Bambini scomparsi: aiutaci a diffondere le foto e le informazioni, di Angela Celentano, Denise Pipitone e tutti gli altri!

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Nel 2008 in Italia
al 2 aprile 2008
sono già scomparsi
368 minori
Minori scomparsi
dal 2005 al 2008
aggiornati al 2 aprile 2008
Fonte POLIZIA DI STATO
2.492 +440 (2004)

TOTALE 2.932 Minori scomparsi
 
Dati Regionali scomparse minori 2007
aggiornati al 3 gennaio 2008
Fonte POLIZIA DI STATO
 
Dati Regionali scomparse minori 2006
aggiornati al 3 gennaio 2008
Fonte POLIZIA DI STATO
 
Dati Regionali scomparse minori 2005
aggiornati al 3 gennaio 2008
Fonte POLIZIA DI STATO
 
IMPORTANTE
Nelle statistiche NON risultano
i minori scomparsi da minorenni
che alla data della statistica
risultano maggiorenni.

ATTENZIONE !!!

L’appello che circola via mail sulla scomparsa di

Ashley Flores

E’ FALSO !

Non inoltratelo !



FBI ricerca questi “uomini” per abusi sessuali su bambini

Clicca qui

AIUTIAMO FBI A TROVARLI 


Minori scomparsi nel 2007 aggiornati al 5 ottobre 2007
Fonte POLIZIA DI STATO - TOTALE 984
Minori scomparsi al 5 ottobre 2007 - ITALIA.pdf

Minori scomparsi
negli anni
2004 - 2005 - 2006 - 2007

Aggiornati al 5 ottobre 2007
Fonte POLIZIA DI STATO - TOTALE 2.979
Minori scomparsi dal 2004 al 2007.pdf



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Bambini stranieri: ne scompaiono 2 al giorno

QUESTI BAMBINI “NON ESISTONO”
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NON ESISTERE, significa che SE TI VENDONO, nessuno se ne accorge…

2005 scomparsi 403 minori stranieri

2006 scomparsi 486 minori stranieri

2007 scomparsi 757 minori stranieri

2008 scomparsi al 1° di aprile 257 minori stranieri, facendo una semplice e basilare proiezione statistica su base trimestrale, significa che al 31 dicembre 2008, saranno 1.028…
 
Quindi un “fenomeno” in crescita, un commercio che aumenta VERTIGINOSAMENTE…
 
1.903 minori stranieri, la media di 48 al mese
quasi 2 al giorno

 

Di questi bambini non si sa nulla, nulla significa che molte volte NON ESISTE NEMMENO UNA FOTO, forse esiste un nome, quasi mai un cognome…

“La bambina ferma al semaforo” scompare ? Interessa a qualcuno ? Chi ha il coraggio di chiamare le forze dell’ordine per verificare di chi sia quella bambina prima che scompaia ? Pochi, pochissimi, quasi nessuno …
 
Il Mattino – Benevento - 22 Marzo 2007
Solo dopo otto giorni la sconvolgente denuncia alla squadra mobile di una madre rumena
Bimbo rom scompare, è giallo
 
Un bambino rumeno di nove anni è scomparso in città dallo scorso 12 marzo. Ma la madre,
anch’essa rumena, solo nella tarda serata di martedì ne ha denunciato la scomparsa alla Squadra Mobile della città. Una denuncia e molti dubbi che sono impegnati a chiarire gli agenti della speciale squadra della Mobile, preposta ai reati contro i minori. Tra l’altro si sta ipotizzando anche una denuncia a piede libero nei confronti della donna per il ritardo con cui si è recata a denunciare l’accaduto. A denunciare la scomparsa Anisoara Adir, una rumena di 34 anni, vedova, madre del bambino di cui non si hanno più notizie, convivente ora con un altro rom a Caivano. La donna ha raccontato, in un italiano stentato, con l’aiuto di un’altra connazionale, che lo scorso 12 marzo era giunta in città ed aveva sostato presso un semaforo in via Nenni all’angolo del supermercato Gs, insieme ad una sua parente, chiedendo l’elemosina. Alla fine della giornata si è accorta che il figlio Ionut era scomparso. La donna ha sostenuto di averlo cercato per qualche ora e alle 17 di aver fatto ritorno a Caivano in treno come era solita fare ogni volta che raggiungeva la città di Benevento. A Caivano infatti c’è un campo nomadi dove da tempo vive. «Ho creduto che si fosse allontanato e sarebbe tornato» ha aggiunto la rumena. (…)
 
Dopo una settimana denunci la scomparsa di un bambino ?
Della serie: “Prendiamocela con calma…”
 
Neonato comprato a 500 euro per fare l’accattone
15 maggio 2008
 
Venduto come un animaletto, e nemmeno tanto pregiato, appena 500 euro, certe razze di cani superano tranquillamente il doppio o il triplo. Ma nella trattativa si sono inaspettatamente inseriti gli investigatori della squadra mobile che, dopo cinque mesi di lavoro, hanno individuato e arrestato i protagonisti della «transazione»: la madre, il mediatore e gli acquirenti, una coppia di coniugi. Quattro romeni di etnia rom.
Le indagini partono ancora lo scorso dicembre come diramazione dell’inchiesta «Stabor 1», una vicenda di sfruttamento conclusa con l’arresto di oltre venti zingari del clan Costorari, una volta abili calderai, ora aguzzini di minorenni costretti a mendicare e rubare.
Questi miserabili individui tenevano i bambini «a guinzaglio come cani», come essi stessi si vantavano nelle intercettazione telefoniche, in una cascina a Baragiata di Pioltello, in provincia di Pavia, dove vennero poi rintracciati, e liberati, nove minorenni. (…)
 

Quindi, ben vengano TUTTE LE IMPRONTE DIGITALI DI QUESTO MONDO, perchè è molto facile parlare, molto più difficile è FARE…

IL COMITATO TROVIAMO I BAMBINI
   

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35 Commenti


  1. 1

    Secondo me c’è un grosso problema di ignoranza:
    se il punto è quello di aiutare i bambini a non essere vittima di affari criminali, o anche solo dell’ignoranza, benvengano le impronte, ma vanno prese a tutti i minori che, per esempio, vengono fermati a seguito di un illecito, o che non vanno a scuola, ecc.
    Non è pensabile invece fare discriminazioni su base etnica perché le persone, secondo la nostra Costituzione, vanno considerate per ciò che fanno e non per ciò che sono.
    Un provvedimento che controlli solo chi proviene da un dato gruppo è una vera e propria legge razziale, e ne abbiamo già avuto abbastanza settant’anni fa.

  2. 2

    Si, SI!
    Anch’io sono assolutamente a favore a che si prendano le impronte digitali di queste persone nomadi, sopratutto dei bimbi.
    Non e’ questione di discriminzaione razziale del cavolo, come lamenta la comunita’ europea, e’ questione di voler salvaguardare il destino di questi bimbi che non hanno la fortuna di nascere in famiglie ’stabili’.
    E’ questione di voler salvaguardare molti dei bambini che vengono rapiti e che poi spariscono nel nulla…
    Qui il razzismo non centra nulla!

  3. 3

    Lo stato si interessa già poco dei bambiniitaliani, verso quelli stranieri c’è un disinteresse totale!
    Come si fa a dimenticare che I BAMBINI SONO DA PROTEGGERE! italiani o stranieri che siano!
    Ma lo apirebbero solo se fosse un loro figlio a sparire, ma ciò è una cosa talmente dolorosa che non è augurabile neanke agli uomini peggio…

  4. 4

    Sailormoonn ha scritto:

    Si, SI!
    Anch’io sono assolutamente a favore a che si prendano le impronte digitali di queste persone nomadi, sopratutto dei bimbi.
    Non e’ questione di discriminzaione razziale del cavolo, come lamenta la comunita’ europea, e’ questione di voler salvaguardare il destino di questi bimbi che non hanno la fortuna di nascere in famiglie ’stabili’.
    E’ questione di voler salvaguardare molti dei bambini che vengono rapiti e che poi spariscono nel nulla…
    Qui il razzismo non centra nulla!

    Il razzismo non c’entra nulla? Rileggiti il primo commento e poi, per carità di Dio, rifletti…

  5. 5

    Un saluto al Comitato ed a tutti voi.
    In passato ho espresso forte contrarietà su come il Comitato affrontava certi argomenti, ma questa volta sono pienamente in linea ed in sintonia con quanto espresso. Ed a scanso di equivoci da strumentalizzazioni e speculazioni, affermo con maggiore chiarezza: noi Genitori Separati dai Figli (GESEF -www.gesef.it) siamo pronti a portare i nostri figli per le impronte digitali.
    Vincenzo Spavone

    Vincenzo Spavone

  6. 6

    sono d’accordo ma penso bisognerebbe prendere le impronte a tutti i bambini non solo ai bimbi rom,non e’ razzismo ma e’ un modo per tutelare i minori siano essi bianchi neri gialli!!!se tutto questo serve a salvare anche solo un bambino allora chiamatemi pure “razzista” sono altre le cose che mi offendono basta purtroppo guardare i numeri dei minori scomparsi e allora si che mi arrabbio!!basta parlare … diamoci da fare!!

  7. 7

    Piccola proposta: chi condivide l’iniziativa del Ministro Maroni, gli mandi un fax di approvazione. Il fax lo potete trovare nei siti istituzionali.
    Vinc. Spavone.

  8. 8

    mi chiedo come mai questa ” semplice ” riflessione portata dal vostro comitato sull’ importanza di capire chi sono i bambini che vivono nei campi non sia riportata sui giornali. Anche io all’ inizio mi scandalizzavo per il discorso delle impronte ma poi vi ho dato ragione aiutata dalla vostra riflessione. Il moralismo non c’ entra e neanche strumentalizzare le situazioni per fini politici. Quì non si è di destra o di sinistra, quì si deve viaggiare per progetti, trasversalmente e vedere il bene comune. Bravi.

    Risposta del Comitato:

    Sul quotidiano “Libero” di oggi, è uscito un articolo a riguardo che può trovare sulla nostra rassegna stampa :)  

  9. 9

    Sono a favore delle impronte digitali per i bambini rom e non xchè io sia razzista(anche se x esperienze vissute,credetemi ne avrei ben donde)ma x il fatto di salvaguardare quei poveri innocenti che vengono continuamente scambiati tra loro.Cambiano in continuazione,passano da una famiglia all’altra solo per essere utilizzati,sfruttati e umiliati nell’accattonaggio,nei furti e chissà cos’altro.

  10. 10

    Molti di non non si rendono conto che zingari e nomadi lo siamo stati tutti. Chi 50 anni fa, chi 500, chi 2000.
    Ed in noi sono rimasti gli stessi istinti che muovono le scelte dei rom, degli zingari, dei nomadi. La differenza è che non ci siamo imborghesiti ed affinati in ipocrisia verbale e comportamentale.
    I rom vendono i figli!?!
    SCANDALO!!!
    Noi invece non li vendiamo!… ma speriamo che i nostri figli e le nostre figlie si “vendano” da sole… magari per diventare veline! Magari, grazie ad un bel doping, per diventare atleti imbattibili… magari, umiliandosi leccando il c–o di un lercio politico, al fine di ottenere un lavoro in una fonderia!
    Noooo… noi i figli non li vendiamo!
    I Rom sì!
    Siamo diversi dai rom… noi civilizzati!
    Ah! Che bella civiltà !
    Ma a cosa serve essere “civili” se poi in realtà siamo solo “rom superbi e camuffati da esseri civili”?
    E’ un po’ come se la cultura dovesse servire solo a distinguerci dall’ignorante.
    Naaaa!
    La cultura è l’unico mezzo che abbiamo per capire quanto siamo ignoranti! Così la civiltà è l’unico mezzo che abbiamo per capire quanto siamo incivili.
    Troppo facile ghettizzare ignoranti e incivili… al fine di sentirci “migliori”.
    Firmato:
    Il primo degli ipocriti. Franco Muzzi

    PS
    Prendiamo le impronte anche ai politici.

  11. 11

    devo dire veramente da schifo sono senza parole !grazie comitato di esisterealmeno voi ci parlate di loro che esistono ma che molti fanno finta che nn sia cosi’.anche i telegiornali dovrebero informarci invece parlano solo di politica e politici che nn fanno altro che ingrassare come porci anziche’ aiutare i poveri indifesi.voglio dire a questa gente :VERGOGNATEVI!!!!!!!!!!!

  12. 12

    Aiutare i bimbi ROM è un dovere,cari italiani siamo o non siamo un popolo di cattolici?Quindi vi sembra così tragico pensare che DIO ci ama TUTTI,lui non discrimina….lo abbiamo crocifisso Gesù Cristo,è morto per noi e che facciamo?
    Proteggiamo tutti i bambini del mondo e se di mondi ve ne fossero altri direi dell’universo!Se le impronte digitali serviranno a tenere la situazione sotto controllo e a frenare lo sfruttamento di questi poveri bimbi,ben vengano,a noi interessa soltanto il loro bene e la loro sicurezza!
    Io ho conosciuto diversi Rom e a parte la vita di cacca che fanno,vi posso assicurare che sono persone semplici e generose,anche tra i borghesi colletti bianchi ci sono i marci e quindi a maggior ragione tra gli emarginati,cavoli sono esseri umani!
    Trattiamo meglio i nostri animali domestici che le persone in difficoltà ,sono una marea umana di dimenticati e allora aiutiamoli ad integrarsi,in Sardegna un ragazzo ROM ha vinto il primo premio come migliore studente dell’anno,se guidati e accolti nel modo giusto,nel rispetto delle norme e enza avere sempre la puzza sotto il naso forse non pensate che vedremo le cose in modo diverso? Parla una docente che con i ragazzini Rom ci lavora e con cui interagisce…il mondo è dell’uomo ,DIO ce lo ha affidato,ricordiamoci le parole di gesù :FATE CHE I BIMBI VENGANO A ME!
    Ascoltiamo amici i bimbi senza voce e ben venga il provvedimento dell’ON Maroni!
    Paola Deplano.

  13. 13

    Roberto Olivetti ha scritto:

    Secondo me c’è un grosso problema di ignoranza:
    se il punto è quello di aiutare i bambini a non essere vittima di affari criminali, o anche solo dell’ignoranza, benvengano le impronte, ma vanno prese a tutti i minori che, per esempio, vengono fermati a seguito di un illecito, o che non vanno a scuola, ecc.
    Non è pensabile invece fare discriminazioni su base etnica perché le persone, secondo la nostra Costituzione, vanno considerate per ciò che fanno e non per ciò che sono.
    Un provvedimento che controlli solo chi proviene da un dato gruppo è una vera e propria legge razziale, e ne abbiamo già avuto abbastanza settant’anni fa.

    Sono pienamente d’accordo con lei.

  14. 14

    SI speriamo che questo governo faccia passare questa nuova legge delle impronte digitale cosi secondo me si riuscira’ a capire qualcosa della vita dei ron io nn sono razzista italia e di tutti ma avvolte ci vogliono queste leggi E SPERIAMO BENE INCROCIAMO LE DITA IO DICO SI ALLE INPRONTE DIGITALE

  15. 15

    Visto che siete pronti a plaudire le iniziative di questo governo osceno, perchè non considerate che senza le intercettazioni (che si vogliono impedire)non sarebbero stati individuati coloro che tenevano i bambini “a guinzaglio come cani”?
    Per quanto riguarda le impronte, sarebbero accettabili se venissero prese a TUTTI i bambini senza discriminazioni.

    Risposta del Comitato:

    Noi appoggiamo QUESTA INIZIATIVA, “impronte digitali - censimento” , perchè è una cosa che sosteniamo da tempo.

    Ribadiamo che noi siamo per avere il DNA di tutti i bimbi all’interno della tessera sanitaria.

    Concordiamo con lei sul fatto delle intercettazioni telefoniche, che sarà invece la nostra prossima battaglia, per i motivi anche da Lei sottolineati. 

  16. 16

    franco muzzi ha scritto:

    Molti di non non si rendono conto che zingari e nomadi lo siamo stati tutti. Chi 50 anni fa, chi 500, chi 2000.
    Ed in noi sono rimasti gli stessi istinti che muovono le scelte dei rom, degli zingari, dei nomadi. La differenza è che non ci siamo imborghesiti ed affinati in ipocrisia verbale e comportamentale.
    I rom vendono i figli!?!
    SCANDALO!!!
    Noi invece non li vendiamo!… ma speriamo che i nostri figli e le nostre figlie si “vendano” da sole… magari per diventare veline! Magari, grazie ad un bel doping, per diventare atleti imbattibili… magari, umiliandosi leccando il c–o di un lercio politico, al fine di ottenere un lavoro in una fonderia!
    Noooo… noi i figli non li vendiamo!
    I Rom sì!
    Siamo diversi dai rom… noi civilizzati!
    Ah! Che bella civiltà !
    Ma a cosa serve essere “civili” se poi in realtà siamo solo “rom superbi e camuffati da esseri civili”?
    E’ un po’ come se la cultura dovesse servire solo a distinguerci dall’ignorante.
    Naaaa!
    La cultura è l’unico mezzo che abbiamo per capire quanto siamo ignoranti! Così la civiltà è l’unico mezzo che abbiamo per capire quanto siamo incivili.
    Troppo facile ghettizzare ignoranti e incivili… al fine di sentirci “migliori”.
    Firmato:
    Il primo degli ipocriti. Franco Muzzi

    PS
    Prendiamo le impronte anche ai politici.

    non mi sembra che centri molto il paragone che ha fatto. Mi perdoni se mi permetto, ma le veline sono maggiorenni e vaccinate da avere un minimo di amor proprio a non vendersi per avere solo dei favori.
    Vede carissimo, in italia (anche se viene fatto male) i bambini hanno un’identita, esiste un certificato di nascita, un specie di carta d’identità (che non guardano mai); i bambini stranieri e soprattutto i rom sono fantasmi, cambiano genitori mille volte, e altre mille volte cambiano nome; vengono venduti come un chilo di carne, e vengono maltrattati peggio delle bestie. Non credo sia molto azzeccato il paragone con quattro ragazze che “ancheggiano” sul palcoscenico.

  17. 17

    Pur di dar torto ad un governo, persino quando fa la cosa giusta, ci si appella a tutto, idiozie comprese, come il parallelo tra censimento dei ROM e odio antisemita; e poi la solita menata sul fatto che tutti siamo un pò ipocriti ed incivili, che anche noi vendiamo in qualche modo i nostri figli. Questa è la classica mentalità , queste sono le solite argomentazioni di chi non vuole agire, di chi non si muove per aiutare i più deboli, magari perchè no anche sbagliando, ma santo dio almeno proviamoci a dare una mano,una speranza ai più disgraziati, ai più sfortunati della terra! E per una volta alziamo la testa senza pensare sempre a noi stessi, alle nostre piccole preoccupazioni da “borghesucci” intenti solo a piangersi addosso,ad autoaccusarsi per tanti comportamenti che sono proprio il frutto di questa inerzia, di questo mancato dare un esempio, uno scopo nella vita alle “nuove generazioni”; del resto a te, caro “primo degli ipocriti”, scommetto che sia sicuramente più improbabile che da un giorno all’altro scompaia un figlio e nemmeno credo tu lo costringa a rubare o a chiedere l’elemosina in strada, vuoi mettere?

  18. 18

    Non credo che questa faccenda debba essere ricondotta ad un credo politico e di conseguenza essere criticata e denigrata solo x dar contro ad una forza politica con cui non siamo concordi.
    Io non sono di destra, ma questo non mi impedisce di vedere del buono in quello che questa legge prevede.
    E’ tanto nobile e morale criticare usando la scusa del razzismo, ma io credo che quando c’è di mezzo il possibile ritorno a casa di un bambino non ci sia nulla davanti al quale ci si debba fermare.
    Non me ne frega nulla se sembrerò razzista (tentati rapimenti di bambini, in alcuni casi con esito positivo, da parte di Rom ai supermercati, nei parchi ecc…se ne sentono molti, non potete negarlo neppure voi moralisti!), ma se questa cosa potrà portare a casa dalla famiglia anche solo un bambino, allora DEVE essere fatta.
    Come in tutte le situazioni ammetto che non si possa fare di tutta l’erba un fascio, non escludo che ci sia un sacco di brava gente nei campi Rom, ma permettemelo, vivono nella anarchia totale! Con la scusa che sono zingari, senza fissa dimora, non accettano le regole del paese in cui stazionano, così centinaia di persone non esistono, non hanno documenti, le famiglie si mischiano e la rintracciabilità è pressochè pari a 0.
    Un’ultima cosa: io non so con che modalità (se verrà approvata questa legge) verranno raccolte le impronte, di certo non gli si può dire “Si prensentino tutti alla Questura x l’acquisizione delle impronte digitali”…ma chi ci va? mica sono fessi! Proprio x questo volevo fare un piccolo appunto al Min. Maroni e al Governo in generale; forse sarebbe stato meglio tenere questa proposta un pochino nascosta, in questo modo ne parlano un pò tutti, anche solo x la polemica che stimola. Volete che queste persone stiano qui ad aspettare che il destino si compia? Chi ha qualcosa da nascondere sta già andando all’estero, dove nessuno li potrà rintracciare… di nuovo!
    Allora anche x questa volta il diritto all’informazione è stato un pò deleterio, sxiamo che non abbia compromesso inevitabilmente il possibile successo di questa proposta.
    Cerchiamo di pensare al bene dei bambini e al diavolo la morale!

  19. 19

    Roberto Olivetti ha scritto:

    Secondo me c’è un grosso problema di ignoranza:
    se il punto è quello di aiutare i bambini a non essere vittima di affari criminali, o anche solo dell’ignoranza, benvengano le impronte, ma vanno prese a tutti i minori che, per esempio, vengono fermati a seguito di un illecito, o che non vanno a scuola, ecc.
    Non è pensabile invece fare discriminazioni su base etnica perché le persone, secondo la nostra Costituzione, vanno considerate per ciò che fanno e non per ciò che sono.
    Un provvedimento che controlli solo chi proviene da un dato gruppo è una vera e propria legge razziale, e ne abbiamo già avuto abbastanza settant’anni fa.

    Forse.. i genitori si comportano come si sono comportati a loro volta i loro genitori…
    solo usceedo dal branco.. riescono a rendersi conto… di come siano sbaliati i modelli di vita che gli sono stai imposti..
    il loro cerchio fatto d cinismo.. esigenze esistenziali.. che vanno soddisfatte.. li porta a ripere gli errori subiti… e la ruota se non fermata.. continua girare… portando acqua sporca al mulino,,
    è ora di impedire tutto questo…
    e tutto il resto che di disumano esiste al mondo..
    bisogna avere il coraggio di rompere i silenzi.. incoraggiare i bambini a parlare a raccontarsi..
    Gloria Atzeni

  20. 20

    benvenga il DNA sulla tessera sanitaria di TUTTI (comunitari ed extra, bianchi o neri ecc.) sia bambini che adulti.
    Vorrei sottolineare il fatto che questa proposta di legge delle impronte da fare solo ai bambini rom di cui il partito che l’ha proposta si vanta, proviene dallo stesso partito di cui fa parte BORGHEZIO QUELLO CONDANNATO PER VIOLENZA PRIVATA A UN BAMBINO MAROCCHINO DI DODICI ANNI E SEMPRE QUELLO CHE È STATO PURE CONDANNATO PER AVER APPICCATO IL FUOCO A DEI PAGLIERICCI DI ALCUNI IMMIGRATI, CONDANNA AGGRAVATA DA FINALITÀ DI DISCRIMINAZIONE

  21. 21

    vi ricordate di borghezio? proviene dallo stesso partito di maroni

    http://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Borghezio …per rinfrescarvi la memoria …

  22. 22

    Venduta dai familiari, a 12 anni, a un ragazzo di 21 anni per 17.000 euro. Due settimane fa la bambina, di nazionalita’ serba, ha messo alla luce una bimba all’ospedale civile di Brescia. Il padre, un kosovaro residente con i genitori e quattro fratelli in provincia di Brescia, e’ stato arrestato dalla squadra mobile con l’accusa di aver compiuto atti sessuali con una minore di 14 anni e di riduzione e mantenimento in schiavitu’.

    La vicenda e’ uscita allo scoperto la sera del 14 giugno, quando la ragazza e’ stata lasciata all’ospedale in procinto di partorire. L’indomani, alcune persone, qualificatesi come i genitori del padre, sono tornati a riprenderla. Scattate le indagini, gli inquirenti hanno scoperto che la giovane era stata venduta nel marzo 2007. Allora il clan dei kosovari - che alla polizia hanno mostrato il loro stupore perche’ convinti di aver seguito solo i propri costumi - si era recato in Serbia per contrattare l’acquisto con il padre e la madre di lei, riuscendo a ribassare il prezzo da 25.000 a 17.000 euro. La ragazza e’ stata portata in Italia il 15 luglio 2007 e ha sposato il marito - che aveva espresso il suo gradimento dopo aver visto una sua foto - con una sontuosa cerimonia celebrata con tutta la comunita’ kosovara in provincia di Brescia. Ora la giovanissima mamma e il figlio sono al riparo in una comunita’ protetta.(AGI) - Brescia, 3 lug. - (AGI)

    “Usi e Costumi”… 

  23. 23

    Anche io sono d’accordo a rilevare le impronte digitali dei bambini,di tutti i bambini, i miei per primo, perchè dato che anche i nostri figli vengono “rubati” e di questo non si può dare la colpa solo ai rom,in caso di avvistamento, ci sarebbe un qualche cosa di “rapido” per accertare la vera identità .I bambini cambiano fisionomia rapidamente, cercarli solamente con una fotografia fatta al computer dove viene ipotizzata la fisionomia dopo alcuni anni è sicuramente una cosa ardua, non si può neppure fare l’esame del DNA ad ogni bambino che assomigli a quello cercato, ma si potrebbe invece fare il confronto delle impronte digitali, costo zero,non spaventa sicuramente i bambini, può essere eseguito dalle forze dell’ordine direttamente nel luogo dove viene trovato il bambino; da tutto questo ne deriva che se adesso si controllano per esempio 100 bambini al giorno (magari!) con l’esame del DNA, dopo se ne controlerebbero 1000 al giorno. Per me non centra niente il discorso del razzismo, l’impronta digitale è solo un modo in più per combattere chi sfrutta i bambini (Italiani e non), quindi ben venga l’impronta digitale

  24. 24

    Il problema è uno: i bambini. Ma oggi si parla di bambini rom, domani di bambini italiani o francesi. Cosa si può fare per aiutare i bambini? quali mezzi abbiamo? se la maggior parte è invisibile, cosa possiamo attuare per renderli visibili? Forse, per i tanti rom, sembra un atto discriminatorio, ma non è cosi. Il censimento è un atto di scelta concreta a difesa del bambino, Non esistono solo casi di bambini rom, ma tanti altri di altre nazioni che sono ugualmente invisibili…dobbiamo compiere un passo alla volta per arrivare ad una globalizzazione del dna.

  25. 25

    Non sono assolutamente d’accordo. Ci sono altri sistemi per proteggere tutti i bambini non solo quelli ROM. Le impronte digitali mettono a tacere le paure dei benpensanti con schedature di memoria nazional/nazi-fascista. Certamente le avrebbe approvate il dot Mengele che sui bambini ROM si divertiva a fare i suoi esperimenti di alto valore scientifico

  26. 26

    Quindi, se l impronte non servono a niente e sono di stampo razzista, ditelo voi, che siete così convinti, come intervenire contro l’ingiustizia della barbarie dei campi ROM!! E voglio vedere chi si azzarda a dire che ci deve andare l’esercito, che mi sembra proprio poco traumatizzante e discriminante! UFFA che pizza chi si sciacqua la bocca con i guai degli altri, scusate tanto!

  27. 27

    Il punto è che una parte dice che non va bene…ma senza proporre l’alternativa…quale altra soluzione si potrebbe adottare? invece di dire no, no, no, esprimete l’alternativa…fino ad ora ho solo letto tanti no.

  28. 28

    Non penso che prendere le impronte digitali ai bambini Rom sia razzismo, anzi significa poterli riconoscere ed aiutare, queste creature nascono e non viene denunciata la loro nascita, così non c’è un controllo. Forse bisognerebbe farlo con tutti i bambini, per difenderli e aiutarli nel momento del bisogno. Parlare di politica, di razzismo in questi casi è solo polemica, in questo modo non si aiutano gli indifesi. Cerchiamo di vedere le cose con più elasticità e meno chiusura. Non so, io la penso così, non schierandomi verso nessuna corrente politica, tanto poi sappiamo che tutti i partiti tirano l’acqua al proprio mulino. Vorrei solo che si salvaguardasse il futuro di questi piccoli, che detto tra noi sono dolcissimi e belli come tutti i bambini del mondo…è bello vederli giocare tra loro e ridere e anche fare i capricci (a me è capitato di osservarli con tenerezza) e si divertono con poche cose perchè di giochi complicati come hanno i nostri figli, non ne hanno.

  29. 29

    fritzl e priklopil: usi e costumi mitteleuropei?

    dutroux: fiamminghi?

    pacciani: maniere latine?

  30. 30

    sono italiana e sono d’accordissimo con il comitato, ho 2 figli piccoli, farei censire loro, me e mio marito. Perchè più siamo visibili più siamo sicuri. ciao a tutti!

  31. 31

    antonietta farina ha scritto:

    Non sono assolutamente d’accordo. Ci sono altri sistemi per proteggere tutti i bambini non solo quelli ROM. Le impronte digitali mettono a tacere le paure dei benpensanti con schedature di memoria nazional/nazi-fascista. Certamente le avrebbe approvate il dot Mengele che sui bambini ROM si divertiva a fare i suoi esperimenti di alto valore scientifico

    forsem antonietta sei cosi fortunata che non vedi o meglio non vuoi vedere.

  32. 32

    è da molto che non scrivo ,per problemi di vista ,ora risolti,ma l’altra vista,quella del cuore e dell’impegno sociale ,specie verso i minori ha continuato a funzionare benissimo,per cui se io cittadino italiano ,vedo per stada un bambino cittadino italiano,sporco,mal nutrito,messo in grave disagio da maltrattamenti da parte di un adulto italiano che ne ha responsabilità ,devo,essendo testimone di un reato,REATO D’INCURIA,informare l’autorità competente,quindi non capisco chi ,da fariseo vuol far passare questo inizio di legalizzazione e vera tutela nei confronti dei bambini room,come caccia alle streghe razzista,penso che la soluzione sia IMPRONTE PER TUTTI,ITALIANI E NON,NON è SCHEDARE è DARE IDENTITA,CHI VA IN AMERICA LO SA ,EPPURE NESSUNO SI RIBELLA,PENSO CHE SI DEBBA ARRIVARE A POTER DIRE-LUI E’ COME ME,IO SONO COME LUI,SI DICE IN SPAGNOLO-MI CASA ES TU CASA,ED E’ VERO ,MA OGNI CASA HA LE SUE REGOLE E PER RISPETTO RECIPROCO BISOGNA OSSERVARLE,UN ABBRACCIO A TUTTI I BAMBINI,DI TUTTE LE ETNIE ,RIDIAMOGLI E RIPRENDIAMOCI IL DIRITTO ALLA DIGNITA ED AL SORRISO

  33. 33

    Maurizio Del Sordo ha scritto:

    Sailormoonn ha scritto:

    Si, SI!
    Anch’io sono assolutamente a favore a che si prendano le impronte digitali di queste persone nomadi, sopratutto dei bimbi.
    Non e’ questione di discriminzaione razziale del cavolo, come lamenta la comunita’ europea, e’ questione di voler salvaguardare il destino di questi bimbi che non hanno la fortuna di nascere in famiglie ’stabili’.
    E’ questione di voler salvaguardare molti dei bambini che vengono rapiti e che poi spariscono nel nulla…
    Qui il razzismo non centra nulla!

    Il razzismo non c’entra nulla? Rileggiti il primo commento e poi, per carità di Dio, rifletti…

    Si…ho riletto il commento indicatomi e riflettuto e…e resto convinta che prendere le impronte di tutti i bambini, e sottolineo SOPRATUTTO, quindi non solo, dei bambini ROM, sia un ottimo tentativo per cercare di salvaguardare bimbi meno fortunati di quelli che nascono in famiglie ’stabili’ che nascono, crescono e vivono una situazione sociale-familiare stabile.
    Dal mio punto di vista, piu’ che le impronte digitali, bisognerebbe creare un database con il dna di ogni singolo individuo che nasce o che arriva in Italia. Questo secondo me potrebbe essere un buon mezzo per tentare di combattere la criminalita’ e non solo quella extracomunitaria.
    Se ci fosse un database con il dna di ogni singolo individuo, forse sarebbe piu’ facile ritrovare bambini spariti in tenerissima eta’ e nella forte speranza che siano ancora vivi, ormai irriconoscibili dagli inevitabili cambiamenti della crescita, come la piccola Angela Celentano, tanto per fare un esempio, la piccola Denise Pipitone..
    Ci sono coppie che non riescono ad avere figli per cause naturali, ci sono coppie, tantissime, che tentano invano per anni un adozione che non arrivera’ mai, almenoche’ non abbia una cospicua cifra da investire in questo..Ci sono coppie che dal tanto desiderio di essere genitori, arrivano a rivolgersi ad associazioni senza scrupoli, a volte senza nemmeno saperlo, e a queste coppie, a volte, vengono affidati bimbi fatti passare per orfani o abbandonati, quando invece sono stati rapiti in base alle richieste pervenute….
    Questo non potrebbe accadere se tutti, ma proprio TUTTI noi che nasciamo, o arriviamo in Italia, siamo sottoposti ad un riconoscimento del DNA, che si abbiano 1 anno o 100 anni di eta’!!!!

    Ribadisco quindi, che non vedo assolutamente razzismo nella proposta del governo, ne di chi come me la approva.
    Saluti.
    Sailormoonn

  34. 34

    Non riesco a fare a meno di rispondere nonostante non lo faccia mai. Sono BAMBINI, fragili e sono gli ADULTI di poi, non per sempre riusciranno a fregarli. Se veramente si pensa qualcosa per loro forse dovrebbe essere FONDI PER SCUOLA , INTEGRAZIONE,INFORMAZIONE SANITARIA; ASSISTENZA DI OGNI TIPO. Solo così si parla di FARE QUALCOSA. Come dite voi (e mi fa orrore quest’espressione):
    “i meno fortunati”ora si sentiranno più fortunati!! Che culo!! li schedano.
    Se li schedi non migliorano di nulla la loro condizione, sono solo schedati. Il resto è fumo per gli allocchi che ci cascano. E rimane solo il feroce razzismo di schedare i bimbi e la stupidità o il conformismo pericolosissimo di chi lo accetta. VERGOGNA.E’ molto meglio che chi se ne è fregato fino ad ora continui a farlo, almeno fa meno danni ed una figura meno ipocrita. Probabilmente se ci fosse la volontà di salvaguardarli, sia giuridicamente che socialmente la politica si muoverebbe in altre direzioni da tempo. Spariti..sfruttati…maltrattati..abbandonati..
    Preti da secoli impuniti..indagini insabbiate..il controllo di potenti e preti per sfruttare i minori in “carne”,”fondi” e “buisness da “ingnoranza sociale”. Vedo che ha i suoi effetti. Sveglia.Chi non ha “famiglia stabile”che non vuol dire un cazzo,è un buisness sanitario di enti privati e convenzionati. Le violenze di ogni tipo non vengono MAI e poi mai affrontate da un punto di vista pubblico formativo e delle sparizioni neanche si parla. Ripeto, sveglia, forse sta melma serve a qualcosa e qualcuno compresa questa fetida ed offensiva norma che solo la limitatezza può scambiare per un atto di aiuto.

  35. 35

    per favore leggete questa storia e chissa se non si puo fare qualche cosa ?

    http://kelebek.splinder.com/post/18074339/Rapita e torturata, i bambini

    grazie

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Notizie


Rassegna stampa



· 03 luglio 2008

Radio Vaticana
Impronte digitali ai bambini rom
Intervista al comitato

Nell’intervista vi è un errore:
i bambini italiani sono 589


· 02 luglio 2008
QUOTIDIANO LIBERO
I “trova-bimbi” con il governo - si alle impronte
libero.jpg

· 22 maggio 2008
LA PADANIA
“Macchè favole, tra i rom c’è chi rapisce i bambini”
SCARICA IL PDF

· 19 maggio 2008

La nostra ambasciatrice su “Uno mattina” RAI1
“ROM: perche abbiamo paura?”
video unomattina rom rai


· 12 maggio 2008
La lettera dei nonni di Daniel De icola inviata al “Comitato” Troviamo i bambini
danieldenicola.jpg

· 23 aprile 2008
Il Tg4 Realizza un servizio sui bambini scomparsi e sul “Comitato”
video tg4

· 11 marzo 2008

QUOTIDIANO, IL BOLOGNA
Bimbi spariti sequestrati dai genitori vittime della tratta.
Immagine 4.png
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· 10 marzo 2008
L’ambasciatrice del Comitato, Maria Rosa Dominici, ospite a UNOMATTINA su RAI1.

· 28 gennaio 2008
Le proteste dei sostenitori del Comitato rivolte al Console Statunitense finiscono sul corriere di livorno.
Bambino-scomparso-corrieredilivorno.jpg

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· 23 gennaio 2008
Il Comitato ospite alla trasmissione Top Secret in onda su Rete4 in prima serata
video

· 16 gennaio 2008
Corriere di Livorno

· 28 novembre 2007

Dal settimanale
GRAZIA
Un articolo dedicato al comitato con le foto dei bambini scomparsi

CLICCA PER INGRANDIRE

grazia-tib-pag1.jpg

grazia-tib-pag2.jpg

grazia-tib-pag3.jpg


· 23 novembre 2007

Dopo il ritrovamento di Ruben la trasmissione RAI “Festa italiana storie” invita in rappresentanza del Comitato: Cora Bonazza, Marco Borrega e Stefano Bianchi (papà di Ruben)

bambini scomparsi 


· 19 novembre 2007

Il Blog di Troviamo i bambini vincitore assoluto dell’IBIS (International Blog Interactive Show)

 Immagine 1.png


· 09 novembre 2007

· 27 settembre 2007

La famiglia Celentano, la mamma di Daniela Sanjuan e la nostra Presidente, ospiti su RAI 1 alla trasmissione STORIE dedicata ai bambini scomparsi.
video


· 23 settembre 2007
Inchiesta del Corriere della Sera “Bambini scomparsi”, si parla del Comitato e del progetto Angela CelentanoImmagine 1.png
Scarica il PDF

· 21 settembre 2007

“Depositato disegno di legge per la castrazione chimica” dopo il sondaggio del Comitato Troviamo i Bambini
quotidiano.net


· 31 agosto 2007
“Mamma indagata, proteste a valanga”, centinaia di email, da parte dei sostenitori del comitato, per chiedere le dimissioni del vigile urbano.

· 12 luglio 2007
Social News, a pagina 24 parla dei bambini scomparsi e del comitato.
Immagine 1.png 

· 18 giugno 2007

Nella trasmissione televisiva “Chi l’ha visto” sono stati fatti gli auguri da casa Celentano alla loro figlia Angela, ed è stato trasmesso il video realizzato dal comitato.


· 14 giugno 2007

www.libero.it
Il video realizzato per fare gli auguri ad Angela Celentano sulla homepage di LIBERO.
Quì trovate l’articolo completo redatto dal portale.

Immagine_2.png

 


· 14 maggio 2007

“Chi l’ha visto” su Rai 3 in prima serata manda un servizio sul nostro convegno tenutosi a Napoli l’11 maggio.


· 13 maggio 2007

L’opuscolo stampato in occasione dell’ 11 Maggio, per i bambini scomparsi.
“Paura di una foto?”

bambini-scomparsi-brochure.jpg

 


· 12 maggio 2007

Il Mattino - parla del Comitato Troviamo i bambini e dell’Associazione Angela Celentano.

SABATO_12_MAGGIO_IL_MATTINO.jpg

· 11 maggio 2007

Paura di una foto?
11 Maggio 2007 - Napoli


· 08 aprile 2007

Tempi Moderni, Rete 4
Si parla di Ruben e di “Troviamo i bambini”



· 06 marzo 2007

· 02 marzo 2007

Da Panorama

PANORAMA_bambini_scomparsi.jpg


· 16 gennaio 2007

Il tirreno, Stefano Bianchi (papà del piccolo Ruben) parla dell’iniziativa.

Il_tirreno_16.01.2007.jpg


· 13 gennaio 2007

Tg2, le famiglie parlano dell’iniziativa.


· 04 gennaio 2007

Rai 1 a Festa Italiana Storie la famiglia della piccola Angela Celentano parla della scomparsa e dell’iniziativa “troviamo i bambini !”.

 


· 31 dicembre 2006

· 23 dicembre 2006

Dal Tg2, si parla di
“troviamo i bambini !”

 


· 19 dicembre 2006

Dal Blog di Beppe Grillo
Bambini Fantasma