Ritrovato Daniel De Nicola - Agghiaccianti retroscena…
Riassunto: 8 Novembre Dayamara Perigò Collantes, sparisce nel nulla insieme al figlio Daniel, avuto dal marito Daniele De Nicola, che ne denuncia la scomparsa in Questura, e contemporaneamente tappezza la città di volantini, con le foto della moglie e del figlio. La Questura però non attiva da subito le indagini e lascia trascorrere giorni preziosi. Un ritardo che risulta poi essere deteminanate nella manacata risoluzione del caso. 9 Novembre il piccolo Daniel lascia l’Italia dall’areoporto fiorentino di Peretola. Destinazione Stati Uniti, in particolare San Francisco. Le ricerche della polizia in questo momento non sono ancora scattate e il piccolo si imbarca insieme a due uomini americani, uno dei quali potrebbe essere l’ex marito della madre. Secondo le informazioni in possesso della famiglia, De Nicola, il bambino che è cittadino italiano, si è imbarcata e ha viaggiato con il suo vero nome pur non essendo legato a quegli adulti da alcuna parentela. 10 Novembre, lascia l’Italia anche la madre di Daniel e prende un volo per Cuba. Da allora di lei non si sa più nulla. 11 Novembre, Daniele De Nicola assieme alla cognata, decide di lanciare un appello pubblico per ritrovare suo figlio, e va alla redaione del Corriere di Livorno a raccontare la sua storia. Parla a fatica e tiene sempre gli occhi bassi. 15 Novembre, Daniele non regge al dolore, e si impicca nel piccolo appartamento, che stava ristrutturando in via Cherubini e dove avrebbe dovuto andare ad abitare, appena terminati i lavori. Fu il padre a trovare il corpo privo di vita. Aveva solo 31 anni. Chi prosegue la lotta per Daniel sono i nonni paterni, Armando De Nicola e Antonia Spagnolo: Sono distrutti dal dolore Antonia e Armando, il volto scavato dalle rughe, rese ancora più profonde dalle preoccupazioni delle ultime settimane. Gli occhi liquidi, gonfi di lacrime. Ma anche la lucidità e la determinazione, insieme alla dignità , di chi vuole andare fino in fondo conoscere ogni dettaglio di questa tragedia che ha distrutto la loro famiglia. “Noi siamo disposti anche a richiedere l’affidamento del bambino - spiega Antonia - anche se il Tribunale dei minori ci ha già anticipato che forse non possiamo farlo. E sapete perché? Perché noi abbiamo denunciato la madre del bambino. Perché siamo stati noi ad avviare l’iter giudiziarioâ€. Il Comitato TROVIAMO I BAMBINI, pubblica lo STATO DI ALLERTA, con la foto di Daniel, e scrive all’Ambasciatore Italiano a Cuba Signor Domenico Vecchioni: 19 gennaio 2008 alle ore 16.09 IL COMITATO TROVIAMO I BAMBINI, scrive la seguente mail all’ Ambasciatore Italiano a Cuba DOMENICO VECCHIONI: Egregio Ambasciatore, in Italia è avvenuto un fatto molto grave. In attesa di un suo sollecito riscontro. IL COMITATO TROVIAMO I BAMBINI 19 gennaio 2008 alle ore 16.10 L’AMBASCIATORE Domenico Vecchioni risponde: Conosciamo il caso. Siamo gia’ piu’ volte intervenuti presso le autorita’ cubane che tuttavia, dietro l’esigenza di una formale “commissione rogatoria†dall’Italia, non sembrano disposte a collaborare dandoci le notizie richieste. Domenico Vecchioni Nella stessa data, il Comitato scrive anche al Console Italiano a San Francisco, Signor Roberto Falaschi: 19 gennaio 2008 ore 16.29 : Egregio Console, è avvenuto un fatto molto grave, nel quale vi è la necessità di un suo SOLLECITO intervento. Ci teniamo a farle notare che un giovane papà (padre di Daniel) si è impiccato in data 15 novembre, per il dolore che il figlio sia stato venduto. In attesa di un suo riscontro urgente. IL COMITATO TROVIAMO I BAMBINI - Italy Il Signor Falaschi, non si degna di rispondere… (Ma si è attivato) Nel frattempo, parliamo con il Corriere di Livorno e con la nonna di Daniel, e informiamo, che è urgente ed importante, sapere quali documenti siano stati presentati per Daniel, all’areoporto di Firenze (alla partenza) e a San Francisco (arrivo), perchè per poter andare in America, è indispensabile possedere i seguenti documenti: Il passaporto per entrare negli Stati Uniti d’America Per recarsi negli Stati Uniti d’America senza necessità di visto, usufruendo del programma “Visa Waiver Program - Viaggio senza Visto”, sono validi i seguenti passaporti:
Per usufruire del programma “Visa Waiver Program” (Viaggio senza visto) è necessario:
In mancanza anche di uno dei requisiti elencati, è necessario richiedere il visto. Ricordiamo che il passaporto deve essere in corso di validità : la data di scadenza deve essere successiva alla data prevista per il rientro in Italia. La mancata partenza dagli U.S.A. entro i 90 giorni, potrà compromettere la possibilità di usare nuovamente il programma. I minori potranno beneficiare del Visa Waiver Program solo se in possesso di passaporto individuale, non essendo sufficiente né la loro iscrizione sul passaporto dei genitori, né il lasciapassare. Nel caso in cui il minore sia iscritto nel passaporto di uno dei genitori, bisognerà richiedere il visto, qualunque sia il periodo di soggiorno negli U.S.A. Quindi, per poter andare negli Stati Uniti, serviva il nulla osta del padre di Daniel, Daniele De Nicola, che nel momento della partenza del bambino, avvenuta in data 9 novembre 2007, era ancora in vita… Daniel De Nicola, risulta quindi a tutti gli effetti di legge, figlio di Daniele De Nicola, 2 soggetti Americani però riescono ugualmente a portarlo in America… Come è possibile ? Jhonathan Harris (uno dei due Americani che hanno portato Daniel a San Francisco ed ex marito della mamma di Daniel Dayamara Perigò Collantes) si è presentato in questi giorni, dal Console Italiano a San Francisco, ed ha spiegato, che pochi giorni prima di partire da Firenze, si era presentato al consolato Americano a Firenze assieme a Dayamara Perigò Collantes e al bambino, mostrando gli esami del DNA di Daniel, dove risultava, che il bambino era figlio, non di Daniele De Nicola, ma bensì di Jhonathan Harris, questo è stato sufficiente da parte del Consolato Americano, per dare all’uomo l’affidavit per portare Daniel a San Francisco… Senza informare minimamente Daniele De Nicola, che al momento della partenza di Daniel per San Francisco, risultava ancora in vita… Come è possibile che un bambino legalemente, risulti figlio di un Italiano e che non venga informato, da questo consolato Americano, che qualcuno cerca di portarglielo via senza poter fare nulla ? Senza poter “lottare”, senza poter sapere ? Questo Console che ha autorizzato la partenza di Daniel, non si sente un pò in colpa, per il suicidio di Daniele De Nicola, un giovane papà di 31 anni ?
Beh, noi riteniamo, che questa persona, abbia AMPIAMENTE, contribuito, seppur indirettamente, alla morte di Daniele De Nicola … Percui, in nome di Daniele De Nicola, vi chiediamo di scrivere tutti assieme a questo Consolato Americano: VERGOGNATI !
Clicca qui per inviare anche tu una mail Se non utilizzi outlook questi gli indirizzi a cui mandare una mail: E come al solito lo Stato Italiano rimane a guardare… Fate girare questo appello in nome di un papà … Grazie. IL COMITATO TROVIAMO I BAMBINI |
| Invia ad un amico |




Cari sostenitori, leggete tutto l’articolo, perchè siamo arrivati al MASSIMO dei MINIMI…















Non ho parole, solo tanta solidarietà per questi genitori e nonni! Fatevi forza e non arrendetevi mai!
Paola
P.S.
Temo che sarebbe meglio poter sostituire l’oggetto della mail di protesta (che anche io ho inviato), per evitare il blocco della stessa. Meglio inserire la parola VERGOGNATI, all’interno della mail ed utilizzare una qualunque altra parola nell’oggetto.
…sono basita
Sosteniamo questi nonni!!!!! Forza siamo con voi….
Abbiamo ricordato la morte di questo padre ed il dolore dei nonni il 20/11/2007 nel corso di una manifestazione a piazza Sant’Ignazio a Roma osservando un minuto di silenzio.
Li ricorderemo sempre ed ancora.
Queste vergogne devono avere fine.
Risposta del Comitato:
Si lo sappiamo, Figli Negati, è l’Associazione che STIMIAMO DI PIU’… GRAZIE.
NON HO DAVVERO PAROLE. e QUESTA VOLTA MENO CHE MAI. METRE LEGGEVO, AVEVO I BRIVIDI, DAVVERO. è UNA STORIA INCREDIBILE DOVE C’è DA ESPRIMERE SOLO DOLORE E SOLIDARIETà .
NON possiamo solo e sempre guardare come se tutto quello che accade intorno a noi è frutto della normalità . La morte di quel ragazzo disperato poteva e doveva essere evitata!
Non mi sento di colpevolizzare il console…forse non sapeva come stavano veramente le cose…però mi sento di dire che a sbagliare è stata la madre.
Comunque al di là di tutto non giustifico il gesto del suicidio….perchè farlo? non è mai una soluzione ai problemi.
Sono vicino al cuore dei genitori del 31enne … spero il loro dolore possa alleviarsi nel tempo.
Non c’è mai un limite alla vergogna di chi abbiamo mandato a governarci!!!!
Ha ragione Filippo. Basta guardare sempre, chi ci rimette ogni volta, tutte le volte, sono sempre i bambini. E stavolta anche un giovane genitore…
sarei solo curioso se la mamma ha avviato un processo di disconoscimento del figlio per il padre Daniele che lo manteneva,se gli organi competenti hanno avvisato il presunto padre che non era padre,ma non so tutta la storia,se quel certificato era valido e se è stato presentato in tribunale,ma le lacune che si leggono tra le righe sono veramente grosse :possibile che tutto passa sotto silenzio burocratico ,che baratro dove possiamo cascare tutti sotto l’indifferenza di coloro che gestiscono la burocrazia.
che schifo d’italia ci sta regalando questa classe politica.
Sono attonita, non ci sono parole.Direi che è assolutamente arrivato il momento di farla finita con questi stupidi intrecci burocratici. I Consoli vengono pagati profumatamente per il proprio lavoro e poi lasciano accadere queste cose.E la polizia dello stato italiano?!!!Che schifo!Che vergonga.Mi unisco al dolore dei Nonni, sono certa che il loro coraggio verrà premiato.
Sinceramente a me era venuto il dubbio che questo ex marito potesse centrare con la paternita’, ma m’era sembrata una cosa anche tanto assurda…..
Che io sappia, senza il consenso del padre che lo ha riconosciuto alla nascita, e che quindi risulta padre naturale, non si puo’ ne chiedere e ne tantomeno ottenere di fare un analisi del dna sul minore…allora queste persone come hanno fatto?
In questa storia cmq, la colpa io la vedo solo in quella madre che permettetemi, e’ proprio una gran bastarda!
Spero esista una via legale per questi nonni di toglierle il bimbo e di prenderlo con loro!
Spero che quella madre indegna che ha portato alla morte un ragazzo invaso dal dolore e dalla disperazione con la sua fuga, ora debba passare TUTTO il resto della sua vita a fuggire!
E’ vero che il suicidio non e’ mai una soluzione ai problemi, ma ci sono persone che sono caratterialmente piu’ deboli, che sopportano meno o che proprio non riescono a sopportare il dolore, tanto da arrivare a commettere un simile gesto!
Quella donna avrebbe potuto parlarne con Daniele, spiegargli, litigare al limite, ma non sparire cosi’ portandosi via il figlio, che era diventata la ragione di vita di quel ragazzo!
Questo e’ il mio pensiero..
Sono vicina a questi genitori-nonni con tutto il mio cuore.
Sono esterrefatta da questa vicenda che sa dell’incredibile,come una donna possa essere talmente poco “umana” da non dire al proprio marito che non è il padre biologico del suo bambino e come possono le autorità omettere una notizia così grave al padre presunto?
Saranno felici tutti ora di avere contribuito alla morte del povero Stefano!
Meno male che si parla dei diritti di uno che vanno a ledere i diritti degli altri al punto da procurarne la morte! VERGOGNA!!!!!!!Paola Deplano
quoto Moreno e sono vicina ai nonni , ma trovo aberrante che si siano presi in considerazione degli esami del DNA che potrebbero essere non veritieri. E’ grave quanto accade..ma ancor di più la strategia di alcune donne !!!
Non ho parole
Mirella ovvero colomba bianca
Da:hanza@libero.it
A: florencec@state.gov,g.masiero@corrieredilivorno.it
Oggetto: [CHE SCHIFO] Inviato il: 28/01/08 6:06
INTERVENTO PER CHIAMATA DI AIUTO
“Egregio Consolato Americano o Egregio console Americano”, chi vi scrive è una persona normalissima incredula a ciò che legge e vede….ma abituata. Daniele De Nicola, le dice niente questo nome? a me si! Certo magari non avete tempo per leggere le mie inutili frasi in difesa di questa persona deceduta per colpa vostra…voi siete Americani…già gli Americani a cui quasi tutti ancora leccano il fondoschiena per una Guerra finita nel 45, sessantatre anni fa…. chissà forse vinta per la vostra cortesia oppure per come la vedo io potevamo vincerla anche senza di voi. Ma i nostri politici ancora vedono l’America come un Dio che ci salva da tutto, da parte mia vedo solo un schifo da parte loro e vostra. E lo schifo lo vedo soprattutto da lei Signor Console che ha contribuito ad istigare un ragazzo al suicidio… insieme alla Moglie e altre persone ; Parole troppo dure? Denunciatemi! Lo schifo purtroppo lo vedo in tutto il Mondo , e soprattutto nella magistratura che non ha ancora capito come funziona la Famiglia, e da in affidamento sempre i figli alla madre, sempre e solo alla madre, come se il padre non soffrisse per una perdita di un bambino o un bimbo sottratto come la donna. Daniele De Nicola è un’altra delle vostre vittime che forse e spero riposi in pace con l’aiuto nostro che stiamo provando a dare….. e non riposa in pace per il vostro che ancora non avete dato!!!!. Anche in questo caso avete fatto di tutto per distruggere un uomo, un uomo a cui è stato sottratto il figlio….e dato alla Madre. Mi faccia un piacere personale per non passare da PAGLIACCIO SI DIA DA FARE, ALMENO POTRA’ SALVARE LA FACCIA!
“Cordiali Saluti”
SIMONE®®
Credo che la parola vergogna venga usata troppe volte ma non ha mai risultati perchè troppo spesso ascoltata.
Mi dispiace per la famiglia ma il suicidio non risolve mai niente anche quando la disperazione è tanta. Piuttosto bisogna ascoltare elaborare e darsi da fare.
Comunque sono sempre dell’idea che per i nostri errori ed egoismi ci rimette sempre la gente povera e i più indifesi.
Facciamo sentire la nostra voce, noi valiamo!
penso al dolore di quel papà che ha perduto il suo bambino e al dolore distruttivo di due persone che hanno perso un figlio in un modo terribile .Le parole non servono lo so ma sono assieme a voi col cuore con la fede e con amore
E’ una cosa vergognosa, ma quello che trovo più vergognoso in tutto questo è che lo Stato dica sempre di avere le mani legate quando succedono faccende simili.
Ma allora noi all’estero non contiamo niente????
Vergogna…
Sono vicino con tutto il cuore ai genitori del povero Daniele: fatevi forza! Lo so che a parole sembra facile, ma sappiamo che non lo è. Un figlio di 31 anni che se ne va in questo modo ti spacca il cuore.
Ma ora dovete andare avanti per il vostro nipotino: vedete in lui vostro figlio…
scusate ma temo di non aver ben capito…Daniel è figlio del povero Daniele o no….ma i nonni non possono andare a Cuba dal bambino? Almeno c’è di buono che è ancora vivo. FORZA NONNI SONO CON VOI
Se mai andrete a Cuba date una bella sculacciata alla mamma e ringraziatela per aver rovinato la vita di tutte le persone vicine a voi
Naturalmente si tratta di una tragedia che ha toccato una famiglia intera e purtroppo in maniera irreparabile il povero Daniele. Speriamo intanto che il piccolo Daniel stia bene e rendiamoci conto che, oltre all’inutilità delle istituzioni italiane, a cui siamo abituati, ci ritroviamo di frone alla solita ONNIPOTENZA degli AMERICANI, che sopportiamo ormai da anni e che dobbiamo fare in modo che finisca. Non sarebbe forse compito nostro ma visto che qualcuno non fa quello che deve fare, cerchiamo in ogni modo di farlo noi.
Grazie al Comitato e MUOVIAMOCI PER I BAMBINI E PER AVERE GIUSTIZIA, SEMPRE E OVUNQUE.
Alcune delle vostre mail che in queste ore stanno intasando la casella email del Consolato
Giampiero
VERGOGNATEVI VERGOGNATEVI VERGOGNATEVI
VERGOGNATEVI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Adelida
.. senza parole. Il più ampio sdegno e il più grande schifo per gente come lei.
Non sarebbe degno nemmeno di fare lo spazzino.
Rita
americani non sieti i piu’ potenti sieti i piu’ …,console dormi sonni tranquilli ???
Sonja
VERGOGNAAAAAAAAAA!
Luigi
Vergognati consolato americano di Firenze!
Natasha
Che vergogna essere italiani
leggendo queste schifezze!
Lo avete ucciso voi e ne pagherete le conseguenze!
Giovanni
VERGONGATI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Esseci
VERGOGNA!
Siete padri anche voi, con che coraggio la sera guardate negli occhi dei vostri bambini?
Lula
Vergognati
Maria
Come mamma, come cittadina ITALIANA e come moglie di un cittadino straniero vi dico CHE SCHIFOOOO!!!
Gabriella
si si deve vergognare colui che ha dato poca importanza alla vita di un bambino, ma caro console se ciò capitasse a lei forse muoverebbe mari e monti ma per un semplice bimbo per di più cibano e italiano ,chi se ne impota !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Carmine
Non vi meravigliate se poi nel mondo si rafforza il sentimento antiamericano. La vostra prepotenza non ha limiti.
Gianni
Vergogna
Romeo
Ho letto quanto riportato circa il caso di un bambino portato in America e che ha causato il suicidio di un padre italiano di 31 anni.
Io di anni ne ho 38 e di figli ne ho due ed un altro in arrivo quindi penso di poter parlare a ragion veduta!!!
Penso che la tutela dei minori debba essere massima e con loro anche la tutela dei genitori, non so se un semplice esame del DNA poteva costituire per Lei, esimio Console, un sufficente motivo per riconoscere un visto di ingresso nella grande America. Di questo dovrà rispondere alla giustizia (forse…) ma spero che la sua coscienza la guiderà almeno a permettere ai genitori del papà suicida di poter rivedere il loro nipote.
E pensare che in viaggio di nozze venni proprio in America … magari rifletterò nuovamente le prossime vacanze 2009 che già avevo pianificato con la famiglia nuovamente in America, le riprogrammerò magari in qualche altra destinazione.
Un Padre, Marito e figlio oltrechè contribuente Italiano
Paolo
Perchè!!!
Carmela
Vergognatevi perchè è morto un ragazzo e un papà di solo 31 anni.
Marco
VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Qualsiasi ulteriore parola è superflua…
Claudia
non ci sono parole….
Franca
Vergognati
Maria
A parte la “legalità ” della truffa , ora dov’è il bambino???chi lo segue se la mamma non gli è vicino?
Ma le favole orrende che ci raccontavano quando eravamo piccoli, prima che ci addormentassimo.., e che avevano protagonisti bambini abbandonati,sfruttati e negati .. vedi Pollicino..Hansell e Greten…la piccola fiammiferaia…Cenerentola..sono servite per essere imitate nella realtà del terzo millennio??!.
E allora per aiutare i bambini a difendersi , alla sera prima che si addormentino, dovremmo inventare delle storie orrende sugli ORCHI ..e ripeterle in cuffia per tutta la notte..come per l’apprendimento delle lingue.., e violare a vita la serenità e l’innocenza infantile ….
SPERO IN UN FUTURO MIGLIORE E’ VERGOGNOSA LA MANCANZA DI RISPETTO E DI DIGNITA’ PER LA DONNA E LA SOPRAFFAZIONE NEI CONFRONTI DELLA FRAGILITA’ INFANTILE .
IN DIFESA DEI PIU’ DEBOLI
Simona
un pò più di sensibilità da ora in poi….
Mario
C’è da chiedersi veramente dove sono le istituzioni quando una persona ne ha bisogno. Vieni trattato come un suddito
Mery
Non ho parole…. la solita burocrazia costruita contro i diritti dell’uomo e dei bambini!
FACCIAMO rispettare ogni diritto di questo bambino portato via dall’Italia e soprattutto da un papà che si è suicidato perchè non ha retto il dolore!
Siamo un paese super industrializzato e ancora esiste la possibilità di giocare con vite innocenti e soprattutto di “fare” ogni cosa legalmente! Da Vergognarsi!
AGIRE per provocare un dolore insopportabile!
Riportiamo il bambino dai nonni per evitare di farlo soffrire in modo irreparabile perchè non è un pacco postale!
Toscana
Vergognati consolato americano di Firenze!
David
per favore togliti dalle palle e vai a fare un lavoro in cui puoi permetterti di essere cretino senza pesare sulle vite degli altri
Francesco
PATRIA DEI SOPPRUSI ILLEGALI ….ALTRO CHE LIBERTA’. VOI SIETE LA VERGOGNA DI QUEGLI AMERICANI CHE HANNO VERAMENTE LOTTATO PER LA LIBERTA’ E X LA POLTRONA SULLA QUALE COMODAMETE COMMETTE TALI AZIONI. DIMOSTRI IL CORAGGIO DELLE SUE SCUSE.
Pollon
VERGOGNATI!
Paolo
Dovreste vergognarvi davvero!!!
Cestinerete queste mail, le bloccherete, ma davanti a Dio dovrete rispondere di questo!
Atx
Vergognati!
Lucia
VERGOGNATI !
Fulvia
VERGOGNATEVI!
ITALIANA, CHE VI OSPITA E PUR SENZA POTER REPLICARE AIUTA I VOSTRI MILITARI. ORA RISPETTATE I BAMBINI
Giovanni
Vergogna
Ugo
Gentili Signori,
è assolutamente assurdo quanto è stato omesso nei confronti del defunto sig. Daniele De Nicola.
Gli Stati Uniti d’America, nelle persone dei funzionari presenti a Firenze, non hanno avuto alcun rispetto dell’Italia, omettendo di informare il padre legale italiano del bambino dell’esistenza di un padre naturale richiedente diritto.
Spero che qualcuno possa rilevare eventuale colpa dei funzionari americani, come anche dei funzionari aeroportuali, che dovevano cogliere l’anomalia del viaggio di un bambino italiano fornito di affidavit di consolato americano, senza alcun apparente legame legale col suo accompagnatore.
Spero che chi ha eventualmente compiuto con leggerezza il proprio lavoro non la passi franca come spesso avviene in Italia.
In ogni caso chi ha rilasciato l’affidavit credo possa ritenersi quanto meno moralmente colpevole.
Stefano
Il tracotante invasore, a 50 anni di distanza, colpisce ancora.
Viva gli U.S.A.
Claudia
Ma come è possibile che si giochi con la vita di un bambino e del suo papà , biologico o no che sia, in questo modo?
La vicenda di Daniel De Nicola e del suo povero, disgraziato papà deve far riflettere, e deve far prevedere azioni molto più incisive in questi casi
umanamente terribili e sconvolgenti
Speriamo di no, ma se dovesse ricapitare bisogna far sì che certe situazioni vengano approfondite molto, molto di più
prima di permettere a chicchesia di portarsi via un bambino che non risulta affidato alui
Fatevi un esame di coscienza, la morte di questo papà , la disperazione dei suoi genitori e forse anche la vita del bambino
sono state distrutte dalla vostra superficialitÃ
Giovanni
VERGOGNATI !
Nicola
Sig. Console che ha autorizzato la partenza di Daniel, non si sente un
pò in colpa, per il suicidio di Daniele De Nicola, un giovane papà di
31 anni ?
Daniele
VERGOGNATEVI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Per Daniele De Nicola VERGOGNATEVI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Roberta
VERGOGNATI !
Valerio
VERGOGNATI!!!!
Non si sente un po’ in colpa per per il suicidio di Daniele De Nicola, un giovane papà di 31 anni??? Come si fa a rilasciare l’affidavit tenendo conto solo dell’esame del DNA??? L’unica cosa che posso di re è
VERGOGNATI!!!!
Elvira
Ma che bravo qsto console americano e che
splendida mamma cubana! Vergogna per chi mette al mondo dei figli e poi
li fa soffrire e vergogna per chi non prende le proprie responsabilitÃ
e permette a un bambino di passare frontiere senza dovuti controlli,
chiediamo giustizia, chi ha sbagliato paghi….solidarietà alla
famiglia di De Nicola che ha perso un figlio ed ha tutto il diritto di
rivedere il nipotino.
Incompreso
Vergognati consolato americano di Firenze!!!!!!!!
Gianluca
AVETE CONTRIBUITO PURE VOI AL SUICIDIO DI Daniele De Nicola
VERGOGNA
Corine
IO RITENGO, che questa persona, abbia AMPIAMENTE, contribuito, seppur indirettamente, alla morte di Daniele De Nicola …
Caribù
Salve,
tramite il sito “Troviamo i bambini”, sono venuta a conoscenza del caso
della famiglia De Nicola,della sottrazione del piccolo Daniel a suo padre,
che per il dolore si è tolto la vita. I nonni del piccolo non hanno più visto
il loro nipotino, questa situazione è insostenibile per loro.
Mi sembra giusto che abbiano qualcuno che li ascolti, anche per la memoria
del loro figlio Daniele che non c’è più.
Immaginate il loro dolore quanto possa essere immenso.
Grazie per l’attenzione.
Distinti saluti
Vergogna!Vergogna!!!!
il console dovrebbe essere incriminato per concorso in omicidio
é uno schifo potevano almeno avvisare il padre e si sarebbe potuta evitare una tragedia.
comunque vorrei esprimere la mia solidarieta`hai genitori del povero ragazzo e gli auguro di farsi forza anche se so che non é facile per il futuro
distinti saluti
Ci trattano ancora da broccoline Daniele non era Americano e loro si muovono solo per se stessi
casi come questo solo in america possono succedere……VERGOGNATEVI
Ma siete imbecilli????
Il Console ha ragione! Che ca**o ci può fare?
Non avete un minimo di cervello
veramente il console ha avuto ragione, siete voi che non capite nulla…
E poi figuriamoci se si poteva alzare un polverone per una faccenda tanto ridicola
a dire il vero il console ha ragione…
vergogna!
Ci sono tanti modi per indurre al suicidio una persona, con Daniele De Nicola è stato scelto quello che oggi è il più diffuso e consolidato verso i padri:
ignorare completamente ogni loro più elementare e basilare diritto.
Durante la manifestazione nella giornata mondiale dell’infanzia abbiamo ricordato Daniele De Nicola con un minuto di silenzio. Lo ricorderemo anche durante “La giornata della memoria” di Aprile, dedicata a
tutti i padri che in silenzio, e nel silenzio generale, si sono tolti la vita a causa del rapimento impunito dei figli da parte dell’altro genitore.
Franco Danni
Figli Negati
Cosa dire di un’orrenda e crudele realtà , ha sbagliato il consolato ma la colpa soprattutto di chi ci governa. Fosse accaduto a uno di loro avrebbero fatto sicuramente una legge in 24 ore per evitare e risolvere il problema.
Comunque mi auguro che i genitori di Daniele si fanno forza e coraggio anche se è molto difficile in questi momenti e che tutto si possa risolvere per il meglio, riabbracciando almeno il loro nipotino, sangue del loro figlio. Distinti saluti gerardo.
Non ho parole ho solo tanto dolore per questi nonni,mi sento molto vicino a loro e li penso sempre,mi dispiace tantissimo e pregherei a tutti voi di non continuare a scrivere che il suicidio non è una soluzione ormai è andata così,la disperazione a volte non ti fà capire niente e comunque dicendo questo non siamo affatto d’aiuto a questi cari “nonni”.
Un abbraccio molto affettuoso.Giulia
SE LA SUPERFICIALITA’,LA TRASCURATEZZA,L’INCURIA CON CUI SI TRATTANO LE QUESTIONI INFANTILI,FOSSERO SOSTITUITE DALLA CURA,DALL’ATTENZIONE ADEGUATA AD ESSE DOVUTA,DAL DOVERE DI TUTELARE I LORO DIRITTI,CIO’ NON POTREBBE ACCADERE…E’ PROPRIO VERO CHE L’INFANZIA NON HA VOCE,E SUBISCE L’AUTORITA’ PIUTTOSTO CHE ESSERE SEGUITA CON AUTOREVOLEZZA E COMPETENZA,SPERO CHE SEMPRE PIU’ NOI SI POSSA DIVENTARE LA VOCE DELLE VITTIME SILENTI
Vedremmo se l’italia si fa avanti per far si che la verità venga fuori e se portano in Italia Daniel visto che ancora risulta cittadino italiano, perchè chi può sapere se la madre d’accordo con ex marito non abbiano otenuto un esame del DNA falso??Chi può dire con assoluta certezza che Daniel non sia veramente figlio di Daniele??
Che questa madre(ma si può chiamarla cosi)? non abbia soltanto fatto un grande dispetto a Daniele per farglielo pagare caro qualche offesa o littigata che spesso succede tra le coppie??Io ho un figlio di 3 anni e sono straniera con marito italiano, ma MAI e poi MAI potrei portare via mio figlio al suo papà , perchè so il quanto ama il suo papi, indipendetemente se andiamo d’accordo o no, è il papi che lui ha visto fin dalla nascita.
Ho fatto copia-incolla sui miei due spaces…. spero davvero che possa servire….
Come faremo a salvare questo paese se ovunque trionfa il qualunquismo ed il pressapochismo?
Ovvio, un povero padre (che per inciso ha tutto la mia compassione) decide di togliersi la vita perchè la compagna gli ha sottratto il figlio e Voi con chi ve la prendete?
Non con la madre, non con i complici, bensì con il Consolato americano!
Suscitando un’ondata populista di antiamericanismo.
Come sparare sulla croce rossa.
Certo occorrerà verificare se il Console ha agito legittimamente sulla base della documentazione fornitagli.
Ma da qui a dire che il Console è colpevole di suicidio ce ne passa.
L’Italia è piena di madri che decidono di fuggire all’estero con i figli.
E di padri che combattono fino all’ultimo per riaverli.
Così non li aiutate di certo.
Poveri bambini se si trovano in mani come le vostre.
Vergogna, certo..
non solo per il consolato ma anche per quella poco di buono della sua compagna zoccola e nera.
Non è razzismo ma gente come questa donna andrebbe semplicemente ignorata e non certo trattata come una regina. Non tornare più initalia.. non vogliamo spazzatura come te.
Ho inviato un commento al Vostro articolo.
Perchè non è stato pubblicato?
Non vi piaceva?
Pubblicate solo ciò che è in linea con quanto sostenete?
Che dire??? Non ci sono parole per questo schifo….. e il Governo italiano sta a guardare……..mentre il consolato americano frega la gente e uccide. Fossi in voi non mi vergognerei…. mi sotterrerei direttamente per sparire per sempre dalla faccia della terra. Forza nonni!!!! Spero che lo troviate in fretta.
Voglio mandare un abbraccio ai nonni, mi dispiace immensamente per il dolore che provate, spero che ritroviate presto il vostro nipotino.
Scusate ma l’autoritá di frontiera italiana dov’era?
Purtroppo viviamo in un mondo come questo…e anche peggiore. Al di la’ delle responsabilita’ dei singoli continuano, in tanti ambiti, a mancare interventi legislativi urgenti e fondamentali, qui da noi come all’Estero (pensate forse che in Italia non avrebbe potuto accadere, se il bambino fosse stato rapito da un italiano?)
Solidarieta’ ai due coraggiosi ed ammirevoli nonni, spero non si sentano soli nella loro duplice tragedia.
Fare circolare le informazioni e manifestare il proprio sdegno ai diretti reasponsabili e’ importante, ho spedito la mail…ma forse non basta.
I l mio compagno ha 31 anni,nn abbiamo figli,per il momento,m nn mi sognerei nenche lontanamente di ingannarlo in questo modo!Fossi in sua moglie mi vergonerei e nn riusciri piu a viver bene cn un tale peso sulla coscienza!!
Burocrati….siete vergognosi….U n uomo,un ragazzo e morto….anche per la vostra negligenza…
Questo e lo stato….questa e la gente che governa….
METTIAMOI TUTTI UNA MANO SULLA COSCIENZA….TUTTTIIIIII!!!!
UN ABBRACCIO AI NONNI E AL PICCOLO DANIEL CHE DA ADULTO DOVRA SCONTRARSI CN UNA REALTA AMARISSIMA
COMMENTO OFF-POST
Caro Comitato,
ieri sera ho guardato la puntata speciale di CHI L’HA VISTO, dedicata ai bambini scomparsi.
Si e’ parlato di questa legge del CAVOLO (per non usare il termine piu’ appropriato), che da diritto di FACOLTA’ DI NON RISPONDERE a un maledettissimo sospettato, anche laddove del sospettato si abbia una grande percentuale di convinzione che sappia e che centri con la sparizione del bambino, o dell’adulto che sia, come la sorellastra dei Denise Pipitone.
A me questa cosa (come gia sai perche’ te la scrissi in privato) mi fa andare proprio fuori di testa!
E allora ieri sera stavo pensando:
NON SI PUO’ CHIEDERE DI FARE UNA NUOVA LEGGE SU QUESTA COSA DELL’AVVALERSI DELLA FACOLTA’ DI NON RISPONDERE? DI RIVEDERLA, MODIFICARLA, A FAVORE DELLA VITTIMA, DATO CHE ATTUALMENTE E’ A FAVORE SOLO DEL SOSPETTATO?
Mi spiego:
la legge italiana vuole dare diritti a tutti, ok, siamo daccordo, bla bla bla, ma allora, cambiamo la legge:
UN SOSPETTATO VUOLE AVVALERSI DELLA FACOLTA’ DI NON RISPONDERE?
BENISSIMO!
NE HA DIRITTO!
LIBERISSIMO DI FARLO!
MA ALLORA,
POICHE’ PER ME: ‘LEGGE ITALIANA’, TU SAI E NON VUOI PARLARE ED IO, SEMPRE ‘LEGGE ITALIANA’, TI DO IL DIRITTO DI POTERL TACERE, INTANTO IL SOSPETTATO VIENE SOTTOPOSTO A FERMO, AD ARRESTO SENZA PROCESSO FINO A QUANDO
1) O NON VERRANNO FUORI DALLE INDAGINI, ELEMENTI SUFFICIENTI A SCAGIONARE IL SOSPETTATO,
2) OPPURE IL SOSPETTATO NON SI DECIDE DI PARLARE!
Uno e’ libero di avvalersi della facolta’ di non rispondere anche se sospettato, OK!, ma non puo’ nemmeno essere lasciato libero di condurre la sua vita come niente fosse! come sta accadendo a quella grande disgraziata della sorellastra di Denise, quando ormai sono passati 3 anni e mezzo dalla sua scomparsa!!!!!
Tu, COMITATO, che ne pensi?
Come si puo’ fare per chiedere che questa legge venga rivista, modificata, approvata?
Mi permetto una precisazione che è bene tener presente anche di fronte a fatti aberranti come la sottrazione o la violenza sui minori.
Il diritto di difesa è previsto dalla Carta Costituzionale. La facoltà di non rispondere concessa ad un indagato/imputato rientra in questo diritto. Cambiare “la legge”, nella fattispecie il codice di procedura penale, nel senso indicato da “sailomoonn”, introdurrebbe il principio della restrizione della libertà sulla base del sospetto e, nella sostanza, una forma di privazione della libertà e di coercizione finalizzata alla confessione in ogni caso.
Ho molto rispetto dei pensieri e dei progetti altrui ma ciò che è stato scritto appare un ritorno a vecchi modi “medievali” di estorcere false o vere confessioni. Nella realtà il “silenzio” viene dal Giudice valutato tra gli elementi di convincimento ai fini della propria decisione. Avv. Roberto Casella
Non ci stupisce che il console italiano a san Francisco non si muova, è un personaggio conosciuto alle cronache nere, per chi vuole saperne di più inserite Falaschi nel sistema di “cerca” di www.investirenelmondo.com Il curriculum di Falaschi comprende dai passaporti facili, a bidoni di prodotti chimici per la raffinazione della droga, all’ uccisione di un giovane in Honduras, investito dalla vettura del Falaschi.
mi auguro soltanto che nonostante tutto,daniele riposa in pace..
moriranno con la coscienza sporca.
oppure spero che accada a loro la stessa cosa.-..
la crudeltà di questi uomini dovrebbe riscontrarsi verso di loro…e spendere gli ultimi loro soldi in pastiglie…
pover’uomo,
rimango basita, triste e commossa… sosteniamo i nonni di questo piccolo, affinchè torni in Italia…