SEQUESTRO DI PERSONA IRRISOLTO A MILANO - Mark Tampucci
“SEQUESTRO DI PERSONA IRRISOLTO A MILANO: SIN DAL 13 11 2002 MIA MOGLIE AL SETTIMO MESE DI GRAVIDANZA NON E’ STATA MAI PIU’ RITROVATAâ€.
Ora escludendo la possibilia’ di una fuga volontaria di mia moglie in quanto in tali circostanze lei avrebbe potuto usufruire del diritto agli alimenti (per lei ed il bambino) nonchè della possibilità di potersi ricostruire una nuova sua famiglia legittima. Non rimane che sospettare a un vero e proprio rapimento di persona. Il 13/11/2002 quando sono tornato a casa da lavoro non ho piu’ visto la mia legittima sposa al settimo mese di gravidanza. Il 19/11/2002 ne ho fatto denuncia di persone scomparse ai Carabinieri della zona Quattro di Milano. Solo il 20/01/2003 mia moglie in tono confusionale provava a riallacciare un contatto telefonico con il sottoscritto ma in preda allo sconforto interruppeva la comunicazione. Lei telefonava dal belgio e successivamente venivo a sapere della nascita di nostro figlio legittimo italiano Mark Tampucci residente all’estero ma legittimamente riconosciuto da entrambi i propri genitori legittimi. Tempestivamente informavo la questura di milano ufficio persone scomparse. Quando l’Interpol ed anche il sottoscritto ci siamo recati in Belgio, mia moglie e nostro figlio legittimo Mark risultavano nuovamente irreperibili. Nel giugno 2005 da londra mi giungono delle e-mail estorsive per la restituzione di mio figlio Mark. Immediatamente denuncio tutte queste e-mail estorsive pervenutami e nelle quali inoltre si faceva riferimento che mia moglie era palesemente ridotta in regime di schiavitù. Nella mia convinzione di poter ancora aiutare la mia famiglia legittima italiana mi sono sempre rifiutato di chiedere la separazione. Successivamente al 29/10/2006: con la scadenza del passaporto di mia moglie sono stato pero’ costretto a chiederne la separazione. In quanto nell’impossibilità di poter avere riconosciuto il lavoro da schiava che i rapitori di mia moglie le avevano assegnato mi immaginavo che la giustizia italiana mi assicurasse almeno l’affidamento condiviso di mio figlio legittimo italiano residente all’estero. Viceversa la giustizia italiana mi riconosce solo la mia richiesta di separazione ma non si pronuncia sull’affidamento condiviso di nostro figlio Mark: arrampicandosi sul fatto che nostro figlio non e’ stato mai residente in Italia e non risulta sul mio stato di famiglia. I bambini invisibili privi di ogni diritto civile ed umano esistono anche nel cuore dell’ Europa. Enrico Tampucci |
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Mia moglie legittima Valentina Malikova Nikolaevna nata a Novojachtinsk Russia il 12/07/1981 risulta tuttora scomparsa.













