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Nel 2008 in Italia
al 2 aprile 2008
sono già scomparsi
368 minori
Minori scomparsi
dal 2005 al 2008
aggiornati al 2 aprile 2008
Fonte POLIZIA DI STATO
2.492 +440 (2004)

TOTALE 2.932 Minori scomparsi
 
Dati Regionali scomparse minori 2007
aggiornati al 3 gennaio 2008
Fonte POLIZIA DI STATO
 
Dati Regionali scomparse minori 2006
aggiornati al 3 gennaio 2008
Fonte POLIZIA DI STATO
 
Dati Regionali scomparse minori 2005
aggiornati al 3 gennaio 2008
Fonte POLIZIA DI STATO
 
IMPORTANTE
Nelle statistiche NON risultano
i minori scomparsi da minorenni
che alla data della statistica
risultano maggiorenni.

ATTENZIONE !!!

L’appello che circola via mail sulla scomparsa di

Ashley Flores

E’ FALSO !

Non inoltratelo !



FBI ricerca questi “uomini” per abusi sessuali su bambini

Clicca qui

AIUTIAMO FBI A TROVARLI 


Minori scomparsi nel 2007 aggiornati al 5 ottobre 2007
Fonte POLIZIA DI STATO - TOTALE 984
Minori scomparsi al 5 ottobre 2007 - ITALIA.pdf

Minori scomparsi
negli anni
2004 - 2005 - 2006 - 2007

Aggiornati al 5 ottobre 2007
Fonte POLIZIA DI STATO - TOTALE 2.979
Minori scomparsi dal 2004 al 2007.pdf



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Zingari

dna.jpgIl termine zingari, o zigani, o gitani (dall’ungherese Cigány) è usato per indicare varie etnie. Quelli che vengono chiamati zingari comprendono sia un insieme di popolazioni parlanti lingue di origine indiana che un insieme di popolazioni parlanti lingue di altra origine. Questi due grandi insiemi condividono caratteristiche di vita, segnate per esempio dal nomadismo in certe regioni d’Europa, e da altri tratti culturali in altre regioni. Contrariamente alla credenza comune, la maggior parte degli zingari sono sedentari e non nomadi. In Italia sono presenti, per la massima parte, i rom, i sinti (o sinte) e i camminanti (o caminanti). Gli zingari che oggi sono situati per la maggior parte in Romania vengono considerati rumeni, ma è sbagliato perche loro essendo un popolo nomade hanno migrato verso l’Europa dell’Est insieme agli Unni.

TENTA SEQUESTRO BIMBO DI TRE ANNI AL MARE, ARRESTATA ROMENA
29 luglio 2007
PALERMO - Avrebbe abbracciato un bambino di tre anni e dopo averlo avvolto nella sua gonna lo avrebbe spinto fuori dallo stabilimento balneare dove il piccolo era in compagnia dei genitori. Protagonista della vicenda, avvenuta ieri sera a Isola delle femmine, nel Palermitano, è una donna romena che è stata arrestata dai carabinieri per tentativo di sequestro e sottrazione di minorenne. A bloccare il sequestro del bambino sono stati alcuni bagnanti che hanno richiamato l’attenzione dei genitori del bambino e contemporaneamente chiamato i carabinieri della compagnia di Carini. Vistosi scoperta la donna, della quale non sono state fornite le generalità, ha cercato di darsi alla fuga, ma è stata trovata e arrestata dai militari dell’Arma. La Procura della Repubblica ha disposto il suo trasferimento nel carcere Pagliarelli di Palermo.
Il tentato sequestro sarebbe avvenuto al Lido dei ferrovieri, gestito da Vincenzo Inzirillo, 41 anni, il quale racconta che ieri intorno alle 18.30 due donne, “una sulla cinquantina - dice - e l’altra un po’ più giovane, mi hanno chiesto se potevano andare in spiaggia per chiedere qualche spicciolo ai bagnanti. Impietosito, ho detto loro di sì”. Poco dopo una delle due avrebbe avvolto nella gonna il bimbo di tre anni. “Una delle bagnanti - aggiunge Inzirillo - si è accorta di quanto stava accadendo e, gridando, le ha strappato il bambino”. A quel punto la romena è fuggita. Secondo alcuni testimoni, le due donne non sarebbero state sole: fuori dallo stabilimento una macchina con loro connazionali le avrebbe attese. Ma la donna, quando è stata arrestata, era a piedi e si trovava nei paraggi della caserma dei carabinieri di Capaci.

Alcuni bagnanti, in particolare, hanno riferito di avere notato anche due uomini, uno dei quali suonava l’organetto probabilmente per distrarre l’attenzione della gente che si trovava sul posto. Sempre secondo alcune testimonianze i due, nella confusione generale, si sarebbero allontanati a bordo di un’auto di colore blu. La donna arrestata, che ha 45 anni, è senza fissa dimora; per gli investigatori graviterebbe in un campo nomadi del trapanese. Le indagini sono coordinate dal pm Ennio Petrigni.

Fonte

IL GIP SCARCERA LA DONNA RUMENA ACCUSATA DI AVER TENTATO DI SEQUESTARE IL PICCOLO DI TRE ANNI. L’UNICA TESTIMONE HA RITRATTATO.
31 luglio 2007
PALERMO - Una vicenda in cui la psicosi collettiva e il pregiudizio contro gli zingari si sono coniugati, producendo un mostro sbattuto in prima pagina per tre giorni. Questo il senso - e in alcuni casi anche le parole - usate dal gip di Palermo Maria Elena Gamberini nel provvedimento con cui ha ordinato la scarcerazione di Maria Feraru, 45 anni, la donna romena accusata di avere tentato di sequestrare, sabato pomeriggio, un bambino di tre anni davanti al «Lido del ferroviere» di Isola delle Femmine (Palermo).
Al di là delle decine di testimonianze raccolte dagli stessi cronisti dopo il presunto tentativo di sequestro, l’unica persona che aveva effettivamente visto qualcosa era stata A.D., una donna che sin dalle prime battute dell’interrogatorio reso domenica ai carabinieri, aveva ammesso di essere letteralmente «terrorizzata dagli zingari». Un atteggiamento mentale ribadito dalla teste anche martedì mattina, davanti al pubblico ministero Ennio Petrigni, che, per niente convinto, ha voluto risentirla di persona. A.D. ha detto di aver avuto paura, di avere provato la sensazione che Maria Feraru stesse tentando di portare via il bimbo di tre anni: dopo avere ricostruito minuziosamente i fatti, la testimone ha pure ammesso che non era stata la zingara a correre verso il bambino, ma il piccolo a scappare verso l’uscita dello stabilimento. La gonna -sotto la quale, secondo la versione passata di bocca in bocca e data per verità assodata, la rom avrebbe cercato di nascondere il bambino- si era aperta perchè la Feraru si era piegata in avanti per raccogliere qualcosa. Insomma, come la stessa A.D. ha riconosciuto, «si è trattato di un fuoco di paglia».
Durissimo il gip in alcuni punti: «Se lo stesso gesto di piegarsi verso il bambino l’avesse compiuta una qualsiasi altra bagnante, sarebbe stato interpretato come manifestazione di comportamenti tutti leciti. Invece è stato visto come un atto idoneo a configurare un rapimento solo e soltanto perchè posto in essere da una zingara». Il pm Petrigni aveva in un primo momento chiesto convalida del fermo e ordine di custodia; dopo aver sentito la teste, ha chiesto solo la convalida del fermo e la scarcerazione. Secondo il giudice, invece, non c’erano i presupposti nemmeno per procedere all’arresto in flagranza. Maria Feraru, difesa dagli avvocati Maria Antonietta Marchione e Giorgio D’Agostino, però davanti ai carabinieri non aveva aperto bocca. Un comportamento con cui aveva alimentato i sospetti su di lei.

Inchiesta lunga più di un anno in ambienti zingari
permette di recuperare sette bambini venduti
Sette bébé venduti da alcuni nomadi bulgari a coppie adottive sono stati trovati in buona salute ieri mattina nella regione parigina e in provincia dalla polizia, che indaga da più di un anno su questo traffico in ambienti zingari. Quattordici padri e madri adottivi negli ultimi diciotto mesi sono stati indagati. Hanno pagato tutti «5 000 euro se si trattava di una figlia, 6 000 euro per un ragazzo», secondo un inquirente. Le madri biologiche, «spesso prostitute e di condizioni molto modeste», hanno preso 400, 800, 1 000 o 2 000euro ognuna per dare i propri figli a una famiglia zingara in parte residente nella regione della Senna-Saint-Denis e originaria delle coste del Mar Nero. Si tratta di coppie sterili? Hanno tentato procedure legali di adozione? Gli inquirenti che hanno interrogato sette coppie adottive sono perplessi. Credono piuttosto che i futuri genitori abbiano trovato nella rete criminale «una possibilità più pratica» per ottenere un neonato: «E’ difficile scoprire perchéi.Alcune hanno già figli. Talvolta hanno solo figlie e vogliono un figlio maschio». Questo traffico di neonati venuti dai Balcani è emerso il 7 luglio 2004 con la denuncia di Maya, bulgara di 23 anni, per il rapimento di suo figlio. Questa donna ha raccontato quanto le avevano proposto i compatrioti: comprare il bambino. Di fronte al suo rifiuto, glielo hanno rapito. Incuriositi dal fatto che avesse aspettato due mesi per segnalare il rapimento, gli inquirenti hanno messo a fuoco l’ipotesi di un pagamento mai arrivato. Hanno monitorato i registri di stato civile del municipio del XIX arrondissement di Parigi. E hanno scoperto che il bébé scomparso era stato riconosciuto da un uomo dal cognome portoghese residente à Montreuil (Seine-Saint-Denis) e hanno cominciato ad ascoltare le sue telefonate.
(fonte: Liberation, 19/10/2005)

Tentato rapimento, ci sono gli identikit - Blitz nei campi nomadi
BOLOGNA, 22 APRILE 2006 - Gli inquirenti stanno lavorando alacremente per cercare di dare un volto ai nomadi che, dal racconto di una giovane madre, avrebbero tentato di rapirle la figlia di 4 mesi. Le indagini sono dirette anche ai pronto soccorso dove uno dei due zingari avrebbe potuto farsi medicare dopo aver ricevuto un morso dal cane della donna.
Lei, 22 anni, è certa: i due uomini che l’hanno aggredita volevano la bambina. Uno dei due sconosciuti ha afferrata per le gambe la piccola mentre la mamma la tratteneva disperatamente contro il proprio petto. Solo l’intervento del cane Tyson, che ha azzannato a un polpaccio l’aggressore, ha riscritto il finale di una storia che era destinata a finire male.(…)

Cronaca di un bambino rapito
Cronaca / Portato via alla sua famiglia dagli zingari, costretto a mendicare, ora è libero«Ho visto zingari rubare i bambini», così inizia il drammatico racconto di Rey, oggi 27 anni, con una moglie e un figlio, che è stato rapito dagli zingari e costretto alla vita da mendicante. Ora chiede di salvare tutti quei bimbi che sono stati rubati e venduti.(…)

Fonte


Joshua
Mary, una giovane donna irlandese che si trovava a Napoli, incinta e con il piccolo figlio Joshua, nove mesi fa ha conosciuto un gruppo di nomadi che l’ha attirata in una trappola. Nel loro accampamento nel quartiere Scampia, anziché offrirle l’ospitalità promessa, lei è stata sequestrata e sottoposta a violenze, mentre Joshua veniva usato per chiedere l’elemosina. (…)

Fonte

 

Perchè non fare un censimento ?

Perchè non fare la prova del DNA a tutti questi bambini ?

Quelli ai semafori ?

Quelli che vediamo chiedere l’elemosina ?

Quelli che vogliono venderci le rose al ristorante ?

In un intervista, la Dott.ssa Maria Rosa Dominici riferisce che da un controllo effettuato:

Su 11 bambini:


3 erano realmente i figli dei genitori…

5 erano “in affitto”…

e dei restanti 3 non si sapeva nulla
 
Ma gli zingari rapiscono i bambini ? Finchè rimarrà questa domanda, che molti non si vogliono porre, un pò per paura di essere additati come razzisti, un pò per paura di ritorsioni, chi ci rimetterà sempre come al solito saranno e sono :

I bambini

 

Poi non ci lamentiamo se una zingara avvicinandosi al nostro bambino, il primo pensiero che ci assale è: “Me lo vuole rapire ?”

I problemi vanno risolti, affrontandoli

e non girandoci attorno.

Art. 671 CODICE PENALE

Impiego di minori nell’accattonaggio

Chiunque si vale, per
mendicare, di una persona minore degli anni quattordici o, comunque, non
imputabile, la quale sia sottoposta alla sua autorità o affidata alla sua
custodia o vigilanza, ovvero permette che tale persona mendichi, o che altri se
ne valga per mendicare, è punito con l’arresto da tre mesi a un anno.
Qualora il fatto sia commesso dal genitore o dal tutore, la condanna importa la
sospensione dall’esercizio della potestà dei genitori o dall’ufficio di tutore.

PERCHE’ NON VIENE APPLICATA ?

 

Noi proponiamo un censimento.

 

E tu ?

Il Comitato.
   

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145 Commenti


  1. 1

    il problema è di natura culturale…li abbiamo abituati a fare quello che vogliono…eliminiamo i campi nomadi,eliminiamo le aree atrezate per queste sanguisughe,cacciamoli con le forze pubbliche quando occupano un area…vivono rubando…non sono nomadi,sono ladri senza fissa dimora…non gli interessa dare una nuova vita ai loro figli s,gli interessa solo fargli imparare a fare l elemosina e a rubare. Per loro è giusto così. Ma siccome in Italia chi ruba dovrebbe pagare allora facciamogliela pagare,,,

  2. 2

    CENSIMENTO!!
    Sono daccordo. Se si facessero gli affari loro andrebbe anche bene. Già i furti e lo spaccio, il contrabbando di qualsiasi cosa sono inaccettabili. Ma la “tratta dei bambini” VA RISOLTA.
    CHIEDIAMO IL CENSIMENTO.
    Esattamente come si fa per gli immigrati da altri paesi. E’ tempo di abbandonare l’idea romantica del gitano libero e incondizionato, portatore di magia e mistero. Avete visto Jonny Depp in “Chocolat”? Ecco…non c’entra niente. Se sono rei, vanno fermati.
    Non ho antipatia per loro. Sono originaria di una città , Pescara, dove molti sono diventati stanziali e fanno una vita “quasi” allineata e non sono delinquenti-in-quanto-zingari. Sono presenti all’anagrafe e vivono in case di proprietà . Questo grazie ad un accordo fatto con il loro “sovrano” il secolo scorso (credo) dall’allora sindaco della città che sposò una di loro, che li accettò come cittadini al pari degli altri. Non è certo tutto oro ma è un precedente.
    Quindi credo che chiedere un censimento sia per noi italiani un DOVERE.
    Grazie ancora al comitato per l’INFORMAZIONE. Chiara, capillare, pulita.

  3. 3

    Il censimento? Solo questo? Io propongo che a queste persone vengano applicate le medesime leggi previste per noi cittadini italiani. Perchè, se io do un ceffone a mio figlio, mi arriva l’assistente sociale a casa e se invece loro li mandano ad elemosinare, rubare etc (in età scolastica, ma addirittura prescolastica) il Governo se ne frega? Forse i bambini degli zingari (o presunti tali) sono bambini di serie B? Ma a voi non fa male il cuore nel vedere che vita conducono gli zingarelli? Che colpa ne hanno loro? Non possono scegliere e sono condannati a quella misera vita.
    Sono bambini di serie B?

  4. 4

    Non è questione di razzismo, chiaramente.
    Basta, agiamo, sono con voi.

    Roberta

  5. 5

    anche io aderisco all’iniziativa “proponiamo un censimento”

  6. 6

    io ci credo, anzi ne sono fermamente convinta: gli zingari rapiscono i bambini! E se anche non fosse vero e tutti quei piccoli di tutte le età che vedo ogni giorno mendicare in metrò fossero figli loro, sono dei genitori indegni ed i figli vanno loro portati via ed affidati a chi è in grado di allevarli e di dar loro una vita dignitosa.
    In ogni caso, se una zingara mi si avvicinasse mentre sono in giro con la mia piccola, nel dubbio un bel calcio nel c… non glielo toglie nessuno: non ci deve nemmeno provare a toccare mia figlia con quelle manacce sporche. Datemi della razzista, in questo caso è un complimento.
    Poi vorrei sapere perchè se un cittadino onesto finisce per sbaglio nelle maglie della giustizia fatica a trovare un avvocato decente per difendersi o comunque deve lottare per anni per far valere i suoi diritti, mentre questi qui trovano immediatamente schiere di avvocati che immediatamente li fanno uscire di galera.

  7. 7

    favorevole al censimento

  8. 8

    Sono d’accordo nel volere un censimento e soprattutto nel fare la prova del DNA a tutti quei bambini che vediamo in giro a chiedere l’elemosina, a vendere le rose, a pulire i vetri delle nostre auto ai semafori……..i bambini non sempre spariscono ma spesso sono presenti davanti ai nostri occhi indifferenti…. tutti i giorni.

  9. 9

    Il problema degli zingari o rom o argati
    si perde nei secoli scorsi ,da sempre è stata diffusa la notizia di rapimenti di bambini da parte di questa etnia.Ho letto con attenzione anche quanto scrive un rapporto della polizia italiana che esclude questi personaggi dai rapimenti documentati di bambini,ma allora perchè ben due volte per Denise Pipitone,la piccola è stata proprio cercata in accampamenti di rom ed indagata una coppia di rom ? Le notizie che sono citate e che arrivano dalla Francia parlano chiaro:bambini scomparsi,coppie sterile,rom presenti nella vendita del minore;la francia è un altro mondo?Non si vuole perseguire una etnia,ma compaiono troppo spesso sullo scenario dei ” Children missing”:Qualcuno vuole ufficializzare una leggenda urbana (quale leggenda),ma come un doppio messaggio o messaggio a due facce opposte ci sono elementi troppo contrastanti per affermare una sola verità più tranquillizante.Perchè non pensare anche ad una regia di “supevisori” tipo rete pedocriminale
    che coinvolge tali etnie e le obbliga a comportarsi in quei modi,mentre la\le menti sono ben nascoste e si arricchiscono ? Non è certo un rapporto ufficiale a chiarire situazioni che poi si rivelano più preoccupanti,soprattutto per i\le minori che spariscono.
    Certo che ci sono reti pedocriminali che possono anche mascherarsi da rom per far ricadere su questi i loro crimini,e sarebbe certo la prima volta.ma qui tutto si complica e perchè è complicato va ancor più chiarito
    Censimento è\sarebbe utile,ma chi lo attua e con quali modalità per dei minori non stanziali più o meno volutamente.Censimento credibile,senza smagliature di sorta e nel rispetto delle donne e minori troppo spesso vittime di violenze anche nei vari campi.
    Significativo il riferimento,leggo,a quella direzione di quel supermercato che avrebbe non segnalato quel tentativo di rapimento solo per non screditare il supermercato stesso .Guardiamoci bene in faccia : la presunta rispettabilità dell’adulto da tutelare ad ogni costo,proprio come nei vari processi dove sono coinvolti bambini abusati da adulti che dovrebbero educarli.e che le archiviazioni a catena bollano per sempre bambini e famiglie che dovranno spesso migrare in altri lidi per evitare il sussurro,l’additamento,l’ironia perversa dell’altra gente bene non toccata dalla giustizia.
    Attenzione a non lasciare arrivare il domani ed il dopo le feste e le vancanze,come si è mediatizzati a fare,senza risolvere questo ennesimo problema di coinvolgimento di minori,donne,etnie.
    Quando ci fu il problema del colera a Napoli,un personaggio istituzionale scese dall’aereo che lo portava a visitare quei luoghi facendo le corna.
    Poi arrivò la pioggia ed il problema colera scomparve,ma le fognature e lo smaltimento rifiuti e l’inquinamento rimasero tali e quali.Problema risolto.

  10. 10

    ho poco più di 40 anni e ricordo che i miei genitori da piccolo(allora anch’essi già quarantenni) oltre che a mettermi in guardia da tutti gli sconsociuti, mi dicevano (a ragion veduta) di stare attento soprattutto agli zingari perchè era noto a tutti che entravano nelle case per rubare e rapire anche i bambini (oggi purtruppo la cronaca di tutti i giorni ci testimonia di bambini soggetti anche a molti altri efferati tipi di pericoli, anche tra le mura domestiche). Ciò premesso,ritengo normale che la gente abbia timore e pregiudizio degli zingari perchè i fatti e i reati che commettono confermano questo stereotipo. Il fenomeno costituisce un male endemico della nostra società (come lo sono la criminalità organizzata, la corruzione e la immoralità di molta parte della classe politica) e per quanto tale andrebbe per questo estirpato alla radice. Come? Al di là di tante chiacchiare “ipocrite” di facciata, fatte da molti “benpensanti” che si riempiono la bocca con la “solidarietà e i diritti umani”, sono convinto che gli zingari non li vuole nessuno (quantomeno nei pressi delle proprie abitazioni), per cui sarebbe opportuno, soprattutto affinchè loro possano esprimere il meglio della loro identità etnica, che l’UE prendesse in considerazione l’ipotesi di creare uno Stato Rom in un’area territoriale dell’est-europeo (da cui la maggior parte di loro proviene), così che essi possano riunirsi da questa perenne diaspora e in tal modo amministrarsi e governarsi per proprio conto.

  11. 11

    tempo fa in un supermercato di verona hanno sventato un rapimento di un bambino, la persona che lo aveva preso, si trattava di una rom, lo aveva portato nel bagno e tagliato i capelli per non farlo riconoscere.. ma se qualcuno della mia città dice qualcosa su queste persone si prende del razzista, lui e l’intera popolazione di Verona..

  12. 12

    Sono pienamente d’accordo sul censimento. Chi è in regola non ha nulla da temere, anzi, può beneficiare del riconoscimento positivo per fugare ogni dubbio sul proprio operato.
    Continuate incessantemente la vostra azione, sicuramente porterà risultati; la gente perbene è al vostro fianco

  13. 13

    sono favorevole al censimento.Bisogna cambiare queste maledette leggi ed estradare tutti gli zingari che non hanno un lavoro dichiarato.Appurare che tutti i loro averi sono il guadagno del loro lavoro ed ad ogni loro figlio, compreso le nascite sia registrato ed anagrafato, tutto quello che non possono dimostrare, confiscato compreso i loro figli non dichiarati

  14. 14

    sono in pieno accordo con il censimento

  15. 15

    E’ ora di finirla!!!! Non mi importa se vengo considerato razzista, la realta’ delle cose deve essere affrontata. Quello degli Zingari è un popolo che non ha nessuna intenzione di integrarsi, sono dei parassiti che non rispettano ne le leggi,ne le regole,
    Delinquono perennemente e, cosa atroce da accettare, rapiscono i nostri bambini. Questa è la realtà , è ora di finirla, non mettiamo le nostre teste sotto i sassi per non vedere. Freghiamocene del Papato e della falsa generosità altruista dei preti, anche loro violentano i nostri bimbi. Finiamola con il falso perbenismo che ci circonda, fermiamo questo infame fenomeno dei bimbi rapiti!!!! I nostri bimbi sono il bene più prezioso che abbiamo, proteggiamoli senza esitazione, costi quel che costi, espulsione dal paese per tutti coloro che non rispettano leggi e regole!!!! basta!!!!!!!

  16. 16

    Sinceramente non so che dire…..secondo me il razzismo in questo caso non c’entra più di tanto…in quanto è cosa provata che gli zingari rapiscano bambini…si hanno testimonianze che risalgono a tempi anche molto addietro….ora..preferisco pensare che ci sia il “buono” e il “cattivo” come da tutte le parti e non generalizzare…per quanto riguarda questa proposta del censimento però non vedo come possa essere portata a termine (sempre ammesso che sia legale farlo)….

  17. 17

    E’ INNAMISSIBILE!!!
    è davvero inamissibile che oggi dobbiamo vivere e far vivere i nostri figli con la paura di vivere!!di giocare !!di vedere il mondo!!viviamo nell’ansia ogni santo giorno,e questi figli li educhiamo alla paura,perchè è meglio un figlio che ha paura e nn si fida che correre il rischio di nn trovarlo più!ed è vita questa?noi mamme soffriamo quando insegnamo ad un figlio a nn allontanarsi dall’ombrellone per andare a giocare con i bambini.ma che possiamo fare se nessuno ci aiuta a farci vivere sereni??io nn capisco ma solo noi abbiamo figli?ma questi politici nn ce li hanno sti figli?

  18. 18

    sono dello stesso vostro parere,regna il mistero sul numero e la vera identità dei nomadi,quindi va fatta chiarezza su un argomento così importante ,entrando in un mondo come quello dei rom

  19. 19

    sarebbe ora
    magari si facesse
    e magari si mettesse ordine anche nella vita dei piccoli rom

  20. 20

    E’raccapricciante tutto questo,almeno per me leggendo e ricordando appunto l’intervista della dott.Dominici, di quanto sia realisticamente veritiero della triste realtà sul traffico di bambini, che è molto estesa più di quanto immaginiamo. Forse un censimento potrebbere essere un inizio…un percorso che potrebbe condurre a strade infinite e molto incognite di rapimenti mai conosciuti…certo gli zingari che rapiscono i bambini non sono di sicuro una leggenda, esiste sempre questo muro di paura,questo finto perbenismo difronte a scene del genere…qua nessuno è razzista ” almeno spero”!!Il problema è sempre lo stesso,l’indifferenza generale cari miei purtroppo oggi più di ieri ognuno si è costruito un mondo ovattato dove non sente e non vede…vedere bambini per strada, che chiedono l’elemosina, vendono fiori o altro è una delle realtà più chiare, che ogni giorno alla luce del sole, davanti ai nostri occhi ci viene consegnato…la nostra indifferenza semmai con qualche commento del tipo ” poveri bambini”poi andiamo via, tanto non sono nostri quei bambini!Io ci sono per il censimento, logico qualsiasi strada ben ponderata va seguita fino alla fine.

  21. 21

    SI per il censimento e SI fare la prova del DNA su tutti i bambini dei campi nomadi e quelli che per un motivo o per un altro sono in città che svolgono svariate attività . Nulla contro gli ZINGARI onesti e che tentano di integrarsi nella società civile. Ma anche noi dobbiamo contribuire al loro i nserimento abbattendo le barriere m,entali che abbiamo riguardo agli stessi. Francesco

  22. 22

    Sono d’accordo con la proposta del censimento, giustissima l’affermazione “i problemi vanno risolti affrontandoli non girandoci attorno”

  23. 23

    aggiungo una cosa,che secondo me il nostro paese ha dei pregiudizi fondati sul passato…cerca in tutti i modi di dimostrarsi buonista, che si nasconde dietro alla falsità che è diventata uno degli sponsor di rilevante sostegno…forse non sarete d’accordo con me, ma se ci riflettete bene…il nostro amato paese è malato di silenzio, paure, perbenismo, vippismo…

  24. 24

    Censimento e DNA, e i bimbi che non risultano essere di nessuno, gli si portano via, il sentire 3 in affitto e di 5 non si sapeva la provenienza ??  NON SONO MICA UN PACCHETTO DI CARAMELLE ! Se lo Stato intende accogliere sta gente disperata, DEVE essere in grado di “controllarla”, ma come fa uno stato civile vedere come tengono i bambini ? Ma che Africa … l’Africa siamo noi!

    Cari “governanti” pensate meno al Vostro aumento di stipendio e DI PIU’ AI BAMBINI ! Questi bimbi hanno gli stessi diritti dei nostri ! Chi l’ha detto che un bambino debba essere trattato così, senza futuro…

  25. 25

    cominciamo dal principio … leviamo dalle palle questa classe dirigente (dx o sx che sia) vecchia, inadeguata, mafiosa e pappona (vedi il caso mele) … poi cominciamo a far affluire i soldi delle nostre tasse dove servono davvero, anziche’ pager l’albergo e la coca a un pappone … tra parentesi, ma il pappone lo sa benissimo che la sua coca e’ lavorata in colombia da bambini di 10 anni ???

  26. 26

    I bambini sono tutti uguali, e se sono DENTRO al nostro Stato TUTTI abbiamo il dovere di difenderli. Vedere sti bimbi seduti per terra, con i pidocchi, le zecche, malattie varie che guardano con quegli occhioni sgranati gli altri bimbi…
    Che tristezza ! Li guardi e ti viene una fitta al cuore ! Ma quale stato civile :(

  27. 27

    Infatti non ha nulla di civile…per questo motivo dobbiamo scuotere le coscienze…l’italia come tanti altri paesi è come chi indossa un bel vestito, ma sotto è sporco e puzzolente.

  28. 28

    CENSIMENTO E DNA !

  29. 29

    Io direi di adottare leggi molto severe per la tutela di questi poveri bambini sfruttati indegnamente e controlli severi
    perchè non si tratta di un muro culturale, si tratta che non ci sono leggi che costringa loro a civilizzarsi, non si tratta di razzismo, ma anche se vuoi essere rom cmq devi rispettare le regole sociali, etiche e morali del luogo in cui ti trovi, e poi i rom una volta si spostavano, nei campi nomadi loro ci vivono da anni quindi facciamoli civilizzare altrimenti espulsione.

  30. 30

    si al censimento

  31. 31

    PER FAVORE GIRATE A TUTTI I VOSTRI CONTATTI QUESTA PROPOSTA.

    GRAZIE.

  32. 32

    Sono d’accordo, che non si venga a parlare di selezione razziale, o cose del genere, i fatti ci sono, di conseguenza bisogna agire.
    forse sarebbe ora di guardarli negli occhi questi piccoli schiavi, magari uno di loro è il figlio del tuo vicino, collega, amico o magari è il tuo, non aspettiamo che ci tocchi in prima persona per rendercene conto.
    Fatemi sapere se c’è da firmare una petizione, sarò ben lieto di farlo.

  33. 33

    inoltre volevo aggiungere che secondo me è guisto che le norme per l’adozione siano molto selettive, ma alcuni aspetti di queste dovrebbero essere rivisti.

  34. 34

    Più che censimento o razzia credo che si dovrebbe far capire a chi ci governa la vera importanza dei bambini. Loro non hanno ne bandiera e ne colore di pelle che li possa differenziare, sono bambini….e chi gli toglie il senso di esserlo, sfruttandoli, violentandoli.. dovrebbe pagarne le conseguense chiunque esso sia. Credo che almeno in Italia chiedere l’elemosina sia considerato un reato? E farlo con un bambino è sfruttamento di minore? Perchè lo si lascia fare con tanta faciltà ? Sono d’accordo con giorgio, gli zingari non rapiscono i bambini (commento 9) ma è successo anche quando è scomparsa Angela tra le prime indagine fatte fu quella sui Rom. Se essi non rapiscono i bambini il fatto che li sfruttano non deve passare in secondo piano.

  35. 35

    Ben detto Catello !

  36. 36

    CENSIMENTO E DNA !

  37. 37

    si censimento e punizioni, lavori forzati a tutta la gente, nn solo zingari, che maltratta, ruba, vende, rapisce… i bambini. io ho 2 bambini e solo a sentire queste cose mi si contorce lo stomaco nel pensare se dovesse succedere loro qualcosa di brutto.

  38. 38

    Censimento e Dna a tutti i bambini zingari. In più proporrei lo smantellamento di tutti i campi zingari. Inoltre condivido pienamente quanto detto da Catello

  39. 39

    Sì, sì, e ancora sì-favorevolissima al censimento! grazie

  40. 40

    Sono d’accordo sul censimento, ma vorrei dire anche un’altra cosa…. oltre ai bambini che si presume gli zingari possano o non possano aver rapito, non sarebbe opportuno valutare anche il modo in cui tengono i loro? appena nati sotto il sole, attaccati al seno della madre seduta in mezzo alla strada a mendicare, in pieno centro, nel traffico, scalzi, sporchi… anche i figli biologici degli zingari, secondo me, meritano una qualche forma di tutela.

  41. 41

    si sono favorevole al censimento

  42. 42

    Sono anch’io favorevole al censimento e al dna se possibile, certo è che quei bambini fanno pena e tenerezza insieme.Lo stato predispone per loro dei campi dove andare come fossero delle mandrie di bufali da recintare e non controlla chi ci sta dentro, e come fa a vivere. Loro sono emarginati e vivono di espedienti e noi non ci sentiamo sicuri nelle nostre case. Il fatto è che aumentano sempre di più e la maggior parte della loro popolazione è composta maggiormente di bambini e giovani. Bambini loro, affittati e venduti abituati a vivere di espedienti fin dalla tenerissima età , ma questo lo stato lo sa e non fa nulla perchè secondo me non riesce a controllare la situazione, credo che nessun politico o altro organo predisposto abbia il coraggio di entrare o avvicinarsi ad uno di quei campi. Eppure gente che fa volontariato tra i rom, che ha coraggio ce n’è, ma più di tanto non può fare.

  43. 43

    CENSIMENTO E DNA, E’ ORA DI SMETTERLA SE VOGLIO RIMANERE IN ITALIA SI DEVONO ADEGUARE ALLE NOSTRE REGOLE. PROPPOREI UN ESAME DEL DNA A TUTTI I BAMBINI E AI RISPETTIVI GENITORI (NON SOLO ZINGARI)

  44. 44

    CENSIMENTO E DNA, FAVOREVOLISSIMA.

  45. 45

    Caro Comitato,incominciamo a togliere i bambini sorpresi a questuare per la strada dalla custodia dei genitori o presunti genitori zingari, battiamoci affinche’ venga approvata una legge in questo senso e che i bambini con una legge dello stato piu’ snella vengano affidati a famiglie agiate,
    e civilizzate,facciamogli riavere il sorriso di una vita migliore.
    Promoviamo un referendum.NO A BAMBINI MENDICANTI,

  46. 46

    SONO FAVOREVOLE AL CENSIMENTO E AL DNA AL PIU’ PRESTO…..MOLTE PICCOLE VITE SONO IN PERICOLO E OGNI MINUTO CHE PASSA E’ PREZIOSO!
    OGNI AUTORITA’ GOVERNATIVA CHE RIFIUTA UN INTERVENTO SIMILE LA DEFINISCO COMPLICE AI SEQUESTRATORI!

  47. 47

    Sono favorevole ad una banca dati DNA per ogni bambino e persona.
    Questo servirebbe anche alla magistratura per casi non soltanto di “rapimento” minorenni.
    Tutto secondo privacy logicamente.

  48. 48

    Quante persone vogliono aderire, da quando ho iniziato a diffondere tantissimi sono d’accordo.

  49. 49

    Ma quale razzismo? Nessun razzismo!!! Ma ormai risaputo che gli zingari (o come si vogliano chiamare) fanno di queste cose. A cinisello balsamo (mi) in una traversa che collega via dei lavoratori e via de vizi c’è un piccolo campo nomadi… dentro e fuori c’è di tutto e specialmente fuori ci sono sempre macchine smontate… sempre diverse. Vanno controllati constantemente. Sempre in quel campo è pieno di bambini di tutte le età e sono tutti ai semafori per le strade di cinisello o a commettere piccoli furti. All’incrocio tra viale fulvio testi e via matteotti (sempre a cinisello) c’è sempre un bambino ( o - 12 anni) che chiede l’elemosina ed è li a mesi. Dove sono le forze dell’ordine? Nessuno fa niente perchè nessuno vuole fare niente. Se qualcuno fa un giro alla stazione di sesto san giovanni la sera ne vede di tutti i colori. Non voglio andare avanti perchè non vorrei prendermi qualche querela (perchè le querele in questo paese si prendono solo dicendo scomode verità ) ma ci sarebbe veramente tanto da dire.

  50. 50

    Il caso italiano

    A scorrere i Rapporti del Consiglio europeo, l’Italia sembra avere la maglia nera nella gestione della questione rom. La lista delle “mancanze” italiane è lunghissima. Contrariamente agli altri paesi della vecchia Europa, non abbiamo una politica certa sui documenti di identità e di soggiorno mentre in altri paesi hanno la carta di soggiorno e anche i passaporti. Nonostante molti Rom e Sinti vivano in Italia da decenni, non hanno la cittadinanza col risultato che migliaia di bambini rom nati in Italia risultano apolidi; gli stessi bambini non vanno a scuola e non hanno accesso all’educazione; non sono riconosciuti come minoranza linguistica. L’Italia, soprattutto, continua ad insistere nell’errore di considerare queste persone nomadi segregandole in campi sprovvisti dei servizi e diritti basilari mentre invece sono persone a tutti gli effetti stanziali. Si legge a pag. 29 del rapporto: “Non si riscontra a livello nazionale un coordinamento. E in assenza di una guida a livello nazionale, la questione non potrà mai essere affrontata in modo valido”. Bocciati, su tutta la linea. Persino “puniti” nel dicembre 2004 per la violazione della disposizione sul diritto alla casa. “Puniti” anche Bulgaria e Grecia.

    Fonte

  51. 51

    In Francia che fanno per questo problema ?

    Lo statuto francese - Nonostante “la grande preoccupazione” del Consiglio europeo “per i ritardi e l’emarginazione”, la Francia (con 340 mila o un milione di manouche) sembra aver adottato il modello migliore sul fronte dell’accoglienza per i rom. Un modello che si muove tra l’accoglienza e la tolleranza zero, due parametri opposti ma anche complementari: da una parte la legge Besson (la prima versione risale al 1990, una successiva è del 2000) che prevede che ogni comune con più di cinquemila abitanti sia dotato di un’area di accoglienza; dall’altra la stretta in nome della sicurezza dell’ex ministro dell’Interno, attuale presidente, Nicolas Sarkozy che nel febbraio 2003 ha voluto la stretta e ha previsto (articoli 19 e 19 bis della legge sulla sicurezza interna) sanzioni particolarmente pesanti contro le infrazioni allo stazionamento. Chi non rispetta le regole dei campi e dell’accoglienza è fuori per sempre. E chi occupa abusivamente un’area può essere arrestato e il mezzo sequestrato. La legge Besson immagina i campi come una soluzione di passaggio e prevede, contestualmente, un programma immobiliare di case da dare in affitto ai gitani stanziali e terreni familiari su cui poter costruire piccole case per alcune famiglie semistanziali e in condizioni molto precarie.

    Di tutto ciò è stato realizzato poco ma comunque qualcosa. Nella regione di Parigi sono stati creati campi per 560 posti in dieci anni (ne servirebbero tra i 6 e gli 8 mila) e in tutto il territorio francese ce ne sono 10 mila, un terzo di quelli necessari. Ma molti gitani e manouche vivono in case popolari e in vecchi quartieri. Pagano affitto, luce e acque. “Siamo responsabilizzati - racconta Arif, rom kosovaro, un pezzo della cui famiglia vive in Francia - viviamo nei centri abitati, non siamo emarginati, facciamo lavori come facchino, gommista, piccolo trasporto, pulizie, guadagniamo e firmiamo un Patto di stabilità per cui i ragazzi sono obbligati ad andare a scuola ed è vietato chiedere l’elemosina. Se siamo disoccupati per sei mesi abbiamo il sussidio - un mio parente prende 950euro al mese - e abbiamo anche gli assegni familiari. Certo chi sbaglia, chi delinque, chi ruba, chi non manda i figli a scuola, viene cacciato dalla Francia. E su questo punto siamo noi i primi ad essere d’accordo”. Un altro risultato, visibile, è che in Francia difficilmente si vedono zingari in giro, ai semafori o nelle vie dei centri cittadini. E’ vietata l’elemosina e l’accattonaggio. Recentemente l’ex ministro dell’Interno Sarkozy ha sottoscritto un piano con la Romania per il rimpatrio dei rom romeni.

    Fonte

  52. 52

    In Germania ?

    Il caso tedesco - Il Rapporto del Consiglio europeo, datato 2004, parla di “svantaggi sociali, pregiudizio, discriminazione per quello che riguarda la casa, il lavoro e la scuola e di casi clamorosi di razzismo” . Detto tutto ciò in Germania i 130 mila circa tra Rom e Camminanti sono considerati per legge “minoranza nazionale”. Hanno diritti e doveri. “Dagli anni sessanta, con la caduta del modello socialista titino - racconta Massimo Converso, presidente dell’Opera nomadi italiana - e con le prime diaspore rom dall’est europeo verso l’occidente europeo che poi si sono ripetute negli anni ottante e novanta con le guerre nei Balcani, la Germania ha accolto queste migliaia di persone in fuga con un progetto di welfare. Sono state assegnate case, singole o in palazzine popolari, hanno avuto il sussidio per il vitto, chi ha voluto è stato messo in condizione di lavorare. Tutto questo - continua Converso - al prezzo di rispettare i patti e la legge. Altrimenti, fuori per sempre. Ci sono stati anni in cui interi gruppi stavano per lunghi periodi in Germania, poi venivano in Italia dove invece non è mai stato pensato un vero, severo e anche rigido piano di accoglienza e dove gli zingari hanno avuto da sempre maggiori e diverse fonti di reddito, ben più remunerative perché spesso illegali”.

    Fonte 

     

  53. 53

     In Spagna ?

    La Spagna come la Bulgaria - Nonostante Franco, le leggi speciali e le persecuzioni, la Spagna ha una delle comunità gitane più popolose e in Europa occupa il terzo posto dopo Romania e Bulgaria con 800 mila presenze. Dalla fine degli anni Ottanta il governo centrale ha elaborato un Programma di sviluppo per la popolazione rom anche se il budget annuale sembra abbastanza ridotto (3,3 milioni di euro a cui però si aggiungono i finanziamenti delle singole regioni e delle ong). Anche in Spagna ogni regione ha un Ufficio centrale che coordina gli interventi e le politiche per gli zingari in cui lavorano sia funzionari del governo che rom con funzioni di mediatori culturali. Il risultato è che non esistono quasi più campi nomadi, quasi tutti - chi non lavora ha un sussidio di circa 700 euro al mese per sei mesi - vivono in affitto nei condomini popolari o in case di proprietà , nelle periferie ma anche nelle città . Dipende dal livello di integrazione. Che è in genere buono anche se resta alto il tasso di criminalità : furti ma soprattutto spaccio di droga. Sono zingare il venti per cento delle donne detenute nelle carceri spagnole. Negli ultimi mesi nelle periferie delle grandi città , a Barcellona come a Madrid, a Siviglia e a Granada, stanno rispuntando baraccopoli e favelas: sono gli ultimi arrivati, i rom della Romania, la nuova emergenza.

    Fonte 

  54. 54
    Il riassunto


    Risultiamo sempre i più “sfigati” :(

  55. 55

    XIV LEGISLATURA

    PROGETTO DI LEGGE - N. 225

    PROPOSTA DI LEGGE

    CAPO I

    PRINCIPI GENERALI

    Domanda: “Ma è stata approvata?”

    Secondo voi ?

    Art. 1.

    (Principi generali).

    1. La Repubblica riconosce il diritto al nomadismo ai sensi dell’articolo 3 della Costituzione. In tale ambito la presente legge detta le disposizioni generali cui devono uniformarsi le regioni ai sensi del secondo comma dell’articolo 117 della Costituzione.
    2. La Repubblica tutela la lingua e la cultura delle popolazioni di origine zingara in attuazione dell’articolo 6 della Costituzione. Per popolazioni di origine zingara si intendono le etnie “rom”, “sinti” e tutti i gruppi ad esse assimilabili etnicamente e culturalmente.
    3. La Repubblica riconosce lo status di apolide agli appartenenti alle popolazioni di origine zingara di origine extra-comunitaria che ne facciano richiesta.

    CAPO II

    ESERCIZIO DEL DIRITTO
    AL NOMADISMO

    Art. 2.

    (Aree di sosta e di transito).

    1. Entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge, le regioni provvedono alla individuazione ed alla realizzazione di aree di sosta e di transito attrezzate. Le aree sono realizzate dalla regione con un limite massimo riferito allo 0,5 per cento della propria popolazione.
    2. La permanenza nelle aree di sosta non può eccedere i sei mesi; può essere consentita una permanenza maggiore in presenza di minori scolarizzati ai sensi dell’articolo 4 o di nomadi impegnati nei corsi professionali di cui all’articolo 5.
    3. La permanenza nelle aree di transito non può eccedere i dieci giorni ad eccezione dei casi di ricovero ospedaliero di uno dei membri della famiglia o per ragioni accertate di forza maggiore.
    4. Le aree di cui al comma 1 devono avere le seguenti caratteristiche:

    a) una superficie complessiva non superiore a 4000 metri quadrati;

    b) destinare a ciascun nucleo abitativo una superficie minima di 100 metri quadrati;

    c) essere ubicate in modo da evitare qualsiasi forma di emarginazione dal tessuto urbano e dalla vita sociale, consentendo l’accesso a tutti i servizi pubblici;

    d) essere dotate di servizi igienici e lavatoi collegati alle reti idriche e fognarie; di illuminazione pubblica e di allacci alla rete elettrica per uso privato; di cabina telefonica; di contenitori per rifiuti solidi urbani; di un’ampia struttura coperta di uso polivalente; di area giochi attrezzata.

    Art. 3.

    (Gestione delle aree. Ruolo del
    volontariato).

    1. Le regioni dettano i criteri generali per la gestione e l’utilizzo delle aree di cui all’articolo 2, nonché le modalità del concorso degli utenti per le spese relative ai servizi ed al funzionamento delle strutture. Analogamente le regioni indicano i modi attraverso i quali gli utenti partecipano alla gestione ed alla manutenzione delle aree e le sanzioni per le violazioni alle norme regionali.
    2. I comuni, anche in associazione tra loro, assicurano il funzionamento delle aree di sosta e di transito con proprio personale o attraverso convenzioni con le organizzazioni di volontariato riconosciute di settore.
    3. Spetta altresì alle organizzazioni di cui al comma 2, nei modi indicati dalle convenzioni di cui al medesimo comma, il compito di informare gli utenti delle aree di cui all’articolo 2 sulle disposizioni stabilite dalla presente legge e dalla normativa regionale di settore, nonché sul complesso dei propri diritti e doveri.

    Art. 4.

    (Scolarizzazione dei minori).

    1. Le regioni provvedono all’istituzione di appositi corsi scolastici per i nomadi minori di anni sedici, presenti nei propri campi di sosta. I corsi sono tenuti da insegnanti in possesso di specifici requisiti di specializzazione. Qualora ne facciano richiesta almeno dieci nuclei familiari per campo, i corsi potranno essere tenuti nei campi medesimi.
    2. La durata dei corsi di cui al comma 1 non può essere inferiore a sei mesi. Il periodo è definito dai consigli di circolo, sentite la famiglie interessate.
    3. La valutazione periodica è effettuata ad ogni periodo di frequenza ed opportunamente certificata. I titoli riportati sono validi ai fini dell’iscrizione alle scuole secondarie inferiori.
    4. Sono consentite, a domanda e durante lo stesso anno scolastico, l’iscrizione e la frequenza a scuole dello stesso ordine, anche in deroga alla normativa vigente.
    5. Al fine di consentirne l’inserimento nel normale circuito scolastico, le regioni dettano norme specifiche per il sostegno dei minori nomadi iscritti alle scuole pubbliche di ogni ordine e grado.
    6. I comuni, le organizzazioni di volontariato ed i docenti vigilano sull’effettivo esercizio del diritto allo studio da parte dei minori ed informano senza indugio l’autorità di pubblica sicurezza di ogni fatto o atto ostativo all’esercizio di tale diritto.

    Art. 5.

    (Inserimento nel mondo del lavoro.
    Alfabetizzazione degli adulti).

    1. Le regioni riservano una quota non superiore all’1 per cento dei fondi destinati alla formazione professionale per la predisposizione di corsi annuali di preparazione alle professioni e mestieri usualmente e maggiormente praticati dai nomadi. Analogamente riservano una quota di posti non superiore all’1 per cento nei propri corsi professionali annuali per giovani nomadi di età inferiore ai trent’anni.
    2. Presso ogni camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura è istituito un ufficio con il compito di:

    a) facilitare l’iscrizione dei nomadi nel registro degli esercenti di commercio e degli ambulanti;

    b) aiutare i nomadi nel disbrigo delle procedure burocratiche per la concessione di licenze per attività produttive, commerciali, di spettacolo, nonché per la concessione di aree di vendita nei mercati e nelle fiere.

    3. Nell’ambito dei propri stanziamenti e su richiesta degli aventi diritto regolarmente presenti nei propri campi sosta, le regioni possono organizzare corsi di alfabetizzazione per nomadi adulti. Si applicano le disposizioni di cui all’articolo 4.

    Art. 6.

    (Diritto di stabilimento).

    1. I comuni o i loro consorzi adottano le opportune iniziative per favorire l’accesso al diritto alla casa dei nomadi che lo richiedano ai sensi della legislazione vigente in materia e sulla base degli interventi specificamente previsti dal Fondo di ristabilimento del Consiglio d’Europa.

    Art. 7.

    (Obblighi degli utenti).

    1. All’atto dell’accesso alle aree di cui all’articolo 2 gli utenti sono tenuti a dichiarare le generalità proprie e dei componenti del nucleo familiare. L’accesso ad un’area di sosta costituisce il titolo per l’iscrizione anagrafica presso il comune in cui sorge l’area.
    2. Gli utenti sono tenuti al rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari relative ai campi di sosta o di transito, pena la decadenza dal diritto di sosta.
    3. Non è ammesso l’accesso ai campi di transito ai nuclei familiari in cui siano presenti minori soggetti all’obbligo scolastico. Il mancato rispetto dell’obbligo scolastico per i minori di anni sedici comporta, salvo fatto più grave, la decadenza dal diritto di sosta.

    Art. 8.

    (Disposizioni transitorie).

    1. Entro due anni dalla data di entrata in vigore della presente legge, le regioni provvedono alla regolarizzazione o alla chiusura dei campi di sosta esistenti o non regolamentati, avvalendosi, ove occorra, dell’autorità di pubblica sicurezza.
    2. Decorso il termine di cui al comma 1, le regioni avviano i nomadi presenti sul proprio territorio in sosta non regolamentata in una delle proprie aree di sosta o di transito, a scelta degli interessati, anche avvalendosi, ove occorra, dell’autorità di pubblica sicurezza.
    3. Le regioni inviano annualmente all’Osservatorio di cui all’articolo 9 dati circostanziati sulle presenze ed i movimenti nelle aree di cui all’articolo 2.

    CAPO III

    TUTELA DELLE MINORANZE ZINGARE

    Art. 9.

    (Osservatorio nazionale).

    1. Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, è istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento affari sociali l’Osservatorio nazionale per il nomadismo e per la tutela delle minoranze zingare, di seguito denominato “Osservatorio”.
    2. L’Osservatorio è presieduto dal Ministro per gli affari sociali o da un funzionario da questi delegato ed è composto:

    a) da un rappresentante del Ministero della pubblica istruzione;

    b) da un rappresentante del Ministero dell’interno;

    c) da tre rappresentanti regionali, nominati a rotazione dalle regioni;

    d) da due rappresentanti delle minoranze zingare;

    e) da un rappresentante dell’Associazione italiana zingari oggi;

    f) da un rappresentante dell’Opera nomadi.

    3. E’ compito dell’Osservatorio:

    a) raccogliere, elaborare e valutare i risultati del censimento dei nomadi e degli appartenenti alle etnie zingare presenti nel territorio italiano, di cui all’articolo 11;

    b) valutare l’efficacia della legislazione regionale in materia di nomadismo, proponendo eventuali modificazioni;

    c) predisporre modificazioni alla legislazione nazionale in materia di tutela della minoranza zingara, in funzione della sua peculiarità di popolo senza territorio;

    d) proporre modificazioni alla legislazione nazionale in materia di accesso nel territorio italiano, riconoscimento di status, rilascio di documenti, ricongiungimenti familiari, matrimoni, iscrizioni anagrafiche, nonché su ogni altra questione, ove si ritenga necessario prevedere norme particolari;

    e) predisporre una relazione annuale sull’attività svolta, nella quale sono altresì riportate le valutazioni in merito all’evoluzione del fenomeno del nomadismo e della presenza di popolazioni zingare sul territorio italiano. La relazione è presentata al Ministro per gli affari sociali che la trasmette al Parlamento.

    Art. 10.

    (Definizione degli status giuridici).

    1. Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Ministro dell’interno, con proprio regolamento, definisce le procedure di riconoscimento dello status previsto dal comma 3 dell’articolo 1. Il regolamento disciplina altresì le procedure per il medesimo riconoscimento all’atto dell’ingresso degli zingari extra-comunitari nel territorio italiano. La comunicazione degli ingressi è fornita, altresì, all’Osservatorio.
    2. La cittadinanza italiana è riconosciuta a tutti gli zingari che sono nati o che dimostrino di vivere stabilmente nel territorio italiano da almeno venti anni.
    3. In sede di prima attuazione della presente legge, gli status giuridici e di famiglia di tutti gli appartenenti alle popolazioni zingare sono definiti in base alle dichiarazioni dei medesimi, in base alle dichiarazioni di accesso ai campi o nel corso del censimento di cui all’articolo 11, a condizione che tali dichiarazioni non contrastino con documenti precedenti in possesso o di cui sia a conoscenza la pubblica amministrazione.

    Art. 11.

    (Censimento dei nomadi e degli appartenenti alle comunitÃ
    zingare).

    1. Per l’anno 2004 e comunque non prima del completamento degli adempimenti regionali previsti dall’articolo 8, è indetto il censimento dei nomadi e degli appartenenti alle comunità zingare. Le procedure di esecuzione del censimento sono stabilite con apposito regolamento ai sensi dell’articolo 17, comma 1, lettera a), della legge 23 agosto 1988, n. 400, e successive modificazioni, su proposta del Ministro per gli affari sociali, di concerto con i Ministri dell’interno e della giustizia, sentito l’Osservatorio.
    2. L’Istituto nazionale di statistica provvede alle operazioni di censimento, avvalendosi degli organi del Sistema statistico nazionale, della collaborazione degli enti pubblici, delle regioni e delle organizzazioni di volontariato rappresentate nell’Osservatorio. Nel regolamento di cui al comma 1 sono, altresì, indicate le competenze regionali, il ruolo delle organizzazioni di volontariato, i requisiti di cui devono essere in possesso i rilevatori ed i coordinatori, nonché le tipologie contrattuali.
    3. I pubblici ufficiali, i rilevatori, i coordinatori e tutti coloro che collaborano allo svolgimento del censimento sono tenuti al segreto statistico ed al segreto d’ufficio.
    4. E’ fatto obbligo a ciascun capo famiglia delle comunità censite di fornire le notizie richieste, avvalendosi, ove occorra, dell’aiuto dei rappresentanti delle organizzazioni di volontariato facenti parte dell’Osservatorio.

    CAPO IV

    ULTERIORI NORME A TUTELA
    DEI MINORI

    Art. 12.

    (Modifiche al codice penale ed alle leggi anagrafiche).

    1. L’articolo 671 del codice penale è sostituito dal seguente:

    “Art. 671. - (Impiego di minori nell’accattonaggio). - Chiunque si avvale o si accompagni, per mendicare, ad una persona minore di anni sedici o, comunque non imputabile, la quale sia sottoposta alla sua autorità o affidata alla sua custodia o vigilanza, ovvero permette che tale persona mendichi, o che altri se ne avvalga per mendicare è punito con l’arresto da un anno a tre anni e la perdita della potestà genitoriale o dell’ufficio di tutore.
    In flagranza di reato, su ordine del presidente del tribunale, il minore è immediatamente dato in affidamento o ricoverato in istituto di correzione”.

    2. All’articolo 11 della legge 24 dicembre 1954, n. 1228, è aggiunto, in fine, il seguente comma:

    “L’inottemperanza all’obbligo dell’iscrizione anagrafica per nascita, da parte delle persone indicate nei commi primo e secondo, è punita con la perdita della patria potestà “.

    CAPO V

    DISPOSIZIONI FINANZIARIE

    Art. 13.

    (Copertura finanziaria).

    1. Agli obblighi derivanti dall’attuazione degli articoli 2, 3, 4, 5 e 8 le regioni provvedono con fondi propri e con trasferimenti dallo Stato pari a 40 miliardi di lire annue a decorrere dall’anno 2001.
    2. All’onere derivante dall’attuazione del comma 1 si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2001-2003, nell’ambito dell’unità previsionale di base di parte corrente “Fondo speciale” dello stato di previsione del Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica per l’anno 2001, allo scopo parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al medesimo Ministero.
    3. Il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.

    Fonte

  56. 56

    Come sempre, problematica difficile da risolvere.
    E’ vero la maggior parte degli zingari vive nell’illegalità , e fin qui ci siamo; alcuni senza scrupoli, probabilmente rubano e commerciano bambini. NON VA BENE.
    Ma vediamo il rovescio della medaglia:
    Tu imprenditore italiano daresti un posto di lavoro a uno zingaro?
    probabilmente no, proprio per la fama negativa che si portano dietro.
    Secondo me dovrebbero loro stessi iniziarsi imprenditori, magari proponedosi con il commercio di oggetti creati da loro stessi.
    Potrebbe essere la soluzione per diminuire l’accattonaggio ed altro?

  57. 57

    Ci sono 2 storie che vi voglio raccontare!
    1)Più o meno 3 anni fa lavoravo in un negozio come commessa, puntualmente veniva una zingara con suo figlio e ci faccevamo una sana chiaccherata. un giorno questa tipa mi dice che una persona molto vicina a me voleva farmi separare con mio marito e per non separarmi dovevo dargli i soldi della cassa,naturalmente io mi misi a ridere.
    Lei insisteva e alla fine mi chiese se preferivo stare con mio marito e dargli i soldi o tenermi i soldi e perdere mio marito?
    Naturalmente io le risposi che preferivo mille volte perdere mio marito piuttosto che rubare i soldi della cassa e darli a lei.finita la discussione se ne và .
    Passano 4 giorni lei ferma mio marito si mette a ridergli in faccia dicendo che io avevo rubato dal negozio della madre per dare i soldi a lei, potete immaginare la reazione di mio marito, meno male che con mia suocera avevamo tutto segnato quindi non risultava mancare niente ne soldi e ne vestiti, dopo 6 mesi me ne torna in negozio e le ho solo detto che chiamavo i carabiniere se n’è andata e non si è pi fatta viva.

    2) un paio di settimane fa va sono andata nel negozio vicino a casa mia c’erano 2 zingari e un bambino avrà avuto dai 16 ai 24 mesi loro tutti scuri occi neri e capelli neri e questo bimbo carnaggione chiara e occhi azzurri e i capelli con i boccoli un amore,mi iene quasi da piangere se ci penso avrei voluto straprlo da quella carrozzina e portarlo con me, ma come si fà se non ne hai la certezza , comunque ci penso ogni santo giorno se potevo fare qualcosa,e contate su di me per il censimento.

  58. 58
    Art. 671 Del CODICE PENALE
    Impiego di minori nell’accattonaggio

    Chiunque si vale, per mendicare, di una persona minore degli anni quattordici o, comunque, non imputabile, la quale sia sottoposta alla sua autorità o affidata alla sua custodia o vigilanza, ovvero permette che tale persona mendichi, o che altri se ne valga per mendicare, è punito con l’arresto da tre mesi a un anno.
    Qualora il fatto sia commesso dal genitore o dal tutore, la condanna importa la sospensione dall’esercizio della potestà dei genitori o dall’ufficio di tutore.

    E Perchè mai non è applicata ? :(  

  59. 59

    Livorno, incendio in campo Rom: muoiono 4 bambini

    sabato, 11 agosto 2007 9.58 163

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    ROMA (Reuters) - Quattro bambini hanno perso la vita nell’incendio di una baracca sviluppatosi la notte scorsa in un campo nomadi alla periferia di Livorno, riferisce la polizia.

    Le vittime sono tre maschi e una femmina, tutti molto piccoli.

    La baracca di legno, completamente distrutta, si trovava sotto un cavalcavia lungo Pian di Rota, alla periferia industriale di Livorno, in località Stagno.

    Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, polizia e il magistrato di turno.

    Fonte 

  60. 60

    Non è giusto che le autorità non controllino questi campi nomadi, come vivono, non sono bestie, si è vero noi abbiamo timore, ma comunque è terribile che i loro bambini muoiano così, abbiamo bisogno di leggi che tutelino loro e noi, sono bambini, come i nostri.

  61. 61

    Oltre che mandare a casa i Politici,specialmente coloro che vengono eletti dai partiti,mandiamo a casa i magistrati politicizzati,sono costoro che non danno la certezza della pena. L’Art. 671 C.P,esiste solo sulla carta non e’stato quasi mai applicato dalla Magistratura,le Forze di Polizia proprio per la natura di declassificazione del reato,quasi sempre una volta individuati gli accattoni con bambini, accompagnati ai vari posti di Polizia,invece di affidare gli stessi bambini ai centri per la protezione dell’infazia,vengono affitati agli stessi genitori in attesa del processo,con i risultati che conosciamo.ETERNAMENTE NELLA STRADA AD ELEMOSINARE.

  62. 62

    Penso che il censimento degli zingari sia qualcosa di utopico, in quanto mai nella storia, o socilogicamente è stato possibile effettuarlo. Nei tribunali minorili vi è grande difficoltà anche per l’identificazione degli stessi, in quanto sono pieni di alias, un metodo però potrebbe essere quello di verificarne il dna allo scopo duplice di tutelare il minore stesso e la giustizia minorile, spesso, con i vastissimi reali o presunti legami parentali non sapiamo se sono figli di, forse cosi con una banca dati si potrebbero ritrovare dei bambini rapiti e cresciuti come rom, c’è il precedente in ciò che si fa in argentina per i figli dei desaparecidos, ed è un dramma immenso, il minore stesso vive qualcosa di dilaniante quando scopre che è cresciuto da chi non gli è genitore …sono 2 problemi distinti ma la vittima è sempre la stessa … il minore.

  63. 63

    Voi del comitato non potete elaborare una petizione?
    Se lo potete fare speditecela via email e noi provederemo a farla firmare alle persone dei nostri paesi e circondari e poi finito di firmarli ci dite dove rispedirli. Infondo l’ unione fa la forza!
    CENSIMENTO E DNA !

  64. 64

    Sono pronta a firmare la petizione, è ora di agire!!!!!!!

  65. 65

    Seguo con attenzione le campagne che proponete e sono molto vicino al vostro problema ma volevo solo farvi notare come mentre per gli ebrei morti nei campi di sterminio ogni anno gli dedichiamo un intero giorno per gli ZINGARI, o meglio ROM, che nei campi hanno perso un’intera generazione noi gli riserviamo solo pagine di cronaca nera senza MAI, e dico MAI, mettere in risalto gli episodi di cronaca che li vede protagonisti positivi. Attenti a non cadere nel razzismo qualunquista e nei soliti stereotipi fascisti anche noi italiani dovremmo chiedere scusa ai ROM per i morti e tutte le sofferenze che, con delle leggi razziste e fasciste, gli abbiamo procurato. PENSATE senza paure e senza paraocchi

  66. 66

    Como descendiente de italianos, me atrevo a opinar sobre este tema tan espinoso, debemos proteger con todo el peso de la ley, todo lo que atente contra los derechos del niño, no se puede antrar a perseguir a las minorias etnicas, ya sean gitanos, judios, musulmanes ect ect ect. Hay que tener memoria, y no repetir errores del pasado, como decia un gran pensador argentino”Dentro de la ley todo, fuera de la ley , nada”

  67. 67

    Sto molto felice per participare di un cosa bellissima chè é la solidariedad,in questo momenti molto importnante, bravo!
    io fare i commenti questi forum.molto bello questo, siamo tutti a solo barco la violenza sta a tutti mondo! siembro di Beatles! All need is love!!!

    Grazie…

    Renildo Ventura

  68. 68

    io vado spesso a firenze e alla stazione trovo sempre la polizia da un lato e dei piccoli zingarelli che chiedono l’elemosina dall’altra e mai nessuno che fa nulla se le autorità si muovessero un pò di più non sarebbe male

  69. 69

    bastaaaaaaaaaaaaaaa a casa loro ribeliamocci!!!!!!

  70. 70

    Mikele non ho da chiedere scusa a nessuno loro non sono diversi da noi ma è la gente che la pensa come te a renderli diversi, perchè io devo registrare tutto quello che faccio devo pagare le tasse e loro no? non sono Diversi quindi devono essere trattati come noi ALLORA CENSIMENTO.
    E non credere che siano povere vittime perchè vittime come ne hanno fatto il nazismo e il fascimo, ne ha fatto il comunismo nessuno è innocente pensiamo a ora e non al passato non perchè c’è stato l’olocausto ora gli ebrei possono andare ad amazzare o a violentare chi vogliono o a rubarci i bambini e tanto meno gli zingari ciao

  71. 71

    censimento ottima idea esame dna meglio di uno stato di famiglia!

  72. 72

    censimento e dna…a mali estremi estremi rimedi. Però se solo la polizia (le forze di polizia, tutte) facessero il loro dovere, quando capita loro di incontrare minori sottoposti ad abusi (anche solo di bimbi che viaggiano NON legati alla cintura e senza gli obbligatori seggiolini omologati…ne vedo sempre davanti alla scuola di mia figlia e sempre il vigile di turno non dice NULLA agli ignari genitori e nonni - che non sanno che i loro amatissimi bimbi in caso di urto, partono a palla e si ammazzano sbattendo contro i seggiolini o i parabrezza davanti….)

  73. 73

    censimento? a volte mi sembra che alla nostra classe dirigente facciano comodo zingari e affini, e pur sapendo che gli zingari effettivamente rapiscono i bambini, abbiano paura di scoperchiare una pentola già in ebollizione. A cosa dovremo assistere prima di veder finita questa politica di salvaguardia di malfattori ???si comunque ad un tentativo di censimento e alle prove del dna a tutti i bambini a contatto con gli zingari

  74. 74

    eppure abbiamo paura di additare gli zingari perchè molti temono di essere presi come razzisti che non conosco in prima persona questa gente e che di conseguenza non si possono permettere di “giungere a conclusioni affrettate”. Ma perchè non ci svegliamo? sono troppo pochi quelli che credono veramente che certe ingiustizie avvengono nel nostro paese, gli altri chiudono gli occhi e continuano a credere di essere in un mondo bellissimo dove i bambini ridono. Scusate se sono stata ripetitiva, probabilmente molti altri avranno scritto la stessa cosa ma non ho fatto in tempo a leggere tutti i commenti. Ammetto che è la prima volta che visito questo sito e non sarà di certo l’ultima!
    SI ALLE PROVE DEL DNA!!!!!!!!

  75. 75

    Infatti!
    le prove dei rapimenti si ritrovano fin dalle radici della storia degli zingari! abbasso gli zingari! e anche gli ebrei! loro invece mangiano i bambini e inzozzano i nostri bacini idrici con la peste!
    e non chiamatemi razzista!

  76. 76

    sono piu’ che d’accordo a tutto quello che si può fare: censimento e dna compresi. Non se ne può piu. I veri razzisti sono loro che vendono i nostri figli come oggetti.

  77. 77

    Penso che queste persone sono usualmente ignorate dalle istituzioni e dal sistema per il fatto che non danno un gettito all’erario ma invece sono un costo, così non sapendo quanti sono e cosa fanno va bene cosi, qualora un normale cittadino si estranea come fanno loro (gli zingari)dato che darebbe una perdita al sistema,verrebbe cercato per pagare e mantenere il sistema stato quindi come si sà tutto di un cittadino italiano e non si deve sapere tutto anche di questi che comunque ci sono e si fanno sentire in tanti modi

  78. 78

    Anche qui ini svizera gli zingari cercano di rapire bambini,rubandoli dai carrelli nei negozi e portandoli in bagno rasargli i capelli e cambiarli d’abito….sono loro i maggior ladri di bambini, poi li vendono a chi li paga bene, per questo girano con auto di grossa cilindrata, tappeti costosi,….rubano e vendono i figli degli altri.
    FERMIAMO GLI ZINGARI !!!!!

  79. 79

    É muito bonito a participação numa ação tão humana como essa, se unir contra os que
    maltratam, roubam, sequestram crianças ingenuas e indefesas. Sabemos que o desamor
    que cerca a humanidade é cada vez maior, com isso a violencia também aumenta em todo
    globo terrestre atingindo assim os mais indefesos. Temos que nos unir e lutar para coibir
    tais abusos!

  80. 80

    Approvo al 100% il censimento & dna etc,
    ma tanto non verrà fatto un c***o come al solito perché è un paese di gente apatica che se ne frega (non parlo ai qui presenti) e va dietro ai politici “magna magna”.. Mi domando.. Avete fatto un casino dell’80 quando ha vinto l’Italia al mondiale, ma pe’ ‘na manifestazione a livello nazionale no eh? Saluti.

  81. 81

    LA LEGGE DEVE ESSERE UGUALE PER TUTTI!

    CENSIMENTO? SI!

  82. 82

    Si a censimento e dna

  83. 83

    sono d’ accordissimo con il censimento e se non bastasse anche peggio!!!!!!!

  84. 84

    Dobbiamo solo aiutare tutti…

  85. 85

    Io proporrei l’esame del DNA a tutti i neonati e soprattutto nei campi nomadi per riportare a casa magari qualche bimbo scomparso… ricordate Denise Pipitone o Angela Celentano o…. tanti altri bimbi!

  86. 86

    sono d’accordo sul censimento e sull’esame del dna, lo sfruttamento dei bambini è inaccettabile!

  87. 87

    ho un figlio di 11 anni,se dovessi trattarlo come i cosidetti nomadi trattano i loro figli andrei in galera.
    e’ incredibile che in italia nel 2007 non si riesca ancora a riconoscere i diritti dei minori ad una vita dignitosa indipendentemente dalle idee dei genitori.
    altro che cultura rom.

  88. 88

    MA VERGOGNATEVI……… RAZZISTI DI MERDA !

  89. 89

    alcune volte mi vergogno di essere italiano……per vivere decentemente queste cose vanno risolte molto prima di altre….sono daccordo x censimento DNA

  90. 90

    X mariorossi. VERGOGNATI TU. ZINGARI TUTTI A CASA CON UN CALCIO NEL C..O!!!

  91. 91

    Il razzismo, il desiderio di due pesi e due misure, di esistenze con prospettive diverse è proprio quello di lasciare le cose come sono.
    Da un lato desidero la sicurezza dei miei bambini, ma dall’altro mi ripugna l’idea di un mondo in cui abbiamo tutti una schedatura, o magari un codice a barre. La schedatura del DNA è una cacchiata poco pratica, costosa, è necessario procedere ad accertamenti lunghi e che comporterebbero il fermo della persona, anche questo è razzismo.
    E poi questa schedatura riguarderebbe tutti o solo i ROM?
    D’altronde è necessario poter procedere facilmente ad un controllo dell’identità per potersi concentrare solo sui casi sospetti ed evitare di criminalizzare tutta una etnia.
    Qual’e’ la soluzione? Non c’e’. Ovvero non serve. Esistono già tante soluzioni, ma non funzionano. Le leggi esistono, ma non vengono applicate. Sapevo che Wanna Marchi aveva avuto 10 anni, ma poi l’ho vista in un video su Youtube che faceva un concerto rock. A che serve allora pensare a una soluzione se poi non funzionerà , perchè ci sarà la mazzetta per scavalcarla e la sicurezza di farla franca, ma non ci saranno i soldi e l’impegno per attuarla? L’unico effetto sarà qualche articolo sbattuto in prima pagina per far vedere che qualcosa si fa! Un contentino per le nostre coscienze.
    Come i paesi produttori di droga quando reclamizzano l’arresto di un narcotrafficante estero!
    Prima di cambiare il mondo, iniziamo da noi stessi. Facciamo tutti il nostro dovere, rispolveriamo quello che era la coscienza, impariamo a preferire quello che è giusto rispetto a quello che ci conviene, e poi passiamo a migliorare il resto del mondo! Gli ospedali esistono già , non bisogna inventarli, però le persone muoiono ancora perchè mancava la camera operatoria o non funzionava il reparto, oppure mancava il farmaco.
    Esistono già leggi e strutture che dovrebbero cercare di risolvere o arginare problemi sociali come quelli connessi agli zingari, ma come possiamo pensare di cambiare e di rinnovare con idee e proposte se queste strutture non funzionano o funzionano male, e quindi, anche i risultati ottenuti sono falsati e inattendibili? E come possiamo pensare che queste nuove soluzioni non facciano la fine delle precedenti?
    Benvenuto in Italia!

  92. 92

    Il problema è sempre politico. Di una casta, ormai la chiamiamo così per intenderci, che pensa principalmente ai propri privilegi e poco ai bisogni dei cittadini. Veltroni (faccio presente che io a suo tempo l’ho votato come sindaco di Roma), si preoccupa molto della notte bianca o della festa del cinema che servono a strombazzare chissà quale idea di modernità ; sicuramente queste feste illuminano solo il centro storico dove i nostri politici risiedono in luissuose case a guardare il cielo; infatti non si accorgono neanche di quello che succede sul Tevere (che nel centro storico ci passa), probabilmente a causa del dislivello e dove vivono frotte di dispetrati. Come possono preoccuparsi delle periferie degradate dove la gente non vive in sicurezza anche perchè non c’è illuminazione?
    Il problema non è solo dei rom, è quello di gestire tutta l’immigrazione, ma ci vorrebbe gente intelligente, capace e soprattutto che avesse il senso del servizio che svolge. Sappiamo però che queste qualità mancano in blocco, più o meno, a tutta la nostra classe politica. QUESTO RESTA IL PROBLEMA DA RISOLVERE!!!!!!!!!!!

  93. 93

    Buttiamoli fuori dall’ italia! Sono solo ladri e sanguisughe! E noi gli dovremmo anche pagare il censimento???? FUORIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

  94. 94

    Sono pronto a firmare la petizione, censimento ed esame del DNA , è ora di agire!!!!!!!

  95. 95

    prova del dna e magari per quelli che anno diritto a rimanere in italia qualche vacinazione …soldi ben spesi almeno i diritti per i bambini ,è una responsabilità anche verso i nostri figli

  96. 96

    Quello che più ci deve interessare è tutelare i minori, garantire loro un a vita dignitosa!!!! In casi analoghi genitori italiani verrebbero affincati dagli assistenti sociali, in casi particolarmente gravi, come violenze, abusi, condizioni iginico sanitarie precarie i minori verrebbero affidati ai servizi sociali….credete forse che provare i bambini della propria fanciulezza non sia una violenza? Costringerli all’accattonaggio, alla mercè di ogni genere di persone non sia una violenza? La nostra indifferenza non è violenza? Il problema esiste ed è necessario affrontarlo, prima di tutto garantire una vita dignitosa a tutti, in primo luogo ai bambini, questo non è razzismo, chi afferma ciò è ipocrita e poco altruista!

  97. 97

    Credo che la libertà e la giustizia debbano sempre essere garantiti, tanto più quando sono coinvolti i bambini, pertanto sono favorevole al censimento DNA.

  98. 98

    Perché è stato cancellato il mio commento? Non posso avere una mia opinione? A casa tutti gli zingari, rom e affini… io non voglio pagare le tasse per loro (censimento, pronto soccorso, campo nomadi)!!!

  99. 99

    Hanno permesso una vera invasione.
    Vogliono distruggere la nostra cultura.
    Vogliono rovinare il futuro dei nostri figli.
    Hanno costruito la nuova schiavitù del 2000.
    Stiamo vivendo un momento storico molto negativo e molto pericoloso.
    Vogliono creare ancora la “guerra dei poveri a vantaggio dei ricchi.
    Vogliono l’islamismo.
    Esiste un vero complotto medianico a danno della nostra civiltà .
    VOGLIONO CREARE UNA VERA GUERRA CHE AVRA’ COME RISULTATO UN VERO BAGNO DI SANGUE.

    MEMORIZZATE BENE QUESTO: “LA GUERRA LA FANNO FARE A PERSONE CHE NON SI CONOSCONO PER FARE GLI INTERESSI DI CHI SI CONOSCE”.

    ATTENZIONE!!! SOLO IL POPOLO FARA’ STORIA.
    DOBBIAMO CACCIARE I DITTATORI DI QUALSIASI NATURA. LA STORIA INSEGNA CHE DOVRA’ CHE PURTROPPO INVENTANO UNA GUERRA.

    Questa sarà bestiale perchè avrà a che fare con degli interessi enormi spaventosi e avranno, come strumenti di lavoro i fanatici religiosi con la mentalità mediovale.

    Non permettiamo che succeda veramente. Combattiamo il male in forma democratica. Le persone oneste, vere e culturate, esistono. Facciamoli uscire.

    Un affettuoso saluto a tutti.

  100. 100

    tutto inutile. con i Rom c’è poco da fare è un loro sistama culturale sfruttare donne e bambini, impedire loro di crescere e cambiare cultura.lo si vede nelle scuole dove ci sono i bambini rom.non superano la scuola elementare, perchè ad un certo punto spariscono.(es.vanno via da una città per altre).nei paesi dell’est si è cercato di sedentarizzarli, cercando di creare scuole obbligatorie, assumendoli in fabbriche o strutture di lavoro statali.tutto inutile.1 su cento forse riesce a vivere in modo civile.

  101. 101

    INVECE DI CREARE FAVELLAS X QUESTI PARASSITI (CHE GIA NE ABBIAMO AL GOVERNO)RIMANDIAMOLI AL LORO PAESE D’ORIGINE!SONO TROPPI ANNI CHE LI MANTENIAMO A SPESE DELLA COMUNITA,BASTA NON SE NE PUO’ PIU FUORI DALLE BALLE E NON MI VENITE A PARLARE DI RAZZISMO IN QUANTO HO IDEOLOGIE DI SINISTRA.QUESTI NON PRODUCONO MA ALL’INCONTRARIO RUBANO E FANNO LA BELLA VITA ALLA FACCIA DI TUTTI I FESSI ITALIANI,BASTAAAAAAAAAAAA

  102. 102

    sono daccordissimo anch’io al censimento e al DNA ma NON PUÃ’ BASTARE!!
    non possiamo permettere tutto ciò…!! questo non è razzismo,sono la prima contro il razzismo!!
    caro mariorossi noi non commettiamo nessun errore, se noi siamo i razzisti (almeno parlo per chi la pensa come me), tu sei colpevole di altro ben peggiore!!
    come fai soltanto a guardare in faccia uno di quei bambini, a me fa male davvero il cuore, perchè sai chi permette il suo sfruttamento?
    sai chi permette che i suoi “genitori” (sempre se lo sono) lo mandino ad elemosinare ed altro anzichè andare a scuola e passare un’infanzia felice che tutti i bimbi dovrebbero avere?
    sai chi gli permette di continuare a vivere nella sporcizia e nell’ignoranza???
    qualche anno fa mi trovavo in un centro commerciale ad Anzio e rapirono un bambino di qualche mese ad una signora….immediatamente bloccarono tutte le uscite e sapete come finì??
    il bimbo fu ritrovato con una zingara che gli aveva rapato i capelli nel camerino!! e se non fosse stato ritrovato? adesso starebbe nelle metro a chiedere soldi e a rubare portafogli.
    spero si faccia qualcosa perchè io sento solo tante parole ma di fatti…zero. come sempre qua in italia d’altraparte.
    come intervenire??
    una petizione? quella del v-day ancora non l’hanno calcolata! boh…riusciremo mai a cambiare qualcosa?

  103. 103

    Cosa poter dire se non “Aderisco in pieno alla Vostra Lodevole Iniziativa” ?!

    Vivo da pochi anni a Tulum,nel Mare del Caribe Mexicano e mi conforta il sapere che in Italia ancora (chissa’ fino a quando) esistono iniziative come la Vostra.

    Giancarlo Bianchi

  104. 104

    ho 22 anni..e da 22 anni ho paura. paura di uscire di casa da sola, paura di stare in casa da sola. Non ne posso più..non è vita questa. Non la è per i bambini di pochi mesi strappati ai genitori e costretti a sopravvivere, perchè non è vita la loro, ma sopravvivenza. La mia stessa cuginetta di pochi mesi nel passeggino in un secondo era già tra le braccia di una zingara se i suoi genitori non l’avessero presa subito. Io sono stanca di vivere così, io pago le tasse, io studio e lavoro per mantenermi. E non sono protetta da nessuno. Rinuncio a troppe cose.. non riesco a salire su un treno da sola perchè poi se mi succede qualcosa come alla ragazza di roma o come a tante altre ragazze ogni giorno cosa faccio?? LA VERITA’ E’ CHE LORO SONO TUTELATI IN OGNI MODO, PERCHE’ MAI DOVREBBERO SMETTERE DI RUBARE, STUPRARE E UCCIDERE? AL MASSIMO LI METTONO AI DOMICILIARI IN UN RESIDENCE CON VISTA MARE… NON HO PAURA DI DIRE CHE LO STATO MI FA SCHIFO. E APPENA POTRO’ SPERO DI ANDARMENE DALL’ITALIA E INIZIARE UNA VITA, DEGNA DI AVERE QUESTO NOME.

  105. 105

    Sapete io glieli toglierei tutti i bambini anche i reali figli loro!!! che vita possono affrire alle loro creature? freddo sporcizia accattonaggio degrado sociale e quant’altro…!!!lo dico da sempre bisognerebbe toglierglieli appena nati e darli in affido a famiglie che gli daranno tutto ciò che merita un bambino che viene al mondo!!!… anche una comunità di accoglienza per minori è 1000 volte meglio, ci lavorano persone competenti e motivate!

  106. 106

    Sapete io glieli toglierei tutti i bambini anche i reali figli loro!!! che vita possono affrire alle loro creature? freddo sporcizia accattonaggio degrado sociale e quant’altro…!!!lo dico da sempre bisognerebbe toglierglieli appena nati e darli in affido a famiglie che gli daranno tutto ciò che merita un bambino che viene al mondo!!!… anche una comunità di accoglienza per minori è 1000 volte meglio, ci lavorano persone competenti e motivate!

  107. 107

    impressionante…

  108. 108

    Che bello! quanto piglio e quanta buona volontà ! io non lo chiamerei razzismo percè una cosa che non ha nome non esiste mi sembra di tornare nel 1500 inizio di una vera e propria caccia allo zingaro perchè se prima visti con curiosità perchè popolo misterioso, esotico e pellegrino, ora veniva considerato ladro pigro ed imbroglione per questa ragione divennero oggetto privilegiato di rigetto. Alla descrizione negativa del loro aspetto si aggiunse ben presto la condanna morale per il loro stile di vita: vagabondi senza patriaq ne legge parlanti un gergo oscuro dediti a pratiche magiche e spie dei turchi. Un marchi di infamia che venne sempre più raffororzato da steretipi mistici: discendenti di Caino avrebbero addirittura forgiato i chiodi per la crocefissione di Gesù . Chi colpisce gli zingari non commette reato decretava la Dieta ell’ impero nel 1500 “ogni cittadino è libero di ammazzare tutti gli zingari impune e di levare loro ogni sorta di robbe, di bestiame e denare che trovasse”.Una grida Milanese sentenzia il 13 marzo 1663 la forca ad ogni zingaro che fosse entrato nel territorio del ducato Nello stato di Savoia proibendo a chiunque di dar loro ricetto ed esortando di dar loro la caccia senza risparmio delle vite loro.Poi finalmente siamo arrivati al secolo dei “Lumi” leggere Francesco Predari 1841 definiti “rettili umani” “antropofagi che divorano i propri padri…bruti che non possiedono alcun pricipio morale. Anche cesare Lombroso si occupò di zingari… “spergiuri anche tra di loro, ingrati, vili e nello stesso tempo crudeli, vendicativi all’ estremo grado feroci assassini senza rimorso a scopo di lucro.”Un ulteriore impulso al pregiudizio anti zingaro venne fornito da hans Gross1891 criminologo austriacoil libro di gross tradotto in italiano divenneoggetto di ricezione entusiasta da parte di autorevoli penalisti italiani. nei primi del 900 8 ed il bello deve ancora arrivare) Capobiaco scrisse contro il dilagare zingaresco schedature giudiziarie e certificati antropometrici (non avevano il DNA allora), fino ad arrivare alle espulsioni e alla reclusione come panacea.Gli zingari che avessero voluto entrare in Italiaavrebbero dovuto comprovare l’ identità propria quella dei famigliari(siete troppo avanti!!!) ma come vi dicevo c’è chi ha fatto di meglio non preoccupatevi che qualcuno viabbia già soffiato l’ idea… ma continiamo con questa bella rassegna Nel 1925 Petro Ellero in “vita dei popoli” Ellero fu uno dei firmatari del manifesto razzista sottoscritto da 180 scienziati del regime fascista. li definisce “gente sfornita di mentale cultura” ” razza ineriore”NoN mi dilungo sul periodo Fascista e nazista ma fornisco alcuni dati cosi per non dimenticare perchè qui poi si e passati alle vie di fatto! dal 1940 si da il via ad una vera politica di internamento pari a quella messa in atto nei confronti degli ebrei. la razza zingara come mutazione “regressiva ” Venne adottata una politica di sterilizzazione per eliminare la razza zingara 1920 germania fu introdotta la nozione “vite indegne di essere vissute” e fu dato il via alla eliminazione delli’ intera comunità Rom accusata di essere geneticamente criminale. Si uiniziò con il divieto di ingresso nei giardini pubblici. 1935 vedi leggi di “norimberga”. si calcola che furino sterminati non meno di 500mila zingari pari al 70 80% dell’ intera popolazione.NONOSTANTE TUTTA UNA SERIE DI PROVE DOCUMENTABILI A TESTIMONIANZA DELLE ATROCITà SUBITE DAI ROM E DAI SINTI SOLTANTO NEL 1980!!!! RICONOBBERO CHE GLI ZINGARI AVEVANO SUBITO UNA PERSECUZIONE RAZZIALE!!. Per oggi mi fermo qui ma continua la storia dobbiamo arrivare a noi uomini del XXI° secolo o no …. ci sentiamo per il proseguo

  109. 109

    Si, sono d’accordo per un censimento di questi bambini.
    Antonella Monetti

  110. 110

    Se qualcuno toccasse i miei bambini, lo Stato potrebbe processare solo me perchè farei giustizia sommaria.

  111. 111

    siamo daccordo con gian,arriveremo alla giustizia fai da te,anzi..sono gia’ pronto visto che ho figli piccoli e pertanto,ucciderò per salvarli se serve ,bene-fatevi sotto…

  112. 112

    Chiediamo ai responsabili di questo spazio web di cancellare e chiedere scusa per questo articolo che istiga all’odio razziale contro le popolazioni sinte e rom.
    Se ciò non avverrà saremo, nostro malgrado, costretti a denunciare i responsabili all’Autorità Giudiziaria, come previsto dal nostro Codice Penale e Civile.

  113. 113

    Risposta per Sucar Drom:

    Gentile Signora ? Signor ?

    Il COMITATO TROVIAMO I BAMBINI, non ha nulla di cui scusarsi, in quanto non riteniamo affatto di “essere razzisti”, anzi stiamo lottando perché vengano riconosciuti gli stessi Diritti e Doveri nell’ambito dell’infanzia, sia essa Rom o Italiana…

    Come mai, lo Stato permette che vi siano bambini che:

    MILANO
    (…) Decine di baracche abusive, appoggiate una sull’altra, abitate da più di duecento persone. I bambini vestiti di stracci giocano nel fango, mentre i genitori seduti per terra bevono vino al cartoccio e contano i soldi delle elemosine.
    «Io sto qui da tre mesi. Qui è uno schifo, non c’è acqua, non posso lavare i miei bambini, non c’è corrente – racconta una donna. (…)
    (…)In via Silla, stessa situazione. Alcune baracche abusive sono abitate da jugoslavi. Dall’altra parte della strada, invece, nascosta in un boschetto, la “casa” di un’altra famiglia rom: due materassi marci di muffa sono l’unico comfort, l’aria dentro la baracca è irrespirabile.
    Il degrado domina anche in via de Pisis. Vicino a un parchetto dove i genitori portano i bambini a giocare è sorta una piccola baraccopoli. «Saremo una quarantina di persone - dice una mamma rom di trentotto anni -, soprattutto bambini».
    Un paesaggio surreale, un pezzo di terzo mondo che ha trovato sistemazione, abusiva ovviamente, nel primo. Le baracche sono tuguri umidi e maleodoranti. Una bambina si butta su un materasso gettato nel fango, tutto attorno è emergenza sanitaria.
    La cucina è una griglia improvvisata in mezzo ad una discarica a cielo aperto: fango, escrementi umani ovunque e un cimitero di rifiuti arrugginiti. (…)

    Fonte

    Se solo venisse denunciato da chiunque un decimo di quello che avete letto, che però riguardasse “bambini italiani”, i bambini verrebbero immeditamente portati via dagli assistenti sociali… Di questi bambini invece, NON IMPORTA NIENTE A NESSUNO…
    Nell’articolo “Zingari” da Lei menzionato, non vi è alcuna forma di razzismo, ma vengono riportati i fatti di cui rendiamo nota la fonte.

    Lei ritiene giusto far entrare in uno Stato uomini, donne e BAMBINI, per essere trattati così ?

    Dove non vi è nessun controllo ?

    Dove i bambini vengono mandati a mendicare ?

    Dove le donne vengono additate TUTTE, di essere rapitrici di bambini ?

    Questo Comitato NON LO RITIENE GIUSTO, ritiene giusto che tutti i BAMBINI, vengano trattati nello stesso modo indipendentemente dalla razza e se lo Stato Italiano intende ospitarli, riteniamo giusto che vi sia maggiore tutela PER QUESTI BAMBINI, che vivono in condizioni ASSURDE, senza nessuna IDENTITA’ e di cui a volte non si sa neppure la provenienza.

    Identificare un bambino attraverso controlli accurati, tipo un censimento, non è essere razzisti, ma bensì, è il voler lottare per dare un identita’, a bambini che ad oggi risultano essere invisibili, dove lo Stato Italiano non sa neppure l’esistenza e il numero, serve per pianificare aiuti, che non arriveranno mai, se lo Stato Italiano si ostina A NON VOLER VEDERE O SAPERE, paraventandosi dietro ad un “Non sappiamo precisamente….”

    Non riteniamo per tanto

    di doverci scusare di voler proteggere

    i bambini.

    La consigliamo inoltre di leggere i commenti n: 115 - 116 - 117 - 118 - 119 - 120 - 121.

    Ricordandole che a livello penale esiste anche il reato di Ingiuria, diffamazione, calunnia.

  114. 114

    I BAMBINI NON SONO DIVERSI DA ITALIANI,FRANCESI, INGLESI…I BAMBINI TUTTI, DEVONO ESSERE DIFESI, PROTETTI, NON ABBIAMO AVUTO ATTEGGIAMENTI O FOMENTATO RAZZISMO, SIAMO UNITI DA UN SOLO E ESCLUSIVO IMPEGNO…SONO D’ACCORDO CON QUANTO HA SCRITTO IL COMITATO, NESSUNO DI NOI SI è MAI PERMESSO DI AVERE ATTEGGIAMENTI RAZZIALI. TENIAMO ALLA VITA DEI BAMBINI ANCHE QUEI TANTI BAMBINI CHE VIVONO PER STRADA CHE VEDIAMO…DENUNCIAMO UNA REALTà …NON CREDO CHE CI SIA DEL RAZZISMO NEL DIRE ” HEI GOVERNO VEDI CHE QUEI BAMBINI DOBBIAMO AIUTARLI!!”…NON CREDO CHE SIA RAZZISMO.

  115. 115

    Tratta minori: i bambini rumeni e rom

    ad alto rischio di sfruttamento, abuso e tratta

    Save the Children esprime apprezzamento per l’operazione della squadra mobile di Roma, con il coordinamento della Direzione distrettuale anti-mafia, che ha portato alla luce, anche nella capitale, un grave fenomeno di tratta e sfruttamento ai danni di minori rumeni e rom.

    “Il quadro di abusi, violenze fino alla riduzione in schiavitù che emerge dall’operazione delle forze di sicurezza di Roma, conferma un quadro a noi noto”, commenta Valerio Neri Direttore Generale di Save the Children Italia. “Esiste una fascia di minori stranieri, bambini e adolescenti, per lo più rumeni e rom, che è particolarmente esposta al rischio di subire violenze, cadere vittima di reti di trafficanti, a scopo di sfruttamento sessuale, di mendicità , di piccola delinquenza”.
    Minori che vivono situazioni di grave emarginazione, degrado e difficoltà già nei paesi di provenienza e che, spesso da lì, vengono venduti, talvolta dalle stesse famiglie, a reti di trafficanti. In altri casi questi minori vittime di tratta vivono e provengono dai campi nomadi della capitale.

    “Non esistono stime ufficiali”, prosegue il Direttore di Save the Children Italia, “tuttavia in base all’esperienza diretta possiamo ipotizzare che una buona parte dei rom rumeni presenti a Roma sono vittime di sfruttamento fino alla riduzione in schiavitù e che dunque è sotto minaccia che molti di questi ragazzini sono costretti a commettere furti, rapine, a prostituirsi, a mendicare”. *

    Tenuto conto di ciò “è fondamentale”, dice ancora Valerio Neri, “che tutti gli attori impegnati nel contrasto della tratta e allo sfruttamento minorile, dalle forze dell’ordine alle autorità giudiziarie, sviluppino e si dotino di competenze specifiche per l’identificazione dei minori migranti vittime di tratta e sfruttamento”.

    Molto spesso accade infatti che ci si limiti e a reprime e sanzionare il reato commesso da questi minori senza cercare di verificare se il reato sia il frutto di una libera scelta o il prodotto di una grave costrizione.

    Save the Children, nell’ambito del programma europeo AGIS, sta elaborando un protocollo di identificazione dei minori vittime di tratta. Delle linee-guida destinate agli operatori sociali, al personale giudiziario e alle forze dell’ordine, che offrono indicazioni su come individuare e distinguere quei minori oggetto di sfruttamento e tratta.
    Save the Children è inoltre attiva nella capitale con il progetto “Orizzonti a colori” per la prevenzione della devianza e dello sfruttamento dei minori stranieri soli e per il supporto a quei minori coinvolti in procedimenti penali, a seguito di reati.

    * Nel 2005 sono stati 493 i minorenni rumeni e rom entrati nei Cpa (Centri di pronta accoglienza penali), pari al 43% del totale degli ingressi in queste strutture della capitale.

    Per ulteriori informazioni:
    Ufficio Stampa Save the Children Italia
    Emanuela Salvatori,
    06.48070023;
    press@savethechildren.it

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  116. 116

    Milano, 31 ott. (Adnkronos)- Il Comune di Milano e’ pronto ad accogliere tutti i bambini rom del mondo purche’ siano sottratti ai genitori che li mandano rubare e a prostituirsi. Sarebbe bene che anche Franca Rame e Dario Fo, che oggi hanno manifestato con i rom davanti a Palazzo Marino, affrontassero questa grave realta’ che e’ nota a tutti i sindaci, compresi i sindaci di sinistra. Perche’ non manifestano contro i genitori rom che costringono i loro bambini alla prostituzione e all’accattonaggio?

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  117. 117

    Roma, 14 settembre 2007 - «La dolorosa e inaccettabile morte dei quattro bambini rom avvenuta lo scorso 11 agosto, ricordata oggi con la cerimonia funebre nella cattedrale di Livorno, incarna tutto l’abbandono e l’esclusione sociale che gli adulti continuano a destinare a milioni di bambini di tutto il mondo. Gravi mancanze da parte dei grandi, che possono uccidere - che permettono che anche in Italia si possa morire a 12, 8 , 6 e 4 anni, soli, dentro una baracca in fiamme, sotto un cavalcavia.

    L’UNICEF Italia, in linea con il Comitato sui diritti dell’infanzia - istituito dalla Convenzione sui diritti dell’infanzia con il compito di vigilare sui progressi compiuti dagli Stati che hanno ratificato la Convenzione - esprime forte preoccupazione per le disparità nel godimento dei diritti economici e sociali, in particolare nei settori della salute, dell’assistenza sociale, dell’istruzione e delle condizioni abitative sperimentate dai bambini rom, nonché nella giustizia minorile, dove la mancanza di strutture indipendenti di monitoraggio delle condizioni di detenzione spesso portano a situazioni di discriminazione.

    L’UNICEF raccomanda all’Italia di valutare con regolarità e attenzione le disparità esistenti nel godimento dei diritti da parte dei bambini rom, e chiede al Governo italiano un piano per l’infanzia che includa una politica d’integrazione completa e strutturata dei bambini rom presenti nel territorio. Sollecita inoltre lo Stato affinché sviluppi, in cooperazione con le associazioni e/o ONG rom, programmi globali per prevenire l’esclusione sociale e le discriminazioni che impediscono ai bambini rom di godere degli stessi diritti alla salute, all’istruzione e alla protezione garantiti a tutti gli altri bambini.

    Già nei mesi scorsi l’UNICEF aveva lanciato un appello ai governi europei, ai politici e ai media affinché si adoperassero attivamente al superamento dei pregiudizi per contrastare la diffidenza e il razzismo diffuso verso la più vasta minoranza etnica in Europa, che conta tra gli 8 e i 10 milioni di appartenenti. Oggi, in questa occasione di dolore, di ricordo e di riflessione, vogliamo rilanciare quell’appello, per l’Italia ancora più urgente.

    Oggi chiediamo di mettere da parte, per una volta, le polemiche e di affrontare con serietà la questione.»

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  118. 118

     DA LEGGERE ATTENTAMENTE

    In Italia sono circa 50mila i bambini tra i 2 e i 12 anni ridotti in schiavitu’ e obbligati a fare accattonaggio per le strade: un giro d’affari che rende circa 200milioni di euro ogni anno. Nel solo Lazio sarebbero almeno 8mila i bambini che chiedono l’elemosina per strada, con un guadagno giornaliero che, a Roma, si aggira intorno ai 70/100 euro ciascuno. E’ quanto emerge dal dossier realizzato dall’Ufficio nazionale per i diritti dei minori di Alleanza nazionale, e illustrato dall’europarlamentare di An Roberta Angelilli, in occasione della presentazione della campagna “Infanzia negata. Futuro zero - La catena dell’accattonaggio li rende schiavi”.

    L’iniziativa, partita oggi nella Capitale, intende sensibilizzare cittadini e istituzioni sulle condizioni dei bambini rom. Stando all’indagine, nel territorio dell’Unione europea sono presenti tra gli otto e i dieci milioni i rom, di cui il 45/50% ha meno di 16 anni. Inoltre, secondo dati non ufficiali, in Italia sono presenti circa 120/150mila Rom e Sinti, di cui il 50% sono bambini al di sotto dei 14 anni e, con l’entrata della Romania e della Bulgaria in Europa, sono in media mille al mese i Rom che arrivano in Italia. “Oggi parleremo di una categoria di bambini davvero trasparenti, bambini senza diritti - ha dichiarato l’europarlamentare di An, Roberta Angelilli, in occasione della presentazione del dossier e della campagna, che si e’ svolta questo pomeriggio presso la sede italiana del Parlamento europeo in Italia - Sono i minori abbandonati, quelli che lavano i vetri, che chiedono l’elemosina. In particolare, la catena dell’accattonaggio coinvolge prevalentemente minori rom, insieme alle loro mamme, spesso bambine, perche’ diventano madri per la prima volta tra gli 11 e i 16 anni”.
    “L’analfabetismo, come il basso grado di istruzione e di formazione - ha continuato la Angelilli - negano ogni possibilita’ futura di inserimento nel mondo del lavoro. L’elemosina puo’ trasformarsi da atto di generosita’ e di solidarieta’ in una condanna, in un circolo vizioso di schiavitu’. Ogni centesimo che noi lasciamo nelle loro mani e’ un investimento al negativo: da grandi saranno nel migliore dei casi dei disadattati e nel peggiore sceglieranno la strada della criminalita’”.

    “Oggi - ha detto ancora la relatrice per il Parlamento europeo della strategia europea sui diritti dei minori - iniziamo questa campagna contro lo sfruttamento dell’accattonaggio. Lo facciamo dopo aver raccolto una notevole documentazione filmata e fotografica e lanciamo un appello che vuole essere anche una sfida alle istituzioni che troppo spesso su questo fenomeno chiudono un occhio.  Secondo Maria Burani Procaccini, senatrice di Forza Italia e membro della Commissione parlamentare per l’Infanzia, “l’ultima legge sulla tratta degli essere umani ha sicuramente facilitato una serie di indagini. Ma c’e’ ancora tanto da fare: prima di tutto non e’ con il solo lavoro dei singoli che sara’ possibile combattere questo fenomeno. E’ necessario che le istituzioni capiscano che bisogna muoversi a tutela dei minori indifesi, spesso comprati o affittati dalle organizzazioni criminali. Io per prima ho sempre denunciato situazioni di degrado ogni qual volta ne sono entrata a conoscenza. Cosi’ come tante sono state le operazioni compiute dalle forze dell’ordine, plauso particolare va alla Polizia postale, che si adoperano per combattere questo fenomeno”.
    “E’ necessario chiarire che gran parte dei minori rom vivono di accattonaggio e di furti - ha spiegato il sostituto procuratore del Tribunale dei minori di Roma, Simonetta Matone, intervenendo alla presentazione della campagna - il destino di questi ragazzi e’ segnato. Troppi sono i casi in cui sono protagonisti di delitti contro il patrimonio, come furti, rapine e scippi. Seppur, in quest’ottica, l’accattonaggio potrebbe sembrare il male minore, dobbiamo lottare per strappare questi bambini dalla strada, e renderci conto che togliere alle loro famiglie la potesta’ genitoriale e’ molto complesso. Inoltre, non dobbiamo nascondere che questi bambini hanno una soglia di diritti piu’ bassa rispetto agli altri coetanei europei“. Tra gli altri dati presenti nel dossier risulta particolarmente interessante osservare che, secondo l’Opera Nomadi, sono circa 13mila gli alunni Rom e Sinti iscritti nelle scuole d’Italia, su una popolazione stimata di circa 150mila persone, per circa la meta’ composta da bambini in eta’ scolare. Quindi circa il 70% dei bambini Rom non va a scuola o la frequenta non assiduamente. Inoltre, i bambini che vivono nei campi nomadi abusivi, in cui spesso mancano l’acqua potabile, l’elettricita’ e non c’e’ un adeguato smaltimento dei rifiuti, registrano un aumento delle patologie legate alla precaria condizione igienico-sanitaria. Per questi motivi, con una decisione dell’aprile 2006, il Comitato Europeo per i Diritti sociali ha censurato l’Italia. In questo contesto, la vaccinazione della popolazione nomade rappresenta una priorita’ di sanita’ pubblica perche’, data l’elevata mobilita’ e lo scarso utilizzo dei servizi sanitari, questo gruppo di popolazione presenta un elevato rischio di trasmissione delle malattie infettive.

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  119. 119
    Minori: bambini rom riaffidati in campo sfruttatori a Milano
    Portati in seguito in comunita’, sono fuggiti

    (ANSA)-MILANO, 3 NOV - Due bambini rom che avevano denunciato gli aguzzini che li obbligavano a rubare, sono stati riaccompagnati nel campo dove si trovava la banda. L’incredibile episodio dei due bambini di 9 anni rientra nella ‘tratta - spiega un’assistente sociale - delle centinaia di minori rom che vengono portati in Italia per furti approfittando della loro eta’.I due, poi rintracciati dalla polizia e portati in una comunita’ protetta, sono fuggiti subito dopo e da mesi non se ne conosce la sorte.

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  120. 120

    La Squadra Mobile di Roma, dopo una accurata indagine durata diversi mesi, ha fatto scattare oggi una nuova grande operazione antipedofilia. L’operazione coinvolge Roma e altre città d’Italia melle quali sono state eseguite 32 ordinanze di custodia cautelare emesse dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale della capitale. Il blitz di questa mattina è arrivato a conclusione di una delicata indagine coordinata dal procuratore aggiunto Maria Cordova.

    Sono oltre cento gli agenti della Questura di Roma impegnati in arresti e perquisizioni sulla base di linee di intervento pianificate dal Servizio centrale operativo della Direzione centrale anticrimine della Polizia di Stato.

    L’operazione è stata chiamata “Fiori nel fango 2″. Una prima fase dell’ inchiesta, condotta dalla IV sezione della Mobile di Roma, diretta da Dania Manti, contro lo sfruttamento e la violenza nei confronti di bambini rom, si è svolta circa un anno fa e si è conclusa con l’arresto di 18 persone.

    Bambini Rom, perciò, coinvolti in questo ennesimo caso di pedofilia. Un fenomeno che coinvolge sia singoli che una vera e propria struttura organizzata o articolata, con diramazione internazionali oltre che italiane. E’ un fatto che quello del “traffico di bambini” sia un fenomeno sempre più grande, il quale segue parallelamente quello gravissimo della pedofilia. In più, questa operaizone coinvolge bambini Rom, i quali vengono - senza entrare nei casi di pedofilia - utilizzati come “struementi di mercanteggiamento”, dalle genitrici questuanti. Quanti di questi bambini si vedono in braccia a donne, a chiedere l’elemosina ai bordi delle strade? Certo, non è mia intenzione, mettere sullo stesso piano l’atteggiamento di queste madri con tutto ciò che di delinquente gira attorno ai bambini, ma non occorrerà forse tenere presenti anche questi atteggiamenti, nel momento in cui si vorrà affrontare “alla radice” questo grave problema? Oppure preferiamo lasciare che bambini “invisibili” vegnano trattati alla stregua di “merce” di scambio?

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  121. 121

    In Italia 50 mila bambini chiedono l’elemosina

    A meno di un mese dalla giornata contro lo sfruttamento minorile, è stato presentato a Roma il rapporto dell’Osservatorio europeo dei fenomeni di razzismo e xenofobia che segnala una situazione preoccupante.
    In Italia si contano 50 mila bambini costretti all’accattonaggio e la maggior parte di questi ha un’età compresa tra i 2 e i 12 anni: nella maggior parte dei casi, si tratta di bambini rom che portano avanti un giro d’affari pari a 200 milioni di euro.
    Questi, però, sono dati approssimativi, perché, come ha spiegato Roberta Angelilli (il capo della delegazione di An al Parlamento europeo) “una parte degli Stati membri, come Italia, Spagna e Grecia, non fornisce dati ufficiali adeguati”.
    Secondo quanto rilevato dal rapporto dell’Osservatorio europeo, sul territorio italiano vivono circa 120 mila rom, la metà dei quali sono bambini di età inferiore a 14 anni: il 70% di loro, inoltre, ha meno di 21 anni e il 60% dei bambini in età scolare non frequenta la scuola o la frequenta saltuariamente.
    La portata del fenomeno si comprende se si pensa che nel Lazio ben 8 mila bambini mendicano e che solo a Roma si contano 6 mila rom, suddivisi in 25 comunità riconosciute dal comune, mentre 10 mila vivono in accampamenti abusivi.

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  122. 122

    INVECE DI FARCI LA GUERRA, PERCHè CI UNIAMO TUTTI IN NOME DEI TANTI BAMBINI…I BAMBINI NON HANNO E NON VOGLIONO LA GUERRA…MA SE OGNI VOLTA, APPARE ADDITANDO CHI ” SI FA IL C..O” PER LAVORARE E DARSI DA FARE, INVENTARE, ESCOGITARE QUALSIASI COSA PER IL BENE IL BAMBINI, ALLORA NON TROVEREMO MAI LA FORZA E L’UNIONE PER AIUTARLI. RIFLETTETE SU TUTTO QUANTO,RIFLETTETE PRIMA DI ADDITARE CHI INVECE HA DECISO DI STARE DALLA PARTE DI TUTTI BAMBINI.

  123. 123

    questo è un sito neonazista?

  124. 124

    Rispondo al commento 43 di Riccardo che dice che gli zingari debbono rispettare le regole. Ma bisogna pure dire che le regole esistono, quello che manca veramente sono i controlli, bisogna imporle le regole a chi non le rispetta come in Svizzera in Lussemburgo in Svezia in Francia ecc. paesi democratici non paesi allo sbando come la nostra “inesistente” nazione.

  125. 125

    E’ davvero vergognoso quello che avete scritto sulle popolazioni Rom.
    Ancora gli zingari che rubano i bambini..
    Ancora l’antica bugia dei nostri genitori che torna a farci paura..
    Strano che non abbiate citato anche l’uomo nero e l’orco.. Forse occorre aspettare un simpatico film di animazione anche sui Rom per riabilitare la categoria? Con gli orchi pare abbia funzionato..

    La notizia che apre la pagina è FALSA, ma questo non basta, la utilizzate ugualmente come pretesto per accusare gli “zingari” di un’azione così ignobile e grave come il sequestro di bambini, forse proprio dei vostri bambini, quelli che sono scomparsi.
    Del resto non potete portare notizie più attendibili perchè non ce ne sono. Non esiste un solo caso di condanna passata in giudicato ai danni di un Rom per nessun sequestro di nessun bambino.

    Ma purtroppo da quello che ho letto nella maggior parte dei commenti pare che tutti siano così disposti a credere che gli zingari rapiscono i bambini, tanto da ribaltare l’onere della prova. Alla fine sono gli zingari (o chi ne ha preso le difese) a dover dimostrare che non rapiscono i bambini.

    Ho letto un commento alla vicenda che sosteneva (e io sono d’accordo) che una notizia falsa non nasce dal nulla. Nasce da rappresentazioni collettive, mentalità collettive, che la precedono e la sostengono. E’ quello che ci ha insegnato già negli anni ’20 Marc Bloch, con La guerra e le false notizie. Siamo disposti a credere tutto quello che ci rende chiaro un quadro. Gli zingari, o i musulmani o i politici sono sempre colpevoli. I carabinieri (o gli Stati Uniti), secondo da dove si guarda, hanno sempre torto o sempre ragione.

    Io posso immaginare il dolore di un genitore che ha perso il prorpio figlio ma non posso giustificare che utilizziate questo immenso dolore per muovere delle accuse così gravi a un popolo, del quale, evidentemente, non sapete proprio niente.

  126. 126

    trovo sconvolgente che ci siano persone che osino scambiare per RAZZISMO il SERIO IMPEGNO che tante persone mettono in questo progetto.
    non voglio rubare ulteriore spazio parlando di questo.
    ci tengo a esprimere il mio apprezzamento per il serio lavoro.
    poi vorrei dire a SucarDrom che ad istillare odio e fomento razzista è l’odioso CRIMINE DELLO SRUTTAMENTO MINORILE che è davanti ai nostri occhi ogni giorno per le strade, e per vedere il quale non abbiamo bisogno che qualcuno ce lo racconti.
    non le parole che informano sul fatto.
    distinguere parole e fatti, prego.
    il fatto indigna.
    la parola svela.
    e forse, allora, si può fare qualcosa.
    parlare di razzismo in questo contesto è un modo, a mio parere, molto vigliacco, per fingere di non vedere un problema nella sua atroce e oggettiva verità e quindi non fare nulla per risolverlo.

    grazie per l’attenzione.

  127. 127

    Inserito da Isabella Bianchi
    E’ davvero vergognoso quello che avete scritto sulle popolazioni Rom.
    Ancora gli zingari che rubano i bambini..
    Ancora l’antica bugia dei nostri genitori che torna a farci paura..
    Strano che non abbiate citato anche l’uomo nero e l’orco.. Forse occorre aspettare un simpatico film di animazione anche sui Rom per riabilitare la categoria? Con gli orchi pare abbia funzionato..

    La notizia che apre la pagina è FALSA, ma questo non basta, la utilizzate ugualmente come pretesto per accusare gli “zingari” di un’azione così ignobile e grave come il sequestro di bambini, forse proprio dei vostri bambini, quelli che sono scomparsi.
    Del resto non potete portare notizie più attendibili perchè non ce ne sono. Non esiste un solo caso di condanna passata in giudicato ai danni di un Rom per nessun sequestro di nessun bambino.

    Ma purtroppo da quello che ho letto nella maggior parte dei commenti pare che tutti siano così disposti a credere che gli zingari rapiscono i bambini, tanto da ribaltare l’onere della prova. Alla fine sono gli zingari (o chi ne ha preso le difese) a dover dimostrare che non rapiscono i bambini.

    Ho letto un commento alla vicenda che sosteneva (e io sono d’accordo) che una notizia falsa non nasce dal nulla. Nasce da rappresentazioni collettive, mentalità collettive, che la precedono e la sostengono. E’ quello che ci ha insegnato già negli anni ’20 Marc Bloch, con La guerra e le false notizie. Siamo disposti a credere tutto quello che ci rende chiaro un quadro. Gli zingari, o i musulmani o i politici sono sempre colpevoli. I carabinieri (o gli Stati Uniti), secondo da dove si guarda, hanno sempre torto o sempre ragione.

    Io posso immaginare il dolore di un genitore che ha perso il prorpio figlio ma non posso giustificare che utilizziate questo immenso dolore per muovere delle accuse così gravi a un popolo, del quale, evidentemente, non sapete proprio niente.

    ————————————-

    GENTILISSIMA ISABELLA BIANCHI, DESIDERO RISPONDERE AL SUO COMMENTO CHE SINCERAMENTE MI LASCIA AL QUANTO SCONCERTATA…LE SPIEGO ANCHE LA MOTIVAZIONE.
    SICCOME “TROVIAMOIBAMBINI” è UNA ORGANIZZAZIONE CHE SI OCCUPA DI BAMBINI SCOMPARSI, BAMBINI ABUSATI DI VIOLENZA, BAMBINI CHE VIVONO IN UNO STATO DI DEGRADO, BAMBINI UCCISI DA MADRI, PADRI…NON PUò ESSERE TRAVISATO IL MESSAGGIO CHE è CHIARISSIMO E LEGGEBILE…CERTO OGNUNO PUò LEGGERE COME CREDERE, OGNUNO PUò CREDERE NELLA PROPRIA VERITà …MA ACCUSARE DI XENOFOBIA, MI SPIACE QUESTO NON LO ACCETTO PRIMO PERCHè OLTRE AD ACCUSARE TROVIAMOIBAMBINI LEI STA ACCUSANDO ME DI QUESTO CON TUTTI I COMPONENTI…SECONDO SE AVETE BEN AVANTI LA CRONOLOGIA DEL SITO E QUINDI CON I RELATIVI ARTICOLI E COMMENTI NON è MAI STATO FATTO O DETTO QUALCOSA VERSO OGNI ALTRE POPOLAZIONI…NON SIAMO RAZZISTI QUINDI, ANZI SIAMO PER LA TUTELA DEI BAMBINI, NON STIAMO QUA A METTERE SOLO GLI ARTICOLI SA! NON STIAMO QUA A LEGGERE E COMMENTARE SOLO SA!
    NOI INSIEME A TANTE PERSONE CHE SPENDONO IL TEMPO, PER UNA GIUSTA CAUSA, CI OCCUPIAMO,CI PREOCCUPIAMO, CI DISPERIAMO PER I BAMBINI…QUESTO è IL NOSTRO INTERESSE SE NON IL CERCARE, IL LOTTARE, SENZA FINE UNA LOTTA ALLA VITA.IO GRADIREI LO SCRIVO PUBBLICAMENTE CHE DA QUESTO MOMENTO IN POI SI SMETTA DI USARE TERMINI OFFENSIVI E RAZZIALI NEI CONFRONTI DI CHI LAVORA PER IL BENE DEI BAMBINI E CHE SI SMETTA DI NASCONDERSI DIETRO ALLE PAROLE E CHE OGNUNO SI PRENDA LE PROPRIE RESPONSABILTà . NOI LO FACCIAMO, APERTAMENTE NON SIAMO RAZZISTI ANZI..PROVIAMO REPULSIONI VERSO CHI S NASCONDE DIETRO ALLE BELLE PAROLE E POI NELLA VITA, NEL QUOTIDIANO LO è.
    IMPEGNARSI A TUTELARE I BAMBINI CHE VIVONO IN SITUAZIONI DISAGEVOLI è RAZZISMO?
    CERCARE DI AIUTARE I TANTI BAMBINI CHE STANNO PER STRADA CHE ELEMOSINANO SPECIE IN QUESTO PERIODO CON IL FREDDO CHE INCALZA è RAZZISMO?
    DARE UN FUTURO A QUEI BAMBINI è RAZZISMO?
    MA ALLORA COS’è IL RAZZISMO?
    PRIMA DI USARE QUESTE PAROLE COSI FORTI USIAMO LA TESTA E FERMIAMOCI A RIFLETTERE. IO MI CHIAMO FRANCA SELLITTO è NON SONO UNA RAZZISTA NE TANTO MENO TUTTO QUESTO COMITATO CHE MERITA RISPETTO QUANTO NE VIENE DATO A CHIUNQUE…POI AGGIUNGO UN ULTIMA COSA…FACILE DIRE “Io posso immaginare il dolore di un genitore che ha perso il prorpio figlio ” NESSUNO SA COSA SI PROVA A PERDERE IL PROPRIO FIGLIO NON SI RIESCE NEANCHE AD IMMAGINARE IL DOLORE, NEANCHE LONTAMENTE…QUINDI CORTESEMENTE RISPETTO VERSO QUESTE PERSONE CHE HANNO PERSO I LORO I FIGLI E QUANTI LI STANNO CERCANDO, NON SAPETE NEANCHE LONTAMENTE QUANTE LACRIME QUANTO SIA DIFFICILE…GRAZIE E VIVA I BAMBINI CHE SIAMO ITALIANI O RUMENI…MA SONO BAMBINI E DOBBIAMO SOLO SMETTERLA E UNIRCI TUTTI CON UMILTà …

  128. 128

    Esprimo solidarietà e adesione totale al commento di Isabella Bianchi ed al’intervento di Sucar Drom. Mi dispiace ma devo dire che siti come questo non servono ad altro che ad alimentare il razzismo e la costruzione di mostri da parte di persone che non si rendono conto di contribuire allo smantellamento dei valori democratici e costituzionali. Un feroce oltraggio alla memoria di chi per regalarci Democrazia e Costituzione ha lottato e versato il proprio sangue. Viva i bambini, sottoscrivo, per favore non costruiamo loro un futuro colmo di odio e violenza nei confronti di altri popoli! Per favore non costruiamo altre dittature.

  129. 129

    Chiedo a lei sig.ra monica mancini…di descriverci e spiegarci passo per passo l’articolo in questione…visto che come la sig.ra isabella bianchi e sucar drom asserite che siamo razzisti “parola forte ” cortesemente ci spiega? ma non scrivendo le solite…vogliamo la chiarezza, spiegazioni… un analisi approfondita, volendo anche un analisi logica…credo che tutti noi lo meritiamo vista la forte accusa…attendo sua risposta…spero esauriente.

  130. 130

    Gentile Signora Sellitto, perdoni il ritardo con il quale le rispondo. Non ho scritto che il vostro sito è razzistza, MA CHE ALIMENTA IL RAZZISMO. La buona fede non è un’attenuante, mi creda.
    Rilegga per favore alcuni dei commenti e si renderà conto che sono forcaioli e giustizialisti e criminalizzano un intero popolo. Anzi, qualcuno di quelli che scrivono è addirittura disposto a farsi giustizia da solo! E’ questo il mondo nel quale vogliamo crescere i nostri figli? Se non siete disposti a dissociarvi da questi commenti va da sè che il razzismo lo alimentate.
    Mi dispiace, ma non trovo argomenti per giustificare questa cosa. La vostra causa è nobile, ma i mezzi con i quali la perseguite sono a dir poco discutibili e, credo, dettati da un’emotività che non può che nuocere al vostro scopo: difendere i bambini.
    Sinceramente, cordiali saluti.
    Monica Mancini.

  131. 131

    Risposta per Monica Moncini:
    Gentile Monica, come Lei ben saprà , ognuno di noi nello scrivere commenti su di un Blog, si assume ogni responsabilità , sia civile sia penale. Da lì ad accusare questo Comitato di razzismo, ce ne passa parecchio. Noi affrontiamo in prima persona SOLO la difesa dei bambini, i commenti “forcaioli”, non ci interessano, chi li ha scritti, si assumerà le proprie responsabilità .

  132. 132

    Gentile comitato, credo che il Vostro dovere sia di far capire alle persone che generalizzare fa perdere il vero senso di un blog dove ognuno può e deve dire la sua. Io come Rom o meglio conosciuto come dite voi ( uno zingaro,ladro, sporcho,rapinatore dei bambini) Vi posso dire che nelle carceri Tailandesi e Brasiliane vi sono tanti Vostri concittadini arrestati in questi paesi con l’accusa di turismo sessuale.Distinti signori, anche un pò borghesi, trovati a “divertirsi” con bimbi di tre quattro anni.Ultimamente si è parlato della pedofilia e mi pare di ricordare che non vi fosse alcun nome appartenente alle comunità rom. Quanti di Voi sono stati arrestati per le violenze domestiche nei confronti dei Vostri figli. Ma io o la mia gente non ci siamo mai sognati di immaginare “TUTTI” gli Italiani come Pedofili, violentatori o mafiosi. Non vi sembra assurda l’idea che noi, che abbiamo già 5 - 6 bambini a famiglia, andiamo in ricerca dei figli degli altri, vi assicuro che abbiamo già abbastanza difficoltà così. Per favore non parlate male di persone, popoli e comunità che in fondo non conoscete;poichè se ci conosceste meglio credo che cambiereste l’idea su di noi.

  133. 133

    Per l’informativa il censimento dei nostri figli si trova a Comune V Dipartimento.
    Cra Signora Franca Lei sa quanti bambini Rom sono morti di freddo o in un inccendio ultimi anni? E non mi venite dire che è tutto colpa nostra, credo che che dovrebbe parlare con quelli per chi ha votato.

  134. 134

    STe_f4n0 ha scritto:

    il problema è di natura culturale…li abbiamo abituati a fare quello che vogliono…eliminiamo i campi nomadi,eliminiamo le aree atrezate per queste sanguisughe,cacciamoli con le forze pubbliche quando occupano un area…vivono rubando…non sono nomadi,sono ladri senza fissa dimora…non gli interessa dare una nuova vita ai loro figli s,gli interessa solo fargli imparare a fare l elemosina e a rubare. Per loro è giusto così. Ma siccome in Italia chi ruba dovrebbe pagare allora facciamogliela pagare,,,

    sono del parere che le regole devono essere rispettate da tutti,inoltre ultimamente mi sembra eccessivo il buonismo degli italiani.
    non credo che zingari e rom abbiano intenzione di integrarsi per cui mi sembrerebbe opportuno fare sgomberare i loro campi, ripulire le strade dalla loro presenza in qualsiasi modo e con qualsiasi mezzo

  135. 135

    Il vostro sito non deve temere di essere razzista, lo è senz’altro.

  136. 136

    La lettura del vostro sito spaventa ma fa riflettere.
    Sono sicuro che molti vostri corrispondenti siano in buona fede. Ma come mai tanto impegno a favore dei bambini non lo mettete contro la violenza fatta nelle famiglie italiane, per denunciare la mancanza di asili e le scuole inadeguate, le poche case popolari… Tutto quello che rende così difficile la vita.
    E’ perchè dietro avete una spinta all’odio, non all’amore.
    E’ triste e terribile che questo odio strumentalizzi i bambini.
    E’ già accaduto.
    Anche contro italiani emigrati non solo controle vittime privilegiate : ebrei e zingari.

  137. 137

    io sono più di sinistra che di destra ma non sopporto più questo lassismo questo non avere il controllo sul territorio. Non ci sono i soldi? >

  138. 138

    franca sellitto ha scritto:

    Inserito da Isabella Bianchi
    E’ davvero vergognoso quello che avete scritto sulle popolazioni Rom.
    Ancora gli zingari che rubano i bambini..
    Ancora l’antica bugia dei nostri genitori che torna a farci paura..
    Strano che non abbiate citato anche l’uomo nero e l’orco.. Forse occorre aspettare un simpatico film di animazione anche sui Rom per riabilitare la categoria? Con gli orchi pare abbia funzionato..

    La notizia che apre la pagina è FALSA, ma questo non basta, la utilizzate ugualmente come pretesto per accusare gli “zingari” di un’azione così ignobile e grave come il sequestro di bambini, forse proprio dei vostri bambini, quelli che sono scomparsi.
    Del resto non potete portare notizie più attendibili perchè non ce ne sono. Non esiste un solo caso di condanna passata in giudicato ai danni di un Rom per nessun sequestro di nessun bambino.

    Ma purtroppo da quello che ho letto nella maggior parte dei commenti pare che tutti siano così disposti a credere che gli zingari rapiscono i bambini, tanto da ribaltare l’onere della prova. Alla fine sono gli zingari (o chi ne ha preso le difese) a dover dimostrare che non rapiscono i bambini.

    Ho letto un commento alla vicenda che sosteneva (e io sono d’accordo) che una notizia falsa non nasce dal nulla. Nasce da rappresentazioni collettive, mentalità collettive, che la precedono e la sostengono. E’ quello che ci ha insegnato già negli anni ’20 Marc Bloch, con La guerra e le false notizie. Siamo disposti a credere tutto quello che ci rende chiaro un quadro. Gli zingari, o i musulmani o i politici sono sempre colpevoli. I carabinieri (o gli Stati Uniti), secondo da dove si guarda, hanno sempre torto o sempre ragione.

    Io posso immaginare il dolore di un genitore che ha perso il prorpio figlio ma non posso giustificare che utilizziate questo immenso dolore per muovere delle accuse così gravi a un popolo, del quale, evidentemente, non sapete proprio niente.

    ————————————-

    GENTILISSIMA ISABELLA BIANCHI, DESIDERO RISPONDERE AL SUO COMMENTO CHE SINCERAMENTE MI LASCIA AL QUANTO SCONCERTATA…LE SPIEGO ANCHE LA MOTIVAZIONE.
    SICCOME “TROVIAMOIBAMBINI” è UNA ORGANIZZAZIONE CHE SI OCCUPA DI BAMBINI SCOMPARSI, BAMBINI ABUSATI DI VIOLENZA, BAMBINI CHE VIVONO IN UNO STATO DI DEGRADO, BAMBINI UCCISI DA MADRI, PADRI…NON PUò ESSERE TRAVISATO IL MESSAGGIO CHE è CHIARISSIMO E LEGGEBILE…CERTO OGNUNO PUò LEGGERE COME CREDERE, OGNUNO PUò CREDERE NELLA PROPRIA VERITà …MA ACCUSARE DI XENOFOBIA, MI SPIACE QUESTO NON LO ACCETTO PRIMO PERCHè OLTRE AD ACCUSARE TROVIAMOIBAMBINI LEI STA ACCUSANDO ME DI QUESTO CON TUTTI I COMPONENTI…SECONDO SE AVETE BEN AVANTI LA CRONOLOGIA DEL SITO E QUINDI CON I RELATIVI ARTICOLI E COMMENTI NON è MAI STATO FATTO O DETTO QUALCOSA VERSO OGNI ALTRE POPOLAZIONI…NON SIAMO RAZZISTI QUINDI, ANZI SIAMO PER LA TUTELA DEI BAMBINI, NON STIAMO QUA A METTERE SOLO GLI ARTICOLI SA! NON STIAMO QUA A LEGGERE E COMMENTARE SOLO SA!
    NOI INSIEME A TANTE PERSONE CHE SPENDONO IL TEMPO, PER UNA GIUSTA CAUSA, CI OCCUPIAMO,CI PREOCCUPIAMO, CI DISPERIAMO PER I BAMBINI…QUESTO è IL NOSTRO INTERESSE SE NON IL CERCARE, IL LOTTARE, SENZA FINE UNA LOTTA ALLA VITA.IO GRADIREI LO SCRIVO PUBBLICAMENTE CHE DA QUESTO MOMENTO IN POI SI SMETTA DI USARE TERMINI OFFENSIVI E RAZZIALI NEI CONFRONTI DI CHI LAVORA PER IL BENE DEI BAMBINI E CHE SI SMETTA DI NASCONDERSI DIETRO ALLE PAROLE E CHE OGNUNO SI PRENDA LE PROPRIE RESPONSABILTà . NOI LO FACCIAMO, APERTAMENTE NON SIAMO RAZZISTI ANZI..PROVIAMO REPULSIONI VERSO CHI S NASCONDE DIETRO ALLE BELLE PAROLE E POI NELLA VITA, NEL QUOTIDIANO LO è.
    IMPEGNARSI A TUTELARE I BAMBINI CHE VIVONO IN SITUAZIONI DISAGEVOLI è RAZZISMO?
    CERCARE DI AIUTARE I TANTI BAMBINI CHE STANNO PER STRADA CHE ELEMOSINANO SPECIE IN QUESTO PERIODO CON IL FREDDO CHE INCALZA è RAZZISMO?
    DARE UN FUTURO A QUEI BAMBINI è RAZZISMO?
    MA ALLORA COS’è IL RAZZISMO?
    PRIMA DI USARE QUESTE PAROLE COSI FORTI USIAMO LA TESTA E FERMIAMOCI A RIFLETTERE. IO MI CHIAMO FRANCA SELLITTO è NON SONO UNA RAZZISTA NE TANTO MENO TUTTO QUESTO COMITATO CHE MERITA RISPETTO QUANTO NE VIENE DATO A CHIUNQUE…POI AGGIUNGO UN ULTIMA COSA…FACILE DIRE “Io posso immaginare il dolore di un genitore che ha perso il prorpio figlio ” NESSUNO SA COSA SI PROVA A PERDERE IL PROPRIO FIGLIO NON SI RIESCE NEANCHE AD IMMAGINARE IL DOLORE, NEANCHE LONTAMENTE…QUINDI CORTESEMENTE RISPETTO VERSO QUESTE PERSONE CHE HANNO PERSO I LORO I FIGLI E QUANTI LI STANNO CERCANDO, NON SAPETE NEANCHE LONTAMENTE QUANTE LACRIME QUANTO SIA DIFFICILE…GRAZIE E VIVA I BAMBINI CHE SIAMO ITALIANI O RUMENI…MA SONO BAMBINI E DOBBIAMO SOLO SMETTERLA E UNIRCI TUTTI CON UMILTà …

    Credo invece che la storia deglI zingari che rapiscono i bambini sia piu che vera. Proprio qualche settimana fa e’ successo a Ponticelli (napoli) e credo che la TV l’abbiate vista tutti!!
    Io da parte mia li manderei tutti via e non per razzismo, ma perche’ sono irrispettosi del Paese che li ospita e poi sono tutti li senza lavorare, ma mi dite voi come vivono?? Semplice…..RUBANO!!!
    In Italia e in particolare a Napoli c’e ne gia tanta di gente cosi, nin abbiamo bisogn anche di loro!!!

  139. 139

    La storia di Ponticelli e’ solo una montatura.
    Informatevi qui:
    http://www.annesdoor.com/club.html#195082

    Quella degli zingari che rapiscono i bambini italiani e’ una leggenda, e’ ora di finirla.
    L’ignoranza e’ una brutta cosa.

  140. 140

    laura ha scritto:

    tempo fa in un supermercato di verona hanno sventato un rapimento di un bambino, la persona che lo aveva preso, si trattava di una rom, lo aveva portato nel bagno e tagliato i capelli per non farlo riconoscere.. ma se qualcuno della mia città dice qualcosa su queste persone si prende del razzista, lui e l’intera popolazione di Verona..

    Lei non è la sola a ricordarsi un episodio in cui una donna zingara avrebbe portato un bimbo italiano nel bagno di un supermercato, o sul retro, e sarebbe stata pescata mentre gli rasava i capelli o lo rivestiva per non farlo riconoscere. Abbastanza curiosamente, questa stessa storia con piccolissime variazioni ricorre in tutta Italia, rendendola molto probabilmente nulla più che una leggenda metropolitana. Lei “si ricorda”, è vero, ma la sfido a trovare una conferma del fatto da parte delle autorità .

    Altro particolare strano, in moltissimi casi gli zingari si sarebbero avvicinati alla creatura da rapire dicendo (in italiano!) “Prendi bimbo, prendi bimbo”. Questa curiosa frase, che solo uno sciocco direbbe mentre è intento a rapire un bambino di fronte ad altre persone, stranamente ricorre in storie lontanissime nello spazio e nel tempo (Lecco 2005, Catania e Cinisello Balsamo 2008), quasi fosse un mantra che uno zingaro non può esimarsi dal recitare mentre mette le mani su un bambino italiano.

  141. 141

    giuseppe ha scritto:

    ho poco più di 40 anni e ricordo che i miei genitori da piccolo(allora anch’essi già quarantenni) oltre che a mettermi in guardia da tutti gli sconsociuti, mi dicevano (a ragion veduta) di stare attento soprattutto agli zingari perchè era noto a tutti che entravano nelle case per rubare e rapire anche i bambini (oggi purtruppo la cronaca di tutti i giorni ci testimonia di bambini soggetti anche a molti altri efferati tipi di pericoli, anche tra le mura domestiche). Ciò premesso,ritengo normale che la gente abbia timore e pregiudizio degli zingari perchè i fatti e i reati che commettono confermano questo stereotipo. Il fenomeno costituisce un male endemico della nostra società (come lo sono la criminalità organizzata, la corruzione e la immoralità di molta parte della classe politica) e per quanto tale andrebbe per questo estirpato alla radice. Come? Al di là di tante chiacchiare “ipocrite” di facciata, fatte da molti “benpensanti” che si riempiono la bocca con la “solidarietà e i diritti umani”, sono convinto che gli zingari non li vuole nessuno (quantomeno nei pressi delle proprie abitazioni), per cui sarebbe opportuno, soprattutto affinchè loro possano esprimere il meglio della loro identità etnica, che l’UE prendesse in considerazione l’ipotesi di creare uno Stato Rom in un’area territoriale dell’est-europeo (da cui la maggior parte di loro proviene), così che essi possano riunirsi da questa perenne diaspora e in tal modo amministrarsi e governarsi per proprio conto.

    i rom provengono originariamente dall’India….E’ incredibile come il caso israeliano non insegni niente alle mamme illuminate…

  142. 142

    Io sarei daccordo al censimento, al esame del dna ecc ecc se venisse fatto a tutti obbligatoriamente. A partire dagli italiani. Mi domando dove sono finiti i bambini che le assistenti sociali hanno tolto alle loro madri e mi chiedo dove dovrebbero lasciarli nel momento in cui vanno a caritare. Non mi risulta siano stati organizzati da nessuno asili nidi per bambini Rom.
    Io rixordo (e la cosa è documentabile) il tentativo di togliere ad una donna rom suo figlio dando subito (prima della fine della cusa che avevamointentato) l’adottabilità . E mi domando anche perchè l’adottabilità viene data solo ai bambini piccoli e possibilmente chiari di carnagione (e si signora anche tra gli zingari ci sono persone chiare con gli occhi chiari) Chissà perchè di questi casi non si parla mai.
    Chiedo a tutti inoltre che mi si portino quelle cose chiamate prove (nello specifico sentenze di consapevolezza)di una particolare predisposizione degli zingari a rubare bambini.
    Comunque ribadisco andiamo tutti insieme a fare il test del DNA

  143. 143

    non diamo giudizi affrettati!!
    diciamo che i rom sono gente cattiva , ma ci siamo guardati noi? perche invece di parlare male di loro non cerchiamo di conoscerli meglio? avete mai parlato con un rom?perchè non ci provate……almeno potete ricevere giuste risposte

  144. 144

    PORCA MISERIA, SONO DOVUTA ARRIVARE ALLA FINE DEI COMMENTI PER VEDERE CHE QUELLI PUBBLICATI NON STAVANO TUTTI DALLA STESSA PARTE, E NON SI TRATTA DI DX O SX! MI CHIEDO QUANTI DI VOI HANNO VERAMENTE CONOSCIUTO IL POPOLO DI CUI SPARLATE, BEH IO SI’ E AVREMMO DA IMPARARE MOLTE COSE DA LORO SULLA SOLIDARIETA’ UMANA. INTANTO E’ STATO DETTO CHIARAMENTE, DA CHI HA PROPOSTO LA “SCHEDATURA”, CHE VERRANNO ESPULSI GLI ABUSIVI(PER LA MAGGIOR PARTE PROVENIENTI DA PAESI CHE ERANO IN GUERRA E AVREBBERO DOVUTO CHIEDERE ASILO POLITICO, NON SI PUO’ FARE DI TUTTA L’ERBA UN FASCIO) MA COME SI FARA’ ORA A STABILIRNE LA PROVENIENZA? E LE IMPRONTINE DIGITALI COME LE PROPORRANNO AI BIMBI? O UNA VOLTA CHE GLI ASSISTENTI SOCIALI LI ABBIANO PRELEVATI, QUANTO TEMPO DOVRANNO STARE NEGLI APPOSITI CENTRI? E FORSE PER IL NOSTRO CALO DEMOGRAFICO CHE ABBIAMO BISOGNO DEI FIGLI DEGLI ALTRI? NOI CHE SIAMO NATI PIU’ FORTUNATI, ABBIAMO SOLO PAURA DI PERDERE LA NOSTRA SICUREZZA, MA MI SEMBRA CHE LA CRONACA RIPORTI REATI DI NOI ITALIANISSIMI MOLTO PIU’ ABERRANTI, CHISSA’ PERCHE’ LA REAZIONE NON E’ LA MEDESIMA. FORSE NON TUTTI SANNO CHE LE SOVVENZIONI SONO EUROPEE, ANCHE SE NE VIENE DATO L’USO ALLE REGIONI. QUANTA POCA EMPATIA DIMOSTRA TUTTO CIO’, E SE CI BASIAMO SOLO SU QUELLO CHE DICE LA TV, CULTURALMENTE SIAMO REGREDITI BEN PIU’ DI 60ANNI, LE STATISTICHE LO DIMOSTRANO. HANNO GROSSE AUTO? MAH, IO NON LI HO MAI VISTI IN SUV…MOLTE ALTRE COSE ANDREBBERO DETTE MA NON QUI, DOVE VOGLIO ESPRIMERE TUTTA LA MIA VICINANZA AL DOLORE DI CHI SOFFRE, COME ME, LA PERDITA DI UN FIGLIO.

  145. 145

    Roberta ha scritto:

    Non è questione di razzismo, chiaramente.
    Basta, agiamo, sono con voi.

    Roberta

    tu ai capito ptopio male

    giuseppe ha scritto:

    ho poco più di 40 anni e ricordo che i miei genitori da piccolo(allora anch’essi già quarantenni) oltre che a mettermi in guardia da tutti gli sconsociuti, mi dicevano (a ragion veduta) di stare attento soprattutto agli zingari perchè era noto a tutti che entravano nelle case per rubare e rapire anche i bambini (oggi purtruppo la cronaca di tutti i giorni ci testimonia di bambini soggetti anche a molti altri efferati tipi di pericoli, anche tra le mura domestiche). Ciò premesso,ritengo normale che la gente abbia timore e pregiudizio degli zingari perchè i fatti e i reati che commettono confermano questo stereotipo. Il fenomeno costituisce un male endemico della nostra società (come lo sono la criminalità organizzata, la corruzione e la immoralità di molta parte della classe politica) e per quanto tale andrebbe per questo estirpato alla radice. Come? Al di là di tante chiacchiare “ipocrite” di facciata, fatte da molti “benpensanti” che si riempiono la bocca con la “solidarietà e i diritti umani”, sono convinto che gli zingari non li vuole nessuno (quantomeno nei pressi delle proprie abitazioni), per cui sarebbe opportuno, soprattutto affinchè loro possano esprimere il meglio della loro identità etnica, che l’UE prendesse in considerazione l’ipotesi di creare uno Stato Rom in un’area territoriale dell’est-europeo (da cui la maggior parte di loro proviene), così che essi possano riunirsi da questa perenne diaspora e in tal modo amministrarsi e governarsi per proprio conto.

    tu non capisci kose io come vedo ……..

    Roberta ha scritto:

    Non è questione di razzismo, chiaramente.
    Basta, agiamo, sono con voi.

    Roberta

    immacolata ziccanu ha scritto:

    sono in pieno accordo con il censimento

    immacolata ziccanu ha scritto:

    sono in pieno accordo con il censimento

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Notizie


Rassegna stampa



· 03 luglio 2008

Radio Vaticana
Impronte digitali ai bambini rom
Intervista al comitato

Nell’intervista vi è un errore:
i bambini italiani sono 589


· 02 luglio 2008
QUOTIDIANO LIBERO
I “trova-bimbi” con il governo - si alle impronte
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· 22 maggio 2008
LA PADANIA
“Macchè favole, tra i rom c’è chi rapisce i bambini”
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· 19 maggio 2008

La nostra ambasciatrice su “Uno mattina” RAI1
“ROM: perche abbiamo paura?”
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· 12 maggio 2008
La lettera dei nonni di Daniel De icola inviata al “Comitato” Troviamo i bambini
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· 23 aprile 2008
Il Tg4 Realizza un servizio sui bambini scomparsi e sul “Comitato”
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· 11 marzo 2008

QUOTIDIANO, IL BOLOGNA
Bimbi spariti sequestrati dai genitori vittime della tratta.
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· 10 marzo 2008
L’ambasciatrice del Comitato, Maria Rosa Dominici, ospite a UNOMATTINA su RAI1.

· 28 gennaio 2008
Le proteste dei sostenitori del Comitato rivolte al Console Statunitense finiscono sul corriere di livorno.
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· 23 gennaio 2008
Il Comitato ospite alla trasmissione Top Secret in onda su Rete4 in prima serata
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· 16 gennaio 2008
Corriere di Livorno

· 28 novembre 2007

Dal settimanale
GRAZIA
Un articolo dedicato al comitato con le foto dei bambini scomparsi

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grazia-tib-pag2.jpg

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· 23 novembre 2007

Dopo il ritrovamento di Ruben la trasmissione RAI “Festa italiana storie” invita in rappresentanza del Comitato: Cora Bonazza, Marco Borrega e Stefano Bianchi (papà di Ruben)

bambini scomparsi 


· 19 novembre 2007

Il Blog di Troviamo i bambini vincitore assoluto dell’IBIS (International Blog Interactive Show)

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· 09 novembre 2007

· 27 settembre 2007

La famiglia Celentano, la mamma di Daniela Sanjuan e la nostra Presidente, ospiti su RAI 1 alla trasmissione STORIE dedicata ai bambini scomparsi.
video


· 23 settembre 2007
Inchiesta del Corriere della Sera “Bambini scomparsi”, si parla del Comitato e del progetto Angela CelentanoImmagine 1.png
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· 21 settembre 2007

“Depositato disegno di legge per la castrazione chimica” dopo il sondaggio del Comitato Troviamo i Bambini
quotidiano.net


· 31 agosto 2007
“Mamma indagata, proteste a valanga”, centinaia di email, da parte dei sostenitori del comitato, per chiedere le dimissioni del vigile urbano.

· 12 luglio 2007
Social News, a pagina 24 parla dei bambini scomparsi e del comitato.
Immagine 1.png 

· 18 giugno 2007

Nella trasmissione televisiva “Chi l’ha visto” sono stati fatti gli auguri da casa Celentano alla loro figlia Angela, ed è stato trasmesso il video realizzato dal comitato.


· 14 giugno 2007

www.libero.it
Il video realizzato per fare gli auguri ad Angela Celentano sulla homepage di LIBERO.
Quì trovate l’articolo completo redatto dal portale.

Immagine_2.png

 


· 14 maggio 2007

“Chi l’ha visto” su Rai 3 in prima serata manda un servizio sul nostro convegno tenutosi a Napoli l’11 maggio.


· 13 maggio 2007

L’opuscolo stampato in occasione dell’ 11 Maggio, per i bambini scomparsi.
“Paura di una foto?”

bambini-scomparsi-brochure.jpg

 


· 12 maggio 2007

Il Mattino - parla del Comitato Troviamo i bambini e dell’Associazione Angela Celentano.

SABATO_12_MAGGIO_IL_MATTINO.jpg

· 11 maggio 2007

Paura di una foto?
11 Maggio 2007 - Napoli


· 08 aprile 2007

Tempi Moderni, Rete 4
Si parla di Ruben e di “Troviamo i bambini”



· 06 marzo 2007

· 02 marzo 2007

Da Panorama

PANORAMA_bambini_scomparsi.jpg


· 16 gennaio 2007

Il tirreno, Stefano Bianchi (papà del piccolo Ruben) parla dell’iniziativa.

Il_tirreno_16.01.2007.jpg


· 13 gennaio 2007

Tg2, le famiglie parlano dell’iniziativa.


· 04 gennaio 2007

Rai 1 a Festa Italiana Storie la famiglia della piccola Angela Celentano parla della scomparsa e dell’iniziativa “troviamo i bambini !”.

 


· 31 dicembre 2006

· 23 dicembre 2006

Dal Tg2, si parla di
“troviamo i bambini !”

 


· 19 dicembre 2006

Dal Blog di Beppe Grillo
Bambini Fantasma