sopratutto a far stare benissimo i sig politici e le loro mogli e figli e non per chi a veramente bisogno e diritto.
forza e coraggio come diciamo noi in sardegna, anche se penso che non ci sia niente da fare. rassegnazione e poche speranze l’importante che i nostri politici stiano bene che è l’obbiettivo principale di noi lavoratori italianidioti
Egregio Andrea
concordo con te sul fatto che il San Raffaele svolga efficacemente sotto molti punti di vista il ruolo di opera meritoria e ritengo nche tu faccia bene a dissociarti dai “forcaioli”.
Ti invito però prima di parlare a sproposito di sensazionaliosmo a venire a visitare il bambino quando tornerà a casa con i genitori distrutti dal dolore e dalla fatica, un bambino che fino all’ingresso in sala opre-operatoria era come te quando avevi sei anni e che adesso ha il cervello con aree necrotiche e che ha bisogno di tutto. Per quanto riguarda l’ossigeno terapia a domicilio ti sarei grata se inviassi dei contatti specifici. Forse al di là del “sensazionalismo” è necessario cercare delle risposte a questa situazione che sicuramente non ti riguarda e di cui poco ti importa. Ti vorrei ricordare che nonostante sia un’opera meritoria il San Raffaele ha anche delle ombre riguardanti i falsificazione di cartelle cliniche. N
Cara Andrea Vai a cagare tu il San Raffaele e tutte le persone come te
Non so perchè ma ho fiducia che si possa aiutare Emanuele, mi sento che questo mondo non sia poi tanto insensibile. Ci sono ancora persone che hanno un’anima e un cuore, le mail sono state spedite, anche al Presidente della Regione Lombardia e al Ministro della salute…e che questa salute torni presto al piccolo Emanuele che è così dolce, le sue foto mi hanno commossa…alla mamma di Emanuele dico..lei è una persona splendida e coraggiosa, nessuno mai la fermerà , e la sua costanza sarà premiata, il Signore sicuramente l’ascolta. Noi staremo sempre con lei, anche se virtualmente. Un abbraccio.
Alcune delle Vostre mail inviate al Presidente della Regione Lombardia e al Ministro della salute:
ROBERTO
Chi è colpevole lo sa.
Spero, davvero, che siate innocenti: lo spero per voi.
CRISTIANA
Che miseria! Sampre a sostenere i più forti,ovviamente!
MARIA PIA
Cari Onorevoli, lo sarete veramente se prenderete in considerazione questo caso che è da risolvere , pensateci voi .
Buon Lavoro e grazie di cuore .
MAURIZIO
Non esiste un solo fondato motivo perché la Regione Lombardia non riconosca l’ossigenoterapia all’estero al piccolo Emanuele Lo Bue, “vittima†dell’ospedale “San Raffaeleâ€.
MAX
Nn può essere vero…mi rifiuto di credere che nn stiate facendo il possibile x questo povero innocente….vi prego fate che nn mi sbagli..
MONICA
ormai l’italia non mi meraviglia piu di nulla,è uno schifo unico,mettetevi una mano sulla coscienza per questo piccolo..
un abbraccio a emanuele
MASSIMO
Aiutate questo bambino per favore,aiutate la famiglia di questo bambino….ricordate che i bambini sono i preferiti da Nostro Signore Gesu’Cristo,e lo stesso Figlio di Dio chiederà un giorno conto a ognuno di noi cosa avremo fatto per i piu’ piccoli….”Qualunque cosa avrete fatto a ognuno di questi piccoli,l’avrete fatta a me….ogni volta che non avete fatto queste cose a uno di questi miei fratelli più piccoli, non l’avete fatto a me”(dal Vangelo secondo Matteo)
Aiutate questo bambino per favore!
HARC
AIUTIAMO EMANUELE LO BUE ,è UN NOSTRO E VOSTRO DOVERE!
RENATO - ANTONIO - FABRIZIO - LUISA
Cari Onorevoli,
che ne dite di aiutare un BAMBINO che l’Ospedale San Raffaele ha ridotto un vegetale? Dobbiamo essere noi, la gente comune, a occuparci di lui, oppure avete intenzione di fare qualcosa a riguardo? Vi abbiamo votato per un motivo; confidiamo che la nostra fiducia non sia malriposta.
Aderiamo alla seguente petizione, promossa dal Comitato Troviamo i Bambini:
EMANUELE LO BUE - La vergogna della Regione Lombardia
GIANCARLO
Approvo in pieno l’oggetto della mail proposto da www.troviamoibambini.it.
E’ veramente una VERGOGNA che politici ed amministratori, pasciuti, serviti e riveriti giochino a scaricabarile o ignorino (o fingano di ignorare) casi come quello di Emanuele Lo Bue (per inciso ho sostenuto anch’io la raccolta fondi per questo bambino).
Se anche fosse vero (MA NON LO E’!!) che non è possibile un intervento pubblico quanto potreste contribuire con i vostri stipendi pagati da tutti noi? Pagati anche con le tasse dei genitori di Emanuele?
E tante grazie a quelle associazioni e persone generose che sostengono questi casi direttamente e soprattutto informando tutti noi.
VOI POTETE SOLTANTO VERGOGNAVI.
PAOLA
Carissimi onorevoli vi abbiamo votato e scelto tra tanti convinti dalle vostre parole,dalle promesse e dalla fiducia ma…davanti a storie che sono veri e propri calvari come quello di Emanuele Lo Bue mi convinco di avere sbagliato a credere in voi!
Come si può togliere ad un bimbo il diritto alla salute strappandogli il futuro e non muovere un dito per aiutare lui e la sua famiglia nel percorso doloroso che è quello della ricerca di speranze terapeutiche e scientifiche che siano di aiuto?
Le persone vivono di stipendio e non posseggono la Zecca di Stato ,così oltre al danno segue la beffa perchè le Istituzioni non sostengono le vittime di errori medici così devastanti,cosa fate per rimediare a questa INGIUSTIZIA?
Riguardatevi un attimino la Carta dei DIRITTI del fanciullo e forse capirete quale cecità e sordità colpisce chi dovrebbe occuparsi di difendere i più deboli portatori di Diritti!
Confido in una svolta , nel contempo vi saluto.
RITA
vorrei solo ripetervi una frase che fa al caso vostro ” capita senpre agli altri”
attenzione……. perche’ ogni tanto capita proprio anche a voi!!!!
MICHELA
Come madre non ho parole per esprimere il mio disgusto, provate almeno, cari politici, a metterre una pezza a questa situazione se vi preme la poltrona!
LUCIA
Cari Onorevoli, che ne dite di aiutare un bambino che un ospedale Lombardo il San Raffaele, ha ridotto un vegetale ?
GIORGIO
Al presidente della regione Lombardia Sig. presidente facciamo qualcosa di concreto per Emanuele Lo Bue, l’ingiustizia in certi casi è troppo palese per nascondersi dietro a cavilli burocratici o fascicoli da rivedere e valutare con calma. Ciò che questa ingiustizia sta provocando, è un’angoscia intollerante per la famiglia di Emanuele e per tutte quelle persone che hanno un cuore. Diamo priorità alle vere priorità , e quella di Emanuele è una vicenda che merita certamente un impegno immediato da
parte sua e da chi di competenza, affinchè si ponga giustamente fine alla negazione del rimborso per le sue cure mediche.
VALUSKA
I bambini sono TUTTI UGUALI, indipendentemente dalla Regione in cui
risiedono !
Quindi ci complimentiamo con la Regione Calabria per aver riconosciuto
la terapia per Riccardo Pio, ma urliamo un bel:
VERGOGNA REGIONE LOMBARDIA PER EMANUELE LO BUE !
Urliamolo bello chiaro al Presidente della Regione Lombardia Roberto
Formigoni e anche al Ministro della salute Maurizio Sacconi:
Cari Onorevoli, che ne dite di aiutare un bambino che un ospedale
Lombardo il San Raffaele, ha ridotto un vegetale ?
ROMEO
Sarà una mail come tante altre, avrete un filtro per farla passare direttamente nel cestino?
Vedete voi, la coscienza è la vostra e se riuscite lo stesso a continuare ad andare magari ad assistere alla S.Messa significa che ne renderete certamente conto, prima o poi.
Non ho parole ma vi prego: smentite quanto mi ha indotto a scrivervi!!!
Saluti radiosi
ROSA
Vergogna, vergogna. Come potete dormire ancora? Come riuscita a guardarvi allo specchio?Ma in che Paese vivo? Un Paese che non è cpace di prendersi cura degli individui più indifesi non può definirsi civile. Vergogna!!!!!!
PREARO
Vi comportate proprio bene riguardo questa vicenda.
VIRGINIO
Credo sia stata una brutta svista quela di non occuparsi del caso di Emanuele Lo Bue.
La regione Lombardi dice di essere la più avanzata in campo ospedaliero, ma dove è scritto ?
Muovetevi con urgenza a fornire la dovuta assistenza al piccolo Emanuele.
E complimenti all’ospedale di don Verzè “famoso mecenate” per l’intraprendenza dei suoi medici !
Conto su di voi, impegnatevi subito.
Saluti
FEDE PER LA VITA
I nostri governanti definiscono l’Italia un paese civile; si può definire tale un paese che non trova le risorse per dare aiuto ad un bambino ridotto come un vegetale?
Cari Onorevoli, riteniamo sia Vostro preciso dovere trovare la strada per aiutare i genitori di Emanuele; non ci nascondiamo dietro il solito ritornello che “ci sono leggi da rispettare”, le leggi possono essere cambiate e quando qualcuno vuole vengono anche cambiate velocemente.
Incredibile, in Italia non ci sono per trovare i soldi da destinare agli expo o a convegni, non ci sono problemi per fare leggi sui rimborsi ai partiti politici, ma quando c’è bisogno di aiutare bambini in difficoltà ecco che sorgono problemi insormontabili.
Se questa è l’Italia ci VERGOGNAMO di essere italiani.
Auspichiamo un Vostro deciso intervento per una celere risoluzione del problema
GABRIELLA
La Regione Lombardia si è spesso distinta per abilità in campo sanitario, provate a fare uno sforzo come ha fatto la Regione Calabria e riconoscere le spese che la famiglia Lo Bue sta sostenedo in Florida! la Regione ne guadagnerebbe di immagine e la famiglia di salute!
CINZIA
Non ci credo, non è possibile che non vengano riconosciuti dei diritti inalienabili che sono tra l’altro, previsti dalla costituzione.
Riconoscete quel che è dovuto a questa famiglia che già soffre tanto.
Saluti
BARBARA
La parola ONOREVOLE, significa “DEGNO DI ONORE” , cosa c’e’ di onorevole in voi?
Nulla, dovreste solo vergognarvi, per come riuscite a dire di NO e stare in pace con voi stessi!
Se vi resta una piccola anima e un minimo di coscienza, spendete il vostro tempo nell’aiutare Emanuele Lo Bue e i bimbi come lui, invece di pensare a gonfiore giorno dopo giorno i vostri conti in banca.
Un mamma onorata e onorevole di esserlo.
GIOVANNI
Per capire il dramma di famiglie che vivono situazioni particolari come quella di Emanuele..
Bisognerebbe ogni tanto, chiudere gli occhi e medesimarsi nei panni di quei genitori angosciati…
Di solito alle “persone sensibili” viene la pelle d’oca e si sente uno strano senso d’angoscia,
altrimenti…
LORENZO
VERGOGNA REGIONE LOMBARDIA PER EMANUELE LO BUE
CHIARA
Sono una mamma di Ferrara e come molte altre mi unisco al coro per chiedere un aiuto al piccolo Emanuele Lo Bue,non si puo’ far finta di niente la Regione deve prendersi le sue responsabilità e deve supportare ed aiutare la famiglia Lo Bue per le cure di cui hanno bisogno.
Distinti Saluti
ILEANA
Di sicuro l’oggetto della mail vi basterà …..ma un bel testo non farà male…….
Capisco che avete tante responsabilità e tanti problemi da affrontare ogni giorno…..ma non è giusto che un bambino entrato in ospedale per un problema da niente ne esce da vegetale…..NON E’ GIUSTO!!!!!
A volte sorvoliamo su queste situazioni…..ma se riflettiamo un attimo e pensiamo che questo potrebbe succedere ad un nostro bambino….allora le cose cambiano……e le lacrime vengono giù da sole…..
Ciò che è successo a Emanuele è davvero disastroso….perciò aiutiamo questo bimbo e questa famiglia a non soffrire ancora….di più!
Pensiamo solo che questo potrebbe succedere a noi! COME REAGGIREMMO????
SALVATORE
Che ne direste se domani toccasse non ai vostri figli (ormai presumo siano grandi) ma a vostro nipote?
Come fareste a vivere sapendo che c’ è chi vi può aiutare ma fa l’indifferente?
Se veramente siete uomini con un minimo di cuore provereste ad aiutare un bambino in difficolta anche per causa vostra!!!
Spero vivamente che prenderete in considerazione non solo Emanuele, ma anche tutti quei bambini che a causa di “Bastardi” che speculano sulla salute altrui mettono a repentaglio la loro vita.
GIANFRANCO
Buongiorno, sono Gianfranco e Le scrivo per esprimerle il mio disappunto in merito alla vicenda del bambino Emanuele Lo Bue.
Com’è possibile che un centro d’eccellenza come il S.Raffaele, dove sono stato ricoverato anch’io tempo fa, faccia questi errori? E com’è pensabile che ora non si paghi per il danno procurato? Forse che i bilanci sono più importanti della vita di un bambino? E se il bimbo fosse il Vostro? Che fareste?
RingraziandoLa per l’attenzione, La prego di porre rimedio a questa ingiustizia!
MASSIMO
Se fosse vostro figlio ?
Aiutate tutti i bambini se potete
grazie
LAURA
Invio la presente per sostenere la causa del piccolo Emanuele Lo Bue, ridotto ad un vegetale per un semplice e banale intervento.
La regione ha sbagliato! Ora avete il DOVERE di rendere migliore, per quanto possibile, il futuro di questo bambino!
CARIBU’
Salve,
vorrei per cortesia che prendeste in considerazione il caso del piccolo Emanuele Lo Bue. Che colpa ha questa creatura di essere stato ridotto in queste condizioni? Pensate a lui alla sua famiglia, fate qualcosa subito, al più presto, potrebbe essere un vostro parente e in questo caso, vi prodighereste per lui? Aiutate la sua famiglia, noi comuni cittadini vi chiediamo sostegno per loro, persone comuni che sono sensibili al dolore del prossimo. Sono certissima che anche voi lo siete, avete un cuore, un’anima che vi parla e vi consiglia di abbracciare questa causa.Guardate l’articolo e il video che si trova qui
guardate il volto di questa creatura, i suoi occhi innocenti, lo smarrimento della sua mamma che ha tanta forza, coraggio da vendere affinchè suo figlio possa tornare a sorridere e giocare come tutti i suoi coetanei. Aspettiamo con fiducia una vostra risposta positiva, sono certa che il vostro aiuto ci sarà , abbiamo fiducia nel Signore e so che Lui vi illuminerà per risolvere questo dramma.
Grazie infinite, distinti saluti
ALESSIO
come padre vi invito vergognarvi. siete demoni. i soldi per fare gli expo li trovate e per aiutare dei piccoli bisognosi no..
FULVIA
Prima dell’expo importiamo la vita! Vergognatevi: oltretutto è un bambino italiano: non c’è scusa per negare diritti
ALESSIA
Vorrei esprimere il mio totale disappunto per lo sgradevolissimo comportamento tenuto dalla regione Lombardia nei confronti del piccolo Emanuele Lo Bue,bimbo di pochi anni ridotto un vegetale dalliospedale San Raffaele dopo un banale intervento di appendicite e non aiutato finanziariamente dalla Vs. regione per cure mediche assolutamente necessarie in America.
A differenza del vostro terribile comportamento,la regione Calabria, ha invece coperto le spese per questa cura e per il soggiorno del piccolo Riccardo Pio,che ora sta decisamente meglio e migliora ogni giorno.
Spero rivediate le vostre posizioni,perchè questo non è un comportamento lecito in una società che si ostina a chiamarla “civile”,oltretutto esiste anche un decreto legge a favore di questi aiuti economici per persone disabili. (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1 dicembre 2000
Atto di indirizzo e coordinamento concernente il rimborso delle spese di soggiorno per cure dei soggetti portatori di handicap in centri all’estero di elevata specializzazione (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 118 del 23 maggio 2001))
In attesa di un Vs. positivo di cambiamento di azione.
DANIELE
Vi invito a prendere in considerazione il caso del bambino Emanuele lo Bue della Lombardia in modo da risolvere il più presto possibile il suo problema.
PATRIZIA
Caro presidente della regione Lombardia…..si rilegga le leggi e trovi una soluzione per un cittadino lombardo…..non si puo’ sempre sperare sull’aiuto della gente come fanno questi genitori, voi dovete fare qualcosa e non comportarvi sempre come se i soldi della regione uscissero dalle vostre tasche, perchè non e’ cosi’.
Se c’e’ una legge del 2000 dovete applicarla…perchè le disgrazie non capitano sempre agli altri…ma voi sicuramente avete i soldi per andare e tornare dalla Florida…o forse nel vostro caso o nel caso di un amico, si rende possibile applicare la legge????
Rifletteteci.
Saluti
FRANCESCO
Gentilissimi onorevoli..perchè non aiutare questo cucciolo…non è di certo causa sua essere in questa condizione…e se fosse figlio vostro?….o vostro nipote.???….non fareste di tutto per rendergli la vita più serena possibile??…Confido in un vostro aiuto..
INDI
Vergogna !
ARTURO
Nella vita non bisogna solo essere onorevoli di nome ma anche di fatto!
GIANCARLO
VERGOGNA REGIONE LOMBARDIA PER EMANUELE LO BUE
PAOLA
Sosteniamo la battaglia per il piccolo Emanuele! Aiutatelo e fate una legge che responsabilizzi i medici che sbagliano senza aspettare sempre la Magistratura o le assicurazioni…E’ un problema che riguarda tutti,anche voi che siete al Governo e che a curarvi andate spessissimo all’estero…come mai? Fateci vedere che siete ben diversi dal centrosinistra!
STEFANO
Mi associo.
Stefano
“non fare ad altri ciò che non vorresti fosse fatto a te”
CRAW
Ma non vi vergognate?!
STEFANO
Mi unisco alla protesta promossa da: Troviamo i Bambini per l’ingiusto trattamento a Emanuele Lo Bue e per l’assurda copertura all’ospedale San Raffaele.
ROBERTO
Ma, conoscerete la vergogna?
BIANCA MARIA
Per il caso di Emanuele Lo Bue, penso che la Regione Lombardia si sia
mossa nella maniera più sconveniente e intollerabile che ci sia.
Spero che il sig. Formigoni si possa ravvedere, anteponendo agli
interessi economici l’umanità che conviene ad un rappresentante di un
Paese civile. Mi auguro altresì che il ministero della Salute interceda
per riconoscere a Emanuele il diritto a vivere, nonostante tutto…
EMI
Cari Onorevoli, che ne dite di aiutare un bambino che un ospedale
Lombardo il San Raffaele, ha ridotto un vegetale ?
MARIA
Perlomeno quando vi viene detto, salvatevi la faccia e fate di tutto per aiutare questo e tutti gli altri bambini, che medici e persone irresponsabili che sono interessate ESCLUSIVAMENTE E SOLO AI SOLDI, possono rovinare con il loro disinteresse e la loro CIALTRONERIA.
E spero anche che se qualcuno la in alto ha un po’ di serietà (e normale dubitare dopo tutti questi fatti) FACCIA PULITO!!!!!
Una cittadina indignata.
SILVANA
Non ci sono parole per descrivere il dolore di una madre, di una famiglia che affida alle cure delle strutture sanitarie il proprio figlio e poi lo ritrova come un vegetale…. Aiutarlo a recuperare il più possibile sostenendo la famiglia per le spese e i disagi vari è il minimo che la Regione Lomabardia possa fare per “chiedere perdono” ad un bambino a cui è stata rovinata la vita.
Abbiate coscienza e per una volta lasciate da parte gli interessi.
AIUTATE EMANUELE LO BUE
VALERIA
Buongiorno.
Vi scrivo questa mail per comunivarVi il mio disappunto riguardo al caso di Emanuele LO Bue. Credo sia davvero vergognoso il comportamento della regione Lombardia.
Oltre ad aver rovinato la vita di un bambino per una semplice operazione, Vi riufiutate anche di aiutarlo.
VergognateVi.
Credo che il modo migliore per rimediare a questa figuara meschina sia aiutare in tutti i modi possibili Emanuele e la sua famiglia.
MetteteVi nei panni dei genitori. Se fosse capitato a Voi?
Grazie.
VERGOGNA,DOVREBBERO MARCIRE IN PRIGIONE,PERO PURTROPPO LA LEGGE COME SEMPRE E DALLA PARTE DEI POTENTI E NON DALLA PARTE DI NOI POVERI DISGRAZIATI.
VERGOGNA.
Poi dicono che le regioni del sud non si danno da fare, poi dicono che loro sanno e tutelano e aiutano i loro cittadini…
poi?
poi nulla, indifferenza da parte loro evidentemente hanno da pensare ad altro, e quello che più fa rabbia in assoluto è che devono essere gli altri, la gente comune, a scuoterli, ma loro so troppo presi dai loro problemi a pulirsi bene la casetta…scusate se lo dico, ma tante volte le regioni del sud sono state mitragliate da continui attacchi…ma su una cosa non si tirano indietro la solidarietà …lo dico da campana.
Indipendentemente da chi viene o non viene screditato, non crede che quanto è successo a questi bambini (può succedere anche agli adulti)sia una tragedia?
Non credo che tutti i dottori vogliono il male dei loro pazienti; purtroppo ci possono essere degli errori, i medici non sono Dio ma uomini, però almeno cercare di aiutare in modo concreto chi purtroppo ha perso ciò che gli impedisce una cura adeguata!
E se poi si deve affrontare un trasferimento per la cura, cosa ne sappiamo noi delle reali motivazioni.
Lei crede che due genitori non preferirebbero curare il proprio bambino tra le mura domestiche?
Chissà i sacrifici economici e psicologici che devono affrontare trasferendosi!Io sono vicina a questa famiglia e le auguro che chi di dovere (regione o ospedale o …) possano dare loro almeno un aiuto economico.
Ci pensi.
Chi non conosce la dignità è purtroppo incapace di vergognarsi ! Io invece mi vergogno di vivere in un paese dove per una madre che uccide il figlio si muove mezza Italia per chiedere la grazia, e dove tra pochi anni sarà comunque rimessa in libertà per l’indulto, buona condotta, arresti domiciliari e quant’altro… Ha ucciso suo figlio !!
Chi invece fa di tutto per salvare il proprio figlio, vittima di circostanze poco chiare in un ospedale pubblico lombardo, viene invece lasciato solo a se stesso e al solo aiuto di familiari e amici. E’ ora di dire BASTA !! Come dice Eleonora i bambini sono il nostro futuro. Facciamo in modo, invece, che la CASTA sia il nostro passato !!
Non c’ è bisogno della causa di Emaneuele per screditare il San Raffaele, una struttura meritevole come molte altre, fatta di uomini piu’ o meno onesti come tutte le altre strutture d’ Italia.
Al San Raffaele, come in tutte le cliniche per far soldi, non ci si accontenta mai di quel che si guadagna onestamente e cosi’ si cerca di “arrotondare”.
E’ una pratica diffusa in tutta la sanità privata e non, molto facile da attuare per gli addetti ai lavori…
Prima di parlare si informi, mi riferisco anche alle cure di cui necessita il bambino realmente.
Ma guarda un po’…
come si può approfittarsi del dolore di un bambino?siete solo degli esseri indegni di vivere!
è orribile tutto questo,come si può comportarsi in maniera così crudele e indegna con un bambino che stà male?che schifo,dovreste pagare x questo con la stessa sofferenza di quel piccolo e della sua famiglia!
SDEGNO E VERGOGNA, ecco cosa provo. Presidente Formigoni, è mai possibile che non ci sia un modo per aiutare Emanuele ed i suoi genitori? Come politico ha il dovere di tutelare la salute dei cittadini, come uomo provi a guardarsi allo specchio e rifletta su quanto stanno passando Emanuele ed i suoi genitori.
Sbrigatevi ad aiutarli, non fateci trovare di fronte all’ennesima vergogna italiana.
Salve sono Giulia,la mamma di Riccardo Pio,il bimbo che fà la terapia allo stesso centro dove la fà Emanuele,ho un dolore profondo per Emanuele e la sua famiglia,caro Andrea tu parli così perchè non hai cuore,spero che tu non abbia mai figli perchè non saresti un buon padre,ma vuoi metterti nei panni di questi genitori,la Regione Lombardia vuole mettersi nei panni di questa famiglia distrutta??
Ma come hanno potuto rifiutare una richiesta d’aiuto per un bambino a cui hanno levato la gioia di vivere,anche se per voi questa non è una terapia valida,avreste dovuto comunque pagare per quella che per i genitori di Emanuele rappresenta la speranza di una dì vita migliore,avrei voluto che il caro Presidente della regione Lombardia e l’assessore alla sanità della stessa,fossero stati presente con me quando il caro Emanuele arrivò all’aereoporto di Miami,è stata un’esperienza terribile che non dimenticherò mai,un gruppo di militari che scendevano le scale dell’aereo con sulle spalle una barella con il corpo di una bambino immobile,lo stesso bambino che da grande voleva fare il carabiniere per “servire lo stato”,chissà quanto saresti stato bravo caro Emanuele,chissà quante persone avresti difeso dalle ingiustizie,ora mio caro Emanuele tu sei vittima di un ingiustizia e hanno rifiutato di darti una speranza,e se sei in Florida lo devi a tante piccole gocce di grandi uomini.Vergognati Roberto,vergognati Maurizio non siete degni dei titoli che portate,e non è il caso di chiamarvi neanche signori.
Colgo l’occasione per ringraziare e salutare il caro Presidente delle mia cara Regione Calabria il Signor Agazio Loiero e il caro assessore alla Sanità dell’anno scorso la Signora Doris Lo Moro.Grazie per aver regalato a mio figlio una speranza che gli ha dato dei miglioramenti sono molto orgogliosa e molto fortunata di essere Calabrese.Un ringraziamento particolare al Comitato Troviamo i bambini,siete grandi!!
RISPOSTA DEL COMITATO:
Tu sei grande… e tanto anche
condivido pienamente ciò che dici ed è giusto che io in qualità di mamma faccio appello alle istituzioni per dare aiuto ad Emanuele.in Rivolgo un appello alla Regione Campania affinchè possa dare un aiuto a questo bambino.grazie
Sono la mamma di Valentina Grignola,morta a Savona al terzo mal di testa per un aneurisma non diagnosticato(anche noi,comuni cittadini, in iter giudiziario penale contro i medici che hanno sbagliato - impresa ardua!)
…Comprendo bene il dramma della mamma di Emanuele e sono solidale con lei che sta muovendo mari e monti per tutelare come meglio può il suo bambino. Le istituzioni all’inizio sembrano essere solidali, ma solo le belle parole non servono per affrontare questi tragici fatti…Mi sembra di ricordare che persino il Presidente Napolitano si era detto personalmente partecipe (di che?)…Sollecito le istituzioni a dare un aiuto concreto a questo bambino perchè sono a conoscenza anch’io di soldi che vengono elargiti in modo spesso discutibile. Ritengo però che, anche in questo caso, se esistesse una legge che responsabilizzasse i medici che sbagliano in modo tanto eclatante,senza dover sempre aspettare la magistratura,le spese per Emanuele dovrebbero spettare soprattutto a loro che sicuramente staranno ancora lavorando indisturbati in ospedale senza che la loro vita sia cambiata come invece quella della famiglia di Emanuele. Il nuovo Governo sta sfornando leggi ad hoc per tutto. Anche la sanità merita leggi opportune per tutelare i cittadini…Dobbiamo aspettare che la disgrazia capiti al figlio di un Ministro perchè si faccia finalmente qualcosa?! Spero che il nuovo Ministro della salute voglia interessarsi davvero della salute degli italiani e comprenda che deve intervenire urgentemente per problemi che non possono aspettare…la vita è un bene prezioso e se è appesa a un filo per colpa di medici incompetenti si muore o si rimane menomati…al fianco della mamma di Emanuele…il silenzio non paga mai…
solo un commento:che disgusto
e pensare che non ho bevuto neanche un goccio di camomilla,decisamente era meglio se ne bevevo a quintali
che schifo
…senza parole….!!…Vergogna!!!
gentile comitato perchè prendersela? il signore non ha capito che il bimbo era sano e che è andato da sano a fare una semplice operazione all’appendice e che è stato operato al San Raffaele quindi di qualcuno lì dentro deve essere la colpa.
E che la regione Lombardia non ha voluto neppure accollarsi la responsabilità di questo orrore.
Il signore forse non ha figli o non ama tanto i bambini perchè altrimenti non avrebbe fatto una simile osservazione.
Perchè se fosse stato padre avrebbe mandato sgomento una mail alla regione Lombardia ringraziando Dio che non fosse capitato a lui e che mai avesse da capitargli.
Basta spiegarsi a volte
E’ agghiacciante leggere queste notizie! Io ho avuto esperienza con un bambino che è stato “rovinato” dall’ incuria dei medici. E’ una cosa fuori dalla grazia di Dio e tanta gente non se ne rende nemmeno conto! Siamo coscienti, quindi, di queste catastrofi, poniamoci rimedio! Aiutiamo Emanuele, povero cucciolo innocente. La regione Lombardia cerchi di essere fiera dei suoi operati cominciando dalla sanità . Forza, Emanuele, ti vogliamo tutti bene!
Purtroppo molti di noi pensano sempre che certe cose accadano agli altri e mai a se stessi o ai propri cari…per cui si permettono di rispondere come Andrea. VERGOGNATI!!!!!
Se si fosse parlato di un ospedale del sud anche tu caro Andrea avresti puntato il dito, invece gli ospedali lombardi non si toccano, perchè voi del nord siete un’ esempio di come le cose dovrebbero anadare vero? VERGOGNATI!!!
Comitato sono sempre con voi e avvaloro ogni vostra proposta perchè siete sempre dalla parte di chi da solo non può farcela. Emanuele non sei solo…
rispondo ad Andrea (31): auguro di tutto cuore che capiti anche a lui una simile tragedia, poi potremmo riparlarne! vergognati anche tu per quello che hai scritto. Auguri vivissimi alla famiglia ed a Emanuele e che la Regione finalmente con le nostre mails possa intervenire al più presto.
Un abbraccio forte ed un grosso bacio.
Grazie Comitato per tutto quello che fate
e non date ascolto a persone che si pensano al di sopra anche di Dio e parlano solo perchè al contrario delle bestie hanno la parola. Cmq come disse Trilussa: più conosco gli uomini più amo le bestie.
Ciao
mail mandata ma non riesco a mandare mail al comitato anche gon gmail copio qui il testo
anche se non vi sentiste colpevoli di questo nuovo dramma avete il DOVERE di difendere i diritti e la salute di chi si affida alle vostre cure se non lo fate siete colpevoli come chi riduce cosi’ persone come EMANUELE. quindi unitevi a noi nel dolore e nella rabbia. MUOVETEVI SUBITO.
spero tanto che chi è preposto a prendere questa decisione, abbia una coscienza , ma sopratutto abbia dei bambini belli e sani e li confronti con quello che manuele non ha , poi faccia il suo dovere di politico e di uomo se si ritiene appunto tale.
ciao
Aiutate un’angelo, è un gesto d’amore e di civiltà …..spero ne siate capaci!!!!
una mamma
Sono sicura che lei, non ha compreso l’argomento…sono sicura che, leggendo attentamente capisca a pieno quanto sia importante salvare la vita di un bambino. Io non le auguro che capiti a lei, sa perchè? perchè ci andrebbe di mezzo un bambino innocente, forse ha dimenticato, accantonato quella parte del suo passato, se solo riuscisse a guardare Emanuele rivedendo se stesso, forse, dico forse, qualcosa in lei si smuoverebbe. Se non ci aiutiamo tra noi, se ci tendiamo la mano, mi dice dove arriviamo? cosa concludiamo? secondo lei Emanuele se leggesse i commenti contrari di aiuto che cosa penserebbe? rifletta la prego su quanto a scritto, sono sicura che il suo precedente commento è stato segnato e guidato da una non corretta lettura. I bambini vanno aiutati, noi siamo persone comuni, unendo le nostre forze con l’amore e la solidarietà possiamo fare tanto…rifletta e se trova difficile, pensi a se a quando aveva quell’età …
riguardo la sua domanda è semplice la risposta: in italia la ricerca costa troppo ed è non finanziata come dovrebbe, per questo esiste teleton e altre iniziative, per raccogliere fondi e permettere ai tanti ricercatori( che in altri paesi sono ben pagati) di continuare le ricerche nel loro paese. Questo tipo di terapia dovrebbe essere applicata anche da noi, per questo motivo sono state raccolte le firme( vedi su il lato a sinistra ambini “TRASPARENTIâ€
Aiutali anche tu
Riccardo Pio
Emanuele Lo Bue
Riccardo Bellani
Francesco
Azzurra
Fabio
OSSIGENOTERAPIA
FLORIDA
Raccolta firme
se fosse possibile effettuare terapie qui nel nostro paese, sarebbe una grande vittoria, significherebbe la salvezza per tanti bambini perchè di Riccardo Pio, Emanuele Lo Bue, Riccardo Bellani,
Francesco,Azzurra e Fabio ce ne sono moltissimi, se andate su you tube, troverete tantissimi video di bambini ammalati che chiedono aiuto…allora rimbocchiamoci le maniche insieme e uniamo le nostre forze per un futuro migliore, un giorno anche lei, potrà dire : ” HO LOTTATO ANCHE IO PER QUESTA CAUSA”. tante volte siamo diffidenti dinanzi a chi soffre, forse perchè non sappiamo, non comprendiamo il dolore dell’altro, ma basta poco, basta mettersi il cuore in mano e abbracciare quella croce, che tante famiglie hanno, con grande e immensa dignità lottano per la vita.
Sono Silvana,mamma di Francesca una bimba 18enne gravemente cerebrolesa e ora terminale.Abitiamo in provincia di Milano.In passato abbiamo più e più volte contattato la Regione Lombardia atraverso vari personaggi non ultimo il Presidente Formigoni….
Francesca è una bimba la cui autonomia è pari a quella di un neonato e i suoi bisogni infiniti e non di meno costosissimi e da nessuno e in nessuna misura RICONOSCIUTI sebbene siano per lei LA VITA.L’ultima volta che ho ricevuto risposta dalla Regione Lombardia(ah,non sempre si degnano di rispondere sapete???!!!)è stato per sentirmi dire che il Comune di ns appartenenza ha la massima autorità nonchè il potere decisionale di agire in tutta autonomia.
tradotto per i comuni mortali:può fare quello che vuole o meglio non fare tutto quello che vuole e nessuno dice o fà nulla.CREDO INFINITAMENTE IN DIO,IN UN DIO ONNIPOTENTE E INFINITAMENTE AMOREVOLE CON TUTTI QUESTI SUOI PICCOLI PREZIOSISSIMI FIGLI TANTO AMATI QUANTO SOFFERENTI.
CREDO IN QUELLO STESSO AMOREVOLE DIO PADRE CHE RENDERA’ GIUSTIZIA DI TUTTI I TORTI SUBITI DA QUESTI PICCOLI E DA NOI LE LORO SFINITE FAMIGLIE.
Lo credo perchè nella Sua Parola il Signore dice”Colui che tocca uno di questi miei minimi fratelli,tocca me e la pupilla degli occhi miei”
POVERI VOI POLITICANTI E “UOMINI DI POTERE??!!”QUANDO L’IRA DI DIO SI ABBATTERA’ SU DI VOI.NON CI SARA’ ALCUN POSTO OVE NASCONDERVI NE OVE TROVARE SCAMPO.
carissima eleonora, sono mamma di una bambina di quasi 5 anni e posso capire la sofferenza e la disperazione che esiste nei vostri animi e me ne dispiaccio molto. Però volevo anche dire che in Italia esistono un’infinità di club di gente mooolto benestante che stanzia dei soldi per diverse iniziative umanitarie. Ad esempio in lombardia esiste il Rotary club e il Lione club, avete provato a sensibilizzare loro esponendo il vostro problema? Non sò a cosa possa servire, ma un tentativo lo farei.
Andrea vergognati..per quello che hai scritto…..vorrei vedere se fosse stato un tuo famigliare..vergognati vergognati vergognati!!!!!
Caro Sig. Andrea, mi piacerebbe scriverLe “non abbiamo bisogno di Lei nè tantomeno del Suo aiuto”, ma purtroppo non è così. La famiglia del piccolo Emanuele ha bisogno dell’aiuto di tutti noi, che armati di buona volontà e con una coscienza al seguito ci rendiamo conto dei problemi e ci immedesimiamo in questa tragedia. Non Le auguro affatto che questa cosa accada a Lei o alla Sua famiglia, credo sia disgustoso solo pensarlo, però…. non è disgustoso solo questo. Lei ha interpretato male, credo, il senso di quanto ha scritto il Comitato, riportando quanto è accaduto (ed è di pubblico dominio) il Comitato ha voluto porre l’accento su quanto e come si sperperano soldi che possono, e non “potrebbero”, essere utilizzati per casi seri e reali, che di quei soldi hanno veramente bisogno. Se si pensa allo sperpero che c’è stato (se così sarà appurato) è vergognoso …. non crede? Non crede che è vergognoso entrare sani ed uscire vegetali da un ospedale? Non crede che è vergognoso che quello stesso ospedale ha preso parte allo sperpero di soldi non riconoscendo alcun compenso alla famiglia di questo bambino la cui esistenza è stata distrutta da un “errore” medico? Quei soldi potevano aiutare questa famiglia. Ha idea di cosa vuol dire non vedere più correre tuo figlio? Non vederlo sorridere? Non sentire la sua voce, i suoi abbracci? Non vederlo più vivere? Ha idea Sig. Andrea. Pensi a questo e spero si ravveda, solo uniti possiamo aiutarci. Se non ci aiutiamo da soli non ci pensano davvero le persone in alto che noi paghiamo. Cari saluti. Verdiana
nn ci sono parole…..spero solo che ciò che queste carogne praticano agli altri gli si rivolti contro…..che bastardi.
SONO INCAZZATO MOLTO INCAZZATO HO QUESTO PENSIERO CHE MI SPACCA LA TESTA E IN PIU’ DEVO SENTIRE CHE HANNO RIFIUTATO IL RIMBORSO.
POI DEVO LEGGERE. Questa sproporzione tra la descrizione del caso del piccolo Emanuele, e l’insistenza isterica con cui si accusano il S. Raffaele e la Regione Lombardia, è perlomeno sospetta.
Per tale ragione, non sottoscriverò l’appello: lo stesso si poteva fare senza scadere in questo sguaiato sensazionalismo.
Un’ultima domanda: ma perchè andare in Florida, quando l’ossigenoterapia viene comunemente svolta a domicilio da decine di migliaia di pazienti?
COSA SI PUO’ RISPONDERE A UNO COSI’.
MENTECATTO
CHI SE NE FREGA DELLA TUA SOTTOSCRIZIONE.
MIO PADRE è STATO OPERATO AL SAN RAFFAELE DI TUMORE ALLA PROSTATA E SI è SALVATO.
QUI NESSUNO VUOLE VENDETTA MA SOLO GIUSTIZIA E BASTA,NON SI CHIEDE ELEMOSINA E NE PACCHE SULLE SPALLE,VOGLIAMO CHE IL BAMBINO VENGA SEGUITO E CHE LE COSE BASILARI VENGANO ATTUATE.
CARO ANDREA TUTTI I SABATI E LE DOMENICHE A FARE SU E GIU DA BOSISIO DOVE HANNO RICOVERATO EMANUELE.
I PRIMI 4 MESI è RIMASTA SU MIA SORELLA POI SUO MARITO HA LASCIATO IL LAVORO E PER I RESTANTI MESI SI ALTERNAVANO MIA MADRE E MIA SORELLA.
ADESSO SONO IN FLORIDA E HANNO FATTO FONDO A TUTTI I LORO RISPARMI PER IL VIAGGIO.
LA BAMBINA DI 14 ANNI è CON I MIEI GENITORI…….
TI BASTA O DEVO ANDARE AVANTI….
CIAO A TUTTI GRAZIE PER IL VOSTRO APPOGGIO NON MI SENTO SOLA,COMUNQUE POSSO GARANTIRVI CHE IO NN MI FERMERO’ MAI ANDRO’ AVANTI PER IL MIO PICCOLO EMANUELE
GRAZIE LORENZO………..
CARO ANDREA TI DICO SOLO UNA COSA TI INVITO A PASSARE 24 ORE CON EMANUELE NN RESISTERESTI TE LO GARANTISCO, PROVA QUANDO VUOI VIENI…………
UN GRANDE ABBRACCIO ELEONORA
COMITATO BISOGNA AIUTARE TUTTI I BAMBINI CI SARA’ UN GIORNO CHE DAVANTI AGLI INTERESSI METTERANNO PRIMA QUELLO DEI PICCOLI INNOCENTI
Gesù, preso un bambino, lo pose in mezzo e abbracciandolo disse loro: > (Mc 9,33-37; cfr. Mt, 18,1-5; Lc 9,46-49).
……Chi sarete voi ( medici, onorevoli, responsabili,presidenti,ministri )
….per scacciarli?
Che vi sia reso per ciò che siete capaci di dare……non chiedo altro.
Pramp.
sono ASSOLUTISSIMAMENTE CON VOI NELLA CAUSA PER EMANUELE, avergli rovinato la vita a questo bambino e alla sua famiglia non basta per far VERGOGNARE SCHIFOSAMENTE i responsabili e la REGIONE LOMBARDIA???
VERGOGNA!
Tutto questo in un ospedale CATTOLICO!!
Ecco a cosa pensa la chiesa (con la c minuscola). A rubare soldi! E indagato è anche il prete (indegno di essere chiamato tale) proprietario della clinica.
Questa chiesa di merda che ha niente di meglio da fare che pensare solo a questioni stupide come negare i diritti dei gay (ai quali non voglio togliere niente) invece di preoccuparsi dei problemi VERI e SERI della gente.
Di quelli non si interessa, limportante è rubare soldi per mantenere i lussi dei palazzi vaticani e le cliniche!! VERGOGNA!!!!!
Sono per l’ennesima volta delusa e molto, molto arrabbiata e ho paura…..
Voi (reg. Lombardia o qualsiasi altra istituzione) che potete e DOVETE fare qualcosa non perdete più neanche un istante (avreste già dovuto farlo!) e intervenite attivamente per aiutare in tutti i modi il piccolo Emanuele. Questa è una vergogna ed un insulto a Emanuele alla sua Famiglia e a tutti noi Comuni Cittadini!
Debora
APPELLO AL SIGNOR PRESIDENTE DELLOA REPUBBLICA ITALIANA Giorgio NAPOLITANO.
Signor Presidente,
conoscendo la Sua grande sensibilità nel segnalare e promuovere la possibile soluzione di problemi che affliggono i cittadini Italiani,la prego di fare Suo l’appello che viene lanciato dal sito:
http://www.troviamoibambini.it/index.php/emanuele-lo-bue-la-vergogna-della-regione-lombardia/
all’indirizzo del ministro della salute e del governatore della regione lombardia
Distinti saluti e grazie Francesco ILLIANO
Ho mandato una mail . Spero che possa essere di aiuto per risolvere il problema di Manuele Lo Bue
Ivan
“Signor” Andrea - si vede che a suo figlio non è successo.
IL fatto che il San Raffaele sia notoriamente di alto livello non implica che sia intoccabile. Un bambino che entra sano in sala operatoria ed esce così in preanestesia - faccia altre ipotesi sensate, oltre la colpa. mi dica quante ne trova. da persona disabile (la cui disabilità è stata peggiorata da errore medico) ribadisco: ringrazi infinitamente, se ha figli.
E, se ha rispetto, taccia.
vergogna e’ un bambino ha bisogno di aiuto… che Italia che brutta italia sinistra destra ……solo una canzone dovreste cantare in parlamento ovvero”PAROLE PAROLE PAROLE”.
Cmq forza piccolo Emanuele che ce la fai e il tuo sorriso sara’ per me e noi un segno di cambiamento in questa Italia di menefreghisti. Ciao
Non ci sono parole per poter esprimere quanta rabbia per questa vicenda. Mi domando e chiedo: non bastava ad Emanuele la sua sofferenza? Cari signori, per una volta pensate da genitori si tratta della vita e del futuro di un bambino. Domandatevi: e se fosse stato mio figlio, cosa avrei fatto? E cosa mi sarei aspettato dalle istituzioni? Voi conoscete sia la risposta che le soluzioni: ci voglio fatti e non parole.
ammappa che stile.. viva la libertà di espressione..
anche se chiudessero il San Raffaele per vendetta, questo non ridarà la salute a Emanuele.
cosa ti fa pensare che nella mia famiglia io non abbia figli malati?
CARO ANDREA NN HO MAI PARLATO DI VENDETTA MAI E LO SOTTOLINEO MAI NN HO FATTO ACCUSE SO SOLO CHE IO HO PORTATO MIO FIGLIO SANO AL PRONTO SOCCORSO DEL SAN RAFFAELE,HA COMMINATO CON I SUOI PIEDI FINO IN SALA OPERATORIA E’ SALITO LUI SUL LETTINO ERA TRANQUILLO E ME LO SONO RITROVATO IN COMA NEUROVEGETATIVO QUESTO E’ UN DATO DI FATTO OGGETTIVO .
FARO’ TUTTO IL POSSIBILE PER RENDERGLI LA VITA IL PIU’ DIGNITOSA E NON MI ARRENDERO’ MAI E TI POSSO GARANTIRE CHE QUELLO CHE E’ SUCCESSO A MIO FIGLIO NN LO AUGUREREI A NESSUNO, NON SONO IL TIPO CHE SI ARRENDE ANDRO’ AVANTI PER LA MIA STRADA CON GENTE COMUNE CHE CI AIUTA E CHE CI SOSTIENE E SOPRATTUTTO DEVO RINGRAZIARE IL COMITATO CHE AIUTA BAMBINI COME IL MIO E TANTI ALTRI ……INVECE DI FARE POLEMICHE UNIAMOCI PER IL BENE DI TUTTI QUESTI ANGELI CHE SOFFRONO
UN SALUTO A TUTTI
Non ho parole Andrea sei propio un mentecatto.Ora ho capito perche’ questo paese va a rotoli,perche’ ci sono persone come te.
vergognati vergognati vergognati
non ci sono altre parole per commentare il tuo scritto e ti auguro che quello che è successo al piccolo Emanuele non accada un domani nella tua famiglia. Ti saluto uomo?
vergognati vergognati vergognati
non ci sono altre parole per commentare il tuo scritto e ti auguro che quello che è successo al piccolo Emanuele non accada un domani nella tua famiglia. Ti saluto uomo?
vergognati vergognati vergognati
non ci sono altre parole per commentare il tuo scritto e ti auguro che quello che è successo al piccolo Emanuele non accada un domani nella tua famiglia. Ti saluto uomo?
Aiutare Emanuele non si dovrebbe sentire come fatica o come dovere ma dovrebbe essere un gesto che scaturisce dal nostro cuore e dalla nostra coscienza.
Se non lo aiuterete avrete questo peso per tutta la vita e nessuno vi perdonerà , tantomeno voi.
BUONGIORNO CARI POLITICI SONO LA MAMMA DI EMANUELEL LO BUE ELEONORA CRESPI,SPERO CHE STATE BENE MIO FIGLIO NO VOI VI ALZATE ALLA MATTINA FATE COLAZIONE MIO FIGLIO NO LA FA ATTRAVERSO UN BUCO NELLA PANCIA CHIAMATA PEG E’ STUPENDO NON SENTE NEMMENO I SAPORI
CI IMPIEGA AD ALIMENTARSI ALMENO UN’ORA ATTRAVERSO UNA POMPA
POI AL MATTINO VOI CAMMINATE STUPENDO MIO FIGLIO NO E’ IN CAROZZINA PENSATE NON PUO’ PIU’ CORRERE MERAVIGLIOSO PER DIVERTIRSI FA LA FIOSIOTERAPIA NATURALMENTE VOI PER SEDERVI O ALZARVI DALLE VOSTRE POLTRONE NON URLATE MIO FIGLIO SI,FATE IL VOSTRO PRANZO FORTUNATI SCEGLIETE IL VOSTRO MENU’ MIO FIGLIO NO SEMPRE LA STESSA PAPPA ENTERALE,POI ARRIVA IL POMERIGGIO NATURALMENTE VOI PER COMUNICARE PARLATE MIO FIGLIO URLA E PIANGE
UNA FORTUNA ALMENO NN E’ MUTO VOI VEDETE LUI NN SI SA MA COME E’ FORTUNATO NEANCHE LA GIOIA DELLA TV.
FINALMENTE ARRIVA LA SERA ALLE 19 GIA’ A LETTO PERCHE’ E’ STANCO MA COME E’ BRAVO STANCO DEL TROPPO PIANGERE ED URLARE POI DIMENTICAVO ASSUME TANTE MEDICINE CERTO UN BIMBO GIOVANE NE A CERTAMENTE BISOGNO, TUTTO QUESTO PERCHE’ DOVEVA ESSERE OPERATO PER UNA SEMPLICE APPENDICITE E ME LO RIDANNO IN COMA NEUROVEGETATIVO E VOI NON VI DEGNATE NEMMENO A RIMBORSARE LE SPESE MEDICHE SOSTENUTE NEGLI USA VORREI SAPERE IL PERCHE’ COSA VI HA FATTO DI MALE QUESTA CREATURA INNOCENTE CHE CHIEDE SOLO UN PO’ DI AIUTO PER POTER VIVERE IN MANIERA DIGNITOSA NOI GENITORI STIAMO FACENDO DI TUTTO PER ALLEVIARLI LE SOFFERENZE CHE NON FINIRANNO MAI.
IL FATTO PIU’ GRAVE E’ CHE IL MIO PICCOLO CARABINIERE AVREBBE VOLUTO SERVIRE UNO STATO CHE NEMMENO SI DEGNA DI AIUTARLO E’ UNA VERGOGNA E UN INGIUSTIZIA MA RICORDATEVI COME MI HA SCRITTO UNA CARA PERSONA LA RUOTA GIRA GIRA………….E IO COME MAMMA NON VI ARRENDERO’ MAI MAI MAI E POI MAI CI TENGO A SOTTOLINEARLO E LA GENTE COMUNE CI AIUTA.
DISTINTI SALUTI
ELEONORA CRESPI LA MAMMA DEL PICCOLO CARABINIERE ABBANDONATO
EMANUELE LO BUE
Condividiamo in pieno le sue parole..e ne avremmo tante altre da dire in merito.
Come il piccolo Emanuele, esistono purtroppo tantissimi altri casi analoghi, se non più bisognosi ancora di aiuto..(lo diciamo per esperienza lavorativa).. Se la regione Lombardia o lo Stato Italiano, dovessero pagare le assistenze all’estero di tutti i bambini che ne avrebbero bisogno, non esisterebbero nemmeno più le strutture italiane per mancanza di fondi.. ad esempio, come faremmmo ad approdare in America o altrove per farci curare, se mancasse qui da noi il primo soccorso? La cosa più triste e vergognosa di tutto questo è la “strumentalizzazione mediatica” di questo caso, quando invece esistono tantissime altre famiglie provate, che IN SILENZIO e con ACCETTAZIONE, vivono giorno per giorno ACCANTO al proprio figlio con affetto e amore incondizionato, fidandosi delle cure prestate nei centri in Italia. (vedendo i video e le foto della Florida, i nostri centri in Italia, non hanno proprio nulla da invidiare!)
Noi dovremmo stare zitti ma neanche per sogno, abbiamo appena iniziato.
Tutte le famiglie che hanno subito una cosa del genere devono urlare a squarcia gola e lottare.Il silenzio NON DEVE ESISTERE TUTTI DEVONO SAPERE.
PENSO KE OGNI MADRE HA IL DIRITTO DI SCEGLIERE LIBERAMENTE DI LOTTARE PER IL BENE DELLA PROPRIA CREATURA E CI SONO RIUSCITA L’HO PORTATO IN AMERICA IN FLORIDA.
AL MIO EMANUELE GLI DARO’ TUTTE LE POSSIBILITA’ CHE CI SONO PER RIACQUISTARE DIGNITA’ DI VITA E NN MI RASSEGNERO’ MAI LO SOTTOLINEO MAI..
nn meriti nemmeno una risposta….
Sono indignata, non riesco a credere che si possa così facilmente distruggere la vita di un bambino, di una famiglia, e passarla liscia!!! Emanuele ha il diritto di vivere come ogni bambino, bisogna che chi di competenza si assuma le proprie responsbilità ! La mia piena solidarietà va ai genitori di Emanuele: anch’ io sono mamma, e non oso immaginare….Un forte abbraccio ad Emanuele, le mie preghiere anche per lui!
no comment…..
mi son venuti i brividi nel vedere questa piccola creatura…. sono indignata pure io…. vergogna.
un abbraccione forte ai genitori di emanuele e soprattutto a lui che forse è quelle che ne ha più bisogno……..
Innanzitutto, buonasera a tutti.
Da persona beneventana [quindi del sud italia], pia e sensibile dico:
MA LA REGIONE LOMBARDIA NON HA NIENT’ALTRO DI PEGGIO DA FARE CHE NEGARE IL SUO AIUTO A QUESTO PICCOLO FIORELLINO IN COMA NEUROVEGETATIVO, EH?
E poi i polentoni dicono che noi terroni del sud degli incapaci, per favore!
Vabbè che anche da noi ci sono gli incapaci, ma abbiamo una cosa che voi polentoni no avete: UN CUORE!
Quindi, col cuore e pacatamente, dico:
REGIONE LOMBARDIA, LA VERGONA DELL’ITALIA TUTTA!!
Si signori dovete fare come minimo un semestre di vergogna per quella piccola vita che VOI LOMBARDI avete distrutto!
I miei ossequi più sinceri al Comitato.
GIUSEPPE FRAGNITO DA BENEVENTO
vergognatevi tutti voi che governate e rappresentate l’Italia nel mondo. Ma quale Italia, se non ama i propri figli, se non vede, non parla, non sente, il dolore di chi soffre. I bambini hanno una dignità , saranno gli adulti di domani, è un vostro DOVERE, farvene carico. Ma come fate a dormire la notte?
sono una mamma che chiede aiuto aiutatemi a riportare a casa mia figlia di 10 anni portata in comunità grazie alle richeiste di un padre (iscritto alla associazionepadri separati) che non vine non chiama non si fa vedere mail suo avvocato chiama i servizi sociali dichiarando che vuole la figlia, padre allontanato dal tribunale per accertamenti 3 anni fa e nessuno ha fatto niente non ho potuto portale la piccola da nessun spicologo. ma la mamma è stata dichiarata dai servizi sociali matta tranne che ben 3 perizie mediche di enti pubblici dicano il contrario sapete chi è il giudice così illuminato lo stesso che ha allontanat i babini di Basiano. aiutatemi se potete non per me ma per la piccola grazie una mamma disperata
Risposta del Comitato:
Ci scriva a questo indirizzo mail troviamoibambini@gmail.com