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al 2 aprile 2008
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Fonte POLIZIA DI STATO
 
Dati Regionali scomparse minori 2005
aggiornati al 3 gennaio 2008
Fonte POLIZIA DI STATO
 
IMPORTANTE
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i minori scomparsi da minorenni
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risultano maggiorenni.

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L’appello che circola via mail sulla scomparsa di

Ashley Flores

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Non inoltratelo !



FBI ricerca questi “uomini” per abusi sessuali su bambini

Clicca qui

AIUTIAMO FBI A TROVARLI 


Minori scomparsi nel 2007 aggiornati al 5 ottobre 2007
Fonte POLIZIA DI STATO - TOTALE 984
Minori scomparsi al 5 ottobre 2007 - ITALIA.pdf

Minori scomparsi
negli anni
2004 - 2005 - 2006 - 2007

Aggiornati al 5 ottobre 2007
Fonte POLIZIA DI STATO - TOTALE 2.979
Minori scomparsi dal 2004 al 2007.pdf



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Modulo a chi abortisce «Seppellisce lei il feto?»

QUESTO VIDEO E’ ASSOLUTAMENTE SCONSIGLIATO ALLE PERSONE SENSIBILI

Scarica il codice per inserire questo video nel tuo sito.

Richiesta in 3 ospedali di Milano. Scoppia la polemica

«Per la sepoltura del feto ci pensa lei o preferisce che lo faccia l’azienda sanitaria? Metta una croce e una firma qui».

Chi è in procinto di abortire al San Paolo di Milano, 700 interruzioni di gravidanza l’anno, non deve dichiarare solo di essere stata informata: a) sulla possibilità di emorragie, b) sul rischio di infezioni, c) sul pericolo di rimanere sterile. Ora le donne che non portano a termine la gravidanza si vedono sottoporre anche un modulo dal titolo «Informativa per la richiesta di tumulazione dei feti e dei prodotti abortivi». Lo stesso avviene alla Macedonio Melloni (760 aborti) e al Niguarda (540). È la conseguenza choc del regolamento che prevede la sepoltura obbligatoria per tutti gli embrioni, varato dalla Regione Lombardia all’inizio dell’anno per «una questione di dignità del feto» (almeno secondo il governatore Roberto Formigoni).

Già al centro di uno scontro politico lo scorso gennaio, il provvedimento riconosce anche i feti sotto le 20 settimane come prodotti del concepimento (e non più rifiuti speciali al pari di un’appendicite).
La sua applicazione adesso scatena nuove polemiche. Sul piede di guerra, le associazioni femministe, come Usciamo dal Silenzio (il movimento che nel 2006 ha portato in piazza 100 mila persone in difesa della 194). «È un modo per colpevolizzare ulteriormente chi abortisce — sbotta Susanna Camusso, femminista storica —. Siamo pronte a mobilitarci in nome del diritto di autodeterminazione delle donne». La bufera scoppia a metà pomeriggio di ieri quando la storia di una donna, reduce da un aborto, rimbalza su www.osadonna.org, il sito dell’Osservatorio Salute Donna, nato dopo il referendum sulla procreazione assistita. Ma non finisce qui. Nel documento, che dev’essere firmato prima dell’aborto, si fa riferimento alla «possibilità di sepoltura da parte dei genitori per i prodotti del concepimento ». Una frase che, secondo l’attivista storica Lea Melandri, equipara il feto a un bambino: «Così l’aborto diventa un omicidio».

Il clima è teso anche perché in Lombardia tra i medici prevale l’obiezione di coscienza: sette ginecologi su dieci si rifiutano di praticare l’aborto (contro il 60% del resto d’Italia). Gli ospedali, però, respingono con forza le accuse. «È necessario un atto che certifichi la scelta di seppellire il feto — spiega Novella Chapperon, dirigente medico del San Paolo —. Il tutto nel pieno rispetto della sensibilità delle pazienti ».

Mauro Busacca, primario di Ginecologia della Macedonio Melloni, ribadisce: «È un modo di applicare la normativa regionale, nessuna donna finora ha sollevato obiezioni». Per Salvatore Garsia, primario di Ginecologia del Niguarda, «mettere una crocetta non crea nessuna discriminazione ». Alla Mangiagalli (1.700 aborti) non vengono, invece, consegnati documenti aggiuntivi. La possibilità di chiedere la sepoltura è elencata nel modulo del consenso informato. «È un’applicazione del provvedimento che rispetta tutti—rileva il direttore sanitario Basilio Tiso —. Negli ultimi mesi, 18 donne (su 300, ndr) hanno chiesto la tumulazione del feto. Agli altri abbiamo provveduto noi».

Una circolare della Regione prevedeva anche la possibilità di avvisare le donne con cartelli appesi in bacheca. Al loro posto sono comparsi i moduli.

Fonte

Oltre 130 mila aborti nel 2006: - 2,1% rispetto al 2005 e - 44,6% rispetto al 1982. Triplica invece il numero degli interventi effettuati da donne immigrate negli ultimi 10 anni. Sono i dati della relazione presentata ieri in Parlamento dal ministro della sanità Livia Turco sullo stato di attuazione della legge 194. Ma non si tratta di cifre rasserenanti per il Movimento per la vita che definisce l’aborto un fenomeno di dimensioni aberranti: dal 1978 ne sono stati effettuati quasi 4 milioni e 800 mila, senza considerare quelli clandestini (…)

Fonte

4 milioni e 800 mila aborti sono molti, come dire di aver sterminato
due intere Regioni ad esempio l’Emilia Romagna che al 31 dicembre 2006
contava 4.223.264 abitanti e la Basilicata 590.956…

L’aborto o interruzzione volontaria di gravidanza (IVG) è legale in Italia dal 1978…

Molte sono le donne che sono morte per aborti clandestini, molti sono i medici che prima di quella data si sono arricchiti… i famosi “cucchiai d’oro”…

Le motivazioni oggi ammesse sono diverse. In primo luogo i casi di salute della madre, di gravi malformazioni del feto, di violenza carnale subita. Queste motivazioni sono ammesse anche nei paesi a dominanza maschile e di stampo conservatore, come l’Iran.
In numerose nazioni si tiene tuttavia conto anche di istanze psicologiche e di sociali, garantendo alla madre la possibilità di ottenere l’IVG in sicurezza ricorrendo a strutture mediche competenti.

Le motiviazioni ammesse sono, oltre a quelle di cui sopra, il solo giudizio della donna sulla propria impossibilità di diventare madre ad esempio per giovane età, per rapporti preesistenti al difuori dei quali è stato concepito il bambino, per timore delle reazioni del proprio nucleo famigliare (o della società in genere) nei confronti di una gravidanza avvenuta fuori da quanto si percepisca come lecito. In diversi paesi, tra cui l’Italia, l’aborto è garantito anche alle minorenni, cui, in assenza dei genitori, viene affiancato un tutore del tribunale minorile.

Tanto per RICORDARE, fatti scandalosi, come quello degli Aborti clandestini di Villa Gina giugno 2000:

aborti.jpgROMA - “A Villa Gina si abortiva anche di notte. Si abortiva anche in casi in cui la gravidanza era molto avanzata, anche con pazienti al sesto mese, anche con pazienti che non volevano farlo“: le 55 pagine dell’ordinanza del gip Carmelita Russo partono da qui per raccontare un’incredibile serie di orrori, violenze e soprusi. Le 55 pagine dell’inchiesta hanno portato questa mattina all’arresto di altre sedici persone, tra medici, paramedici e altri membri della famiglia Spallone. Le accuse sono le stesse di due mesi fa, quando partì l’indagine sulla clinica privata, con l’aggiunta di altri capi d’imputazione: associazione per delinquere, concussione, estorsione, falso in atto pubblico e violazione della legge sull’aborto.

Le accuse sono più o meno le stesse, quello che cambia è il tono delle testimonianze, il quadro, che racconto dopo racconto, inizia a prendere forma. Ed è un quadro agghiacciante. Racconta Alesse (la supertestimone nonchè indagata) che una giovane, chiamata Laura per proteggere la sua vera identità, “era contraria all’interruzione di gravidanza e arrivata in sala operatoria scoppiò a piangere gridando che non voleva abortire. Ilio Spallone urlava e colpiva la donna alle gambe, un altro la tratteneva finchè l’anestesista non riuscì ad addormentarla”.

E ancora la vicenda di Federica, una donna in avanzato stato di gravidanza: “Occorreva particolare attenzione perchè il feto era grande - racconta l’anestesista - ma Ilio Spallone andò in palla e perforò l’utero. La paziente stava talmente male che venne intubata”.

Oppure la storia di una minorenne che di interrompere la gravidanza non ne voleva sapere ma a decidere per l’aborto era la madre, che si era messa d’accordo con Ilio, e così fu fatto. Da brividi anche l’episodio che riguarda Simona, tormentata dai dubbi e che dopo un esame radiografico si congedò per riflettere. A quel punto Ilio Spallone le comunicò che “non poteva tornare indietro in quanto i raggi x avevano provocato danni irreparabili al feto. “L’intervento venne effettuato - ha raccontato la giovane - mi svegliai nella stanza molto agitata e intervennero degli infermieri per trattenermi. Io urlavo cercando il mio bambino“.

Altri episodi sono stati riferiti al pm da dipendenti della clinica, come nel caso di Antonio Baldassarre: “Quando Ilio Spallone alzò la bacinella che aveva davanti vidi un feto formato, con braccia e gambe di circa 25 centimetri. Vidi Spallone girarsi e andare verso il lavandino tritatutto, ebbi un mezzo svenimento e fui invitato ad uscire”. Scrive il gip: “A Villa Gina operava una consorteria il cui nucleo di base è legato da stretti vincoli di parentela. In corrispondenza c’erano donne vessate, disprezzate e maltrattate, talvolta costrette all’aborto con minacce e violenza. Molte portano ancora il trauma psichico e lottano con i postumi di un intervento devastante, eseguito in condizioni igieniche disastrose (si operava spesso senza guanti e Ilio Spallone pure a torso nudo e con un grembiule da macellaio, ha raccontato l’anestesista), con imprudenza, imperizia di chi con l’occhio avido già guarda alla paziente successiva. Fino al lugubre rito degli interventi notturni che lascia sgomenti”.

Fonte

Ilio Spallone muore a maggio del 2007 all’età di 76 anni (per lo meno lui ci è arrivato):

Muore per problemi cardiaci dopo soli 2 giorni dalla concessione della detenzione domiciliare per problemi di salute. Si trovava ricoverato in una clinica privata di Roma. Il difensore di Spallone, l’avvocato Gian Michele Gentile, dichiara che in carcere il suo assistito non aveva ricevuto cure adeguate (poverino…), Fratello di Mario Spallone, il medico di Palmiro Togliatti, Ilio era stato condannato in via definitiva dalla Corte di Cassazione per la vicenda degli aborti clandestini di “Villa Gina”, la struttura di cui il medico era uno dei fondatori e proprietari. (Ansa, 31 maggio 2007)

Augurandoci che gli orrori come quello di Villa Gina, non avvengano MAI più e che tutti i responsabili viventi marciscano in galera…

“Suore violentate dai sacerdoti”
 

(…) Le sue denunce in Vaticano sono agghiaccianti. “Gli abusi sono diffusi”, racconta, le segnalazioni molteplici. Aspiranti alla vita religiose violentate dal prete cui portano i certificati necessari. Medici di ospedali cattolici avvicinati da preti che portano “ad abortire suore e altre giovani donne”. Fedeli allarmati per gli abusi. Nello shock dei monsignori presenti, suor O’Donohue evoca la storia di un “prete che spinge una suora ad abortire, lei muore e lui celebra ufficialmente la messa requiem” per la sventurata. (…)

(…) Certi preti le cercano proprio “per timore di contrarre l’Aids con prostitute”. In una nazione la superiora di una comunità di suore è stata avvicinata nel 1991 da preti che le chiedevano di poter usufruire dei favori sessuali delle sue monache. Purtroppo è piuttosto diffuso il fenomeno di “preti ed esponenti della gerarchia ecclesiastica che (così viene riportato) abusano del loro potere e tradiscono la fiducia di suore coinvolte in relazioni sessuali di sfruttamento”. Accade spesso che preti invitino le suore a prendere la pillola. Poi succede, invece, che in una comunità venti suore si trovino incinte contemporaneamente. Ma accade anche che le autorità ecclesiastiche locali siano sorde alle denunce. In un caso citato - 29 suore rese gravide dai preti di una diocesi - la superiora chiese invano l’intervento del vescovo. Fu, invece, “rimossa dal vescovo” e rimpiazzata da un’altra. L’appello alle istanze ecclesiastiche superiori non ebbe seguito. (…)

Fonte La Repubblica

Oggi giorno vi sono molti metodi anticoncezionali per non concepire un bambino, non vogliamo entrare in polemica se sia giusto o sbagliato il decidere di interrompere una gravidanza (a norma di legge), se sia un crimine o una disperazione…

Vorremmo invece porre la vostra attenzione sul fatto di dare o meno “la giusta sepoltura” a questi “feti bambini”…

Voi cosa ne pensate ?

Grazie.

IL COMITATO TROVIAMO I BAMBINI

   

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119 Commenti


  1. 1

    Come dite voi…non voglio entrare in polemica se sia giusto o sbagliato decidere di interrompere una gravidanza, però posso solo dire che chi lo fa, forse in quel momento non si rende conto di uccidere un bambino, forse quelle donne, ragazze, bambine che hanno la vita dentro di loro, non hanno la giusta capacità per valutare un problema così grande e grave. Per me che credo nell’anima, un essere umano esiste nel momento del concepimento. So che dicendo questo posso scatenare discussioni, ma ci credo. Essendo madre, ricordo che anche nei primissimi giorni di gravidanza in me era cambiato qualcosa. Mi sentivo responsabile di un qualcosa di grande, non ero più sola, fisicamente ma soprattutto nel mio essere interiore. Chi vuole, o deve abortire, ha grandi angosce e problemi talmente forti, legati “inconsapevolmente” al suo egoismo, che sente invece che questa vita che cresce in lei, è un qualcosa di estraneo e quindi non desiderando questo evento, preferisce distaccarsene. Immagino perciò, che la maggior parte delle donne che vogliono abortire, non desiderino dare una degna sepoltura a queste creature meravigliose, che ci ha donato Dio. Decidere per il si..seppellisco personalmente mio figlio, significherebbe..penso..per loro..dire SI mio figlio l’ho ucciso. Quindi si riversa tutta la responsabilità sui medici che aderiscono all’aborto. Mi è difficile dare una risposta, ognuno di noi è diverso, ognuno di noi ha una sua vita e un suo passato. Certo vedere quelle foto che avete pubblicato con dei bambini morti uno sull’altro in una busta della spazzatura mi fa molto ma molto male.Comunque invece di fargli mettere una crocetta su un foglio, potrebbero aiutarle prima, a capire le conseguenze alle quali vanno incontro, anche a livello psicologico oltre che fisico.

  2. 2

    Non è giusto… E’ GIUSTISSIMO!

  3. 3

    Da questo punto di vista sono molto drastico: la vita è vita dal concepimento in poi. Dal concepimento in poi in terrompere la vita è omicidio. Se la natura (per chi non crede) ha fatto il miracolo di donare una vita, chi siami noi per interromperla?

  4. 4

    Ma io mi chiedo….per una volta che una legge funziona…perchè non la si usa?? chi partorisce in ospedale e vuole mantenere l’anonimato HA LA POSSIBILITà DI FARLO SENZA PERICOLO DI RIPERCUSSIONI!!!!

  5. 5

    e’ sempre molto difficile decidere della vita altrui, almeno io la penso in questo modo, pertanto credo che l’interruzione della gravidanza sia una delle decisioni piu’ difficili da prendere ,come madre ma anche come padre. Io ho due bambini , un maschio e una femmina e se ne arrivasse un’altro , pur consapevole dei sacrifici che questo comporta, lo terrei , e penso che anche la mia compagna la pensi come me.
    Chi non puo’ tenerlo per qualsiasi motivo lo puo’ dare in adozione, ma per favore , non distuggiamo le vite, non ne abbiamo alcun diritto.

  6. 6

    Sono sconvolta.
    Le immagini che avete pubblicato credo che parlino da sole.
    Difficile commentare.
    Ma voglio farlo.
    Non avevo mai visto un “feto” abortito e credo che se piu’ persone lo vedessero, come ho potuto fare io questa sera sul vostro sito, probabilmente vedrebbero l’aborto diversamente.
    Caspita, come si fa? Io non sopravviverei ad un aborto. Credo che impazzirei. Anche senza avere visto queste immagini, ma tanto piu’ adesso.

  7. 7

    Mio Dio,ma la prima foto pubblicata é un feto abortito?..E c’é ancora qualcuno che ha il coraggio di sostenere che prima di un certo periodo la vita non é tale ma é soltanto un “ammasso cellulare”!?!
    Io sono per la libertà di scelta ma almeno non nascondiamoci dietro a un dito: chi vuole abortire lo faccia in piena libertà ma anche in piena consapevolezza e si assuma la responsabilità di seppellire il dono che per i più svariati motivi non ha potuto accettare!

  8. 8

    Le immagini mi hanno lasciata di stucco… non riesco a leggere l’articolo… se troverò il coraggio lo farò in seguito..ma ora i miei occhi cercano solo una carezza per quei piccoli cuoricini freddi… scusate,alla prossima!..

  9. 9

    sono sconvolta, le immagini sono devastanti e sentire il mio cucciolo che tossisce dalla stanza accanto mi fa capire che la vita è sopra di tutto e che chi abortisce per paura di perdere qualcosa sappia che perde molto di piu’. So che è un discorso cattivo per chi ha già fatto questa scelta o per chi si accinge a farla, ma nessuno cicatrizzerà la ferita di una vita buttata.
    Chiedete aiuto ma lottate per voi e per i vostri cuccioli. anna

  10. 10

    anni fa è uscito un libro “Bambini da bruciare“,che oltre al resto descriveva i tir che dal medio oriente portavano i feti in Francia per farne creme di bellezza,le ragazze del’est europeo in questione venivano ingravidate e poi microcesarei per togliere il palloncino.
    Se ora siamo alla modulistica per un essere umano ucciso siamo proprio alla frutta. Sempre anni fa era in circolazione un video ben più raccapricciante delle foto.
    Ricordo però anche che in America una ragazza aveva partorito un bambino al cesso di una stazione ferroviaria e la donna che era entrata dopo nel cesso aveva afferrato la testa che stava scomparendo nel water ed aveva salvato il bambino.
    Quella donna che aveva salvato il bambino tra l’altro era una ginecologa.
    Poi il bambino venne da lei adottato.
    Non tutto l’orrore è orrore,ogni tanto qualche miracolo umano o pilotato succede.

  11. 11

    Non ho mai abortito e non credo riuscirei a farlo, ma ad esempio conosco una persona che vi è stata costretta con la morte nel cuore perché aveva contratto la rosolia in gravidanza, con tutte le ben note conseguenze per il bambino.
    Secondo me quello della “degna sepoltura del feto bambino” è un finto problema, anzi se mi è concesso un “problema ipocrita” (ricordo per inciso che l’equiparazione del feto a un bambino non è universalmente riconosciuta e condivisa, in ambito medico ma non solo) . Perché chi abortisce “a cuor leggero” – ammesso poi che una simile categoria esista veramente – non si pone certo il problema di come seppellire il feto. Ma per chi invece è COSTRETTO a farlo – per una o più motivazioni fra quelle elencate nell’articolo – quel modulo si rivela soltanto un crudele strumento di pressione psicologica, in un momento delicato e spesso tragico. Se l’autentica motivazione fosse quella di dare una possibilità in più a un’eventuale “famiglia spezzata”, si lascerebbe la possibilità di seppellire privatamente il feto SU ESPLICITA RICHIESTA della paziente, e basta. Mi dispiace, ma io ci sento puzza di ideologia. E l’ideologia non risolve i problemi, non asciuga le lacrime, non salva le vite (né delle madri, né dei figli). A questo proposito – pur registrando un certo equilibrio nelle vostre argomentazioni – devo ammettere che non condivido affatto la scelta di porre un tema simile e in questi termini proprio in un momento in cui da più parti si discute – in maniera volutamente provocatoria – di rivedere la legge 194 (ufficialmente solo le linee guida, ma giusto uno sprovveduto non si rende conto che questa è solo la “testa di ponte”). Perdonatemi ma mi sembra una scelta un po’ strumentale e inopportuna. Peraltro vorrei gentilmente conoscere la fonte delle foto pubblicate e se effettivamente quelle drammatiche e crude immagini si riferiscono ad aborti compiuti nel rispetto della legge (almeno sulla seconda ho qualche dubbio…). Il che non ne ridurrebbe comunque l’impatto, questo è ovvvio.

    Risposta del Comitato:

    Cara Renata, questo Comitato, non strumentalizza e non viene strumentalizzato da nessuno. Discute, e pone alla Vostra attenzione, problematiche sociali. Ognuno è libero di esprimere la propria opinione, in piena democrazia.

    In ogni caso, se hai UNO STOMACO MOLTO FORTE, e vuoi vedere di più e meglio, su questo argomento:

    Clicca qui

     
    Digitando su You Tube, la parola ABORTO, puoi trovarne a decine, con molta semplicità …

    Non andate sui link sopra citati se non siete abbastanza forti di stomaco.

     

  12. 12

    Sono senza parole e tanto scioccata dalle immagini e dai video terribili,ho finito di leggere già da un pò e sono stata ferma a riflettere per 10 minuti,ma dico io queste “buonedonne” come fanno ad avere un coraggio e cuore così avaro?
    Ma si rendono conto che fanno un omicidio? e questi medici avidi che pensano solo ad arricchirsi,ma capiscono che uccidono un bimbo indifeso?
    Ma come si può dico come possono prendere una decisione del genere,esistono le case famiglia che tra l’altro sò che sono organizzatissime,ci sono tante iniziative per le ragazze madri,ma Santo Dio perchè non prendete le precauzioni,perchè non ci pensate prima a cosa potrebbe accadare,io mostrerei queste foto e soprattutto questi video a tutte quelle donne (chiamiamole così) che hanno intenzione di abortire o che l’hanno già fatto vergognatevi brutte……
    mi fà male,troppo male sapere che esistono dei mostri di donne capaci di uccidere un figlio,scusate la mia rabbia,ma sapete benissimo che mio figlio è malato,che mi trovo dall’altra parte del mondo per cercare di migliorare la qualità della sua vita e che purtroppo non guarirà mai salvo un miracolo,io che ho avuto questo bambino dopo 7 lunghissimi anni e per errore medico mi ritrovo un figlio,che non parla,non cammina,si alimenta da un tubicino che ha nello stomaco ed è ipovedente,ma vi giuro che sè non fosse stato errore medico e da un’ecografia mi avrebbero detto che avrebbe avuto questi problemi,credetemi non avrei abortito neanche per tutto l’oro del mondo,un figlio è una benedizione di Dio e non è un vestito che sè non ti piace lo “butti” è un bimbo che si nutre di te è un essere indifeso che ha fiducia nella madre,ama la madre che lo porta in grembo,ma non sà che la stessa madre vuole ucciderlo,ma cavolo sè non potete mantenerlo partorite in anonimato,oppure andate a chiedere l’elemosina fate di tutto,ma non uccidetelo ve lo dice una mamma che per il figlio si farebbe levare gli occhi di crudo per darli a suo figlio per dare lui almeno
    la possibilità di vedere e soprattutto osservare i giochi,gli uccellini i gattini,i fiori…..il mondo.
    Vergognatevi siete dei mostri

    Risposta del Comitato:

    Ciao Giulia, solo per ricordarti i soliti 6 bacioni giornalieri da parte nostra a Riccardino: 2 in fronte e 2 per guanciotta :)   ….

    Ehi Giulia, ricordati che la medicina fa passi da gigante, mai smettere di sperare… 

     

  13. 13

    non avrei mai pensato che da un sito serio come il vostro potesse venir fuori una cosa come questa.che c’è? siete in procinto di dare una mano ai soliti anti abortisti che stanno tentando per l’ennesima volta di far sparire la legge sull’aborto?ma che bravi! avete messo le foto ad effetto vedo! che volete ottenere,eh?e che c’entra questo discorso con il sito “troviamo i bambini”? eh?
    io ho dovuto fare un aborto per una malformazione incompatibile con la vita del mio bimbo un anno fa…grazie mille per la vostra sensibilità !
    avevo il banner del vostro sito nel mio blog,ma ora lo tolgo! non voglio aver niente piu’ a che fare con voi,mi avete deluso moltissimo.
    altro che troviamo i bambini!
    sono indignata per quello che avete fatto.il solito terrorismo psicologico che guarda caso cade a puntino proprio ora! Binetti docet,vedo!
    io sono per la libertà di scelta,poi ognuno fa i conti con la propria coscienza, ma la legge sull’aborto miei cari NON riuscirete a cancellarla!!!!!scordatevelo! è un diritto della donna scegliere cosa fare(si abortisce per mille motivi,ma sempre,sempre con la morte nel cuore,ricordatevelo!!!) e le foto ad effetto o i link di you tube sono il solito mezzo per shockkare le persone (è da anni che girano e spesso sono dei falsi clamorosi..bambini di pochi mesi spacciati per feti,ma per favore!!)
    vergognatevi!!
    vi appoggiavo ma dopo questa “sparata” non voglio piu’ aver a che fare con il vostro sito.
    l’italia è un paese LAICO cari miei,e tale resterà ! con la libertà di scelta per le donne,che vi piaccia o no.

    Risposta del Comitato:

    Cara Anna proprio perchè il nostro sito è serio, che pubblichiamo questo. Non diamo una mano proprio a nessun “antiabortista”… Questo argomento ha molto a che fare con TROVIAMO I BAMBINI, perchè abbiamo avuto modo di verificare, che MOLTE DONNE, sono lasciate sole, mal informate, e vivranno tutta la loro vita “pensando ad bambino” mai nato… Non entriamo in polemica (come citato nell’articolo, forse non lo ha letto bene) se sia giusto o sbagliato, la domanda era se era giusto chiedere ad una donna: “Seppellisce lei il feto ?”…

    La sua rabbia Anna, pensiamo sia giusto che la riversi su altri blog, non su questo, che lotta e lotterà sempre PER DARVI SPAZIO, dove poter esprimere il vostro punto di vista. Ma senza rabbia Anna, ricordando sempre, chi siamo e per cosa lottiamo.

    Un abbraccio. 

     

  14. 14

    «Così l’aborto diventa un omicidio»…
    L’aborto è un omicidio!Sono scioccata dalla crudeltà dell’uomo… sono molto triste per tutti quei bambini che non hanno potuto vivere a causa di una legge che guarda solo l’interesse delle donne e non si fa portavoce della vita. Certo è difficile dare la parola a chi ancora non è in grado di parlare…

  15. 15

    So quanto si sta male e si soffre per un aborto spontaneo; non oso immaginare quanto si possa soffrire e star male per un aborto procurato. Sono sempre e solo per la vita e sono sempre dalla parte del più debole e indifeso, cioè il feto.

  16. 16

    Trovo giusta la sepoltura del feto e sinceramente mi sconvolge molto il fatto che fino ad oggi siano stati considerati solo rifiuti organici !
    Diamogli almeno un pò di dignità !

  17. 17

    quando saremo riusciti a dare una giusta sepoltura a quei dottori parac##ati da lobby politicoecclesiastiche, allora saremo pronti per intavolare una seria discussione. prima sono solo pretesti.

  18. 18

    Prima di inserire il mio commento, mi ha colpito all’inizio dell’articolo la citazione”Susanna Camusso, femminista storica” ecc. detto come titolo onorifico. Ho pensato come avrebbe suonato “Pinco Pallino, maschilista storico”.
    E’ tempo che gli “Ismi” vengano lasciati nella storia, e di costruire una Umanità Nuova.
    Se immaginiamo la vita come un cerchio, o come una retta, con un inizio ed una fine, come posso dire in che punto è giusto o è lecito interrromperla?
    La vita umana ha un’inizio ed una fine.
    Sia dell’ inizio che della fine della vita, l’uomo, per quanto sia evoluto e potente, non può disporre nè sentenziare. Potrà inseminare in vitro, come attaccare il corpo ad una macchina per farlo sopravvivere, ma il soffio vitale, l’energia che ci anima non sappiamo da dove viene né dove va. Questo ci fa esseri umani, la Vita che è in noi.
    La nostra dignità non è negoziabile, nè tantomeno si può accorciare o restringere: va dall’inizio alla fine.
    Se questo concetto viene manipolato, è la Vita stessa ad essere privata di senso, ed una vita senza senso, non è quello che vogliamo.

  19. 19

    Rispettiamoli almeno con la sepoltura… anche se è da ricordare sempre che
    ABORTO = OMICIDIO

    www.blogcattolici.blogspot.com

  20. 20

    Sono una persona molto forte ma ho dovuto interrompere il video su indicato.
    Non ho mai tollerato l’ aborto, nemmeno nei casi più estremi ,ognuno poi è libero di fare ciò che vuole, ma non si può pretendere che quel gesto venga capito. I feti sono esseri doppiamente indifesi, non si sentono, non ci sono, non possono urlare e sono appesi al filo delle nostre decisioni, l’ aborto è segno di egoismo, è mancanza di rispetto per la vita,quella degli altri!! E’ giusto dare una degna sepoltura anche a loro.

  21. 21

    secondo me è giustissimo fondamentalmente lascianola scelta alle madri ci sono persone che purtroppo devono interrompere la gravidanza per problemi di salute e nn vorrebbero allora perchè nn dare una giusta sepoltura a quel corpicino cosi indifeso e senza colpa sono daccordo nn mi pronuncio su chi invece avrebbe la possibilità di tenerlo ma nn lo fa preferisco anche perkè nn sono nessuno per giudicare ogni persona ha le sue problematiche ma dopo aver vis queste foto sono davvero scioccata.Spero che faccia ragionare tante persone .Grazie per i temi che riportate sono veramente interessanti e sinceri .

  22. 22

    Ho visto le immagini su You Tube…
    Sono sconcertata e ho pianto , perchè fino ad ora ero favorevole all’aborto che io stessa ho praticato anni fà perchè ero giovane e sconsiderata , ma se allora avessi visto tutto ciò ,non l’avrei fatto…E’ tristissimo…
    Ora capisco i medici che non lo vogliono eseguire. Neanche io lo farei. Ma perchè non vengono divulgate queste informazioni? Allora sì che sarebbe una vera libertà di scelta . Scegliere di uccidere o no! Non è una questione religiosa , politica o morale , è una questione di dignità della vita e di essere veramente e profondamente umani. Chiedo scusa a tutte le donne che non riescono ad avere figli , alla vita e al mio meraviglioso figlio che alla fine ho accettato che venisse al mondo…

  23. 23

    E’ giusto perchè dà una possibilità in più di riflettere prima di agire.
    Credo che prima di ogni nostra azione ci sia la possibilità di un attimo di spazio per poter decidere se sia una cosa da fare o meno. Nell’irruenza di sensazioni,dolori,sentimenti,pensieri che si accavallano in una donna che crede di voler abortire per i suoi 1000 e più buoni motivi si pone un quesito che sospende tutto per un attimo,che rimette tutto in discussione in quell’attimo, perchè si impone un’ulterirore riflessione,forse la più cruda e difficile,ma comunque quella che potrà dare al feto la possibilità di nascere e ad una donna di diventare madre per sé o per un altra!Nel caso contrario non si colpevolizza nessuno di più o di meno di quanto già si autocolpevolizzi da sé la stessa donna che deciderà per l’interruzione:per la vita chi abortisce sa dentro di sé ciò che ha commesso.

    P.s. il femminismo sarebbe stata una grande cosa se nel suo agire avesse fatto riconoscere alla donna casalinga un ruolo economicamente retribuito così da rendere indipendente ogni donna/madre!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Scimiottare i ruoli maschili ha solo allontanato le madri dai figli portandole fuori da casa al punto che anche quelle che non erano interessate a farlo si son trovate ora costrette per la sopravvivenza del nucleo familiare…
    ma questa è un’altra storia che si inserisce di lato in questo contesto.

  24. 24

    sono andata a vedere i link citati …….. continuo ancora con più fermezza ad essere contraria all’aborto. Ci sono persone che usano l’aborto come metodo contracettivo, “tanto c’è l’aborto se dovesse succedere” a queste persone non farei solo vedere queste immagini, ma le lascerei stare nella stessa stanza a guardare che cos’è la vita. Bisogna comunque farepiù prevenzione soprattutto nelle scuole e nei consultori nati dopo la legge 194, forse questa parte è da rivedere, ed è in questo che la legge non è stata attuata……..

  25. 25

    E’ Giustissimo!
    L’aborto significa OMICIDIO e dei più gravi visto che la vittima:
    1- Non si può difendere
    2-Viene uccisa mentre si trova nel posto più sicuro del mondo: il ventre della proprio mamma!

    Quindi, chi vuole commettere tale omicidio deve prima vedere cos’è un fete, ovvero che è un essere umano e poi se dopo aver preso visione vuole ancora commettere tale omicidio lo deve seppellire la madre il proprio figlio!

  26. 26

    buon giorno a tutti, per quanto mi riguarda l’aborto è una sorta di omicidio. Non ho molte giustificazioni per chi utilizza l’aborto come metodo contraccettivo sopratutto perchè siamo nel ventunesimo secolo e di metodi contraccettivi ce ne sono di ogni sorta. Potrei ammettere l’aborto solo nel caso di gravi malattie del bambino che non gli possono permettere di sopravvivere al parto: ma come dice la mia ginecologa, per questo tipo di malformazioni è la natura che ci pensa. La vita e donare la vita è una cosa meravigliosa. Per quelle donne che abortiscono solo perchè hanno concepito un bambino nel tradimento dovrebbero farsi togliere le tube nel rispetto di chi vuole un figlio e non lo può avere

  27. 27

    Non credo sia un argomento da toccare con leggerezza, ridiscutere della legge 194 vuol dire tornare indietro nel tempo, e sinceramente credo che noi tutti abbiamo bisogno di andare avanti. La scelta dell’aborto è una scelta personale, che non sento di criticare, l’unica cosa che mi permetto di porre in risalto è che purtroppo oggi le ragazze affrontano il sesso in maniera molto superficiale. Non si creano problemi, non pensano che ci sono precauzioni che si devono prendere, perchè tanto non capiterà a loro di rimanere incinta. E così ho sentito di ragazze che per la seconda, terza volta vanno ad abortire, come se niente fosse. Questo mi fa sentire tanta tristezza ed un pò mi fa arrabbiare per la mancanza di rispetto che hanno nei confronti della vita, nei confronti di chi un figlio lo vorrebbe e soprattutto nei confronti di chi un figlio lo deve abortire. Non tornerei di certo indietro sulla legge 194, anzi, è un traguardo raggiunto difficilmente, ma sarebbe forse opportuno educare di più i giovani di oggi ed i genitori dei giovani di oggi, perchè i valori che vengono trasmessi sono sbagliati. Seppellire un feto? Se un feto è la foto che abbiamo visto all’inizio (e lo è) credo che la sepoltura sia un diritto di tutti. L’unica cosa è che magari potrebbe non gravare su chi ha chiesto l’aborto e restare invece un dovere dell’azienda sanitaria. Verdiana

  28. 28

    Io credo che la procreazione sia qualcosa di cui l’intera società /comunità dovrebbe farsi carico, e non la singola famiglia, tantomeno la donna da sola. Quindi il problema è ben a monte dell’aborto, e affrontare il problema partendo da lì è comunque sbagliato.
    In passato mi è capitato di abortire, anche se oggi probabilmente non lo farei più. Ma ero completamente sola, e dovevo lavorare per mantenermi. Che altro potevo fare?
    Si ha un bel dire ‘la donna partorisca e poi lo dia in adozione’. Ve la immaginate una donna sola (o peggio ancora con una famiglia da mantenere, se il marito non è in grado di farlo) con un bel lavoro precario, che deve tenersi ben stretto perchè altro non si trova, che si assenta magari per tre mesi prima del parto (e le vogliamo dare una settimana per riprendersi?)senza dare spiegazioni al datore di lavoro perchè magari si vergogna di raccontare i fatti suoi più scabrosi a persone che non le sono amiche? In una società dove ognuno pensa a se stesso, con quale faccia si va a fare la morale a chi è in stato di bisogno? La risposta non può che essere ‘fatevi i fatti vostri come avete sempre fatto’. Se come riferimento vogliamo avere la FAMIGLIA, e non la comunità , allora ogni famiglia pensi ai fatti suoi e se ne stia zitta.
    E lo dico da cattolica praticante, quale oggi sono. Sono d’accordo di aprire una riflessione sull’aborto, ma che si vada fino in fondo e non ci si fermi a metà . Come può il Vaticano, mi chiedo, e con dolore, parlare di sacralità della vita umana quando praticava la pena di morte fino a non molto tempo fa, e non ha mai fatto ammenda su questo?

  29. 29

    Io sono contro gli aborti, quando una donna decide che non vuole più un figlio e interrompe la gravidanza!

    Per quanto riguarda gli aborti terapeutici, la questione si fa delicata!

    Ho avuto in famiglia un caso in cui il bimbo aveva il cuore malformato, una malforamzione gravissima e incompatibile con la vita, i genitori hanno deciso per l’aborto terapeutico al 6° mese di gravidanza e il bimbo è nato morto cmq!

    non credo sia bello in un momento tragico come quelo di decidere di abortire un figlio che hai voluto, desiderato e amato, ricevere il modulo per la tumulazione!
    credo ke una donna sia già abbastanza sconvolta e non credo ke nn voglia seppellire il proprio figlio!!!!

  30. 30

    HO 30 anni una bimba, un’altra in arrivo e ho abortito a 17 perche’ non ero pronta a fare la mamma. non mi sono mai sentita in colpa, non mi impressionano tutte queste foto, fare la mamma va oltre il partorire e se non sei pronta rischi di diventare una novella franzoni (tanto per citarne una).
    Non si giudicano certe, dolorose scelte, nessuna donna lo prende con leggerezza. Da mamma credo fermamente che l’aborto (nei primi mesi) non sia omicidio, criticare, additare, giudicare invece si.
    Leggetevi UNA MADRE LO SA e poi ne riparliamo.

  31. 31

    Cari membri del comitato, vi scrivo solo per precisare che non era mia intenzione offendere nessuno. Noto purtroppo che la mia domanda sulla provenienza/attendibilità di quelle foto e su un loro effettivo riferimento a pratiche d’aborto nei limiti della legge italiana non ha ottenuto alcuna risposta. Così come nessuna delle altre argomentazioni da me proposte. Non so se avrò mai lo stomaco di vedere quei video. Anche se chiamare in causa lo “stomaco” mi sembra quantomeno riduttivo: non stiamo parlando di un film dell’orrore, ma di un’esperienza traumatica che scuote nel profondo della coscienza. Peraltro sui video di You Tube valga la stessa obiezione mossa a proposito delle foto: a che tipo di aborto si riferiscono e in che condizioni sono stati girati? (l’immagine di un tizio che gira indisturbato video amatoriali in un ospedale pubblico durante una pratica legale mi sembra un po’ improbabile, ma non escludo di essere smentita). Ad ogni modo non credo che questo tipo di discussioni si possano affrontare semplicemente a “colpi di stomaco”: ma si tratta di un’opinione strettamente personale.

  32. 32

    Il problema “ABORTO ” è da sempre uno dei crucci che hanno afflitto la nostra società , in contraddizione con ideologe e situazioni estreme di donne che a mio avviso “HANNO VISSUTO QUESTO DRAMMA ” da i molteplici racconti letti negli anni passati, per nessuna donna è una passeggiata abortire, anzi è un dramma esistenziale, una scelta dolorosissima. Il rispetto della vita umana, però la maggior parte delle volte non è stata cosi. Una leggerezza da parte anche dei media nel raccontare sintetizzare additare mettere alla gogna donne che hanno dovuto fare una scelta, la stessa chiesa, ha accusato e continua a farlo. Per tanto credo che fino a quando non si prenderà coscienza che un ” FETO è UN ESSERE UMANO ” si continuerà a vagare nell’ignoranza nell’oscurità assoluta, che molti ” MEDICI PREFERISCO “. Tutto ciò che riguarda la vita umana dovrebbe essere sempre trattato con rispetto da parte di chi si occupa di questo. Penso però…a quelle donne, stuprate, come accade in Cossovo, che la chiesa e i falsi moralisti denunciarono quelle donne che dopo la violenza erano rimaste incinte, che avevano deciso di abortire, penso a quanto dolore hanno provato quelle donne e “BAMBINE” a vivere un inferno vero nella loro vita. Penso a quanto sia difficile e conplesso la parola “ABORTO”.

  33. 33

    Non mi sento di giudicare chi decide di abortire. Io sono mamma di due bambini in procinto di averne un terzo ma non posso sapere se nella mia vita un qualsiasi evento possa portarmi a prendere una decisione del genere. La vita è piena di imprevisti e grandi cambiamenti. La trovo una legge di grande civiltà che non permette di mettere a repentaglio la vita delle donne e che non fa arricchire pochi medici senza scrupoli.
    Per tornare alla domanda che ponete sul blog, vorrei innanzitutto capire se la foto iniziale riguarda un feto nei primi tre mesi di gravidanza oppure di un feto più grande, perchè credo sia giusto spiegare realmente come è formato un feto entro il 3° mese (periodo massimo in cui è permesso l’aborto volontario in Italia).
    Per quanto riguarda la sepoltura, se mi metto nei panni delle donne che scelgono di abortire probabilmente non la chiederei perchè già è straziante l’atto in sè per stesso, lo sarebbe ancora di più se si dovesse fare anche quest’ultima scelta.
    Sicuramente vanno fatte delle campagne per informare le donne (soprattutto le extracomunitarie) della scelta di partorire e lasciare i bambini in ospedale ma la legge sull’aborto non va toccata anche se la Chiesa ci sta provando in tutti i modi, perchè
    quello che ho imparato è che nella vita non si può mai dire mai e in un fututo chiunque potrebbe avere bisogno di ricorrere all’aborto e a quel punto in che mani si potrebbe capitare?

  34. 34

    Ho 46 anni e ho tre figli: 18, 15,12.
    Mi ricordo bene il referendum sull’aborto ai tempi e mi ricordo che ho sempre pensato che la vita è vita fin dal concepimento, è lì che cambia qualcosa, dopo il bimbo è solo un po’ più grande o un po’ più piccolo.
    Purtroppo in un tema così delicato si fanno barricate ideologiche che non hanno senso. Qualunque donna che sia stata mamma sa cosa si prova a vedere il cuore che pulsa alla prima ecografia.
    Come si fa a negare che sia vita con uguale dignità a quella di qualunque essere umano?
    Il problema di fondo è che non si fa abbastanza per aiutare chi seriamente è in difficoltà per una gravidanza, costa di più allo stato assistere chi ha necessità piuttosto che fare abortire. Mi viene in mente il problema dell’eutanasia, costa di più allo stato mantenere in vita, così come costa di più allo stato avere persone all’ergastolo pittosto che condannate a morte.
    Ora sembra brutale ridurre ad un discorso economico ma nelle nostre società dove tutto ha un prezzo spesso è così, salvo poi giustificare il tutto con discorsi ideologici (da ambo le parti) senza sostenere realmente una terza via.
    Chiunque si sia informato seriamente sull’aborto non può affermare che non è omicidio e dovrebbe fare tutto che può per aiutare chi è in difficoltà per una nuova gravidanza.

  35. 35

    Non posso che dirmi d’accordo con Renata ed in forte polemica sia col comitato che con tutti gli altri che hanno risposto. E’ una vergogna proporre immagini come quelle pubblicate! Sono feti (e sottolineo feti, non embrioni) di età gestazionale ben più avanzata di quella massima prevista per l’IVG.
    Sono madre, ma in passato ho dovuto affrontare l’IVG e vi dico che NESSUNO ha il diritto di giudicare o di imporre una maternità indesiderata (la gravidanza ed il parto non sono una passeggiata di salute cari miei, lo so ben io che ho rischiato la pelle per mettere al mondo mia figlia) e che NESSUNO può capire davvero se non si è trovata nella situazione di avere ragioni concrete per non portare avanti la gravidanza.
    Quanto poi al tema specifico del consenso alla sepoltura, è solo l’ennesimo crudele, ipocrita, schifoso, macchinoso escamotage per imporre il proprio punto di vista al prossimo.
    L’IVG è consentita dalle leggi dello Stato, chi non vuole ricorrervi è libero di farlo e sarebbe bene che si rispettasse la libertà altrui in una scelta che in nessuno caso ho visto come leggera da parte di tutte le donne che ho incontrato nel mio percorso pre e post intervento.
    Fatela finita!!

    Risposta del Comitato:

    Cara Manuela, in questo blog, si discute, ognuno è libero di esporre il proprio pensiero. Lei è pro aborto altri sono contro, si chiama democrazia…

  36. 36

    Le fotografie che avete scelto di pubblicare non mi permettono di leggere con attenzione il vostro articolo. Dal poco che sono riuscita a capire, mi chiedete se è giusto o meno incaricare la madre ingrata della sepoltura del cadavere di un figlio indesiderato? Ma io dico… hanno voluto levare la pena di morte a dei mostri assassini e ci si ostina a tutelare gli aborti di feti innocenti??? Talvolta vorrei diventare uno struzzo e ficcare la testa sotto terra per non vedere tanta ingiustizia. Scusatemi, ma io credo che l’aborto sia un omicidio a tutti gli effetti. Chi non vuole figli ha un sacco di alternative, esistono molti tipi di precauzioni, e in casi estremi si può partorire e dare il figlio in adozione a chi ne vorrebbe uno. Nove mesi di gravidanza indesiderata non sono nulla in confronto ad una vita con un aborto sulla coscienza. Buona giornata a tutti.

  37. 37

    l’aborto non è sempre una scelta volontaria in quanto molte volte viene subito dalle donne ed è quello che è successo a me!
    Ill 5/3/2002, dopo essermi sotto posta ad amniocentesi presso una struttura pubblica di Napoli, ho perso il
    mio bambino.
    Ero alla 21° settimana inoltrata , quindi, ho dovuto fare un vero e
    proprio parto, il bambino non l’ho voluto vedere, era un maschietto così come risulta dalla cartella clinica in mio possesso.
    E’ inutile dire che quel giorno è morta per sempre una parte di me, non ho provato mai un dolore così atroce e così perpetuo ed anche oggi a distanza di anni, rileggendo questo articolo e soprattutto guardando le foto, ho pianto disperatamente.
    Gli avrei voluto dare una degna sepoltura, ma il medico e la sua
    assistente, anch’essa ginecologa, approfittando della mia comprensibile
    depressione, mi convinsero a farlo finire nei rifiuti speciali.

    Mi sono pentita tantissimo di questa decisione, soprattutto dopo aver
    ritirato i risultati dell’amniocentesi da cui risultava che aspettavo una
    “femmina”.
    E’ chiaro che se avessi tenuto il corpicino avrei potuto fargli fare
    l’autopsia e capire cosa era successo e accertare eventuali responsabilità .
    Consiglio a tutti di non ripetere i miei sbagli, a quest’ora avrei un
    posto dove piangere mio figlio, e, soprattutto di NON fare l’amniocentesi, perchè a quest’ora mio figlio sarebbe vivo,
    è un ESAME PERICOLOSO e i figli sono un dono di Dio e si amano a prescidere da tutto.
    Non fatevi convincere dai medici a fare l’amniocentesi, dietro c’è un business spaventoso su cui si basa l’economia di tanti policlinici universitari

  38. 38

    nel rispetto di tutti… vi prego partorite quel bimbo e poi lasciatelo in ospedale!!! ve ne siamo grati per l’eternitÃ

  39. 39

    E su queste cose che si vede la STUPIDITA’ degli uomini…
    la MALVAGITA’… l’ASSURDITA’…
    Ma che ragionamenti sono?
    Ci si pone il dilemma se:
    un BAMBINO una volta ASSASSINATO VOLONTARIAMENTE merita o no una sepoltura civile e normale come TUTTI GLI ESSERI UMANI viventi su questa terra!?
    Ma quel corpicino E’ UN ESSERE UMANO!!!
    Una volta lessi all’interno di un ufficio di pompe funebri una targa con scritto: “La civilta’ di un popolo si capisce da come seppellisce i propri defunti”. Non ho idea di chi l’abbia scritta, e non ricordo il nome dell’autore… ma una cosa e’ certa a prescindere dai risultati o no del referendum su chi accetta l’aborto o lo condanna, ed e’che OGNI ESSERE VIVENTE DI SPECIE UMANA DEVE CONSIDERARSI “UOMO” SIA ESSO BAMBINO O ANZIANO,SIA ESSO SANO O MALATO, SIA ESSO COSCIENTE E CAPACE DI INTENDERE E VOLERE SIA ESSO UN VEGETALE SEDUTO SU UNA SEDIA, E VA TRATTATO COME TALE… UN ESSERE UMANO. Inclusi quelli che ancora sono in grembo… PERCHE’ SONO ESSERI UMANI VIVI!!! SENTONO, SI MUOVONO, SI NUTRONO, SCALCIANO, MEMORIZZANO RUMORI ED EMOZIONI!
    OGNUNO DI NOI E’ STATO IN QUELLA CONDIZIONE PRIMA DI USCIRE!!!
    E allora in quanto “SPECIE UMANA” non c’e spazio per discussioni…
    LA SOPPRESSIONE VOLONTARIA DELLA SPECIE UMANA DA SEMPRE SI CHIAMA…
    O M I C I D I O
    Mi sembra anche stupido e fuori luogo discutere se dare una sepoltura a questi BAMBINI uccisi dalle loro mamme. E’ ovvio che meritano una sepoltura!
    Ma se noi seppelliamo anche i cani che ci muoiono, a volte nel giardino di casa, e c’e’ chi medita sui bei ricordi sopra la tomba… Ma se si fanno dei servizi funebri in memoria di quanti sono caduti in guerra o in tragedie naturali di cui non si sa i nomi e non si sono mai conosciuti e non si trovano i corpi… perche’ non si dovrebbe fare una degna tumulazione e una degna sepoltura a questi POVERI BAMBINI che hanno avuto la sfortuna di vedere il loro destino deciso dalla stupidita’ di una coppia di genitori immaturi?
    Ma se ci battiamo per evitare l’estinzione del PANDA!!!!!
    L’ESTINZIONE DEL PANDA!!!!!!!!!
    L’ESTINZIONE DELLA FOCA MONACA!!!!!!
    L’UCCISIONE DELLE BALENE!!!!
    I DATTERI DI MAREEEEE!!!!!!
    I DATTERI DI MARE… c’e’ una legge che condanna chi raccoglie (uccide) i datteri di mare… chi li cucina, chi li serve, chi li mangia…
    e poi…
    e poi, ci chiediamo ancora se dare a questi BAMBINI ASSASSINATI DAI LORO GENITORI CON LA COMPLICITA’ DEI MEDICI… MEDICI CHE DOVREBBERO DIFENDERE LA VITA…una civile sepoltura?

    Comunque sarebbe un vero controsenso, disprezzare la vita di un figlio fino ad ucciderlo e poi preoccuparsi (firmando il modulo) della sepoltura. Io non sottoporrei nessun modulo per scegliere, io (se fossi lo stato) provvederei in primis a una degna sepoltura. Ma a monte provvederei ad azioni penali verso chi abortisce.

    Io vorrei che l’aborto volontario non esistesse proprio. Ma se capitasse un evento simile, per favore, almeno qualcuno… se non i genitori almeno la struttura sanitaria, il comune, lo stato, la regione… provvedesse a una degna sepoltura di un BAMBINO.

    Ma voglio dire una cosa a quelli che sostengono che l’aborto in caso il bambino sia “anormale” sia accettabile…
    Avevo una coppia di amici. Durante la gravidanza si scopri’ che la bambina a causa di una posizione scorretta nell’utero avrebbe sofferto di alla nascita di una menomazione celebrale. Naque una bella bimba… ma vegetale. Non parlava e i suoi bellissimi occhi ruotavano su e giu’, destra e sinistra. Sembrava non riconoscere nessuno. Nel tempo ci si rese conto che non poteva stare sulle sue gambe e passo’ tutti i suoi 14 anni sul passeggino. Ma quando iniziava ad essere grande e i genitori gli parlavano (perche’ i genitori gli volevano piu’ bene del normale e la trattavano come una vera bambina) si accorsero che lei in qualche modo reagiva alle risate e alle coccole. Hanno dedicato gran parte della vita alla loro figlia. Noi amici siamo rimasti meravigliati di tanto amore. Quando poi la bambina raggiunse la puberta’ mori’. Ma l’amore che questa bambina “anormale” “handicappata” “diversa” “vegetale” o con qualsiasi attributo vogliate definirla… ha portato in quella famiglia e IMPARAGONABILE.
    La mamma disse: Pensare di abortire e gettare nella spazzatura un bambino cosi’ e’ un grande peccato, perche’ l’amore che si puo’ dare e che si riceve e’ infinito. Mi rendo conto ora che e’ morta che se lo avessimo fatto (abortire)saremmo piu’ poveri di prima, piu’ inutili di prima, piu’ stupidi di prima.

    La bimba si chiamava Desiree’.
    Un saluto
    Tano

  40. 40

    Mi restano via le parole, vergonia.
    Si deve fare qualcecosa cotrao questa
    disgrazia. E grazie per la publicazione,
    seno va sotto il tapeto!

  41. 41

    Sono da sempre a favore dell’aborto, perché lo considero parte del diritto per una donna di scegliere di non essere madre. Non siamo tutte nate per essere madri, ci sono mille motivi che possono spingere una donna ad abortire (uno stupro, un incesto, una malformazione del feto che lo condannerebbe una volta bambino ad una vita orribile, una malattia della madre, la giovane età , non volersi giustamente accollare il peso di una scopata il sabato sera sotto l’effetto dell’alcool, eccetera). Io non ho mai abortito ma lo avrei fatto se per disgrazia fossi rimasta incinta, perché non mi sento madre nell’animo, non mi va di mettere al mondo qualcuno che non ha chiesto di venire per poi chiuderlo in un istituto perché a me non va di averlo tra i piedi, né tanto meno di accollarmelo perché sarebbe solo una palla al piede. Chi si oppone all’aborto è talmente oscurantista da opporsi anche alla contraccezione, che invece previene tante gravidanze indesiderate, e chi si oppone all’aborto si oppone anche a proporre alle donne progetti di vita indipendenti dagli uomini. Per cui è ipocrita. Le foto di questa pagina? Per me, animalista, abituata agli orrori della vivisezione, delle pellicce e dei maltrattamenti, mi fanno quasi ridere.

    Risposta del Comitato:

    Cara Elena, “mi fanno quasi ridere”, ci sembra un tantino esagerato… non crede ? 

  42. 42

    e proprio perché non si ripetano più le atrocità commesse a villa gina che la legge 194 DEVE continuare ad essere applicata con la massima rigorosità . Io sono mamma e medico, non ho mai abortito né credo lo farò mai, in ogni caso la libera scelta della donna non si discute. Le immagini pubblicate si riferiscono a feti di età superiore a quella consentita per legge. sono pienamente d’accordo con quanto dice Renata

  43. 43

    Che delusione, leggere tutti questi discorsi egoisti e bigotti. Siamo ancora fermi al punto di partenza, aborto SI’? aborto NO? Vergognati Italia schiava della Città del Vati-bigottismo, vergognati Italia maschilista, vergognati Italia di chi certe cure non le vota “per scelta politica” e poi, se capita, va all’estero a farsele fare. Vergognati Italia, vergognati perché non hai capito niente e riesci sempre a tornare indietro.

  44. 44

    ho conosciuto alcune donne che avevano abortito per le ragioni più diverse e neanche una l’aveva fatto a cuor leggero.
    mi sono trovata nelle condizioni di dover decidere e non mi sono sentita di abortire, ma non me la sento neanche di giudicare chi lo fa, nè trovo sia giusto imporre una scelta morale che può non essere condivisa. è giusto che esista la legge 194. non è giusto che un assunto religioso venga ritenuto valido anche per chi non crede. lo stato deve essere laico.

  45. 45

    Noi volevamo sapere da Voi, se era giusto o no, chiedere ad una donna di “seppellire” o meno, il feto.

    Non vogliamo entrare in polemica, se sia giusto o meno abortire, ne tanto meno siamo interessati alla ridiscussione della legge sull’aborto.

     

  46. 46

    Pienamente d’accordo con Renata,se ci sono persone di buona volontà ,cosa che credo ,le invito ad attivarsi affinchè il ricorso all’aborto terapeutico sia effettuato solamente come prevede la legge,e non venga usato come metodo contraccettivo tardivo.L’aborto è e sarà sempre un dramma per la donna credente o meno,e non verrà risolto facendo pressioni psicologiche di criminalizzazione a chi si presenta in ospedale per usufruire della legge.

  47. 47

    Chiedo scusa se non ho risposto prima lasciando solo un mio parere…la mia risposta è ” SI” PER ME è GIUSTO CHE UN FETO VENGA SEPPELLITO. PER IL RISPETTO ALLA VITA ANCHE SE è DI POCHI CENTIMENTRIMETRI MA è PUR SEMPRE UN ESSERE UMANO APPENA CONCEPITO QUINDI MERITA LA SEPPOLTURA…NON GETTATO COME NIENTE.

  48. 48

    Sono a favore della sepoltura dei feti perchè è un atto dovuto, perchè è un modo per riconoscere loro la dignità umana che è stata violentemente strappata.
    Da un mese vive nella nostra famiglia una donna prossima al parto, ma che ancora piange un lontano aborto. Mi chiedo: perchè non viene detta tutta la verità ad una donna che vuole abortire? Perchè non le viene detto che il dolore potrà riaffiorare pesantemente anche dopo venti anni? Questo sarebbe terrorismo psicologico? Non è forse “terrorista” quel medico che appoggia subito la via dell’aborto e così facendo semina morte? Come può un ginecologo che la mattina pratica gli aborti, tornare a casa la sera e sorridere ai propri bambini? Qualcuno prima ha scritto di foto non coerenti con le settimane entro cui è possibile abortire; probabilmente è così, ma negare l’evidenza di quella foto è come nascondersi dietro ad un dito.
    Se poi penso all’aborto terapeutico…ma terapeutico di che cosa? Lo ammazziamo, ma non mi sembra sia equivalente ad una terapia.
    Un abbraccio a tutte le mamme che oggi soffrono per un aborto. Il Signore ha misericordia ed è più grande dei nostri errori. Quei cuccioli ora sono angeli del Paradiso che pregano incessantemente per il vostro bene.

  49. 49

    perchè si sta parlando di questo adesso ?
    io me lo sto chiedendo. c’è comunque purtroppo l’ingerenza di una chiesa che vuole negare l’evidenza.Perchè allora non aiutiamo migliaia di bambini già nati che in Africa stanna morendo di fame o per inutili guerre di potere??
    dov’è la chiesa e perchè non fa nulla per questi bambini che purtroppo sono nati e stanno vivendo nella violenza e nelle malattie?
    Lucia

  50. 50

    Ho letto l’articolo e visto il video ,
    per quanto riguarda l’articolo io credo che una donna che abortisca non sia interessata a seppellire ciò che lei forse non riconosce come figlio e come vita. Se credi che quello che c’è nel tuo grembo è vita è tuo figlio non arrivi ad abortire, quindi credo sia una legge stupida …. forse solo per chi magari abortisce spontaneamento credo sarebbe giusto poter dare giusta sepoltura al figlio che si desiderava.
    Mi sono commossa leggendo le parole di Giulia mamma di Riccardo, volevo dirle signora che l’ammiro molto e spero che suo figlio stia meglio e che comunque sia è molto fortunato ad avere una mamma come lei.
    Per il resto vorrei fare un appello.. Molte volte ci si ritrova ad abortire perchè non si hanno mezzi economici , io vivo in Puglia e sono disposta a donare vestiti ,giochini ed altro di mio figlio che ora non ci servono più… scusate se faccio quest’appello ma magari può servire a qualche mamma.
    grazie
    Alessandra P.

  51. 51

    Sono, e rimangono, esseri umani. La sepoltura è il minimo. Io faccio anche una preghiera.

  52. 52

    Giustussimo poter scegliere di seppellire il feto. Io ho avuto tre aborti. Il primo volontario e di cui mi pentirò per il resto dei miei giorni e oltre. Gli altri li ho persi. Anche se mi avevano detto con ogni probabilità che non c’era nulla da fare e che avrei perso i bimbi (non feti) io li ho voluti tenere con me e li ho seppelliti perchè erano e saranno sempre i miei bambini. Chi non è passato per questa dolorosa esperienza forse non può capire.

  53. 53

    Si lo trovo giustissimo, dare una degna sepoltura ad una piccola e sfortunata anima di Dio!

  54. 54

    No, non è giusto fare una domanda del genere ad una donna già distrutta, basta che Lei sappia che “SE VUOLE PUO’” farlo personalmente, diversamente è giusto che il feto riceva cmq una degna sepoltura da parte di personale preposto (sempre che questo non venga considerato da qualcuno solo un altro modo per fare appalti e affari!). Per il resto credo che chi non ha mai abortito e non conosce quel dolore immenso, dovrebbe fare solo silenzio nel rispetto di chi ha sofferto e soffre ancora! se siete contrari bene, non fatelo,sono felice per voi, anzi felicissima se avete la possibilità di non farlo, ma lasciate decidere in pace chi vive il dramma! Oppure è giusto che chi soffre deve anche essere chiamata ASSASSINA? Cattolici, dov’è finita la vostra pietà e la vostra comprensione? pensate veramente di essere circondati da bestie che divorano i loro piccoli? il mondo è pieno di donne che vorrebbero solo amare..

  55. 55

    non lo trovo assolutamente giusto: posto che un feto e’ una potenziale vita (e’ come dire: farina lievito e acqua sono una potenziale pizza, ma non sono una pizza), che separata dal contesto dello sviluppo necessario (compreso la possibilita’ della madre/padre di poter accettare questa potenziale vita) non puo’ esprimersi, rimane il fatto che nessun dentista per esempio ci chiede se vogliamo pensare noi a smaltire il dente che ci ha appena estratto.
    mi trovo d’accordo con chi pensa che questo sia l’ennesimo pretesto per coprire certe lobby cattolicheggianti di medici e politici che percepiscono onorari piu’ o meno celati da associazioni di parte….

  56. 56

    Ho letto tutti i commenti. Quelli di chi è a favore, quelli di chi considera l’aborto come un omicidio. E sto male. Malissimo.

    Vedo che alcuni di voi cercano di capire la condizione delle “madri killer”: ma per favore, non condannate semplicemente chi è costretta ad abortire!
    Io l’ho fatto a 19 anni, legalmente, alla sesta settimana, obbligata da madre e suocera, minacciata di essere buttata fuori di casa, senza soldi, senza lavoro, a pochi giorni dall’esame di maturità .
    Il bambino che avevo ucciso era appena un fagiolino rosa. Buttato nel lavandino.
    Non potete sapere quanto ho sofferto, quanto soffro ancora. E’ cattivo da parte vostra additarci come insensibili killer. Non è così. Non sempre.
    Se tornassi indietro non rifarei mai quello che ho fatto. Ma in fondo, non è proprio tutta colpa mia. Se in famiglia e a scuola, nella società in genere, si parlasse di più di contraccezione invece di essere così bigotti e medioevali, si risparmierebbero tante sofferenze a madri e padri - quando vado a comprare la pillola nella maggior parte delle farmacie mi guardano schifata e mi tirano la scatola sul banco, senza carta, come per dire “tieni, troia, così tutti vedono che ti piace divertirti”, dovreste provarlo… Anche sono è sposata, fedele, e prendo la pillola solo perché non posso mantenere un figlio, beh, è sempre un’umiliazione dura da sopportare. Dovrebbero fare dei corsi seri nelle scuole, far capire a cosa si va incontro non prendendo precauzioni.
    Invece? in Italia siamo ancora i soliti bigotti: per evitere il problema basta non parlarne. Come se gli ormoni si risvegliassero nei ragazzi solo al suono della parola “sesso”: finché non se ne parla, non succede nulla.

    Partorire e lasciare il bambino? E magari tornare dai parenti col sorriso sulle labbra! Sembra facile, quando tutti ti criticano, ti guardano… Non è facile nascondere nove mesi di pancia, non è facile lasciare il bambino dopo averlo sentito dentro di te.

    Non approvo, in questo sono d’accordo con voi, quelle che usano l’aborto come contraccettivo.

    Serve più informazione, meno perbenismo, più dialogo.

    La legalizzazione dell’aborto non ha ucciso più bambini, ha salvato più donne dai bisturi killer di medici senza scrupoli.

    Non condannate l’aborto, condannate la disinformazione.
    E non criticate, non ve lo potete permettere: chi è senza peccato scagli la prima pietra…

    Per quanto riguarda la domanda se è giusto seppellire il feto: si, ma TUTTI I FETI, senza chiederne il permesso. Creare un “parco degli innocenti”, dove vengono messi i bambini senza nome. La madre che vorrà ricordare il suo bambino saprà dove andare. Chi invece non ha pesi sulla coscienza, beh, non ci andrà .

    Sappiate, comunque, che i segno restano. E restano per sempre.
    Grazie per avermi ricordato i miei errori e le mie pene, oggi non ci avevo ancora pensato…
    Ora vi lascio, vado a piangere un pò per il mio bambino mai nato.

    Risposta del Comitato:

    Brava ! Hai colto il problema, e condividiamo, serve maggiore informazione e dialogo. Grazie del tuo intervento, scusaci se abbiamo ricordato il tuo dolore… 

  57. 57

    Augurandoci che gli orrori come quello di Villa Gina, non avvengano MAI più e che tutti i responsabili viventi marciscano in galera… Non vi siete accorti ma avete gia’ scritto tutto riguardo l’argomento…ora uno che ha un anima come potrebbe rimanere insensibile??credo che tutto il fine sia quello di riflettere e voi ci aiutate sempre…

  58. 58

    Premetto che non intendo giudicare nessuna singola persona che abbia scelto di abortire, non è compito mio né degli uomini e penso che in ogni caso sia un atto che genera molta sofferenza, dolore e spesso terribili sensi di colpa e pentimenti successivi.
    Sottolineo anche che c’è una enorme differenza fra un aborto dovuto per esempio a una malformazione incompatibile con la vita di un bimbo e un aborto usato come “metodo contraccettivo”.

    Detto questo, seppellire un feto abortito è sacrosanto.
    Si può filosofeggiare quanto si vuole, ma l’essere umano è tale dal momento del concepimento. Come spiega bene un professore di grande fama (un ateo, per intenderci) “nel momento del concepimento si sprigiona una quantità enorme di energia, e lo sprigionarsi di quell’energia è l’atto primo della vita”.

    Non è questione di religione, la religione non c’entra niente: è una questione di umanità . L’essere umano concepito ha davanti a sé una vita da vivere. Se questa vita viene interrotta con l’aborto, dopo un giorno o dopo tre mesi o dopo sei la sostanza non cambia, si impedisce a quell’essere di crescere e di vivere. Questa, per cruda che possa sembrare, è la realtà dei fatti e non può essere discussa se non si vuole negare la solare evidenza: l’aborto consiste nell’interrompere una vita e trasformarla in morte. O qualcuno vuole negare che l’embrione/feto prima dell’aborto è vivo e dopo è morto? Quindi si tratta senza alcun dubbio di una uccisione, della trasformazione di un essere umano concepito e “impegnato” a svilupparsi in un cadavere. Che sia lungo un millimetro o che abbia tutti gli organi formati, quello che uccidiamo è innanzitutto il diritto al futuro di un esserino indifeso.

    Chi è favorevole all’aborto è ovviamente libero di esserlo, ma almeno evitiamo ipocrisie. Dire che “non lo si considera un omicidio” prima che sia trascorso un certo tempo è, invece, un’affermazione di un’ipocrisia solenne.

    Trasformare un essere vivente che si sviluppa ed emette e consuma energia in una cosa morta è uccidere.

    Che poi per i motivi personali che uno vuole si possa considerare lecito sopprimere quella forma di vita umana (e quindi ucciderla, perché di questo si tratta), è questione che sta alla coscienza di ciascuno. Ma negare che il passaggio da vita a morte procurato artificialmente sia un’uccisione, quello proprio no: è una balla colossale, un insulto alla logica e alla realtà .

  59. 59

    mamma mia!!!!! ho visto tutti i filmati e non sono proprio fortissima di stomaco, però preferisco vedere perchè il non vedere è peggiore.Voi del comitato volete sapere un opinione da noi lettori e cioè se sia giusto o meno chiedere di seppellire da soli i nostri bimbi mai nati. Mah! direi che la domanda sia lecita, del resto perchè una domanda così dovrebbe creare qualche scompiglio. credo che l’aborto sia abbastanza grave già da solo.credo fermamente però che prima di parlare ognuno di noi debba trovarsi prima nella situazione, cioè vivere in prima persona ogni situazione che poi potrebbe portare ad una così drastica decisione. Sappiamo bene che molte donne sono spinte verso questa triste e dura decisione da violenze sessuali, da violenze nonchè costrizioni psicologiche, da malformazioni, e sappiamo bene che l’elenco non fionisce qui. credo piuttosto sia giusto prima di effettuare un aborto, che le cliniche, gli ospedali, invece di presentare un semplice consenso informato o altri documenti, da far solo firmare per far si che tutto risulti legale, debbano proiettare ciò che noi abbiamo visto perchè proprio come diceva quel professore, gli aborti vengono praticati molte moltissime volte con la totale ignoranza delle donne che lo praticano. quindi non sarebbe meglio far vedere cosa si sta per fare ???? io per esempio sono madre di due bimbi e non ho mai ne praticato, ne pensato all’aborto, (ripeto che in certe situazioni ci si deve però trovare personalmente) ma non ne avevo assoltuamente idea di tutto quello che ho visto e credo che nonostante abbia reso parecchio l’idea, non sia neanche tutto. Quali orrori questo mondo ci riserva quotidianamente. Infine aggiungo che i miei figli, sono stati da me amati dal giorno stesso del concepimento, li ho sentiti crescere, muovere ed in tutto questo la mia gioia era indescrivibile.Non vedo l’ora di avere un altro figlio e spero che molte donne riescano a trovare la forza per fare scelte diverse. al mondo c’è tanta gente pronta a donare tanto amore……

  60. 60

    Da alcuni commenti letti mi sono resa conto che oggi la vita umana davvero non conta niente. Si parla del concepimento umano paragonandolo alla ricetta di una pizza, e il feto umano come un dente estratto.Qui non si tratta di approvare o meno l’aborto, ognuno è artefice della propria vita e coscienza. Molte madri che purtroppo hanno dovuto abortire per forza, hanno sofferto e soffrono, vanno rispettate e va rispettato il loro dolore. E’ la loro esperienza che ci parla chiaramente,una volta abortito hanno un dolore immenso nel loro animo. Comunque privare un feto e quindii un bambino di vivere, è omicidio.Questo sito aveva posto una domanda diversa, alla quale neanche io ho risposto. Cioè: E’ giusto seppellire il feto una volta abortito? Io dico SI, è giusto seppellire il proprio figlio morto,perchè ricordo a qualcuno che ha scritto prima di me e che ha contestato l’argomento proposto, che il feto è un figlio,rifiutato e ucciso.Questo sito si occupa di bambini, di tutti i bambini, anche quelli che non possono ancora parlare ..che gli impediscono di parlare.

  61. 61

    Una piccola aggiunta dopo aver letto i messaggi di Irma e di “V”:

    A “V” un abbraccio con tutto l’affetto, il calore e la comprensione del mondo. Non potranno alleviare la sofferenza di cui parli e che traspare dal tuo messaggio, ma farti sapere che non sei né sola né giudicata almeno sì. Aggiungo che le cose che scrivi sono vere, toccanti, reali: e che la tua storia mi ha veramente commosso. Siamo qui per volerci bene e per darci una mano, soprattutto in quei momenti in cui siamo più deboli e bisognosi dell’affetto del nostro prossimo. Ti abbraccio forte.

    A Irma, invece, vorrei dire che un embrione umano non è una pizza. Non aspetta di essere impastato e cotto per diventare ciò che sarà : lo è già . Ha già tutto in sé. Nessuno interviene per attaccargli braccia e gambe, o per disegnargli il volto: è già tutto dentro di lui sin dal primo istante.
    E quando chiedi pietà e comprensione (perché ai cattolici? Conosco moltissimi atei o laici o credenti in altre religioni che sono contro l’aborto. Che c’entra la religione?), be’, per quanto mi riguarda vale ciò che ho scritto a “V”: nessun giudizio, affetto e comprensione. Ma ricorda che il primo pensiero di pietà , amore e comprensione andrà sempre all’esserino che non si è potuto sviluppare, non ha potuto crescere e vivere perché è stato soppresso.

    Infine, il fatto che un essere umano non possa esprimersi se madre e padre non sono pronti ad accettarlo è una vera sciocchezza: ce ne sono a milioni di esseri umani cresciuti in famiglie adottive, per fare solo un esempio, che hanno potuto vivere, esprimere emozioni e realizzarsi.

    Nessun essere è proprietà di un altro essere, nessun destino di un figlio è proprietà dei suoi genitori. Se ammettessimo questo concetto, allora nemmeno un neonato ha un destino indipendente dalla volontà dei genitori. Nemmeno un bimbo di uno, due o tre anni sopravvive se non è accudito. Forse dovremmo riflettere con calma, senza demonizzare o giudicare nessuno, ma riflettere seriamente su cos’è una vita (qualsiasi vita a qualsiasi stadio del suo percorso) e qual è il suo valore. Forse riscopriremmo in noi un amore che al giorno d’oggi rischiamo di non riuscire a esprimere appieno.

  62. 62

    ho perso la mia prima gravidanza al quarto mese ed era una bimba bellissima vorrei tanto avere avuto la possibilità di seppellire la mia bimba in un posticino, penso spesso a lei e cosa ne hanno fatto oggi ho due maschietti favolosi di 4 anni e 9 mesi sono tutta la mia vita, ma lei il mio angelo sarà sempre in me “ti amo la tua mamma “

  63. 63

    “Suore violentate dai sacerdoti”

    (…) Le sue denunce in Vaticano sono agghiaccianti. “Gli abusi sono diffusi”, racconta, le segnalazioni molteplici. Aspiranti alla vita religiose violentate dal prete cui portano i certificati necessari. Medici di ospedali cattolici avvicinati da preti che portano “ad abortire suore e altre giovani donne”. Fedeli allarmati per gli abusi. Nello shock dei monsignori presenti, suor O’Donohue evoca la storia di un “prete che spinge una suora ad abortire, lei muore e lui celebra ufficialmente la messa requiem” per la sventurata. (…)

    (…) Certi preti le cercano proprio “per timore di contrarre l’Aids con prostitute”. In una nazione la superiora di una comunità di suore è stata avvicinata nel 1991 da preti che le chiedevano di poter usufruire dei favori sessuali delle sue monache. Purtroppo è piuttosto diffuso il fenomeno di “preti ed esponenti della gerarchia ecclesiastica che (così viene riportato) abusano del loro potere e tradiscono la fiducia di suore coinvolte in relazioni sessuali di sfruttamento”. Accade spesso che preti invitino le suore a prendere la pillola. Poi succede, invece, che in una comunità venti suore si trovino incinte contemporaneamente. Ma accade anche che le autorità ecclesiastiche locali siano sorde alle denunce. In un caso citato - 29 suore rese gravide dai preti di una diocesi - la superiora chiese invano l’intervento del vescovo. Fu, invece, “rimossa dal vescovo” e rimpiazzata da un’altra. L’appello alle istanze ecclesiastiche superiori non ebbe seguito. (…)
     

    Fonte La Repubblica

  64. 64

    Prima di puntare il dito contro chi decide di abortire,dovreste provare a mettervi nei panni di quella madre che scopre che il suo FUTURO figlio nascera’ con problemi,con una malattia genetica,con qualche altro brutto problema che gli impedirebbe di avere una vita felice o perlomeno serena.Megli un bambino non nato,che uno con problemi abbandonato in qualche istituto.Scusate ma questo argomento mi tocca da vicino.Io sono favorevole anche alla selezione degli embrioni...

  65. 65

    e per abbandonato intendo dire quando i genitori non saranno piu’ in grado di occuparsi di lui,per vecchiaia o morte.Pensate veramente che i fratelli o i parenti piu’ prossimi se lo porterebbero in casa?!

  66. 66

    Un embrione è un organismo pluricellulare, animale o vegetale, in una fase di sviluppo dell’individuo nella quale esso non possiede ancora tutti gli organi dell’adulto. In particolare, nella specie umana viene definito embrione il prodotto del concepimento nella fase organo-formativa, che va dalla quarta all’ottava settimana, dopo la quale si parla di feto.

    Il feto è il risultato della fecondazione nei Mammiferi, non ancora giunto a termine, ma dotato già delle forme e delle caratteristiche della relativa specie. Il feto, diversamente dall’embrione, non subisce particolari modificazioni negli organi, ma questi maturano strutturalmente e funzionalmente fino al parto.

    Il passaggio da embrione a feto nella specie umana avviene intorno all’80°-90° giorno dal concepimento.

    Lo sviluppo Fetale

    FASE EMBRIONALE E ORGANOGENESI:

    - 3a SETTIMANA GESTAZIONALE: l’embrione evidenzia, a 21 giorni, il battito cardiaco. Cominciano a svilupparsi tutti gli organi: l’apparato circolatorio, gastrointestinale (fegato, reni) e respiratorio, la colonna vertebrale e i precursori del tubo neurale.

    - 4a SETTIMANA GESTAZIONALE: si evidenzia il tubo neurale, che comincia a differenziarsi nel midollo spinale e nelle vescicole cerebrali 

  67. 67

    Quanto tempo hai per l’interruzione di gravidanza?

    Per la legge italiana l’aborto è consentito nei primi 90 giorni di gestazione (cioè dal primo giorno dell’ultima mestruazione), che corrisponde in termini ecografici a 12 settimane e 6 giorni.
    Questo significa se hai 7 giorni di ritardo sei già al 37° giorno di gestazione, a meno che le tue mestruazioni siano irregolari, nel qual caso quello che conta è l’ecografia. Se l’ultima mestruazione è stata molto scarsa potresti essere incinta dal mese precedente e avere molto meno tempo di quanto supponi per fare l’aborto.

    Cosa fa il medico a cui ti rivolgi?

    Il medico è tenuto per legge a esaminare con te altre possibili soluzioni all’aborto e a metterti a conoscenza dei tuoi diritti se decidi di portare avanti la gravidanza e a parlare con il tuo partner se lo desideri.

    Al termine del colloquio la legge prevede che egli ti inviti a un periodo di riflessione non inferiore a 7 giorni e che ti rilasci un certificato che attesti l’avvenuto colloquio.

    In molti consultori vige l’usanza di parlare con l’assistente sociale o con lo psicologo ma la legge non lo prevede e può essere solo una offerta, mai un obbligo (se vi rendete conto che quella è la procedura in uso in quel consultorio, accettatela il più delle volte non è fatto con cattive intenzioni e se trovate una persona attenta e valida può essere un momento in cui parlare di quello che vi sta succedendo).

    Fonte

    Ma la legge NON LO PREVEDE ???

  68. 68

    Le leggi sull’aborto e sulla “pillola del giorno dopo RU 486″

    QUANDO SI USA LA PILLOLA DEL GIORNO DOPO?

    La pillola del giorno dopo o contraccezione “post-coitale”, è un metodo occasionale da utilizzare nelle ore successive al rapporto a rischio.
    Facciamo qualche esempio di rapporti a rischio:
    1. Il preservativo che si rompe o male indossato;
    2. Coito interrotto (quando ritenuto inefficace, causa di molte gravidanze indesiderate);
    3. L’espulsione della spirale (completa o parziale);
    4. L’assunzione non corretta della pillola anticoncezionale (ve la siete dimenticata o magari avete avuto un episodio di diarrea o vomito).

    In Europa


    Belgio
    1990 Entro 12 settimane - consentito prolungamento in caso di problemi di salute o anormalità del feto RU486 commercializzata

    Danimarca 1973: primo paese dell’Europa occidentale a permettere l’aborto entro le 12 settimane Entro 12 settimane - 90% delle richieste tra le 13/16 settimane vengono approvate RU486 commercializzata

    Finlandia 1970 rivista nel 1978 e 1985 Entro 12 settimane - consentito prolungamento con l’approvazione di due dottori per ragioni di salute e sociali RU486 commercializzata

    Francia 1975 Entro 12 settimane - consentito prolungamento con l’approvazione di due dottori per ragioni di salute e sociali RU486 commercializzata (dal 1988)

    Germania 1992 1995 legge definitiva approvata dal Parlamento Entro 12 settimane RU486 commercializzata

    Inghilterra 1967 Entro 24 settimane e oltre. RU486 commercializzata (dal 1991) - 6 mesi e oltre…

    Grecia 1986 Entro 12 settimane - consentito prolungamento in caso di problemi di salute o anormalità del feto. Entro 19 settimane - consentito in caso di violenza sessuale o incesto RU486 in attesa di autorizzazione

    Irlanda Non consentito RU486 non commercializzata

    Italia 1978: approvata la “storica” legge 194 dove si riconosceva il diritto della donna ad abortire gratuitamente nelle strutture pubbliche. Era ammesso al medico la possibilità di non operare in caso di obiezione di coscienza Entro 12 settimane - consentito prolungamento in caso di problemi di salute o anormalità del feto RU486 commercializzata

    Spagna 1985 legalizzato in caso seri di rischi di salute o anormalità del feto 1994 passa la legge definitiva Entro 12 settimane. RU486 non commercializzata

    Svezia 1938 passo il primo atto sull’aborto rivisto nel 1946 e 1974-1975 Entro 18 settimane - consentito prolungamento con approvazione della National Board of Health RU486 commercializzata (dal 1991)

    Norvegia 1979 Entro 12 settimane - consentito prolungamento in caso di problemi di salute o anormalità del feto e con autorizzazione di due medici RU486 in attesa di autorizzazione

    Portogallo Entro 10 settimane. RU486 non commercializzata

    Olanda 1981 1986 legge intervento gratuito a carico dello stato Entro 12 settimane - consentito prolungamento (entro le 24 settimane) in caso di problemi di salute o anormalità del feto RU486 commercializzata

  69. 69

    L’aborto in Inghilterra 

    Dai dati ufficiali del 2005 risulta che in Inghilterra e Galles l’aborto è lievemente aumentato. Il numero totale degli aborti effettuati su donne residenti nelle due regioni è stato pari a 186.416, rispetto ai 185.700 dell’anno precedente, con un aumento dello 0,4%, secondo un comunicato del 4 luglio del Dipartimento della salute.

    In aggiunta lo scorso anno vi sono stati 7.937 aborti praticati su donne non residenti in Inghilterra e Galles; la maggior parte donne provenienti dall’Irlanda. In questo modo il totale degli aborti raggiunge la cifra di 194.353. La maggioranza degli aborti, l’89%, riguarda gravidanze inferiori alle 13 settimane di gestazione; il 67%, inferiori alle 10 settimane. Vi sono stati poi 137 aborti relativi a gravidanze oltre la 24° settimana.

    Nell’insieme il tasso di aborto si è attestato a 17 per 1.000 donne residenti tra i 15 e i 44 anni d’età . In termini di fasce d’età , il tasso d’aborto più alto, il 32,0 per 1.000, ha riguardato le donne tra i 20 e i 24 anni. (…)

    Fonte 

  70. 70

    Mi sembra sufficientemente chiaro (ma non lo è per tutti, purtroppo), che un feto non è altro che un bambini che deve trascorrere 9 mesi protetto dal grembo della sua mamma per raggiungere la maturazione ed essere pronto alla vita su questa terra, e che NESSUNO ha il diritto di ucciderlo, perché E’ CHIARO CHE COMUNQUE ED IN OGNI CASO SI TRATTA DI UN OMICIDIO LEGALIZZATO. Servono leggi in aiuto alle madri che non possono crescere i propri figli, e per i bambini che hanno il diritto di nascere e vivere dignitosamente e PROTETTI da tutti noi.
    Non vorrei essere in coloro che hanno ucciso, QUANDO SI RENDERANNO CONTO DI COSA HANNO FATTO.

  71. 71

    Di Ru 486 (pillola del giorno dopo) si muore, e non si vuol saperlo…

    Era ovvio che la comunità scientifica se ne occupasse, con tutta l’autorevolezza di una rivista come The New England Journal of Medicine (NEJM): quattro donne morte in meno di due anni solo in California, colpite dalla stessa, rara infezione da Clostridium Sordellii, dopo essersi sottoposte ad aborto chimico con la Ru 486. La spiegazione dei fatti è stata affidata a un articolo firmato da 13 esperti appartenenti ad importanti istituzioni mediche americane, mentre è di Michael F. Greene – editore associato della rivista e direttore della Harvard Medical School a Boston – un editoriale di cui hanno già dato notizia Eugenia Roccella e Nicoletta Tiliacos, sia su Avvenire sia su Il Foglio.

    La chiave di lettura dei dati è preoccupante: le morti da aborto chimico negli Usa sono 1 su 100.000, da confrontare con quelle per aborto chirurgico registrate nello stesso periodo della gravidanza: 0,1 su 100.000. Una mortalità dieci volte maggiore, quindi, nel caso della pillola abortiva. Si sottolinea poi che per l’approvazione del mifepristone (principio attivo della pillola abortiva) la Food and Drug Administration ha impiegato ben 54 mesi, mentre ce ne sono voluti meno di 16, in media, per le altre nuove molecole registrate lo stesso anno, il 2000, e che comunque fino ad ora per ben due volte si sono dovuti modificare i foglietti illustrativi della pillola, viste le morti e i pesanti effetti collaterali. (…)

    Fonte 

  72. 72

    ricordiamoci sempre che molti casi d’aborto sono avvenuti a seguito anche di violenze psicologiche, parliamo di donne che sono state portate in clinica e costrette ad abortire.qua parliamo di un delicato problema di violenza psicologica ed io personalmente anche se non approvo l’aborto come soluzione ad una “disattenzione”, reputo più terribile leggere notizie da chi pensa ci sia da ridere su quanto visto nei filmati, ed anche il reputare un figlio una palla al piede. vorrei dire che un figlio è una gioia continua, una sorpresa continua, una creatura che fin dal primo giorno cresce dentro di te e ti migliora giorno dopo giorno. è un esperienza che non si può raccontare, ci si può provare, ma non rende l’idea quanto il viverla. quindi alla persona che “molto umanamente” ha definito in modo così orribile una ipotetica maternità , beh vorrei dire sei tu che fai ridere. (scusate lo sfogo ma quando ci vuole ci vuole…….)

  73. 73

    e’ sconvolgente….nn si puo’ credere!!!!
    nn riesco a trovare le parole giuste…
    a volte nn si sa cosa passa per la mente di alcune donne ke trovano come unica soluzione l’aborto…nn si puo’ condannare fino in fondo!! anke se queste immagini sn davvero orribili…
    e’ vero ke c’e’ il parto anonimo, pero’ a volte ci sn casi tremendi tipo violenze o costrizioni da parte di famiglie per evitare “scandali”..insomma
    e’ facile giuducare e puntare il dito!!!!
    comunque credo a questo punto ke sia piu’ “civile” seppellire queste povere anime piuttosto ke ridurle in quel modo orrendo!!!!!!!!!

  74. 74

    Sono una mamma che ama con tutta l’anima i propri figli e gli ha desiderati e questi filmati sono d’ effetto, ma ho un profondo rispetto per quelle donne che decidono di interrompere una gravidanza. Non è facile e non sono decisioni prese con leggerezza. Se ti dicono che tuo figlio vivrà come un vegetale, tuo marito non lo vuole e ti lascia e non hai aiuti da nessuna parte ma solo belle parole? Se una donna non ha l’istinto materno, se non sa dare amore, se deve scegliere tra la vita e la morte, se deve arrivare un giorno a maltrattare o peggio uccidere il proprio figlio allora è meglio che abortisca. L’aborto è un diritto conquistato con fatica…se diventasse illegale ci sarebbe comunque qualcuno disposto a farlo e i numeri non scenderebbero anzi, morirebbero più donne. Pensateci.

  75. 75

    Premettendo che non sono favorevole all’aborto, se non in casi estremi( malformazioni o malattie varie del feto/bambino)….ho provato a dare uno sguardo al video della homepage….Non ho avuto il coraggio di andare avanti con le immagini…e non è fattore di stomaco debole, ma di cuore sensibile! Metterei queste immagini, davanti a quelle donne che partoriscono per poi gettare i loro piccini dentro un cassonetto o addirittira nel water. Com’è possibile fare una cosa del genere? E questa domanda va anche a chi interrompe la gravidanza. Non mi venite a dire che un feto non è un essere umano! Non ho figli, ma 3 stupendi nipotini, l’ultimo non era previsto, ma mia sorella, nonostante vari problemi, non ha mai pensato di non metterlo al mondo.Alla sua prima ecografia,ero presente, lei era incinta di sole 5 settimane, non si vedeva neanche un puntino, era invisibile, microscopico, ma il suo cuore batteva già forte e proprio quest’esperienza mi ha convinto ancora di più, che la vita parte dal concepimento e che, il mio essere contro l’aborto, è una cosa giustissima.

  76. 76

    Voi pensate che abortire sia un metodo anticoncezionale? Avete mai provato a immaginare il dramma della donna prima di questo intervento a gamba tesa su un sito che volevo prima d’ora pubblicizzare nei miei video? Perchè non invitate una donna in modo anonimo a raccontare la sua storia di aborto o mettere in video le immagini di aborti clandestini o quelle dei bambini venduti dati in adozione. O ancora quelle della vita di bambini non voluti. O ancora quelle dei neonati che che vengono posti in orfanatrofi in attesa di adozione che se va bene arriva quando hanno dieci anni perchè diventano un affare? Siamo proprio in un mondo sbagliato , certo che anch’io penso che non bisognerebbe proprio abortire.Ma chiedo a tutti coloro che giudicano di immaginarsi delle immagini delle donne costrette ad abortire.Allora perchè infierire ? Per ricacciarle negli aborti clandestini?

  77. 77

    Vorrei commentare a ELENA del commento 41…
    Ma fatti un esamino di coscienza… SEI ANIMALISTA??? PROPRIO COME IMMAGGINAVO.. “salviamo il panda e la foca monaca, non mangiano i datteri di mare e non indossiamo le pellicce di poveri animali uccisi barbaramente solo perche’ l’uomo egoista vuole arricchirsi e stare bene alle loro spalle”
    Ma tu non ragioni diversamente…
    NON TI FA SCHIFO SAPERE CHE ANCHE UN SOLO BAMBINO VIENE SOPPRESSO?
    Come fai a nutrire sentimenti verso gli animali quando poi dici che i bambini sono una palla al piede… ma evidentemente ti sei risposta da sola… quando hai detto che per una scopata del sabato sera quando magari sei ubriaca o drogata non ti vuoi accollare un figlio…
    MA CRESCI!!! PERCHE’ GLI IGNORANTI NON SONO SOLO QUELLI CHE NON CONOSCONO GLI ANTICONCEZIONALI… MA ANCHE QUELLE COME TE!
    DOVRESTI VERGOGNARTI PER QUELLO CHE HAI SCRITTO… E CI TENGO A SOTTOLINEARE CHE NON SONO CATTOLICO, NE LAICO, NE BIGOTTO.

  78. 78

    Mi associo al commento di Tano rivolto ad Elena del commento 41…..Effettivamente Elena tu non fai ridere fai pena,fai sicuramente parte di quella categorie di “donne” capace di uccidere una vita indifesa,e non venitemi a dire che un embrione non è vita perchè un cuore che batte è vita.
    Tante persone vanno a letto con il primo che capita senza usare precauzioni,poi rimangono incinte e la risposta alla domanda “perchè lo fai?” è non posso mantenerlo,ho problemi familiari ecc,ma Santo Dio possibile che hanno tutte grossi problemi?e poi a maggior ragione se sanno che non possono permettersi di mantenere un figlio ancora di più devono stare attente,ma invece no la maggior parte di queste grandi “brave donne” ogni settimana cambia patner non usa precauzioni perchè tanto poi c’è l’aborto a queste donne darei tante di quelle frustate alla schiena e alle gambe tante da fargli uscire litri di sangue e poi gli direi tu sei fortunata sei stata solo frustata,non ti hanno ucciso e poi fata a pezzettini e messa in un sacchetto dei rifiuti.

    SCUSA CORA,sò benissimo che questi miei commenti non centrano niente con l’argomento che volevate trattare,ma è un dolore troppo forte,mi fà troppo male pensare a quanti bimbi sono stati uccisi e traditi dalle loro madri.
    Un abbraccio al caro comitato e grazie perchè toccate argomenti,di vita quotidiana,di storie vere,di bambini trovati,di bambini che speriamo di trovare presto e di bambini che non troveremo mai perchè non ci sono più,sono stati uccisi per comodità dalla propria madre.

  79. 79

    Per Tano: Non voglio giustificare quello che ha scritto Elena, però, non possiamo sapere perchè la pensa così. Credo che una persona che consideri essere madre una costrizione, abbia avuto una vita che l’ha portata a ragionare così. Non è sulla nostra stessa lunghezza d’onda, ma se ci pensi bene, se ama gli animali (quindi ha un animo sensibile), non può non amare anche i bambini. Forse non li ha mai avuti o non l’ha voluti, per mille ragioni, quindi non può capire quanto siano teneri e parte di noi.Scusami se mi sono intromessa. Un saluto.

  80. 80

    chiedo scusa al comitato per non aver risposto alla domanda posta, ma dopo aver visto parte delle immagini, mi sono persa dando un giudizio sulla legge dell’aborto.
    Penso che sia un DOVERE di essere umano dare una degna sepoltura ad un essere umano(vivente per chi non crede sia già uomo) che non ha chiesto lui ne di essere concepito e ne tantomeno di essere “eliminato” . Penso inoltre che il gettarlo nella spazzatura sia un tale segno di inciviltà che mi fà letteralmente rabbrividire. Se una donna è riuscita a prendere una decisione simile è anche in grado di seppellire il bambino.

  81. 81

    ho letto e riletto tanti dei vostri commenti e sono decisamente sconcertata di quanto poco la gente sà o quanto poco vuole capire. Sono convinta che il problema più grosso che esiste nel nostro paese è la coscienza.
    Non rispettiamo più l’essere umano in quanto tale, prova ne è l’omocidio, le violenze e i rapimenti di tutti i nostri bambini. Non ci si ricorda più cosa significa essere bambino e di conseguenza dare la stessa felicità di esistere ai nostri figli.
    Non si è più in grado di ragionare con il cuore ma con il portafoglio, perchè è il dio denaro ormai a dettar legge.
    AMIAMO I BAMBINI E AMIAMOLI CON TUTTO IL NOSTRO CUORE CI SAPRANNO STUPIRE CON QUANTO AMORE PURO E INCONDIZIONATO CI RICAMBIANO. PRIMA DI ABORTIRE PENSIAMO SE NOSTRA MADRE AVESSE FATTO LA STESSA SCELTA. TU SEI UNICO COME E’ UNICO IL BAMBINO CHE SI PORTA IN GREMBO, NON CE NE SARÃ MAI UN’ALTRO UGUALE.

  82. 82

    la mia piena solidarietà verso Elena (41): come al solito chi è in grado di ragionare con la propria testa viene offesa da chi si nasconde dietro bandiere preconfezionate (sottolineando addirittura cosa si è o cosa non si è…mai uno che dica “io sono io e questo è il mio pensiero”…brava Elena!).
    sono madre, ho avuto una gravidanza serena, ma ho considerato sempre E CON TUTTO L’AMORE il figlio che ho portato in me una vera “vita” solo quando l’ho sentito piangere la prima volta, solo quando l’ho visto RESPIRARE da solo, solo quando ho pensato “io ho fatto il mio dovere, adesso piccolino ci siamo! io , te e papà !”.
    ho visto un’amica perdere il figlio al parto per una “banale” complicazione, così le chiamano: davvero non bisognerebbe confondere i sentimenti con la realtà , e la realtà è che un conto è uno sviluppo naturale di cellule, un conto è la VITA. in questo blog ho letto di troppi sviluppi naturali, e poco di AMORE.
    ps: non trovo giusto chiedere ad una donna (o a una famiglia…) se provvederà alla sepoltura del feto. mi fa venire alla mente quegli odiosi servizi tv dove alla vittima di una discgrazia viene anche chiesto se sta soffrendo……..CINICI!

  83. 83

    Vi preghiamo di mantenere toni civili. Capiamo che l’argomento sia “difficile”, ma per favore, discutete senza offendere. Cerchiamo di essere costruttivi.
    Grazie.

  84. 84

    Dopo aver letto tutti i commenti, mi permetto di reinserirne uno mio e parto rispondendo alla Vs. domanda, alla quale avevo già risposto. “Seppellire un feto? Se un feto è la foto che abbiamo visto all’inizio (e lo è) credo che la sepoltura sia un diritto di tutti. L’unica cosa è che magari potrebbe non gravare su chi ha chiesto l’aborto e restare invece un dovere dell’azienda sanitaria”.
    Pur rispettando l’opinione di tutti sono rimasta a bocca aperta leggendo i commenti 64 e 65 di marysamba e sebbene mi sono sforzata di comprendere quello che volevi dire, mi dispiace non la penso come te e non approvo il tuo ragionamento. Credo, io, che un bambino nato e cresciuto nell’amore, che abbia o meno malformazioni sia comunque un bambino felice e sano, non è diverso dagli altri, dovremmo vergognarci a continuare a credere che un bambino con degli handicap sia un bambino diverso, è uguale a me, è uguale a te, ha solo bisogno di più amore. E se cresce in una famiglia dove l’amore c’è, se vengono a mancare i genitori, sono certa che proprio in virtù di quell’amore la famiglia se ne prenderà cura, perchè non lo riterrà un peso. E mi fa ridere, ma di rabbia, la selezione degli embrioni, questo per cosa? Per un mondo perfetto? Poi fra un pò si potrà decidere se lo vogliamo biondo, alto, moro, occhi chiari, scuri, etc. etc., ma per favore!!!!!!!
    Un figlio è comunque un dono e mai un peso. Con questo non condanno nè giudico nessuno. L’aborto è un argomento talmente delicato che certo non mi permetto di affrontare a cuor leggero, anzi non mi permetto proprio di affrontare, perchè comunque continuo ad essere favorevole.
    Scusa Marysamba, ma parlo per esperienza personale ho un nipote malato di spina bifida, addirittura durante la gravidanza avevano detto a mia cognata che sarebbe nato come vegetale, se ne sono accorti a gravidanza inoltrata, ciò nonostante poteva abortire, ed invece non è stato così, lei ha deciso di tenerlo, il Signore me l’ha dato ed io me lo tengo. E’ nato un bambino, che oggi è un ragazzo di 14 anni, bello ed intelligente, non era un vegetale, è sveglio, attento, furbo, ora ha anche la fidanzatina. Purtroppo per colpa di persone che come te considerano diverso ciò che non è uguale a loro, è stato sempre deriso, anche con cattiveria, dai suoi compagni, forse i loro genitori la pensavano come te e quindi i figli sono cresciuti così, cresciuti pensando che ciò che non ci assomiglia sia diverso e quindi sbagliato, inutile. Ha sofferto e soffre ancora molto per le offese, sente ora che è più adulto la differenza e la vive male, PER COLPA VOSTRA. Se i genitori morissero??? Spero di no, ma ognuno di noi, ognuno della sua famiglia lo ama talmente tanto che non ci penserebbe due volte a preparargli il letto per portarselo a casa. Ho sempre detto a mio nipote che è vero che è diverso dagli altri, non c’è dubbio, lui è intelligente, mentre chi lo deride perchè gli dice che è un handicappato, purtroppo è talmente stupido da non accorgersene neanche. Verdiana

  85. 85

    ODDIO CHE ORRORE IL FILMATO!
    SONO SCONVOLTA…

    LILLY

  86. 86

    Allora mi spieghi perche’ esistono ancora oggi degli istituti dove vivono questi ragazzi?Se fosse come dici tu,sarebbero chiusi.E anche io parlo per esperienza diretta.Io ho sofferto soffro e soffriro’ e mai epoi mai vorrei che mio figlio passasse cio’ che ho passato io nell infanzia.Qui non si tratta di avere il bimbo bello e perfetto,non esiste,si tratto solo di garantire una vita normale e serena al futuro bambino.E non mi sento un mostro approvando la selezione degli embrioni…Dovete prima passarci e poi giudicare…

  87. 87

    Avevo scritto un commento ma non lo leggo…CmQ Verdiana,io non mi sento un mostro scegliendo la selezione degli embrioni.Io ho una malattia rara,ho sofferto nell infanzia per gli scherzi e le risata dei bambini.e NON VORREI MAI che mio figlio soffrisse cosi!Per questo sarei favorevole alla selezione…Non per avere il figlio perfetto,ma per permettere a questo figlio una vita serena e felice……Non giudicate gli altri e non criticateli delle loro scelte.Non sono cinica ne cattiva…Sono solo una persona che vive sulla propria pella la malattia…

  88. 88

    Più che le immagini raccapriccianti sono inorridito dall’abuso dei termini utilizzati da alcune della persone che hanno fatto interventi. In particolare da chi dice che si è costretti ad abortire perchè si è in presenza di una disabilità vera o presunta tale del nascituro. Nessuno costringe ad abortire, in ogni caso è una scelta e come tale deve essere chiama: scelta personale. Dire che si è costretti è solo un modo per cercare di scaricare su altri le conseguenze di una scelta personale. Come padre di una ragazzina disabile (con Sindrome di Down) posso solo testimoniare come mia figlia sia molto serena e contenta della sua vita pur sapendo della sua situazione. Quello che si vuole nascondere dietro al dire che una “malformazione” o disabilità non è compatibile con la vita del proprio figlio è che in realtà non c’è la volontà di farsi su le maniche e di affrontare le maggiori fatiche che tale maternità e paternità comportano.

  89. 89

    «Così l’aborto diventa un omicidio».Così?L’aborto è 1 omicidio!Si crede che il neonato non è 1 vita?Invece si!Se non è vivo perchè non parla ancora o perchè non sa mangiare in modo autonomo,questo è 1 risposta sbagliatissima!
    Se non si vuole 1 gravidanza ed essere responsabile di 1 vita,allora,prendi le giuste istruzioni per non essere incinte!Chissà quanto ti costa….
    1 neonato è 1 vita,e non oltre,non puoi ucciderlo per poi eliminarlo dal tuo sguardo e magari gettarlo assieme alla monezza dentro un sacchetto.Senza colpa.
    Ero già scioccata alla foto di povere vite finite dentro 1 cestino,ho preferito non vedere il video perchè sono stanca di vedere altri orrori.
    Perchè nascono sempre più crudeltà al posto di realtà positive??

    Risposta del Comitato:

    “Perchè nascono sempre più crudeltà al posto di realtà positive??”

    Beh, riguardo ai bambini, forse perchè, SONO I PIU’ INDIFESI, e non hanno diritto di voto :(  

     

  90. 90

    Esistono i sistemi anticoncezionali che sono molto meno costosi di un aborto (e non parlo in termini economici). Sono comunque favorevole alla regolamentazione sull’aborto per evitare quelli clandestini, anche se ci sono altri sistemi per evitare l’aborto. Trovo giustissimo che anche questi “feti bambini” abbiano una giusta sepoltura, perchè sono esseri umani a tutti gli effetti e sono quelli più indifesi e meno protetti.

  91. 91

    Apprezzo molto quanto da voi pubblicato. Prendere una posizione anche solo per chiedere un parere è un gesto di coraggio. So bene che quando si va in ospedale, si entra con gioia nella camera di una mamma che ha appena partorito, senza riserve; se invece si sa che lì dentro c’è una donna che ha appena abortito, si cerca di ritardare l’ingresso e a volte.. si passa oltre.. La vita è dura, è difficile e piena di sacrifici. Seppellire un feto? Certo, che colpa ne ha lui se una donna non l’ha voluto? Non si vuole nè giudicare nè criticare una donna che è arrivata a un’IVG, ma credo, a livello personale, sia importante dirle: “dagli una possibilità , per lui si chiama VITA, per te è un modo di dimostrare che sei capace di un gesto altruistisco”. Mi ha fatto male vedere un bigliettino su una lapide con scritto: “scusami, tua nonna”, e per questo dico SI alla sepoltura dei feti, perchè mi ha toccato nel profondo sapere che quella nonna ha un posto dove poter piangere il suo nipotino. Un abbraccio a tutti!

  92. 92

    …..FORSE LA TROVERETE FUORI LUOGO QUANTO SCRIVO…MA LEGGENDO I COMMENTI, OGNUNO DI NOI DICE UN PARERE,ANZI SCRIVE QUELLO CHE PENSA…NOI SIAMO QUI…SIAMO VIVI…NOI POSSIAMO SCRIVERE…NOI POSSIAMO LEGGERE…A NOI NESSUNO CI HA ABORTITO…SCUSATE NON è UNA POLEMICA, MA UNA RIFLESSIONE…FORSE FUORI LUOGO, FORSE STUPIDA,MA PUR SEMPRE DI UNA DONNA CHE HA AVUTO LA POSSIBILITà DI VIVERE…PER QUESTO DARE COMMENTI O ADDITARE SU CHI ABORTISCE O SU CHI INVECE DECIDE IN BASE A DEI CENTIMETRI SE è UN ESSERE UMANO HA UNA GRANDE COMPLESSITà …

  93. 93

    Sono favorevole al commento 55 di Maria, non si puo’ chiederlo a chi abortisce soprattutto nelle prime sett previste dalla legge. Semmai puo’ scegliere una donna spontaneamente (metti il caso di un aborto spontaneo al 6° mese) se no che se ne occupi l’azienda sanitaria così come ha fatto in questi anni. Quel modulo per me rappresenta uno strumento di violenza psicologica.

  94. 94

    Chiedo scusa se il con il mio tono ho alzato il tiro.
    Caribu’… sicuramente ognuno e’ fin troppo libero di pensarla come vuole. Ma non bisogna neanche mai esagerare neanche con la propria liberta’. Bisogna sempre ricordare che la propria liberta’ ha un limite. necessariamente finisce quando si incontra con principi di vita universali che non si possono contrastare. Elena (41) puo’ essere libera di pensare… di bere… e di farsi il primo che capita il sabato sera senza usare precauzioni (cito testuali parole). Ma la sua liberta’ finisce quando vuole imporre agli altri che abortire per non avere una “palla al piede” e’ una cosa normale. In questo modo offende la coscienza UNIVERSALE di ogni mamma e padre. Detto poi all’interno di “questo” sito dove si ritrovano per la maggior parte genitori che HANNO PERSO I LORO BAMBINI E SOFFRONO PER QUESTO assume un valore ancora piu’ offensivo.
    Mi ripeto… ognuno puo’ pensarla come vuole, ma la sua mancanza di rispetto per la vita la dimostra anche nella mancanza di rispetto per le idee degli altri.
    Anche un pedofilo ha i suoi “gusti sessuali” ma non per questo siamo tenuti a rispettare le sue idee e MAI nessuno (spero) arrivera’ a dire di lui:”ognuno deve essere libero di dire e fare quello che vuole” PERCHE’ IN QUESTO CASO LA SUA LIBERTA’ LA SUA CONVINZIONE’ VIOLA ALTRI PRINCIPI UNIVERSALI ed e’ qui’ che si ferma la sua liberta’
    Purtroppo viviamo in un sistema in cui in nome della propria liberta’ di idee, religione, altro… si sta andando oltre quello che e’ normale.

    Comunque (per Helena(41)) Il fatto di essere contro l’aborto non significa necessariamente essere inquadrati sotto una bandiera… hai mai pensato che potrebbe essere soltanto una nostra libera idea di pensiero, proprio come la tua???

  95. 95

    Quelle immagini mi hanno sconvolta,come si fa a dire che sono solo cellule!?Per me è giustissimo ciò che fanno a Milano,è ora che tutti si rendano conto che l’aborto E’ UN OMICIDIO!

  96. 96

    grazie comitato perchè sono d’accordo con voi bisogna vedere per credere.
    da tempo comunque digitando su immagini di google la parola aborto ne usciva la realtà . OCCORRE ESSERE SPALANCATI SULLA REALTA’ CHE CI CIRCONDA PERCHE’ OGGI REGNA LA MENZOGNA. L’ABORTO E’ UN OMICIDIO E CON QUESTO NOME VA CHIAMATO E OGNI BAMBINO, ANCHE MALFORMATO HA DIRITTO DI VIVERE. GRAZIE ANCORA

  97. 97

    Se avete pazienza di leggere, leggete con tanta attenzione, SOPRATTUTTO con il cuore.. senza litigare, senza prendersela con nessuno.. noi siamo umani e possiamo sbagliare.. ma SE siamo consapevoli, EVITIAMO di sbagliare e di chiudere un occhio.. sappiamo benissimo che i feti hanno diritto di sepoltura, non vanno gettati come una carta sprecata.. anche la carta venga rispettata, messa bene nella raccolta differenziata per un ciclo migliore… se volete rispettare l’ambiente, rispettate anche l’umanità .. e vorrei indicare la sepoltura personalmente, senza indicare l’ASL.. i dottori sono sempre pagati dalle persone che vogliono abortire, quindi che c’entra l’asl a pensare della sepoltura? se un adulto, molto caro a noi, muore all’ospedale, volete che ci pensano i medici a mandarlo direttamente alla sepoltura? molti vogliono morire in casa propria.. questa è anche la libertà di dove morire.. è semplicemente affetto.. ce l’abbiamo tutti l’affetto.. perchè chiudere un occhio a questo affetto? perchè aprire lo stesso occhio al male? e poi direi anzi vorrei darvi un consiglio: non abortire.. quei feti, una volta venuti alla luce della terra e diventati grandi, possono fare COSE BELLE: possono portare la PACE nel mondo pieno di guerra terrena e spirituale, ad esempio fanno i politici così stabiliscono le leggi giuste, oppure possono essere persone importanti, che avranno scoperto un modo per smettere l’AIDS totalmente, di sparire l’inquinamento, la mafia, di amare tantissimo alle persone bisognose, ricevute di tanta violenza! di abbassare le tasse, ecc… in poche parole possono essere al servizio vostro per soddisfarvi per vivere meglio con tanta tranquillità nel mondo.
    Se si abortisce quel feto che può essere molto importante nel futuro, chi altro penserà ad intervenire nel mondo bisognoso?
    Non vi preoccupate, se non potete mantenere i figli, ci sono altri servizi pronti a ricevere i bambini, ad esempio l’adozione dalle persone piene di affetto da dare! Perchè vi allarmate di aspettare un bambino? è la cosa più bella che ci sia nel mondo, ABBIATE FIDUCIA!

  98. 98

    che cosa ne penso? meglio che non mi esprima…….

  99. 99

    Per Tano. Hai ragione, concordo con te. Inoltre sono anche d’accordo con quello che ha scritto Florinda, non possiamo sapere i disegni del cielo, l’uomo non deve sentirsi onnipotente e decidere della vita altrui.Mai.Un saluto.

  100. 100

    Mi chiamo Benedetta ho 28 anni e mia figlia ne ha 10.. Sono rimasta incinta all’età di 17 anni, oggi guardo negli occhi mia figlia e ringrazio Dio di avermi dato la forza per non dubitare nemmeno per un secondo della scelta che stavo facendo.. oggi sono una mamma soddisfatta, una ragazza felice, una donna completa.. Mi sono fidanzata con un ragazzo che adora mia figlia e me, adesso andremo a vivere tutti insieme, e penso che avrò un altro figlio al più presto, oggi la mia felicità non sarebbe stata così grande se nel mio passato avessi scelto un’altra strada.. E’ vero che è stata dura, sono rimasta sola, ho fatto fatica ad arrivare alla fine del mese e sono stata emarginata perchè avevo una situazione “strana” ma credetemi, quando vedo giocare mia figlia o la sento parlare, o la vedo che fa i compiti tutte la sofferenza, le fatiche, le paure… svaniscono, e rimane in me quella dolce sensazione di essere MAMMA.. la mamma di Elena. Grazie tesoro per avermi reso migliore.. Spero che piano piano ci si renda conto che un bimbo non è un pacchetto che si può rimandare al mittente.. prestiamo più attenzione e cerchiamo di capire il valore vero della vita umana..

    Risposta del Comitato:

    Bellissimo quello che hai scritto….   :)

  101. 101

    Ma come si fa? Che orrore…Io sono diventata mamma a 16 anni, oggi ho tre bellissimi bambini, tre angeli…e anche se sono andata contro tutto e tutti (perché la mia situazione scomodava troppa gente!) eccoci quà , con una bellissima famiglia. Non si può parlare di scelte…come si fa a non capire che stiamo parlando di omicidio? Comunque, seppellire il feto è il minimo che si possa fare…

  102. 102

    Scusa marysamby non ti giudico nè mostro, nè cinica, nè cattiva, nè altro. Rispetto la tua malattia e il tuo dolore, ma continuo a pensarla come la penso io. Anche io ho sofferto, soffro e soffrirò per mille e più motivi, anche io come te ho riso, rido e riderò per altri mille e più motivi. Però c’è una differenza tra chi ha sofferto veramente e chi un pò meno, e cioè che la risata è più bella. Sono certa che i tuoi sorrisi sono così, sono belli, come è bello il mio, come è bello il sorriso di tutti quelli che hanno toccato con mano il dolore, anche per cose diverse. Credo che il Signore manda il freddo secondo i panni, ossia se non avesse creduto in Te, nella Tua forza non Ti avrebbe dato la tua malattia. Nella vita dobbiamo farci guidare da qualcuno, bisogna farlo. E se i Tuoi genitori non Ti avessero fatto nascere? Ti saresti risparmiata tante prese in giro, tanta sofferenza, è vero, però avresti anche perso tanto. E’ per questo che sono contraria a quello che scrivi, non certo per giudicarti, ma perchè credo in questo che ti ho scritto. Penso che tu sei stata un dono, come me, come ognuno di noi che può scrivere in questo sito e altrove. Il tuo problema non è certo solo la tua malattia, ma le persone che ultimamente sono diventate più cattive, credo sia solo colpa loro. Conoscevo una persona, le sono stata vicina fino all’ultimo istante, mi ha regalato tanto e altrettanto ho fatto io, mi ha insegnato che bisogna ringraziare il Signore anche se ci ha dato una malattia brutta, perchè di contro ci ha regalato tanto altro, ci ha fatto apprezzare di più ogni gesto, ogni giorno, ogni persona, ci ha fatto amare di più gli altri. La tengo nel mio cuore e ripenso sempre a questo che diceva ogni volta che mi sento disperata. Ti prego non essere arrabbiata con la vita, non esserlo con me, perchè non ti volevo offendere.

  103. 103

    Non sono arrabbiata con la vita.Sono delusa con la vita…..Ti assicuro che non e’ soltanto la mia “malattia” (io la considero una condizione di vita www.neurofibromatosi.org )Ho perso mia mamma a 17 anni,sono dovuta crescere in fretta e da “sola” con un padre padrone,un fratello menefreghista e un altro troppo debole da cadere nel giro della droga.Dopo poco ho perso anche lui…e poi mio padre…L unica cosa bella e’ mio marito,ma se avessi potuto scegliere di non nascere,ti assicuro che non sarei venuta al mondo.Io sono abbastanza forte…ma a volte e’ veramente dura andare avanti.

  104. 104

    Fate veramente schifo per aver pubblicato quel filmato, siete senza ritegno e se credete in un Dio siete senza anima, ma cosa credete di ottenere? contatti per il vostro sito? tanti commenti per dire quanto siete bravi, siete dei fascisti senza coscenza. Io sono per la difesa della 194, trovo ignominosa la legge regionale per la sepoltura dei feti, ma non basta dire che per vedere il filmato bisogna essere forti di stomaco. Ma cosa cazzo volete dimostrare, imbecilli, non avete pensato alle donne che ogni giorno abortiscono?

    Risposta del Comitato:

    Prima di tutto Le consigliamo, di fare un corso di educazione, perchè ne ha un assoluto bisogno…

    Poi Le consigliamo 5 minuti di vergogna…

    Infine prima di rispondere, connetta il cervello, e legga bene cosa abbiamo scritto, il mostrare la VERITA’ (con un video), non ci pone ne a favore ne contro l’aborto, noi siamo per la democrazia, se lei non lo è, la invitiamo a postare i suoi commenti da ignorante in altra sede. Grazie.

     

  105. 105

    Inserito da duccio
    Fate veramente schifo per aver pubblicato quel filmato, siete senza ritegno e se credete in un Dio siete senza anima, ma cosa credete di ottenere? contatti per il vostro sito? tanti commenti per dire quanto siete bravi, siete dei fascisti senza coscenza. Io sono per la difesa della 194, trovo ignominosa la legge regionale per la sepoltura dei feti, ma non basta dire che per vedere il filmato bisogna essere forti di stomaco. Ma cosa cazzo volete dimostrare, imbecilli, non avete pensato alle donne che ogni giorno abortiscono?

    Risposta:
    Signor duccio,

    la invito gentilmente a non usare termini scortesi verso questo comitato e a quanti con civiltà esprimono i propri pareri…ognuno ha una sua idea…ognuno è libero di esprimerla ma senza additare e offendere nessuno…nessuno l’ha offesa nessuno se permesso di dire parole poco convenienti, quindi gentilmente la invito a moderare i toni.

  106. 106

    effettivamente l’inserimento di questi filmati presuppone un’inclinazione antiabortista, penso non sia la sede giusta nè il modo adeguato per divulgare filmati di questo tipo, accessibili anche a persone giovani, troppo giovani per poter mettere assieme emozioni, concetti e pensieri. Al di là di questo sono contrario ad un uso troppo semplicistico dell’aborto, ma non credo si possa essere oggettivamente contrari nei casi di malformazioni fetali.

  107. 107

    Ammiro il coraggio nell’esporre i propri punti di vista, esprimendo le opinioni e prendendo posizioni. Ammiro un COMITATO che sa “non prendere” posizione per un discorso di etica professionale che ormai è difficile trovare [e parlo con cognizione di causa!]. Noto il fatto che il detto “la mamma dei cretini è sempre in cinta” è vero, pensando alla maleducazione di certi soggetti. Ammiro Formigoni che rispetta i poveri “prodotti di un aborto”.

    Unico suggerimento che mi permetto darvi è di non indicare solo “QUESTO VIDEO E’ ASSOLUTAMENTE SCONSIGLIATO ALLE PERSONE SENSIBILI”, ma di spiegare cosa verrà presentato perchè la curiosità è una brutta bestia..

  108. 108

    ho appena visto il filmato sui feti abortiti e sono rimasta davvero scioccata..io ho due figli,ma dovrebbero essere tre;dopo quasi tre anni dalla nascita della mia prima bimba sono rimasta di nuovo incinta ed ero davvero felice,purtoppo però già a sette settimane ho avuto contrazioni da parto,hanno provato in ogni modo a fermarle ma non è stato possibile,così a otto settimane e mezza mi hanno fatto l’interruzione di gravidanza,non è stataa un’esperienza che ripeterei..per fortuna dopo un anno ero di nuovo incinta e mi sono ripresa un pò da quell’evento,ma ci penso ancora adesso perchè per me era già un figlio e vedendo questo filmato ho pianto perchè uno di loro poteva essere il mio bambino,credo sia giusto dare sepoltura anche a loro e se possibile bisogna insegnare alle ragazze di oggi altre soluzioni,adesso se non vuoi tenere il bambino puoi darlo in adozione alla nascita e rimenere anonima,non uccidete dei bambini innocenti che potrebbero portare gioia nella vita di persone che li desiderano davvero ma hanno la sfortuna di non averne,mi sembra meglio che lasciarli in un cassonetto o in in armadio..

  109. 109

    Sono la mamma di un ragazzino con sindrome di down e, fortunatamente per lui, anti-abortista convinta, non per motivi religiosi ma perche’ che la si dica come si vuole anche un aborto effettuato alla prima settimana e’ sempre un bambino a cui e’ stata tolta la possibilita’ di vivere. Mi vengono i brividi a vedere quel filmato, perche’ il mio bambino, se l’avessi pensata come la maggior parte delle persone quando si trovano ad aspettare un figlio geneticamente non perfetto, potrebbe essere quello avvolto in quel lenzuolo, e quanti come lui ci sono purtroppo passati……Per molti la mia vita non sara’ perfetta secondo i canoni della societa’ ma posso assicurarvi che io e mio figlio siamo veramente felici, i problemi ci sono ma tutto si supera quando si vive sereni e soprattutto in pace con noi stessi. L’errore piu’ grande che avrei potuto fare nella vita sarebbe stato rinunciare a lui e non dargli la possibilita’ di gioire di tutte le cose belle e ovviamente anche di soffrire di quelle brutte, l’importante e’ viverle con persone accanto che ti amano all’infinito e ti apprezzano per quello che sei, questo conta davvero e non e’ uno sforzo, credetemi.

  110. 110

    Penso che tutto ciò è la conseguenza di un essere umano che vive egoisticamente nel suo involucro di terra, e cerca a tutti i costi di fare o di disfarsi di cose o persone che nemmeno lui sa quanto sono importanti per la sua momentanea vita terrena, perchè la sua vera vista e orbata da cose senza senso che lo porteranno ad impudridire con il suo involucro. Ma se per un attimo solo questo involucro farebbe appello a Chi dona la vita (GESU’ CRISTO) allora sì che inizierebbe a vedere in un modo particolare e non arriverebbe a tutto questo.( mi riferisco sia all’Aborto,alla pedofilia,e alla scomparsa dei bimbi).DIO VI BENEDICA PER QUEST’OPERA

  111. 111

    caro Me incinta si scrive tutto attaccato..e non IN CINTA.

    e hai proprio ragione,la mamma dei cretini è sempre incinta(tutto attaccato)
    hai detto bene (ironico)

  112. 112

    Sono stata sempre a favore dell’ aborto perchè se comunque non ci si sente pronti o non si hanno le possibilità di farlo crescere,dopo nato non pensiate sia più facile.
    Sono stata insieme a mio marito molti anni prima di sposarci e ho sempte usato la pillola e anche dopo sposati abbiamo aspettato un po’ adesso ho due splendidi bambini che abbiamo avuto sempre nel momento in cui abbiamo capito di essere pronti sia per il primo che per il secondo e comunque appena dopo la nascita del mio primo bambino ho avuto comunque una depressione post parto che ho superato con l’amore di chi mi stava accanto,ma penso a chi magari è sola,a chi è troppo giovane,io ho usato le precauzioni e dico che non rimanere incinta quando non si vuole diventare madre sarebbe l’ ideale e si dovrebbe insegnare ai giovani che è possibile,vedere quel filmato mi ha fatto male,non avevo mai pensato che anche a poche settimane avessero già delle manine così dolci,io non sò se i filmati sono “veri”o montature ma portano a farci pensare ed è giusto che non chiudiamo gli occhi.Per quanto riguarda la sepoltura anche quella dovrebbe essere una scelta della madre perchè a torto o a ragione spesso è la donna che viene messa sulla croce,una scelta quella dell’ aborto che non viene mai presa con leggerezza,noi donne che sulla croce ci stiamo da sempre sia per le scelte buone che per quelle “cattive” ma ci chiediamo mai che ruolo hanno gli uomini su certe scelte che le donne fanno?

  113. 113

    E’ATROCE MI VIENE DA VOMITARE…!
    Caro comitato gradirei che tu mi rispondessi dopo che avrò fatto il commento che sto per fare!!!
    Io sono contro l’aborto e inizierò appena starò bene (sono ingessata)una campagna molto speciale e vorre che tutti voi mi seguiste…
    ANDRO’DI OSPEDALE IN OSPEDALE, DI CLINICA IN CLINICA E FARO’VEDERE QUESTO FILMATO MOLTO TOCCANTE A TUTTE LE DONNE CHE SONO LI’IN ATTESA DI COMMETTERE UN OMICIDIO PERCHE’ L’ABORTO E’UN OMICIDIO!!!
    E DOPO CHE FARO’VEDERE IL FILMATO OFFRIRO’ ALLA PAZIENTE CORNETTO E CAPPUCCINO VISTO CHE AMMAZZARE E’ DIVENTATO UN UNA PASSEGGIATA!!!E MI PORTERO’DIETRO IL MIO BAMBOLOTTO NEONATO RIGOROSAMENTE FINTO ,LO MOSTRERO’ ALLA PAZIENTE NON INTERO, MA CON LE GAMBINE,LA TESTA, LE BRACCINE TUTTE STACCATE DAL CORPO E NON SOLO… TUTTE LE PARTI DEL CORPO SARANNO IMBRATTATE DI VERNICE PER SIMULARE IL SANGUE E METTERO’IL BAMBOLOTTO IN UN SACCHETTO NERO DELL’IMMONDIZIA E FARO’ VEDERE IN MODO PRATICO QUELLO CHE SUCCEDERA’ AL BAMBINO DELLA DONNA SE ELLA ACCONSENTIRA’DI ABORTIRE!!!
    DOPO DI CHE, DIRO’ ALLA DONNA QUESTE PAROLE:-ORA CHE HAI VISTO IN MODO MOLTO DETTAGLIATO IL RISULTATO DELLA TUA FUTURA AZIONE,SEI VERAMENTE COSCENTE E SICURA DI QUELLO CHE STAI PER FARE?”-
    SE CAMBIERA’ IDEA LA PORTERO’IO STESSA FUORI DALL’OSPEDALE MA SE DECIDERA’ UGUALMENTE DI ABORTIRE LE DIRO’”-COMPLIMENTI NON HAI UN CUORE ED NON HAI UNA COSCENZA MI RACCOMANDO FESTEGGIA IL PROSSIMO NATALE CON TUTTA L’IPOCRISIA CHE DISPONI PERCHE’ TI SERVIRA’MOLTO E QUANDO VEDRAI O SENTIRAI AL TELEGIORNALE DI BAMBINI MALTRATTATI, VIOLENTATI O UCCISI, MI RACCOMANDO PIANGI LE TUE LACRIME FINTE E COMMENTA PURE CON UN VICINO DI CASA CHE QUELLO CHE STA’SUCCEDENDO NEL MONDO E’TERRIBILE …MA RICORDATI CHE SE TU NON SEI FINITA IN QUEL SACCHETTO NErO FATTA A PEZZI , DEVI BACIARE I PIEDI A TUA MADRE PERCHE’ HA FATTO LA SCELTA PIU’ UMANA E GIUSTA DA FARE ALCONTRARIO DI TE CHE INVECE DI DARE LA VITA, TU LA TOGLI.”_

    Risposta del Comitato:

    Ognuno di noi ha l’obbligo di lottare in cui crede… 

  114. 114

    PRESTO AVRO’UN SITO IN CUI PARLERO’DI QUESTO ARGOMENTO CHI VORRA’ POTRA’ ACCEDERVI.

  115. 115

    Credo sia impossibile rimanere indifferenti dopo aver visto tali brutalità e crudelta…eppure considero l’aborto come una possibilità , una scelta indubbiamente dura ke ti segnerà x sempre, qualsiasi soluzione prenderai sarai responsabile di una vita persa o donata…ma ricordiamoci che nn rimane un nostro dovere giudicare o processare nessuno, sono scelte proprie,dettate indubbiamente da dolore e angoscia,e dl un profondo rimorso ke ti accompagnerà fino alla fine dei giorni…..
    La sepoltura del feto?..io credo sia un diritto al quale ognuno è in grado di rispondere come vuole,ma indubbiamente la domanda nn farà ke aggravare il dolore della non-madre in questione…

    Volevo ringraziare il comitato, xkè nonostante la cruda realtà ke ci presenta, offre da sempre un ruolo di informazione

  116. 116

    Se posso permettermi, il modo migliore di prevenire l’aborto è:
    1) Introdurre l’insegnamento dell’educazione sessuale (ma seriamente senza moralismi, tenuta da medici) nelle scuole;
    2) Evitando il pudore delle “gioiose rinunce” insegnare che ESISTONO mezzi contraccettivi e che utilizzarli seriamente e correttamente è doveroso.

    In altre parole: provvedere prima per non lamentarsi poi. Credo sia la soluzione più efficate. Ok, occorre vincere certi atavici moralismi - ma è meglio usare un preservativo o una pillola che buttare feti o neonati nei cassonetti. Scusate la mia crudezza.

  117. 117

    Rimango dell’idea che il modo migliore per combattere gli aborti siano una seria educazione sessuale (non lezioncine su “solo dopo sposata” o divieti e tabù o “i contraccettivi non funzionano” o simili… il moralismo fa solo e soltanto danni) e un minimo di intelligenza.
    Se non erro, aumentano le interruzioni di gravidanza tra le minorenni; mi sorge spontaneo il dubbio: ma queste ragazzine che a 13-14 anni si ritrovano incinte SANNO che cosa hanno fatto? Qualcuno gli ha spiegato come funziona il mondo?

  118. 118

    basta!!!Fate schifo!Siete vopi i mostri,non le donne che abortiscono!
    Voi siete dei maniaci!!!!Gente che fa questi video è…indescrivibile!Non ho parole!Le donne che abortiscono hanno
    un motivo!Basta criticare!
    Maniaci schifosi

  119. 119

    Io credo che si sia un po’ usciti dal seminato.Innanzitutto la legge regionale della Lombardia OFFRE LA POSSIBILITA’ di dare sepoltura al feto,e ciò non significa certo obbligare.Ma vorrei soprattutto richiamare la vostra attenzione sul fatto che NON SEMPRE UN FETO ABORTITO è il frutto di una scelta dei genitori,o della madre. Se vi prendeste la briga di consultare siti specializzati in morte perinatale e intrauterina, vi accorgereste di QUANTI bambini muoiono ogni giorno nel corso della gravidanza per cause diverse, che possono essere malattie della mamma,del feto,o addirittura per morte improvvisa. Bambini voluti, desiderati e cercati, bambini che muoiono e lasciano un vuoto enorme nel cuore dei loro genitori.Bambini che muoiono a 9 settimane, ma anche a 20, a 28, e lasciano ai loro genitori solo il dolore e il vuoto del vederli portare via senza mai più sapere che fine abbiano fatto. Io credo che la legge Regionale della Lombardia si rivolgesse soprattutto a questi casi, casi in cui il genitore trova un vero e proprio conforto nel sapere dove si trovano i poveri resti del suo bambino… ed è così, perchè è accaduto anche a me. Il mio bimbo mi ha lasciato a 23 settimane, semplicemente il suo cuore ha smesso di battere;ho dovuto affrontare il parto indotto attraverso i farmaci, il dolore del parto col peso psicologico della morte del bambino che stai partorendo… per poi scoprire che il mio Alberto, grazie alle leggi in vigore, non era un bambino, ma un feto, e come tale non aveva diritti, neppure quello di essere seppellito e di avere un posticino tutto suo.Se parlaste un po’ con questi genitori che come me hanno perso un bene tanto prezioso, vi accorgereste di quanto può essere d’aiuto avere un posto dove piangere il proprio piccolo.Non voglio giudicare chi abortisce e perchè lo fa,ma io credo che nessuno si accosti a questa pratica a cuor leggero,qualunque sia il motivo di questa scelta, non credo sia sbagliato proporre la sepoltura del bambino. E’ un atto di rispetto nei confronti dei nostri piccoli. Io consiglio a tutti quelli che hanno inserito qui certi commenti “forti” di riflettere su queste cose, perchè l’aborto non sempre viene scelto, e tanto per la cronaca: dopo la 28 settimana, si può definire BAMBINO NATO MORTO…prima della 28 settimana, qualunque sia il motivo della morte del piccolo, viene comunque definito ABORTO.
    E se non siamo sufficientemente sensibili per capire che non è giusto negare al genitore di un bambino morto a 25 settimane la possibilità di seppellirlo… beh, allora povera umanità .

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Notizie


Rassegna stampa



· 03 luglio 2008

Radio Vaticana
Impronte digitali ai bambini rom
Intervista al comitato

Nell’intervista vi è un errore:
i bambini italiani sono 589


· 02 luglio 2008
QUOTIDIANO LIBERO
I “trova-bimbi” con il governo - si alle impronte
libero.jpg

· 22 maggio 2008
LA PADANIA
“Macchè favole, tra i rom c’è chi rapisce i bambini”
SCARICA IL PDF

· 19 maggio 2008

La nostra ambasciatrice su “Uno mattina” RAI1
“ROM: perche abbiamo paura?”
video unomattina rom rai


· 12 maggio 2008
La lettera dei nonni di Daniel De icola inviata al “Comitato” Troviamo i bambini
danieldenicola.jpg

· 23 aprile 2008
Il Tg4 Realizza un servizio sui bambini scomparsi e sul “Comitato”
video tg4

· 11 marzo 2008

QUOTIDIANO, IL BOLOGNA
Bimbi spariti sequestrati dai genitori vittime della tratta.
Immagine 4.png
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· 10 marzo 2008
L’ambasciatrice del Comitato, Maria Rosa Dominici, ospite a UNOMATTINA su RAI1.

· 28 gennaio 2008
Le proteste dei sostenitori del Comitato rivolte al Console Statunitense finiscono sul corriere di livorno.
Bambino-scomparso-corrieredilivorno.jpg

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· 23 gennaio 2008
Il Comitato ospite alla trasmissione Top Secret in onda su Rete4 in prima serata
video

· 16 gennaio 2008
Corriere di Livorno

· 28 novembre 2007

Dal settimanale
GRAZIA
Un articolo dedicato al comitato con le foto dei bambini scomparsi

CLICCA PER INGRANDIRE

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· 23 novembre 2007

Dopo il ritrovamento di Ruben la trasmissione RAI “Festa italiana storie” invita in rappresentanza del Comitato: Cora Bonazza, Marco Borrega e Stefano Bianchi (papà di Ruben)

bambini scomparsi 


· 19 novembre 2007

Il Blog di Troviamo i bambini vincitore assoluto dell’IBIS (International Blog Interactive Show)

 Immagine 1.png


· 09 novembre 2007

· 27 settembre 2007

La famiglia Celentano, la mamma di Daniela Sanjuan e la nostra Presidente, ospiti su RAI 1 alla trasmissione STORIE dedicata ai bambini scomparsi.
video


· 23 settembre 2007
Inchiesta del Corriere della Sera “Bambini scomparsi”, si parla del Comitato e del progetto Angela CelentanoImmagine 1.png
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· 21 settembre 2007

“Depositato disegno di legge per la castrazione chimica” dopo il sondaggio del Comitato Troviamo i Bambini
quotidiano.net


· 31 agosto 2007
“Mamma indagata, proteste a valanga”, centinaia di email, da parte dei sostenitori del comitato, per chiedere le dimissioni del vigile urbano.

· 12 luglio 2007
Social News, a pagina 24 parla dei bambini scomparsi e del comitato.
Immagine 1.png 

· 18 giugno 2007

Nella trasmissione televisiva “Chi l’ha visto” sono stati fatti gli auguri da casa Celentano alla loro figlia Angela, ed è stato trasmesso il video realizzato dal comitato.


· 14 giugno 2007

www.libero.it
Il video realizzato per fare gli auguri ad Angela Celentano sulla homepage di LIBERO.
Quì trovate l’articolo completo redatto dal portale.

Immagine_2.png

 


· 14 maggio 2007

“Chi l’ha visto” su Rai 3 in prima serata manda un servizio sul nostro convegno tenutosi a Napoli l’11 maggio.


· 13 maggio 2007

L’opuscolo stampato in occasione dell’ 11 Maggio, per i bambini scomparsi.
“Paura di una foto?”

bambini-scomparsi-brochure.jpg

 


· 12 maggio 2007

Il Mattino - parla del Comitato Troviamo i bambini e dell’Associazione Angela Celentano.

SABATO_12_MAGGIO_IL_MATTINO.jpg

· 11 maggio 2007

Paura di una foto?
11 Maggio 2007 - Napoli


· 08 aprile 2007

Tempi Moderni, Rete 4
Si parla di Ruben e di “Troviamo i bambini”



· 06 marzo 2007

· 02 marzo 2007

Da Panorama

PANORAMA_bambini_scomparsi.jpg


· 16 gennaio 2007

Il tirreno, Stefano Bianchi (papà del piccolo Ruben) parla dell’iniziativa.

Il_tirreno_16.01.2007.jpg


· 13 gennaio 2007

Tg2, le famiglie parlano dell’iniziativa.


· 04 gennaio 2007

Rai 1 a Festa Italiana Storie la famiglia della piccola Angela Celentano parla della scomparsa e dell’iniziativa “troviamo i bambini !”.

 


· 31 dicembre 2006

· 23 dicembre 2006

Dal Tg2, si parla di
“troviamo i bambini !”

 


· 19 dicembre 2006

Dal Blog di Beppe Grillo
Bambini Fantasma