Giustizia per Tommy !
Tommy, per noi, è speciale, come “un segnale”, che abbiamo voluto cogliere… Questo angioletto, ucciso, in un modo, così violento, da lasciarci tutti, senza respiro, mentre le lacrime, ci scendono dal viso, tutte le volte che leggiamo e vediamo, foto o notizie che ricordano, un bambino, che non doveva morire… E… ogni volta, che cerchiamo gli articoli che riassumono questa storia orribile, è come avere una lama infilata nel cuore… 1 aprile 2006
La scoperta del cadavere Un anno e mezzo dopo… Un anno e mezzo dopo, la tragedia di Tommaso Onofri, rapito e ucciso a Casalbaroncolo nel marzo 2006, torna a Parma. La Corte d’Assise è infatti chiamata a giudicare Mario Alessi, il muratore siciliano che per l’accusa uccise materialmente il piccolo, e la sua compagna, Antonella Conserva, che per i pm della Dda bolognese, partecipò all’ideazione e all’esecuzione del sequestro. Alessi non è presente in aula. La giustizia ha già detto una prima parola su questa vicenda. Due dei quattro accusati del sequestro sono stati giudicati con rito abbreviato dal gip di Bologna Rita Zaccariello: Salvatore Raimondi, l’ex pugile siciliano che in scooter rapì il piccolo con Alessi, è stato condannato a 20 anni. Il rito abbreviato gli ha assicurato lo sconto di un terzo della pena. Pasquale Barbera, il capomastro amico di Paolo Onofri, il padre di Tommy, è stato assolto sempre con rito abbreviato. E Alessi ha fatto sapere, attraverso il suo legale, di essere “sconvolto” per l’assoluzione di Barbera.. Alessi e Conserva non hanno chiesto l’abbreviato. Per questo il processo torna a Parma, non se ne occuperà il gip di Bologna, ma la Corte composta da due giudici togati e sei popolari. Saranno Eleonora Fiengo il presidente e Gennaro Mastroberardino il giudice a latere. Le difese hanno rinunciato allo sconto di pena implicito nel rito alternativo perché contano di provare in aula da un lato l’estraneità al rapimento (per Conserva), dall’altro la non esecuzione materiale dell’infanticidio (per Alessi), commesso invece, secondo il muratore, da Raimondi. (…) 29 ottobre 2007 La pubblica accusa ha mostrato in aula, durante il processo per la morte di Tommaso Onofri che si sta svolgendo a Parma, le foto del ritrovamento del cadavere del bimbo di 17 mesi: l’orrore è quindi così entrato in tribunale.
Si è trattato di un momento durissimo anche per lo zio del bimbo, Cesare Fontanesi: “Sono immagini molto crude — ha detto — che purtroppo conoscevo già . Mi ha colpito moltissimo rivedere le scarpine di Tommy, quelle scarpe che mio figlio gli aveva regalato. Potete bene immaginare quale sia il mio stato d’animo: questa gente ha commesso un atto ingiustificabile, un atto di una gravità inammissibile. Se è uscito il sangue, il cuore batteva: non raccontiamoci storieâ€. Assenti invece i genitori del piccolo, Paolo e Paola Onofri: “Queste foto — ha continuato Fontanesi — non le hanno mai viste, meglio così. Hanno fatto bene a non venire. Spero solo che adesso gli assassini abbiano la punizione che si meritano. L’hanno ucciso con l’indifferenza più assoluta: come se si fossero fumati una sigarettaâ€. 15 maggio 2008
L’avvocato Donata Giorgia Cappelluto, legale dei genitori di Tommy e dei due fratelli della vittima ha chiesto questa mattina alla Corte d’Assise di condannare Mario Alessi e la moglie Antonella Conserva un risarcimento per le quattro parti civili di 1,5 milioni di euro a testa. Le parti civili sono: il padre Paolo Onofri, la madre Paola Pellinghelli e il fratellino di Tommy, Sebastiano. La quarta persona è Carlo Alberto, un fratello di Tommy, nato dal precedente matrimonio di Paolo Onofri. L’avvocato ha chiesto una provvisionale immediatamente esecutiva non inferiore a un milione di euro per ogni parte civile. L’avvocato Stefano Catellani, che assiste i nonni e due zii del piccolo, ha formulato la stessa richiesta, portando così a 12 i milioni di euro richiesti. L’avvocato ha anche chiesto una provvisionale immediatamente esecutiva non inferiore a 400mila euro per ogni parte civile. Mario Alessi in aula per la prima volta: la moglie, Antonella Conserva, esce dal tribunale Mario Alessi per la prima volta, questa mattina si è presentato nell’aula in cui viene celebrato il processo per l’omicidio del piccolo Tommaso Onofri e nella prossima udienza del 21 maggio, quando prenderanno la parola i difensori, rilascerà delle dichiarazioni spontanee. La moglie di Alessi, Antonella Conserva, per la quale il pm ha chiesto una pena di trent’anni, non appena visto il marito entrare in aula ha chiesto di poter uscire dall’aula del tribunale di Parma. Un modo per marcare la sua presa di distanza da quello che viene considerato l’assassino materiale del bambino e anche un modo per dimostrare alla Corte la propria presunta estraneità . Alessi durante l’udienza è rimasto sempre tranquillo, ma è sobbalzato dalla sedia quando ha sentito i legali delle parti civili dire che è stato lui ad uccidere Tommy, come sostenuto anche dai pm della Dda, e che il delitto era probabilmente premeditato. Questo Comitato, vuole giustizia, senza sconti e senza false “scuse”, il massimo della pena, perchè i mostri, devono stare in galera, perchè i bambini non devono morire a badilate in faccia, affogando nel fango, perchè è ora che vi siano sentenze giuste, perchè chiunque si azzarderà a rifarlo, sappia, che non riceverà nessuna pietà . Giustizia per Tommy !
Sarai sempre nel nostro cuore… IL COMITATO TROVIAMO I BAMBINI |
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PARMA - “L’ho ucciso io: non sopportavo il suo pianto”. Queste parole, agghiaccianti, spengono ogni speranza di ritrovare vivo Tommaso Onofri, il bimbo sequestrato il 2 marzo scorso nei pressi di Parma. A pronunciarle è Mario Alessi (nella foto a sinistra), manovale nella ristrutturazione della residenza degli Onofri, a Casalbaroncolo: nel pomeriggio di oggi, messo di nuovo sotto torchio dagli inquirenti, l’uomo, indagato e poi sottoposto a fermo, crolla e confessa. Rivelando che il piccolo, 18 mesi, strappato dal suo seggiolone sotto gli occhi di mamma, papà e fratellino, un mese fa, a casa non tornerà mai.
Fotografie terribili che hanno mostrato un bimbo gettato nel letame, tra i rifiuti: il dirigente della Polizia Scientifica di Bologna, Geo Ceccaroli, che ha illustrato la sequenza fotografica, ha spiegato come il bavaglino del bimbo fosse sporco di sangue e che presentasse ferite sulle mani e in testa. “Il viso — ha detto — era affondato nel fangoâ€. Il bimbo venne trovato alle 22.20 del primo aprile, all’incirca dove Mario Alessi disse di aver visto Raimondi lasciarlo. Davanti a quelle immagini, Antonella Conserva (nella foto a sinistra), accusata insieme al compagno Mario Alessi del rapimento del bimbo, ha piegato la testa, rifiutandosi di guardare le fotografie.















povero piccolo! com’è stato possibile far del male ad un tale angioletto!
per questi assasini ci vorrebbe il carcere a vita!
Si, rimarra’ sempre, SEMPRE nei nostri cuori e sara’ sempre una lama tagliente ricordare cosa gli e’ stato fatto.
Il mio bimbo piu’ piccolo ha 16 mesi adesso…Tommy ne aveva uno solo di piu’….ma come si puo’??? Ma come si puo’????
Sia fatta giustizia per il piccolo Tommy e per i suoi genitori e per i suoi fratellini!
E’ vero. Sarà sempre nel nostro cuore perchè Tommy è il volto di un Angelo e rappresenta un pò tutti i bambini che hanno subito ingiustizie e non ci sono più tra noi. Tommy è il viso di ogni bambino. Chiunque lo guardi non può non ritrovare in quegli occhi pieni di luce e azzurri come un lago calmo, le fattezze e soprattutto l’innocenza di tutti i nostri bambini. Pace a te Tommy. Che le tue alucce facciano sospirare il vento ogni tanto e dal cielo riescano a far muovere le coscienze.
e quella bella persona del padre? neanche di lui nessuno parla più. eppure chissà quali cose terribili ci stanno sotto, sono d’accordo, è una vergogna parlare di sconto di pena…….non ci si può credere!!!!!!!
Risposta del Comitato:
Onde evitare, accuse e parole inutili, per chiunque volesse avere risposte dalla Signora Paola Onofri e dal Padre Paolo Onofri, ricordiamo, che i genitori di Tommy, sono già intervenuti, in maniera più che mai esaustiva, nel nostro precedente articolo titolato:
AVEVA SOLO 18 MESI…
I Commenti li potete trovare cliccando sul titolo dell’articolo, citato, ai numeri:
14 - 23 - 68 - 73
Il Comitato NON APPROVERA’, ulteriori commenti offensivi verso la famiglia di Tommy.
Grazie.
Questa è una delle tante storie agghiacianti che coinvolgono bambini, quindi angioletti indifesi.
Ed è preoprio il fatto che siano tante le tori di questo genere, che urge la tolleranza zero per questi crimini.
Questo Comitato, vuole giustizia, senza sconti e senza false “scuseâ€, il massimo della pena, perchè i mostri, devono stare in galera, perchè i bambini non devono morire a badilate in faccia, affogando nel fango, perchè è ora che vi siano sentenze giuste, perchè chiunque si azzarderà a rifarlo, sappia, che non riceverà nessuna pietà .
Giustizia per Tommy !
Con questa frase scritta dal comitato, piena di dolore,rabbia, racchiude ciò che ognuno di noi pensa…Tommy è in ognuno di noi, la sua storia cosi breve e drammatica ci appartiene ogni giorno che passa, ogni volta che un bambino subisce, viene ucciso e un ripetersi della tragedia più efferrante del nostro paese. DEVONO PAGARE, BASTA CON QUESTE RIDUZIONI DI PENE, BASTA DEVONO PAGARE, solo cosi Tommy avrà giustizia.
ciao piccolino ogni volta è atroce pensare a quello che ti hanno fatto. sei nel mio cuore di mamma.ti voglio bene.
non ci sono commenti…non ci sono parole. conosco la storia, ma ogni volta che la rileggo è come se fosse la prima. ogni volta risale il dolore, la rabbia, l’impotenza di fronte a questa orrenda vicenda….
nessuna pietà , non si può avere pietà per questi mostri, hanno commesso un reato osceno, vergognoso, crudele…
il massimo della pena sarebbe ancora poco, ma almeno questo a tommy lo dobbiamo.
Chi potra mai dimenticare un angioletto così….speriamo che buttino la chiave
davvero..non dimentichiamo però i mostri di Erba..anche loro ucciso barbaramente
un angioletto…è di adesso la notizia
che la Fronzoni è andata in carcere però
per lei non butteranno la chiave…era un altro angioletto che si aggiunge alla
lista…preghiamo per loro
non ci sono più commenti, solo preghiere. Per il Piccolo Tommy e per coloro che hanno commesso questo orrendo gesto…
Oggi il nostro cuore grida che venga fatta giustizia;
giustizia per il “nostro” Tommy, per quel dolore che ha segnato profondamente le nsotre vite, e che neanche il tempo potrà cancellare.
Gistizia per Tommmy che voleva vivere e che è stato brutalmente strappato alla vita, per Tommy che è diventato il simbolo dell’innocenza violata.
Giustizia, perchè non ci può essere nessuna attenuante per chi spezza i sogni di un Bambino!
Giulia
nessuna pena sara mai abbastanza per questi esseri indegni anche di un nome
per come la vedo io . e se potrei avere il potere’ di decidere . darei immediatamente la sedia elettrica.
Scusatemi non trovo parole.
GUARDATE RAGAZZI,la storia di questo bambino mi ha compito tantissimo,tra l’altro io li adoro i bimbi,ragazzini e non capisco come mai si è senza cuore,cioè vorrei capire ma non riesco proprio a capire come,guardando questi angeli che DIO ci ha donato,abbia il coraggio anche solo di pensare seriamente minimamente a uccidere un bimbo in difeso.
ma in italia,in tutto,si fa tutto il contrario di tutto,invece di farli marcire i delinquenti in galera anche a vita…ergastolo…pene severissime,stop.è questa la soluzione,senza diritto di replica,senza guardare in faccia a nessuno,senza sconti a nessuno,galera galera galera…
Tommy,per me non sei mai “volato” lì in paradiso,per me sei sempre in mezzo a noi,sempre noi nostri cuori a te..piccolo GRANDE tommy!!!
Le efferatezze vanno eliminate eliminando fisicamente gli efferati ( ovvero, ben venga l’istituzione della pena di morte). Un esempio: in Colombia, in una zona militarmente controllata da paramilitari, alcuni di questi, sicuramente imbottiti di cocaina, sgozzarono con un machete tre bambini ( 2,5 e 8 anni), forse rei di essere figli di simpatizanti di altra fazione guerrigliera a loro avversa. Gli stessi paramilitari provvidero ad eliminarli, legandoli agli alberi e piazzandogli un colpo in fronte. Sono contrario alla violenza ma la società deve ( non puo’) difendersi definitivamente e drasticamente da tali mostri che da noi si lasciano in vita a nostre spese nelle patrie galere assurte ad hotel.Anche la morte serve a difendere la vita innocente. Scusate la brutalità del contenuto ma occorrerà “alzare la testa” prima o poi !
La bella persona del padre non è momentaneamente sotto accusa per il semplice motivo che non ci sono motivazioni per accusarlo. Qualcuno ha sventolato lo spauracchio pedofilia troppo in fretta, senza pensare a cosa stava dicendo e chi stava accusando. Probabilmente una specie di vendetta personale o la sparata di qualche giornalista d’assalto a caccia di scoop o di fama spiccia, tipico atteggiamento da Tv di regime. Avete notato con quale velocità le autorità hanno dovuto e voluto mettere a tacere quella situazione??? Non fidatevi dei giornalisti TV, non sono imparziali e (soprattutto in Italia) non valgono granchè dato che hanno bisogno che il loro leader politico di turno gli dica cosa pensare. Ne sappiamo qualcosa tutti noi e anche il comitato stesso…
Quoto il tuo messaggio, già precedentemente scrissi in questo sito che, come quando una bestia aggredisce un essere umano la legge consente la ricerca e l’abbattimento dello stesso per ragioni di sicurezza, similmente bisogna fare con questi esseri che non possono più essere considerati umani dato che non rispettano i diritti fondamentali degli uomini. Essendo che da loro stessi si squalificano come esseri umani, non possiamo trattarli come tali e quindi chiediamo alle istituzioni il permesso di cacciarli e abbatterli, senza infliggere loro sofferenza (noi siamo umani a differenza loro). Ho mandato una petizione su questi toni al governo europeo, se verrà approvato il testo vi darò un link dove postare le vostre firme (chi lo desidera ovviamente.
Tommy è stato e sarà il bimbo che non verrà mai dimenticato .abbiamo lasciato il cuore alla sua ricerca e alla sua fine.non servono molto le parole per essere accanto alla famiglia Onofri basta esserci ed essere solidali e silenziosi perch’è nel silenzio si riesce a sentire l’amore per il piccolo Tommy.Col suo dono della vita ha risvegliato molte coscienze
Inserito da Simone Paolo Tezzon [ Rispondi ]
Paolo Biondi ha scritto:
Le efferatezze vanno eliminate eliminando fisicamente gli efferati ( ovvero, ben venga l’istituzione della pena di morte). Un esempio: in Colombia, in una zona militarmente controllata da paramilitari, alcuni di questi, sicuramente imbottiti di cocaina, sgozzarono con un machete tre bambini ( 2,5 e 8 anni), forse rei di essere figli di simpatizanti di altra fazione guerrigliera a loro avversa. Gli stessi paramilitari provvidero ad eliminarli, legandoli agli alberi e piazzandogli un colpo in fronte. Sono contrario alla violenza ma la società deve ( non puo’) difendersi definitivamente e drasticamente da tali mostri che da noi si lasciano in vita a nostre spese nelle patrie galere assurte ad hotel.Anche la morte serve a difendere la vita innocente. Scusate la brutalità del contenuto ma occorrerà “alzare la testa†prima o poi !
Quoto il tuo messaggio, già precedentemente scrissi in questo sito che, come quando una bestia aggredisce un essere umano la legge consente la ricerca e l’abbattimento dello stesso per ragioni di sicurezza, similmente bisogna fare con questi esseri che non possono più essere considerati umani dato che non rispettano i diritti fondamentali degli uomini. Essendo che da loro stessi si squalificano come esseri umani, non possiamo trattarli come tali e quindi chiediamo alle istituzioni il permesso di cacciarli e abbatterli, senza infliggere loro sofferenza (noi siamo umani a differenza loro). Ho mandato una petizione su questi toni al governo europeo, se verrà approvato il testo vi darò un link dove postare le vostre firme (chi lo desidera ovviamente.
SONO OVVIAMENTE IN PIENO ACCORDO CON QUELLO CHE DITE.
UNA VOLTA HO VISTO ALLA TV UN GENITORE CHE ASPETTò IL CARNEFICE DI SUO FIGLIO E VISTO CHE LA GIUSTIZIA ERA STATA CLEMENTE CON LUI, HA PENSATO BENE DI FARSI GIUSTIZIA DA SOLO. QUANDO FARà QUESTA PROPOSTA, SARò BEN FELICE DI FIRMARLA.
Una poesia per te piccolo Tommaso,una poesia per dimostrarti il lio amore di mamma,una mamma che ama tutti i bimbi.
I tuoi grandi occhi azzurri guardano il cielo,parlano,brillano come stelle…..Ci guardano smarriti e non comprendono perchè l’orco ha voluto strapparti dai tuoi affetti,tu che come una farfalla fragile e leggiadro hai avuto così poco tempo per volare…per amare…!!Con immenso affetto .Paola Deplano.PS I tuoi aguzzini abbiano una vita per espiare e pagarti il debito di una tenera vita strappata.
per reati contro i bambini,quando vi e’ la prova provata, secondo me ci vuole veramente la pena di morte!!Le carceri riserviamole ai detenuti con reati minori…ma gli sconti solo nei negozi!
Le efferatezze vanno eliminate eliminando fisicamente gli efferati ( ovvero, ben venga l’istituzione della pena di morte). Un esempio: in Colombia, in una zona militarmente controllata da paramilitari, alcuni di questi, sicuramente imbottiti di cocaina, sgozzarono con un machete tre bambini ( 2,5 e 8 anni), forse rei di essere figli di simpatizanti di altra fazione guerrigliera a loro avversa. Gli stessi paramilitari provvidero ad eliminarli, legandoli agli alberi e piazzandogli un colpo in fronte. Sono contrario alla violenza ma la società deve ( non puo’) difendersi definitivamente e drasticamente da tali mostri che da noi si lasciano in vita a nostre spese nelle patrie galere assurte ad hotel.Anche la morte serve a difendere la vita innocente. Scusate la brutalità del contenuto ma occorrerà “alzare la testa†prima o poi !
Quoto il tuo messaggio, già precedentemente scrissi in questo sito che, come quando una bestia aggredisce un essere umano la legge consente la ricerca e l’abbattimento dello stesso per ragioni di sicurezza, similmente bisogna fare con questi esseri che non possono più essere considerati umani dato che non rispettano i diritti fondamentali degli uomini. Essendo che da loro stessi si squalificano come esseri umani, non possiamo trattarli come tali e quindi chiediamo alle istituzioni il permesso di cacciarli e abbatterli, senza infliggere loro sofferenza (noi siamo umani a differenza loro). Ho mandato una petizione su questi toni al governo europeo, se verrà approvato il testo vi darò un link dove postare le vostre firme (chi lo desidera ovviamente.
Grazie a tutti voi per chiedere quello che tutti noi, gli utenti di http://www.tommynelcuore.it oppure http://tommynelcuore.eu chiedamo.
GIUSTIZIA PER TOMMY, e perchè MAI PIÙ torni ad accadere cosa del genere
Dalla Spagna RafaP.
Siete tutti Grande uomini e donne con Grande Cuore
Risposta del Comitato:
Sempre insieme per i nostri bambini…
Le efferatezze vanno eliminate eliminando fisicamente gli efferati ( ovvero, ben venga l’istituzione della pena di morte). Un esempio: in Colombia, in una zona militarmente controllata da paramilitari, alcuni di questi, sicuramente imbottiti di cocaina, sgozzarono con un machete tre bambini ( 2,5 e 8 anni), forse rei di essere figli di simpatizanti di altra fazione guerrigliera a loro avversa. Gli stessi paramilitari provvidero ad eliminarli, legandoli agli alberi e piazzandogli un colpo in fronte. Sono contrario alla violenza ma la società deve ( non puo’) difendersi definitivamente e drasticamente da tali mostri che da noi si lasciano in vita a nostre spese nelle patrie galere assurte ad hotel.Anche la morte serve a difendere la vita innocente. Scusate la brutalità del contenuto ma occorrerà “alzare la testa†prima o poi !
Quoto il tuo messaggio, già precedentemente scrissi in questo sito che, come quando una bestia aggredisce un essere umano la legge consente la ricerca e l’abbattimento dello stesso per ragioni di sicurezza, similmente bisogna fare con questi esseri che non possono più essere considerati umani dato che non rispettano i diritti fondamentali degli uomini. Essendo che da loro stessi si squalificano come esseri umani, non possiamo trattarli come tali e quindi chiediamo alle istituzioni il permesso di cacciarli e abbatterli, senza infliggere loro sofferenza (noi siamo umani a differenza loro). Ho mandato una petizione su questi toni al governo europeo, se verrà approvato il testo vi darò un link dove postare le vostre firme (chi lo desidera ovviamente.
sono pienamente d’accordo con voi, credo che sia ora di finirla con queste storie di sconti, carceri sicure per gli assassini di bambini e pedofili. Penso che la legge debba essere molto più dura. Un carcerato, come ho già precedentemente detto, ci costa la bellezza di €.6000 mensili. Perchè io devo mantenere assassini e delinquenti? Perchè io devo mantenere certa feccia?
TOMMY, ANGELO DEL CIELO, NON PERMETTEREMO CHE TI UCCIDANO PER LA SECONDA VOLTA; Sarai sempre nel mio cuore di mamma.
Le efferatezze vanno eliminate eliminando fisicamente gli efferati ( ovvero, ben venga l’istituzione della pena di morte). Un esempio: in Colombia, in una zona militarmente controllata da paramilitari, alcuni di questi, sicuramente imbottiti di cocaina, sgozzarono con un machete tre bambini ( 2,5 e 8 anni), forse rei di essere figli di simpatizanti di altra fazione guerrigliera a loro avversa. Gli stessi paramilitari provvidero ad eliminarli, legandoli agli alberi e piazzandogli un colpo in fronte. Sono contrario alla violenza ma la società deve ( non puo’) difendersi definitivamente e drasticamente da tali mostri che da noi si lasciano in vita a nostre spese nelle patrie galere assurte ad hotel.Anche la morte serve a difendere la vita innocente. Scusate la brutalità del contenuto ma occorrerà “alzare la testa†prima o poi !
Quoto il tuo messaggio, già precedentemente scrissi in questo sito che, come quando una bestia aggredisce un essere umano la legge consente la ricerca e l’abbattimento dello stesso per ragioni di sicurezza, similmente bisogna fare con questi esseri che non possono più essere considerati umani dato che non rispettano i diritti fondamentali degli uomini. Essendo che da loro stessi si squalificano come esseri umani, non possiamo trattarli come tali e quindi chiediamo alle istituzioni il permesso di cacciarli e abbatterli, senza infliggere loro sofferenza (noi siamo umani a differenza loro). Ho mandato una petizione su questi toni al governo europeo, se verrà approvato il testo vi darò un link dove postare le vostre firme (chi lo desidera ovviamente.
SCUSATE HO FATTO UN DISASTRO CON LE RISPOSTE.
IL MIO INTERVENTO ERA RIFERITO AL PUNTO 18 DI SIMONE PAOLO….
sono pienamente d’accordo con voi, credo che sia ora di finirla con queste storie di sconti, carceri sicure per gli assassini di bambini e pedofili. Penso che la legge debba essere molto più dura. Un carcerato, come ho già precedentemente detto, ci costa la bellezza di €.6000 mensili. Perchè io devo mantenere assassini e delinquenti? Perchè io devo mantenere certa feccia?
TOMMY, ANGELO DEL CIELO, NON PERMETTEREMO CHE TI UCCIDANO PER LA SECONDA VOLTA; Sarai sempre nel mio cuore di mamma
Egregio Comitato,
più volte ho avuto modo di rilevare la vostra faziosità e la vostra ideologizzazione nel giudicare o prendere posizione su fatti che riguardano minori al punto che più di una volta essa risulta stucchevole ed indigesta.
Nel momento in cui avete inserita la Gesef (Genitori Separati dai Figli di Roma www.gesef.it)nella lista delle vostre informative, ci permettiamo di fare un commento.
Non riguarda ovviamente la tragica e drammatica vicenda del piccolo Tommy, sui cui concordiamo con “quasi” tutto quello che scrivete rispetto alle pene ed alla giustizia
Vorremmo lo stesso sdegno e sete di giustizia fosse espresso anche quando l’assassina è una mamma, come nel caso della Franzoni o di altre!
La Franzoni è una mamma assassina,e stamattina lo possiamo dire con certezza giuridica: ma a ricordare la testolina maciullata del piccolo Samuele, e dimenticare la violenza “amorevole” della sua mammina, non pensate che 15 anni sono una contraddizione?
Ergastolo per Mario Alessi? Niente da eccepire. Ma non perchè è un maschio, non perchè è più cattivo della Franzoni! Semplicemente perchè è un’assassino di bambini.
E questo deve valere per chiunque, tantopiù che la brutalità dei due omicidi, di Tommy e Samuele,pongono i due assassini su un piano completamente diverso. Tra il soffocare un bambino e spaccargli la testolina con un’esposione di sangue al seguito……c’è una grande differenza!
Anche nelle attenuanti.
Vincenzo Spavone.
Risposta del Comitato:
Egregio Vincenzo, se con questo Lei sta affermando che siamo “femministi”, le possiamo assicurare che non è così. A riprova (se dovesse servire) legga l’articolo sul ritrovamento di RUBEN BIANCHI.
Noi siamo dalla parte dei bambini, SEMPRE, ne dalla parte del papà , ne dalla parte della mamma, ma SOLO DEI BAMBINI.
Inoltre, voglia gentilmente spiegare meglio: “Nel momento in cui avete inserita la Gesef (Genitori Separati dai Figli di Roma www.gesef.it) nella lista delle vostre informative”, che cosa Lei intenda. Grazie.
non so cosa dire…meglio farlo dire a fabri fibra http://www.youtube.com/watch?v=thG5UQGas74
Non si può guardare la foto di quell’essere, mi viene un ribrezzo terribile.Sento solo un grande schifo e repulsione. Che sia condannato e che si porti sulla coscienza questo atroce delitto fino alla fine dei suoi giorni, che sia emarginato dalla società per sempre e che il rimorso..se ha un animo, una coscienza, lo facciano star male fino all’ultimo respiro. Niente sconti di pena a lui e a chi con lui ha commesso questo delitto. Tommy è un angelo, è stato strappato dai suoi affetti con crudeltà inaudita, è terribile per noi,pensiamo come possano stare i suoi genitori, tutta la sua famiglia.Il Signore ha detto di perdonare, mi vergogno, ma in questo caso non riesco.A volte mi chiedo,queste persone,oltre ad essere cattive, brutali,potrebbero anche essere sotto l’effetto di sostanze stupefacenti? Altrimenti, come si fa ad uccidere a sangue freddo un bambino innocente? E se anche fosse così, niente pietà per queste bestie schifose che paghino soffrendo per sempre.
…qui si sta parlando della vicenda del piccolo Tommy…comunque questo comitato non è ne fazioso ne ideologicamente stucchevole e indigesto negli articolo e nei pensieri…l’unico pensiero sono i bambini.
Io non riesco a capire… Se l’Italia è un paese civile deve fare in modo che i piccoli vengano tutelati… perchè non è così? Io sono mamma di un bimbo di due anni e mezzo e immedesimandomi nella povera madre impazzisco di dolore al solo pensiero… Cerchiamo di fare leggi dure contro questi mostri Tuteliami i bambini che sono il nostro futuro!!!!
Gentile Sig. Spavone, mi scusi se mi intrometto, gli sconti di pena non vanno bene per nessun assassino, sia esso uomo o donna, non mi sembra che il Comitato abbia mai fatto differenze. Sul delitto di Cogne se n’è parlato tanto. Sammy non era un bambino scomparso, ma ucciso vigliaccamente nella sua casa.Con questo non voglio dire che non se ne debba parlare, perchè i bambini sono intoccabili e quando vengono tolti alla vita, è tremendo.Bisogna riguardare le leggi, questo si, ma far intendere che questo Comitato sia di parte, mi sembra troppo esagerato. Forse lei voleva riprendere il discorso sulle leggi che in Italia vanno riviste, che per la morte del piccolo Samuele gli anni di reclusione siano pochi.Comunque riguardo questo delitto, a distanza di tanti anni, ancora c’è gente che resta col dubbio se la Franzoni sia colpevole o no, anche se poi è andata in carcere.Questo caso ha fatto tanto clamore, ma intanto il piccolo Samuele non c’è più, e la Franzoni, colpevole o no, sono certa che la pena nel suo cuore la stia pagando da quel brutto giorno e la pagheranno anche i suoi due figli, che non vedranno tornare più la loro mamma a casa.
Ciao piccolo grande Tommy , vola tranquillo lassu’tra le braccia del Signore .
E per il tuo fratellino . Che voglia di prenderti tra le braccia per dirti che veramente il tuo fratellino purtroppo non c’è piu’ .
Ma ormai lo sai . Sei grande
i bambini sono bambini
e vanno tutelati
spero e mi auguro che gli organi preposti si battino per una legge
forte e immediata per la salvaguardia
dei minori.
ti ricorderò con affetto tommy
Ciao Piccolo Grande Tommy . Riposa in pace lassu’tra le braccia del Signore .
E in quanto al Sig. Alessi .
Beh meglio che si stia zitto e che rifletta un’attimo su cio’ che ha fatto per vedere quanto sporca ha la coscienza .
Ma in silenzio
Questa gente mi ha fatto vergognare di essere siciliano,nemmeno i peggiori mafiosi hanno fatto questo orrore per soldi spero che la giustizia di fronte a questo orrore almeno per una volta tenga a vita questa gente in galera e quello che si meritano!!!!!!!!!
Forse è ora che nelle sentenze si ricominci piu’ spesso a sentire la parola ergastolo almeno per omicidi assurdi come questo.CIAO TOMMY
Ciao Tommaso, Bambino del Cielo,
sono trascorsi più di due anni da quella terribile sera eppure il mio dolore è più vivo che mai!
Non ti ho mai conosciuto, non ti ho mai sentito ridere o piangere, non ti ho visto muovere i primi passi eppure hai fatto urlare il mio cuore fino a farlo scoppiare!
Porterò per sempre con me il Tuo sorriso l’azzurro dei tuoi occhi e quelel paffute guanciotte e ti vedrò crescere felice in tutti i bambini che incontrerò nella mia vita!
Ci vediamo ranocchietto, presto torno a Parma nel tuo splendido giardino per poter sentire la musica del tuo respiro accompagnato da un coro di uccellini, dalla voce del vento e dalla melodia degli alberi che ti avvolgono e proteggono…
Camminerò ancora una volta su quel tratto di terra dove si è consumata una inumana violenza ma che Tu col Tuo immenso amore hai trasformato in un luogo di pace.
Vola nella Luce che non conosce fine e spargi nel mondo i semi del tuo infinito amore…
E giustizia sarà piccolo angelo
ti voglio bene Tommy!
Giustizia per quell’angioletto crudelmente assassinato!!!!!!
Risposta al Comitato : Mi scuso anche io di dovermi intromettere, credo che il signor Vincenzo non dica maschilismo o femminismo, credo che come avete accennato voi gli anni della Franzoni siano pochi. Non c’è nessun dubbio almeno da parte mia che la Franzoni sia innocente, il fatto è che questa faccia schifosa di Alessi è un reo confesso, mentre la Franzoni fa l’innocentista che ha perso l’attimo di lucidità (Allora magari uccido tre persone e mi difendo dicendo : Oddio non ricordo cosa ho fatto ho perso la lucidità ero un’altra persona!!! Bel Discorso…Secondo me Alessi reo confesso dovrebbe prendere L’ergastolo, e la Franzoni di piu!
Saluti a tutto, un bacio a Tommy e Samu
Risposta del Comitato:
Ciao Super Simone, qui si parla di Tommaso Onofri, e non della Franzoni e Samuele. Cosa dobbiamo fare confrontare tutti i casi ? Noi li analizziamo uno per volta… Volete che facciamo un articolo sulla Franzoni ? Ok. Ma ogni caso, non va mai paragonato. Tommy è stato ucciso da un estraneo e come finalità vi era un riscatto, Samuele è stato ucciso dalla madre. Il Signor Vincenzo ha postato il suo commento, come se noi avessimo mai difeso la Franzoni, e non ci risulta affatto. Il Signor Vincenzo (AL COMMENTO N. 28) ci accusa di essere:
FAZIOSI (chi sostiene con intransigenza idee di parte)
STUCCHEVOLI (che infastidisce o annoia)
INDIGESTI (difficile da digerire)
Ripetiamo Simone (e tu lo sai benissimo) il Comitato sta dalla parte dei bambini, non dalla parte delle mamme o dei papà . I bambini, per noi, non hanno un colore, un partito, un sesso (maschio o femmina) o una nazione. Ci hanno dato dei razzisti
adesso ci danno dei “femministi” ?
Se al Signor Vincenzo risultiamo faziosi, stucchevoli, indigesti, gli consigliamo di visionare altri siti “più leggeri” e digeribili o di prendersi UN BEL DIGESTIVO.
Un abbraccio Super Simone.
Tommy, rapito e ucciso a Casalbaroncolo nel marzo 2006, dal giorno del tuo ritrovamento qualcosa in me si è per sempre spezzato e mai più posso e voglio ritrovarlo perchè il tuo ricordo viva in me fino alla morte, per vendicarmi con dio del male che ha permesso, perchè ho capito che egli, se c’è, può essere solo buono o solo onnipotente, per ciò che hai rappresentato per me e rappresenti io imploro le forze del Male che governano il mondo di remare per una volta controcorrente rivolgendosi con estrema ferocia verso gli immondi esseri responsabili della tua brutale scomparsa. Ti amo come mio figlio e desidero con tutto il cuore vendetta ed atroce castigo per gli infami.
come può una povera anima di solo 18 mesi essere ucciso solo perchè piangeva?no riesco a commentare,è una cosa disgustosa,disumana,i colpevoli devono subire pene gigantesche per le mostruosità che hanno commesso.
Carlotta
UNA CANDELA PER TOMMY!
http://www.gratefulness.org/candles/candles.cfm?l=ita&gi=tommy
VINCI CON NOI TOMMY,
NOI VINCEREMO CON TE!!!!!!
Piccolo cucciolo, cosa ti hanno fatto!!!
ERGASTOLO PER TUTTI!!!!!!!!
come hanno potuto uccidere un bambino?piccolo tommy!x questi maledetti ci vuole l’ergastolo senza beneficio alcuno!
devono marcire in carcere nelle più atroci sofferenze,sono solo degli esseri maledetti!povero tommy,angioletto,vittima innocente!
sono dalla tua parte Tommy, dalla parte di chi non aveva mani per difendersi nè abbastanza voce per gridare.
spero che esista una giustizia anche se non c’è galera che possa punire il male che ti hanno fatto.
non ti dimenticherò mai angioletto!
Ciao piccolo Tommy,
qui tutti gridano che vogliono giustizia per te, ma io nelle parole di molti ci trovo vendetta e non giustizia,
quasi tutti chiedono il carcere a vita per il tuo carnefice, io invece vorrei una società migliore per tutti i bimbi che hai lasciato su questa terra.
allora riporto all’attenzione di tutti una frase dell’umanista e per fortuna non giurista Gozzini
“non ci si può limitare a chiedere che i rei siano posti in condizione di non nuocere più: ci
si deve innanzitutto interrogare se del reato commesso non esista una responsabilità collettiva, sia pure
indiretta, in quanto non abbiamo saputo intervenire in tempo per risolvere un disagio e prevenirne le
conseguenze criminose.”
Con questo non voglio assolutamente difendere chi ha comesso questo gesto folle, che deve sicuramente ricevere una pena severa.
Si può solo piangere… ricordando, leggendo o commentando. La cosa che più mi ha colpito di questo assassino fu la freddezza con cui seppe fingersi emotivamente provato quando a poche ore dall’accaduto fu intervistato e disse che i bambini sono angeli venuti dal cielo… una frase, un pensiero che a milioni abbiamo condiviso e tutt’ora condividiamo… ma che ora non si può più pronunciare… perchè ricondurrebbe alla bocca sporca di Satana. Le parole oramai sono aria fritta… in quest’era di intellettuali, tutti possono pronunciare parole bellissime e un attimo dopo uccidere. La mente di noi intellettuali (oggi lo siamo tutti) è l’arma più pericolosa e ingovernabile. Sarebbe ora di guardarci dentro un po’ di più (magari silenziosamente).
Quanto fanno male quelle sporche parole condivivo pienamente con Lei Franco.
Ancora oggi la parola angelo mi mette inquietudine, davvero incredibile possa arrivare un essere definito “umano” ma solo per le caratteristiche fisiche e non altro!
Satana, ha detto bene, si tratta proprio lui, una persona che frequentava la casa di un bimbo innocente che poi si è trasformato in un feroce assassino!
Angeli venuti dal cielo…
vorrei farglielo ripetere tutti i giorni della sua vita che passerà dietro le sbarre…
Non ci possono essere parole per commentare…Ci possono essere solo lacrime e dolore…tanto…indescrivibile. Non so cosa si nasconda dietro un crimine cosi’ orrendo, ma nemmeno il pensiero che i colpevoli marciscano in galera e’ un sollievo, anzi andrebbero condannati ai lavori forzati fino alla fine dei loro giorni.
MERCOLEDI 28 MAGGIO 2008
TOMMY: ERGASTOLO PER ALESSI
30 ANNI ALLA CONSERVA!
TOMMY HAI VINTO ANCORA
PICCOLO ANGELO!!!!!!!!!!!!
AHHHH, che piacere, me la voglio godere tutta in pieno la tua condanna all’ergastolo,che splendore il tuo castigo, per sempre buttato lì come uno scarafaggio putrido, maiale che non sei altro! ti odio ed odierò per sempre ed oggi ho pianto di felicità nel sapere che d’ora in poi sarai peggio di uno straccio calpestato e dimenticato, un seme infetto gettato alle ortiche, una nullità , un fantasma, finalmente un giudice ha avuto le p.. per punire come si deve anche quella meretrice (scusate)della tua compagnetta….ah che piacere, che soddisfazione, dicevo Tommy guardali un pò sono vivi tanto per dire, ora tocca a loro sprofondare pian piano, chissà magari avranno la forza di impiccarsi con un lenzuolo, magari li violenteranno gli altri carcerati, ed io lì sempre a godere dello spettacolo…!!Tommy, adorato Tommy, confesso di essere assetata di vendetta per te, ma anche per me, perchè quello che ti hanno fatto mi ha sconvolto più di quanto possa fare qualunque misfatto, perchè quelli come te non devono fare quella fine, non possono, e la vendetta è tutto quanto mi resta per difendermi dall’incubo della tua morte. Dei cosidddetti intellettuali ne ho piene le tasche e me ne frego, oggi sono felice e mi godo il pensiero di quell’inutile coso sbattuto per sempre al fresco, spero vicino alla fine, la peggiore di tutte, io non smetto di aspettare che si realizzi, l’odio si nutre di vendetta e sangue. Sono certa che oggi sorridi con me, contro gli inconcludenti , gli ingiusti che cercano sempre perdono per chi non ha scrupoli ad assassinare un bambino, ad annullare il sorriso che d’ora in poi leggerò nei tuoi occhi….forse anche dio ha un’anima?
Ciao Tommy ti amo e ti difendo….tranquillo, dopo essermi guardata dentro non bene: BENISSIMO.
Risposta personale di Cora:
Concordo PIENAMENTE, anzi PIENISSIMISSIMAMENTE.
Piccolo Tommy, vorrei che leggessi da dove sei ora, l’amore che ognuno di noi porta nel cuore da quando ti abbiamo conosciuto…in particolare questo comitato che ti ama moltissimo. Piccolo Tommy, ieri sera mentre guardavo i tuoi genitori immaginavo che tu eri seduto tra loro, e li guardavi con tutto l’amore…perchè tu solo gli stai dando la forza e il coraggio…questa sentenza rende giustizia a te…quello che mi auguro con tutto il cuore: che quelle bestie, ora, in fondo a quell’anima nera e lurida inizi la distruzione della loro esistenza, maledicendo la loro nascita, maledicendo se stessi, fino a logorarli nella sofferenza…si sono condannati da soli uccidendoti, meritano il vero inferno…so che Dio esiste!
ti voglio un grande bene piccolo angelo…ora sei l’angelo di tutti i bambini.
Attenzione Caribù, la giustizia richiede lucidità , se non stiamo attenti rischiamo di commettere azioni spregevoli come quelle di coloro che condanniamo.
La sofferenza non va inflitta a nessun essere vivente, anche quando caccio un animale per mangiarlo, devo farlo in modo che non soffra, altrimenti perde significato il motivo per cui io posso giudicare un colpevole.
Come mi differenzio da un carnefice se a mia volta divento carnefice?
La morte certa di queste persone garantisce sicurezza alle potenziali vittime future, restituisce dignità e valore alla giustizia e rende rispetto alle vittime.
Giusto ciò che dici…ma ti chiedo:
si può perdonare il male? quelle persone, hanno scelto con ragione di fare e stare dalla parte del male, qua non si giudica forse neanche l’uomo che l’ha commesso, ma il male assoluto, che non ha avuto pietà verso Tommy…come si può perdonare il male?
NINNA NANNA… PICCOLO TOMMY
Dorme tranquillo adesso il piccolo Tommy, dorme il sonno sereno degli angeli, degli innocenti. Lui, Mario Alessi, il mostro che per due soldi previsti lo ha strappato alla vita non potrà fare altrettanto. “Ergastolo” hanno deciso i giudici, quindi per tutta la sua vita avrà l’incubo del male che ha fatto, e il suo dormire non sarà certo sereno. Ci vuole fegato e sfrontatezza a rivolgersi alla mamma di Tommy Onofri, Paola, e implorare il suo perdono per il male che le ha fatto, come se quelle “badilate in testa al piccolo” per farlo morire velocemente dopo il suo rapimento, fosse paragonabile ad un pestone di piede dato inavvertitamente. “Ho la coscienza a posto” dice rivolto ai giudici Alessi, poiché lui si considera “solo il rapitore ma non il carnefice”. Coscienza… se l’avesse non dovrebbe spiccicare parola, perché l’orrore da lui commesso -assieme ad altri o non, di certo con la sua donna Antonella Conserva, alla quale i giudici hanno appioppato trent’anni di galera- non ha limiti: “Alessi non parli, ha una fogna al posto della bocca” dice il papà della piccola vittima. Era la sera del due marzo 2006 quando Tommy, nel suo pigiamino azzurro, fu strappato dal seggiolone davanti ai suoi genitori da uomini incappucciati e ucciso un attimo dopo, poiché il suo pianto -povero piccolo- “innervosì i suoi rapitori”, spaventati da un lampeggiante blu della polizia che incrociarono nella fuga. Nei loro progetti, soldi in cambio di quella piccola vita, dove carceriera insospettabile sarebbe stata Antonella Conserva, rimasta invece “disoccupata” a causa del “piccolo imprevisto” della soppressione del bambino. Iene fino in fondo, tanto che uomini avvezzi a vederne di tutti i colori, come il pubblico ministero Silverio Piro, ammette che “le dichiarazioni degli imputati ci hanno disgustato”. Ninna nanna dunque piccolo Tommy. La giustizia degli uomini ha fatto il suo corso… ninna nanna… ninna nanna…
fonte: Gericus blog
Caro Tommy ,
veglia su tuo fratello piu’ grande da lassu’ . Abbraccialo e fa che non senta la tua mancanza
Ivan
Lassu’ il nostro piccolo Angelo dorme sereno e corre tra le nuvole
E’ cosi Ivan
Tommy corre felice nei giardini del Cielo
cullato dalla ninna nanna delle stelle!
Signore stringilo al tuo cuore e asciuga le sue lacrime… te ne prego!
Caro Comitato, ma ci rendiamo conto?
è nato un sito per la conserva! senza parole, senza parole!!!
http://www.difesantonellaconserva.com/index-3.html
All’ inizio ero molto triste che quando Tommy se ne e’ andato.
Leggevo articoli su articoli di questa faccenda, mi sono messo a piangere per una intera notte… Il mio morale si e’ ripristinato un po’ quando Fibra ha dedicato la canzone “potevi essere tu” a Tommy. Alla faccia di chi dice che le canzoni di Fibra non hanno senso. Tommy sarai sempre nel nostro cuore!!!