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Minori scomparsi nel 2007 aggiornati al 5 ottobre 2007
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I feti cinesi sbarcano nelle profumerie occidentali

feti.jpgUn’altra voce si alza in favore del boicottaggio delle Olimpiadi di Pechino. Filippo Facci, in una nota in prima pagina de “Il Giornale”, coglie l’occasione di attaccare le Olimpiadi riaprendo la raccapricciante questione dell’utilizzo dei feti umani per la produzione di collagene.

L’argomento è stato oggetto nel 2004 di una inchiesta-shock del quotidiano britannico “The Guardian”, in cui oltre al macabro utilizzo dei feti nell’industria cosmetica cinese (in particolare per la produzione di creme antirughe) veniva denunciata anche la pratica di estrarre collagene dalla pelle dei cadaveri dei condannati a morte.

Tale “abitudine”, che i funzionari in Cina considerano “tradizionale”, spiega l’anomalo contenimento del costo del collagene prodotto nella Repubblica “Popolare” (solo il 5% del prezzo di quello estratto in Occidente), nonché la grande quantità di organi umani a disposizione della medicina cinese e del traffico internazionale: dal grembo materno alla tomba - è proprio il caso di dirlo - il corpo dei cittadini cinesi appartiene allo Stato, che ne usufruisce come meglio crede.

Le pratiche disumane derivate dalla politica del “figlio unico” (aborto praticato fino al nono mese, infanticidio, ecc.) e l’altissimo numero di condanne a morte non fanno temere crisi nel settore dell’estetica:

feti e cadaveri provenienti dalla Cina occupano i banconi delle nostre profumerie nell’assoluta ignoranza dei consumatori.

Le autorità cinesi, dal canto loro, raccomandano “riservatezza” ma non condannano.

Ha ragione Facci a scandalizzarsi della condiscendenza italiana verso una Nazione che, macchiandosi di simili nefandezze, si permette anche ingerenze nella nostra agenda diplomatica, che minaccia ritorsioni per l’accoglienza al Dalai Lama e che, in quanto “paese in via di sviluppo”, riceve ogni anno 250.000.000 di Euro di finanziamenti in soldi pubblici.

Fonte

A volte assieme alle creme , “ci scappa” di comprare, più di un prodotto Made in Cina, perchè costa poco…

Giocattoli Killer

  • Fabbriche prive di licenza che imbottiscono gli animali giocattolo con rifiuti infetti - cotone, carta straccia, sabbia e buste di plastica - senza sterilizzarli.
  • Sono stati ritirati dal mercato il “Bindeez” e la sua versione statunitense “Acqua Dots”, accusati di contenere una sostanza tossica. Il gioco “Bindeez” consiste in centinaia di palline colorate che si incollano con l’acqua per fare dei mosaici. Questi grani si trasformano in GHB (gamma idrossibutirato), elemento chimico che compone il principio attivo di molte droghe sintetiche. Da alcuni esami di laboratorio è risultato, inoltre, che i giocattoli incriminati contenevano il butanediolo, che una volta ingerito può causare problemi respiratori, perdita di coscienza, attacchi di panico e perfino coma e morte (4).
  • Un milione e mezzo di giocattoli della Mattel “made in Cina”, con il marchio “Fisher Price”, sono stati ritirati dal commercio in tutto il mondo, perché verniciati con una sostanza illecita, contenente piombo (5). Come sappiamo il piombo è un metallo insidioso, che una volta ingerito, viene immagazzinato nelle ossa, ma che agisce soprattutto sul sistema nervoso centrale, provocando gravi danni cerebrali, come ritardi nell’apprendimento, dislessia, rallentamento dei riflessi (6).
  • Vernici ad alto contenuto di piombo sono state rilevate anche su diversi articoli, come le spirali di alcune rubriche e diari, secchielli e trottole della Locomotiva Thomas.
  • Altri giocattoli (tipo Barbie, Batman, Polly Pocket e molti altri) sono stati ritirati perché pericolosi per il facile distacco di alcuni magneti. Questi ultimi, se ingeriti dai bambini, possono provocare lacerazioni allo stomaco e all’intestino (7).
  • Sono stati analizzati alcuni giocattoli contenenti ftalati, sostanze plastificanti, la cui nocività è stata documentata su fegato, reni e sistema riproduttivo.
  • Alcuni biberon, risultati tossici, sono fatti con plastica di seconda e terza mano, contenente una quantità di una sostanza tossica, l’idrobenzene, in quantità doppia rispetto a quella consentita dalla legge. L’idrobenzene può provocare danni irreparabili al fegato e ai reni (8).
  • Anche nei vestiti per bambini sono stati trovati alti livelli di ammine aromatiche, sostanze cancerogene, che erano dieci volte superiori a quelli consentiti.
  • l’Australia ha ritirato coperte e pigiami per bambini aventi un elevato contenuto di formaldeide, che può causare allergie alla pelle, irritazione agli occhi e gola, problemi respiratori, asma e cancro. Ad aggravare la situazione, due bambini sono stati ustionati dai loro pigiami di flanella che hanno preso fuoco (9).
  • Alcune culle sono state ritirate dal mercato dopo la morte di due bambini. Infatti, sono costruite in modo tale da creare uno spazio nel quale un neonato può restare intrappolato e soffocare.
  • E poi vogliamo parlare degli elastici per capelli fatti con i preservativi usati, degli snack per ragazzi e dei succhi di frutta contenenti pericolosi additivi? Dei telefonini per bambini che danneggiano l’udito e dei televisori che danno la scossa quando si cambia canale? Dei bambini che rischiano di rimanere fulminati dalla “palla Strobo” e di quelli inghiottiti dai loro passeggini? (10)…

(1)-(2)-(3) quotidiano “LA STAMPA” del 19/8/2007
(4) AsiaNews.it 8/11/2007
(5) quotidiano “Repubblica” del 2/8/2007
(6) quotidiano “Corriere della Sera” del 25/11/2007
(7) quotidiano “Corriere della Sera” del 27/8/2007 e del 25/11/2007
(8) “TGCOM” 31/5/2006
(9) AsiaNews.it 22/8/2007
(10) quotidiano “Repubblica” 10/01/2006

Fonte

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bambini scomparsi

   

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35 Commenti


  1. 1

    …. La sapete l ultima?
    Un documentario su Rai 3
    ha fatto vedere delle fabbriche di Jeans
    dove lavoravano bambini
    dai 11 ai 19 anni
    pagati 8 centesimi l ora (in euro) lavorano più di 15 ore al giorno..
    Niente cure mediche e il primo stipendio nn viene pagato….
    Molte fabbriche vengono gestite da Ex poliziotti quindi nn fà neanche a mettere denuncia…

    Ma il mondo è veramente così brutto?
    e dicevano che la Cina rispettava i diritti umani..

  2. 2

    anche la mia voce si alza in favore del boicottaggio delle Olimpiadi in Cina.
    ogni persona che dia valore alla vita, ritenendola al di sopra di ogni interesse economico,dovrebbe levare la propria voce,alta e forte.La violenza della Cina espressa in Tibet , la mancanza di un codice etico che si rivela drammaticamente nell’articolo appena letto dei “feti cinesi in profumeria” non può che essere condannata.Le Olimpiadi in Cina e il loro boicottaggio possono essere un’occasione per far riflettere la Cina
    su quali valori debbano essere rispettati in un mondo che vuole essere civile nei fatti e non solo nelle parole.

  3. 3

    Anche in questo caso, l’unica cosa da fare è cosumare in modo intelligente e responsabile. Dobbiamo sempre essere consapevoli delle nostre azioni

  4. 4

    Meno male che io sto ben attenta a non comprare nulla che sia made in China.Purtroppo nella cittadina dove vivo i negozi cinesi stanno crescendo a dismisura e il fatto che i prezzi sono molto bassi attira la clientela.Comperiamo solo prodotti a marchio italiano,primo perchè cosi il nostro mercato cresce e secondo per non diventare complici di uno stato che viola i diritti umani.

  5. 5

    Scommetto che qualcuno tra poco ne farà una questione di essere contro questa o quella corrente politica. Se chi legge è tentato di gridare slogan in stile no global a favore di queste barbarie, rilegga attentamente i fatti, guardi le foto in giro su internet, e rifletta. Ovviamente da parte mia sono a favore del boicottaggio.

  6. 6

    Anche in casa mia questi giorni parliamo molto dell’orrore che sta accadendo al popolo tibetano, alle ingiustizie che ancora una volta si compiono sotto gli occhi di tutti i popoli e di un papa che, alzano le spalle e dicono ci dispiace, ma non fanno niente!
    Anche secondo noi, nme parlavamo in questi giorni,
    bisognerebbe boicottare le olimpiadi!
    Stadi vuoi a Pechino, Nessuna bandiera si alzi dalla cina
    E noi in Italia, potremmo boicottarli non entrando e non spendendo nei loro negozi.
    Ma e’ utopia, si sa, perche’ a parlare siamo tutti bravi ma poi ad agire….

  7. 7

    Era contraria al boicottaggio delle Olimpiadi, pensavo che facendo così sarebbe stato peggio…..ma a questo punto con tutto quello che ho letto “sopra” e anche quello che stanno passando il popolo buddista non sono più d’accordo neanch’io… :( :(

  8. 8

    Si possono aggiungere oltre a quelle sopra citate altri articoli di uso comune,come i cerchi delle biciclette talmente radioattivi dove gli adesivi non si attaccano e chissà qunte cose non sappiamo.Personalmente cerco di comprare articoli made in Italy,ma non è facile trovarli e purtroppo l’etichetta non mi garantisce la provenienza….si sà tutti i grandi marchi hanno le loro sedi produttive nei paesi orientali.
    L’unico rimedio è inserire il dazio….intanto noi consumatori cercheremo di consumare in maniera razionale.

  9. 9

    E’ incredibile che a Pechino nessun altro stato stia intervenendo come è stato fatto in afganistan “per portare pace”…perchè qui non si fa niente?perchè in quel paee li si lascia agire in questo modo stando a guardare? io una risposta l’avrei…ma non fa niente…che schifo! Comunque cara Julia, io non credo che sia il Mondo ad essere brutto, ma i cittadini che abitano il Mondo che fanno schifo…c’è ben poco da dire, forse davvero siamo il più grande virus dell’universo…ci stanziamo, prosciughiamo tutte le risorse, riduciamo il luogo in cui viviamo inabitabile…e poi ripartiamo…è pazzesco! Io davvero non andrei assolutamente a partecipare alle Olimpiadi…nessuno stato…che gareggino da soli…che restino da soli…

  10. 10

    se non lo possono fare i governi che lo facciano gli atleti e se non lo fanno gli atleti che lo facciano gli spettatori, quelli televisivi compreso. Nel mio piccolo mi asterrò dal guardare in tv ogni manifestazione al riguardo, diffondete e seguite l’esempio

  11. 11

    Care e cari,

    a seguito delle proteste scoppiate lunedì 10 marzo in Tibet in cui sono
    stati arrestati numerosi monaci tibetani, Amnesty International ha
    lanciato oggi un’azione urgente in favore di 15 monaci arrestati e
    scomparsi.

    Si tratta di Samten, Trulku Tenpa Rigsang, Gelek Pel, Lobsang, Lobsang
    Thukjey, Tsultrim Palden, Lobsher, Phurden, Thupdon, Lobsang Ngodup,
    Lodoe, Thupwang, Pema Garwang, Tsegyam e Soepa, in carcere dal 10 marzo
    per aver preso parte a una manifestazione pacifica a Barkhor, Lhasa, la
    capitale della Regione autonoma tibetana. Non si hanno ulteriori
    informazioni sul luogo in cui sono detenuti né su eventuali accuse
    formulate nei loro confronti e Amnesty International teme rischino di
    subire torture e altri maltrattamenti.

    Vi chiediamo di firmare e far firmare l’appello per la loro scarcerazione
    alla pagina:
    http://www.amnesty.it/appelli/azioni_urgenti/Tibet?page=azioni_urgenti

  12. 12

    Questo articolo illumina una realtà sospettabile e mostruosa, daltronde basta guardare i prezzi della loro merce e molti negozi con pochissima clientela che rimangono sempre aperti pur pagando affitti disumani per i comuni! E’ orribile quanto le nostre politiche imperialiste abbiano corrotto una limpida cultura come quella cinese. Perciò parliamone, parliamone, parliamone a tutti!La gente se sà non sta a guardare……….

  13. 13

    Che schifo fanno questi cinesi,sono dei criminali spietati e senza Dio!Bisogna fermare questoscempio,e se possibile boicottare le olimpiadi perchè oltre tutti i crimini i cinesi hanno al loro attivo massacri storici contro il Tibet e contro tutte le persone libere…..Cina VERGOGNAAAAAAAAA!!!!!!
    Paola Deplano

  14. 14

    Sono secoli che la Cina vuole farci credere che è un paese progredito. Non commento la fazione politica che guarda caso, sono secoli che detta vita e morte dei suoi poveri e oso dire ” stupidi ” cittadini vittime della terribile mafia cinese e della dittatura. Ed ecco qui che quei cittadini che non sono tanto stupidi ora sono arrivati alla ribellione e pagano con le loro stesse vite lottando per avere la libertà ! Bisogna arrivare a questo. Bisogna arrivare a far i.zzare un popolo buono e religioso come i Tibetani e il Dalai Lama e ce ne vuole. Ciò sta a significare che non ne potevano proprio più. Non so quanto sia efficace boicottare le olimpiadi. Forse un pò di occidentalità farebbe bene anche a questi orientali che tanto vantano tecniche di rilassamento e virtù spirituali più radicate delle nostre.
    Ho ricevuto proprio giorni fa una foto dove alcune infermiere con tanto di guanto e mascherina fanno un certo lavoretto a dei donatori di sperma sdraiati con tanto di mascherina anche loro, logico per evitare di infettare la sacra vita che proviene dai loro sacri testicoli. Mi chiedo. Dove va a finire quello sperma? Che cosa ci fanno? Inseminazione artificiale per coppie in difficoltà ? Magari, sarebbe nobile davvero ma non credo. Ucciderebbero tutti gli spermatozoi che producono bambine? Oppure, scusate la crudeltà , le bambine sono destinate a diventare elastici per i capelli?! Già , perchè in Cina esiste anche questo, ancora, da sempre. Orrore orrore e orrore. Scusate la lunghezza del commento.

  15. 15

    Vorrei fare una precisazione. Ci tengo. Non sono contraria all’aborto ma solo se è veramente terapeutico e non eugenetico. La 194 è una legge da difendere con le unghie e rivedere ogni punto con grande attenzione ma pensare che in Cina uccidono una madre al nono mese di gravidanza per uccidere anche il bambino che porta in grembo mi fa rabbrividire.

  16. 16

    sono d’accordo boicottiamo le olimpiadi…chi non rispetta la vita umana non ha nessun diritto di celebrare un bel nulla!!!!

  17. 17

    L’unico rimedio è il boicottaggio non delle olimpiadi ma dei loro prodotti.
    Purtroppo, come qualcuno ha ben sottolineato, siamo bravi a parlare ma non ad agire. Pensiamo all’esempio degli extracomunitari: tutti ce l’hanno coi clandestini e vorrebbero il rispetto della legalità , ma nei mercatini abusivi in spiaggia c’è la fila di italiani a comprar costumi e vestaglie…

  18. 18

    NON E’ PIACEVOLE PERCEPIRSI COME UNA CASSANDRA,EPPURE DELL’USO DI DERIVATI UMANI PER PRODOTTI ESTETICI,NE AVEVO GIA PARLATO NELL’INTERVISTA CON BEPPE GRILLO,ED ORA MENTRE ANCORA SI CERCA DI FUORVIARE L’OPINIONE PUBBLICA DA QUESTI ORRORI,PARLANDO DI LEGGENDE URBANE,VIENE RICONFERMATO DA INCHIESTE GIORNALISTICHE PIU’ CHE SERIE,PERCHE’ CONTINUARE A FINGERE CHE IL MALE,PARTE INTEGRANTE DELL’UMANITA’ NON ESISTE,QUI PRODEST

  19. 19

    Ciao a Tutti, boicottare le Olimpiadi(?) beh chi ci crede alzi la mano… io no, sappiamo benissimo che “pecunia non olet”, quindi quando le faranno vedere in tv, semplice in quel momento la mia tv sarà spenta, e leggerò un libro magari de Dalai Lama, o di Confucio, scommetto che la Cina non è solo quella che vediamo ma si è persa.

  20. 20

    Sono d’accordo (in parte) con la disumanità cinese, ma quanta gente fa in fretta ad additare il nemico cinese.

    Vergogna…ma non solo loro…vergogna a tutti noi, perchè parlare è facile, ma le scarpe Nike, ai nostri figli gliele compriamo ugualmente, pur sapendo che a fabbricarle sono loro coetanei senza diritti.

  21. 21

    Conosco bene il popolo cinese. Come ogni cosa non bisogna fare di ogni erba un fascio. Ma proprio perche’ conosco i soggetti, so che vengono istruiti cosi’ da piccoli. Fa parte della loro cultura. Ma il problema e’ proprio questo, vogliono entrare nel mondo civilizzato… mantenendo le loro abitudini. E’ vero della storia dei feti utilizzati per i cosmetici. Come e’ vero che alcuni cosmetici vengono fatti con la bile degli orsi moonbear. Questi orsi vengono torturati ogni giorno per estrarre loro la bile. E’ un’attivita’ redditizia e tutti gli agricoltori che possono la praticano. (www.animalsasia.org) (www.eclipseband.it)
    Boicottare le olimpiadi si puo’… basta cambiare canale e disinteressarsi proprio… un po come far floppare sanremo! Quando la maggioranza non lo vede… calano gli ascolti… gli sponsor non pagano… la Cina ci rimette, e si arrabbia! ma come commentava un amico, saremo capaci??? oppure faremo come con i prodotti falsi che gli amici marocchini vendono in spiaggia, che poi alla fine facciamo la fila per comprare???
    Io non le seguiro’ cosi’ come ho smesso da tempo di mangiare al cinese.
    Senza rancore per i cinesi buoni!

  22. 22

    ciao. se riuscite ad approfondire, perchè non cominciate a mettere i nomi dei prodotti - se sono disponibili le fonti - che provengono da queste pratiche medievali? fate un elenco, e così i “consumatori” potranno decidere di non acquistarli.

  23. 23

    Boicottando le olimpiadi noi andiamo a colpire gli sportivi che sono un segno di pace e di un gioco pulito. Finiamola di comperare i prodotti fatti in Cina. Freniamo il mercato turistico in Cina. È a livello politico che si deve agire.

  24. 24

    Sono d’accordo con Mirella.. Boicottare le Olimpiadi vorrebbe dire punire una delle poche cose positive che abbiamo. Lo sport e gli sportivi.. Non sono d’accordo.. Boicottiamo la Cina non acquistando nulla da loro!!!

  25. 25

    si boicottiamo le olimpiadi……posso non controllare cio che compro…. dai vestiti ai giocattoli stando sempre attenta che tutto abbia il marchio made in italy….ma a livello pratico…come facciamo veramente a boicottare le olimpiadi? posso non guardarle alla televisione ma magari qst non è boicottare..ditemi se qualcuno ha un modo di boicottare le olimpiadi in quel posto di schifo che è la cina

  26. 26

    La campagna di boicottaggio è vasta e più organizzata di quanto pensiamo.
    Si combattono le guerre non perché si è sicuri di vincerle, le combattiamo perché lo riteniamo giusto. Pensate a chi ha investito miliardi in quest’evento. Ha già fatto i calcoli dei soldi che gli rientreranno. Non avrà qualche dubbio oggi riguardo quei calcoli? Tra gli sponsor qualcuno non starà riflettendo se è il caso di accostare il proprio nome a quello di un regime sanguinario? Tutto questo genera pressioni, crisi e insicurezza al regime, costringe a cambiare strategie, rende le scelte meno lucide.
    Cavalchiamo questa battaglia, diffondiamo informazioni, il nostro piccolo contributo non è un fatto isolato ma ingrossa un’unica amorevole coscienza.

  27. 27

    ma siamo poi sicuri che LA MERCE MADE IN ITALY sia proprio costruitta in Italia oppure come fanno moltissime aziende cambiano soltanto l’etichetta?

  28. 28

    ciao a tutti,
    io volevo (molto brevemente)raccontare una piccola esperienza…
    Qualche hanno fa, ho comprato dei pantaloni in jens dai cinesi e questo solo perchè ero in grosse difficoltà economiche…ho pagato poco circa 5 euro,ma inseguito “l’ho pagata cara”…la tintuta dei jens era talmente tossica che rilasciava il colore sia sulla mia pelle sia sulle cose che mettevo in tasca…la parte sinistra era difettata perchè era storta e all’altezza della coscia c’era una cucitura che mi tagliuzzava regolarmente la pelle come se avessi nella coscia un ago fatto di vetro:punge e taglia!!! oltretutto la tintura mi ha fatto gonfiare la gamba tipo una flebite o una trombosi…ho buttato i pantaloni, mi sono data della stupida da sola e da allora non mi sono più avvicinata ad una bancarella cinese!!!E’ vero che tutti noi abbiamo chi più chi meno problemi di soldi, ma con la salute non si scherza!Ivito tutti gli Italiani a COMPRARE SOLO MERCE ITALIANA è più sicura e se ci fosse qualcosa che non và , possiamo rivolgerci al consiglio dei consumatori e protestare avendo i rimborsi vari.
    Quest’anno avevo bisogno di comprarmi un paio di pantaloni E ORMAI ESPERTA di truffe vado nel mio negozio di fiducia come ogni anno da quel famoso incidente cinese…e compro non uno ,ma due pantaloni!Avevo talmente fretta quel giorno che essendo nel mio negozio ITALIANO DI FIDUCIA, stupidamente non ho fatto il mio solito controllo MADE IN CINA e da quel momento è iniziato il mio calvario…3 mesi di infezione genitale e chi è donna può capirmi…piangevo sempre specie quando dovevo andare in bagno…sarà una settimana domenica che non ho più niente,e domenica visto che il mio negozio è aperto voglio parlare con il direttore responsabile e se non dovessi ottenere nulla, non c’è problema perchè in quella zona i controlli sono talmente severi che oltre a dare una forte multa, i negozi vengono chiusi e riaperti dopo mesi di indagini e controlli e se il negozio in questione non supera il controllo qualità segnalato da noi cittadini, il negozio chuderà .AIUTIAMO NOI STESSI E L’ECONOMIA ITALIANA COMPRANDO SOLO MADE IN ITALY.

  29. 29

    Sarò anche razzista ma si dovrebbero chiudere le frontiere, prima che la situazione continui a degenerare, non so se avete notato che in ogni campo in cui sono coinvolti fanno parlare di loro, non metto in dubbio che ci sarà qualche persona, brava ma le statistiche lasciano poco adito nel credere positivamente a questo popolo.

  30. 30

    La nostra voce non può nulla…siamo silenziosi osservatori di un mondo allo sfacero…ormai dilaga la “legge del Business”; dove ci sn interessi economici poco importa se quella nazione rispetta i diritti umani o ammaza i suoi neonati. E tutto ciò purtroppo è la conseguenza della legge degli Stati Uniti…contro i potenti col culo a stelle e strisce non si può nulla. A volte mi chiedo anche quanto riusciremo a resistere così…ci avveleniamo da soli…moriremo tutti per mano di noi stessi…e forse quei film di fantascienza non saranno poi così irreali.
    AIUTIAMOCI!!

  31. 31

    Sono rimasta di stucco ad apprendere che è stata designata la Cina come Paese ospitante le Olimpiadi, come sarei comunque rimasta di stucco se fosse stato designato qualsiasi paese che in quanto a rispetto dei diritti umani lascia a desiderare… non è coerente con lo spirito dei giochi!
    In quanto al boicottare il made in China, cerco di impegnarmi anch’io, ma non è sempre facile: ormai la stragrande maggioranza degli articoli in commercio sono proprio “made in China”, come le apparecchiature elettroniche, i piccoli elettrodomestici (e non solo quelli di “sottomarche”!) e via dicendo!

  32. 32

    Non sono d’accordo con la xenofobia espressa su questo articolo.
    Per 2 Motivi:

    a)Filippo Facci parla di cose di cui non ha le prove. Non ci sono fonti ne immagini a riguardo.

    b) Si parla tanto contro i cinesi ma prima di esprimere un verdetto contro una popolazione invito a conoscerla da vicino. Prendete un biglietto aereo ed andate a verificare di persona senza affidarvi alle “chiacchere” di “pseudo-giornalisti” che sanno solo “leccare” come Filippo Facci (ricordo che si è messo contro Beppe Grillo e i meet-up…ho detto tutto!)

    Io conosco tante persone cinesi sia in Italia che in Cina.
    Come gli italiani (che non sono tutto questo sticchio di santi - ricordo che da roma in giù il tasso di lavoro minorile è altissimo) ci sono le brave persone e i manigoldi.

    NON GENERALIZZATE E PRIMA DI ESPRIMERE GIUDIZI … VIAGGIATE …NON GIUDICATE DAL MONITOR DEL PC!

  33. 33

    CIAO GENTE,MA AVETE LETTO CHE COSE ORRIPILANTI????MI SONO VOLUTA DOCUMENTARE SUI FETI,DATO CHE UNA MIA CARISSIMA AMICA HA AVUTO UNA GRAVIDANZA TRAUMATICA….ALLA 2 ECOGRAFIA,LE DISSERO CHE IL BAMBINO ERA MALFORMATO ALLA SPINA,LEI DECISE COL MARITO DI TENERLO LO STESSO MA POI E STATA COSTRETTA AL PARTO INDOTTO E IL PICCOLO NON CE L’HA FATTA….abbiam SOFFERTO TANTISSIMO!!!!MA C’E’ GENTE INVECE CHE SI DIVERTE CON I FETI UMANI….ERA MEGLIO SE NON MI DOCUMENTAVO!!!!ROBA DA RIVOLTAR LO STOMACO,HO VISTO IMMAGINI DI FETI STRAPPATI,TAGLIATI,PARTI A META’,OSSIA PRENDON IL BAMBINO PER I PIEDI E AL MOMENTO CHE ESCE LA TESTA ESSA VIENE TAGLIATA….COME SI PUO’ ARRIVAR A COMPIERE UN ATTO DEL GENERE?????HO VISTOANCHE UNA FOTO DI UN CINESE CHE LAVAVA CON CURA UN PICCOLO NEONATO E POI LO MANGIAVA….MA CHE RAZZA DI VERMI CI SONO NEL MONDO?IO RIMETTEREI LE TORTURE DEL 1800 PER QUESTA GENTE DI MERDA,ANDREBBERO IMPALATI O COSTRETTI AI LAVORI FORZATI,COME SI PUO’DISTRUGGERE COSI’DELLE VITE UMANE??????ASSASSINI SPERIAMO CHE RICEVERETE UNA GIUSTA PUNIZIONE PER IL VOSTRO CANNIBALISMO

  34. 34

    Per il mio lavoro viaggio spesso.Mi trovavo in Cinanel distretto industriale diwnaszong o come caxxo si chiama.Una mattina,dovendo andare a cercare una persona nell’officina del petrolchimico entrai nel capannone.C’erano migliaia di torni,rettifiche ecc,allineate perfettamente.Dietro ogni macchina c’era un operaio.Dietro ad ognuno di loro notai una canalina fatta in acciaio inox.Poco piu’ tardi avrei capito a cosa servisse.Un operaio si gira,lascia momentaneamente la macchina a cui lavora,e ci orina dentro.Poco piu’ avanti un altro si china sopra,immaginatevi per cosa fare.Una solerte operaia,armata di canna dell’acqua pulisce meticolosamente la suddetta canalina.Una volta dovetti andare a prendere un dirigente cinese al proprio domicilio.Mi credevo che abitasse in una casa civile,con acqua e tutto il resto…entrai invece in un capannone riservato alle famiglie ove questa personalita’ viveva.Il primo impatto fu costituito da un forte conato di vomito,in quanto persisteva nell’aria un forte odore di cibo speziato misto ad odore di feci.Presto detto.Lo spazio era diviso con cavi.Da ogni cavo pendeva un lenzuolo bianco a limitare lo spazio assegnato alle famiglie.In ogni dove bollivano vivande immonde causa complementare di quell’odore nauseabondo….Il pavimento di legno sul quale insistevano le “abitazioni”era di tanto in tanto costellato di buchi tappati da un cerchio di legno con un’asta al centro.Quello era il cesso.Nel breve tempo della mia permanenza in quel porcile,ebbi il tempo e la fortuna di assistere all’evacuazione delle feci presenti sotto il pavimento.Un plotone di donne(probabilmente da rieducare,visto l’ingente dispiegamento di guardiani)senza nessuna dotazione di sicurezza per svolgere quel lavoro,armate soltanto di badili e carriole entro’ la sotto cantando gli inni del Partito…mi hanno allontanato in malo modo…Viva le Olimpiadi….

  35. 35

    SONIA ha scritto:

    ciao a tutti,
    io volevo (molto brevemente)raccontare una piccola esperienza…
    Qualche hanno fa, ho comprato dei pantaloni in jens dai cinesi e questo solo perchè ero in grosse difficoltà economiche…ho pagato poco circa 5 euro,ma inseguito “l’ho pagata cara”…la tintuta dei jens era talmente tossica che rilasciava il colore sia sulla mia pelle sia sulle cose che mettevo in tasca…la parte sinistra era difettata perchè era storta e all’altezza della coscia c’era una cucitura che mi tagliuzzava regolarmente la pelle come se avessi nella coscia un ago fatto di vetro:punge e taglia!!! oltretutto la tintura mi ha fatto gonfiare la gamba tipo una flebite o una trombosi…ho buttato i pantaloni, mi sono data della stupida da sola e da allora non mi sono più avvicinata ad una bancarella cinese!!!E’ vero che tutti noi abbiamo chi più chi meno problemi di soldi, ma con la salute non si scherza!Ivito tutti gli Italiani a COMPRARE SOLO MERCE ITALIANA è più sicura e se ci fosse qualcosa che non và , possiamo rivolgerci al consiglio dei consumatori e protestare avendo i rimborsi vari.
    Quest’anno avevo bisogno di comprarmi un paio di pantaloni E ORMAI ESPERTA di truffe vado nel mio negozio di fiducia come ogni anno da quel famoso incidente cinese…e compro non uno ,ma due pantaloni!Avevo talmente fretta quel giorno che essendo nel mio negozio ITALIANO DI FIDUCIA, stupidamente non ho fatto il mio solito controllo MADE IN CINA e da quel momento è iniziato il mio calvario…3 mesi di infezione genitale e chi è donna può capirmi…piangevo sempre specie quando dovevo andare in bagno…sarà una settimana domenica che non ho più niente,e domenica visto che il mio negozio è aperto voglio parlare con il direttore responsabile e se non dovessi ottenere nulla, non c’è problema perchè in quella zona i controlli sono talmente severi che oltre a dare una forte multa, i negozi vengono chiusi e riaperti dopo mesi di indagini e controlli e se il negozio in questione non supera il controllo qualità segnalato da noi cittadini, il negozio chuderà .AIUTIAMO NOI STESSI E L’ECONOMIA ITALIANA COMPRANDO SOLO MADE IN ITALY.

    dove si trova il consiglio dei consumatori?Ne avrei da dire anche io su quella MERDA cinese che ci costringono a comprare

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Notizie


Rassegna stampa



· 03 luglio 2008

Radio Vaticana
Impronte digitali ai bambini rom
Intervista al comitato

Nell’intervista vi è un errore:
i bambini italiani sono 589


· 02 luglio 2008
QUOTIDIANO LIBERO
I “trova-bimbi” con il governo - si alle impronte
libero.jpg

· 22 maggio 2008
LA PADANIA
“Macchè favole, tra i rom c’è chi rapisce i bambini”
SCARICA IL PDF

· 19 maggio 2008

La nostra ambasciatrice su “Uno mattina” RAI1
“ROM: perche abbiamo paura?”
video unomattina rom rai


· 12 maggio 2008
La lettera dei nonni di Daniel De icola inviata al “Comitato” Troviamo i bambini
danieldenicola.jpg

· 23 aprile 2008
Il Tg4 Realizza un servizio sui bambini scomparsi e sul “Comitato”
video tg4

· 11 marzo 2008

QUOTIDIANO, IL BOLOGNA
Bimbi spariti sequestrati dai genitori vittime della tratta.
Immagine 4.png
SCARICA IL PDF


· 10 marzo 2008
L’ambasciatrice del Comitato, Maria Rosa Dominici, ospite a UNOMATTINA su RAI1.

· 28 gennaio 2008
Le proteste dei sostenitori del Comitato rivolte al Console Statunitense finiscono sul corriere di livorno.
Bambino-scomparso-corrieredilivorno.jpg

Clicca per ingrandire

· 23 gennaio 2008
Il Comitato ospite alla trasmissione Top Secret in onda su Rete4 in prima serata
video

· 16 gennaio 2008
Corriere di Livorno

· 28 novembre 2007

Dal settimanale
GRAZIA
Un articolo dedicato al comitato con le foto dei bambini scomparsi

CLICCA PER INGRANDIRE

grazia-tib-pag1.jpg

grazia-tib-pag2.jpg

grazia-tib-pag3.jpg


· 23 novembre 2007

Dopo il ritrovamento di Ruben la trasmissione RAI “Festa italiana storie” invita in rappresentanza del Comitato: Cora Bonazza, Marco Borrega e Stefano Bianchi (papà di Ruben)

bambini scomparsi 


· 19 novembre 2007

Il Blog di Troviamo i bambini vincitore assoluto dell’IBIS (International Blog Interactive Show)

 Immagine 1.png


· 09 novembre 2007

· 27 settembre 2007

La famiglia Celentano, la mamma di Daniela Sanjuan e la nostra Presidente, ospiti su RAI 1 alla trasmissione STORIE dedicata ai bambini scomparsi.
video


· 23 settembre 2007
Inchiesta del Corriere della Sera “Bambini scomparsi”, si parla del Comitato e del progetto Angela CelentanoImmagine 1.png
Scarica il PDF

· 21 settembre 2007

“Depositato disegno di legge per la castrazione chimica” dopo il sondaggio del Comitato Troviamo i Bambini
quotidiano.net


· 31 agosto 2007
“Mamma indagata, proteste a valanga”, centinaia di email, da parte dei sostenitori del comitato, per chiedere le dimissioni del vigile urbano.

· 12 luglio 2007
Social News, a pagina 24 parla dei bambini scomparsi e del comitato.
Immagine 1.png 

· 18 giugno 2007

Nella trasmissione televisiva “Chi l’ha visto” sono stati fatti gli auguri da casa Celentano alla loro figlia Angela, ed è stato trasmesso il video realizzato dal comitato.


· 14 giugno 2007

www.libero.it
Il video realizzato per fare gli auguri ad Angela Celentano sulla homepage di LIBERO.
Quì trovate l’articolo completo redatto dal portale.

Immagine_2.png

 


· 14 maggio 2007

“Chi l’ha visto” su Rai 3 in prima serata manda un servizio sul nostro convegno tenutosi a Napoli l’11 maggio.


· 13 maggio 2007

L’opuscolo stampato in occasione dell’ 11 Maggio, per i bambini scomparsi.
“Paura di una foto?”

bambini-scomparsi-brochure.jpg

 


· 12 maggio 2007

Il Mattino - parla del Comitato Troviamo i bambini e dell’Associazione Angela Celentano.

SABATO_12_MAGGIO_IL_MATTINO.jpg

· 11 maggio 2007

Paura di una foto?
11 Maggio 2007 - Napoli


· 08 aprile 2007

Tempi Moderni, Rete 4
Si parla di Ruben e di “Troviamo i bambini”



· 06 marzo 2007

· 02 marzo 2007

Da Panorama

PANORAMA_bambini_scomparsi.jpg


· 16 gennaio 2007

Il tirreno, Stefano Bianchi (papà del piccolo Ruben) parla dell’iniziativa.

Il_tirreno_16.01.2007.jpg


· 13 gennaio 2007

Tg2, le famiglie parlano dell’iniziativa.


· 04 gennaio 2007

Rai 1 a Festa Italiana Storie la famiglia della piccola Angela Celentano parla della scomparsa e dell’iniziativa “troviamo i bambini !”.

 


· 31 dicembre 2006

· 23 dicembre 2006

Dal Tg2, si parla di
“troviamo i bambini !”

 


· 19 dicembre 2006

Dal Blog di Beppe Grillo
Bambini Fantasma