Progetto ANGELA CELENTANO
CAMERA DEI DEPUTATI - ROMA 21 GIUGNO 2007
Convocazione della 1° Commissione Affari Costituzionali Indagine conoscitiva sulle problematiche relative alla ricerca delle persone scomparse Al Presidente On. Violante
Relazione, osservazione e richieste di Maria Rosa Dominici, Ambasciatrice del Comitato Nel momento in cui vi sono proposte di legge riguardo la ricerca di persone scomparse, ritengo sia assolutamente necessario:
a) In Medicina: pediatria, neonatologia, neuropscichiatria infantile ecc. b) Nella Scuola: nido, scuola materna, elementari, medie, superiori. c) Nella Giustizia, il Diritto Minorile, con le conseguenti applicazioni specifiche in materia di Tutto ciò ha chiare e logiche motivazioni, legate allo stato fisico, psicologico e relazionale del MINORE che in quanto tale ha diverse risorse, esperienze, strategie e meccanismi di difesa, di un adulto che ovviamente possiede più strumenti in quanto tale. La TEMPISTICA, la LOGISTICA e la FISIOGNOMICA, la RESISTENZA FISICA, l’ACCUDIMENTO, la NUTRIZIONE, sono elementi che intervengono in modi più gravi nella dinamica di rapimento, scomparsa, e quindi conseguente indagine, rispetto all’adulto, LA MERCE BAMBINO E’ PIU’ DETERIORABILE ANCHE SE PIU’ FACILMANTE OCCULTABILE… ECCO PERCHE’ E’ NECESSARIO STRUTTURARE E PENSARE LEGGI AD HOC PER I MINORI COINVOLTI IN SITUAZIONE DI SCOMPARSA. Creare gruppi di studio e ricerca specie, sulla diversificazione delle motivazioni che Grazie Maria Rosa Dominici
Con questa premessa della nostra Ambasciatrice illustriamo quello che secondo noi
La carta del bambino In Italia, ogni bambino alla nascita, viene identificato con la tessera sanitaria Il fornire tali strutture di lettori magnetici, sarebbe importante, per evitare che chiunque, possa accompagnare un minore, al di fuori dello Stato di appartenenza dello stesso. Di fatti ad oggi in Europa, è sufficiente essere muniti della Carta di identità per spostarsi liberamente di Stato in Stato, e per quei paesi extra Europei dove sia richiesto un passaporto, in quest’ultimo documento, risultano solo il nome, cognome e data di nascita del minore, sino all’età di 10-12 anni, dove poi sarà obbligatorio, completare tale documento con la foto del minore. Si ritiene quindi uno strumento indispensabile la “Carta del bambino”, per finalmente identificarlo come INDIVIDUO APPARTENENTE ALLA COMUNITA’. Fatti come quelli avvenuti ad Ancona dove una coppia, madre e padre di bambini, Servono codici di condotta, proprio come è avvenuto per il turismo sessuale, per la
Anche all’interno delle scuole, per l’iscrizione del proprio figlio non può più essere sufficiente un autocertificazione: “Io sottoscritto dichiaro che questo è mio figlio…”, abbiamo avuto modo di verificare con il Signor Enrico Cori, papà che ha ritrovato la figlia dopo 8 anni, che per un periodo la bimba, Valentina Cori, era all’interno di una scuola Italiana come auditrice.
Formazione nelle scuole E’ importante, insegnare ai bambini a difendersi, proprio come avviene in America dove vengono svolti, corsi all’interno delle scuole da Polizia e Psicologi, che insegnano ai bambini a come reagire in caso di difficoltà , molti bambini rimangono inermi, scioccati, e chi vuole far loro del male, ha facile gioco. La Polizia e Specialisti insegnano loro come difendersi e come tutelarsi da incontri spiacevoli, a questo proposito il PROGETTO PSICANTROPOS, messo a punto dalla Dott.ssa Dominici e sperimentato già all’interno di molte scuole, dovrebbe svolgersi in tutte le scuole italiane.
Dalla nostra referente in Florida Signora Manuela Moruzzi, abbiamo appreso che in Tutti i genitori sono tenuti a fornire, il numero di casa e il numero del cellulare dei genitori, in caso di scomparsa, parte un messaggio vocale a tutti i numeri dei genitori, allertando così l’intera comunità . Ci si attiva con gli stessi criteri utilizzati in caso di calamità naturale, o condizioni di grave pericolo.
Uno dei molti metodi utilizzati è il messaggio sui cellulari e a tale proposito vorremmo illustrare cosa sottoscrivono gli Italiani acquistando un numero per il proprio cellulare, “Informativa ai sensi dell’Art. 13 del Codice in materia protezione dei dati personali (D. Lgs 196/03), al punto 2.G: “Per ottemperare anche mediante l’invio di sms, a provvedimenti della pubblica autorità adottati per ragioni urgenti di ordine, sicurezza, sanità ed igiene pubblica o in presenza di calamità , catastrofi o altri eventi e situazioni straordinarie” Da qui si evince che se lo Stato volesse, potrebbe intervenire, senza violare la legge della privacy, pensiero condiviso da moltissimi italiani.
Noi riteniamo la scomparsa di un bambino, come catastrofe ed evento straordinario, sperando che anche questa commissione concordi con noi. A tale scopo stiamo creando una banca dati, dove migliaia di Italiani aderiscono rendendosi disponibili nel ricevere un MMS, in caso di altre scomparse, a tale scopo migliaia di italiani sparsi in tutto il mondo, forniscono il loro indirizzo e mail, pronti a diffondere, immagini di minori scomparsi. Riteniamo che il coinvolgere la gente comune sia di fondamentale importanza, perché le prime ore dalla scomparsa, risultano decisive per il ritrovamento. Diffondere le immagini, in accordo con le forze dell’ordine è di fondamentale importanza, abbiamo avuto modo di verificare, che non esiste coordinamento per questa necessità , abbiamo avuto modo di verificarlo con la minore scomparsa Daniela Sanjuan, scomparsa nel 2003, e mai apparsa nel sito dei bambini scomparsi, per “errori” di competenza. Questo non deve accadere in uno Stato come l’Italia, quando si parla di minori. A tale proposito abbiamo elaborato un software, che elabori le immagini e le informazioni in sinergia con tutti gli interessati.
Il DOPO, viene concepito come l’assistenza, che necessariamente, ci si deve attivare verso quelle famiglie che vivono il dramma della scomparsa e sottrazione di minore. Viene inteso come l’attivarsi con iniziative che ricordino i bambini scomparsi italiani, l’assistenza Siamo altresì stanchi di sentire che molte sono le Associazioni che millantano la ricerca dei bambini scomparsi e l’assistenza alle famiglie, perché questo ci offende nel nostro dolore. Ringraziamo questa commissione per averci permesso di illustrare il nostro progetto, che abbiamo voluto chiamare: PROGETTO ANGELA CELENTANO. Grazie COMITATO TROVIAMO I BAMBINI IL progetto Angela Celentano è stato redatto dal COMITATO TROVIAMO I BAMBINI, dopo mesi di ricerche negli altri stati Europei ed Extra Europei e dopo numerosi sondaggi. E’ stato letto da Catello e Maria Celentano in data 21 giugno 2007 alla 1° Commissione affari Costituzionali Presieduta dall’ On. Violante. Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato alla redazione del progetto. IL COMITATO |
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